Informazione indipendente

Tutto quello che le tv per bene non ti raccontano

Chiuso il processo alla Shell

Qualche settimana fa, a New York, e' iniziato un processo contro la compagnia petrolifera Shell, accusata di complicita' nell'impiccagione dello scrittore ecologista nigeriano Ken Saro-Wiva e di altri attivisti nel 1995.
Fondatore del Movimento per la sopravvivenza dei Paesi d'Ogon, grazie a una serie di manifestazioni non violente Saro-Wiva era riuscito a interrompere le attivita' della Shell nel sud della Nigeria, accusando la compagnia di aver inquinato e distrutto intere aree.
Nonostante la multinazionale si sia sempre dichiarata non colpevole ha deciso di chiudere il contenzioso con un accordo extragiudiziale da 15,5 milioni di dollari.
5 milioni di andranno in un fondo a beneficio del popolo Ogoni, il resto andra' alle famiglie delle vittime e in spese legali.
(Fonte: Lanuovaecologia)


Possiamo sopravvivere! Mister B. non ha il 70% dei consensi. PIU' DEL 41% RIFIUTA I PARTITI!

LE LISTE CIVICHE DI BEPPE GRILLO INTORNO AL 3%! GRANDE RISULTATO DI CUI NON PARLA NESSUNO.
Da oggi gli amministratori furbetti avranno qualcuno che li contrasta veramente.

Grande successo dell'Italia dei Valori, De Magistris è dopo Berlusconi il più votato. Ma Silvio non arriva ai 3 milioni di voti che sperava (ne incassa comunque 2 milioni e 7, ma non è di buon umore, i suoi sondaggi lo davano sopra il 43%. Il PDL sta al 35,26%.
Ma dov'è finito il 70% degli italiani che secondo Berlusca sostiene il governo?

La grande esultanza per i risultati della lega è malainformazione: aveva 3.024.000 voti alle politiche del 2008, ne ha oggi 3.126.000, un aumento irrisorio.
Aumenta il dato percentuale (dall'8,3 al 10,2) perché sono diminuiti i votanti!!!

RIFONDAZIONE, SINISTRA E LIBERTA' E RADICALI insieme fanno quasi 9%.

VOTI BUTTATI AL CESSO GRAZIE AI RISSOSI. Ma i politici sono soddisfatti, comunque prenderanno un mucchio di soldi di finanziamento pubblico dei partiti. Il che vuol dire che gli apparati sono salvi. Ed è meglio gestire il gruzzoletto da soli che unirsi e perdere il controllo della cassa.
NOTA BENE: nelle elezioni locali sono riusciti a mettersi daccordo perfino con PD e IDV... Lì se non conquisti un seggio nei consigli comunali sei fuori dal potere... E allora l'accordo lo fai per forza... Altro che dividersi su questioni di principio. Ci si divide sui bassi interessi e sugli istinti bestiali. Che tristezza...

34,95% astenuti
6,38% schede bianche o nulle
Questo è un dato che ho faticato a trovare.
Indovina perchè?

Il Pd prende una mazzata. 26,16%. Vacilla.
Ma il candidato più votato del Friuli è Debora Serracchiani, la donna che aveva strigliato la dirigenza del Pd, il video del suo discorso ha fatto furore sul web (http://www.jacopofo.com/debora_serracchiani_pd_franceschini_nuovo_leader). E' un segno che la base del PD anela un nuovo stile di far politica.
E' cosa buona.

Possiamo dire che quasi il 45% degli italiani NON E' RAPPRESENTATO al parlamento europeo (non votanti 19.688000 + sinistra che non ha passato il 4%= 22.427.000).
34.863.000 italiani non si riconoscono in Berlusconi (non votanti, sinistra, PD, IDV, UDC).
Il quale oggi è netta minoranza nel paese.
Non ha il 70% dei consensi, ha il 70% dei dissensi!

Quel che manca è un'alternativa credibile. Una classe politica diversa.
La domanda è la Serracchiani e De Magistris, qualcuno di sensato tra i Verdi, RC E RADICALI, possono trovare 4 cose semplici sulle quali mettersi daccordo?
E' POSSIBILE IMMAGINARE UN'OPPOSIZIONE PRAGMATICA E ETICA CHE ABBIA CUORE GLI INTERESSI DELLA GENTE?

Oppure veramente Franceschini riuscirà a portare il PD a fare lingua in bocca con CUFFARO e l'UDC degli inquisiti?


La favola di Medellin: Sergio Fajardo

Sergio FajardoAlle straordinarie storie del sindaco di Curitiba Jaime Lerner e del sindaco di Bogota' Antanas Mockus aggiungiamo oggi un nuovo capitolo: la favola di Medellin e del suo sindaco Sergio Fajardo Valderrama.
Ho sentito questa buona notizia durante una puntata di “No Reservation”, su Gambero Rosso Channel, noto canale di cultura generale.
Il cuoco di turno, Anthony Bourdain, alla scoperta della gastronomia colombiana, si recava a Medellin, seconda citta' del Paese per grandezza, tristemente famosa come la zona piu' pericolosa al mondo. I suoi quartieri periferici, arroccati sul costone di una collina e fino a ieri completamente isolati, sono stati la capitale del narcotraffico colombiano di Pablo Escobar.
C'e' stato un passato, racconta la guida, in cui nelle favelas di Medellin il tasso annuale di omicidi era di 381 ogni centomila abitanti. La citta' era in preda alle bande organizzate, alla violenza e all'analfabetismo.
Oggi tutto e' cambiato e la stessa troupe televisiva si reca in zone dove prima non ci andava nemmeno la polizia.
Tutto merito, si dice, di Sergio Fajardo Valderrama.
Allora 47 anni, professore di matematica, si presenta alle elezioni comunali come candidato indipendente nel 2003 e fonda un “gruppo civico critico” di 50 volontari che, per la prima volta, si avvicinano ai quartieri piu' malfamati della metropoli. Si chiamano “Compromiso Ciudadano” che significa accordo di tutti i cittadini.
Lui stesso scende per strada a parlare con la gente, fermandola ai semafori e salendo sugli autobus per spiegare il suo programma.
Idee come la lotta all'analfabetismo e investimenti economici nelle zone piu' degradate gli valgono l'elezione a sindaco con il piu' alto consenso mai registrato fino ad allora.
Il 35-40% del bilancio comunale (900 milioni di euro all'anno) viene immediatamente destinato all'istruzione e alla cultura, vengono costruite dozzine di scuole, 10 biblioteche, un parco della scienza e un nuovo giardino botanico.
MedellinNel 2004 c’erano aule per 8.000 studenti, nel 2007 le aule ne accolgono 33.000.
Il numero dei poliziotti viene raddoppiato e vengono inseriti corsi di formazione su etica e diritti umani.
Interi quartieri vengono ripuliti dalla droga e contemporaneamente Fajardo negli stessi quartieri fa costruire una scuola col suo centro di lettura e lancia un programma di microcredito per i giovani (prima della droga la zona aveva una fiorente industria tessile).
Le nuove strutture nascono tutte nei quartieri piu' poveri della citta' e i progetti sono affidati ad architetti locali. Vengono ripavimentate molte strade e create decine di parchi verdi.
Il rinnovamento e' cosi' “decentrato” rispetto alla citta' che su alcuni nuovi palazzi sorti in periferia spuntano striscioni con scritto: “Le vostre tasse sono qui!”.
Da segnalare comunque anche l'abbellimento e la pulizia di tutte le piazze della citta' e l'esposizione in centro delle statue di un famoso artista concittadino: Fernando Botero.
L'opera probabilmente piu' rappresentativa e decisiva per la politica di Fajardo e' pero' un'altra: la Metrocable, una funivia che, per la prima volta, collega la citta' con le favelas.
Cosi' il sindaco di Medellin chiude il cerchio: le nuove strutture nate valorizzano le zone povere che grazie alla metropolitana sospesa diventano accessibili a tutti. Si avvia quello che tecnicamente viene definito un processo di sviluppo e accade che le popolazioni delle favelas iniziano a sistemarsi le case, ridipingono, ristrutturano, puliscono.
Il mondo dei desechables, i vuoti a perdere, viene unito al resto del tessuto urbano.
Nell'estate del 2007 il New York Times pubblica un lungo articolo elogiativo su Medellín, consigliandola, per la prima volta, come meta turistica.
Il tasso di criminalita' e' diminuito da 381 omicidi ogni centomila abitanti a 29, meno che a Washington.
Di Fajardo si dice che diventera' il prossimo presidente della Colombia, nel 2010.

Fonti: oltre al mitico Gambero Rosso Channel, http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cultura/200803articoli/31219girata.asp e http://www.agoramagazine.it/agora/spip.php?article5403

Foto http://www.archphoto.it

Simone Canova


Srepitoso Beppe Grillo!

Nonostante tutti i sabotaggi e il silenzio dei media Beppe Grillo e i militanti delle Liste Civiche stanno portando avanti uno sforzo disumano per far conoscere l'esistenza della loro proposta. E io spero proprio che raccolgano buoni risultati perché rappresentano in questo momento l'unica possibilità per i cittadini di iniziare una rivoluzione a livello locale. Beppe sta girando l'italia come un indemoniato, dice che neanche a 20 anni aveva fatto una tourné così dura. I giornali sbagliano gli orari dei suoi comizi, le amministrazioni comunali li relegano nell'estrema periferia ma comunque raccolgono migliaia di persone che arrivano per ascoltare qualcuno che finalmente suona un'altra campana. Speriamo che domenica molti italiani decidano di dare alle Liste Civiche una possibilità.
Ne abbiamo bisogno.


Comunque vado a votare.

Non mi ricordo una campagna elettorale cosi' sciapa.
L’unico argomento con il quale le sinistre sono riuscite a bucare l’informazione sono le supposte prodezze sessuali di Mister B.
La novita' e' rappresentata soltanto dalle liste di Beppe Grillo. Se si affermeranno sara' certamente un risultato notevole, mandare nei consigli comunali persone che hanno idee nuove e che siano capaci di contrastare il delirio imperante e' sicuramente cosa buona e giusta.
Le amministrazioni comunali in mano alle sinistre stanno in gran parte annaspando prive di progetti sensati. Sul piatto c’e' la possibilita' di rilanciare le economie locali partendo dall’efficienza energetica.
A Gubbio comunque si vota solo per le europee.
E io votero' per Giovanni Cimini, della lista Sinistra Libera. Non e' un voto disperato.
Giovanni Cimini e' il candidato per il centro Italia dei Verdi. E’ uno che da decenni fa impresa nel settore delle ecotecnologie. Ha investito nello sviluppo di un nuovo tipo di pala eolica che potrebbe rivoluzionare il settore.
Un’idea incredibile sulla quale lavorava da anni un gruppo di scienziati sovietici che se ne stavano in Siberia e che dopo il crollo dell’Unione Sovietica si sono trovati abbandonati e senza soldi nella tundra ghiacciata.
Roggiolani, il mitico consigliere dei verdi toscani, e' venuto a sapere della storia e ne ha parlato con Cimini. Cosi' e' venuto fuori un progetto che pare sia ora giunto alla fase di concretizzazione con la sperimentazione di un prototipo.
Cimini e' stato poi cosi' pazzo da accettare una candidatura difficile, in un momento nel quale candidarsi non e' proprio una passeggiata visto che si rischia di non raggiungere il minimo dei voti per eleggere un candidato.
Ho deciso di sostenere la candidatura di Cimini perche' rappresenta comunque un passo nella direzione giusta: dire addio al vecchio modo di fare politica, in mano a funzionari di partito bravi a parlare, e candidare persone che hanno dimostrato nella propria professione di avere capacita' e di voler lavorare per produrre quel che serve per un mondo migliore.
 


Caro Governo ti scrivo...

E' partita qualche giorno fa una nuova raccolta firme organizzata da Sbilanciamoci! e da Rete Italiana per il Disarmo per chiedere al governo di rinunciare all'acquisto di 131 cacciabombardieri Joint Strike Fighters F35.
Preventivo di spesa: 16 miliardi di euro.
Con la stessa cifra si potrebbero costruire 3000 nuovi asili nido o installare 8 milioni di pannelli solari.
Per firmare l'appello “Caccia il caccia” http://www.peacelink.it/campagne/index.php?id=82&id_topic=37


Chiudiamo le scuole d’arte! Non servono a un cavolo.

La lista dei misfatti dell’inossidabile Mister B. pare non avere mai fine. Le scuole d’arte verranno private dei fondi necessari per gestire i laboratori. Cosa e' una scuola d’arte senza laboratori?
Nella patria di Leonardo Da Vinci, nel paese che trae dal turismo d’arte miliardi di euro, chiudiamo la formazione artistica. Geniale!
Io, mio padre e mia madre abbiamo aderito all’appello lanciato da http://salvaistruzioneartistica.blogspot.com/, portale che coordina la campagna contro il taglio dei finanziamenti ai laboratori.
Ma sinceramente credo che sia difficile immaginare una vittoria contro la Super Gelmini, in un momento come questo di tracollo economico.
Mi permetto quindi di lanciare una delle mie lungimiranti proposte ben conscio che e' improbabile che in questa situazione di sbando emotivo e carenza di voglia di lottare sia realizzabile.
Oggi la legge permette alle scuole una certa iniziativa economica.
Teoricamente sarebbe quindi possibile che una scuola attui una rivoluzione strutturale.
Si potrebbero creare attivita' di laboratorio che si autofinanzino.
Il che sarebbe rivoluzionario anche perche' permetterebbe agli studenti ma di misurarsi con il mercato del lavoro invece di impegnarsi in esercitazioni fine a se stesse.
Ad esempio le scuole potrebbero appoggiarci nella diffusione delle ecotecnologie e dei gruppi di acquisto, organizzare campagne di comunicazione, realizzare manifesti, spot, volantini, dèpliant esplicativi e quant’altro venga in mente e ricevere succose percentuali sui risultati commerciali ottenuti.
La Libera Universita' di Alcatraz e' disponibile a fornire il supporto commerciale per realizzare un simile progetto. Abbiamo gia' accordi commerciali con aziende che sarebbero interessate a una simile forma di promozione.
I soldi che se ne potrebbero ricavare sono davvero parecchi. Ma servirebbe un gruppo di insegnanti e studenti veramente motivati.
C’e' qualche istituto d’arte frequentato da persone disturbate di mente che abbiano voglia di provarci?
Noi siamo qui. Usa lo spazio dei commenti a questo articolo per segnalare eventuale dissennata disponibilita'.


Con chi ha fato sesso l’innominabile Mister B.?

Eccheccenefrega!!!

Mi diverte questo Panpurio che vuol coprire tutte le donne avvenenti che vivono in questo momento sul pianeta. Mister B. ha passato i settanta ma anche se fosse un ventenne non ce la farebbe. Per puro spirito scientifico ho calcolato che su 200 donne ce n’e' una che corrisponde in modo eccessivo ai canoni estetici correnti e 10 che si avvicinano abbastanza ad incarnarli.
Calcolando quindi che al mondo ci sono 3 miliardi di donne e che di queste ce ne sono 500 milioni che hanno tra i 18 e i 38 anni, otteniamo che ci sono almeno due milioni e mezzo di donne che possono incontrare i gusti del Presidente del Consiglio. Anche ammettendo che abbia gusti particolarmente difficili e che ne scarti 9 su 10, restano comunque 250mila donne di straordinaria forma fisica. Di queste almeno 25mila sono disposte a fare sesso per ottenere vantaggi materiali o perche' sono effettivamente di destra e afflitte dal mito del leader carismatico.
A conti fatti sono veramente troppe.
Silvio nun ce la poi fa!
(Ti rode eeehhh?!?)

Comunque mi diverte anche la sinistra, ingenuamente convinta che questa storia delle diciottenni e delle veline da candidare alle elezioni europee, con tanto di ire della moglie tradita, potra' scalfire il consenso dell’Innominabile.
La Repubblica si sbraccia addirittura a dimostrare che il premier ha mentito su parecchie circostanze relative al suo connubio con un’avvenente minorenne e festa di compleanno esplosiva.
A Repubblica si sentono all’opposizione, nel fuoco della lotta per la verita'.
Invece non gliene frega niente della diossina ad Acerra, area dove la gente sta crepando (ce n’e' quasi il doppio che a Severo quando fu evacuata dopo l’esplosione dell’Icmesa).
Strani giornalisti.
Strana sinistra che strepita sui pompini al presidente e non ha detto una parola, per 14 anni, sulla truffa del Cip6 (60 mila miliardi di lire regalati ai petrolieri. Dovevano servire per sviluppare le fonti energetiche rinnovabili.)
Stiamo vivendo una campagna elettorale nella quale la sinistra fa sforzi memorabili per interpretare la parte dello zombie svenuto.
Con pochissime eccezioni (eroiche).
L’altro giorno mi son chiesto: ma cavolo, ho vissuto tutta la vita pensando che il 1968 era l’inizio della rivolta e che ci sarebbe stato un crescendo. Sai che merda se si scopre che il ‘68 e' stato il culmine seguito da un lento dissolversi della voglia di cambiare?
E se l’Innominabile fosse solo il primo passo di una lenta discesa negli inferi?
Poi mi sono ricordato che in Usa c’e' Obama, che uno strano tipo di manager ha convinto la Mars a utilizzare solo cacao prodotto secondo regole etiche ed ecologiche e che Mohamad Yunus sta prestando denaro a 100 milioni di donne.
Allora ho iniziato a ripetermi: stiamo cambiando il mondo anche se Mister B. e' spaventoso. Stiamo cambiando il mondo anche se la vecchia sinistra e' morta…
Dopo un po’ mi sembrava di crederci.

 


La Class Action e' diventata legge bluff

Prima o poi (la prossima scadenza e' per il primo luglio) l'azione collettiva entrera' nell'ordinamento giudiziario italiano.
E' stata approvata in Senato ma si tratta di una vera e propria legge beffa.
Non c'e' la retroattivita', quindi non si potranno intentare class action contro la Parmalat, la Cirio e le banche dei bond argentini.
Non e' previsto nessun ruolo per le associazioni dei consumatori, come invece avviene nel resto d'Europa, e chi vuole far parte di un'azione collettiva deve presentarsi singolarmente, col rischio, quasi certo, di intasare tribunali e segreterie, sbagliare le procedure e creare confusione, come spiegano Carlo Pileri, presidente dell’Adoc e Paolo Landi, presidente di Adiconsum.
Inoltre il testo approvato, che ora torna alla Camera, prevede che tutti i richiedenti, ma che si presentano singolarmente, debbano avere “identici interessi”, chiedere lo stesso risarcimento danni e avere almeno una coppia di gemelli omozigoti in comune.
Per maggiori informazioni vi rimandiamo a un lungo e dettagliato articolo de Il Salvagente.

 

Fonte imm


Sempre piu' in alto

Il sostegno alla legalizzazione della marijuana negli Stati Uniti non e' mai stato cosi' alto. Da un sondaggio nazionale della NORML risulta che per il 44% degli elettori la cannabis dovrebbe essere legalizzata. Risultati confermati da altri due sondaggi condotti in California dalla Oaksterdam University e dalla Field Research Corporation.
E in questo senso va la proposta di legge Bill 390, presentata dal parlamentare Tom Ammiano, per regolamentare la vendita di canapa.
(Fonte: Aduc)
Davide Calabria