Vacanze estive alla Libera Università di Alcatraz

Storia

Storia, archeologia, nuove teorie, scoperte. La storia come nessuno ve l'ha mai raccontata

Leonardo Da Vinci: c'è Maria Maddalena a fianco di Gesù nell'Ultima cena.

Fumetto di Jacopo preparato nel 2006

Fumetti di Jacopo Fo: Leonardo Da Vinci, c'è Maria Maddalena a fianco di Gesù nell'Ultima cena

Fumetti di Jacopo Fo: Leonardo Da Vinci, c'è Maria Maddalena a fianco di Gesù nell'Ultima cena

Le gran casse clericali stanno cercandoo di smontare alcuni punti indiscutibili del romanzo di Dan Brown. Abbiamo visto gli specialisti arrampicarsi sui vetri per sostenere l'impossibile.

Per saperne di più Gesù, Maddalena, Ultima Cena, Leonardo, Dan Brown

La Bibbia censurata, Lilith, doppia creazione, Eloim, Yahvveh, Dea Madre

La Bibbia, Matriarcato, Zeus, Visnù, Kalì, Gea

Il Vangelo e le donne.

Il Vangelo e le donne.

 

Qui tutti gli altri fumetti di Jacopo Fo

 


Guerrafondai dementi

CIA Central Intelligence Agency

History Channel sta mandando in onda un documentario (I segreti della Cia) nel quale una serie di alti papaveri Usa ammettono, con una serenità spaventosa, responsabilità in ogni sorta di maleficio. Dal finanziamento di stuoli di dittatori criminali in Sud America e Africa (ci servivano, li usavamo anche se sapevamo che erano malvagi), al colpo di Stato in Cile, all’organizzazione della guerriglia anti sandinista, al traffico di armi con l’Iran per finanziare la destabilizzazione in Nicaragua. Ammettono che non avevano capito niente della situazione in Russia fino al giorno prima del crollo del Muro di Berlino, e che non si erano resi conto che finanziando la resistenza antisovietica in Afghanistan stavano facendo di Bin Laden un mostro superpotente. Un imbecille dice che finanziare i ribelli afgani costò solo 3 miliardi di dollari e quindi fu un affare.

Gli Usa non sono ancora stati capaci di comprendere che la loro politica imperialista è un disastro anche per loro stessi.
Non capiscono che in un mondo come quello attuale non conviene sparare, conviene puntare sulla lotta alla povertà e al sottosviluppo.
Come dice Papa Francesco: “La violenza genera violenza”.
Ogni dollaro speso per la guerra crea 100 dollari di danni da parte dei terroristi. Nessuno si mette a fare i conti di quante centinaia di miliardi sia costato il terrorismo e il tentativo di combatterlo.
Senza contare l’immenso costo di dolore: Somalia, Iraq, Afghanistan, Egitto, Siria, Israele, Palestina sono territori martoriati ostaggio della violenza.
Questa politica di dominio e abominio era orribile 30 anni fa ma quantomeno aveva una sua logica, per quanto perversa. Oggi non ha più neanche senso.
Nell’era della globalizzazione e dell’energia da fonti rinnovabili, che ormai costa meno di quella prodotta dai combustibili fossili, tutto questo è delirio, come è folle che per ogni persona che muore di fame 10 muoiano perché hanno mangiato troppo. Senza contare che con metà il cibo che buttiamo via in Europa potremmo nutrire tutti gli affamati dell’Africa e il sud America.

 


Corri Forrest, corri...

Quella che vedete nella foto e' la piu' antica scarpa in pelle del mondo. Rinvenuta da archeologi irlandesi in Armenia, in base all'esame del Carbonio 14 avrebbe piu' di 5.500 anni.
Numero 37, e' completa di lacci e si e' perfettamente conservata nel tempo. Cio' fa pensare a un modello antinfortunistico.
(Fonte: Ansa)

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Ricostruito il Dna di un uomo del 2000 a.C.

Grazie a un ciuffo di capelli trovato nel permafrost della Groenlandia, alcuni ricercatori del Natural History Museum e della University of Copenhagen, in Danimarca, sono riusciti a ricostruire il genoma quasi completo di un uomo vissuto oltre 4.000 anni fa.
Carnagione scura, capelli castani, gruppo sanguigno A+, non sarebbe mai giunto fino a noi se non fosse stato incline alla calvizia.

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Le piramidi Maya erano in realta' strumenti musicali (!)

La bizzarra rivelazione arriva da Jorge Cruz, ricercatore della Professional School of Mechanical and Electrical Engineering di Citta' del Messico e Nico Declercq del Georgia Institute of Technology negli Stati Uniti, dopo uno studio sulla piramide di El Castillo, nello Yucatan messicano.
La struttura funzionerebbe da cassa di risonanza e i gradini sarebbero stati progettati per provocare la diffrazione del suono dei passi di chi li percorreva. Riproducevano un suono simile a quello delle gocce di pioggia che cadono in una pozzanghera e questo fa pensare che servisse per invocare il dio della pioggia Chaac.
“Con un po' di immaginazione - spiega Cruz - possiamo pensare alle piramidi Maya come giganteschi strumenti musicali, da utilizzare in modo sempre diverso”.
Si cercano ora i resti della prima playlist maya.
Da anni sulla funzione delle piramidi abbiamo tutt'altra idea.
Vedi http://www.jacopofo.it/libri/pira.html
(Fonte: Repubblica)

Fonte imm


Quando Sant’Ambrogio organizzava le orge per non fare il vescovo.

A ottobre mio padre e mia madre torneranno sulle scene con un nuovo spettacolo sulla vita di Sant’Ambrogio.
E credo che ancora una volta ci sara' chi si scagliera' contro Dario Fo e Franca Rame come sempre colpevoli di lesa maesta'.
So di farvi cosa gradita anticipandovi l’essenza della storia anche perche' essa e' di estrema attualita'.
Ambrogio (Treviri, incerto 334/339 - Milano, 397), prima di divenire Santo era un alto funzionario dell’impero, un uomo potente… E proprio in virtu' della sua carica imperiale si trova a fare da moderatore nello scontro pubblico tra il candidato cattolico e quello ariano allo scranno di vescovo della citta'. Durante il dibattito, cercando di riassumere quali fossero le caratteristiche ideali del vescovo che bisognava scegliere, Ambrogio arriva a infervorare talmente il pubblico che alla fine gli gridano: “Fallo te il vescovo che sei cosi' bravo e simpatico!”
Lui non ne ha nessuna voglia e cerca di defilarsi: “Non sono neanche un prete…”
“Non ci importa niente!” grida la folla esaltata alla vista di un uomo che non si butta a pesce sopra una carica di altissimo rango.
Insomma lo incastrano per acclamazione.
Ma Ambrogio proprio non ne vuol sapere e per sfuggire al favore del popolo organizza una grande festa a casa sua, grazie alla collaborazione di alcuni amici fidati invita un gruppo di giovanissime e avvenenti prostitute e tutti insieme fan di tutto, con urla gemiti ululati e schiamazzi, per dar l’idea che si stia svolgendo un’orgia scatenata. E vanno cosi' avanti finche' arriva la polizia comunale e li porta via tutti, donne seminude comprese. Una volta riconosciuto e liberato dalle guardie Ambrogio si presenta all’assemblea della citta' di Milano e dice: “Perdonatemi, e' chiaro che non sono degno di ricoprire una carica religiosa, sono un peccatore, ho invitato le piu' grandi peccatrici della citta' a casa mia, ho compiuto con esse tutti gli atti piu' impuri che si possano immaginare, ho disonorato l’autorita' che rappresento, rinuncio quindi a essere investito della carica vescovile! Perdonatemi.”
A questo punto la folla grida: “Finalmente un uomo che ammette le sue colpe!”
“Finalmente un alto papavero che non scarica le sue responsabilita' sui suoi sottoposti!”
“Finalmente un uomo che ha il coraggio di ammettere i suoi peccati!” E’ te che vogliamo vescovo!”
Cosi' Ambrogio resta fregato e non puo' piu' tirarsi indietro e accetta di diventare la guida spirituale della citta'.
Ambrogio diventera' poi santo.
Vi lascio alle molte riflessioni possibili sulla differenza tra questo grande Ambrogio e altri personaggi contemporanei…
Visti i tempi che corrono e la decadenza della chiesa moderna forse anche Berlusconi avrebbe potuto diventare santo. Ma si e' fregato per non aver avuto il coraggio di recitare un mea culpa adeguato alla misura dei suoi peccati.
E questa e' una buona notizia.
Rischiare di vederlo anche santo sarebbe stato troppo per le mie fosche pupille.
Anche lui finira' nel dimenticatoio di quella schiera infinita di potenti che colti con le mani nel sacco hanno detto: “Io non sapevo che erano prostitute le 19 ucraine vestite da Babbo Natale che mi si spalmavano addosso. Le ha portate un amico. E poi essere un consumatore ultimo non e' reato. Io non ho mai pagato una donna…”
Vorrei chiosare sopra una sottigliezza: che tipo di ego pressurizzato ha un uomo ultrasettantenne calvo-trapiantato, basso di statura e con la faccia asfaltata dal cerone, che e' convinto di essere talmente sessualmente attrattivo da trovare normale che centinaia di ragazze con la pelle d’angelo facciano a gomitate per trastullarlo senza essere pagate per farlo?

PS
Nota storica: Sant’Ambrogio poi fu un vescovo veramente rivoluzionario. Una delle sue battaglie piu' violente e pericolose fu quella in difesa delle monache di clausura.
Fa ridere dirlo oggi ma le monache furono un fenomeno piu' rivoluzionario di Lotta Continua.
A quei tempi, siamo nel 300 dopo Cristo, la donna era una cosa di proprieta' del padre prima e del marito poi, e il matrimonio era una questione economica importantissima. Serviva per stringere alleanze, suggellare patti commerciali, fusioni politiche e incassare denaro contante.
Bambine venivano sposate a vecchi rugosi, bassi, calvi e con l’alito mefitico. E non avevano nessuna possibilita' di sottrarsi a un destino infame di botte e gravidanze a catena.
A meno che non scegliessero di fuggire e adattarsi a vivere in mezzo ai paria pochi anni di fame e sofferenze (i poveri morivan giovani oltretutto, le donne in particolare…).
Siamo ancora sotto l’Impero Romano e le donne contano quanto gli animali.
Quando alcune giovinette fuggono di casa e con l’appoggio di alcuni settori della chiesa creano delle comunita' monacali scoppia il finimondo. Gruppi di signorotti spalleggiati dai loro sgherri vanno a sfondare le porte dei monasteri e si portano a casa le figlie con la forza. Gran parte del clero si unisce a loro sostenendo che la donna e' indegna e incapace di dedicare la propria vita al Signore fuggendo cosi' dalla patria potesta'.
Esse compiono un peccato mortale non rispettando il padre e la madre e ribellandosi al loro potere!
Sant’Ambrogio interviene in difesa delle monache, arrivando a schierare i suoi uomini, armati, in difesa dei conventi e intraprendendo uno scontro a tutti i livelli per garantire la sopravvivenza di questa esperienza religiosa e sociale incredibile per quei tempi: comunita' composte solo da donne che si organizzavano in modo autonomo per gestire la propria vita.
E fu grazie a questa battaglia che alla fine i monasteri si imposero in Italia e in Europa.
Qualcuno dira' che la clausura non e' una grande alternativa al matrimonio coatto.
Credo che se provasse a passare una notte con un commerciante di pesce del Giambellino di 73 anni, basso, pelato e reazionario, e col diritto di usare la frusta, forse cambierebbe idea. Rapidamente.
La clausura e' meglio.
Molto meglio!