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28-30 novembre 2014, Incontro sul progetto Ecovillaggio Solare di Alcatraz

Ecovillaggio Solare di Alcatraz

Vieni a conoscere i primi abitanti dell'Ecovillaggio Solare, visiteremo insieme Casa Solare, la prima struttura terminata e il rudere di Capuzzola, il prossimo cantiere in programma.
Jacopo, Gabriella e Stefano illustreranno i progetti, le piantine, le rifiniture, gli impianti, i capitolati, abbiamo migliaia di fogli!!! Assolutamente da non perdere Jacopo che mostra fiero il plastico di Capuzzola smontabile!
Tutto questo assaporando la leggendaria cucina di Alcatraz, con la possibilità di fare massaggi in acqua calda o shiatsu a terra.

Per maggiori informazioni sull'incontro clicca qui

Per maggiori informazioni sul progetto dell'Ecovillaggio Solare clicca http://www.ecovillaggiosolare.it

7-9 Novembre 2014: Come costituire e gestire una società cooperativa

7-9 Novembre 2014: Come costituire e gestire una società cooperativa

7-9 Novembre 2014, Libera Università di Alcatraz

Il Nuovo Comitato Il Nobel per i disabili Onlus organizza un Corso di formazione sull'imprenditoria cooperativa. Come costituire e gestire una società cooperativa.

Terza edizione!
Dalle prime due sono nate tre nuove cooperative: ANIMAMI, AUSILIUM e ALBISCARE

Il Corso di Formazione sull’imprenditorialità cooperativa nasce dall’esigenza di fornire a chi intende creare una impresa mutualistica gli strumenti più adeguati per raggiungere i propri scopi.
Le cooperative sono imprese antiche, eppure molto moderne e straordinarie, perché colgono le esigenze delle fasce più deboli della popolazione e tendono alla soluzione dei problemi di base.
In questo momento di profonda crisi economica e sociale le cooperative rappresentano un baluardo indispensabile per chi intenda vedersi garantita, ad esempio, una continuità occupazionale o la fruizione di servizi socio sanitari.
Il corso si rivolge ai futuri soci di società cooperative, ma anche a soci e manager di società cooperative già costituite che intendano migliorare le proprie conoscenze mutualistiche.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI CLICCA QUI

A Cremona paghi le bollette con lavori socialmente utili

bollette?

A Cremona puoi pagarle con lavori socialmente utili. Bella iniziativa dell'amministrazione comunale di Cremona che per aiutare chi ha perso il lavoro o attraversa un momento di difficoltà ha permesso il pagamento delle utenze domestiche, acqua, luce, gas, con tempo impiegato in lavori socialmente utili, dalla pulizia dei giardini pubblici all'assistenza domiciliare.
Il progetto è partito lo scorso anno e avrebbe già permesso di recuperare, sotto forma di prestazioni lavorative, 19mila euro.
(Fonte: Retenews24.it)

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Taxi terapia in Svezia

Taxi terapia in Svezia

Sentite cosa si è inventata la compagnia svedese Taxi Stockholm: chi vuole può scegliere un taxi con psicologo (seduto nel posto passeggero) con cui sfogarsi o semplicemente fare due chiacchiere profonde. Nessun sovrapprezzo, a meno che non vi servano 10 anni di terapia...

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Pagati per andare in vacanza

Pagati per andare in vacanza

L’azienda californiana di pubblicità Think Parallax paga ai propri dipendenti un bonus di circa 1.500 dollari per andare a visitare un posto che non hanno mai visto, così da stimolare la loro inventiva e creatività.
In cambio, dovranno pubblicare le foto del viaggio sul sito aziendale. I due titolari dell’agenzia, Jonathan e Guusje, spiegano che questo avrà un impatto positivo sia sul lavoro che sulla vita privata.
(Fonte: Repubblica.it)

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L'aereo di canapa

un aereo di canapa

Una società canadese chiamata Hempearth, con sede a Waterloo (Ontario), ha firmato un contratto con un produttore di aerei della Florida per costruire nel 2015 un aeroplano fatto di canapa, almeno per il 75%.
La canapa fungerà anche da biocarburante e sarà il primo velivolo al mondo di questo tipo. Rivoluzionario anche l'intrattenimento che verrà offerto a bordo.
(Fonte: Ilcambiamento.it)

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Migliora la peggiore squadra di calcio del mondo

Migliora la peggiore squadra di calcio del mondo

Nella scorsa stagione il Madron FC, una squadra di calcio inglese della Cornovaglia, è riuscito addirittura a vincere una partita, 4 a 3 contro lo Storm FC.
Addirittura perché nel 2010 erano saliti alla ribalta per aver vinto il premio della peggior squadra di calcio del mondo: una partita persa 55 a 0 e a fine campionato 407 gol subiti e nessuna vittoria, un record (negativo) dietro l'altro. Per fortuna l'importante è partecipare.
(Fonte: IlPost)

Cari oppositori, Renzi vi farà a pezzi!

La battuta migliore su Renzi è: il bambino che mangia i comunisti

Il capo del governo, dell’opposizione realizzata dalla Camusso, dal Sel e dal M5Stelle, se ne farà una ragione. Forse alla fine  manderà loro anche un biglietto di ringraziamenti.
Raramente ho visto un modo di contrastare un governo così loffio e inconcludente.
Sento parecchi progressisti radicali attaccare Renzi: è una copia di B., tutto promesse e niente fatti…
Certo, è chiaro che se il governo non conclude qualche cosa veramente perde rapidamente tutto il consenso.
Ma io non ho la sensazione che Renzi sia tanto stupido da non capirlo da solo (oltre ad averlo detto più volte).
Per prima cosa io consiglierei all’opposizione radicale di riflettere bene su questo punto.
Se veramente si è convinti che non siano capaci di concludere niente è inutile sgolarsi. Tempo sei mesi questo fiorentino viene cancellato dalla scena politica.
Ma io, magari solo per prudenza, ragionerei sul fatto che, magari, Renzi non è tutto scemo… Sottovalutare un avversario è sempre un errore.

E già il fatto di sentirlo continuamente paragonare a B. mi pare un errore di partenza.
Renzi è diversissimo.
Innanzi tutto non è sceso in politica per sfuggire a svariati processi e per salvare economicamente le sue imprese, non ha schiere di scheletri in numerosi armadi, non possiede tre tv e il maggiore gruppo editoriale italiano. B. ha fatto soprattutto leggi ad personam.
Renzi che leggi ad personam potrà mai fare?
Non capire questa differenza porta a un errore di valutazione disastroso.
Renzi NON è sceso in politica per fare i suoi interessi spiccioli. 
Il suo è un caso ben diverso: vuole diventare il nuovo Garibaldi e avere 100 statue in 100 città e una targa in mille alberghi: “Qui dormì Matteo Renzi, padre del Rinascimento italiano”.
Ma i progressisti italiani per lo più, dopo aver contrastato B. in modo inefficiente (un fallimento durato 20 anni) col cavolo che si sono chiesti: “Dove abbiamo sbagliato?” e orgogliosi dei loro insuccessi stanno usando la stessa strategia fallimentare sperimentata con B. contro Super Matteo. Ahi ahi ahi!

Il secondo errore doloroso è quello di non considerare neppure per un attimo che questa caotica gestione del potere possa portare frutti capaci di garantire a Renzi un potere smisurato in virtù non di leggi liberticide ma di un consenso bulgaro.

Se io fossi Renzi, come ho scritto tante volte, mi dedicherei alla politica dei piccoli passi, punterei su tante leggi a costo zero che possono liberare risorse e tagliare costi e ghigliottine burocratiche, cercherei di costruire un nuovo modello di sviluppo (gruppi d’acquisto, moneta complementare, efficienza energetica, un modello di stato antiautoritario e sburocratizzato).
Ma io non sono Renzi. E mi chiedo: non è che questo è più furbo di quel che sembra? 
Perché a ben guardare quel che sta facendo Renzi si delinea una tattica molto particolare. E prima di bollarla come una solenne presa in giro ci ragionerei un attimo.
Perché è vero che gli annunci sono tanti e i fatti pochi. Ma è pur vero che qualche fatterello c’è…

Mi pare che la tattica di Renzi cammini su due gambe: da una parte ci sono una serie di annunci e provvedimenti scenografici (80 euro, auto blu all’asta, un tetto massimo di stipendio per i funzionari pubblici, unificazione delle forze di polizia, articolo 18, abolizione dei cocopro e dei cocoricò…).
Queste azioni stanno colpendo l’immaginario di diverse fasce dell’elettorato, una dopo l’altra. Un estenuante lavoro di consolidamento elettorale.
Certo Renzi è solo astuto, certo è tutta tattica e propaganda… Ma è miope dire che sono solo chiacchiere: chi mai aveva aumentato di un euro gli stipendi?
Chi mai ha tagliato gli stipendi degli alti funzionari pubblici?
E io credo che riuscirà a ridurre anche la durata delle vacanze dei giudici. Non si può dire che questo è nulla. È sciocco. Per la maggioranza degli italiani è un miracolo.
Quello che molti progressisti radicali non capiscono è che Renzi non sta competendo con Mao che rivoltò la Cina come un calzino ma con B. e D’Alema che non hanno fatto nessuna vera riforma in 20 anni.
C’è chi dice che se si vota adesso Renzi non arriva più al 40%. Non ne sarei sicuro. E comunque non credo che tornerebbe al 30%.

Ma l’altro aspetto dell’azione del governo è che vengono fatte anche una serie di azioni piccole, imperfette, parziali, ma che comunque ci sono. La riforma del processo civile è un panno caldo per un moribondo. Ma prima di Renzi non era stato fatto nulla. Nelle varie lenzuolate di leggi non c’è niente che stia al livello degli annunci ma ci sono molti microcambiamenti che rischiano di produrre un effetto sinergico positivo.
C’è poi da calcolare che non è vero che Monti e Letta non hanno realizzato niente. Ad esempio, oggi abbiamo uno strumento formidabile contro l’evasione fiscale: l’unificazione di tutte le banche dati dello stato, i limiti alla circolazione dei contanti e (grazie ai cambiamenti in corso a livello mondiale) una limitazione della segretezza dei paradisi fiscali… E si può negare che i meccanismi di standardizzazione della spesa pubblica stiano iniziando a dare risultati? (piccoli, lenti ma comunque reali)
Monti disse: gli effetti di quel che abbiamo realizzato si vedranno crescere nel tempo. Credo sia stupido negare che c’è stato un gran lavoro di lima sull’irrazionalità dello Stato. È stata scalfita solo la superficie. Ma è stata scalfita. Queste cose in politica contano!

E l’effetto crescente di questi piccoli miglioramenti e l’andamento positivo della situazione economica internazionale sta portando l’Italia fuori dalla crisi. Forse fa strano che io dica questo in un momento in cui tutti gridano che siamo in grave pericolo.
Ma basterebbe andare a leggersi i numeri… È vero che la povertà e la disoccupazione giovanile aumentano e che il Pil invece di crescere dello 0,8% è diminuito nel 2014 dello 0,3%.
Ma attenzione: i Tg hanno urlato la disoccupazione giovanile aumenta e poi hanno aggiungono di sfuggita, tanto che pochi hanno sentito, l’altra parte della notizia: il numero complessivo dei disoccupati ha smesso di aumentare e l’occupazione sta crescendo da 3 trimestri, poco ma sta crescendo: 73 mila posti di lavoro in più. Dopo anni di calo costante. E a dirla tutta, il Pil ha smesso di precipitare, abbiamo avuto per la prima volta alcuni mesi con un timido +0,1%, poi siamo scesi a -0,3. Non va bene, ma anche qui perché non vedere che c’è un dato positivo dopo tre anni di baratro?
E che senso ha sparare, continuamente che entro tre mesi c’è la bancarotta! Che modo è di fare opposizione giocare sul terrorismo economico? È perdente in modo bestiale!
Quelli che due anni fa annunciavano la bancarotta italiana entro ottobre 2013 sono ancora lì a annunciare la bancarotta entro e non oltre il novembre 2014, senza che venga in mente loro un grammo di autocritica per le previsioni campate in aria.

Ma aggiungerei anche che sospetto che la strategia concreta di Renzi sia quella di usare lo scalpello invece del piccone. E sospetto anche che il sistema scalpello sia l’unico che possa portare il cambiamento, in una situazione come quella italiana, bloccata dai mille centri di potere e da un sistema legislativo e organizzativo pensato per incepparsi. Secondo me fra un po’ il governo farà un altro giro di colpi di scalpello, e poi un altro, arrivando a smantellare a rate.
Ogni volta annuncia 10, scatena il panico e poi fa marcia indietro e cambia realmente solo un poco… Un ritocchino. Quelli danneggiati dal cambiamento tirano un sospiro di sollievo perché hanno salvato il salvabile, evitando il disastro annunciato. E stanno lì ha vedere chi va a bastonare Renzi…
Passa qualche mese e lui annuncia un altro cambiamento 10, altro giro di paura e si arriva a un altro piccolo cambiamento.
Certo è un sistema lungo e insufficiente, certo l’Italia non può aspettare, ma esiste un altro sistema?

Certo che esiste ma non può certo applicarlo Renzi. Servirebbe un’opposizione radicale che uscisse dai talk show e si mettesse a lavorare casa per casa, posto di lavoro per posto di lavoro e costruirla dal basso, con l’azione diretta, la società del futuro.
Ma si fa fatica.
Meglio stare in poltrona e dirgliene 4 al governo!
Pregate che l’Italia non esca dalla crisi… Perché se esce sotto la bandiera di Renzi ci scordiamo la rinascita di un movimento di opposizione vera per un decennio.
Ma in fondo a molti va bene così.

A proposito di quel che dovrebbe fare un’opposizione radicale vedi: Genova sott’acqua: colpa dei comunisti!
Articolo che raccolto più di 1200 condivisioni sui social network

Jacopo Fo

Una Callas dimenticata

Carissimi,
questa settimana ritorniamo a parlare di libri e in particolare di “Una Callas dimenticata” di Dario Fo e Franca Rame. 
Ve ne abbiamo già parlato qui e questa settimana vogliamo raccontarvi di un incontro molto importante nella vita della cantante greca, quello con Luchino Visconti. 
Il libro è in pratica la trascrizione di un soggetto teatrale e quindi immaginatevi in scena Dario e un’attrice che interpreta Maria Callas e un altro attore che fa da narratore.

Una Callas dimenticata

Attore: Ed ecco, infatti, come se si fossero dati appuntamento, un giorno spunta Luchino Visconti. Un uomo di un’eleganza e fascino inarrivabili. Ognuno ne parla alla Scala e su tutti i palcoscenici d’Europa, poiché aveva stravolto ogni tradizione del teatro lirico.
Dario: insieme a Strehler aveva spazzato via in un sol colpo tutta la polvere e i vecchi e decrepiti stereotipi di scena. Tragedie ambientate da sempre intorno al XVIII secolo, all’istante si realizzavano nel secolo passato. Quindi, non solo si trasformavano i costumi sempre più simili a quelli di moda oggi, ma era l’aria e l’ambiente che si avvicinavano a noi, ai nostri tempi. Insomma, tutto diventava quasi contemporaneo.

Attrice: Era la primavera del ’55 quando Visconti, proprio lui, offrì a me di interpretare La Sonnambula di Bellini.

Attore: Il maestro principe aveva sentito e visto Maria cantare la Turandot alle Terme di Caracalla e ne era rimasto addirittura sconvolto. Diceva a ognuno:

Dario: “Ha una voce assolutamente impossibile da descrivere, potente e al tempo delicata. E’ come se tenesse due corde vocali in più rispetto ai comuni cantanti. Passa dalle tonalità acute alle gravi con andamenti tonali impossibili. Non è una donna, è uno strumento musicale, un violoncello con le gambe e la testa... e che testa tiene!”

Attore: in occasione della messa in scena de La Sonnambula Luchino prega il maestro d’orchestra di accompagnare la Callas al pianoforte nei passaggi più famosi dell’opera. 

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Eco40

Eco40

Il velista Matteo Miceli è partito domenica scorsa dal porto turistico di Riva di Traiano, vicino Civitavecchia, per un giro del mondo in barca a vela e in completa autonomia energetica e alimentare.
Eco40, l'imbarcazione, è un prototipo di 13 metri equipaggiato con pannelli fotovoltaici, generatori eolici e due idroturbine che convertono il movimento della navigazione in energia elettrica.
Per l'autosufficienza alimentare invece Matteo si affiderà alla pesca, a un piccolo orto idroponico e a due galline ovaiole. Ha giurato di riportarle a casa entrambe!
(Fonte: Greenme)

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