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In diretta web da Alcatraz: corso di teatro con Dario Fo e Jacopo Fo

Dal 28 giugno all'8 luglio: tutti i giorni in diretta dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 18.00 alle 20.00

31 luglio - 9 agosto: 6° FESTIVAL DELLA MUSICA DI ALCATRAZ

LE TUE VACANZE IN MUSICA!!!

Estasi Musicando 2015 Alcatraz

Ogni anno Alcatraz si trasforma per una settimana in un luogo d'incontro e di scambio con attori, musicisti, cantanti, danzatori.
Seminari, corsi, concerti e spettacoli con più di 50 musicisti, poeti e attori!

I seminari e i corsi, inclusi nella manifestazione, puntano soprattutto aldivertimento e al benessere psicofisico tirando fuori tutta l'energia positivache ci offrono la musica, le danze e il ritmo, nelle loro variazioni dalle forme più tradizionali alle più moderne, e arrivando al nostro cuore.
Una intera settimana dedicata alla musica e alla poesia delle diverse culture del Mondo, vissute, suonate, parlate e ballate.

Qui i prezzi
Qui la pagina Facebook del Festival

CARTA COSTITUZIONALE della LIBERA REPUBBLICA di ALCATRAZ

 
La Libera Repubblica di Alcatraz è stata proclamata il 25 Luglio 2009.
Qui la Carta Costituzionale. 
 
Si sviluppa su un’area di 4,5 milioni di metri quadrati, ed è abitata, tra l’altro, da 1 miliardo di formiche. La popolazione umana è di 111 individui ognuno dei quali è ministro, viceministro, prefetto e giudice della Corte Suprema.
 
Non esistono cittadini che non ricoprano alte cariche pubbliche, servizio che viene svolto gratuitamente per puro senso di servizio verso la collettività.
 
Essa è dotata di una bandiera, emette passaporti, batte moneta (il Talento) ed emette francobolli.
 
La Libera Repubblica di Alcatraz preserva la propria indipendenza non grazie a forze armate che si rifiuta di organizzare in quanto pacifista ma in virtù della propria potenza energetica. Infatti fin dalla sua proclamazione essa produce più energia di quanta ne consuma e quindi potrebbe provocare un disastroso blackout in Italia se interrompesse improvvisamente la fornitura dei suoi 45 kW.
 
La Libera Repubblica inoltre è forte di una colossale produzione alimentare biologica, ha proprie fonti idriche, controbilancia l’impatto ambientale con la piantagione costante di nuovi boschi e ha pure un cimitero (libero e gratuito anche per gli stranieri) dove attualmente riposano le spoglie mortali di Sergio Angese, grande fumettaro e poeta esistenziale.
 
Infine siamo collegati al Web via satellite grazie al nostro Ente Spaziale Nazionale Alcatraz.
 
Quindi non ci manca niente.
 
 
 
 
CARTA COSTITUZIONALE della LIBERA REPUBBLICA di ALCATRAZ
 
1-La Libera Repubblica di Alcatraz è una nazione fondata sulla poesia. Essa nasce dal rifiuto della banalità, dalla ricerca e il desiderio di fantasia e generosità e nel diritto alla felicità.
 
2- La Libera Repubblica di Alcatraz promuove la crescita spirituale dei suoi cittadini. Riconosce il valore mistico e terapeutico del comico, del gioco, della convivialità, del bello e del rispetto della parola data.
 
3- La Libera Repubblica di Alcatraz è un atto d’amore universale, una ribellione dello spirito, un sogno, un gioco, una realtà energetica ed empatica capace di agire sulla storia del mondo come un lievito emozionale positivo. Libera Repubblica di Alcatraz è un’immodesta scalata al cielo degli archetipi del potere.
 
4- La Libera Repubblica di Alcatraz è una nazione laica e spirituale. Intrattiene legami genetici con il culto gioioso della Dea Madre e con qualunque altro culto che esalti l’amore, la fratellanza, il ridere come fulcro dell’esperienza di vivere. Aborrisce invece quelle fedi che esaltano la mortificazione del corpo, il dolore, la guerra, la benedizione delle armi, il perdono per gli sfruttatori di bambini, la censura delle idee, l'ideologia della vendetta.
 
5. Ogni cittadino è simbolo della nazione e ha quindi la responsabilità di perseguirne gli scopi. Tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge ma profondamente diversi. La Libera Repubblica di Alcatraz promuove la diversità in tutte le sue forme e adora il valore individuale, il senso dell’onore, la generosità, il sentimento pacifico, la gentilezza e l’amore.
Tutti i cittadini hanno diritto di voto di parola, di gioco e di rispetto.
Tutti i cittadini sono tali se partecipano attivamente alla costruzione della Libera Repubblica, nei loro cuori e nelle loro azioni.
 
6- Ogni cittadino è un dipartimento dello stato e ne ha le funzioni e le prerogative. Può quindi proporre leggi, iniziative e festeggiamenti a patto che sia poi disposto e capace di concretizzarli (anche trovando chi voglia concretizzarli con lui).
Ogni cittadino è quindi un distaccamento dell’Esercito Disarmato della Libera Repubblica, dipartimento dell’educazione, sede di giustizia, unità di soccorso mobile, partito politico, nucleo dell’apparato antiburocratico.
I cittadini prendono a maggioranza tutte le decisioni che ritengono di voler prendere, tramite una votazione elettronica.
 
7- I cittadini godono del diritto di protezione. La Repubblica si prende cura dei suoi cittadini. La Repubblica crea fin da subito un FONDO INALIENABILE DI SOLIDARIETA’ con il quale sosterrà la difesa dei propri cittadini corrispondente al 10% delle entrate erariali. Il resto delle entrate è comunque devoluto al benessere dei cittadini e iniziative di pace e solidarietà. 
 
Nessun compenso è riconosciuto per le cariche pubbliche.
 
8- Ogni cittadino difende i suoi connazionali
 
9- La Repubblica ha a cuore anche la vita dopo la morte dei propri cittadini.  Il riposo eterno sia confacente a una vita passata alla ricerca della felicità. Ogni cittadino ha quindi il diritto di seppellire le proprie ceneri all’interno dei maestosi boschi della Repubblica. Questa opportunità sarà gratuita (ovviamente restano a carico dei cittadini l’individuazione del luogo, il funerale e l’inumazione).
 
10- La Libera Repubblica di Alcatraz ha un suo centro geografico ma è anche dovunque ci sia un cittadino. Quindi è provvista di enclavi entro i confini di altre nazioni. Isole territoriali autonome, sub località poetiche. All’atto della presa di cittadinanza il nuovo membro della Repubblica decide se intende asservire un luogo geografico di sua esclusiva proprietà all’interno dei confini sacri della nazione. In questo caso dovrà issare la BANDIERA NAZIONALE in modo che possa garrire spavalda ai venti.
 
11- Ogni cittadino può sostenere la Repubblica con le opere e con il pagamento di una tassa annuale di euro 100 che darà alla Repubblica i mezzi economici per sostenere la sua missione nel consesso delle altre nazioni del pianeta: PORRE FINE A TUTTE LE GUERRE, ALLA POVERTA’ MATERIALE E INTELLETTUALE, ALLA DENIGRAZIONE DELL’AMORE.  
 
La Libera Repubblica di Alcatraz perseguirà questi obiettivi attraverso pratiche pacifiche e stupefacenti via via concordate con i cittadini attraverso liberi sondaggi.
 
Qualora un cittadino intendesse  proporre un evento, una campagna, una qualsiasi  iniziativa che richiedesse  un investimento economico la richiesta sarà vagliata dagli altri cittadini e messa ai voti nonché eventualmente finanziata da una sottoscrizione. 
 
12 - I cittadini che vorranno potranno riconoscere il valore economico della moneta nazionale e usarla per i loro scambi al posto di altre valute. Ugualmente i francobolli della Libera Repubblica di Alcatraz potranno essere utilizzati per spedire messaggi cartacei all’interno della Libera Repubblica di Alcatraz e nelle enclavi che si attrezzeranno con un Ufficio Postale Poetico.
 
 
13) All'interno dei territori della Repubblica sono ammessi e celebrati tutti i matrimoni, anche interspecie.
 
 
14) Nella Libera Repubblica di Alcatraz la sfiga è un reato punibile con massaggi in acqua calda e sedute di comicoterapia.
 
 

 

Anziani e animali

Anziani e animali

A Heliopolis, residenza per anziani alle porte di Milano, per la prima volta gli ospiti potranno alloggiare insieme ai loro animali: cani, gatti, conigli e anche volatili.
Per i pitoni e i boa ci si sta organizzando.
(Fonte: Repubblica)

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Il più grande mandala al mondo

Il più grande mandala al mondo

A Vercelli, capitale europea per la produzione di riso, centinaia di giovani delle scuole medie e superiori, diretti dal fotoreporter Livio Bourbon, hanno realizzato il più grande mandala di riso al mondo, regolarmente registrato nel World Guinness Record. Tre giorni di lavoro per raffigurare il rosone della facciata della basilica cittadina di Sant'Andrea. Nel rispetto del valore alimentare del riso, il cereale più consumato sul pianeta, è stata utilizzata soltanto rottura di riso, scarto della lavorazione: 2000 chili di riso rosso, nero e bianco.
Quindi, alla fine, niente risotto.
(Fonte Repubblica)

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Si salva grazie al seno prosperoso

Si salva grazie al seno prosperoso

28enne inglese di Pontefract, contea del West Yorkshire, è uscita indenne da un terribile incidente stradale grazie ai grossi seni che hanno attutito il colpo.
Sarah Foster era ferma in una piazzola di sosta quando un'auto fuori controllo l'ha investita facendola volare sopra il cofano.
Se i seni non avessero fatto da naturale airbag avrebbe rischiato la morte! “Le mie tette hanno colpito il parabrezza così forte che l'ho fracassato. E mi hanno salvato la vita”, spiega soddisfatta.
Entrerà nel Guinness dei Primati.
(Fonte: Dailymail.co.uk)

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Ci sono due presidenti bloccati in ascensore...

Ci sono due presidenti bloccati in ascensore...

Non è l'inizio di una barzelletta ma un fatto realmente accaduto all'Expo di Milano. Matteo Renzi e Nursultan Nazarbayev, presidente del Kazakistan, sono rimasti bloccati in un ascensore mentre andavano a un pranzo ufficiale organizzato all'interno della mostra.
“Così abbiamo potuto stringere meglio i rapporti tra di noi!” ha commentato Renzi.
“E' stato un film dell'orrore!” pare abbia detto  Nazarbayev.
(Fonte: Repubblica)

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Vuoi che telefono a tua moglie e le faccio una dichiarazione d’amore da parte tua?

Secondo me ti sarebbe di molto utile!

Una telefonata tipo: “Guarda Anna, io ti devo dire proprio che Gianni, cazzo, ti ama veramente. Cioè, è stato lì al bar fino alle 2 a dirmi quanto sei bella, quanto sei dolce, quanto la sua vita sarebbe un niente spray se non esistessi tu… lui ti ama di brutto. Volevo dirtelo. Perché lui secondo me è un po’ in difficoltà con l’esternare i sentimenti… Ha sofferto molto da piccolo…”
Dopo questa telefonata hai la vaga idea di cosa ti fa lei dopo??? Ci arrivi con l’immaginazione?

Vuoi che ti telefono alle 7 di mattina per dirti (mentendo) che sono sicuro che sarà una giornata fantastica?
Sulla spiaggia indossi un bikini di Armani oppure vuoi un costume da bagno tutto ricoperto da un fitto strato di lenticchie che se fai il bagno nel lago poi ti germogliano addosso mentre prendi il sole? (attenzione con l’acqua salata non germogliano, quindi no Cesenatico!)
Sai a chi potrebbe servire un carro armato origami a grandezza naturale, tutto ricoperto di peluche?
Vuoi un albero di Natale che la gente entra in casa tua e ti chiede: “E questo che cazzo è?”
Desideri (da sempre) possedere, forse anche fisicamente, l’unica auto a pedali di legno dorato che Marchionne schiatta d’invidia?
La vuoi col motore elettrico, ad aria compressa o la preferisci a pirolisi come quella di Ritorno al futuro?
Un puledro con gli occhi dolci? (razza bastarda umbra da lavoro, più intelligente della maggioranza dei segretari di partito)
Vuoi il più straordinario castello di carta pesta per soldatini?
Vuoi un cavallo a dondolo per un bambino alto 3 metri?
Cioè, dimmi una cosa, qualunque cosa eccetto la bomba atomica e affini, e io ti trovo qualcuno che lo sa fare veramente bene.
A che scopo tutto ciò?
Io c’ho il sogno che il Comitato Nobel per i Disabili continui a esistere.
E se anche tu vuoi che persista dacci una mano.

Lo so che è un momentaccio e che è pieno di associazioni che realizzano un lavoro straordinario, in prima linea e che cercano mezzi per andare avanti e che è un assillo continuo.
Ma le casse del nostro Comitato sono agli sgoccioli e qualche cosa dobbiamo inventarci. E ci siamo inventati un catalogo con tutte le cose che sappiamo fare e che sanno fare molti amici che hanno perso il lavoro ma non la voglia di lavorare.

Il problema è che abbiamo dovuto fermare una serie di progetti bellissimi che però avrebbero dato risultati sul lungo periodo e quindi in questo momento durissimo non sono prioritari e ora ci troviamo in difficoltà anche per continuare a offrire assistenza elementare a una serie di situazioni di grande bisogno. Ad esempio, abbiamo dovuto rinunciare alla Casa delle Diverse Abilità e abbiamo deciso di mettere in vendita l’appartamento dove volevamo realizzarla. I soldi ci sono indispensabili per continuare a erogare servizi di emergenza.
La situazione di crisi ci obbliga a non investire sul lungo periodo. Beh, abbiamo dovuto rinunciare ma comunque un risultato lo abbiamo ottenuto, abbiamo indicato una necessità per il futuro: censire, sperimentare e offrire gratuitamente tutte quelle soluzioni tecnologiche e abitative che possono rendere meno pesante la gestione dell’handicap.
Per lo stesso motivo abbiamo dovuto sospendere i corsi di formazione professionale gratuita e il progetto di lanciare una riforma umanitaria della sanità dal basso, attraverso la formazione di naturopati molto sinergici dentro; volevamo ripetere la colossale impresa sulla comicoterapia. Quando ancora le persone generalmente ti chiedevano comico ché? contribuimmo a formare più di 500 claun ospedalieri portando in Italia Patch Adams, Miloud e i ragazzi di Bucarest e Cataria.
Anche questi progetti non sono prioritari, quindi ci fermiamo, ma comunque abbiamo realizzato centinaia di ore di lezioni disponibili ora in video un punto di partenza dal quale ricominceremo a costruire quando il momento sarà più favorevole.
Il problema ora è che non vogliamo, non possiamo, interrompere l’erogazione dei servizi primari di aiuto diretto proprio quando anche i servizi pubblici arrancano in salita.

In questi anni ci siamo finanziati con gli 850mila euro del Premio Nobel di Dario e Franca, che hanno realizzato anche una serie spettacoli e vendite di quadri che hanno fruttato altri 150mila euro. Franca poi ha devoluto gran parte del suo stipendio da senatrice (il resto dei soldi ricevuti dal Senato è stato speso per iniziative di ricerca e di informazione, sullo spreco dello Stato, sulle opportunità offerte dalla green economy, sulla violenza contro le donne... Franca non ha tenuto per sé neanche un euro).
Poi siamo riusciti ad avere sponsorizzazioni notevoli, in primo luogo da Volkswagen, che ci ha sostenuto con più di un milione di euro. Altro denaro è arrivato da Banca Popolare di Milano, Apple e dai grissini Bibanesi. Abbiamo raccolto poi altre donazioni da singole persone, a volte di un euro a volte di più.
Tutto questo denaro ci ha permesso di realizzare molte iniziative: abbiamo messo a disposizioni di associazioni di disabili 36 pulmini modificati per essere utilizzati da persone che si muovono in carrozzina; abbiamo riparato tetti e fornito assistenza legale in casi allucinanti (ci sta aiutando un gruppo di 20 avvocati). Siamo intervenuti in situazioni molto particolari, dai sacchi a pelo per i senza tetto alla trasformazione di un campo lager per immigrati che facevano la raccolta stagionale di frutta, collaboriamo con enti pubblici e altre associazioni culturali, sosteniamo progetti di artisti professionisti disabili e non che ci aiutano con la pittura, il canto, il teatro ad abbattere i pregiudizi e le nostre barriere mentali.
A volte aiutiamo economicamente chi è in grave difficoltà usando dove possibile la modalità del microcredito, a volte si tratta di aiutare una persona a orientarsi nel delirio burocratico per far valere i propri diritti. A volte è sufficiente telefonare a una partecipata comunale e dirgli: “Scusate, ma vi rendete conto che avete tagliato l’acqua a una donna disabile che ha appena partorito? Ma come vi è venuto in mente?”
A volte è sufficiente usare la parolina magica: “Buon giorno, tra due ore sono sotto il vostro portone incatenato al cartello di divieto di sosta”.

Ci siamo sempre trovati ad agire in territori di frontiera, occupandoci di questioni troppo strane o troppo scomode. Era la passione di mia madre buttarsi dentro qualsiasi cosa sembrasse una causa persa.
Quando iniziò la “liberazione” del Kosovo scrivemmo un pubblico appello a Baffino, allora Primo Ministro, facendo notare che si rischiava che gli americani ripetessero il macello perpetrato nella prima guerra in Iraq e poi in Somalia. Decine di migliaia di morti a causa dei proiettili anticarro foderati di uranio impoverito. La lettera fu pubblicata da Repubblica e Corriere, oltre che sui nostri siti invisibili ai piani alti. Poi successe che i nostri soldati furono mandati con le divise primaverili nelle aree nelle quali gli americani arrivavano solo protetti da scafandri da fantascienza. Di lì a un anno c’erano decine di malati gravi. E lo Stato non riconosceva loro nulla perché si negava che si fossero ammalati a causa dell’uranio… Allora iniziammo a sostenerli con articoli, parlandone negli spettacoli, lanciando appelli e ovviamente anche con denaro. In un caso ci trovammo a pagare un funerale.
E questa fu anche una delle battaglie alle quali Franca dedicò il suo lavoro da parlamentare. Poche settimane fa abbiamo avuto la soddisfazione di sapere che uno di questi soldati ha vinto la causa contro lo Stato ottenendo un milione e mezzo di risarcimento. Peccato che nel frattempo è morto lui ed è morta Franca. Fanculo!

Va bene, tagliamola qui. E se qualcuno volesse verificare i nostri bilanci possiamo offrire un’opportunità non frequente: abbiamo affrontato un processo presso il tribunale di Milano (per una tentata truffa ai danni del Comitato) che ha portato alla minuziosa e professionale certificazione della nostra attività da parte della Finanza, che ci ha dato, tra l’altro, ragione. Si tratta quindi di documenti di pubblico dominio…

In questo momento il lavoro che Franca svolgeva è portato avanti in modo professionale da due persone straordinarie: Gabriella Canova e Cinzia Lenzi (in rigoroso ordine alfabetico) e da un gruppo di volontari che agiscono localmente.
Vendiamo quadri miei (che ahimé valgono poco) e di Dario (che sono messi meglio) raccogliamo alcune generose sottoscrizioni e qualche 5x1000 che però arriverà nel 2017 se tutto va bene, e non riusciamo a mettere insieme altro.
Sarebbe utile trovare qualcuno capace di relazionarsi con aziende dal volto umano. Io ci ho provato ma evidentemente ho la faccia da manigoldo e non si fidano. Ecco servirebbe qualcuno con una faccia più aziendale. Possibilmente biondo.
Oppure servirebbe qualcuno capace di organizzare qualche evento, festival o flash mob. Un gruppo ci ha provato all’Expò ma sono deceduti tutti prematuramente.
Abbiamo bisogno di tutti e a noi piace lavorare insieme, creare reti tra persone ed esperienze.
Se non hai abbastanza tempo per azioni complicate potresti parlare di noi sulla tua pagina Fb o sul tuo blog, che sarebbe di molto, ma di molto utile. Di noi parliamo solo noi (quindi perdonerete questo articolo autoincensante in modo vergognoso).
Servirebbe anche qualcuno capace di organizzare un negozio in rete che venda le straordinarie realizzazioni di chi sta tentando di reinventarsi un’economia come artigiano. Stiamo sostenendo pittori, fabbricatrici di coperte realizzate con maglioni riciclati, orsacchiotti all’uncinetto, formaggi di fossa e altre delizie esistenziali.
Ancora non abbiamo trovato qualcuno che ci aiuti a sviluppare ulteriormente la piccola rete di vendita che abbiamo inventato. Sarebbe bello se esistesse una struttura che raccogliesse i progetti, trovasse persone senza lavoro capaci di realizzare multipli e poi spazi di vendita.
Poi sarebbe interessante trovare qualcuno capace di procacciarci commesse. Possiamo realizzare centinaia di prodotti diversi. Che ti serve fratello: un marchio?
La carta intestata?
Un bosco per controbilanciare l’impatto ecologico della tua azienda?
Devi allestire la vetrina del tuo negozio?
Vuoi un mosaico sopra il tuo wc?
Vuoi un abito da re dei dinosauri?
Ti serve una scenografia?
Un tavolo veramente unico?
Un ponte di cemento armato ecologico?
Vuoi sostituire le lampadine del tuo comune facendogli risparmiare il 75% della bolletta ripagando contemporaneamente l’investimento?
Vuoi un’auto elettrica? Ibrida? A gas?
Vuoi un mammuth a grandezza naturale in legno e carta pesta, con due zanne da paura, interamente ricoperto da centinaia di strisce di stoffa riciclata tinta a mano in colori censurati dal campionario Pantone, da fanciulle assolutamente vergini? (lo giuro!).
Come ho detto siamo capaci di fare qualunque cosa sia eticamente decente (no film porno, no spaccio droghe, no far piangere i bambini).
Con Eleonora abbiamo anche realizzato un incredibile catalogo di merci impossibili a prezzi contenuti. Sono 10 anni che è in rete e nessuno ha mai comprato niente. Sono entrate migliaia di persone dentro il catalogo… Hanno visto le nostre fantastiche proposte e hanno pensato: “Ma questi stanno solo scherzando!!!”. Invece no. E rispettiamo pure i tempi di consegna garantiti sul catalogo, al secondo!!! Cioè noi siamo talmente puntuali che quando ci vedono gli svizzeri si sentono in ritardo.
Va beh.
Se invece vuoi andare per le spicce e mandare denaro subito ti vogliamo anche più bene.
comitatonobeldisabili.it

PS
Il mammuth te lo metti in casa con 5mila euro. Serve che hai una porta larga e il soffitto a 3 metri e mezzo (mica possiamo montarlo con le gambe corte). Non sporca.
Il puledrino di razza bastarda umbra da lavoro è maschio viene via per 500 euro + trasporto. Devi però aspettare che compia 8 mesi. E sporca.

 

Jacopo Fo

Il Nettare degli Dei

Il Nettare degli Dei

Sin dall’antichità il vino è stato considerato una bevanda salubre e, se bevuto con moderazione, è in grado di  apportare grandi benefici al nostro organismo. Bere un bicchiere di buon vino è un vero toccasana per la salute del sistema cardio e cerebro-vascolare, grazie alla presenza di polifenoli, una sorta di elisir di lunga vita. 
Diversi studi hanno dimostrato quali siano i benefici che l’organismo può trarre dal consumo di un bicchiere di vino a pasto: e meglio ancora se questo è biologico! Questa bevanda tanto bramata e utilizzata durante l’era Romana, se consumata con giusta moderazione durante i pasti principali o per un brindisi in compagnia, ci fa sentire meno ansiosi, abbassa la pressione sanguigna, ha un effetto antiossidante e antinvecchiamento e agisce positivamente sul colesterolo, i trigliceridi e, non ultimo, contrasta l’osteoporosi. Ebbene sì, consumare vino nelle giuste quantità può aiutarci a stare meglio. 
L’estate è appena iniziata, e così la voglia di trascorrere le calde serate in compagnia di amici o parenti, magari in giardino, sul terrazzo o semplicemente seduti su un prato a guardare le stelle. E perché non accompagnare questi momenti con un buon bicchiere di vino biologico che rallegra le serate (e fa tanto bene alla salute…)?

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Ascoltare Heavy Metal fa bene alla salute

Ascoltare Heavy Metal fa bene alla salute

Lo rivela uno studio di Genevieve Dingle e Leah Sharman dell'Università del Queensland, in Australia, pubblicato sulla rivista scientifica "Journal of Neuroscience" e condotto su 39 soggetti appassionati di metal, di età dai 18 ai 34 anni.
I soggetti che ascoltano un disco di questa musica riescono a indagare meglio la natura delle loro emozioni e per questo motivo sono più inspirati e propositivi nei confronti della vita.
Il metal rilassa e rende più sereni, soprattutto quando spacchi a terra la chitarra!
(Fonte: Huffingtonpost.it)
Nel VIDEO una ninna nanna dei SEPULTURA!!!

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