Un Nobel con il pennello

Due nuove mostre di Dario Fo e Franca Rame:

“Dario Fo, un pittore recitante”, dal 16 giugno al 24 luglio presso l’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna, Viale Aldo Moro 50, 40127 Bologna.
La mostra conterrà 28 opere di vari periodi del percorso artistico di Dario Fo: da un autoritratto del Premio Nobel a un toccante ritratto che Fo fece della moglie Franca Rame, poi ancora un trionfo di figure umane color pastello che, con tratto dolce e tinte allegre, raccontano dell’umanità, del bene e del male e in estrema sintesi della voglia di vivere che ha sempre accompagnato il Maestro dentro e fuori il palcoscenico e nelle sue tele.

 

“Cantate, uomini, la vostra storia”, dal 14 giugno al 14 luglio 2017 presso la Sala Alessandrina dell’Archivio di Stato di Roma.
“L’opera di Dario Fo e Franca Rame va oltre il teatro per farsi arte condivisa in virtù di un impegno e un'attenzione costanti alle tematiche sociali per la difesa dei più deboli. L'attualità delle tematiche da loro trattate è drammaticamente evidente.”

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Siate mansueti! (E affamati e folli)

Siate mansueti! (E affamati e folli)

Da sempre i mansueti sono considerati paurosi, emotivamente frigidi, troppo prudenti, addomesticati. Un po’ dei vermi insomma. Va beh, a Gesù i mansueti stavano simpatici. Ma Gesù non possiamo dire che fosse uno normale. Essere figli di Dio è un po’ un trauma che non ti riprendi più. Invece c’aveva proprio ragione.

Essere mansueti è una gran qualità. Innanzi tutto per essere mansueti bisogna essere impegnati ad ascoltare le sensazioni che ti dà vivere su questo pianeta molto particolare. La mansuetudine si alimenta col fatto che sei troppo impegnato ad ascoltare quello che succede e non c’hai tempo per urlare, anche perché se urli non senti l’eco del mare e allora cosa vivi a fare?

E poi, per essere mansueti, bisogna dedicarsi a ragionare. Che per molti è una vetta inarrivabile. Farsi domande scomode, tipo: che me ne viene a trattare male questo imbecille pezzo di merda in preda alle sue convulsioni mentali mentecatte?

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Il cane più brutto

Il concorso che si è tenuto a Petaluma, in California, ha premiato come cane più brutto dell’anno un mastino napoletano di 57 chili.
Martha, questo il nome del cagnone, ha vinto 1500 dollari e un viaggio a New York per alcune apparizioni televisive.
E a noi sembra bellissima.
(Fonte: Repubblica)

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Alex Hunt, il primo tennista disabile a entrare nella classifica Atp

23 anni, della Nuova Zelanda, nato senza il braccio sinistro, è diventato il primo tennista disabile a conquistare un punto nella classifica professionistica Atp (quella dove ci sono Murray, Federer, Nadal…) battendo, in un torneo nel Guam (arcipelago delle Marianne), 6-0 6-0 l’avversario Christopher Cajigan.
Eroe!
(Fonte: Repubblica.it)
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Ridere fa buon sangue!

Noi di Cacao lo diciamo da sempre e ci piace che ogni tanto un nuovo studio lo confermi.
L’ultima ricerca è stata effettuata dalla St. Edwards University di Austin, in Texas, che ha condotto uno studio su 2500 impiegati scoprendo che l’81% si dichiara maggiormente produttivo se inserito in un contesto lavorativo dove regna il buonumore.
Uno studio della Mayo Foundation for Medical Education and Research, riportato da Huffington Post, ha rivelato che ridere riduce drasticamente gli ormoni dello stress: il cortisolo del 39%, l’epinefrina del 70% e la dopamina del 38%. Allo stesso modo un’indagine della Loma Linda University, in California, riportata da Nature, ha evidenziato come, alla vista di un video comico, le beta-endorfine, che alleviano la depressione, aumentino del 27%.

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Al Valecenter di Marcon, Venezia, il Progetto Dario Fo

Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo questa bellissima iniziativa. Se siete in Veneto andate a farvi un giro!

Progetto Dario Fo: gli animali fantastici di Darwin

Al Valecenter il Progetto Dario FoUn concorso per le scuole in memoria del grande Premio Nobel

Da lunedì 3 luglio nella galleria dello shopping center di Marcon – Valecenter (Ve) saranno esposti i dieci elaborati che i bambini delle scuole elementari e medie delle provincie di Venezia e Treviso hanno creato nell’ambito del progetto “Gli animali fantastici di Darwin”.
Hanno partecipato alcune centinaia di studenti; 23 scuole; 4 associazioni producendo 146 disegni e 10 sculture.  
Sabato 15 luglio, alle 18 sarà inaugurata la mostra delle sculture di grandi dimensioni (2mx2m) che il maestro Enrico Berico (a lungo amico vicinissimo a Fo) ha realizzato nel suo studio di Cesenatico a partire dai disegni selezionati come vincitori.
In quell’occasione, al Valecenter interverrà anche Jacopo, che sarà anche alla Feltrinelli per presentare il libro di Dario: Darwin. Ma siamo scimmie da parte di padre o di madre?.

Nel mese di agosto e settembre i disegni saranno ospitati nelle Cantine Pizzolato di Villorba; da ottobre e per tutto il prossimo anno scolastico dovrebbero spostarsi nel museo archeologico di Altino (il condizionale è d’obbligo, perché le trattative sono ancora in corso), proprio dove Dario Fo era stato lo scorso anno per un evento partecipatissimo e già entrato nella storia della comunità altinate.

Il “Progetto Dario Fo è stato presentato nella sede direzionale del Valecenter dal direttore dello shopping center Alberto Marinelli e dalla coordinatrice di ABConlus Marina Salvato, presenti alcune rappresentanti delle Amministrazioni comunali coinvolte.  

Progetto Dario Fo: gli animali fantastici di Darwin“Darwin: l’idea era di raccontare l’evoluzione, reale o fantastica, come strumento di sollecitazione dei bambini – ha spiegato Jacopo Fo intervenendo in videocollegamento – Purtroppo la malattia principale della società odierna è la mancanza di passione. Alle grandi potenzialità tecnologiche spesso corrispondono attività totalmente alienanti. Il nostro intento, perciò, è stato quello non solo di promuovere la cultura, ma anche di coinvolgere le persone nell’arte e per l’arte, per dare loro la possibilità di esprimere al meglio la propria persona e d’interagire con le altre”.

Queste le scuole partecipanti:
Dell’infanzia: Maria Immacolata di Favaro; Madonna della Provvidenza di Scorzé; Rodari, Piaget, Sacro Cuore e Arcobaleno di Mogliano Veneto.  
Elementari: Don Milani e Marconi di Marcon; Piranese, Collodi, Frank e Valeri di Mogliano Veneto; Nievo di Mira; Giovanni XIII di Preganziol; Marconi di Zero Branco; Farina, San Gioacchino e Mameli di Mestre; Colombo di Chirignago; Manin di Ca’ Savio.  
Medie: l'Istituto di Quarto d’Altino.
Associazioni di persone con disabilità
Gli amici di Tiuo Mestre
Coop cssa ceod la rivincita Mestre
Cooperativa Realtà Marghera
Cooperativa Il Pesco - Mogliano Veneto

Ai vincitori saranno consegnati dei buoni acquisto del negozio di belle arti Angeloni e una gift card da spendere nel centro commerciale per necessità scolastiche di alunni in difficoltà.
Il “Progetto Dario Fo” è sostenuto da Assicurazioni Generali e realizzato in collaborazione con i partner tecnici FallaniGroup, Serigrafie Fallani, Cantine Pizzolato e Feltrinelli.

 

 

Il gazzettino di Venezia di giovedì 22 giugno 2017

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