Indice del blog, argomenti principali Tutto sullo Yoga Demenziale Fumetti, disegni, arte
Le notizie di Cacao I migliori video della rete, teatro, Jacopo Fo, Dario Fo Tutti gli articoli di Jacopo Fo

Regalati un disegno di Jacopo Fo e finanzia il Nuovo Comitato Nobel per i disabili!

Disegno di Jacopo Fo su carta

COD. colori-042

Quando Jacopo fa una riunione, un incontro o anche solo quando pensa, lui disegna!
Abbiamo un archivio quasi sterminato e ora proveremo, sì proveremo perché sarà durissima :-), a mettere in vendita tutto questo patrimonio.
Ogni giorno, qui sul blog, un disegno di Jacopo in vendita a 30/70 euro + 7,90 euro di spese di spedizione.

I soldi raccolti con la vendita di questi disegni di Jacopo andranno a finanziare le future attività del Nuovo Comitato Il Nobel per i disabili Onlus.
Per acquistare manda una mail a gabriella@alcatraz.it.
CODICE QUADRO: colori-042 - Disegni su cartoncino 300 gr/mq - 24x35 cm. - 30,00 euro cad. (37,90 con spese di spedizione)
 

Coordinate bancarie
BONIFICO BANCARIO intestato a Nuovo Comitato il Nobel per i Disabili Onlus
BANCA POPOLARE ETICA Iban IT15L0501803000000000137020
Codice Bic CCRTIT2T84A

VAGLIA POSTALE: Beneficiario Nuovo Comitato il Nobel per i Disabili
Indirizzo Località Santa Cristina, 53 - 06024 Gubbio (Perugia)

PAYPAL clicca qui

Clicca qui per vedere tutti i disegni in vendita

L`arte secondo Dario Fo

Dario Fo torna in televisione con un ciclo di dieci incontri, a partire da lunedì 23 febbraio alle 21,15 su Rai5, dedicati all'arte.

Dario Fo torna in televisione con un ciclo di dieci incontri dedicati all'arte.
Seconda puntata lunedì 2 marzo alle 21:15 su Rai5 con Caravaggio al tempo di Caravaggio.

Un'opera di e con Dario Fo e Franca Rame portata in scena in occasione della “Mostra Impossibile” di Michelangelo Merisi da Caravaggio realizzata congiuntamente dalla Rai e dalla Regione Campania.
La lettura rovescia molti schemi acquisiti della storia dell’arte inquadrando con vivezza il più grande pittore del Seicento italiano nel suo tempo, un secolo cupo di violenze e lotte politiche, in cui l’arte si intreccia alla religione e al pensiero senza disdegnare la cruda verità della vita reale. Registrato all'Auditorium Parco della Musica di Roma.

Qui il link per vedere il programma sul sito della RAI

Qui la lista completa delle puntate

Buca sulla strada a Roma "spegne" James Bond

Buca sulla strada a Roma "spegne" James Bond

Brutta avventura per l'attore Daniel Craig, attuale James Bond, durante le riprese del nuovo film di 007 a Roma. L'Aston Martin ha preso una buca rimbalzando e facendo prendere una botta in testa a Craig, che pare sia addirittura svenuto.
Riprese sospese e attore rientrato subito in Inghilterra.
Dove non è riuscito Goldfinger, ha colpito Ignazio Marino nostro!

LEGGI LE ALTRE BUONE NOTIZIE DI OGGI

La situazione economica italiana spiegata in 3 pagine


Una pillola magica e veritiera contro la depressione

Chiedo preventivamente scusa per l’autoincensamento. Accusato di pessimismo menagramo quando insieme a pochi annunciavo l’imminente crollo dell’economia italiana mi trovo poi a essere accusato di ottimismo malato perché a partire dalla primavera del 2014 osservo che la crisi è sostanzialmente finita.
Il che non vuol dire che gli effetti devastanti della crisi siano terminati. Anzi siamo nel momento peggiore dal punto di vista della povertà tragica. Così come ci si è accorti della crisi dopo un anno di caduta libera dell’economia, così gli effetti della ripresa economica impiegheranno tempo prima che i benefici arrivino alle famiglie in difficoltà. Nel 2014, dopo anni di dati negativi sempre peggiori, la situazione ha smesso di deteriorarsi, sono aumentate le esportazioni, il valore totale della borsa ha battuto i livelli pre-crisi e le banche hanno lentamente ricominciato a prestare soldi alle imprese. Sono aumentati anche la produzione industriale, l’export e i posti di lavoro (anche se di poco).
A questo punto quasi tutti ammettono che c’è la ripresa. Difficile continuare a negarlo anche perché l’Europa sta comprando 50 miliardi di bond al mese. Sostanzialmente comprano il debito dei singoli Stati europei, il che sta provocando il crollo del costo del debito anche per l’Italia e questo sta portando a enormi risparmi sugli interessi. Sostanzialmente Renzi ha vinto la scommessa… Non è riuscito a fare la revisione di spesa (Cottarelli è stato deportato all’Asinara, riaperta per l’occasione), non è riuscito a riformare la giustizia e la burocrazia, sta accettando di penalizzare le fonti rinnovabili, non ha concluso nulla sull’efficienza dell’amministrazione pubblica (continuiamo a non prendere centinaia di milioni di euro di finanziamenti europei) ma comunque ha trovato i soldi per coprire gli ottanta euro e il resto delle misure già varate dal governo. Era vero che Renzi non aveva i soldi per mantenere le sue promesse ma ora, grazie al taglio dei costi degli interessi sul debito italiano, i soldi li ha e può finanziare altre promesse: pagare il salario minimo ai disoccupati e dare 80 euro anche ai pensionati (poi lo faranno Papa!).
C’è poi da dire che alcuni cambiamenti epocali ci sono stati in Italia, dire che non è cambiato niente è estremista e non razionale: ad esempio l’anagrafe tributaria ci ha fatto scoprire in un sol colpo 1 milione e 400 mila case fantasma, sconosciute al fisco, e anche l'elusione dei grandi gruppi è sotto attacco (vedi i 350 milioni di euro di tasse arretrate chiesti a Google). È stato poi concluso il pre-accordo con la Svizzera, che è retroattivo, cioè comporta la possibilità per l’Italia di conoscere i movimenti bancari anche del passato. Il che vuol dire che se uno aveva soldi in Svizzera e li ha spostati altrove si viene a sapere lo stesso. E non si tratta di un fenomeno solo nazionale: dei 102 paradisi fiscali 96 hanno accettato di abolire il segreto bancario. Resistono solo in 6 ma hanno i giorni contati. E questo cambiamento a livello mondiale darà un colpo micidiale alle mafie e al terrorismo. La globalizzazione almeno in questo conviene, non accadrà domani mattina ma si sta avvicinando il momento in cui evasori, terroristi e criminali avranno dei bei problemi a mettere i soldi da qualche parte…
C’è un altro fattore che ci garantisce che la ripresa è iniziata e continuerà sempre più forte: il resto del mondo sta vivendo un momento di esplosione economica mai visto: India, Cina, Brasile, Sud Africa, Indonesia sono usciti dalla miseria e hanno verticalizzando la loro capacità di acquisto. Gli Usa sono entrati in una fase di sviluppo impetuosa con milioni di nuovi posti di lavoro (veri). I motivi di questo boom economico planetario sono strutturali: le nuove tecnologie robotiche e digitali, i nuovi modi di fare economia in rete, la riduzione del costo dell’energia grazie alle ecotecnologie, la diffusione planetaria della connessione satellitare stanno abbattendo i costi di tutti i prodotti e i servizi. È una rivoluzione che ai più pare sia già arrivata al suo culmine mentre siamo solo agli inizi. Tanto per fare un esempio eBay dà oggi lavoro indirettamente a più di mezzo milione di persone ma ogni giorno nascono nuovi modi di usare la rete, nuovi servizi e opportunità di aumentare il potere d’acquisto delle famiglie e le opportunità per le imprese. La vendita diretta in rete sta facendo diminuire notevolmente il costo di quasi tutto, dai vestiti all’elettronica, ai servizi, creando una rivoluzione del commercio che va a tutto vantaggio dei navigatori e che è solo all’inizio, basti pensare a idee come Bla Bla Car che si sono diffuse alla velocità della luce. Nuove occasioni per risparmiare e di lavoro. E se 5 anni fa le imprese spendevano 100 per raggiungere il loro pubblico potenziale oggi possono indirizzare la loro promozione selezionando solo le persone potenzialmente interessate con un costo per ogni contatto andato a buon fine che è crollato del 90%. Il che vuol dire che anche le piccole imprese riescono a comunicare e che i costi per lanciare una nuova impresa sono diventati accessibili a molti che fino a 2 anni fa non potevano neppure sognarselo.
Ovviamente perché le opportunità vengano comprese e sfruttate serve tempo e l’Italia è in ritardo sia nella diffusione della cultura della rete che nella diffusione delle connessioni ad alta velocità. Ma anche qui stiamo recuperando e ci sono aziende italiane che vendono già servizi digitali in tutto il mondo.
Questi anni di crisi nera hanno spronato grandemente il genio italico e molti hanno lavorato duro e ora iniziano a vedere i frutti.
Inoltre in tutta una serie di settori innovativi siamo tra i primi della classe, dalle bio plastiche da scarti vegetali (vedi bio-on.it) alle stampanti 3d (vedi wasproject.it).
Quindi il futuro sarà molto migliore.
Il peggio è passato.
Ovviamente questo non vuol dire che va tutto bene: abbiamo tutti i problemi che avevamo prima dell’inizio della crisi.
Ma io credo che stiamo anche per vedere una ripresa impetuosa della capacità del movimento progressista e della Società Civile di costruire nuove realtà economiche e sociali. In questi anni bui il movimento solidale italiano ha fatto miracoli ed è stato l’unico baluardo contro la disperazione sociale. Questa esperienza di trincea umanitaria ha fatto crescere una nuova generazione di attivisti umani e ha fatto fare molta esperienza ai militanti di vecchia data. Su questo tema non ho statistiche e ricerche da citare ma è una sensazione diffusa tra chi lavora nel Movimento: stiamo connettendoci, stiamo creando realtà di nuovo tipo, stiamo dimostrando che abbiamo un progetto culturale, sociale, economico e umano che ha concretezza. Lo stiamo facendo.
Credo che ti basti guardarti intorno per accorgerti che c’è gente che abita nella tua zona che si sta muovendo e lo fa con un nuovo spirito unitario e cooperativo. Forse stiamo capendo che dobbiamo fare rete. Il web sta facendo nascere un nuovo modo di fare alternativa.
Quel che ancora ci manca è qualche chilo di euforia. Lasciamoci prendere dall’entusiasmo!
Se ancora non ti ho convinto guardati il grandioso video Don’t panic del GapMinder (E diffondilo per favore!!!!).
Vedi le novità a Perugia e sul nostro blitz alla Camera dei Deputati il 18 marzo.

Jacopo Fo
 

Blitz umanista al Parlamento


Il 18 marzo presenteremo alla Camera il “Libro Bianco sulle Ecotecnologie”, frutto del lavoro fatto con il festival Ecofuturo del 2014. All’iniziativa hanno incredibilmente aderito moltissime associazioni ambientaliste e perfino parlamentari del Pd, Sel e M5S. Vediamo se è la volta buona che si riesce a mettere insieme un largo fronte su un documento essenziale e concreto, indispensabile in questo momento che vede l’incapacità di cogliere l’occasione della rivoluzione verde.
A presto altre succose informazioni su questa iniziativa.

Uèh, ragazzi! Qui si ricomincia a muoversi!


Non so come vada dalle tue parti.
Ma qui a Perugia l’onda anomala dell’azione discordante sta verticalizzandosi. Non si era mai vista una cosa del genere. L’ultimo evento in ordine di tempo è l’inaugurazione del Fab Lab (in piazza Umbria Jazz), un'iniziativa dell'Accademia delle Belle Arti, un laboratorio dove puoi stampare in 3D. Il Magnifico Direttore dell'Accademia, Paolo Belardi, ingegnere, sta mettendo insieme arte e tecnologia. Interessante. Porti il disegno su carta, loro te lo tridimensionalizzano dentro il pc e te lo stampano. Il professor Gianluca Sciarra ha spiegato in quanti settori l’esistenza di un laboratorio “pubblico” può offrire opportunità di lavoro impensabili solo 2 anni fa... e i prezzi stanno crollando alla velocità della luce (già sto pensando a cosa farmi stampare).
Poi c’è Via della Viola, un luogo incantevole in pieno centro dove tutti i negozi avevano chiuso. Un collettivo creativo ha riaperto il cinema trasformandolo in un mini multisala con una programmazione grandiosa (non ci sono solo i film che mandano in tv). Hanno riaperto i negozi, un ristorante ottimo (La Fame),  hanno sviluppato ogni sorta di attività culturali e stanno decorando la via con grandi dipinti e sculture.
Poi c’è il gruppo del Festival Futurando del Covone, che vuole aprire un nuovo centro culturale in città. E ci sono infine una serie di gruppi che danno vita a nuove imprese: l’associazione Fuori dall’Ombra, in collaborazione con il Nuovo Comitato Il Nobel per i Disabili Onlus, sta per aprire un ristorante di strada grazie a un pulmino attrezzato, il co-working di Monte Urbino ha fatto da incubatore a una tecnologia rivoluzionaria per combattere la varroa delle api, ed eventi come l’edizione di Bastia di Fa la cosa giusta realizzata da un gruppo di ragazzi che in collaborazione con Legambiente stanno diffondendo nuove idee. E anche noi modestamente ci stiamo dando da fare. L’ecovillaggio è partito con le prime famiglie che ci vivono ed altre che stanno traslocando. E l’arrivo di nuove persone in valle sta incrementando idee, contatti e progetti, e già si vedono i primi risultati. Senza contare che ormai Alcatraz è diventata anche un luogo di incontro per gente di spettacolo e struttura dove realizzare album e video, organizzare tour e intrecciare collaborazioni. Inoltre stiamo lanciando la Alcatraz Band, la più grande congregazione creativa dopo i Fratelli Marx (entra nel progetto inviando una mail a elena chiocciola alcatraz punto it)
Su quel che stiamo facendo mi fermo qui, se vuoi saperne di più vedi: La gioia sta arrivando!

La vita comunque

La vita comunque

Questa settimana vi presentiamo un libro scritto da una nostra cara amica, si tratta di Alessandra Incoronato. Stiamo seguendo ormai da mesi la sua storia e qui potete vedere un video in cui Alessandra racconta un po' di lei e della sua lunga diatriba con il Comune di Marinella. 
Il libro "La vita comunque", che Alessandra ha scritto insieme a Giovanna Caratelli, ha la copertina con un disegno di Sergio Staino e la prefazione di Furio Colombo. E vi proponiamo un brano proprio della prefazione, perché il libro è un racconto che va letto tutto d'un fiato, dove forza, determinazione e allegria si mischiano al dolore e alla fatica della malattia e alla sovente sordità delle istituzioni.
Il libro è stato pubblicato in self-publishing e quindi il ricavato va direttamente ad aiutare Alessandra. Grazie per quanti vorranno acquistarlo qui
Buona lettura.

Il libro della vita
di Furio Colombo

Vi sono sogni in cui tutto è possibile. Questo è uno di quei soni. C'è un coraggio sfrontato, c'è una forza che non ha niente a che fare con le normali risorse umane, come in un gioco a scacchi in cui devi muovere in fretta perché tutto è in gioco. Di solito sono sogni giovani sogni che vengono nella loro festosa irrealtà prima dell'esperienza e di quella cosa che chiamiamo il "peso della vita", ovvero il tempo e la forza che se ne vanno via un po' per volta, come si ritira l'acqua della bassa marea. Ho detto un sogno? Avrei dovuto dire una storia.
E' la storia vera narrata dalle pagine di questo libro che non dimenticherete mai. Una ragione è che non c'è limite nel modo pieno e totale con cui la maggior parte degli esseri umani riesce ad attraversare l'esistenza. Come in una fiaba ci sono ostacoli immensi che hanno la tipica natura fiabesca. Li abbatti, li superi, e ci sono di nuovo. La lotta col drago, lo sanno bene i bambini che frequentano il mondo delle fiabe, non finisce mai. Ma solo nelle fiabe resta il coraggio di ricominciare da capo subito, con la stessa forza. E solo nelle fiabe quella lotta riguarda tutti. Chi combatte lo fa per tanti altri e non importa quanto sia duro e difficile il confronto. La loro vita - la nostra vita - vale di più. E' un di più per cui sei disposto a tutto. 

CONTINUA A LEGGERE CACAO DEL SABATO

L'Alaska legalizza la marijuana

L'Alaska legalizza la marijuana

Dopo Colorado e Washington, anche lo Stato dell'Alaska ha legalizzato la marijuana: a partire da dal 24 febbraio i maggiori di 21 anni possono averne con sé fino a un'oncia (circa 30 grammi) e tenerne in casa in quantità anche superiori, purché provenienti da una coltivazione personale massima di 6 piante. Sarà vietato guidare sotto l'effetto della cannabis e vendere marijuana, mentre sarà permesso consumarla esclusivamente in privato e regalarla. Risolto il problema dei prossimi regali natalizi!
(Fonte: IlPost, segnalata da Davide Calabria)

LEGGI LE ALTRE BUONE NOTIZIE DI OGGI

Geotermico, anche gli ecologisti litigano: proviamo a fare pace?

È da tempo che mi affanno a ripetere che il movimento progressista ha bisogno di praticare al suo interno l’efficienza energetica. Da anni parliamo di efficienza energetica di abitazioni e sistemi produttivi ma poi continuiamo a sprecare le nostre energie perché abbiamo difficoltà a fare rete. Non esiste neppure un indice collettivo dei siti ambientalisti. Siamo divisi in bande e spesso invece di collaborare si litiga.
Da tempo, ad esempio, è in atto uno scontro sul geotermico e devi stare attento alle virgole di quello che dici perché sennò vieni iscritto d’autorità a questa o quella fazione.
Sono stato coinvolto in una di queste animose discussioni a causa di un’intervista e mi sono quindi messo a parlare con alcune persone schierate apertamente sugli opposti versanti per chiarire la mia opinione e capire qual è la loro; e ho scoperto una cosa piacevole: se ci si mette a sviscerare serenamente gli argomenti si scopre che siamo tutti sostanzialmente d’accordo. Ci sono delle differenti valutazioni ma si tratta di questioni secondarie.
Tutti sono d’accordo che il geotermico a bassa profondità è innocuo e bellissimo.

CONTINUA SUL BLOG DEL FATTO QUOTIDIANO

Gli americani so' forti

Gli americani so' forti

Contea di Osceola, Florida. Domenica scorsa Glenn Buratti, un bambino autistico, ha compiuto 6 anni e non vedeva l'ora di festeggiare il suo compleanno con i suoi compagni di classe. Ma quando la festa è iniziata nessuno degli invitati si è presentato.
La madre ha espresso il suo disappunto su una pagina Facebook dedicata alla città di Osceola e l'Ufficio dello Sceriffo della Contea ha immediatamente iniziato a far circolare la notizia e a rispondere all'invito; i rappresentanti delle Forze dell'Ordine non solo hanno sorvolato con un elicottero il giardino dove si teneva la festa, ma hanno anche organizzato una raccolta fondi e comprato svariati regali per il piccolo Glenn. Alcuni perfetti sconosciuti hanno partecipato ai festeggiamenti portando regali, insieme ai propri figli. La signora Buratti ha raccontato alla stampa che una donna ha regalato al figlio una bicicletta nuova.
E come se non bastasse dopo qualche giorno gli impiegati dell'Ufficio dello Sceriffo sono tornati a trovare Glenn con un veicolo SWAT e le moto della polizia; il dipartimento dei Vigili del Fuoco ha portato un'autopompa la cui vista ha fatto impazzire di gioia il bambino.
Esagerati!
(Fonte: Huffingtonpost.it)

LEGGI LE ALTRE BUONE NOTIZIE DI OGGI

Condividi contenuti