Jacopo Fo sul processo a Matteo Salvini: "M5s segue logiche elettorali, io voterei si all'autorizzazione"

L'affondo dello scrittore, sentito dal Fatto Quotidiano: "Il vero problema del Movimento sarà far funzionare il reddito di cittadinanza"

Sul voto online per decidere cosa votare sull'autorizzazione a procedere contro Matteo Salvini, Jacopo Fo è lapidario: "Sinceramente non capisco". Intervistato dal Fatto Quotidiano lo scrittore appare smarrito per la decisione dei vertici pentastellati:
"Spero non votino no. Anche Salvini, dal suo punto di vista, avrebbe tutta la convenienza a farsi processare. 
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Un fiore per Salvini: lanciamo la Giornata nazionale della gentilezza verso gli avversari politici

Il problema più grave che abbiamo di fronte è la deriva cattivista di gran parte degli italiani. Salvini non è la causa ma il prodotto di questa ondata di paura. Salvini è soltanto un abile interprete delle pulsioni animalesche di difesa territoriale. La causa ultima è la crisieconomica che ci ha colpito buttandoci nell’incertezza sul futuro; e i troppi cambiamenti, troppo veloci, portati nella vita quotidiana dalle nuove tecnologie. Molti studi confermano che il cambiamento porta insicurezza e desiderio di ritorno a un passato idealizzato. La paura genera a sua volta l’aggressività. Un fenomeno trasversale.

Mi stupisce sempre il fatto che un mio articolo venga attaccato ferocemente, contemporaneamente, da simpatizzanti del PdPdlFdILeu e 5 stelle. Un fenomeno che mostra l’esistenza di un’orda di litigiosi a prescindere, un partito della rissa presente in tutti gli schieramenti quanto fuori da qualsiasi schieramento. I Napalm51di Crozza, i Terrapiattisti morali, i detentori di poteri paranormali giustizialisti…
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Masterclass di Recitazione Scenica con Mario Pirovano e Jacopo Fo


MASTERCLASS DI RECITAZIONE SCENICA CON MARIO PIROVANO E JACOPO FO 

9 e 10 Marzo 2019 
presso la Sala del Centro Caritas di Viggiano 

Rivolta ad appassionati, attori amatoriali e non.

Verrà affrontato l’argomento “teatro” sotto vari punti di vista: dallo spettacolo, al gioco, agli aspetti fondamentali della scrittura e della rappresentazione di un testo teatrale.

Per 2 giorni si parlerà di teatro e arte, di passione e emozioni, di empatia e comunicazione. Si giocherà con i rudimenti del mimo e della voce. I partecipanti potranno misurarsi direttamente con la recitazione, la mimica e la dialettica di scena e potranno assistere a spettacoli messi in scena da Jacopo Fo e Mario Pirovano. Si condivideranno momenti della giornata ascoltandosi e ascoltando gli altri, imparando dagli errori di tutti, vivendo insieme in allegria esperienze e giochi.

Jacopo Fo, con la consueta ossessione per la comprensione dei dettagli, si occuperà di raccontare i meccanismi che stanno dietro all’interpretazione recitativa, svelando alcuni segreti essenziali del mestiere dell’attore, “trucchi” che per tradizione venivano appresi per imitazione ma che oggi possono essere descritti minutamente e chiaramente grazie a una serie strabiliante di scoperte scientifiche. Si parlerà quindi di come la mente lavora mentre recitiamo, di come il pubblico legge l’azione scenica in modo quasi subliminale, e di come la conoscenza di questi meccanismi, semplici e naturali, possa offrire strumenti utili al narratore.
 

Mario Pirovano per una vita ha lavorato accanto a Dario Fo e Franca Rame. Oggi recita in Italia e nel mondo i monologhi di Dario Fo anche in lingua inglese. Sarete immersi nel gioco del teatro attraverso la rappresentazione di autentici capolavori.

9 e 10 Marzo 2019 presso la Sala del Centro Caritas di Viggiano 
Partecipazione gratuita, posti limitati, registrazione obbligatoria su EventBrite


 

CuoreBasilicata: Jacopo Fo recita Calzini sul Comò

8 Marzo 2019, ore 21:00,
presso la Sala del Centro Sociale di Villa d'Agri

Partecipazione gratuita, posti limitati,
registrazione obbligatoria su EventBrite

La vita potrebbe essere meravigliosa se non ci fossero disastri sentimentali. Non ci sarebbero neanche le guerre.

Io mi sento di poter affrontare questo tema di fronte a una platea solo perché, modestamente, nel settore patimenti amorosi strazianti, notti insonni a piangere e a strapparsi i capelli e i peli delle ascelle, sono un’autorità internazionale. Non avete mai provato a strapparvi i peli delle ascelle per la disperazione? Dovreste provare, è un’esperienza.

E in questo spettacolo ve lo dimostrerò. Ho delle cicatrici. Si, parecchie. E tutte zig zagate, perché così fa più male.
Quando le hanno viste al pronto soccorso volevano farmi l’anestesia prima di ricucirmele. Ma io ho detto: “No. Il dolore fisico non è nulla.”
Subito dopo hanno iniziato a ricucirmi e ho iniziato a urlare e ho chiesto se sull’anestesia potevo ripensarci. Anzi gli ho chiesto se potevano darmi tutta l’anestesia che avevano. E magari lanciare anche un allarme regionale per requisire quella di altri ospedali.

Comunque in questo spettacolo non mi occuperò del dolore. Piuttosto di quelle domande trabocchetto tipo: Ti sembro ingrassata?
Non sono domande, sono pistolettate alla schiena. Qualunque risposta io ti dia sono un uomo morto. Se dico di no mi rispondi: ”Si vede che non mi guardi più!”
Se dico: “Sei ingrassata appena un pochino ma potresti fare un po’ di ginnastica e torni subito in forma” sono un uomo finito e gli amici del bar parleranno di me al passato.

Comunque parlerò anche delle soluzioni.

Questo è uno spettacolo ottimista, in fin dei conti. Ad esempio io ho riscontrato miglioramenti drastici quando ho scoperto che è inutile essere sinceri, onesti e coerenti, trattare le donne da uomo a uomo. Se tu semplicemente non hai voglia di andare all’Ikea e glielo dici lei, semplicemente, ha una caduta del desiderio sessuale che supera la caduta del muro di Berlino. Se invece fai oscenamente finta di essere entusiasta dei tavolini di sequoia olandese daltonica, rifiniti con olio di coccinella australiana lei poi ti fa il famoso Sorriso Ikea. E vi posso giurare che è meglio della caduta del muro di Berlino in tutti i sensi.
 

“I calzini sul comò (ti amo ma non li trovo)”: 8 marzo 2019, ore 21:00 presso la Sala del Centro Sociale di Villa d’Agri.
Partecipazione gratuita, posti limitatiregistrazione obbligatoria a questo link.

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Miracolo a Gela: non c’è più immondizia per strada!

Miracolo a Gela: non c’è più immondizia per strada!

Chi va spesso a Gela sarà rimasto stupito come me scoprendo che per strada non ci sono più cumuli di pattume. Incredibile. Tutte le precedenti amministrazioni lo avevano promesso senza nessun risultato. Ci è riuscito Rosario Arena, colonnello della Guardia di Finanza in pensione, specializzato in indagini amministrative e finanziarie. Probabilmente il presidente della Regione Sicilia, Musumeci, ha avuto un’illuminazione divina quando ha deciso a settembre di nominarlo alla guida della città commissariata. Incredibile ma anche quelli di destra ogni tanto ne fanno una buona (bisogna dirlo, così si motivano a migliorare…).

Sono andato a incontrare Rosario Arena, gli ho fatto i miei complimenti per aver ottenuto in pochi mesi quello che le precedenti amministrazioni hanno promesso per decenni e gli ho chiesto di raccontarmi come c’è riuscito. Lui mi ha spiegato che semplicemente ha iniziato a far rispettare le regole.

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Malasanità, gli ospedali che fanno la pubblicità illegale al latte artificiale ci guadagnano?

Il problema dell’Italia non è solo la mancanza di alcune leggi necessarie. Il problema è che in molti casi la legge c’è, ma non c’è nessuno che abbia voglia di farla rispettare. Sarebbe un errore dare la colpa per questo stato di cose solo a giudici e forze dell’ordine. In uno Stato democratico è indispensabile che siano gli stessi cittadini a impegnarsi in quella che una volta si chiamava “battaglia per la legalità”.

Con Peopleforplanet.it stiamo dando vita a una serie di iniziative su questo fronte. Da una nostra inchiesta, ad esempio, è emerso che in alcuni reparti di ostetricia consegnano alle puerpere in dimissione dall’ospedale dopo il parto, insieme alle informazioni sanitarie, anche la segnalazione della marca di un latte artificiale per neonati consigliato. Consigliare la marca di un latte artificiale è vietato dalla legge. Abbiamo denunciato questo fatto pubblicando le foto della documentazione raccolta, confermata dalle testimonianze delle madri che hanno ricevuto materiali informativi con il “consiglio per gli acquisti” dentro.

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