Informazione indipendente

Tutto quello che le tv per bene non ti raccontano

Vuoi veramente far incazzare tua moglie? Tagliati via il pene!

Basta con questo buonismo.
Diciamo la verita': litigare fa bene alla salute. Sfogare i bassi istinti della rissa evita le malattie vascolari.
Picchiarsi depura il fegato.
Io non solo sostengo che l’amore e' bello se e' litigarello. Vado oltre: le mazzate sono l’unico segno vero di un amore sincero.
Ma bisogna essere dei duri.
Bisogna punire con continuita' la persona che ami.
Non fargliene passare neanche una!

Fumetti di Jacopo Fo

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Qualcuno dira' che bisogna porre dei limiti allo scontro ma io non sono di questo avviso: tagliarsi il pene, ad esempio, e' un ottimo modo per punire tua moglie e la privazione che ne scaturisce per te e' ben poca cosa rispetto alla soddisfazione di vedere la sua faccia mentre cerca il tuo ammennicolo e non lo trova. E domanda: “Ma dov’e'?” E tu le rispondi sprezzante: “Non c’e' piu', cosi' impari a rompermi i coglioni con l’orgasmo simultaneo!”
Questo la sinistra l’ha capito da sempre e lo pratica con costanza.
Ad esempio, a Roma i fascisti di Alemanno hanno deciso di non dare la carne al venerdi' nelle mense scolastiche in osservanza del dettato quaresimale: ”Che facciano tutti penitenza insieme ai cattolici, anche i musulmani ignoranti!”
E la sinistra e' insorta gridando: “Vergogna! Tolgono la carne ai nostri bambini.” E osservano allarmati che Alemanno e' piu' papista del Papa e che in effetti il Vaticano ha esentato dall’obbligo dell’astinenza dalla carne il venerdi' le creature al di sotto dei 14 anni.
Ma Dio Santissimo degli Operai Incazzati!
Ma e' vero o non e' vero che ripetiamo da un secolo che mangiare carne tutti i giorni fa male alla salute?
Ed e' vero o non e' vero che oltretutto ridurre il consumo di carne e' essenziale per ridurre la fame nel mondo perche' lo stesso terreno, utilizzato per produrre verdure e cereali produce 4 volte piu' calorie di quante ce ne forniscono gli animali nutriti con i prodotti dello stesso terreno?
Ed e' vero o no che ridurre il consumo di carne contribuisce al risparmio energetico perche' serve molta meno energia (petrolio) per produrre proteine vegetali rispetto a quanta ne occorra per produrre proteine animali?
Allora togliere la carne il venerdi' nelle mense di Roma e' una cosa buona?
Checcenefrega se Alemanno non l’ha fatto per motivi vegetariani, solidali ed ecologici?
L’ha fatto!
E in fondo che questa riduzione avvenga il venerdi' piuttosto che un altro giorno a noi non cattolici che ce ne frega?
I cattolici sono comunque la maggioranza in Italia, per noi il giorno e' indifferente, loro sono piu' contenti se non si mangia carne il venerdi'… mi pare una buona mediazione.
Ma c’e' chi non vuole che il mondo semplicemente migliori.
C’e' chi vuole che il mondo migliori come vuole lui, esattamente. Conosco vegetariani che pur di non dare una soddisfazione ai cattolici il venerdi' mangiano una bistecca di maiale spessa 4 dita!

Non so se hai notato che da un  po’ di giorni conduco una battaglia morale su questa questione sul blog.
Ho iniziato con un articolo dal titolo ALEMANNO E’ BUONO, (http://www.jacopofo.com/node/6649) che inneggiava al fatto che ha disposto la sostituzione delle lampadine dei semafori, di vecchio tipo (che durano 2000 ore) con quelle a led (che durano 80mila ore, quindi fanno risparmiare le spese necessarie per sostituirle e anche l’80% della corrente elettrica).
Avevamo cercato per anni di convincere Veltroni a farlo (a Padova ci siamo riusciti) ma non c’e' stato verso.
Allora mi son detto: Alemanno merita un ringraziamento pubblico.
Tacere sul buon operato di Alemanno solo perche' e' post fascista mi sembrava disonesto.
E poi anche Alemanno e' un essere umano che ha sofferto da piccolo. Se lo gratifichi quando fa una cosa buona poi magari ne fa un’altra, tipo togliere la carne ai bambini il venerdi'.
Ma qualche compagno mi ha detto: son cose che non si dicono neanche per scherzo.
Allora ho detto: visto che per sostenere il Manifesto abbiamo deciso di comprare una seconda pagina di pubblicita', la voglio intitolare “VIVA ALEMANNNO”, spiegando la storia delle lampadine dei semafori. Poi pero' nel titolo ci scrivo un’aggiunta: VIVA ALEMANNO! MA ALCATRAZ TAGLIA DEL 90% LA BOLLETTA ENERGETICA. Questo per far capire che Alemanno ha si' realizzato quel che chiedevamo anni fa a Veltroni ma che tra quel che ha fatto e quel che si potrebbe fare c’e' ancora il baratro.
E poi di seguito tutta la descrizione dettagliata delle migliorie operate e dei risultati ottenuti ad Alcatraz. Mi sembrava una gran bella pensata.
La mandiamo al Manifesto e ci dicono che loro piuttosto che pubblicare l’allocuzione VIVA ALEMANNO preferiscono tagliarsi le palle e appenderle fuori dalla finestra. Provo a trattare ma non ci sono cazzi.
Mi rassegno e cambio il titolo. Volevamo sostenere il Manifesto… continuiamo a volerlo fare anche se ci hanno censurati.
Contemporaneamente, pubblico un secondo pezzo della biografia di Angese, nel quale narro come lui adorasse allenare la sua intelligenza producendo ragionamenti vietati.
Ad esempio, lui trovava che Amici, il reality, contenesse anche un messaggio molto interessante. Ad Amici va avanti chi riesce a impegnarsi, impara, diventa professionista. E questo e' un aspetto positivo (http://www.jacopofo.com/marco_carta-sanremo_amici_de_filippi_costanzo_reality).
Mi si risponde da piu' parti che Amici diffonde l’ideologia della competizione spietata, del fine che giustifica qualunque mezzo e dell’assenza di solidarieta'.
Vero. Ma io non ho scritto che Amici fomenta la cooperazione equo-solidale. Ho scritto che c’e' anche del buono.
Capisco che dopo l’uso che ne ha fatto Veltroni scrivere la parola ANCHE e' politicamente ingestibile. MA E’ ANCHE vero che la penso cosi'.

Jacopo Fo


Non dite cazzate atomiche!

La denuncia arriva da Ecodem, associazione nazionale degli ambientalisti del Partito Democratico, secondo cui i numeri paventati dal governo sul beneficio dell'energia nucleare sono completamente sballati.
Prima falsita': le scorie. Non e' vero che il nucleare di nuova generazione produce meno scorie. Le quattro nuove centrali nucleari da 1,6 GW a tecnologia francese consumeranno infatti oltre 30 tonnellate di uranio arricchito all'anno che inevitabilmente generano rifiuti radioattivi.
Seconda falsita':  la quota di produzione. E' stato affermato che gli impianti produrranno a regime il 25% del consumo nazionale, ma la cifra e' esagerata.
Quattro centrali potranno al massimo produrre 45 TWh di energia che oggi rappresentano circa il 13% del consumo nazionale.
Terza falsita': “Non e' assolutamente vero che l'Italia importa una grande quantita' di energia elettrica dall'estero, per lo piu' dal nucleare francese. Importiamo solo il 12,5% dell'energia e il dato interessante e' che ben l'80% di quell'energia e' prodotta da fonti rinnovabili, e non dal l'atomo”.
Quarta e ultima falsita':  la spesa.  Occorrono 20 miliardi di euro per quattro centrali, 5 per ogni impianto. In Finlandia, dove stanno costruendo una centrale a tecnologia francese, i costi finali sono raddoppiati rispetto ai preventivi.
(Fonte: Ansa Ambiente)

Nel video uno spot contro la reintroduzione dell'energia nucleare in Italia.

Categoria Video controinformazione/video censurati
Temi: cartoni animati, atomi, scorie radioattive, Silvio Berlusconi

 


La pena di morte costa troppo, aboliamola!

L'appello arriva dal governatore del Maryland Martin O’ Malley, che cita una ricerca dello Urban Institute condotta su 1.227 omicidi commessi dal 1978 al 1999.
Le detenzioni in carcere costarono in media 1 milione e 100mila dollari l'una, le condanne capitali respinte 1 milione e 800mila dollari, mentre le pene eseguite oltre 3 milioni di dollari l'una.
“Quando vi e' di mezzo la sentenza capitale - ha osservato il governatore - i processi, i ricorsi, la sorveglianza in carcere, tutto si moltiplica e diventa molto piu' caro”.
Della stessa idea anche la senatrice del Kansas Carolyn McGinn, che ha chiesto l'abolizione della pena di morte entro luglio 2009. Secondo i suoi calcoli le casse statali risparmierebbero mezzo milione di dollari per ogni condannato.
(Fonte: Corriere.it)


Ronde proletarie ad Alcatraz! (Perche' non sei d’accordo con le ronde?)

Cari naviganti, non capisco. Si e' dichiarato contrario alle ronde il 77% di chi ha risposto al sondaggio di Repubblica.
Evidentemente le ronde richiamano alla mente di molte persone di sinistra scene da squadracce fasciste. Si paventano nugoli di padani inferociti che massacrano i rumeni.
E ho sentito molti interventi di stimabili persone di sinistra, in tv, che dicevano che lo Stato deve occuparsi della sicurezza, non arrendersi e delegarla ai cittadini.
E’ vero che bisognerebbe fare ben altro contro la criminalita' che le ronde e nuovi carceri.
E’ vero che Berlusconi sta uccidendo la moribonda giustizia italiana, vero che non sta facendo nulla per rendere piu' rapidi i processi e dare la certezza della pena (anzi, fa proprio il contrario varando norme che depenalizzano tutti i reati di cui e' accusato lui). Vero che sta tagliando le mani alla possibilita' della polizia di indagare sui crimini vietando le intercettazioni telefoniche se non vi e' gia' la certezza della colpevolezza (cioe' non puoi usare le intercettazioni per trovare i colpevoli, devi gia' saperlo prima che sono colpevoli).
Vero che il disastro della giustizia italiana e' figlio di un’alleanza scellerata tra casta politica di destra e di sinistra, che ha castrato l’efficienza della giustizia con leggi per Berlusconi, depenalizzazione del falso in bilancio, indulto, taglio dei fondi alla giustizia, culto del cavillo giuridico che annulla i processi e storture burocratiche elefantiache.
Ricordo agli amici del Partito Democratico che ora devono scegliersi un nuovo leader, che fu sotto D’Alema che avvenne la cancellazione del reato di possesso ingiustificato di denaro (uno spacciatore di eroina fermato con 50 mila euro in tasca non deve spiegare a nessuno da dove provengono quei soldi).
Oggi in Italia siamo di fronte a un problema molto semplice: grazie alla riforma del codice che ha istituito il patteggiamento, le pene sono state formalmente equiparate a quelle degli altri Paesi europei ma in pratica sono inferiori di un terzo. L’Italia e' il Paese dove i malviventi scelgono piu' volentieri di immigrare.
Lo spiegava tempo fa un rapinatore francese in un’intervista che per qualche ora ha fatto scalpore (poi l’amnesia dominante l’ha cancellata). Questo rapinatore faceva i conti di quanto avrebbe preso di carcere in Francia e poi confrontava il risultato con quello che avrebbe preso in Italia per lo stesso reato. E concludeva: perche' dovrei fare rapine in Francia dove si rischia molto di piu' e non c’e' spazio per attaccarsi ai cavilli giuridici e ottenere la scarcerazione?.
E’ chiaro che bisognerebbe scatenare una grande battaglia per il funzionamento della giustizia (cosa che stanno facendo solo Beppe Grillo e Di Pietro). Una battaglia che non potremmo vincere in tempi brevi ma che dovremmo condurre con forza. Ma invece l’attenzione si sta focalizzando su una questione secondaria: le ronde. E su questo, anche grazie ai media, si sta scatenando uno scontro inutile, che trova la maggioranza degli italiani (che non la pensano come la maggioranza dei lettori di Repubblica) ad applaudire Berlusconi, rafforzando cosi' la sua capacita' di sparare il colpo di grazia alla testa della giustizia italiana.
Invece dovremmo usare tutto il fiato che abbiamo in corpo per dire che ne' la destra ne' la sinistra hanno compiuto un solo passo sostanziale per combattere meglio la grande e la piccola criminalita' che stanno impoverendo l’Italia e esasperando i cittadini. Si parla di un giro d’affari delle mafie di 100 miliardi. Si parla del 10% di costo per le piccole imprese delle truffe e dei reati finanziari. Si parla della perdita di miliardi di investimenti stranieri scoraggiati dal fatto che in Italia, per farti pagare un fattura da un furbetto, ci impieghi 9 anni. E se vuoi aprire un’attivita' economica senza pagare tangenti non puoi sapere quanti anni impiegherai ad avere le autorizzazioni. Se vuoi investire in Francia invece ti rivolgi ad un unico ufficio che in 30 giorni o ti dice di no o ti da' le autorizzazioni che ti servono.
Non devi fare il giro delle sette chiese implorando i dipendenti pubblici!

Secondo il decreto Berlusconi le ronde che i sindaci possono autorizzare devono essere associazioni legittimamente costituite, girare disarmate, munite soltanto di sistemi di avvistamento, luci, telecamere e cellulari per chiamare le forze dell’ordine.
E’ chiaro che se una ronda oltrepassa questi limiti devono essere perseguiti i colpevoli.
Ma cosa c’e' di male se i cittadini si riprendono il territorio creando un sistema autogestito di dissuasione pacifica della criminalita'?
Quel che si sta in realta' discutendo non e' il principio delle ronde, ma l’idea che noi di sinistra abbiamo delle ronde che faranno fascisti e leghisti.
Ma e' un grave errore di comunicazione: non puoi dire che una cosa in se' legittima e' sbagliata perche' pensi che la useranno male. Devi dire. “Di per se' le ronde possono anche essere giuste… Vigileremo che non le utilizziate per coprire dei raid razzisti.”
Bisogna stare attenti a demonizzare l’avversario politico sempre e comunque. La gente non e' scema completamente e se ti scateni contro tutto, per partito preso, se ne accorge e perdi di credibilita' quando poi denunci fatti gravissimi.
E attenzione: i leghisti non sono solo quelle bestie che sembrano… I leghisti, hanno sviluppato in molti paesotti strutture solidali, addirittura gruppi d’acquisto collettivo. La loro principale occupazione non e' picchiare i neri. Anzi in molti posti sono stati i sindaci leghisti a dare le case agli immigrati o a organizzare gruppi di aiuto. Certo ci sono stati anche episodi vergognosi. Ma bisogna smetterla con una visione isterica della situazione. C’e' del pessimo ma c’e' anche del buono. E se dobbiamo battere la Lega dobbiamo sapere che le Ronde Padane si occupano anche di portare la spesa a casa delle vecchiette. Senno' non si capisce l’enorme successo della Lega in certe zone.
E se stai pensando: “Ecco Jacopo e' diventato leghista!” Fermati un attimo, sei fuori strada.
E devi renderti conto che proprio questo modo di saltare alla conclusione e' una lama piantata nella schiena della sinistra, e' l’origine del male. Il semplicismo ci porta all’incapacita' di creare progetti che affrontino la complessita' dei problemi che abbiamo davanti.
Quando parliamo di pace le persone di destra ci accusano di essere amici dei terroristi.
Ma e' un’accusa demenziale.
E quando scrivo “bravo Alemanno!” perche' ha cambiato le lampadine dei semafori tagliando centinaia di migliaia di euro di spese del comune di Roma, cosa che abbiamo proposto per anni a Veltroni, invano, non sto deragliando verso destra.
In effetti l’idea della ronda di popolo non e' di destra o di sinistra.
Le ronde le abbiamo fatte centinaia di volte contro i fascisti. Si chiamavano Ronde Antifasciste. E quando l’anno scorso c’e' stata un’ondata di furti a Santa Cristina la prima cosa che abbiamo fatto e' stata di organizzare delle ronde notturne per controllare il territorio.
E quando provarono a costruirci un inceneritore e una porcilaia illegale, in mezzo alla valle, furono le ronde dei montanari a fermare i camion mandati da chi sperava di iniziare i lavori alla chetichella. Se aspettavamo lo Stato stavamo freschi.
Organizzammo ronde pacifiche, disarmate, che documentavano gli abusi con le macchine fotografiche e convocavano coi cellulari, in pochi minuti 100 persone, giovani, vecchi, bambini, fornendo poi ai nostri avvocati la documentazione sulle irregolarita' dei furbetti.
Da anni a Milano sono operativi i City Angels, e non mi sembra che si possa dire male di quel che ogni notte riescono a fare. Sono ronde autogestite dai cittadini anche le loro.
E dai ghetti neri Usa degli anni Settanta alle favelas del Brasile di oggi l’uso popolare di ronde di vigilanza contro il crimine e gli abusi di potere sono stati strumenti vincenti in mano ai riformisti.
Certo che il controllo del territorio dovrebbe farlo lo Stato.
Ma lo Stato non lo fa. Questo e' un fatto. E nessuno oggi in Italia e' in grado di rimettere in sesto lo Stato in tempi brevi. Anche visto che Berlusconi continua a distruggerlo, applaudito dalla maggioranza degli italiani (e dovremmo forse renderci conto, a questo punto, che abbiamo grossi problemi di comunicazione e di obiettivi credibili, concreti e realizzabili in tempi brevi. Da anni insistiamo sulla necessita' di scegliere la strategia dei piccoli passi).
La situazione italiana e' allo sfascio, il potere e' in mano di un gruppo di galantuomini che lascia le automobili delle forze dell’ordine senza benzina e si rifiuta di riformare la burocrazia giudiziaria.
I cittadini hanno bisogno di una risposta ORA.
Hanno paura. Non puoi andargli a dire: “Guarda che in realta' la criminalita' sta diminuendo.” E’ vero ma non e' una risposta. Perche' anche se diminuisce e' troppa!
L’unica risposta alla criminalita' oggi possibile e' rafforzare l’opera delle forze dell’ordine con l’aiuto dei cittadini.
Un anno e mezzo fa firmammo una petizione lanciata da un gruppo di associazioni che si erano coagulate intorno al progetto “10 leggi per cambiare l’Italia”.
Questo progetto conteneva una legge semplicissima che aboliva l’obbligo di notificare la data delle udienze di un processo direttamente nelle mani dell’imputato. Chiedemmo che fosse sufficiente che venisse notificata al suo avvocato difensore.
Una cavolata che da sola taglierebbe del 15% i tempi dei processi eliminando la possibilita' per gli imputati di rallentare la giustizia non facendosi trovare dall’ufficiale giudiziario. Una norma che oltretutto permetterebbe di risparmiare un mucchio di soldi.
Oltre alle nostre proposte basate sul semplice buon senso e condivisibili da sinistra come da destra, includemmo nel programma anche la richiesta dell’istituzionalizzazione di gruppi di volontari che controllassero il territorio.
Esattamente quel che oggi ha approvato il governo Berlusconi.
Si e' tanto parlato a sinistra di programmi comunali condivisi, di assemblee dei cittadini che facciano le pulci ai bilanci comunali.
Le ronde istituzionalizzate non sono forse una grande occasione per diffondere la partecipazione dei cittadini e la responsabilizzazione?
La sinistra, invece di limitarsi a criticare l’operato del governo, dovrebbe entrare in questo movimento delle ronde popolari e trasformarle in uno strumento di massa di contropotere, di vigilanza non solo contro la piccola criminalita' sadica e telegenica ma anche contro gli abusi edilizi, gli sprechi amministrativi, l’inquinamento.
Oserei dire perfino che Berlusconi ci sta facendo un grande regalo di cui non si rende conto.
Se la gente inizia a girare in gruppo la notte per vigilare sul territorio comincera' magari anche a assaporare il gusto di avere il potere, di incidere direttamente sulla realta'. Le ronde danno ai cittadini la sensazione di partecipare fattivamente al benessere della collettivita'. E questo e' sempre un bene.
L’Italia non si risollevera' da questa spaventosa crisi morale e culturale se gli italiani non scopriranno il piacere della democrazia diretta, della partecipazione, della cooperazione, del senso della collettivita'. Tutte cose che le ronde popolari potrebbero contenere o non contenere. Dipende da noi. Se ci saremo o no.
Se sapremo parlare alle persone e agire in modo che queste ronde raggiungano realmente dei risultati positivi potremo cavarne qualche cosa di buono. Se diventeranno solo l’occasione per radunare branchi di uomini irosi, ubriachi e con la pancetta, alla caccia del male e con la voglia di spaccare la faccia a qualche nero sara' invece un altro bel salto verso l’abisso. E dicono che la superficie sul fondo dell’abisso sia proprio dura.

Jacopo Fo


Che cosa stiamo combinando per far soffrire Berlusconi.

(Le rivoluzioni che non appassiscono sono fatte di piccoli passi.)

Il nostro primo progetto e' quello di potenziare la nostra forza di comunicazione e quella dei siti che come noi sono impegnati per migliorar questo cavolo di mondo.
Per questo il blog cambia forma.
Ed e' solo l’inizio di una grande offensiva mediatici (scusate il termine OFFENSIVA MEDIATICA ma da piccolo ho fatto la rivoluzione comunista e m’e' restato il trauma)
Nei prossimi giorni concluderemo un processo di cambiamento di http://www.jacopofo.com .
Aprendo la homepage troverai tutti gli articoli miei. Avrai poi la possibilita' di vedere una homepage con gli articoli di Cacao (http://www.jacopofo.com/blog/149), un’altra con tutti i video (http://www.jacopofo.com/taxonomy/term/41) e una con i fumetti (http://www.jacopofo.com/?q=taxonomy/term/16).
In alto al centro ci sono 6 rettangoli che linkano a 6 diversi settori del blog.
Tra questi troverai un corposo settore indice (http://www.jacopofo.com/indice_blog_jacopo_fo) che ti da' modo di vedere quali articoli sono stati pubblicati su un certo argomento e ti da' la possibilita' di goderti solo i video di un attore o su un tema. Entro marzo svilupperemo ulteriormente quest’area inserendo un indice per argomenti ancora piu' completo. Ormai in rete abbiamo piu' di 5000 articoli e centinaia di video e vignette che altrimenti rischiano di diventare introvabili.
A giorni modificheremo anche la grafica del sito cercando di facilitare ulteriormente la navigazione attraverso una serie di coloratissimi bottoni tematici che troverai sulla colonna di sinistra e che sono un ulteriore proposta di percorso.
Infine in fondo sulla colonna di sinistra trovi un nuovo servizio: in tempo reale hai gli ultimi articoli e le ultime immagini da un gruppo di blog che abbiamo selezionato.
Un’altra iniziativa che continua nella direzione di creare una connessione maggiore tra i siti etici, che chissa' perche' non amano tanto socializzare, e' http://www.stradaalternativa.it/ che ha ormai raggiunto i 220 aderenti che scambiano spazi pubblicitari gratuitamente e che hanno spostato verso i siti di questa catena 40mila visitatori.
Una strategia che sta dando buoni risultati insieme alla decisione di aprire un settore del blog  dedicato ai video e alla musica.
Negli ultimi 6 mesi abbiamo avuto un incremento del 30% dei visitatori arrivando a 100mila ingressi al mese. Nell’insieme, i nostri 15 siti e le mailinglist, raggiungono 200mila persone al mese. Oggi siamo al cinquantaduesimo posto nella classifica Technorati dei blog italiani. Al terzo posto, dopo http://www.beppegrillo.it e http://www.danieleluttazzi.it/, nella nostra categoria.
Ma soprattutto ci da' grande soddisfazione l’alta qualita' dei dibattiti che si stanno tenendo in questo periodo sul blog. Nelle migliaia di commenti incontriamo persone che hanno voglia di ragionare pacatamente, comunicare e prendere iniziative concrete. Sia che si parli del gioco dei regali (http://www.jacopofo.com/forum/58) che dell’ecologia, dell’ingerenza del Vaticano o dei problemi sentimentali (http://www.jacopofo.com/forum/71) si parla per capirsi, non per fare le risse come in tv.
E’ poi da notare che da questo dibattito non escono solo parole ma anche iniziative concrete e vincenti.
Siamo molto orgogliosi dei risultati ottenuti bloccando la legge che aboliva in modo retroattivo gli incentivi fiscali del 55% per investimenti in efficienza energetica come siamo contenti di aver contribuito alla battaglia per l’approvazione dei decreti attuativi dei finanziamenti al 100% per mini eolico, idrico e biomasse (http://www.jacopofo.com/ecologia_campagna_risparmio_energetico_detrazioni_55%25). Ugualmente ci da' soddisfazione aver contribuito alla diffusione in Italia della comicoterapia, del movimento degli abbracci gratis, dei flash mob situazionisti, dell’uso dell’olio di colza, dei riduttori di flusso.
E, ovviamente, siamo molto soddisfatti dei primi 68 impianti solari fotovoltaici che siamo riusciti a collegare alla rete e che stanno iniziando a fruttare migliaia di kilowatt gratis ai nostri associati e lauti premi statali in grado di coprire al 100% i costi interamente anticipati da Banca Etica. Quando abbiamo detto che ci avremmo provato neanche noi eravamo sicuri di riuscirci (e lo dicemmo chiaramente). Invece ci siamo riusciti e stiamo lavorando su altri 200 impianti.
Siamo sempre piu' convinti che questa via, la strategia dei piccoli passi realizzabili veramente, sia vincente e sia l’unica speranza per reagire alla crisi morale del nostro paese. Per questo stiamo impegnandoci al massimo per migliorare la qualita' del nostro lavoro.
Per questo vi chiediamo di continuare a sostenerci come state facendo: dando gambe alle notizie, diffondendole sulla rete, aderendo alle catene ribelli e alle consociazioni.
Circa 500 persone hanno aderito alla Libera Universita' di Alcatraz versando 27 euro di quota associativa. Questo e' il denaro che ci permette di continuare la nostra presenza in rete.
Altre 12mila persone ci hanno sostenuto scegliendo di comprare i prodotti ecologici di http://www.commercioetico.it/, e anche su questo terreno stiamo vedendo che la qualita' e la trasparenza alla lunga danno i loro frutti.
Lentamente ma costantemente stanno aumentando le famiglie che hanno scelto di risparmiare denaro e dargli un valore diverso, aderendo al nostro gruppo d’acquisto di telefonia etica, gestito da una cooperativa sociale (http://www.commercioetico.it/servizi/telefonia/index.htm) e al nostro gruppo d’acquisto per la fornitura di corrente elettrica proveniente da fonti rinnovabili (http://www.commercioetico.it/energia-rinnovabile/index.html).
E chi ha scelto la qualita' e l’esperienza che ormai possiamo mettere in campo non si e' trovato nei guai come alcuni che hanno scelto altre proposte di contratto di fornitura elettrica che sulla carta erano piu' convenienti della nostra ma poi sono saltate per aria. Gli anni ci hanno insegnato a non proporre mai di piu' di quel che siamo certi di poter offrire. Non e' una politica che paga alla svelta ma alla lunga paga.
Ora ci stiamo avventurando in un nuovo incredibile progetto: la costruzione dell’Ecovillaggio Solare, all’interno dei 4 milioni di mq del parco di Alcatraz. Vorremmo realizzare un prototipo di villaggio a misura d’uomo, di donna e di bambino, con alcuni servizi collettivi (lavanderia, sala feste, laboratori…) che abbia un impatto positivo sull’ambiente e consumi energetici bassissimi, soddisfatti dalla produzione autogestita di elettricita' (http://www.jacopofo.com/ecovillaggio-solare-ambiente).
Un grande progetto, se ci riusciamo.
Ma ci han detto che mettendo un piede davanti all’altro e non smettendo di farlo, si arriva lontani.

Grazie a tutti per il sostegno e la fiducia che ci regalate continuamente.

Jacopo Fo


L'avvocato David Mills fu corrotto da Fininvest

Il Tribunale di Milano ha condannato l’avvocato inglese David Mills a 4 anni e 6 mesi per corruzione in atti giudiziari.
Mills fu corrotto “con almeno 600mila dollari” dal gruppo Fininvest per testimoniare il falso in due processi contro Silvio Berlusconi.
Anche Berlusconi era imputato nel processo (dietro a un corrotto c'e' sempre un corruttore, ha dichiarato Di Pietro con logica lapalissiana), ma la sua posizione e' stata “stralciata” grazie al Bonus Alfano.
(Fonte: Corriere.it)

 

Fonte imm


Sono in 200 e hanno occupato l'aeroporto per protestare contro la base Usa a Vicenza

da Repubblica.it

Blitz alla base Usa di Vicenza
in 200 occupano l'aeroporto

VICENZA - Gli attivisti del movimento 'No Dal Molin' sono entrati poco fa nei terreni dell'aeroporto vicentino dove deve sorgere la nuova base militare Usa, occupandoli. Lo hanno reno noto gli stessi rappresentanti del presidio anti-base. I manifestanti, alcune centinaia, intendono protestare così contro l'avvio dei lavori nel Dal Molin, dove da alcuni giorni sono tornate in azione le ruspe per abbattere le vecchie strutture dell'aeroporto e preparare l'area per la Camp Ederle 2. I dimostranti, ora controllati dalle forze dell'ordine, sono penetrati da un varco nella recinzione, e hanno occupato pacificamente la parte civile dell'aeroporto

NO DAL MOLIN!!!


Le 10 peggiori multinazionali del 2008

Guida al consumo criticoLa pubblicazione del Rapporto 2008 del Multinational Monitor (http://www.multinationalmonitor.org/) sulle 10 peggiori multinazionali dell'anno, ci da l'opportunita' di parlare ancora una volta di consumo critico, boicottaggio e scelte consapevoli.
Dopo la top ten del male, incalziamo la dose prendendo spunto dalla Guida al Consumo Critico 2009 (http://www.commercioetico.it/libri/altri-autori/guida-consumo-critico.html), che pubblica una lista di multinazionali e relativi marchi di distribuzione sotto boicottaggio internazionale.
Buona lettura!

Le 10 peggiori societa' del 2008

American International Group (AIG)
Avrebbe sottratto 150 miliardi di dollari di sostegni ai contribuenti utilizzando una formula assicurativa detta “credit default swaps” che in pratica assicurava il niente.

Cargill
La domanda e' semplice: in un periodo in cui il mercato era in crisi e i prezzi alla produzione aumentavano, come ha fatto un intermediario del commercio di cereali a realizzare super profitti per oltre 1 miliardo di dollari nel solo secondo trimestre del 2008?

Chevron
Dal 1993 la Texaco, della Chevron, e' al centro di una causa legale collettiva intentata da 30.000 ecuadoriani che denunciano la multinazionale per aver riversato milioni galloni di petrolio nella loro terra e nella loro acqua.
Se l'azienda perdera' la causa dovra' pagare oltre 7 miliardi di dollari di risarcimenti danni.

Constellation Energy Group
Operatore dell’impianto nucleare di Calvert Cliffs nel Maryland, recentemente e' finita al centro delle polemiche per uno sbalorditivo schema di speculazione sui prezzi dell'energia a danno dei consumatori.
Inoltre vuole costruire un'altra centrale nucleare e' si messa in fila per ottenere i prestiti dal governo USA secondo i termini dell’Energy Act del 2005.

Chinese National Petroleum Corporation (CNPC)
Il denaro derivante dal petrolio della CNPC ha alimentato la violenza in Darfur. E' quanto rivelerebbe un rapporto di Human Rights First, secondo cui “la relazione tra la CNPC e il Sudan e' simbiotica, non solo la CNPC e' il maggior investitore del settore petrolifero sudanese, ma il Sudan e' il piu' grande mercato per gli investimenti del CNPC all’estero”.

Dole
Grazie all'intervento della Dole, un tentativo di riforma agraria nelle Filippine del 1988 sarebbe stato trasformato in una frode.
Le terre, adibite a coltivazione di ananas, dovevano essere divise tra la multinazionale e cooperative gestite dai lavoratori. La Dole avrebbe assunto invece il controllo di tutto, cooperative comprese.
I lavoratori a contratto vengono pagati secondo un fumoso schema di aliquote e guadagnano circa 1,85 dollari al giorno.

General Electric
Sarebbe accusata, dal giornalista del New York Times David Cay Johnston, di aver evaso il fisco in Brasile per qualcosa come 100 milioni di dollari, fatturando volumi sospettosamente alti di attrezzature per l’illuminazione delle regioni amazzoniche poco popolate.

Imperial Sugar
Il 7 febbraio 2008 un’esplosione ha fatto saltare in aria la raffineria dell’Imperial Sugar di Port Wentworth in Georgia.
14 morti e decine di ustionati gravi e feriti.
Le indagini scoprirono che la tragedia si sarebbe potuta evitare con una maggiore attenzione alla pulizia (la causa del disastro fu un accumulo di polvere di zucchero in un macchinario.)
Un mese dopo gli ispettori della Occupational Safety and Health Administration (OSHA) effettuarono ispezioni in un’altra raffineria della Imperial Sugar a Gramercy in Louisiana, rilevando accumuli di polvere da 0.6 mm fino a 5 cm su cavi elettrici e macchinari e fino a 120 cm sui pavimenti delle stanze di lavoro.

Philip Morris
Ormai senza freni, la vecchia Philip Morris e' stata divisa in due societa', la Philip Morris Usa e la Philip Morris International. La prima vende sigarette negli Usa, la seconda nel resto del mondo.
Doppi prodotti, doppio marketing, doppie campagne di disinformazione, doppie pressioni sui governi per allentare la morsa contro il fumo, doppi danni.

Roche
Un ciclo di cura a base di Fuzeon, farmaco della Roche, costa 25mila dollari all'anno.
Nel 2007 ha fruttato alla multinazionale farmaceutica 266 milioni di dollari.

Fonte: le informazioni di questo articolo sono tratte da un articolo di Robert Weissman, pubblicato su Counterpunch http://notizielibere.myblog.it/archive/2009/01/09/le-10-peggiori-societa-del-2008.html

Dalla guida al Consumo Critico ed 2009

Multinazionali e marchi di distribuzione coinvolti in campagne di boicottaggio internazionale per violazione dei diritti umani, animali e dell'ambiente.
Stampatevi queste pagine e portatele con voi ogni volta che votate facendo la spesa!

Nestle'
Dagli anni '80 la Nestle' e' boicottata perche' viola il codice internazionale elaborato dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanita') per la commercializzazione dei sostituti del latte materno.
In pratica, Nestle' pubblicizza il suo latte in polvere all'interno degli ospedali, regalando alle neomamme forniture gratis...
Per citare solo una tecnica di marketing: in Cina pone il suo marchio sulle fascette di riconoscimento che si mettono ai polsi dei bambini appena nati in ospedale.
Distribuisce con i seguenti marchi:
Aquarel, Claudia, Giulia, Levissima, Limpia, Panna, Perrier, Pejo, Recoaro, San Bernardo, Tione, San Pellegrino, Ulmeta, Vera, Vittel, Acqua brillante Recoaro, BB The', Belte', Chino', Five (aranciate, cole e simili), Gingerino Recoaro, Sanbitter.
Baci di Dama, Oreliete, Cheerios, Chokella (cereali), Crunch, Chocapic, Fitness, Nesquik Cereali, Kit-kat, Lion, Alemagna, Motta, Tartufone, Perugina, Nescafe', After Height, Baci, Galak, Nero Perugina, Quality Street, Marties.
Buitoni, Antica Gelateria del Corso, Coppa del nonno, Cremeria, Mare Fresco, Surgela, Valle degli Orti, Mio.
Maggi, Orzoro, Cerelac, Gerber, Nestum, Cinutren (latte in polvere per bimbi), Nativa (latte per bimbi, Nidina.

Nestle'/Lac: Fruttolo, Galbi, LC1, Sveltess.

Coca Cola
Il boicottaggio e' stato lanciato dal sindacato SINALTRAINAL con varie associazioni statunitensi per il clima di violenza esistente nelle fabbriche di imbottigliamento al suo servizio.
La multinazionale e' anche accusata di usare le risorse idriche indiane pompando circa un milione di litri di acqua al giorno solo nell'impianto di Plachamida.
Distribuisce con i seguenti marchi:
Felicia, Lilia, Solaria, Sveva (acqua), Toka (acqua), Vivien (acqua), Aquarius, Beverly, Bonaqua, Burn, Cappy, Fanta, Illy, Kinley, Nestea, Powerade, Sprite, Minute Maid.

Kimberly-Clark
Nel 2008 la multinazionale e' sotto boicottaggio perche' accusata da Greenpeace della distruzione delle foreste vergini del Nordamerica.
Distribuisce con i seguenti marchi:
Kotex (assorbenti e tamponi), Scottex, Scottonelle, Kleenex, Depend (pannolini), Huggies.

Procter&Gamble
L'associazione animalista inglese UNCAGED dal 2001 ha lanciato un boicottaggio contro la multinazionale perche' coinvolta nella sperimentazione animale.
Distribuisce con i seguenti marchi:
Lines, Tampax, Bounty (carta assorbente), Dignity (pannolini), Linidor, Pampers, Ace, Febreze, Lenor,  Fairy, Mastrolindo, Swiffer, Viacal, Ariel, Bolt, Dash, Dinamo, Tide.
Pringles (patatine), Gillette, Infasil, Noxzema, Oil of Olaz, Oil of Olay, AZ, Fluocaril, Kukident, Oral-B, Parogencyl, Sensodyne, Braun, Venus Gillette, Camay, Head&Shoulders, Pantene, Wella.

Georgia-Pacific
E' accusata di fare intensa attivita' di pressione sul governo statunitense affinche' non si prodighi in troppe politiche ambientali. Insieme alla Esso e alla Altria e' considerata tra i tre maggiori “criminali del riscaldamento globale”.
Distribuisce con i seguenti marchi:
Lotus, Tenderly, Tutto, Demak'Up, Tutto Acqua.

L'Oreal
Il boicottaggio e' coordinato dall'Associazione Naturewatch per sperimentazione animale e campagne di pressione nei confronti della Comunita' Europea affinche' non ne vieti l'uso.
Distribuisce con i seguenti marchi:
Biotherm, Cacharel, Garnier, Kerastase, Lancome, Roch-posay, L'Oreal, Matrix, Maybelline, Mizani, Pure Zone, Redkan, Sanoflore, Sofsheen-Carson, The body shop, Vichy, Elseve Elvive, Fructis, Garnier, Studio Line.

Glaxo Smith Kline
La societa' farmaceutica e' al 12esimo posto per donazioni al partito repubblicano guidato da George Bush, il boicottaggio e' partito dall'associazione Ethical Consumer. Ha cause legali pendenti per 1,8 miliardi di euro... per non contare i miliardi gia' pagati nei vari procedimenti che ha patteggiato.
Distribuisce con i seguenti marchi:
Strep, Aquafresh, Lodosan, Macleens, Lactacyd.

Per acquistare online la guida al Consumo Critico 2009
http://www.commercioetico.it/libri/altri-autori/guida-consumo-critico.html

INTERVENTO DI BEPPE GRILLO a Piazza Farnese

In diretta da Piazza Farnese a Roma, la manifestazione organizzata dall'Associazione Nazionale dei familiari delle vittime della mafia per la giustizia e a sostegno di Luigi Apicella. (Se non ottieni subito il collegamento aspetta un po'. Oppure aggiorna la pagina.)

Video di Marco Travaglio nel quale spiega i motivi della manifestazione di Roma.

Categoria Video Controinformazione

Delirio. Il governo sta liquidando la capacità dello stato di reagire alla criminalità. La nuova legge sulle intercettazioni telefoniche è folle. 1)--- Si può intercettare solo quando c'è già la sicurezza della colpevolezza. Il che vuol dire che nel 90% dei casi non si potrà intercettare. Perché l'intercettazione si fa proprio per sapere chi è il colpevole. 2)--- Un tetto vincolante di spesa per le intercettazioni vuol dire bloccare le indagini. 3--- Il limite dei 45 giorni + 15 è assurdo. Ci sono inchieste che durano ovviamente molto di più, specie se siamo di fronte a crimini complessi e reiterati. Il limite di tempo di un'indagine è 6-12 mesi. Perché non potrebbe durare altrettanto l'intercettazione? 4--- L'intercettazione ambientale con video camere può essere usata solo se il magistrato ha preventivamente autorizzato le riprese. Il che vuol dire cancellare l'apporto fondamentale delle migliaia di telecamere di vigilanza per l'individuazione di colpevoli di reati. Stanno liquidando la lotta alla criminalità!!! E io mi chiedo: COSA STANNO FACENDO LE PERSONE DI DESTRA ONESTE???

Intervista a immigrati: I delinquenti vengono in Italia perchè qui fai una rapina, prendi un avvocato furbo e in 3 mesi esci fuori di prigione. IN Germania o in Romania non è così.
http://tv.repubblica.it/dossier/allarme-sicurezza/qui-perche-non-c-e-sev...

TESTO INTERVENTO GRILLO
Testo:
"Ragazzi, io voglio abbracciarvi tutti perché avete fatto una cosa fantastica.
Siamo i grandi perdenti! Siamo i perdenti, guardatevi in faccia: dove vogliamo andare con queste facce? Da nessuna parte.
Siamo in una piazza dove dal suo superattico ci sta guardando Previti agli arresti domiciliari e se la sta ridacchiando!
Signori, noi siamo quelli che alla catastrofe ci arrivano con ottimismo. Vedo che sono arrivati gruppi da tutta Italia, siete fantastici. Gente che arriva dalla Calabria, dalla Salerno-Reggio Calabria: li riconosci perché hanno la macchina ancora piena di terra.
Ho visto quelli di Napoli, il MeetUp di Napoli: li riconoscete perché sono fosforescenti con le loro scorie tossiche.
Ci sono i sardi, che non sapevano nulla di questa manifestazione perché hanno il digitale terrestre e non sanno più un c...o di quello che succede nel mondo.
Io voglio ringraziare i parenti delle vittime della mafia. Abbiamo messo in galera Riina e Provenzano ma i mandanti sono ancora in un Palazzo di questa città.
Voglio dire che hanno fatto delle leggi, noi che siamo sfigati, disgraziati e perdenti facciamo leggermente paura. Facciamo paura con le nostre webcam, facciamo paura con la Rete.
Un cittadino oggi rimane escluso da qualsiasi decisione che possa influire sul suo futuro.
Abbiamo fatto i V-Day, le petizioni popolari, abbiamo fatto i referendum. Ho portato io alla Cassazione di Roma le firme per i referendum e davanti avevo un giudice di 85 anni che si chiama Carnevale.
Un giudice - non fischiate! - che mi aveva raccomandato Totò Riina dicendo che è una persona perbene.
Questo Paese è alla rovescia, noi parliamo di giustizia, abbiamo sentito Kriptonite Di Pietro che è l'unico che fa un po' di opposizione.
Il Parlamento è chiuso! Il Parlamento non legifera più! Abbiamo al governo nani, psiconani, ballerine, ruffiani, abbiamo di tutto!
Non ne bastava uno di psiconano, abbiamo anche l'altro nano, Brunetta: l'iPod nano!
E' uno che per mettersi le mani in tasca deve sedersi.
Siamo in un momento strano, dove non si dice più la verità. I mezzi di informazione non hanno detto niente, qui c'è pieno di Digos che ci sta riprendendo: saluto la forza pubblica, grazie di esserci, avete riempito la piazza... se non era per voi eravamo quattro gatti.
Guardate il vicino: è travestito, non si capisce più chi siamo, cosa facciamo.
E' un Paese che non c'è più, un Paese dove la Fiat tre giorni fa dichiara che ha comprato il 35% della Chrysler e crolla in borsa. Oggi dichiara che deve licenziare dai 60.000 ai 100.000 individui.
E' un Paese che non c'è più, dove la verità si sa all'ultimo momento. Siamo invecchiati di cento anni con Obama. Obama parla di Rete, di democrazia dal basso, mette le leggi e le fa discutere in Rete una settimana prima di promulgarle.
Noi abbiamo lo psiconano che fa la campagna elettorale in Sardegna a spese dello Stato. Un premier che fa campagna elettorale per un partito... italiani!
Non voglio gridare, voglio calmarmi, voglio essere buono e non dire neanche una parolaccia. Non voglio neanche nominare Napolitano, se no poi dicono “Grillo attacca il Presidente”.
Non voglio dire nulla. Voglio dire solo: Maroni ha dato disposizione di non fare più assemblee nelle piazze. Non si potranno più fare manifestazioni nelle piazze dove ci sia una chiesa.
Praticamente in tutte le piazze d'Italia c'è una chiesa e dove non c'è una chiesa ci faranno delle madonnine nascoste nell'angolo.
Maroni, che manda la polizia nelle scuole, manda la polizia in antisommossa contro i cittadini.
Maroni, che sembra un rappresentante DeLoreal. Maroni, che è stato condannato in via definitiva per oltraggi a pubblico ufficiale. Pensate! Lui era contro la polizia in una manifestazione, è caduto per terra e ha preso la caviglia di un poliziotto e la morsicata!
Abbiamo un ministro degli interni che morsica le caviglie ai poliziotti. Quando i poliziotti vedono Maroni hanno paura, si mettono degli anfibi lunghi fino qua!
Noi siamo in un Paese in delirio, stiamo delirando con l'economia, con la giustizia.
E' un Paese che non so che fine farà. I referendum li mettono nei cassetti, le leggi popolari nei cassetti.
Noi avevamo chiesto col primo V-Day, e sono state depositate quattrocentomila firme, di togliere i pregiudicati dal Parlamento. Ne abbiamo ancora 18, condannati in via definitiva, e sono quelli che sono i grandi mandanti di tutti i casini che ci sono stati. Li abbiamo ancora.
Chiedevamo due legislature poi a casa, non trent'anni o trentacinque anni di politica a 20.000 euro al mese: queste cose vanno mandate affanculo.
Terzo: voto di preferenza. Nessun cittadino ha scelto chi ci governa, ci hanno preso per il culo, continuano a prenderci per il culo e questo è un governo abusivo, anticostituzionale e illegale.
Italiani! Oggi la mafia è stata corrotta dall'interno dallo Stato. Questo è un Paese da rifare, democrazia dal basso significa cominciare a essere informati, cittadini informati con l'elmetto che decidono di occuparsi della propria città.
Questa è una città da rifare moralmente. E' una città meravigliosa data in pasto a della gente che è ai limiti della criminalità. Bisogna reimpadronirsi dei comuni.
Noi abbiamo lanciato un'operazione, attraverso la Rete, che si chiama fiato sul collo: ragazzi dei MeetUp con una webcam vanno dentro i consigli comunali e li mandano via, vengono arrestati.
Uno che ha gridato “viva Caselli, viva il pool antimafia” è stato messo in una camera per sei ore.
Uno che grida a Fini “fascista” l'ha preso la polizia.
Io mi rivolgo alla polizia: io so che dentro di voi non ce la fate più, so che siete sull'orlo di un esaurimento nervoso. Siete costretti a difendere i criminali contro i cittadini. Bisogna che la smettiate anche voi, perché davanti avete dei cittadini.
Italiani! Cosa dire? Avremo l'esercito: un militare ogni bella donna. Chissà quanti militari avremo. Se facciamo questa regola, dovremo avere, per ogni mignotta, quanti presidenti del Consiglio?
Signori, noi perderemo. Noi perderemo, siamo fieri di perdere! Forse non è giunto ancora il nostro momento, forse l'economia darà la mazzata finale in questo Paese che è fallito.
Quando un ministro delle finanze, che si chiama Tremorti, preleva i fondi dormienti siamo arrivati a raschiare il barile.
I conti correnti sono quei conti correnti, libretti di risparmio, dei nostri nonni e dei nostri padri che non hanno movimentato per dieci anni. I nostri emigranti, i morti. Sono i conti dormienti.
Tremorti è andato come un principe azzurro coi conti dormienti e invece di baciarli li ha presi e li ha sodomizzati.
Tremorti prende quei soldi per finanziare la social card, due parole in inglese per prendere per il culo gli italiani.
Prende i soldi dai morti per darli ai morti di fame. Quando ci sono queste cose bisogna stare molto attenti.
Han fatto una legge sul federalismo fiscale. Ve lo giuro sulla mia famiglia, l'ho letta: non sono arrivato alla dodicesima pagina, non si capisce niente.
Quando fai una legge che dovrà cambiare l'assetto di tutti i sessanta milioni di italiani e non si capisce siamo al delirio.
Signori, noi saremo presenti. Noi ragazzi e ragazze che sono venuti da tutta Italia con i mezzi di fortuna, tutti i MeetUp, le associazioni.
Faremo delle liste civiche dal basso. Gli iscritti dovranno avere la fedina penale pulita, un miracolo, e non dovranno essere iscritti ai partiti, che sono morti.
PDL e PD-meno-elle. Di la abbiamo uno psiconano e dall'altra parte abbiamo Topo Gigio Veltroni, che non è neanche un parlamentare o un politico: è scemo!
Grazie a tutti, arrivederci!"


INTERVISTA DI FRANCA AL CORRIERE: STUPRO - CAPISCO LA VOGLIA DI VENDICARSI

ROMA — «Sì, certo, va bene, ne possiamo parlare... Prima però mi faccia capire: cosa ha detto, la ragazza, di preciso?».
Ha detto: «Se non fanno giustizia come si deve, io giustizia me la faccio da sola».
«Ha detto proprio così, eh?».
Esattamente così.
«La capisco. È un ragionamento legittimo. Qualcuno dirà che si può anche perdonare, ma sono i santi che perdonano. Io, per esempio, non...». ( La voce di Franca Rame si abbassa fino a rompersi, a sciogliersi nella commozione: attrice, ex senatrice dell'Italia dei Valori, moglie di Dario Fo e mamma di Jacopo, una donna forte e colta, coraggiosa, elegante e ironica, il 9 marzo del 1973 fu stuprata da un branco di estrema destra. Aveva trascorso tutto il giorno a occuparsi di «Soccorso rosso», a scrivere lettere ai detenuti, a confezionare pacchi. L'aspettarono sotto casa, a Milano; la costrinsero a salire su un furgoncino. Erano in cinque: uno al volante, uno che la teneva, tre le stettero addosso, a turno, per ore).

Signora, stava raccontando che lei non...
«Non ho mai dimenticato. Mai. Ancora adesso, ha visto, no? non riesco a parlarne. Subire violenza, per una donna, è tremendo. Il gesto che subisci ti procura una ferita nell'animo che niente, e mai, riuscirà a far rimarginare».
Riesce a ricordare il genere di sentimenti che provò, nelle settimane successive?
«Guardi, le posso dire ciò che provai da subito: e non fu odio, né tantomeno disprezzo, né fui colta da ira. Niente di tutto questo. Piuttosto il mio pensiero fu: ma le madri di questi ragazzi... ma che genere di mostri hanno messo al mondo?».
Poi?
«Poi un senso di solitudine. Resti sola, con ciò che ti hanno fatto. È una umiliazione, è una sensazione che solo una donna può comprendere... non avevo più la stessa faccia: è come se il sangue, la vita se ne vadano via... Io, in più, mi tenni tutto, non denunciai la cosa, non raccontai i particolari nemmeno a Dario».
Fino a una sera del 1978.
«Sì, decisi all'improvviso, senza prove. Recitavo i monologhi di "Tutta casa, letto e chiesa" e in scena c'era una sedia. Mi sedetti, chiesi di abbassare le luci e cominciai a raccontare ciò che mi era capitato qualche anno prima».
In sala alcune ragazze svennero.
«Lo stupro è spesso taciuto. E non descritto. Molte donne lo subiscono per strada o in casa, da padri, zii, fratelli... Ma spesso si resta con il proprio segreto. Ora capisco questa ragazza di Guidonia: vorrebbe una punizione esemplare per il suo aggressore. Ma quanto servirà?».
La punizione del carcere...
«Sì, certo, può essere di un minimo conforto sapere che chi ti ha rovinato la vita è in una cella... solo che, spesso, le celle non riabilitano. Voglio dire: il rispetto per le donne andrebbe insegnato all'asilo, a scuola, dovrebbero essere i genitori all'interno della famiglia a spiegarlo ai propri figli. E invece i figli vengono lasciati spesso soli davanti alla televisione, che è diventata la vera "bambinaia" d'Italia...».
Una «bambinaia» terribile.
«Invece delle favole racconta storie di sangue e violenza. Così poi ci sono padri che si ritrovano figli stupratori e altri che invece si vedono tornare una figlia stuprata».
Il padre della ragazza di Guidonia ha usato toni minacciosi parlando del giovane che ha aggredito la figlia.
«È un uomo distrutto dal dolore, e spero che faccia prevalere la ragione. Certamente, però, va anche un poco compreso il suo stato d'animo: avere una figlia violentata che ti cammina per casa, per un papà, non è facile da accettare».
Silvio Berlusconi ha detto che gli stupri sono inevitabili: poi ha chiarito meglio il suo pensiero, precisando però che in ogni occasione servono sempre un po' di leggerezza e umorismo.
«Una vicenda così seria, così tragica... che spazio può esserci per l'umorismo?».

Fabrizio Roncone
26 gennaio 2009

Siccome questo articolo solleva la questione della vendetta, centrale nella nostra cultura, ripubblico qui un mio articolo su questo tema.

Che faccia fai quando scopri il nome dello stupratore di tua madre?

32 anni fa mia madre tornava a casa coperta di sangue.
5 fascisti l'avevano rapita sotto la minaccia delle armi, caricata su un furgone, violentata, tagliuzzata sul viso, sui seni e sul ventre con le lamette. Le avevano spento addosso le sigarette. L'avevano picchiata. Io non avevo ancora compiuto i 18 anni, ero comunista e amavo mia madre.
Per anni non pensai ad altro che a trovare quei 5 e ucciderli.
Entrai in un'organizzazione comunista combattente.
Non uccisi né ferii mai nessuno.
Mi resi conto della follia che stavo per compiere appena in tempo.
E iniziai la strada che mi portò a cercare di riconoscere il mio dolore e a dare un senso completamente diverso alla vita.
La filosofia pacifica dei claun che cercano la bellezza del mondo.
Poi si appurò che i rapitori avevano agito con la copertura di un gruppo deviato delle forze dell'ordine.
Subito dopo lo stupro e le sevizie (ci dicono alcuni documenti ritrovati dentro i soliti faldoni perduti) si brindò in una caserma milanese.
Ora, in coda alla storia agghiacciante di due turiste francesi violentate, salta fuori un nome e un indirizzo di uno stupratore: pregiudicato, faceva lavorare in nero i due stupratori e ha cercato di avvisarli che la polizia li cercava....Pare.... Il suo nome sarebbe contenuto in un documento saltato fuori tempo fa (i soliti faldoni che saltano fuori dopo decenni...) insieme a quelli degli altri stupratori. Non lo sapevo.
E non so se sia vero.
Ma per un attimo ho pensato: "Adesso lo posso uccidere."
Ho seriamente valutato quanto ci avrei impiegato ad arrivare a Milano per farlo fuori.
Poi ho deciso che continuerò sulla via dei claun.
Ma vorrei esprimere tutto il mio disgusto per questa società di merda.
E non tanto perché i loro noi erano da sempre noti ad alcuni elementi delle forze dell'ordine e con un po' di impegno ci si poteva arrivare... (mia madre fu rapita dietro la caserma di Sant'Ambrogio della PS, in un punto sotto gli occhi di un piantone che quel giorno non c'era...)
No lo schifo è stato il silenzio su questo crimine.
La mancanza di indignazione.
Questo è l'orrore, non l'esitenza di pazzi maniaci.
Si stupra, si bombardano villaggi, si mettono bombe, si lascia che a milioni muoiano di fame o vivano in schiavitù.

http://www.jacopofo.com/?q=node/1904

Su questo tema, vedi anche, a proposito dei Tribunali del Perdono di Mandela, in Sud Africa:
http://www.jacopofo.com/obama-neri-storia-censurata-matriarcato-tribunal...