Informazione indipendente

Tutto quello che le tv per bene non ti raccontano

Per chi ama i cani e i cavalli

Sopra Ponte Pattoli, vicino a Perugia, a pochi chilometri da Alcatraz c'è un centro dove Lia Campriani, luminosa campionessa di equitazione, tiene corsi di perfezionamento per cavalieri che vogliono imparare a cavalcare e a saltare seguendo la naturalezza dei movimenti del cavallo.
Oltre a questi seminari di alto livello Lia Campriani ha costruito un rifugio per cani abbandonati e una pensione canina. Gli animali hanno a disposizione un recinto di 50 metri quadrati con una parte chiusa, un cortiletto e una tettoia. In ognuno delle decine di recinti ci stanno due o tre animali. Per un totale di 107 cani. Che vengono nutriti, curati e vezzeggiati con enorme amore da Lia e dai volontati che aiutano il centro a sopravvivere.
Niente a che vedere con i classici canili con i migliori amici dell'uomo chiusi in gabbiette asfissianti.
Il centro funziona anche come pensione per cani con rette più che oneste: 60 euro al mese.
Non avendo sussidi pubblici di alcun genere il centro ha bisogno di sostegno (http://unafirmapersalvarmi.myblog.it/archive/2009/03/04/rifugio-x-cani-agriturismo-in-umbria.html).
Puoi adottare un cane a distanza, puoi venire a prenderne uno (ce ne sono di tutte le taglie, età e colore (http://www.agrilia.it/turistia4zampe/i_cani_di_lia/).
E puoi anche venire qui in vacanza, con o senza il tuo cane.
Agrilia - Agriturismo - Scuola di equitazione
Perugia Ponte Pàttoli (Umbria)
http://www.agrilia.it/index.html
Tel. / Fax (+39) 075694270 - Cell. 3334000957


REPORT andra' in onda comunque

La mail che sta girando in questi giorni con la notizia che la Rai vuole togliere dal contratto l'assistenza legale per i giornalisti di Report, e' purtroppo vera.
In una intervista al Corriere Milena Gabanelli spiega: “Spero che l'intenzione di togliere la tutela legale a quelli che lavorano sul programma, quindi a tutti i miei collaboratori, rientri, perche' e' difficile andare in autostrada con la bicicletta”.
“La trasmissione non saltera' - ha poi aggiunto - noi andiamo in onda comunque, siamo anche pronti a rischiarla in proprio”.
Per il principio dei vasi comunicanti potrebbe quindi essere vera l'altra notizia che gira, secondo cui la Rai sta boicottando la nuova stagione di AnnoZero, con Santoro, non mandando in onda gli spot pubblicitari della prima puntata.
L'Azienda ha fatto sapere che non c'e' nessuno stop e neanche censure. Sono solo in corso i “normali approfondimenti del caso”.
(http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/spettacolo/news/2009-09-11_111420282.html).

Fonte imm


“Chi l’ha visto” minaccia la salute mentale degli italiani!

Domani e' la  Giornata mondiale degli Insetti a Strisce.
E c’e' un profondo nesso tra questi due fatti e il tuo tasso dopaminico.

Mentre scrivo la deprivata emotiva di “Chi l’ha visto?” sta chiedendo ai telespettatori: Quanti bambini italiani verranno rapiti e ridotti in schiavitu'?
Ma porca di una vacca boia!
Ma come ti fa a venire in mente di lanciarmi una sciabolata di terrore di questo genere a freddo, mentre inzuppo pacificamente la mia fetta biscottata nella tisana di achillea e malva?
Per fortuna il numero di bambini italiani rapiti e ridotti in schiavitu' e' bassino. E’ cento volte piu' probabile che il piccolo venga indotto al suicidio da trasmissioni menagrame. E’ ora che lo si urli a gran voce: “Chi l’ha visto?” provoca piu' decessi dell’influenza di tipo A. Che, per inciso, sta uccidendo molta meno gente della normale influenza che non fa paura a nessuno e che comunque manda al creatore un migliaio di cristiani apostolici all’anno. Per non parlare di quel che fa ai buddisti.
Resta misterioso come mai Franceschini non si sia scagliato contro le minacce ai genitori italiani. Ce ne sarebbero gli estremi. Credo che il reato di diffusione di notizie false e tendenziose non sia stato ancora abrogato. E le associazioni dei consumatori che fanno? Tocca occuparci di tutto noi! Allora, per favore, c’e' un avvocato o un’avvocatessa disposti ad agire e fare causa per danni a “Chi l’ha visto?”. Dico sul serio. Questa e' guerra psicologica, dobbiamo rispondere colpo su colpo. Devono saperlo che il Ministero della Giustizia della Libera Repubblica di Alcatraz scatenera' offensive internazionali, visto che ci irradiano  con le loro scemenze generatrici di depressione del sistema immunitario (e' provato! Una notizia di merda ti abbatte i livelli di dopamina nel sangue e il fegato ne risente).
Vorrei chiedere un milione di danni alla Rai. Magari anche di piu', se si puo' fare una class action. Vorrei vincere. E vorrei che in futuro gli spacciatori di paure si chiedessero: “Questo lo passiamo dire o la Repubblica di Alcatraz ci fa causa?” Fottutissime merdacchiette!
(Sei un legale? Cosa pensi di poter fare di piu' divertente di far causa a “Chi l’ha visto?”? Ti rendi conto degli effetti diuretici e fluidificanti che avrebbe sul tuo organismo presentare una denuncia contro questi terroristi?
Ti rendi conto di che cifra spropositata di denaro incasserai quando il giudice li condannera' ai lavori forzati in Crimea e al pagamento delle spese legali? Le “spese legali” SEI TU! Senti gia' che ti si galvanizza il velopendulo?)
Ovviamente chi fara' causa per noi alla Rai otterra' anche la nomina a Ministro di Giustizia della Repubblica di Alcatraz, nonche' un fine settimana di piaceri olfattivi, uditivi e gustativi nei territori indipendenti.
Il nostro ministero non si chiama “Grazia e Giustizia” ma solo “Giustizia”. La Grazia la usiamo altrove. E vorrei anche informare tutti che i testi sacri ritrovati nelle grotte di Monte Urbino contengono chiarissime profezie sul fatto che i Ministri di Giustizia della repubblica libera acquisiscono con la nomina il potere taumaturgico di guarire la sciatica con la sola imposizione delle mani. Che non e' poco. Anche perche' le statistiche dimostrano incontrovertibilmente che le signore attempate afflitte dall’infiammazione del nervo sciatico hanno nel 43% dei casi una nipote affezionatissima con una consistenza della massa pettorale che gli esperti giudicano morbida ma tonica al punto giusto e un nipote che parla sette lingue, e' gentile di natura e ha un pene capace di movimenti rotatori; entrambi considerano la gratitudine verso persone che guariscono la sciatica delle loro zie una missione religiosa assoluta. 
Carissimi, domani non a caso e' la Giornata Mondiale degli Insetti a Strisce.
E questo fatto non solo e' un monito verso chi pratica il terrore catodico e digitale.
E’ anche un invito rivolto alla tua anima laica e divoratrice di sogni. Sei tu che puoi scegliere come vivere la Giornata Mondiale degli Insetti a Strisce. Quest’estate mi sono dedicato in modo metodico e ossessivo a massacrare le vespe che ci hanno invaso. Quelle stronze mi hanno punto 3 volte. Non so perche' Dio le abbia create. Le api erano piu' che sufficienti. Se sei incazzato come me con le vespe puoi dedicare la giornata di domani a stritolarne il piu' possibile.
Io ho comprato una specie di racchetta da tennis gialla con un metro di diametro e quando colpisci la vespa, la racchetta lancia un rantolo di gioia. Eticamente ripugnante ma praticamente indispensabile.
Se spiaccicare le vespe ti da' il voltastomaco puoi scegliere di acquisire punti nel Grande Gioco della Vita provando a parlarci, magari a gesti, compiendo graziose giravolte. Le stronze comunicano ballando nell’aria. Per il resto stanno zitte. Se riesci a convincerle di piantarla di rompere le palle agli umani avrai purificato il tuo karma, arricchito il tuo darma e avrai anche diritto a una fetta di prosciutto di Parma.
Riesci a visualizzarti mentre insieme a Richard Gere o a Cameron Diaz ti mangi la fetta di prosciutto col sistema greco? Lo conosci? Si addenta contemporaneamente la stessa fetta e poi si avanza avvicinandosi, con un movimento agglutinante di labbra e mandibole. Molto lentamente. La star dei tuoi sogni ti guarda con occhi colmi di desiderio e promesse di paradisi proibiti. Se hai immaginato la scena con tanto di sapore salatino in bocca allora hai iniettato nel tuo grazioso corpo una dose supplementare di dopamina e in questo momento i tuoi leucociti sono in preda alle visioni mistiche e percorrono le tue arterie massacrando ogni sorta di virus stronzo. Fai mentalmente il tifo per loro. Se vuoi puoi anche urlare. L’esistenza su questo pianeta verde e blu e' cosi': a ogni passo puoi scegliere se darti piacere o darti noia!

PS
Per saperne di piu' sulla Libera repubblica di Alcatraz http://www.repubblicadialcatraz.com/

Per ottenere la cittadinanza (passaporto, banconote, monete, francobolli, autoadesivo auto) http://www.repubblicadialcatraz.com/node/5


PERCHE’ ADERISCO AL MOVIMENTO ETICO SOLIDALE

Nello scenario agonizzante di questo inizio millennio italiano sta succedendo qualche cosa di grosso?
Anche noi avremo a breve un effetto Obama?
Sta per cominciare una rivoluzione politica che ridara' alla gente la gioia di lottare e vincere?
Impossibile?
Se si guardano i telegiornali certamente, ma se si vive nel Movimento dei piccoli gruppi che praticano l’alternativa si assiste a una continua crescita di iniziative e successi. Ovunque fioriscono circoli della Decrescita Felice, del Movimento della Transizione, gruppi d’acquisto, botteghe del commercio equo, feste, concerti, cooperative sociali, imprese ecologiche, filiali di Banca Etica.
Un fenomeno enorme che ha poca visibilita' nel suo complesso ma che a furia di piccoli passi sta modificando casa per casa il panorama politico culturale e sociale. Una realta' che crea lavoro, risparmio energetico, imprese solidali in tutto il mondo.
Migliaia di pasti cucinati ogni giorno per i disperati del pianeta, migliaia di alberi piantati, pannelli fotovoltaici finanziati e costruiti, cibi biologici prodotti, milioni di litri d’acqua e kilowatt risparmiati.
E una cultura diversa che cresce non sui discorsi di chi e' bravo a parlare in pubblico ma grazie all’abilita' delle mani, alla fantasia e al sudore (quello della fronte non quello della lingua). In Italia, nonostante i Veltroni, i D’Alema, i Rutelli, il Presidente e tutte le sue vallette ucraine vestite da babbo natale in bikini, migliaia di persone si alzano ogni mattina e si chiedono: “Come posso far avanzare di un centimetro il mondo migliore?” e si mettono giu' a spremersi il cervello per creare un nuovo conto corrente ribelle, isolare un tetto, vendere un chilo di caffe' che ha dentro la speranza di un contadino peruviano, far arrivare un piccolo mulino a vento nel Kalahari.
E ci riescono!
Questa gente meravigliosa, questi che non sono crollati psicologicamente neanche di fronte all’ultimo disastro elettorale, se si mettono assieme cosa potrebbero combinare?
Pensa per un attimo se questo Movimento del fare si saldasse con i circoli degli amici di Beppe Grillo, con i comitati di lotta contro gli inceneritori e le industrie inquinanti, con componenti di base dei verdi e della sinistra. Pensa se fosse capace di parlare anche alla gente di buon senso che oggi vota a destra perche' non vede alternative.
Siamo tanti, anche se siamo divisi e incapaci di far nascere una strategia comune.
Ma in questi anni abbiamo imparato a usare mezzi nuovi come il web, a organizzarci a rete, a fare impresa e costruire concretamente nuovi mestieri, attivita' commerciali, installare pannelli solari, lampioni ad alta efficienza e caldaie ecologiche, andando oltre la denuncia del marcio nel sistema.
Bello ma impossibile?
E se ti dicessi che qualcuno ci sta pensando?
Sono stato cinque ore con Fabio Salviato, presidente di Banca Etica, Alfredo Giacon che ha fatto il giro del mondo in barca a vela come ambasciatore del movimento solidale italiano e Piera Marsilio, scrittrice e musicista. Abbiamo parlato del neonato Movimento Etico Solidale. Parlare oggi di un nuovo movimento politico puo' sembrare una follia. Ma la cosa non spaventa i fondatori di questo gruppo che credono che sia proprio questo il momento per chiamare all’unita' su obiettivi concreti il popolo che sta opponendosi con i fatti allo sfascio nazionale.
Salviato mi racconta che in Francia le associazioni delle signore che amano i cani, gli ecologisti della prima ora, gli amanti dell’ambiente bucolico, i terrorizzati dalla catastrofe ambientale, i gruppi etici e solidali e i comitati spontanei di difesa del territorio sono riusciti a fare un patto che e' partito dal basso e che ha permesso al movimento ecologista-etico di ottenere un risultato formidabile: oggi sono il terzo “partito” con il 16% dei voti, solo un pelo al di sotto del Partito socialista.
Perche' non facciamo lo stesso?
Uniamo il Movimento del fare, dei piccoli passi, dei piccoli circoli locali, la gente concreta che non ama le chiacchiere e ha a cuore i risultati!

Mentre scrivo stanno arrivando i dati sulle elezioni regionali in Germania. Anche li' una nuova sinistra ha ottenuto risultati notevoli, un segnale che qualche cosa si sta muovendo a livello internazionale.
Quello che mi affascina del Movimento Etico Solidale e' il rifiuto per le divisioni ideologiche, la partenza cercando di portare idee semplici, proposte concrete. Salviato inizia dicendo che sogna un movimento che misuri l’impegno dei propri militanti con il numero di pannelli solari installati, con la quantita' di combustibile fossile risparmiato.
Oggi sarebbe possibile trasformare in fatti le nostre proposte.
Abbiamo decenni di esperienza e le tecnologie sono mature.
Possiamo immaginare di proporre finalmente nuovi strumenti di risparmio, permettendo alle famiglie italiane di investire in modo sicuro e vantaggioso nelle fonti di energia rinnovabile, estendere la logica dei gruppi di acquisto a servizi complessi come la telefonia o le assicurazioni, far risparmiare le famiglie e valorizzare le imprese etiche.
E possiamo perfino dimostrare che un comune che ha bisogno di 3 milioni di euro per costruire una scuola puo' ottenerli dando vita a un progetto globale di razionalizzazione delle risorse energetiche.
Cambi le lampadine e i regolatori di flusso della corrente e tagli l’80% dei costi dell’illuminazione stradale, produci biogas dai rifiuti urbani organici, tagli del 50% i costi del riscaldamento isolando gli immobili, copri i tetti e i parcheggi con pannelli fotovoltaici, dove puoi installi generatori di elettricita' eolici, idrici, a scarti di legno. Con una semplice operazione di prefinanziamento e grazie ai finanziamenti dello Stato puoi realizzare gli investimenti senza sborsare un euro e ottenere contemporaneamente i 3 milioni di euro per la scuola, facendoti anticipare i risparmi ottenuti e gli utili provenienti dalla produzione diretta di elettricita'.
Oggi possiamo non limitarci a dirlo, il Movimento contiene le professionalita' e l’esperienza per trasformare questa possibilita' in un’azione politica diretta. In campagne di riconversione dell’economia dei Comuni. Far vivere la nostra propaganda politica sulle esperienze.
Quando avremo realizzato simili interventi in 10 Comuni avremo dimostrato di avere un progetto vero per la rinascita economica, ecologica e culturale dell’Italia. Non chiacchiere.
Il fatto di trovarmi per la prima volta di fronte a un’organizzazione politica che si muove su questa linea di pensiero mi ha entusiasmato.
E credo che sia importante in questo momento aprire una discussione su questi temi.
Ben sapendo che non sara' facile, non sara' comodo ma potrebbe essere un’esperienza straordinaria di cambiamento.
Vogliamo farlo?
Possiamo farlo?
Come?

Se vuoi saperne di piu': http://www.movetico.org/


Cazzo! Meno male che non sono Berlusconi!

(Berlusconi e' una panacea!)

Le caotiche esperienze della mia vita mi hanno dato la convinzione che esiste un potere misterioso e assoluto che costringe i malvagi a compiere buone azioni. Per sbaglio.
Credo che il nostro bel pelatone trapiantato stia anche lui compiendo, per sbaglio, una serie di buone azioni.
Non so se mi spiego, e' un discorso che riguarda concetti tipo la Divina Provvidenza, l’Ironia Cosmica, il Karma, il Darma, il Parma (inteso come il Grande Spirito Mistico del Prosciutto di Parma).
E’ come la storia dell’effetto serra. Figlia dei crimini abominevoli della civilta' delle Multinazionali del Dolore… E’ un vero disastro. Ma adesso si scopre che proprio grazie all’effetto serra l’umanita' si salvera' da un secolo di era glaciale. Se non ci fosse l’effetto serra milioni di africani starebbero morendo di freddo. Si', gli scienziati hanno decretato che le macchie solari stanno facendo le isteriche e questo sta gia' provocando una diminuzione del calore che il sole ci invia. Un tempismo perfetto. Anche nel male c’e' un senso positivo (clicca qui).
Lo so che sono discorsi che ti fanno venire lo yogurt alle ginocchia. Ma lasciati per un attimo andare al piacere incontenibile di pensare che sia vero. Solo per un minuto.
I malvagi si affannano a far danni ma in fin dei conti servono anche loro a qualche cosa. Non e' un bel pensiero?
Ecco. Mi piace guardare questa epopea del Nano Ghiacciato (ghiacciato a causa delle continue docce fredde notturne) come una forma di antidoto a mali peggiori.
Ad esempio, e' risaputo che l’attivita' di fantasticare induce un aumento della produzione di dopamina che a sua volta produce una sensazione di piacere e la verticalizzazione dell’efficienza del sistema immunitario. Ed e' indiscutibile che le rivelazioni sulle orge del premier, con 19 ucraine per volta, tutte vestite da Babbo Natale in bikini, stiano producendo in milioni di italiani meravigliose fantasie.
E che dire di questa storia dei dossier su Boffo?
Non hai sentito anche tu un piacevole languorino immaginando che chiesa e governo si lanciassero in un’apocalisse di sputtanamento reciproco?
E comunque anche il povero Feltri ha fatto un errore che mi ha scatenato dosi massicce di endorfine benefiche a spasso per le arterie. Anche il piu' incallito reazionario si e' accorto che ha spacciato una informativa di qualche oscuro compilatore di dossier per il testo di una sentenza del tribunale di Terni.
Poi c’e' il divertimento prodotto dalle dichiarazioni di Guzzanti (padre) che sul suo blog racconta di aver letto le registrazioni a proposito delle telefonate tra ministre e sottoministre concernenti (pare) i sistemi per accorciare le penetrazioni contronatura di Anal Men. Si deduce che l’Impasticcato Vigorsol una volta che ottiene il suo sudato alzabandiera poi e' afflitto da paralisi pubica. Una roba stile “troppa grazia Sant’Antonio”.
La trovo una storia sublime. Ai limiti dell’estatico.
E l’estatico fa bene.
Ma il massimo del beneficio pubblico Mister Sex lo ha provocato in modo strutturale.
La meta-notizia che sta lentamente sedimentando nell’inconscio della mente strutturale del popolo italiota e' che l’Uomo coi Trampoli e' proprio strano. Tutti sanno che e' l’uomo piu' ricco d’Italia e uno dei piu' facoltosi del mondo, tutti sanno che ha ville, televisioni, governo, tutti sanno che e' amico di Putin e di Bush. Lui invita 20 ragazze disposte a tutto in una delle sue residenze, non gli passa neanche per la testa che in buona parte siano prostitute e per il resto fanciulle perdute, e lui si sente in dovere di sedurle. E come fa? Gli fa vedere il filmino del suo incontro con Putin, le foto delle ville, della barca faraonica e il video del popolo delle liberta' che canta l’inno del Presidente.
E’ convinto che le ragazze che vengono a casa sua siano completamente all’oscuro del suo potere, della sua storia, delle sue amicizie. Pensa che siano li' per caso e che sia necessario far colpo su di loro facendo sfoggio di ricchezza.
Scioccante.
Il meta-messaggio e' che anche i potenti sono afflitti da immensi sensi di inferiorita', angosce di protagonismo, egocentrismo ossessivo e tutta una serie di altre cose che sottintendono insondabili, dolorosissimi, abissi di insicurezza. Roba che ti viene da chiederti se non sia il caso di dare alla tua vita un senso diverso dall’inutile tentativo di anestetizzare voragini di frigidita' emotiva con battaglioni di ragazze sprovviste di anima e sentimenti che al posto del cervello hanno una calcolatrice Casio modello Grande Passera.
E questa bruciante consapevolezza portera' prima o poi milioni di italiani a comprendere che non ha senso complottare per decenni per possedere una quantita' astronomica di capelli trapiantati per poi trovarsi con la psiche tanto malridotta che per sentirsi bene devi mostrare il conto in banca.
Al momento la maggioranza dei maschi della penisola pensa: “Chissenefrega se non e' amore… Comunque se le frulla tutte!”
Ma prima o poi si chiederanno: ma si diverte veramente o fa solo finta?
E tutto il castello di carte di credito della cultura spacciata da Canale5 cadra' per terra. E le persone inizieranno a sognare l’amore vero, i baci brucianti, il piacere reciproco.
E pensera' che le persone piu' sfigate della terra sono quelle che baciano donne meravigliose senza capirle, amarle, sentirle. Ve la ricordate la storia di Re Mida?
Mori' di fame perche' tutto quel che toccava si trasformava in oro. Una grande parabola sulla quale varrebbe la pena di meditare. E quando gli italiani avranno digerito l’antifona e compreso il Karma del Cafone si raccontera' la storia del Presidente Berlusconi: tutto quello che toccava si trasformava in merda.


Il settimo continente

E' noto anche col nome di Great Pacific Garbage Patch, si trova nell'Oceano Pacifico ed e' la piu' grande discarica di spazzatura del mondo: si tratta di un vero e proprio disastro ecologico scoperto per caso nella primavera del 1997 dall'oceanografico americano Charles Moore.
A bordo del suo catamarano per le ricerche scientifiche "Arguita", Moore si trovava tra Giappone e Hawai quando decise di seguire una rotta non battuta dalle normali navigazioni, a causa di strane correnti marine.
Ed e' cosi' che si imbatte' nella North Pacific Subtropical Gyre, una corrente oceanica a spirale che preleva rifiuti e rottami dalle coste e dai fondali e li accumula in mezzo al mare, in vere e proprie isole di spazzatura.
Il fenomeno e' naturale, i rifiuti sono roba nostra!
La misura totale della Pacific Garbage non e' ancora nota: si parla di 700mila/15 milioni di kmq, con una profondita' di 30 metri. La sua dimensione si stima sia tra lo 0,41% e l'8,1% dell'intero Oceano Pacifico, con oltre 3,5 milioni di tonnellate di detriti (100 milioni di tonnellate secondo quanto riporta La Stampa).
La Pacific Garbage, formatasi tra gli anni cinquanta e gli anni ottanta, e' costituita per l'80% da plastica che si e' fotodegradata negli anni, spaccandosi in miliardi e miliardi di piccoli pezzi, fino a raggiungere le dimensioni dei polimeri che la compongono. Difficili da raccogliere, questi "pezzettini di inquinamento" sono entrati nella catena alimentare dei pesci e dei molluschi, tanto che in alcuni campioni di acqua marina prelevati nel 2001 la quantita' di plastica superava di sei volte quella dello zooplancton (la vita animale dominante dell'area).
Spiega Marcus Eriksen, dell’Algalita Marine Research Foundation: “L’idea primaria che la gente si era fatta consisteva in una specie di isola di plastica su cui si poteva perfino camminare. Non e' esattamente cosi'. E' quasi come una zuppa di plastica. Probabilmente si tratta di un area grande quasi due volte gli Stati Uniti continentali".
In tutti questi anni i governi dei Paesi coinvolti dal fenomeno non hanno mosso un dito, soprattutto perche' pare che la bonifica della zona sia proibitiva da tutti i punti di vista, primo quello economico, come tentare di setacciare l'intero deserto del Sahara.
Solo associazioni ed enti privati si sono interessati al problema e sono migliaia le tonnellate di rifiuti fino ad ora raccolte (con speciali setacci o reti).
I primi di agosto un gruppo di 30 biologi marini dell’universita' di San Diego e' partito dalla California per valutare l'impatto ambientale della discarica marina sulla flora e sulla fauna della zona e studiare possibili opere di bonifica.

Di seguito riportiamo alcuni video, sono tutti in inglese ma le immagini parlano una lingua comune.

PS: Se, come noi, vi state chiedendo quali diavolo siano gli altri 6 continenti, vi invitiamo a leggere la definizione di "continente" riportata da wikipedia. Se si prende per buona una siddivisione in 6 continenti, le terre emerse risultano cosi' divise: Africa, Americhe, Antartide, Asia, Europa, Oceania.

 

The Great Pacific Garbage Patch - Good Morning America

Charles Moore: Sailing the Great Pacific Garbage Patch

The Garbage Patch


Le banche abusive

La Banca d'Italia ha reso noti i nomi degli 11 istituti recentemente scoperti a esercitare attivita' bancaria e finanziaria senza autorizzazione e senza essere iscritti all'albo della stessa Banca d'Italia.
Oltre alla Ensign Union plc, di Londra, alla Avatar Spa di Sant'Ilario d'Enza (RE), alla Banca Internazionale di Credito di Pescara, alla Development & Holding Bank of Belize, alla Italfinanziaria Spa, alla Victoria Bank, alla eToro, alla Arca Invest SGR SPA, alla Banca Magnolia e alla Fincredit Spa di Aversa, nella lista compare anche la Banca Re Mida, l'unica al mondo che trasforma in crack finanziari tutto l'oro che tocca.
(Fonte: Notiziario ADUC)


Una non notizia: Francesco Mastrogiovanni muore misteriosamente legato al letto di contenzione.

Giornali nazionali e tg non hanno dedicato una sola parola alla morte di un uomo in un ospedale di Salerno (San Luca di Vallo della Lucania), trovato con profonde ferite ai polsi e alle caviglie che secondo i periti sarebbero state provocate da una legatura prolungata con legacci di plastica rigida o fil di ferro.
Incredibile che ci si trovi di fronte all’ennesimo caso di morte misteriosa e violenta.
Mastrogiovanni, che era un insegnante elementare, è stato ricoverato in ospedale con un trattamento obbligatorio perché a detta delle autorità aveva dato in escandescenze.
Dopo 4 giorni era morto (4 agosto).
Francesco Mastrogiovanni era stato uno degli imputati del processo Marini, il giovane di Salerno che negli anni settanta venne accusato di aver ucciso Falvella, un fascista, con una coltellata. In quell'occasione Mastrogiovanni era stato ferito da un fascista con un coltello  a una gamba. E Marini aveva spiegato che impugnando quello stesso coltello aveva ucciso Falvella, per difendersi. Erano tempi terribili e la violenza si scatenava continuamente in modo barbaro.
Fu un processo che fece clamore anche per il trattamento disumano al quale furono sottoposti gli imputatii.
Da decenni Mastrogiovanni conduceva una vita tranquilla anche se era uscito traumatizzato dall'esperienza carceraria. Insegnava ai bambini ed era benvoluto.

Poi il 30 luglio succede qualche cosa. Secondo informazioni attribuite a ambienti delle forze dell'ordine Mastrogiovanni prende una strada contromano e tampona 4 auto. Ma la famiglia di Mastrogiovanni nega questa storia mostrando la foto dell'auto di Francesco. Insomma non si sa cosa sia successo di preciso... Comunque nessun agente va da Francesco a contestargli qualche cosa.

Resta il fatto che il giorno dopo il campeggio dove Mastrogiovanni era in vacamza viene circondato da vigili e polizia. Uno spiegamento di forze enorme per catturare un uomo responsabile di un tamponamento? Al momento il concatenarsi dei fatti resta misterioso.

Una motovedetta avvisa i bagnanti che è in corso una caccia all'uomo. Mastrogiovanni terrorizzato scappa da una finestra, si butta in mare ma viene catturato e rinchiuso nel reparto psichiatrico con un TSO (trattamento sanitario obbligatorio).

Per ora le informazioni che abbiamo sono frammentarie e incomplete.
Sappiamo che è stata aperta un’inchiesta, che c’è un buco di 10 ore nelle annotazioni dei medici e che non è stato annotato che Mastrogiovanni sia stato tenuto legato al letto.
Sappiamo anche che il cosiddetto “letto di contenzione” è un trattamento vietato al quale si può ricorrere solo in casi estremi nell’attesa che il trattamento farmacologico (sedativi) faccia effetto.
Ma i segni sui polsi e sulle caviglie di Mastrogiovanni lasciano supporre che Mastrogiovanni sia stato tenuto legato a lungo e non con cinghie di cuoio ma con materiali che solo un sadico avrebbe potuto utilizzare.
La causa del decesso è infarto. Il che vuol dire tutto e niente.
Cosa ha causato l’infarto?
Non ci sono accenni a malattie pregresse di Mastrogiovanni che aveva 57 anni.
Nelle scarne notizie usciti sui giornali locali non si parla di altre ferite oltre a quelle alle caviglie e ai polsi. Ma alcuni avanzano il sospetto che Mastrogiovanni sia stato picchiato.

A L L U C I N A N T E
Come è possibile che in Italia accadano fatti simili?
Indubbiamente la cultura della prevaricazione del potere sta vivendo nel nostro paese un momento di orrenda recrudescenza. L’esaltazione della cultura barbarica dell’impunibilità dei potenti e della licenzia a far tutto quel che ti piace protetto dall’intoccabilità, danno frutti insanguinati.
Ed è scioccante che una simile notizia non abbia destato interesse nei media.
E’ come se la tradizionale paura del giornalismo italiano di dar fastidio ai manovratori sia lievitata sotto questo torrido sole di agosto.

Per saperne di più
http://www.reset-italia.net/2009/08/16/detenuti-contenuti-legati-e-morti...

 

 


Ecco la replica di Dino Di Palma al mio articolo

Replica che pubblico volentieri perché abbiamo bisogno di discutere, sopratutto in questo momento di crisi del movimento.

Le osservazioni di Jacopo Fo, rese pubbliche in rete nei giorni scorsi, meritano una risposta. Questo per rispetto delle migliaia di elettori che mi hanno concesso la loro fiducia nelle passate elezioni provinciali, quando fui eletto presidente con oltre il 60% dei consensi e, da ultimo, nelle passate elezioni europee. Ho letto con estrema attenzione le riflessioni di Jacopo e penso che senza utili informazioni, e precise conoscenze delle questioni, anche persone intelligenti e appassionate possono commettere gravi errori, estremamente dannosi ai Verdi stessi e, più in generale, per tutto il movimento ecologista.

Al contrario di quanto scrive Fo, penso di essere stato l’esempio di come i Verdi sappiano - quando sono chiamati a importanti responsabilità di governo - amministrare, guardando soprattutto al benessere e ai bisogni dei cittadini, coniugando l’impegno per la legalità e la trasparenza - valore primario in una realtà indubbiamente difficile come la Provincia di Napoli - con l’innovazione propria del pensiero verde e dell’ecologia.

In primo luogo - ci tengo a sottolinearlo - la Provincia di Napoli è, dal punto di vista finanziario e contabile, tra le più virtuose in Italia. Non ci sono debiti, mutui e tanto meno derivati. Si tratta di un bilancio estremamente positivo e di una grande battaglia di legalità, trasparenza e capacità amministrativa vinta su tutta la linea.

L’azione della Provincia ha permesso negli ultimi anni ai nostri comuni di raggiungere, in media, oltre il 25% di raccolta differenziata, con punte che arrivano fino al 70% in alcune realtà. Questo rispetto a percentuali pressoché inesistenti all’inizio del mio mandato. Abbiamo stanziato oltre venti milioni di euro per la realizzazione di isole ecologiche e per dotare tutti i comuni dei presidi necessari.
Un miracolo vero e proprio di cui si è parlato troppo poco, ma che è possibile verificare all’indirizzo http://www2.microambiente.it/sitosir/ dove sono riportate le percentuali di ogni materiale raccolto e differenziato, comune per comune, giorno per giorno.

Un importante piano per l’istallazione di impianti fotovoltaici sui tetti delle nostre scuole è stato interamente finanziato dalla Provincia e i primi lotti sono già entrati in attività. Inoltre, utilizzando finanziamenti europei si è data la possibilità a tanti cittadini di partecipare a bandi per la realizzazione di impianti fotovoltaici su abitazioni , complessi industriali ecc.

Gli amici di LIBERA conoscono benissimo l’impegno della Provincia di Napoli sui temi della legalità: abbiamo istituito il consorzio SOLE, tra i comuni del nostro territorio, per meglio riutilizzare i beni confiscati alla criminalità organizzata. Decine e decine di beni sono stati destinati a pubblica utilità. Un esempio far tutti: nel Comune di Giugliano, in un’area di oltre trentamila metri quadrati, abbiamo realizzato una caserma della Guardia di Finanza, un centro polisportivo per giovani, una casa alloggio per disabili e - in via di realizzazione - una sede distaccata dell’Università Federico II.

Centinaia di aree degradate in tanti comuni sono state trasformate, grazie ad un lavoro appassionato e puntuale dell’amministrazione provinciale in parchi gioco e centri sportivi polivalenti, già fruibili dai cittadini.

Tra le pochissime Province in Italia, abbiamo finanziato con milioni di euro del nostro bilancio l’acquisto di mezzi e la ristrutturazione di immobili per le forze dell’ordine, potenziando inoltre tutti i sistemi di controllo nei territori con un’alta presenza di criminalità organizzata. Il benessere dei cittadini, in una realtà così complessa come quella della nostra provincia, non può non occuparsi di lotta alla criminalità e di cultura della legalità.

In tutti questi anni non mi sono mai dedicato all’istituto - un po’ avvilente per la verità - dell’autocelebrazione. Le tante cose fatte erano , e sono, sotto gli occhi dei cittadini, che infatti non mi hanno mai fatto mancare il loro sostegno. Ma questa volta era necessario fare almeno qualche esempio per mostrare come, a mio giudizio, dovrebbero essere i verdi che davvero vogliono cambiare le cose e non solo sognarlo.

E nei nostri territori siamo ancora in grado, tra mille difficoltà, di saper intercettare il consenso di tanti, come è stato evidente alle ultime elezioni europee. Bisognerebbe interrogarsi sul perché ciò non avviene in tante altre parti del nostro Paese.

L’accusa di essere stato sottomesso ai giochi di potere campani, poi, si smentisce da sola. E’ tanto falsa che si è fatto di tutto per evitare che ci fosse una mia ricandidatura, questo perché dai giochi di potere sono stato fieramente fuori e perché non ho mai voluto “padrini” o essere utile a “qualcuno” se non hai cittadini che ho avuto l’onore e l’onere di rappresentare.
Nella consapevolezza di non aver potuto realizzare tutto quello che avrei voluto, queste precisazioni erano dovute. Per rispetto al lavoro che in questi anni abbiamo fatto e per dare seguito alle speranze di chi vuol vedere i Verdi di nuovo al governo, ad amministrare per cambiare davvero in meglio il nostro Paese sulle basi del pensiero ecologista.

Dino Di Palma


La Libera Repubblica di Alcatraz dichiara la secessione dall’Italia!

Sabato sera alle ore 22 e' nata la Libera Repubblica di Alcatraz, 500 ettari di boschi e oliveti tra Gubbio e Perugia.
Questa scelta difficile si e' resa indispensabile a causa del degrado spaventoso della vita sociale italiana.
Quando andiamo all’estero, con imbarazzo ammettiamo di essere italiani. La gente strabuzza gli occhi e chiede: ma perche' avete votato quel vecchio satiro?
Perche' fate leggi che aiutano truffatori e imprenditori disonesti?
Perche' non capite che bisogna risparmiare energia e sviluppare le fonti rinnovabili?

Da ieri possiamo dire che non siamo italiani.
La nostra e' una repubblica poetica, basata sulla parola d’onore e il rispetto reciproco.
Una repubblica che ha ridotto del 90% i propri consumi energetici azzerando lo spreco e che produce piu' energia di quella che consuma.
Abbiamo battuto moneta (il Talento) abbiamo stampato francobolli e passaporti, e centinaia di bandiere che sventoleranno sulla Repubblica e sulle enclavi autonomiste che vorranno aderire in ogni parte del mondo formando una grande federazione di libere repubbliche.
Abbiamo i nostri orti, i nostri canali di informazione, la nostra energia e i nostri cimiteri.
Quindi possiamo proclamare la nostra indipendenza, il nostro essere nazione onirica autonoma.
Un baluardo dadaista contro il grigiore di un’Italia che se ne va allegramente a rotoli.
In queste ore i nostri ambasciatori stanno prendendo contatto con decine di micro repubbliche in tutto il mondo, con l’Onu, l’Unione Europea e il G14 (abbiamo chiesto di essere ammessi trasformandolo in un G15). E ieri sera i primi 100 cittadini della nuova repubblica hanno ritirato il loro nuovo passaporto, sentendosi piu' liberi.
Nel frattempo si sta sviluppando il dibattito democratico intorno alla Carta Costituzionale. Ve ne anticipiamo alcuni articoli gia' approvati per acclamazione.

Articolo 1 - La Libera Repubblica di Alcatraz e' una nazione fondata sulla poesia. Essa nasce dal rifiuto della banalita', dalla ricerca e il desiderio di fantasia e generosita' e nel diritto alla felicita'.

Articolo 2 - La Libera Repubblica di Alcatraz promuove la crescita spirituale dei suoi cittadini. Riconosce il valore mistico e terapeutico del comico, del gioco, della convivialita', del bello e del rispetto della parola data.

Articolo 3 – Ripudiamo la violenza in ogni sua possibile forma, fisica, verbale o psicologica.

Articolo 7 – Riconosciamo il legittimo anelare di tutte le creature alla vita e alla felicita', siano esse creature umane, animali o invertebrate (anche le formiche hanno i loro diritti).

Articolo 13 - All'interno dei territori della Repubblica sono legalizzati tutti i matrimoni, anche interspecie (per noi puoi sposarti anche un tavolo se lo ami veramente).

Articolo 14 - Nella Libera Repubblica di Alcatraz la sfiga e' un reato punibile con massaggi in acqua calda e sedute di comicoterapia.

Articolo 22 – Tutti i cittadini hanno diritto alla sepoltura grauita delle loro ceneri all’interno dei Sacri Confini della Patria. Diventare cittadini della Repubblica conviene! Quando muori risparmi circa 3000 euro di sepolcro e hai anche diritto a un funerale clown.

Per saperne di piu':
http://www.jacopofo.com/festa-secessione-italia-libera-repubblica-alcatraz