Informazione indipendente

Tutto quello che le tv per bene non ti raccontano

Oh cazzo, si e' sospeso Marrazzo!

L’Italia e' piena di storie di cazzi pazzi che si rizzano e sprizzano a razzo.
Lassu' a palazzo si fanno il mazzo, ma poi vogliono il sollazzo.
Per fortuna le difficolta' della crisi sono alleviate da tante storie piccanti. Sembra di essere tornati ai tempi della peste del Boccaccio. E in effetti a leggere le cronache sembra il Decamerone.
Il panorama e' un mare di seni prosperosi e cosce frementi, labbra di fuoco e decolte'. E natiche. Tante natiche.
Ci sono le prostitute del Presidente (tu chiamale se vuoi escort). Ragazze sempre in abito nero, scollate e disponibili. Il Presidente le condivideva con uomini della giunta di Bari di centro sinistra ma loro ne pigliavano solo qualcuna per volta, LUI le frequentava a dozzine (i due PD da una escort per volta si mormora fossero Sandro Frisullo, ex vicepresidente della giunta regionale della Regione Puglia e Alessandro Colella, capo gestione del patrimonio della Regione pugliese).
E ti ricordi la storia di Mastella sullo yacht con fanciulle e trans? Mastella…. Che poi si seppe che in realta' non era Mastella ma un altro famoso centrista. Per ora non e' dato di sapere chi fosse, l’uccello misterioso, ma tanto in questa Italia chiacchierona alla lunga viene fuori tutto. Sapremo anche questo. Non ci risparmieranno neanche i particolari igienici.
E ci sono le orge di Tarantini a Montecarlo sopra un altro yacht, sempre a disposizione di persone potenti con la verga sull’orlo di una crisi di nervi.
Poi c’era il portavoce di Prodi, Sircana, si vide la foto di lui che era in auto e si era fermato a parlare con un trans sul marciapiede. Per non parlare dell’ormai dimenticato Lapo con cocaina, collasso e trans, che e' li' giusto per confermarci che non solo i politici han le caldane, anche quelli che poggiano il culo nel salotto buono dell’imprenditoria italica hanno la libido deflagrante.
Poi c’era quell’Alessandro Martello, protagonista della coca-story che, si disse, girava ai ministeri e c’era di mezzo, qualcuno affermo' dubbioso, perfino il viceministro dell'Economia Gianfranco Micciche'. E non dimentichiamoci vari servizi delle Iene che fecero il tampone ai parlamentari scoprendo un battaglione di cocainomani. Ma d’altra parte, si sa, la quota di cocaina che scorre nel Tevere e' spaventosa. La bianca polvere passa prima su per il naso dei capitolini e poi giu' per altre diramazioni dell’impianto di scarico umano, quindi nelle fogne, nei depuratori e infine arriva nel sacro fiume in quantita' tale che se non fosse per la leptospirosi dei ratti potresti sniffartela che ti sballa che e' un piacere. Almeno se ti piacciono le emozioni forti.

Poi c’era quell’altro, come si chiamava? Che stava alla Rai, Sottile, con la Gregoraci. Lui e lei.. Un’immagine raccapricciante che mi ha perseguitato per mesi. Ma forse lei si e' fatta solo toccare le tette e magari, al massimo, gli ha fatto qualche carezza. Ma poi si e' subito sposata con Briatore, che anche lui in gioventu' ebbe un processo per certe partite a poker truccate, con delle escort da paura che distraevano i giocatori, poveri industriali brianzoli con il pipo in fiamme… E poi c’e' Fede che minaccia Fini di tirar fuori notizie a luci rosse risalenti al 2002. E il direttore dell’avvenire Boffo costretto a dimettersi per una storia di molestie alla moglie di un amante gay (ma, si difende, le telefonate non le fece lui ma un tossicomane disintossicato, gay e attualmente morto). E per inciso lo scenario di questo scandalo e' la comunita' di Don Gelmini, vicino a Terni, e anche li' ci sono accuse, memoriali su giovani toccati da preti assatanati. Forse balle anche queste. Ma tant’e', siamo di fronte a una verticalizzazione dell’uso dell’erezione, vera o presunta, come strumento di lotta politica.
L’Italia e' preda di un’orda di signori della guerra con il pistolino sempre fuori, che si massacrano a colpi di passere, culi e scoop. Si usa il sesso per fare carriera, per inserirsi a corte, per fare affari, il sesso tuo o quello degli altri non importa. E lo puoi usare anche per distruggere gli avversari, intorpidire le acque o distrarre l’opinione pubblica dall’assalto alla diligenza dello stato da parte di una casta di pervertiti morali. Ma consoliamoci.
Questo gioco al massacro sta esplodendo. Non faranno sconti a nessuno. Scopriremo finalmente se Andreotti da bambino si masturbava sulle pubblicita' delle scarpe ortopediche e tutte le volte che un assessore ha toccato il culo a una vigilessa.
Ormai in Italia ci sono decine di migliaia di ragazze avvenenti con un video cellulare in borsetta, che sanno benissimo che la differenza tra una vita di marchette anonime e la notorieta' delle Grandi Puttane acclamate in tutto il mondo, e' schiacciare il tasto REGISTRA al momento giusto. Tutto il resto sono chiacchiere.
E pensare che credevano di essersi salvati dagli orecchi indiscreti tagliando i fondi per le intercettazioni telefoniche… (vedi: http://www.jacopofo.com/node/529)
E visto che i nostri vip di sicuro il cardellino non riescono a tenerlo nella gabbietta possiamo stare sicuri che il gioco al massacro continuera' fino alla loro estinzione. Amen. Bene. Godiamoci lo spettacolo!
Una Cazzopoli li seppellira'.
(se vuoi approfondire vedi qui http://www.jacopofo.com/nazione-salvata-dai-pompini-berlusconi-carfagna)

(Ripubblico qui una nota di ieri sull’argomento)

…Si passa dalle prime dichiarazioni di Marrazzo: "Quel filmato, se davvero esiste, e' un falso. E' stato sventato un tentativo di estorsione basato su una bufala." a quelle di oggi: "Quanto accaduto riguarda la mia sfera privata. Ai magistrati ho detto la verita'. Io sono la vittima."
Che Marrazzo sia la vittima di un ricatto organizzato da quattro mele marce dei carabinieri non c'e' dubbio. E dobbiamo applaudire i carabinieri che hanno beccato questi 4 delinquenti.
Ma tra la prima e la seconda dichiarazione ci passa la distanza che corre tra prima e dopo il crollo del Muro di Berlino!
Ma, santo Pistolino, e' mai possibile che questa gente non abbia capito come si fa? Ma chi sono i loro strateghi dell’immagine? Negano tutto per principio. Guardate invece Silvio com'e' spavaldo: "Si' e' vero, mi piacciono le donne e allora?" Lui la passera l’ammette serenamente, e' su altre storie che e' un po’ reticente…
A questo proposito vorrei ricordare la storia di Sant’Ambrogio che, per sbaglio, scopri' che le folle adorano i politici che ammettono le loro colpe.
http://www.jacopofo.com/storia-sant-ambrogio-religione-sesso-prostituzione


Marrazzo ammette una storia con un trans e se ne va.

I politici italiani non riescono a tenerlo nei calzoni.
Lo scandalo della vita sessuale dei politici ha raggiunto ormai proporzioni galattiche.
Una Cazzopoli infinita.
E anche sta volta salta fuori una non identificata "sostanza stupefacente". Così si passa dalle prime dichiarazioni di Piero Marrazzo: "Quel filmato, se davvero esiste, è un falso. E' stato sventato un tentativo di estorsione basato su una bufala." a quelle di oggi: "Quanto accaduto riguarda la mia sfera privata. Ai magistrati ho detto la verità. Io sono la vittima."
Che Piero Marrazzo sia la vittima di un ricatto organizzato da quattro mele marce dei carabinieri non c'è dubbio. E una volta tanto dobbiamo applaudire i carabinieri che hanno beccato questi 4 delinquenti.
Ma tra la prima e la seconda dichiarazione ci passa la distanza tra prima e dopo il crollo del Muro di Berlino! Ma, Santo Pistolino, è mai possibile che questa gente non abbia capito come si fa? Loro negano tutto per principio.
Guardate invece Silvio com'è spavaldo: "Sì è vero, mi piacciono le donne e allora?"

Piero Marrazzo presidente regione Lazio, ricatto, video, cellulare, 4 carabinieri arrestati, ricatto, indagine, ros, Cc,


Gigi Marzullo mi ha censurato?

Storie di ordinario bavaglio televisivo. Un anno fa andavo a Sottovoce per farmi una domanda e darmi una risposta. Nonostante una certa resistenza di Marzullo riuscii a raccontare quel che volevo, tra l’altro che i miei genitori furono costretti ad abbandonare la Rai a causa delle continue censure. I due pezzi che avevano scatenato le polemiche in modo particolare furono uno sull’esistenza della Mafia in Sicilia e uno sugli incidenti sul lavoro nei cantieri edili. In particolare Malagodi, allora segretario del Partito Liberale intervenne alla commissione di vigilanza sulla rai dicendo che due guitti insultavano l’onore del popolo siciliano sostenendo l’esistenza di un’organizzazione chiamata Mafia. Poi lo fecero senatore a vita. Io invece dovetti andare a scuola scortato dai carabinieri perché qualcuno ci aveva spedito una piccola bara di legno, bianca, con sopra il mio nome e una lettera scritta con il sangue con la descrizione di cosa mi avrebbero fatto prima di uccidermi. E non erano cose carine. A Sottovoce raccontai anche che, direttore Ettore Bernabei, la Rai distrusse tutti i nastri delle trasmissioni di mio padre e mia madre: 6 atti unici, 12 puntate di Chi l’ha visto, 6 puntate di Canzonissima. Si sono salvati solo dei frammenti che erano stati girati in pellicola. Oggi Bernabei è ancora uno che conta, lui e la sua sterminata famiglia. Non so cosa abbia fatto incazzare di più Marzullo (o i suoi superiori) fatto sta che la registrazione della mia puntata non è mai stata pubblicata sul sito web di Sottovoce, raro caso visto che centinaia di puntate sono ordinatamente disponibili per essere guardate. Ho scritto alla redazione, ho telefonato, mi hanno assicurato che l’avrebbero messa subito nell’archivio on-line. Poi hanno smesso di rispondere alle mie sollecitazioni. Quindi, a 10 mesi di distanza posso serenamente sospettare che vi sia una decisione precisa sul destino della puntata che mi vedeva ospite: mi hanno censurato. Giusto per la cronaca non è la prima volta. La trasmissione del mio spettacolo, “Lo zen e l’arte di far l’amore”, saltò all’ultimo istante, fu poi mandata in onda a notte alta (e fece comunque 500 mila spettatori) e furono cancellate le due successive messe in onda. A Ballarò mi fu impedito di parlare delle torture in Afganistan, Tatami censurò un pezzo in cui dicevo che Columbro è ha dei problemi con la sua razionalità. Aveva appena affermato che lui quando esce in auto visualizza di trovare il parcheggio e questa sua visione si realizza automaticamente. A confronto Dio è un decerebrato inconcludente. A radio Rai invece mi tolsero l’audio perché avevo osato dire che a Acerra c’è quasi il doppio della diossina che c’era a Seveso quando questa fu evacuata e la gente sta morendo e non gliene frega niente a nessuno. Piccole censure, che non fanno notizia, ma che sono migliaia contro migliaia di professionisti. Quel che ne viene fuori è una situazione di intimidazione. Se rompi i coglioni non lavori in Rai e non scrivi sui giornali. E infatti sono 17 anni che non trovo spazio in nessun giornale e 10 anni che non lavoro per la Rai. Pazienza. Comunque mi piacerebbe se qualcuno avesse la registrazione della puntata di Sottovoce abbattuta e se potesse inviarmela o pubblicarla direttamente in rete. Ringrazio anticipatamente sentitamente.


Ecco come le intercettazioni telefoniche ormai sono impedite nei fatti con un semplice trucco!!!

Vado avanti con la mia personale campagna per far uscire dal buio le notizie censurate. Resta per me un mistero perche' il Movimento trovi poco interessanti questi fatti abnormi… Continuero' fino a che non ci saranno 100 siti web che pubblicano la storia dei 450 milioni non pagati per bloccare le intercettazioni. In questo momento siamo arrivati a 63 siti digitando su Google “associazione ILIIA 450 intercettazioni” ma 15 citazioni provengono dai nostri siti quindi non valgono…
Oggi ricapitolo la storia delle intercettazioni telefoniche. Vorrei preparare invece qualche cosa di piu' grosso per la diossina a Acerra (http://www.jacopofo.com/node/529). Vorrei elencare tutte le grandi zone avvelenate d’Italia. Marghera col petrolchimico, Monfalcone amianto, Taranto di tutto, Agrigento petrolchimico.
Qualcuno ha voglia di fare una bella ricerca e tirar fuori un po’ di dati? Usa lo spazio dei commenti se vuoi collaborare a questa indicizzazione. (Continuo la mia insana campagna per creare un piccolo gruppo di attivisti metodici che ci diano una mano a sviluppare questo blog).

Come bloccare le intercettazioni telefoniche per politici corrotti e mafiosi.
Al di la' delle discussioni parlamentari sulla legge che vieta le intercettazioni telefoniche, per la maggioranza dei reati, la Casta dei politici ha gia' trovato il modo di impedirle nei fatti!
Come?
Semplice e pratico.
LO STATO ITALIANO NON STA PAGANDO LE DITTE CHE FORNISCONO ATTREZZATURE E SUPPORTO DI TECNICI! 450 MILIONI DI DEBITI ACCUMULATI DAL 2003!
Ormai le aziende non sono piu' in grado di fornire il servizio.
Alcune stanno chiudendo.
 Le 120 aziende creditrici hanno gia' dovuto licenziare 200 dipendenti su un totale di 2500 persone impiegate.
 L’Associazione Iliia, che riunisce piu' di cinquanta aziende del settore, ha tentato in tutti i modi di ottenere il pagamento del credito senza successo.
Stiamo parlando di 900 miliardi di lire. Una cifra spaventosa. Lo Stato e' in una posizione di totale illegalita' ma sia il governo Prodi che quello Berlusconi se ne sono fregati. A nulla sono serviti tutti i tentativi legali.
NON PAGANO E BASTA.
In questo modo paralizzano di fatto l'attivita' della polizia e della magistratura ma se ne fottono.
In questo modo i potenti si mettono al sicuro dal rischio che qualche poliziotto ascolti le loro conversazioni. E’ anche un grande regalo alla mafia, che sicuramente, in qualche modo ringrazia…
Perche' di questo fatto si parla cosi' poco?  Fa vergogna difendere i diritti di un gruppo di imprenditori perche' in fondo i capitalisti sono tutti cattivi?

Allego anche articolo da http://www.corriere.it/cronache/09_aprile_28/intercettazioni_no_fondi_stop_nuove_inchieste_c164b62e-33f5-11de-8558-00144f02aabc.shtml del 28 aprile 2009

Intercettazioni, mancano i fondi "Da oggi stop alle nuove inchieste"
"Credito di 450 milioni: se lo Stato non salda il debito in 10 giorni, a rischio anche le indagini in corso"

MILANO - Da oggi stop alle intercettazioni per le nuove inchieste. Anche le attivita' per tutte le altre indagini in corso, comprese quelle piu' delicate sulla grande criminalita' organizzata, sono a rischio se entro dieci giorni i ministeri della Giustizia e dell'Economia non si siederanno a un tavolo per decidere come saldare il credito di 450 milioni di euro vantato dalle societa' che assicurano i servizi tecnici: e' l'ultimatum lanciato dall'Associazione Iliia, che riunisce piu' di cinquanta delle 120 aziende del settore.

LETTERA A TUTTE LE PROCURE ITALIANE - La decisione e' stata comunicata a tutti i procuratori d'Italia con una lettera in cui le societa' ricordano che nessuna risposta e' venuta finora alle richieste di sanare un "buco" che si e' accumulato dal 2003. e' una situazione che - fanno notare - ha gia' prodotto il licenziamento di 200 dipendenti su un totale di 2500 persone impiegate. «Noi non facciamo intercettazioni - ha chiarito il presidente di Iliia, Oscar Roje - ma ci occupiamo della progettazione e dell'installazione degli impianti e dei sistemi di controllo video, per le intercettazioni telefoniche e ambientali, e la localizzazione di vetture. Oggi siamo a un punto di non ritorno: le aziende non sono piu' in grado di affrontare nuovi lavori, pagare la strumentazione e i dipendenti».

"NESSUNA RISPOSTA DAL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA" - Il messaggio, sottolinea Roje, riguarda in particolare il ministero della Giustizia che "non ha dato risposte e non ha mai stanziato i finanziamenti necessari". "Ci sentiamo uomini dello Stato non semplici imprenditori - hanno spiegato i responsabili delle aziende -. Noi abbiamo un cliente unico: lo Stato. Fino al 2006 a pagare erano le Poste che anticipavano i fondi. Con il decreto Bersani l'ente erogatore e' cambiato e, anche per i tagli alle voci di bilancio dei ministeri, siamo rimasti senza fondi".

I COSTI - "Bisogna tenere presente - hanno sottolineato i responsabili di Iliia - che ogni anno le aziende del settore svolgono 200 mila interventi, con un fatturato di 350 milioni di euro, per installare, assicurare il supporto tecnico e le riparazioni. Lo Stato si affida a noi perche' non e' in grado di cambiare soggetto: servono materiali, assunzione e formazione di personale specializzato che abbiamo maturato in 15 anni di attivita' svolta sul territorio".
 


Inizia la Nuova Era? Si' E sa di fragole con la panna.

O al limone se preferisci. La nuova era e' inclusiva e accogliente.
Martedi' e mercoledi' si e' svolto, nella Repubblica di Alcatraz, il convegno promosso dal Movimento Etico Solidale per lanciare un grande patto tra associazioni di base, il mondo del commercio etico e dei gruppi di acquisto e le associazioni ecologiste, umanistiche, onlus, cooperative sociali, eccetera. Insomma quello che e' stato definito il popolo dei cittadini consapevoli, quelli che amano le buone pratiche.
L’idea e' che sia giunto il momento di unirsi. Di dare rappresentanza a questo Movimento progressista abituato a discutere poco e fare le cose e ormai completamente insofferente ai giochi della casta e privo di rappresentanza politica.
La prima iniziativa decisa e' il lancio di una campagna sulla razionalizzazione del consumo di energetica e contro il nucleare: Stacca la Spina! Una campagna che misurera' la sua efficacia contando i kilowatt risparmiati. Si aderisce dichiarando quali consumi hai ridotto e impegnandosi a progredire nel taglio degli sprechi energetici.
L’obiettivo di questa campagna e' duplice: agire concretamente per la riduzione della dipendenza dal petrolio guerrafondaio e aggregare associazioni e gruppi intorno a un grande obiettivo concreto.
Se vogliamo unire il Movimento dobbiamo innanzi tutto ricominciare a progettare iniziative comuni.
L’obiettivo dichiarato e' quello di radunare una grande forza che ci permetta di realizzare un patto simile a quello concluso dal movimento solidale e ecologico francese che ha raccolto il 16% dei voti. Pensiamo che anche in Italia ci sia un grande popolo dell’alternativa anche se e' disperso e deluso.
E pensiamo sia possibile trovare obiettivi semplici e basati sul buon senso capaci di unire il movimento ecosolidale con le liste civiche, con il Movimento a 5 stelle di Grillo, con i comitati di lotta locali, con il mondo delle imprese etiche e con componenti dei Verdi.
Nei prossimi giorni sono gia' fissati una serie di incontri a livello locale e nazionale (se fai parte di un gruppo fatti avanti contattando il Mes (http://www.movetico.org/contattaci/).
Come puoi immaginare dalla misura del sogno che stiamo cullando sono state due giornate di discussione intensa.
E vorrei sottolineare che il clima era allegro e pacifico. Ci siamo stupiti su quante cose ci siamo trovati d’accordo.
A partire dal metodo: discorsi telegrafici, proposte concrete, niente perdita di tempo a ripetere che vogliamo impegnarci per la difesa del pianeta e la pace del mondo.
Fondamentale che si sia deciso che la campagna Stacca la Spina si autofinanziera' in modo trasparente con le adesioni e con i proventi derivanti dalla diffusione diretta delle ecotecnologie.
Non ci limitiamo a dirti che sarebbe bello risparmiare energia, ti offriamo un servizio attraverso imprese che abbiamo selezionato e che garantiscono un rapporto onesto e paritario con il consumatore.
A breve partiranno poi percorsi formativi per tecnici della politica di tipo completamente nuovo, che sappiano un domani gestire veramente la grande sfida del passaggio inevitabile dall’economia del petrolio a quella verde.
Gente che abbia studiato come portare nei comuni e nelle case dei cittadini una concezione diversa dello spendere denaro e del gestire un servizio pubblico.
Si tratta di iniziare a lavorare per costruire un’alternativa politica dopo anni trascorsi a realizzare banche, gruppi d’acquisto, missioni di solidarieta' internazionale.
Una frase riassume lo stato d’animo con il quale ci siamo messi a lavorare insieme. L’ha pronunciata Salviato, presidente di Banca Etica e del Mes: “So che questo progetto e' molto ambizioso. Ma nessuno credeva che il Muro di Berlino sarebbe caduto.”
Non abbiamo voglia di perdere tempo. Dobbiamo impedire la terzomondizzazione dell’Italia. La vecchia sinistra non esiste piu'. Non c’e' niente all’orizzonte che possa cambiare le cose.
Le Buone Pratiche sono l’unico vero strumento per affrontare questa congiuntura spaventosa. L’obiettivo dichiarato e' quello di arrivare a presentare liste unitarie per le elezioni regionali del 21 marzo.
Liste indipendenti in regioni come il Veneto dove la sconfitta del centro sinistra e' scontata ed e' utile uno schieramento alternativo per far muro contro i fan del nucleare e del disastro economico.
Apriamo il dibattito.

Per approfondire
http://www.movetico.org/
 

Copia il codice qui sotto e pubblicalo sul tuo blog per sostenere le nostre campagne!

No al suicidio energetico nucleare!

<a href="http://www.jacopofo.com/nucleare_berlusconi_fonti_rinnovabili_catena_sui... target="_blank" ><img src="http://www.jacopofo.com/files/suicidio-energetico-nucleare.jpg" border="0" title="No al suicidio energetico!" alt="No al suicidio energetico nucleare!"/></a>

<a href="http://www.jacopofo.com/campagna-pressione-politica-obama-presidente-usa... target="_blank" ><img src="http://www.jacopofo.com/files/obama-no-dal-molin.gif" border="0" title="Please Obama, stop a new USA militar base in Italy! No army, food!" alt="Please Obama, stop a new USA militar base in Italy! No army, food!"/></a>


Presidenti sull’orlo di una crisi di nervi.

Non siamo stati cosi' felici
da quando hanno eletto Obama.
Non siamo stati cosi' felici
da quando l’Italia ha vinto i Mondiali
Ormai tutti parlano di Godo Alfano.
E Obama per giunta ha vinto il Nobel.
Allegria!
No, Silvio non cadra' domani
ma e' iniziato il declino.
“Non sono una donna a sua disposizione!”
Gli ha detto Rosy Bindi.
“Piu' alto che onesto” Hanno gridato in diecimila.
Siamo tutti giudici comunisti, farabutti, coglioni.
Siamo tutti piu' intelligenti che belli e siamo bellissimi, dentro e fuori.
Silvio e' triste e solo, dopo un terremoto, la crisi economica, l’inondazione e i morti in Afghanistan qualcuno inizia a chiedersi se non porti anche un po’ sfiga. E il Grande Comunicatore non puo' portare sfiga.
Ormai e' finita la sua serie magica di dadi che rotolano e si fermano mostrando doppi 6.
Il Presidente operaio e' triste e sa che il Grande Comunicatore non puo' essere triste senno' gli crolla l’audience e i sondaggi vanno a rotoli.
Ma lui non puo' piu' neanche organizzare una festicciola con un pullman di ragazze con la terza di reggiseno, i paparazzi di mezzo mondo sono in caccia e le femmine hanno registratori miniaturizzati dappertutto. Forse Tremonti lo ha minacciato e anche Ghedini gli ha detto di piantarla. Basta un altro pelo per far saltare gli equilibri. Dopo che Boffo e' stato abbattuto i vescovi sono in agguato.
E’ vita questa?
Silvio e' solo, nel grande letto che gli ha regalato Putin.
E forse Fini si e' nascosto dietro una tenda con un manganello in mano. E Bossi da un momento all’altro potrebbe rimettersi a urlare che Silvio e' un mafioso.
In passato lo ha fatto. Potrebbe rifarlo.
Silvio avrebbe voluto cambiare il Mondo e invece ha costruito solo un grande drive-in dove i venditori di pop-corn fanno a botte e il film e' tutto rovinato.
C’e' grande confusione sotto il cielo, nessun momento potrebbe essere migliore.

E per finire godetevi questo colpo da maestro di Obama che uccide una mosca in diretta. Cavolo! Questo si' che e' un presidente sveglio!
E pure spiritoso.


Perche' la controinformazione non vuol parlare delle intercettazioni bloccate e della strage di Acerra?

Il governo ha di fatto bloccato quasi completamente il sistema delle intercettazioni, al di la' di ogni decisione parlamentare, semplicemente smettendo di pagare 450 milioni di euro di debiti verso le aziende che gestiscono i servizi e forniscono le attrezzature per le intercettazioni. E l'associazione Iliia, che raccoglie i creditori disperati, non trova un cane che la ascolti.
In questo modo i potenti si mettono al sicuro dal rischio che qualche poliziotto ascolti le loro conversazioni. E’ anche un grande regalo alla mafia, che sicuramente, in qualche modo ringrazia…
Perche' su questo fatto si parla cosi' poco?
 Fa vergogna difendere i diritti di un gruppo di imprenditori perche' in fondo i capitalisti sono tutti cattivi?

Non sarebbe, questo del mancato pagamento di 450 milioni di euro e del blocco trasversale delle intercettazioni telefoniche un grande tema sul quale sputtanare il governo?
Si ha paura di parlarne perche' il governo Prodi fece ne' piu' ne' meno quel che sta facendo il governo Berlusconi? (Non pagare i fornitori).
E perche' io non vedo costantemente ripetuto a martello che ad Acerra stanno morendo perche' c'e' una quantita' spaventosa di diossina? (http://www.jacopofo.com/node/529)
Qui siamo di fronte a una mancanza di interesse da parte dei progressisti ancora piu' assurda
e incomprensibile. Non e' una notizia che si lascino morire cittadini inermi? Non e' un argomento vincente il fatto che NON si debba lasciar morire una popolazione senza soccorso? Non se ne vuol parlare perche' in Campania la sinistra e' ancora al potere? Oppure la salute dei meridionali e' poco importante? Ma che modo di ragionare e' questo?
Bloccare le intercettazioni vuol dire permettere a mafia e corruzione di agire indisturbate, ma non fare nulla per la diossina ad Acerra vuol dire fregarsene di gente che muore. O mi spiegate che Ruotolo, recentemente minacciato da malviventi, ha sbagliato tutto nel suo documentario di denuncia e non e' vero che la Asl di Acerra ha misurato un livello altissimo di diossina, maggiore di quello registrato a Severo quando e' stata evacuata, oppure mi dovete spiegare perche' i quotidiani progressisti e i siti web tacciono su questo delitto.
Questi argomenti non hanno abbastanza appeal?

Ho deciso di iniziare un happening giornalistico di protesta. Continuero' a pubblicare articoli su questo argomento fino a che non ci saranno almeno 100 siti a parlarne.

Copia il codice qui sotto e pubblicalo sul tuo blog per sostenere le nostre campagne!

No al suicidio energetico nucleare!

<a href="http://www.jacopofo.com/nucleare_berlusconi_fonti_rinnovabili_catena_sui... target="_blank" ><img src="http://www.jacopofo.com/files/suicidio-energetico-nucleare.jpg" border="0" title="No al suicidio energetico!" alt="No al suicidio energetico nucleare!"/></a>

<a href="http://www.jacopofo.com/campagna-pressione-politica-obama-presidente-usa... target="_blank" ><img src="http://www.jacopofo.com/files/obama-no-dal-molin.gif" border="0" title="Please Obama, stop a new USA militar base in Italy! No army, food!" alt="Please Obama, stop a new USA militar base in Italy! No army, food!"/></a>


L'energia che usiamo per vivere ci uccidera'? TERRA RELOADED

L'energia che usiamo per vivere ci uccidera'?
E' troppo tardi?
Esiste una via di uscita?

 

 

DVD Terra ReloadedQuesta settimana presentiamo un nuovo DVD realizzato da Beppe Grillo in collaborazione con Greenpeace. Il titolo e' "Terra Reloaded" e per una presentazione ci affidiamo alle parole dello stesso Grillo, pubblicate sul suo blog.
Buona lettura!

Per acquistare il dvd direttamente online clicca qui

Buongiorno!
Sentite, oggi vorrei farmi un complimento. Vorrei presentarvi questo filmato, questo DVD. E vorrei farmi un complimento. Io sono incazzato perche' tutte le volte che uno si riferisce alla mia persona, si riferisce al comico, al comico genovese, al comico di Genova. Al comico. Benissimo, allora io vi spiego che cosa ha fatto un comico assieme ad altri collaboratori e amici. Io sono andato in giro per il mondo, dalla California a New York, da Bruxelles a Berlino, ad intervistare i piu' grandi pensatori di questo secolo – secondo me e secondo il mondo ambientalista. Che sono Stiglitz, Rifkin, Wackernagel, Brown, Sachs, Pollan. Tutte persone che sono i numeri uno nel loro settore e scrivono nel nostro blog.
Io sono stufo di essere preso cosi': “e' un comico!”. Allora sono andato a intervistarli e mi hanno dato il loro punto di vista sul mondo di oggi.
“Tutti si sono preoccupati negli ultimi anni dell’aumento del costo dell’energia e della scarsita' di petrolio. C’e' una convinzione diffusa che il mondo stia esaurendo il petrolio: e' la teoria del picco del petrolio”.
“Siamo ormai alle soglie del cosiddetto picco del petrolio. Il picco si ha quando si sono utilizzate la meta' delle scorte di petrolio disponibili.”
Abbiamo una grande opportunita' di sentire questa gente e di sentire come stanno le cose. Come stanno veramente e non come le dicono questi pagliacci che ci sono in giro, e di farci un’idea. Io non voglio salvare il mondo, pero' questo e' un film che potra' salvare le persone, se sapranno decidere di guardarselo e di seguire quello che viene detto. Quindi i movimenti che io rappresento, quei pochi milioni di persone che ci seguono da anni, fanno parte di milioni e milioni di persone nel mondo che costituiscono il piu' grande movimento della storia dell’umanita'. Ed e' in sordina e sempre etichettato: gli ambientalisti, quelli della Prius, l’antipolitica. Ci danno delle etichette. Ma noi abbiamo delle idee e non ci sono leader. Non ci sono organizzazioni, nasce tutto dal basso. Sono milioni e milioni di persone. Sono 300-400, 500.000 organizzazioni che vogliono tutte la stessa cosa: cambiare questo sistema di mondo e vedere se si puo' recuperare un altro mondo possibile. E c’e'! Il mondo del meno: fare meno materiali, meno lavoro, meno fatica. e' l’unica soluzione.
“Probabilmente la migliore fonte di energia, come la chiama E. Lovins, e' il negawatt. Significa che dobbiamo ridurre il nostro fabbisogno di energia, utilizzando la conservazione o utilizzando in maniera piu' efficiente l’energia.”
“Oggi sappiamo che possiamo utilizzare lampadine che consumano un decimo delle lampadine convenzionali”.
Ecco, noi siamo ai primi posti al mondo come numero di telefonini, cementificazione e numero di automobili, e siamo agli ultimi posti come felicita' dei propri abitanti. Noi siamo un popolo infelice, eppure abbiamo delle caratteristiche che potrebbero davvero renderci straordinari.
Quindi, meno energia e' basilare. Non cercare panacee nel nucleare. Dobbiamo usare quella che abbiamo e usare sole ed energie da fonti rinnovabili. Produciamo un miliardo di euro all’anno di pubblicita' per convincere gente che non ha i mezzi a comprare cose di cui non ha bisogno.
Questo e' un sistema che dobbiamo mettere al centro, per cambiarlo. Io mi sono fatto carico di fare questo documentario, che credo servira'. Secondo me dovremmo farlo vedere nelle scuole, dibattere. Io sono solo un servitore, uno che si mette a disposizione per queste cose. Ma credo che sentir parlare queste persone dovrebbe essere obbligatorio nelle scuole e anche nelle universita'.
Vorrei dirvi chi sono queste persone, alcune delle quali ho conosciuto personalmente molto bene.
Da Lester Brown, che e' stato il fondatore del World Watch Institute, studiato in duemila universita' e tradotto in dieci lingue. Adesso ha fatto un libro meraviglioso che e' “Piano B 3.0”, dove ci spiega esattamente come sta l’ambiente, dai ghiacciai al clima. Un uomo straordinario.
Joseph Stilglitz, Joe Stiglitz, premio Nobel per l’economia per la teoria dell’asimmetria delle informazioni, abbiamo contatti e ci siamo visti almeno quattro-cinque volte. E' venuto in Italia a parlare all’universita' di Ancona. Siamo in contatto. Scrive sul blog, e' uno dei consulenti di Obama. E' un uomo molto interessante, che dice cose molto interessanti anche sull’energia nucleare. E' un economista.
Jeremy Rifkin, un grande economista e scrittore ideatore anche lui di grandi teorie, la Terza Rivoluzione Industriale. E' un uomo che vi parla di idrogeno e di come l’energia dovra' cambiare e fare rete. Fare rete con l’energia, come abbiamo fatto rete con l’informazione, con Internet.
Michael Pollan, scrittore, professore di giornalismo, divulgatore scientifico esperto in cibo e nutrizione, straordinario.
Wackernagel, uno svizzero che vive in California che ha inventato l’impronta ecologica: quanto ci costa sopravvivere producendo nel modo in cui stiamo producendo.
Wolfgang Sachs, uno dei grandi sociologi internazionali co-fondatore del club del fattore 10, del Wuppertal Institute. Un uomo straordinario che parla, dal punto di vista della sociologia e dell’antropologia, di come si dovra' evolvere un nuovo mondo. Tutta gente straordinaria.
Andiamo alla radice. Sentiamo queste persone. Coadiuvati da una grande organizzazione, che ho sempre seguito - e l’ho anche finanziata col mio 5 per mille - che e' Greenpeace.
Greenpeace e' la prima che ha capito come agire in questo modo. Non prende fondi da multinazionali, vive di elargizioni pubbliche, quindi non ha assolutamente nessun aggancio e vive di immagini, di fotografie e di filmati. Sono ragazzi straordinari coi quali sono onorato di avere una collaborazione.

Per acquistare il DVd online clicca qui


VIDEO - Cambiare i consumi: i gruppi di acquisto

Come cambiare il mondo usando il nostro potere d'acquisto: se noi non compriamo i prodotti delle multinzionali del dolore le colpiamo nell'unico punto sensibile: il portafoglio.
Gruppi di acquisto, commercio equo e solidale, economia etica sono gli strumenti che possono incidere profondamente sulla realtà.
Un video che spiega come (forse) è possibile cambiare il mondo cambiando i consumi.

 

Copia il codice qui sotto e pubblicalo sul tuo blog per sostenere le nostre campagne!

No al suicidio energetico nucleare!

<a href="http://www.jacopofo.com/nucleare_berlusconi_fonti_rinnovabili_catena_sui... target="_blank" ><img src="http://www.jacopofo.com/files/suicidio-energetico-nucleare.jpg" border="0" title="No al suicidio energetico!" alt="No al suicidio energetico nucleare!"/></a>

<a href="http://www.jacopofo.com/campagna-pressione-politica-obama-presidente-usa... target="_blank" ><img src="http://www.jacopofo.com/files/obama-no-dal-molin.gif" border="0" title="Please Obama, stop a new USA militar base in Italy! No army, food!" alt="Please Obama, stop a new USA militar base in Italy! No army, food!"/></a>

 


Enelsì e l'EOLICO DELIRANTE!

Con grande grancassa è partita la squadra dei supereroi ecologici di Enelsì.
Arrivano e in 4 settimane hai un impianto fotovoltaico. Loro le autorizzazioni non le chiedono visto che la DIA, Dichiarazione Inizio Attività, obbligatoria per legge, richiede da sola 4 settimane. Ma anche se la pubblicità è fanfarona e i prezzi un po' cari, non eravamo ancora a niente di grave.
Adesso però è partita la seconda fase della campagna di creazione del franchising energetico più paraculo del mondo e siamo arrivati in area "DANNI PRIMARI". Enelsì lancia la sua proposta di istallazione istantanea (come il Nescafé) di pale eoliche. Macheccevò? Arrivano con il pulmino sfolgorante e l'istallatrice super gnocca, si danno una leccata alla dita e se c'è vento ti istallano una pala eolica che gli fischiano. Se vai sul loro sito (http://www.enel.it/enelsi/) ti fanno addirittura la valutazione preventiva di quanto produrrà il tuo impianto. E qui siamo alla moltiplicazione dei pani e dei pesci.
Chi sa un minimo di eolico sa che i mulini a vento troppo spesso non funzionano perchè il vento non ha una distribuzione uniforme sul territorio.
Enelsì propone una valutazione del rendimento di un impianto eolico sulla base delle mappe del vento, che ci dicono che in quell'area c'è una data velocità del vento POTENZIALE, STATISTICA. Ma basta una casa, una collina, una corrente sfavorevole, un turbine, per avere un impianto che non produce quasi nulla.
Tanto più che in Italia sono poche le zone dove c'è un vento sufficiente a muovere il tipo di mulino a vento che Enelsì (e non solo lei) propone. Puglia, Calabria, Sardegna, qualche zona appenninica a alpina. Allo stato attuale della tecnologia, sopratutto per i piccoli impianti, non c'è convenienza a proporre niente, nonostante gli incentivi dello stato, che coprono il cento per cento dei costi (vero) ma solo se hai una produzione minima di corrente elettrica. E se non c'è vento non fai niente.
E attenzione, ci sono anche zone false ventose, cioè se il vento è a raffiche, può anche essercene tanto, rude e violento, ma le pale non si muovono, serve il vento continuo. E anche se c'è troppo vento è un problema: le pale sono dotate di freni e si fermano per evitare di rompersi. Quindi anche nelle zone dove la ventosità media è buona bisogna prima di decidere, assolutamente, fare una misurazione del vento, con un palo e un anenometro (aggeggio che misura la velocità del vento), almeno per un paio di mesi.
Decidere dove mettere un impianto eolico è veramente un casino ed è facile far buttare alla gente i soldi dalla finestra!
Se invece si vuole fare una proposta veramente nell'interesse dei consumatori bisogna vendere impianti garantiti: ti garantisco contrattualmente che il tuo impianto si ripagherà da solo perchè sicuramente produrrà almeno x kilowatt all'anno.
E questo te lo posso garantire SOLO se ho fatto la misurazione del vento a casa tua, non NELLA TUA REGIONE!
Questo è il motivo per il quale l'attività principale del nostro gruppo d'acquisto eolico è quella di spiegare a un mucchio di persone perchè NON gli conviene costruire un impianto eolico. Perchè noi non vogliamo costruire impianti eolici. Noi vogliamo costruire impianti eolici che FUNZIONANO.
Proporre un pacchetto eolico che non contiene la misurazione del vento è un atto di bestemmia commerciale.
Vuol dire rischiare di creare, ancora una volta, delusione e sfiducia dei consumatori, proprio in un momento nel quale iniziano a comprendere i vantaggi della democrazia energetica.
Insomma un sabotaggio del mercato.
Grave.
E anche assurdo. Il mercato ecologico è sterminato, basta mettersi a lavorare. Ma questi vogliono fare gli sboroni.

Per ulteriori informazioni vedi
http://www.jacopofo.com/gruppo-acquisto-eolico-energia-rinnovabile

Copia il codice qui sotto e pubblicalo sul tuo blog per sostenere le nostre campagne!

No al suicidio energetico nucleare!

<a href="http://www.jacopofo.com/nucleare_berlusconi_fonti_rinnovabili_catena_sui... target="_blank" ><img src="http://www.jacopofo.com/files/suicidio-energetico-nucleare.jpg" border="0" title="No al suicidio energetico!" alt="No al suicidio energetico nucleare!"/></a>

<a href="http://www.jacopofo.com/campagna-pressione-politica-obama-presidente-usa... target="_blank" ><img src="http://www.jacopofo.com/files/obama-no-dal-molin.gif" border="0" title="Please Obama, stop a new USA militar base in Italy! No army, food!" alt="Please Obama, stop a new USA militar base in Italy! No army, food!"/></a>