Risparmio energetico

Riso alla spina

A Locate Triulzi nel Milanese, presso la cascina Nesporedo, si puo' comperare riso sfuso self service. Si puo' scegliere tra carnaroli, vialone nano, arboreo, integrale e farro.
La distribuzione dei prodotti alla spina funziona: dopo soli due mesi, nei 20 esercizi commerciali della provincia di Lucca che hanno attivato la vendita di detersivi sfusi, al 15 gennaio 2009 sono stati venduti 11.222 litri di detersivi e detergenti sfusi e sono stati consegnati ai clienti (gratuitamente o meno) 4.523 flaconi da un litro con un risparmio di circa 400-450 kg di plastica.

Nel video la Tutto Sfuso S.r.l., di San Giorgio al Cremano (Napoli), i primi distributori in Campania di detersivo biologico non confezionato.

Categoria Buona Notizia Video

Temi: ecologia, rifiuti, igiene, equo solidale, gruppi d'acquisto, associazioni, Gas napoletani, self-service


Rilanciamo la catena contro il suicidio energetico?

Credo che potremmo sviluppare una seconda fase della campagna contro il suicidio energetico che Berlusconi propugna.
Ecco una proposta di appello che vi propongo allo scopo di ricevere critiche, ampliamenti ad altri punti, osservazioni eccetera. Se ci sarà interesse andremo avanti.

Rilanciamo la catena contro il suicidio energetico.
Abbiamo ottenuto una grande vittoria ricacciando indietro la retroattività delle norme restrittivi sulla detrazione fiscale del 55% per gli interventi di risparmio energetico sulle case. Un obrobrio legale che non poteva passare: non si può fare una legge che toglie un finanziamento dopo che una famiglia proprio perché questo finanziamento esisteva, ha investito denaro!
E non solo abbiamo bloccato la revoca della norma che rendeva retroattiva la legge: abbiamo ottenuto che la detrazione fiscale fosse confermata per il 2009.
Abbiamo ottenuto che fossero emanati i decreti attuatuavi per il finanziamento al 100% degli impianti di mini eolico, idrico e biomasse.
Abbiamo ottenuto la riammissione di 150 impianti fotovoltaici che erano stati esclusi dal finanziamento nonostante fossero legalmente e tecnicamente perfetti per il ritardo nella spedizione di una raccomandata.

Questi notevoli successi hanno impedito che venisse stroncata l’inizio della rivoluzione energetica in Italia. Dopo questo risultato importante ci restano però altri obiettivi per far sì che l’Italia possa approfittare delle risorse che il taglio delle spese energetiche può portare, dando ossigeno alla nostra economia in crisi.

Chiediamo quindi a tutti i siti che si sono incatenati con noi di rilanciare questa iniziativa e svilupparla coinvolgendo altri.
Otterremo il duplice risultato di far conoscere la necessità improrogabile di continuare con forza sulla via del risparmio energetico e di sviluppare una rete di sostegno tra di noi. Infatti se pubblichi sul tuo blog la lista di tutti i siti che si sono incatenati assieme ottieni anche che gli altri ripubblichino il link al tuo sito. In questo modo cresce la tua visibilità per i motori di ricerca, la visibilità di tutti gli altri, e creiamo una connessione che favorisce la circolazione dei naviganti sulla nostra rete.

Gli scopi di questa seconda fase sono talmente banali che anche il governo Berlusconi dovrà capirli. Come al solito vogliamo puntare a obiettivi realmente raggiungibili e basati sul buon senso.
1) Mentre si cedeva sulle nostre richieste il governo ha varato un altro provvedimento demenziale: gli impianti solari fotovoltaici a terra e sui tetti quelli non integrati, vengono classificati come impianti industriali (!!!) e si impone l’onere di accatastarli e di pagare quindi l’Ici. Aboliscono l’Ici sulle case e la istituiscono sui pannelli fotovoltaici! Ma come fanno a pensare a un’assurdità di questo livello?

2) Confermando la proroga della detrazione fiscale del 55% per isolamento, pannelli solari termici, caldaie ecc, il governo ha però inserito una modifica carogna: si può recuperare il 55% di detrazione spalmandolo non più su un tempo fino a 10 anni: si fissa un limite di 5 anni. Il che vuol dire che si penalizza chi ha un reddito inferiore e quindi può recuperare ogni anno una quota inferiore di finanziamento.
Anche questa è un’assurdità perché questi incentivi dovrebbero favorire principalmente le famiglie con reddito più basso permettendo loro di risparmiare denaro investendo in risparmio energetico.
Inoltre vorremmo una misura studiata per le famiglie che non hanno un gettito fiscale tale da permettere di ottenere incentivi migliorando l’efficienza energetica della casa in cui vivono.

3) Oggi in Italia i ristoranti devono pagare una tassa per conferire l’olio fritto a entità che si occupano dello smaltimento. E’ un’assurdità visto che nel resto d’Europa questo olio viene ritirato, pagato e quindi impiegato per produrre bio diesel. La situazione è ancor più assurda per le famiglie che si trovano a buttare via tutto l’olio fritto. In Germania l’olio fritto si consegna ai distributori di carburante che rilasciano un buono sconto proporzionato alla quantità d’olio fritto e che si può spendere per ottenere sconti sul carburante. Inoltre in Italia sopravvive il divieto di commercializzare liberamente il biodiesel. I produttori hanno l’obbligo di conferirlo ai petrolieri che lo mischiano con il diesel.

4) Non esistono misure per facilitare l’accesso al credito per chi investe in ecotecnologie. Il che è particolarmente grave in un momento come quello attuale di crisi di liquidità. E’ indispensabile che lo stato crei un fondo di garanzia per i prestiti nel settore dell’efficienza energetica.


La slow revolution. Il movimento di quelli che si muovono piano.

La slow revolution.
Il movimento di quelli che si muovono piano.

La fast revolution, la rivoluzione veloce, e' passata. Non ci crede piu' nessuno. Quarant’anni fa urlavamo “Fascisti borghesi, ancora pochi mesi.”
Adesso e' assolutamente evidente che era uno slogan inconcludente.
Sono passati 480 mesi, certamente non pochi, e i fascisti sono al governo. Sono un po’ meno fascisti di prima ma non sono certo la classe operaia con la stella rossa sul berretto.
Evidentemente c’era un qualche piccolo errore.

Video flash mob: in metro' senza pantaloni.

Finalmente inizia a farsi largo la sensazione che se si vuol cambiare il mondo in meglio tocca parlare a bassa voce e andare in giro con un bel piccone.
Per picconare la terra.
La rivoluzione lenta si occupa di problemi terra terra. La crisi economica ha bisogno di azioni concrete: ad esempio creare orti di palazzo, di quartiere, orti popolari, orti collettivi, orti per pensionati. Nella tua citta' il comune offre la possibilita' di ottenere un orto su terreni pubblici? A Copenaghen lo fanno.
Va bene organizzare le liste civiche a 5 stelle, le raccolte di firme o le catene contro il suicidio energetico. Dobbiamo continuare a contrastare il potere degli psicotici col culto dei lustrini.
Ma intanto zappiamo.
Zappare conviene. Poche persone ottengono piccoli risultati. Uno al giorno.
E funziona.
Adesso ci sono i finanziamenti al 100% per mini eolico, biomasse e idrico. Grande vittoria. Ma chi organizza gli acquisti collettivi e le forme di garanzia e finanziamento che permettano realmente di approfittare di questa grande opportunita' per famiglie e piccole imprese?
Non capita tutti i giorni che ti diano la democrazia energetica gratis.
Se quarant’anni fa mi avessero detto che l’Italia avrebbe regalato a tutti quelli che lo chiedevano un impianto di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili mi sarei messo a ridere.
Adesso i finanziamenti sono li'.
Basta prenderli e rendiamo inutili le centrali nucleari.
Ma il 95% del Movimento ha altro di cui occuparsi. Tutte cose giuste, per carita'.
Ma solo se realizziamo il risparmio energetico manderemo in pensione il nucleare, allenteremo la spinta verso la guerra per il petrolio, potremo pensare di uscire dalla crisi.
Non voglio che si smetta di manifestare in piazza. Ma serve qualcun altro che si metta a costruire gruppi di acquisto. Noi abbiamo realizzato 70 impianti fotovoltaici, ne stiamo installando altri 100 (http://www.jacopofo.com/pannelli-solari). E stiamo costruendo un gruppo d’acquisto su eolico (http://www.jacopofo.com/ecologia_campagna_risparmio_energetico_detrazioni_55%25) biomasse e idrico. Ma non basta. Servono almeno altri cento gruppi d’acquisto come il nostro. Noi siamo in 8 a mandare avanti questo lavoro dei gruppi di acquisto. Servirebbe spostare dal fronte della politica veloce 800 persone valide. Cosa volete che sia quando siamo stati capaci di scendere in piazza contro la guerra in Iraq in 3 milioni (vi ricordate?).
E quale momento e' migliore di questo per lanciare un fondo di investimento per il risparmio delle famiglie, che investa in fonti rinnovabili e risparmio energetico?
La gente correrebbe a investire in prodotti sicuri (grazie ai finanziamenti dello stato) con un tasso di rendimento assicurato del 5%.
Metteremo in crisi le banche. Servono un centinaio di persone anche qui, sul fronte lento delle banche.
E via cosi'.

 

 

 

 


Detrazione 55% Irpef per interventi di efficienza energetica: ABBIAMO VINTO!!!!!!!!!!!

CANCELLATI I TAGLI ALLE DETRAZIONI!

CANCELLATA la norma che rendeva retroattiva la riduzione della possibilità di detrazione del 55% dell'Irpef.
CANCELLATA il silenzio diniego dell'Agenzia delle Entrate.
SOSTITUITO con il silenzio assenso.
Cancellato l'obbligo della comunicazione via internet.
Resta solo l'obbligo della comunicazione all'Agenzia delle entrate.

LA LEGGE HA Apeggiorato LA PRECEDENTE su un punto: CONCEDENDO solo 5 anni per ammortizzare la rateazione. prima era DAI 3 AI 10 ANNI. QUINDI SI SFAVORISCONO I CONTRIBUENTI CON REDDITI INFERIORI PERCHè SI DA' LORO MENO TEMPO PER DETRARRE L'IRPEF. CCIOE' CHI HA UN VERSAMENTO BASSO DI IRPEF PUò TROVARSI NELLA SITUAZIONE DI NON POTER DETRARRE TUTTA LA CIFRA SPESA.

Inoltre si è ottenuta la promessa di una semplificazione delle pratiche burocratiche.
Ringraziamo tutti quelli che hanno dato vita a questa campagna e in particolar modo gli eroi di Caterpillar che hanno promosso parecchie iniziative. Ovviamente ringraziamo anche tutti coloro che si sono incatenati nella catena dei blog contro il suicidio energetico (vedi sotto la lista).
Ecco la lettera di Kuda (il grande), che spiega tutto bene.

Ho aspettato un po', ho voluto leggermi bene gli emendamenti approvati dalla Commissioni Bilancio e Finanze della Camera per capire se le modifiche erano adeguate alle richieste della catena di blog (115 valorosi) oppure no.

Esaminiamole:
- sono stati aboliti i comma 8-11: cioè obbligatorietà della comunicazione via internet (anche se questa può essere riammessa dall'Agenzia dell'Entrate), eliminata la retroattività per il 2008;
- eliminati i tetti di spesa, i limiti cioè oltre i quali lo Stato non avrebbe riconosciuto le detrazioni;
- bisogna comunicare all'Agenzia delle Entrate la richiesta di detrazioni ma il silenzio-diniego è stato sostituito con il silenzio-assenso, cioè se non ti rispondono in 30 giorni vuol dire che la tua richiesta è stata accettata.

Inoltre: entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione, il DM 19 febbraio 2007, deve essere modificato al fine di semplificare le procedure e di ridurre gli adempimenti amministrativi a carico dei contribuenti.

In sostanza, le uniche novità dal 1° gennaio 2009 sono LA DIMINUZIONE a 5 anni del periodo di detrazione (PRIMA ERA DA 3 A 10 ANNI, legge aprile 2008 e l'obbligo di inviare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate.

Secondo me è una vittoria su tutti i fronti che riporta in essere una legge che tanto bene ha fatto e farà all'Italia. Certo, giocavamo in difesa dell'esistente, però è una bella soddisfazione e una dimostrazione del fatto che quando tanti cittadini si uniscono e chiedono cose sensate e di buon senso i risultati si ottengono.

Ora il nuovo testo verrà discusso alla Camera (con tutta probabilità farà parte di un maxi-emendamento del Governo) per poi passare blindatissimo al Senato, dove deve passare senza cambiamenti, pena il decadimento del decreto legge.

Un grazie a tutti i blog che si sono incatenati, a tutte le persone che hanno firmato su Facebook, e a quei giornalisti che han dato spazio sui giornali alla nostra protesta. Grazie anche a Maurizio Bernardo (PdL) e Massimo Corsaro (PdL) che hanno elaborato gli emendamenti approvati (facendo sintesi tra i centinaia presentati)

OT: guardate questo video sulla Crisi del Gas tra Russia ed Ucraina per capire un po' dove stiamo andando dal punto di vista energetico.

ilKuda, Vivere Cernusco, Jacopo Fo, Informazione senza filtro, Sharondreams, Osservatorio sul Razzismo in Italia, Blog del Giorno, CernuscoTv, Appunti e Virgole, Andrea Mollica, Giuseppe Civati, Samie, PDLissone, Gruppo Acaja, Life in Italy, I giardini pensili hanno fatto il loro tempo Letizia Palmisano Cittadino a Pero Cronache Marziane Impianti Termici Marcello Saponaro nel senso di Marcello, PD Vedano Olona, Soluzioni Immaginarie, Resistenza Civile, Tau Zero, Fiore Blog, Minima academica, Alessandro Ronchi, Verdi Treviglio, Verdi Ferrara, Writer, Network games, Spreaderss, Fonte Live, YANNB, Opinioni e benessere, Nati non fummo, Al massimo dell'energia, Maxso's blog, Il giro del mondo in 80 parole, Sciura Pina, Il Ferdinando, EcoAlfabeta, Con Ezechiele, Fuoriluogo, Whistleblower, Il blog di Alessio, No alla turbogas a Pontinia, La mia battaglia, Vivere ad orecchio, Il conte Mascetti, Blogeko, Amico Fragile, PdCI Federazione di Latina, Verdi Emilia Romagna, Verdi Forlì e Cesena, Voglio il fotovoltaico, Florablog, Lilith, Spartacus Quirinus, Mauvera, Radio Utopie, Spartaco il Trace, C'è chi dice no!, il Boss.net, Zadig, Equologia, Follonica, Radicalsocialismo, La tana del mostro, ArcanoPennazzi, Global Warming's blog, Mani in rete, Liberamente, EuLorisTopia, Marco Lamperti, Mauro Minnella, La città continua, Lama Democratica, I'm no Jack Kennedy, Zorro è vivo, Piazza Pulita, Videotubenews, Rigeneriamoci,Quileccolibera Roberto Caprioli,La Marianna, Alberto Cane, Commercioetico.it, Il Derviscio, Il Vimercatese, 100 Blogger gegen Berlusconi,Spazio Aperto,Informazioni per tutti, Silvia Terribili - IdV, manualMente, Dr Destino, Yourpage, Marcella Zappaterra, Circolo PD Enzo Biagi Monza e Brianza, Sentitovivere, Roberto Maviglia, Green Way, PD Cogliate, PD Bellusco, Viva Monza più verde, Briciole Caotiche, ParoleVerdi, Gianni Silei. Daily Godot's weblog, Il Mondo Nuovo, Il Delfino, Volta Pagina, Il Replicante.


LABORATORIO PER LA COSTRUZIONE DEL GRUPPO D'ACQUISTO MINI EOLICO

Questo spazio è a disposizione del gruppo che sta lavorando per capire come acquistare mulini a vento al di sotto dei 20 Kw. Speriamo che a breve il governo Berlusconi promulghi i decreti attuativi per il finanziamento alla produzione di energia elettrica con piccoli impianti di eolico, idrico e biomasse.


Il delirio delle merci nuove buttate via. Lo impongono le Leggi Idiote Italiane!!!!

Il 5% delle famiglie italiane ha problemi ad arrivare a fine mese con le spese base. Intanto lo stato continua imperterrito a sbattere al cesso miliardi di euro in tutti i settori. Ma in alcuni casi si va oltre il deliro tremens. Giorni fa la finanza ha sequestrato in puglia 500 mila esemplari di prodotti cinesi. Una quantità enorme che va ad aggiungersi alle decine di migliaia di capi di abbigliamento, oggetti per la casa, giochi e tanto altro che ogni anno vengono sequestrati perché con marchio contraffatto opure importati in modo irregolare. Dove va a finire questa enorme ricchezza? Per legge deve essere distrutta, seguendo peraltro modalità complicate e costose. Ho intervistato un responsabile per la distruzione delle merci contraffatte per conto di una multinazionale della moda (che preferisce restare anonimo). Mi ha descritto gli enormi capannoni pieni di migliaia di borse o jeans fiammanti, bellissimi... anche lui si sente male quando deve controfirmare l'ordine di distruzione. Poi spiega: "D'altra parte si tratta di prodotti con marchi falsi e le case proprietarie dei marchi non vogliono che questa merce sia messa in giro con il loro marchio." Ok, trovate un sistema! Togliete la griffe, fate quel che volete, ma non vi vergognate a distruggere milioni di euro di roba in un mondo dove c'è gente che non ha da mangiare? E non è vergognoso che beni sequestrati dalle forze dell'ordine, pagate dai cittadini, non possano essere utilizzati per ripagare i costi delle inchieste? E poi non ci sono i soldi per pagare i poliziotti! VERGOGNA!!! Seguendo la traccia di questo spreco maniacale e malato mi trovo a intervistare l'amministratore delegato di un'azienda piemontese specializzata nella distruzione di rifiuti speciali (che preferisce restare anonimo). Qui arrivano migliaia di televisori, computer, radio, elettrodomestici che devono essere smontati, i componenti suddivisi per tipologia e poi fatti a pezzi per essere rivenduti come materia prima da riciclare. Sembrerebbe una cosa buona. Anzi ottima rispetto a Napoli dove tutto finisce in discarica. Ma anche una cosa giusta può essere realizzata in modo imbecille. E noi italiani siamo maestri in questo. Infatti la legge impone che questi rifiuti classificati come speciali debbano essere suddivisi per tipologia di materiali e POLVERIZZATI. Qualche testa di cazzo ha deciso di vietare che si possano riutilizzare i componenti ancora funzionanti, che si possano aggiustare gli elettrodomestici rotti e rivenderli. "Ma la cosa incredibile" Mi racconta l'amministratore delegato "Ci arrivano interi camion di elettrodomestici nuovi, ancora imballati, scartati dai supermercati perché presentano piccoli difetti, magari solo un graffio o un'ammaccatura. Non possiamo rivenderli in nessun modo e dobbiamo spendere un sacco di soldi per i controlli e la registrazione di ogni carico per evitare che qualcuno possa prendersi prodotti ultimo modello, nuovi di zecca, che per legge devono essere fatti a pezzi. C'è poi da considerare che molte volte i computer vengono sostituiti ogni 3 anni, senza che ve ne sia un motivo reale... Buttano ogni anno attrezzature perfettamente funzionanti... Dovendole proprio buttare via si potrebbero spedire nel terzo mondo e aiutare l'alfabetizzazione informatica dei popoli poveri..." (Se hai Bot vendili, l'Italia è allo sfascio mentale) Ma essere scemi non è obbligatori. Piccoli gruppi in Italia stanno creando iniziative per recuperare quel che viene buttato. Si tratta di iniziative che in altri paesi esistono da decenni (vedi l'esempio di Curitiba, dove fanno questo ed altro, vedi il racconto in un articolo del 2001 su http://www.alcatraz.it/redazione/NEWS/show_news_p.php3?NewsID=2153. Per quanto riguarda le esperienze italiane su http://www.buonenotizie.it/asp/articolo_dettaglio.asp?t=I+pc+riciclati+t... leggo che a Sommacampagna, Verona, il gruppo www.os-3.org/ ha lanciato una iniziativa ottima: Cito l'articolo qui sotto. E ne approfitto per chiedere: qualcuno conosce altre esperienze di riciclaggio intelligente in Italia? (usa lo spazio commenti a questo articolo per segnalarle) I pc riciclati tornano come nuovi Favoriscono risparmio energetico e minimizzano i rifiuti tecnologici Sommacampagna (VR), 26 agosto 2008. Quasi 30 computer smontati, riparati e rimessi in circolazione, tutto materiale inquinante sottratto allo smaltimento, significano anche risparmio di petrolio, acqua e sostanze chimiche, materiali che sarebbero stati impiegati nel processo di produzione di nuovi PC. Sono questi gli intenti dell'Officina per una Società Sostenibile e Solidale (OS3), un'associazione costituita attorno ai valori dell’etica e della sostenibilità ambientale, attiva già da tre mesi e che inaugurerà la propria sede domenica prossima, nell'ambito della Fiera di Sommacampagna. Nella loro officina i volontari del trashware (così amano chiamare la loro attività) ridanno nuova vita a macchine destinate alla distruzione solo perché apparentemente obsolete. "I computer sono sostituiti di norma ogni tre anni o poco più," dice Mirco Gasparini, responsabile dell'Officina, "ma si tratta di una manovra orchestrata dai produttori di software e hardware. In realtà le macchine potrebbero durare anche più di dieci anni". "Con un cacciavite, un compressore e un po' di inventiva," dice Matteo Castioni, presidente di OS3, "diamo forma concreta ai nostri ideali di risparmio energetico e aiutiamo la collettività a minimizzare i rifiuti tecnologici". L'officina sarà aperta al pubblico tutti i martedì a partire dalle ore 18, per ritirare i computer obsoleti dai cittadini sottoforma di donazione. E le macchine rigenerate, che fine fanno? "Cerchiamo di favorire le associazioni di volontariato come la nostra," continua Castioni, "ma anche chi non può (o non vuole) sottostare alle regole del consumismo informatico, troverà qui la macchina che gli si adatta". Ma l'attività non si limita al trashware: l'officina fornisce anche corsi di formazione, come 'Smonta & rimonta', su iniziativa del comune, che ha sfornato un gruppo agguerrito di abili meccanici del PC. Non occorre essere dei maghi del computer: "Basta condividere la nostra attenzione per l'ambiente," conclude Gasparini, "le competenze possono essere acquisite qui in officina, tra una chiacchiera e una barzelletta, in un clima operoso, ma amichevole".


Ti amo Protocollo di Kyoto

A Westbury, nella contea di Wiltshire, Gran Bretagna, un 32enne e' stato arrestato in flagranza di reato mentre tentava di fare sesso con un lampione dell'illuminazione pubblica.
E' accusato di produzione di energia rinnovabile spinta...
Non e' la prima volta che succede, finora sono saliti agli onori delle cronache altri tre casi: un uomo fermato mentre lo faceva con una bicicletta, un altro mentre abusava  di un aspirapolvere e il terzo mentre si accoppiava con una strada asfaltata.
Attualmente condividono tutti una camicia di forza.

Nel video l'intervista al sindaco di Scandiano (Reggio Emilia) sul'illuminazione pubblica a LED.

ategoria Buone Notizie Video
Temi: risparmio energetico, comuni, illuminazione stradale, High Power, lamp, lampade, ecologia,inquinamento


Stiamo vincendo!!!! Ondata di incriminazioni! Sta succedendo qualche cosa di colossale!!!

E’ scoppiata una nuova tangentopoli, è finito il petrolio e molte cose non sono come sembrano.

Era nell'aria da giorni. E già aveva forse provocato un suicidio. Ora è scoppiata l'inchiesta napoletana sui vertici del comune, implicati glionorevoli Bocchino (PDL) e Lusetti (Pd), due assessori in carica e 2 dimissionari. Implicato Romeo signore di Napoli e Roma, (ne abbiamo parlato pochi giorni fa: http://www.jacopofo.com/disastro-a-Roma-Alemanno). La Jervolino non vuole dimetersi nonostante lo sfascio evidente.
Il resto d'Italia è sotto inchiesta.
Ho la sensazione che stiamo ignari assistendo a un terremoto colossale.
E ho la sensazione che lo scenario sia stato truccato, in un gioco trasformista molto curioso.
Le cose non stanno come sembrano!
Provo a mettere insieme i tasselli di quel che vedo. In modo schematico.

Scenario generale
I paesi dell’Opec decidono che tagliano drasticamente le estrazioni, in una situazione generale in cui si prevedeva l'aumento del 6% annuo dei consumi globali e invece c'è stata una riduzione del 9%. Il gruppo Transition Town (città in transizione) sostiene che la crisi andrebbe letta al contrario. Le cause e gli effetti vanno guardati con una lente temporale rovesciata.
a) Abbiamo raggiunto il picco del petrolio.
b) E' scoppiato il panico perchè si è capito che eravamo arrivati alla fine di un'epoca, ci sarebbe stata una crisi economica per carenza di materie prime quindi la gente non avrebbe avuto più soldi
c) Il panico ha provocato un raffreddamento del mercato finanziario che ha provocato il crollo di quel che c'era di meno solido: il castello di carta dei titoli di vendita nel futuro che permettevano alle banche di investire 50 dollari per ogni dollaro che avevano in tasca.

La domanda : ma allora perchè il prezzo del petrolio sta crollando? Dovrebbe costare di più, se è finito. Invece l'Opec annuncia che taglierà le estrazioni e il petrolio scende sotto i 40 dollari?
(non so rispondere, forse il crollo della domanda può causare questi effetti)

Qualche cosa di analogo sta accadendo forse in Italia.
Come spiegava in tv un grande finanziere americano, noi in Italia siamo stati fortunati, perchè il nostro sistema finanziario è provinciale e arretrato e non siamo finiti nell'ingranaggio globale dei moltiplicatori finanziari del nulla.
Cioè noi ci siamo salvati dalla crisi mondiale.
La nostra crisi non c'entra un cazzo con la crisi mondiale. Siamo crollati per i fatti nostri.
Prima ci puntellava il fatto che il resto dell'economia mondiale era una bolla di sapone. In mezzo al canaio planetario di gente che scommetteva nel futuro soldi che non aveva la nostra piccola bolla non si vedeva.
I politici italiani hanno la fortuna che in questo casino gli italiani non se ne sono accorti.
E tutti i media gridano che E' LA CRISI MONDIALE.
Mondiale un cazzo. Noi siamo fuori dalla crisi mondiale. E' tutta merda nazionale.
Quello che vedono ai piani alti, quelli che hanno qualcuno che gli legge i dati statistici interessanti, è uno TZUNAMI.
Bastano due dati senza tanti numeri difficili. Le stime prudenti parlano di 600 mila disoccupati nei prossimi 6 mesi. Chiudono 100 piccole aziende alla settimana.
Non ce ne accorgiamo perchè il popolo italiano è prudente e nel 60% dei casi ha la cantina piena di salsicce.
Ai piani alti vedono l'incendio e cosa fanno?
E' il caos come in un formicaio.
Avete notato che sono partite una serie crescente di inchieste giudiziarie contro politici vari?
Secondo voi non vuol dire niente che un gruppo di giudici (buoni) mandino la polizia a circondare le case e il tribunale dove sono arroccati i giudici cattivi
e arrivino a fare perquisizioni corporali?
Siamo alla resa dei conti. Berlusconi lo hanno messo fuori dal gioco perchè adesso c'ha l'immunità totale, assoluta, e c’è l'indulto per cui nessuno si farà male veramente, ma una fetta della classe politica viene fatta fuori. Nel complesso non è uno scontro tra buoni e cattivi. E' un tutti contro tutti, tipo signori della guerra afgani. Ma visto che si combattono a colpi di inchieste, scandali e sgambetti, progressivamente saranno i meno disonesti a venirne fuori meglio... Più o meno, qualche disonesto si salva sempre. Ma statisticamente potremmo arrivare a un sistema corrotto a livello di quello francese, che già sarebbe un grande passo in avanti.
E come mai siamo arrivati ai ferri corti?
E come mai adesso si parla tanto di giustizia, di accellerare i processi?
Anche qui due dati facili da capire: Berlusconi ripete ossessivamente: "COMPRATE I BOT" I titoli di stato italiani. Secondo te te lo ripete perchè stanno andando a ruba? Secondo me teme che ci sia un crollo. Il nostro debito dipende dagli investitori stranieri. In una situazione di sfiducia internazionale e di improvviso ritorno al valore dei soldi cosa fa la gente? Decide di investire finanziando il debito pubblico italiano?
Rischioso.
Anche perchè, secondo alcuni, qualunque merce prodotta in Italia costa il 15% in più rispetto alla Germania, se si escludono i salari. Con i salari recuperiamo un po'.
Ma questo maggior costo del sistema Italia sta crescendo.
Mentre gli altri paesi combattono la criminalità finanziaria e le truffe noi siamo il paradiso dei furbi.
Mentre gli altri migliorano la loro burocrazia e i loro servizi pubblici noi li peggioriamo.
Da noi la corruzione è sovrana e i tempi dei processi sono impossibili.
Risultato semplice: l'Italia non è più considerata un posto affidabile dove impiantare attività economiche né un luogo sensato dove investire denaro.
Quindi una parte dei potenti italiani capiscono che il sistema sta crollando e si lanciano a tagliare teste: è un’ottima occasione per far fuori la vecchia gerontocrazia corrotta per sostituirla con una nuova gerontocrazia moderna e competitiva sul piano internazionale. Se il piatto è vuoto non si mangia più quindi sbattiamoci a ripulire casa dall’immondizia, così gli stranieri tornano a comprare bott e impiantare aziende.

Dopo il casino sul nucleare e l’attacco feroce alle fonti rinnovabili e all’efficienza energetica (http://www.jacopofo.com/berlusconi-contro-fonti-rinnovabili-efficienza-e... ) QUALCUNO DEVE AVER SPIEGATO AI POLITICI DI DESTRA CHE SE NON FINANZIAMO Più LE ECOTECNOLOGIE SE NE VANNO UN’ALTRA MAPPAZZA DI AZIENDE ECOTECNOLOGICHE CHE STAVANO CALANDO IN ITALIA perché ALMENO IL SETTORE ENERGETICO STAVA DECOLLANDO.
Primo segnale la ministra dell’ambiente Prestigiacomo dichiara:
“Mi battero' in Parlamento perché venga ripristinata la misura sulla detrazione degli interventi negli edifici privati per il risparmio energetico”. Incredibile: una settimana fa a Bruxelles dichiarava esattamente il contrario!
L’Italia è stata declassata come affidabilità, perché c’è un monopolismo mafioso e intrallazzone, c’è troppa burocrazia, usata dai gruppi di potere politico-clientelare, ci sono tempi eterni per fare tutto e veti incrociati, e la giustizia non funziona. Quindi tocca finalmente farla questa riforma della giustizia.
Insomma è un momento affascinante. Disgraziatamente in questo casino che lascerebbe aperte molte possibilità ancora non si vede la capacità del movimento di sviluppare strategie adatte a una situazione che è di tzunami ma offre anche grandi possibilità di cambiamento.
Agli amanti del brivido do appuntamento alla prossima punta.


Hai un amico straniero che parla inglese? Mandagli questo appello a Obama contro il suicidio energetico italiano.

OH, OBAMA AIUTACI TU!
(SOTTO TROVI LA TRADUZIONE IN ITALIANO).
FACCIAMO ARRIVARE QUESTA LETTERA A OBAMA, CHIEDIAMO LA SOLIDARIETA' INTERNAZIONALE: IL NOSTRO GOVERNO HA PERSO LA BROCCA.
Abbiamo bisogno che all'estero si sappia cosa sta combinando Berlusconi. Solo gli stranieri possono far capire agli italiani la situazione assurda nella quale Silvio vuol metterci.
Fai girare, ti prego, questa lettera.
Abbiamo bisogno che intervenga la Croce Rossa Internazionale!!!

Dear Mr. Barak Obama,
President Elect of the United States of America,
we are writing you this letter because first of all we’re Italian, and secondly we find ourselves in difficulty and do not know who we can turn to for help.
Our government has decided that it is not convenient to invest in renewable energy supplies or efficient energy solutions. They say that our country is  on the edge of bankruptcy and that they have no more money to invest. They declare that the only possible solution is to continue polluting and wasting energy.
According to the treaty undersigned in Kyoto, we should reduce Co2 emissions of 6,5% and instead we’ve increased them of 9,9% in the past 7 years. They say that if we should reduce emissions and save on petrol it would cost the nation too much money and many companies would be destined to close down.
Berlusconi, who is always a funny chap, affirmed that considering ecology in his program would be comparable to a person with pneumonia worrying about a hair perm.
Our governors cannot understand that one of the reasons why the current financial  crisis in Italy is more violent than in past years is due to the fact that we keep on wasting energy whilst others have started to save it.

You are most certainly aware that we could do much more, many, many more things with the sun we have here in Italy. But our government doesn’t seem to want to understand. Our government  doesn’t understand that it is absurd that  Austria covers 200 sq.mts of solar panels for the supply of hot water for every 1000 inhabitants whereas Greece covers 240 sq.mts, and Italy only covers but 10 (ten!!!) sq.mts every 1000 inhabitants.
They do not understand that this absence of solar panels is a damage to the economy of every family besides being a damage to our lungs as well as to the environment.; money spent in fossil fuel which could instead have been used to improve the financial situation of Italian families thus giving new impulse to the country’s economy.
Just imagine; our government has recently established to complicate the bureaucratic paperwork which allows to obtain a 55% tax reduction on the purchasing of solar panels, thermal isolation, efficient boilers and other solutions destined to improve energy efficiency within private homes.

They’ve also cut on funds for fiscal detractions. Absolutely dramatic. In our country almost half of  the consumption of  fossil fuels is destined to heat homes and water. According to a research done by the Politecnico di Milano ( a prestigious Italian university in the north of Italy) in the past 30 years families have thrown away an amount of money of equivalent value to their  houses just for the inefficient use of energy. The consumption for heating is far higher than in other European country such as Austria  for example (140-210 Kcal compared to 80 kcal)
Our government cannot understand that the waste of energy is so high that they could finance investments for efficient energy with the money we’re currently throwing away.  With the money the families would be saving they could be paying  the mortgage rates and still have some cash in their pockets instead of spending it on wasted energy.  And it would also be “healthy “for banks to loan money for the installation of energy saving systems: safe investments destined to save money in the long run cutting costs on energy supplies.
But they, our governors, really don’t seem to understand. They halt essential measures such as the project to recuperate oil used for cooking. Just imagine, our restaurants pay a special tax for the disposal of used oil instead of reselling it as in other countries. Every year we throw away 100 thousand tons of oil used for frying instead of using it for the production of  bio diesel.
And we await, uselessly we await for new law decrees to be approved which will improve the development and  production of wind power, biomass and  water power. Italy still hasn’t acknowledged geothermal energy or Led illumination which cuts over 80% of public illumination costs. Those who invest in such “eco-technology “, that is not officially state recognized, lose the opportunity of selling stocks regarding energy efficiency on international markets. A severe damage for those citizens particularly interested in respecting the environment. This is also a way to discourage Italian municipalities from substituting old light bulbs with Led street illumination. And not only: our governors have increased the bureaucracy concerning photovoltaic installments.  Just imagine, in Italy there are 150 photovoltaic installments which compel to international standards, which are functioning perfectly yet have not been “recognized” by the Italian government because the owners forwarded the written documentation concerning the installations with delay, according to due dates defined by the government ; in this case the Gestore Servizi Elettrici (Administrator of Electrical Services and Supplies).  According to our government, these poor guys should throw their installations away because they can’t do anything with them, not even resell them because every single solar panel has a registration number and once the panel is officially refused by the government (an example for this refusal is the late correspondence as above) it cannot be resold or re-presented in new documentation. This always according to government regulations. We think such things can only happen in Italy.
We’re writing to you because we are truly in difficulty. Newspapers and television do not understand the matter about funding alternative energy supplies which consequently  lead to saving money on energy instead of wasting it. Media does not dedicate time to explaining this to people, they do not explain that if we stop wasting money in this way our products will consequently become more competitive and we will, in the end, end up saving money. Our only hope is that this truth come out. Many Italians have respect for the environment and many would highly appreciate a stand on your behalf. We sincerely hope you can give us a hand.
What we  would like you to do, what we would like to ask you to do is to spend a few words in favor of Italy. A speech of yours could make it’s way through the general confusion we find ourselves is concerning the economical crisis and the revolution regarding “eco-technology”.
The consideration that millions of Italians have for you could oblige them to listen to you as well as to reflect on your words.
We appeal to you because all the things we’ve tempted to do and say have been darkened and put to silence. We’re living a very sad period here in Italy.
In other dramatic moments in history, the United States of America came in aid and helped us by sending thousand of troops to fight and many of them died whilst helping us fight Nazi-fascist dictatorship. Fortunately today it’s not THAT bad.
We would be more than happy if an American, just one American, in particular You, could make a phone call to our TG1 (main public TV station).
Maybe they’d understand you even though you speak English.

Thank you,

Jacopo Fo  - Libera Università di Alcatraz www.alcatraz.it
Fabio Roggiolani – Consigliere della Regione Toscana dei Verdi
Roberto Codazzi – blogger
Dario Fo – Nobel prize winner www.dariofo.it
Franca Rame – ex Senator www.francarame.it

http://www.jacopofo.com/letter-barak-obama-president-elect-united-states...

 

Fonte imm

Obama, Salvaci tu!!! Lettera al presidente degli Stati Uniti

Gentile Barak Obama, Presidente eletto degli Stati Uniti d’America,
le scriviamo perche’ siamo italiani e siamo un po’ in difficolta’ e non sappiamo piu’ a che santo votarci. Il nostro governo ha deciso che non conviene investire in fonti rinnovabili ed efficienza energetica. Dicono che siamo alla bancarotta e non abbiamo piu’ soldi. Dicono che per noi l’unica soluzione e’ continuare a inquinare e sprecare.
Secondo gli accordi sottoscritti a Kyoto dovevamo ridurre le emissioni di Co2 del 6,5% e invece le abbiamo aumentate del 9,9% negli ultimi 7 anni. Dicono che se ci mettessimo a ridurre le emissioni e risparmiare petrolio ci costerebbe troppi soldi e le nostre aziende fallirebbero.
Berlusconi, che e’ sempre spiritoso, ha affermato che per noi occuparsi di ecologia sarebbe come per un malato di polmonite preoccuparsi della permanente ai capelli.
I nostri governanti non capiscono che la ragione per la quale oggi la crisi economica e’ piu’ violenta in Italia rispetto ad altri paesi, e’ dovuta proprio al fatto che noi continuiamo a sprecare energia mentre gli altri hanno iniziato a risparmiarla.
Sicuramente sapra’ che col sole che abbiamo noi potremmo fare molto. Ma i nostri governanti non lo capiscono. Non capiscono che e’ assurdo che in Austria ci siano 200 metri quadrati di pannelli solari per l’acqua calda ogni 1000 abitanti, in Grecia 240, in Italia solo 10 (dieci!!!) metri quadrati per ogni mille abitanti.
Non capiscono che questa assenza dei pannelli solari e’ un danno per l’economia di ogni famiglia, oltre che per i nostri polmoni e l’ambiente; sono soldi che vengono buttati in combustibili fossili e che invece potrebbero essere spesi per migliorare la situazione economica delle famiglie e dare impulso all’economia.
Si figuri che il nostro governo ha appena deciso di complicare la trafila burocratica per ottenere la detrazione fiscale del 55% del costo di pannelli solari, isolanti termici, caldaie efficienti e altre soluzioni per aumentare l’efficienza energetica delle abitazioni. E ha anche tagliato i fondi per queste detrazioni fiscali. Una cosa drammatica. In Italia quasi la meta’ dei combustibili fossili bruciati servono per riscaldare le case e l’acqua. Secondo una ricerca del Politecnico di Milano, una stimata universita’, nel centro nord Italia, le famiglie, negli ultimi 30 anni, hanno buttato via l’equivalente del valore della loro casa per inefficienza energetica. Da noi i consumi per il riscaldamento sono enormemente piu’ alti di quelli massimi previsti in Austria (140-210 kilocalorie per metro quadrato all’anno contro 80).
Il nostro governo non capisce che lo spreco energetico e’ cosi’ alto che potremmo finanziare gli investimenti per l’efficienza energetica con il denaro che ora buttiamo via. Basterebbe rateare questi investimenti. Con quello che risparmiamo potremmo pagare le rate dei mutui e ci resterebbe in tasca ancora qualche cosa da spendere in modo migliore che sprecando energia. E sarebbe anche salutare per le banche prestare denaro per operazioni di efficienza energetica: un investimento sicuro perche’ ha come obiettivo tagliare spese inutili.
Ma proprio non capiscono. Bloccano provvedimenti essenziali come il varo di un progetto sul recupero dell’olio alimentare usato. Si figuri che da noi i ristoranti pagano una tassa per smaltirlo, invece di poterlo rivendere come accade in altri paesi. Buttiamo via ogni anno circa 100mila tonnellate di olio fritto ottimo per produrre biodiesel.
E aspettiamo invano che vengano promulgati i decreti attuativi per la legge che incentiva i piccoli impianti di produzione elettrica con eolico, biomasse e idrico.
L’Italia non ha ancora riconosciuto la validita’ ai fini dei Titoli di efficienza energetica degli impianti di riscaldamento geotermico e l’illuminazione a led che taglia l’80% dei consumi e dei costi dell’illuminazione pubblica. Cosi’ chi in Italia investe in queste ecotecnologie non riconosciute dallo Stato perde la possibilita’ di vendere i Titoli di efficienza energetica sul mercato internazionale. Un danno per i cittadini piu’ rispettosi dell’ambiente senza nessun vantaggio. E anche un modo per scoraggiare i Comuni italiani a sostituire le vecchie lampadine dei lampioni con i led. E non solo: i nostri governanti hanno aumentato la burocrazia sugli impianti fotovoltaici. Si figuri che in Italia ci sono 150 impianti fotovoltaici perfettamente in regola e funzionanti che non vengono riconosciuti perche’ i proprietari per errore hanno spedito in ritardo una lettera al Gestore Servizi Elettrici. Secondo i nostri governanti questi poveracci dovrebbero buttare via quell’impianto, non possono farne niente, neanche rivenderlo, perche’ i numeri di serie dei pannelli, una volta segnati su una domanda bocciata, non vengono piu’ accettati in una nuova domanda. Cose che crediamo succedano solo in Italia.
Le scriviamo perche’ siamo proprio in difficolta’. Oltretutto nemmeno i giornali italiani e le televisioni capiscono questa storia della possibilita’ di finanziare gli interventi di efficienza energetica con il risparmio, quindi non spiegano che i soldi ci sono ma li stiamo buttando via e se smettiamo di buttarli la nostra situazione migliora, i nostri prodotti diventano piu’ competitivi e abbiamo piu’ soldi.
La nostra unica speranza per far sapere la verita’ a molti italiani che hanno a cuore l’ambiente e’ che lei ci dia una mano.
Quello che le chiediamo e’ di dire due parole a favore dell’Italia. Un suo discorso, oggi, potrebbe finalmente bucare la confusione che in Italia si fa sul tema della crisi economica e della rivoluzione delle ecotecnologie.
La stima che milioni di italiani hanno per lei li porterebbe ad ascoltarla e a riflettere sulle sue parole.
Ci appelliamo a lei perche’ tutti i nostri tentativi di farci sentire sono stati oscurati.
Viviamo una ben triste stagione qui in Italia.
In altri drammatici momenti storici gli Stati Uniti d’America ci hanno soccorso mandandoci migliaia di uomini a combattere e molti sono caduti per aiutarci a ottenere la liberazione dalla dittatura nazifascista. Oggi non siamo ridotti cosi’ male. Ci basterebbe che un americano solo, in particolare Lei, facesse una telefonata al Tg1.
A lei forse la capirebbero, anche se parla inglese.

Jacopo Fo della Libera Universita’ di Alcatraz
Fabio Roggiolani Consigliere della Regione Toscana dei Verdi.
Roberto Codazzi – blogger

Dario Fo premio Nobel
Franca Rame ex senatrice

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