Pannelli fotovoltaici a costo ZERO
Ultimo aggiornamento 15/03/2008
Il conto energia
In Italia, dal settembre 2005, è attivo il meccanismo d’incentivazione in “conto energia” per promuovere
la produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici.
Il 19 febbraio 2007, i Ministeri dello Sviluppo Economico (MSE) e dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) hanno emesso un nuovo decreto ministeriale che ha introdotto radicali modifiche e semplificazioni allo schema originario.
In pratica, la grande novità del nuovo Conto energia è data, oltre che dal notevole snellimento delle pratiche burocratiche, soprattutto dal fatto di aver guardato con maggior favore ai piccoli impianti, in tal modo incentivando e agevolando l’installazione di impianti fotovoltaici per i privati e le utenze domestiche.
L’intervento è una assoluta novità per l’Italia e due sono gli elementi essenziali da comprendere:
1. l’elettricità generata dall’impianto fotovoltaico, conteggiata con un contatore apposito, dà diritto a un contributo calcolato su ogni kWh prodotto (c.d. Conto Energia, gestito dal GSE, Gestore Servizio Elettrico) che viene erogato per 20 anni dal momento in cui l’impianto viene messo in esercizio;
2. l’ energia elettrica immessa in rete e prelevata dalla rete viene conteggiata da un diverso contatore che calcola il “dare/avere” con il distributore (per esempio Enel).
È ben chiaro, dunque, che il rapporto con il distributore (Enel) è indipendente da quello con il GSE: tutti i kWh prodotti ricevono il contributo del Conto Energia! Poi questi stessi kWh possono essere utilizzati, compensati, venduti…
In pratica per ogni kWh prodotto consegue un duplice vantaggio: da una parte si riceve il contributo erogato dal GSE, dall’altra sulla bolletta si risparmia l’equivalente della produzione ovvero si incassano i soldi della vendita alla rete.
Dopo 20 anni non arrivano più i soldi dell’incentivo del Conto Energia… ma a quel momento l’impianto si è già ampiamente ripagato! E continua a produrre energia…
IL GRUPPO DI ACQUISTO

Quando ci siamo resi conto delle opportunità che offriva la nuova legge non ci potevamo credere. Di fatto, lo Stato permette a tutti i cittadini di installare un impianto fotovoltaico riconoscendo un contributo per ogni kWh prodotto, indipendentemente dall’uso che poi si fa dell’energia prodotta (vendita o autoconsumo).
Questo tipo di incentivo era lo stesso che da anni aveva portato la Germania ad essere uno dei Paesi con più impianti solari e fotovoltaici d’Europa.
Ora si trattava di far conoscere questa legge, e, soprattutto di rendere accessibile il Conto Energia a tutti.
Per prima cosa ci siamo rivolti proprio ai nostri lettori di “Cacao - Il quotidiano delle Buone Notizie comiche” e abbiamo chiesto loro se sarebbero stati interessati a formare un Gruppo d’Acquisto che si occupasse di trovare le migliori condizioni e la migliore assistenza per l’installazione dei pannelli e che si preoccupasse di curare ogni aspetto della questione.
La risposta fu travolgente: all’indirizzo fotovoltaico@mercidolci.it ricevemmo oltre 2000 mail.
Dopo almeno due decenni di battaglie ecologiche e grazie a un inverno particolarmente e pericolosamente mite sembrava che si fosse risvegliata quella coscienza ecologica tanto agognata. E allora, al lavoro!
Dopo settimane febbrili di telefonate, riunioni, discussioni avevamo messo le basi per l’organizzazione del gruppo di lavoro.
Insieme all’ingegner Fauri del Polo Tecnologico per l’Energia (www.poloenergia.com), che ci fornisce il supporto e la supervisione tecnica, e a Merci Dolci (www.commercioetico.it), che segue i rapporti con gli aderenti, con gli installatori e con i fornitori degli altri servizi (assicurazione e banca), abbiamo approntato una procedura che permette di raccogliere le adesioni e di dare assistenza in tutti i passaggi: studio di fattibilità, installazione dell’impianto, assistenza tecnica, analisi finanziaria e contatti bancari, assicurazione, erogazione del contributo.
Oggi siamo quindi in grado di offrire un percorso assistito per realizzare un impianto di produzione di elettricità tramite pannelli solari fotovoltaici, finanziato al 100% e che si ripaga da sè con il denaro dell'incentivo statale del Conto Energia.
CHE COSA OFFRIAMO
Quello che vogliamo offrire ai partecipanti al gruppo di acquisto è la possibilità di comprare con la garanzia di ottenere ciò che si paga.
Dovrebbe essere una cosa normale ma tutti sappiamo che in questa società di pazzi è già una notevole conquista.
Per ottenere LA NORMALITÀ oggi dobbiamo attrezzarci adeguatamente proprio perché si tratta di una grande impresa. Per questo motivo abbiamo voluto mettere in piedi una struttura che è in grado di occuparsi di tutte le fasi che portano alla realizzazione di un impianto fotovoltaico incentivato dal GSE.
Come funziona il Gruppo?
1. L'interessato raccoglie la documentazione richiesta, compila il questionario e manda il tutto a
Merci Dolci srl
Loc. S. Cristina 14
06020 - Gubbio (PG)
La documentazione può anche essere scansionata e inviata via mail all'indirizzo fotovoltaico@mercidolci.it
2. I tecnici incaricati dal gruppo di acquisto valutano la fattibilità dell'impianto, che viene comunicata all'interessato.
3. A questo punto chi vuole installare l'impianto con il Gruppo d'Acquisto richiede il "progetto definitivo tecnico-finanziario"
4. La predisposizione del progetto, in questa seconda fase, ha per il gruppo di acquisto un costo notevole e per la sua realizzazione chiediamo il versamento di 480 euro (Iva compresa), cifra che, se l'interessato vorrà usufruire del pacchetto offerto dal Gruppo d'Acquisto, verrà comunque defalcata dal costo globale dell'impianto.
Inserire questo anticipo al momento della realizzazione del progetto tecnico finanziario ci è sembrato necessario perché se 100 persone ci chiedessero un progetto dettagliato e poi non realizzassero l'impianto con noi andremmo in fallimento. Il progetto tecnico finanziario è comprensivo di sopralluogo dell'installatore con relativo preventivo della posa in opera, della proposta assicurativa e di finanziamento da parte della banca sulle esigenze del proprietario dell'impianto da realizzare (ovviamente è prevista anche la possibilità di pagare in contanti senza ricorrere alla banca o di un finanziamento a 10 o a 15 anni).
Insomma, abbiamo incluso nel preventivo e nel finanziamento TUTTI quelli che sono i reali costi di installazione dell'impianto fotovoltaico.
5. A questo punto l'associato al Gruppo di Acquisto può scegliere di accettare il preventivo e di procedere con l'installazione dell'impianto.
6. Quindi si realizza il PROGETTO ESECUTIVO che servirà per gli installatori e per tutto quanto è richiesto dall'amministrazione pubblica per il rilascio del nulla osta (DIA o altro a seconda delle zone, delle classificazioni dei luoghi scelti per l'installazione e delle tipologie degli impianti stessi).
7. Si richiede la connessione di rete al Distributore locale di energia elettrica;
8. Si acquistano le componenti dell'impianto.
9. Si installa l'impianto.
10. Si collauda l'impianto.
11. Si realizza la connessione alla rete elettrica e l'attivazione del contributo del Conto Energia.
COSTI
Calcolare nel dettaglio il costo di un impianto senza avere tutte le specifiche è impossibile. Ogni impianto ha sue particolarità.
Possiamo offrire però una forbice di prezzi che permetta di capire la convenienza della proposta che abbiamo costruito.
L'eventuale contratto verrà stipulato sulla base di un preventivo dettagliato e personalizzato (nessun kit preconfezionato, nessun impianto “fai da te” modello Ikea!).
I prezzi che proponiamo sono chiavi in mano, comprensivi di tutto quanto fin qui elencato.
Per inciso: quando, nel maggio 2007, pubblicammo le prime indicazioni di costi, cercammo, sì, di essere prudenti, ma soprattutto aggiungemmo la seguente precisazione: "Al momento non sappiamo quanti dei 1900 che hanno aderito poi realizzeranno l'impianto. Quindi se realmente fossimo in centinaia potremmo rivedere ulteriormente alcuni costi al ribasso. I prezzi che presentiamo oggi sono calcolati ipotizzando di realizzare cento impianti ma speriamo di fare di meglio. In particolare inciderà sui costi effettivi lo sconto che potremo ottenere sulle componenti dell'impianto e sui contratti con gli installatori."
Ebbene, a conferma di tutto ciò, oggi (marzo 2008) possiamo dire che l'obiettivo è stato raggiunto, e anche grazie a un accordo con Mitsubishi Electrics che ci fornisce moduli e inverter e a un capillare lavoro presso gli installatori, abbiamo abbattuto i costi di un 10% circa e siamo in grado, se non vi sono particolari spese di posa in opera, di offrire impianti intorno ai 3 kWp già a partire dai 6.200/6.400 euro (Iva al 10% esclusa) per ogni kWp installato (a riprova, se mai ce ne fosse bisogno, della forza di un Gruppo d'Acquisto!).
I costi di massima per gli impianti fotovoltaici fissi, compresivi di gestione del gruppo di acquisto, progetto, installazione, collaudo, pratiche GSE (rapporti con Enel e Conto Energia), pratiche di assicurazione ed eventuali pratiche per il finanziamento bancario, si aggirano intorno alle seguenti cifre (attenzione: intendiamo costo finale, vale a dire, oltre alle voci appena elencate, comprensivo anche di IVA):
tra 6800 e 7200 Euro per ogni kW installato per impianti tra 3 e 10 kW;
tra 6600 e 7000 Euro per ogni kW installato per impianti tra 10 e 20 kW;
tra 5500 e 6500 Euro per ogni kW installato per impianti tra 20 e 50 kW;
tra 5300 e 5800 Euro per ogni kW installato per impianti oltre 50 kW;
Gli impianti ad inseguimento solare (mobili, cioè dotati di un meccanismo che insegue il movimento solare) costano il 10-15% in più, ma producono il 30-40% in più.
Guadagno? Ma quanto guadagno????
Abbiamo fatto un po’ di conti: i costi di installazione di un impianto fotovoltaico si ripagano in un arco di tempo che va dai 10 ai 14 anni a seconda del tipo di impianto e dall’area geografica. Il che significa che, ripagati i costi, le entrate del GSE costituiscono un “utile” che si va ad aggiungere al risparmio della bolletta.
Ma come fare se non si ha a disposizione l’intera somma subito?
Il Gruppo d’Acquisto può assistere anche in questo. Abbiamo concluso una convenzione con un Istituto di Credito, disponibile a erogare un finanziamento fino al 100%, per la durata massima di 15 anni, a tasso fisso: l’apertura di un conto corrente dove canalizzare il contributo del GSE è facilitata dal fatto che il conto è gestibile on-line.
Le modalità di finanziamento subiscono molteplici varianti: dipende dal tipo di impianto, dalla disponibilità economica iniziale e dall'area geografica. Genericamente si può dire che per i privati il tipo di finanziamento è il prestito personale o il mutuo chirografario o il mutuo fondiario, molto dipende ovviamente dall’esito dell’istruttoria che la banca si impegna a condurre nell’arco di 20 giorni dalla richiesta. Anche le aziende possono accedere al finanziamento sotto forma di mutuo chirografario o fondiario. Poiché, come si diceva, le soluzioni sono molteplici e i dettagli del finanziamento non possono essere generalizzati, ulteriori informazioni in dettaglio vengono fornite personalmente agli aderenti.
ASSICURAZIONE
E' comprensiva di furto, incendio, danni derivanti da eventi atmosferici, vandalismi (assicurazione base) e danni indiretti da fermo produzione (facoltativa), con un costo a partire da 16 euro annui a kilowatt installato.
A CHI ABBIAMO AFFIDATO LA GESTIONE DEL PROGETTO
Visto che questo gruppo di acquisto si basa sulla qualità delle persone coinvolte ecco la lista dei principali professionisti che vi collaborano.
- Certificazione tecnologica dei prodotti e degli installatori, supervisione dei progetti: Maurizio Fauri, ingegnere, professore presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Trento: sua la realizzazione del piano di risparmio energetico del comune di Padova, premiato come una delle migliori progettazioni realizzate nel settore
- Elaborazione progetti: Manuel Gubert, responsabile fonti rinnovabili presso il Polo Tecnologico per l'Energia
- Consulenza commercialistica e rapporti con le banche: Stefano Andreani, dottore commercialista in Firenze
- Gestione rapporto clienti: Maria Cristina Dalbosco, Sebastian Brusco e Gabriella Canova di Merci Dolci Srl
- Gestione campagne di comunicazione in internet: Simone Canova di Merci Dolci Srl
- Gestione del Gruppo d'Acquisto in Sardegna: ingg. Patrizio Pili e Rinaldo Seu di Cagliari.
Le implicazioni sociali di questo progetto. L'idea della Democrazia Energetica.
Da 50 anni l'energia e' la principale fonte di inquinamento, guerre e corruzione.
I due elementi di questa situazione sono un enorme spreco delle energie disponibili e una pari concentrazione dei vantaggi derivati dalla produzione di energia.
Oggi l'emergenza ambientale, in particolare gli accordi di Kyoto e lo sviluppo delle tecnologie, fanno si' che produrre energia elettrica da fonti rinnovabili sia un affare alla portata di chiunque abbia uno spazio dove mettere i pannelli, un mulino a vento, una turbina ad acqua o possieda un terreno dove coltivare biomasse. Niente impedisce che gruppi di persone che non possiedono luoghi adatti alla produzione da fonti rinnovabili si consocino per utilizzare spazi adatti ottenendo cosi' un reddito supplementare che, nel caso del solare, diventera' ancor piu' sostanzioso dopo 20 anni, esaurita la restituzione del finanziamento iniziale e dei relativi interessi.
Certamente questo e' un obiettivo da raggiungere ma e' anche una possibilita' straordinaria quella che oggi tutti abbiamo di diventare produttori di energia spezzando il monopolio del petrolio e del gas naturale.
La razionalizzazione di un sistema che spreca enormi masse di energia potrebbe creare lavoro e ricchezza diffusa. Basti pensare che tutti gli abitanti del nord Italia negli ultimi 30 anni hanno buttato via il valore della casa che hanno abitato in spreco energetico. Tetti non isolati, mancanza di doppi vetri e di caldaie efficienti, sprechi vari, sono stati un modo per bruciare enormi ricchezze. Addirittura la possibilita' di avere tutti una casa in proprieta'. Senza contare la ripresa economica che ne deriverebbe dal trasformare lo spreco in investimento produttivo: in Italia ci sono 16 milioni di tetti da isolare termicamente! Ci sarebbe lavoro per centinaia di migliaia di persone per anni. Lavoro pagato dal risparmio di denaro che si buttava letteralmente dalla finestra. I tetti, inoltre, bisogna isolarli proprio qui, non li si puo' portare in Cina.
Ovviamente sfruttare questa opportunita' storica richiedera' un cambiamento di modo di pensare e un apprendimento. Solo chi sapra' garantirsi dagli inefficienti e dai furbi trarra' vantaggio. Consociarsi come consumatori diventa ancor piu' importante perche' in questo momento fa veramente differenza muoversi tra un acquisto sicuro e uno azzardato.
Se riusciremo realmente a portare a buon fine gli acquisti di questo gruppo, quanti vorranno imitarci? E se resteremo soddisfatti dall'esperienza di comprare i pannelli solari tutti insieme perche' non dovremmo decidere di acquistare tutti insieme anche l'auto? E qui mi fermo sperando di aver dato l'idea di cosa potrebbe succedere se una simile logica di rete prendesse piede tra i consumatori. Ne ho scritto a lungo in "Internet salvera' il mondo" (www.jacopofo.it/internet) e "Pessimismo cosmico e gnocca globale"(www.jacopofo.it/pessimismo) in "Come fare il comunismo senza farsi male" (www.jacopofo.it/libri/estratti/comunismo1.html).
In chiusura ti ricordiamo che per aderire al Gruppo d'Acquisto puoi scaricare i documenti su http://www.mercidolci.it/fotovoltaico/richiesta-dati.pdf (questionario con la lista dei documenti necessari per la valutazione della fattibilita' dell'impianto) e su http://www.mercidolci.it/fotovoltaico/privacy.pdf ("dichiarazione per la privacy"), e mandare il tutto a
Merci Dolci S.r.l.
Loc. S. Cristina 14
06020 - Gubbio (PG)
La documentazione puo' anche essere scansionata e inviata via mail all'indirizzo fotovoltaico@mercidolci.it
Grazie mille per il tuo interessamento e per la fiducia che ci hai accordato!
Jacopo Fo
A proposito di finanziamento bancario
Descriviamo di seguito, in modo schematico, il rapporto che si viene a instaurare con Banca Sella per il finanziamento dell’impianto e come funziona la relativa procedura:
1 - dopo aver ricevuto comunicazione dell'interesse al finanziamento bancario di Banca Sella, i responsabili del Gruppo predispongono gli incartamenti necessari di loro competenza da trasmettere alla Banca. Una volta pronti, comunicano all'interessato che il suo nominativo è stato inviato a Banca Sella perché questa proceda all’istruttoria di finanziamento. In questa mail si anticipa che per iniziare l’istruttoria la Banca richiederà per certo i seguenti documenti:
a) Privati: per intestatari ed eventuali garanti
- copia di documento d’identità e tesserino codice fiscale
- dichiarazione dei redditi degli ultimi tre anni
- fotocopia dell’ultima busta paga (se esiste)
b) Aziende:
- copia di documento d’identità e tesserino codice fiscale del legale rappresentante
- se neo-costituita documentazione camerale
- ultimi tre bilanci e dichiarazioni dei redditi
- situazione contabile aggiornata: non vecchia di più di tre mesi
2 – entro 48 ore dalla data di presentazione del cliente, la banca si impegna a prendere contatto con il cliente. In fase di istruttoria la banca può chiedere ulteriore documentazione
3 – entro 15 gg lavorativi dalla data di acquisizione della documentazione completa, la banca delibera il finanziamento (o, se mancano del tutto le condizioni, può anche dare parere negativo)
4 – la durata massima del finanziamento con Banca Sella al momento è ancora di 15 anni. Tipi di finanziamento per privati: prestito personale, mutuo chirografario o mutuo fondiario. Il tasso di interesse è di Euribor o Eurirs (cioè tasso variabile o tasso fisso) più spread di 1,25 fino a 12 anni e di 1,50 da 12 a 15 anni. Forme tecniche per aziende: mutuo chirografario e mutuo fondiario, fino a 15 anni, tasso variabile più spread che va da 0.65 a 2 % a seconda del rating (da AAA a CCC).
5 – Le spese di istruttoria ammontano a 0,20% dell’importo erogato, minimo 100 €, massimo 1.500 €.
6 - Per accedere al finanziamento il cliente deve aprire un conto corrente presso Banca Sella dove deve canalizzare l’incentivo del Conto energia.
Se si aderisce al conto on-line c’è la possibilità di gestire in modo semplice ed economico questo conto corrente. Ecco le condizioni per i privati: Tasso creditore del 1,50% lordo, canone mensile di 1 € comprensivo di operazioni illimitate via internet, canone per carta di debito (Pagobancomat) e carta di credito ed estratto conto annuale. Il costo del bonifico via internet è di 1,58 €. Le condizioni relative alle aziende vanno richieste singolarmente.
Questo non è un conto “dedicato” al solo rapporto con GSE, è un conto normale, che può essere utilizzato come un qualsiasi altro conto.
E’ importante sapere che il finanziamento non viene erogato al cliente ma direttamente all’installatore.
Per quanto riguarda la cessione del credito, confermiamo che questa viene richiesta di massima per impianti superiori ai 5 kWp: purtroppo è richiesta la cessione con autentica notarile della sottoscrizione. In fase di istruttoria - soprattutto per finanziamenti di una certa importanza - la banca si riserva la richiesta di ulterori garanzie.
Ultima cosa: anche i condomini possono accedere al finanziamento.
Video del Convegno del gruppo d'acquisto sui Pannelli Solari svoltosi domenica 13 maggio 2007 ad Alcatraz
Ecco le nostre proposte!!! (Tutte le spiegazioni comodamente suddivise in video di mezz'ora circa.)
Tutto quello che avresti voluto sapere su pannelli solari fotovoltaici e Conto Energia ma era troppo complicato chiedere...
Per scaricare il file clicca qui col tasto destro del mouse e seleziona "Salva oggetto con nome"
Vuoi sapere come è iniziata tutta questa avventura? Clicca qui http://www.jacopofo.com/?q=node/3124
DOMANDE E RISPOSTE
SUL CONTO ENERGIA
E SUL GRUPPO DI ACQUISTO
GUARDA GLI IMPIANTI GIA' INSTALLATI !!!
in attesa...
ho aderito al gruppo d'acquisto e, verificata la fattibilà, sono passato alla seconda fase. Di questo ho avuto conferma in data 1 febbraio...
e da allora sono ancora in attesa di una comunicazione relativa al sopralluogo.
nessuna notizia, di nessun tipo; capisco difficoltà, ritardi, etc... ma almeno, caro jacopo, tranquillizzateci un po'....
con immutata fiducia,
michele
Comunicazione importante G.A. Sardegna
Salve a tutti,
Si può scaricare il programma del Forum dal sito http://www.gavoi.com/default.asp nella sezione "Top 10- Articoli".
Grandi ragazzi!
Ragazzi !!!
Io c'ero, ho partecipato col mio piccolo gruppetto di amici/colleghi coi quali ho condiviso una bellissima esperienza di confronto e scambio di idee, oltre ad aver passato una bella giornata in un posto splendido come Gavoi.
Ancora, devo dire, ci son difficoltà e molta diffidenza da parte dei comuni che per la maggior parte delle volte son giustificati da esperienze passate molto negative e che del resto cercano solo di fare il bene per il proprio paese ed evitare di vedere sorgere oscenità in centri storici per i quali vanno orgogliosi.
Certo però non credo che a qualsiasi ufficio tecnico venga in mente di verificare la presenza di antenne satellitari paraboliche e/o di farle rimuovere!!!
Per quanto riguarda il forum, volevo ancora complimentarmi con voi, inclusi ovviamente Maria Cristina e l'ing. Fauri (qui, pubblicamente!!!) perchè a me è parso veramente molto ben riuscito e non è una mia sola impressione!
Ancora grazie di tutto e a presto
Michele
Sono commosso!
Lasciatemelo dire sono commosso. Finalmente abbiamo iniziato a installare a spron battuto. Altri 53 impianti sono in questo momento in fase di realizzazione, 238 hanno completato gli studi preliminari. Cioè credo che siano risultati spettacolari! E i prezzi che siamo riusciti a spuntare, per un chiavi in mano totale e senza sorprese, sono eccezionali. Come potete vedere dagli importi che sono stati pagati che pubblichiamo il costo per un impianto inferiore ai 3 kilowatt, che ovviamente costano di più perché sono più piccoli, è dai 6.060 ai 6.200 euro + Iva, comprensivo di progettazione, autorizzazioni, realizzazione, finanziamento, e allaccio alla rete (e se l'Enel ritarda intervengono gli Elettric Boys che si incatenano davanti alla sede Enel più vicina, come abbiamo fatto a Perugia e Firenze!!!). Attenzione: risparmiare pìù del 10% a kilowatt vuol dire velocizzare i tempi di ammortamento e, per chi chiede il finanziamento della banca risparmiare anche parecchio in interessi passivi. Soprattutto nel nord Italia, dove c'è meno sole e quindi i pannelli producono meno kilowatt, questo risparmio del 10% può fare la differenza tra un attivo e un passivo.
All'indirizzo qui sotto potete vedere alcuni impianti realizzati dal nostro Gruppo d'Acquisto: foto, prezzi e caratteristiche.
Grazie a tutti quelli che ci hanno inviato il materiale e a presto per nuove avventure!
http://www.mercidolci.it/fotovoltaico/fotografie_impianti_fotovoltaici.html
Nota 1, l'impianto di Alcatraz, integrato sul tetto, costa 6.060 euro a kilowatt perché è stato costruito contemporaneamente alla ristrutturazione del tetto dal punto di vista dell'efficienza energetica. IL tetto è stato scoperchiato ed è stato aggiunto uno strato di isolanti termici di 16 centimetri. Quindi il lavoro di installazione dei pannelli è stato meno difficile e costoso di quanto lo è se si devono fissare i pannelli a un tetto già esistente. E' inoltre da notare che se si migliora l'efficienza termica di una casa E SI METTONO I PANNELLI FOTOVOLTAICI, si ottiene un premio ulteriore per kilowatt prodotto per 20 anni che arriva a coprire i costi del miglior isolamento termico. Ma se aumentiamo l'efficienza termica del 60% otteniamo anche un taglio di almeno il 50% delle spese per il riscaldamento. Pensate a quale risparmio colossale otterrebbero gli abitanti di un palazzo. Ma come mettere daccordo i condomini? Forse è impossibile. Quando le famiglie italiane si renderanno conto di questa incredibile opportunità di finanziare tutto tramite un prestito bancario ripagato dal premio dello Stato? Probabilmente, nonostante tutti i nostri sforzi arriveremo a una quota minima delle famiglie italiane. Il massimo che possiamo sperare è di arrivare a qualche migliaio di impianti. E credo che nel complesso in Italia sarà difficile arrivare a 100 mila piccoli impianti familiari. Mentre milioni di famiglie non sapranno neppure mai della possibilità che gli è passata davanti. Il progresso è lento... Mannaggia a lui! Nota 2 L'altro impianto di Alcatraz è costato 7.777 euro a kilowatt perchè è un impianto a terra dotato di un sistema che fa girare i pannelli mano a mano che il sole si sposta nel cielo. si chiama "Impianto a inseguimento" o "con inseguitori solari". Il maggior costo è controbilanciato da un rendimento superiore del 30% rispetto a un impianto mobile. Nota 3 Non forniamo ancora prezzi degli impianti flessibili, perchè non abbiamo ancora concluso nessuna installazione e ci sembra più corretto dare prezzi reali, ottenuti per impianti realizzati. Ricordiamo però che questi impianti hanno bisogno di più spazio (20 metri quadrati per kilowatt contro i 5-8 degli altri tipi di pannelli) ma costano parecchio meno.
Jacopo Fo
picozza Salve a
picozza
Salve a tutti!
beh,devo dire che di tanto in tanto si vedono sorgere iniziative degne di interesse, e credo che in italia l'ideazione del GDS sia un' importante segnale positivo di una nuova politica "del rimbocchiamoci le maniche e operiamo noi per il nostro avvenire" (alternandoci diciamo a quelle figure di ruolo istituzionale che aimè, purtroppo, mancano in quella che dovrebbe essere invece la loro vocazione ideale). In ogni caso, sono rimasto fermamente colpito da tale iniziativa tantè che, essendo da tempo intenzionato a realizzare un impianto fotovoltaico, sarei anch'io tentato a prendere parte al gruppo d'acquisto. Prima di ciò, però, considerando la complessità e l'operosità dell'iniziativa, vorrei avere ulteriori delucidazioni.
Sono intenzionato a realizzare un impianto che oltre a soddisfare le mie esigenze "domestiche" sia specificatamente impegnato nella produzione di energia elettrica, che presenti le seguenti caratteristiche;
Impianto non integrato ad inseguimento di 30-49 Kwp su terreno( la pot. totale sarà decisa dopo un'attenta valutazione costi/benefici) , da realizzare eventualmente in calabria nella mia azienda agricola. Il primo degli interrogativi è questo, vi occupate anche della realizzazione di tale tipologia di impianti, o il gruppo "copre " solamente quelli realizzati per uso domestico? E nel caso in cui ciò si possa effettuare, complessivamente quanto sarebbe il costo di realizzazione a Kwp? ( considerando che un impianto di vostra realizzazione con tale tecnologia, presso la Libera Università di Alcatarz , aveva un costo di 8560;00 € a Kw) Inoltre considerando la collocazione geografica, quanta energia riuscirebbe a generareogni singolo Kw annualmente? (ciò è fondamentale alla luce del fatto che per poter ottenere il finanziamento dalla Banca Sella, specifico per le imprese agricole, occorre garantire la percezione dell'incentivo dal GSE, con cui si va appunto a rimborsare il finanziamento ottenuto. Considerando che, tale finanziamento ha una durata massima di 15 anni, e il costo di realizzazione dell'impianto sarà comunque elevato, occorre valutare se nell'arco dei 15 anni l'impianto si possa ammortizzare).Speranzoso di una vostra risposta, vi auguro buone cose e buona attività!
RE: picozza Salve...
Ciao e Benvenuto.
Credo che tutte le tue perplessità possono essere fugate da uno studio di fattibilità. Per avere tutte le risposte dall'ottimo GdA, leggi bene il post iniziale di Jacopo Fo, ed in special modo la sezione "Come funziona il gruppo" oppure "In chiusura ti ricordiamo ...", per raccogliere i documenti necessari.
Ciao
P.S. per aggiungere un nuovo commento clicca su Aggiungi un commento, sotto il primo post di Jacopo Fo.
RE: Sono commosso!
Sono molto contento che altri 53 impianti sono in fase di realizzazione :-)
La cosa che mi rende triste è questa tua frase: "Mentre milioni di famiglie non sapranno neppure mai della possibilità che gli è passata davanti..."
Come buon proposito per quest'anno mi sono promesso di parlarne il + possibile con le persono che non sono informate di questa splendida, è il caso di dirlo, opportunità, e la reazione è dall'incredulo "che cavolo stai dicendo, Willis?, allo stupore "MA DAIII!!!". Con la malcelata paura di essere fregati, dicono che devono vedere, decidere, sicuramente attendono la realizzazione del mio, al + presto invierò la richiesta di documentazione per installazione con il relativo pagamento, e cosi vedrò l'effetto che fà una volta realizzato l'impianto, sugli altri. :-)))
Realizzarne Uno, per educarne Cento.
W NOI
Ciao
tempi di risposta
questi, per ora, i tempi di risposta del Gruppo d'Acquisto:
- 01/04/08 inviata documentazione per valutazione fattibilità
- 16/04/08 il GAS risponde e chiede integrazioni
- 17/04/08 invio integrazioni
- 22/04/08 il GAS mi invia la Valutazione di Fattibilità
...sinceramente mi sembrano tempi di risposta buoni.
Vi terrò informati sulle prossime mosse.
FABIO
Impianto matricola MD006, operativo!
Mille grazie, non so se l'avrei fatto senza di voi.
per un breve diario foto-grafico/voltaico: http://diariofv.altervista.org/immagini/presentazione.html
Auguri Andrea!!!!!
Ciao Carissimo!
Non avevo riconosciuto il tuo nick name Tralfamador !!!
Ti ho riconosciuto solo nella foto del link!
Complimenti per l'impianto, è venuto proprio bene, son proprio contento per te e volevo condividere con tutti gli altri questa gioia nel vedere un NOSTRO impianto realizzato, funzionante, bello da vedere e realizzato con tanta passione!
Viva il gruppo e viva il sole e grazie a tutti i partecipanti in tutte le loro vesti !!!!
A presto, un abbraccio "solare" !
Michele
Impianto matricola MD006, operativo!
Mi associo ai complimenti. Anche io sto in dirittura di arrivo, spero di iniziare i lavori tra un mesetto. Facci anche sapere le eventuali difficoltà inconcontrate e da "esperto" dacci suggerimenti e dritte. Non sono ancora riuscito a vedere le tue foto, spero che tutti coloro che finiranno ci facciano vedere le loro foto e sapere i loro commenti.
Un W per Jacopo, per Maria Cristina e per tutta la compagnia di MerciDolci che sono riusciti ad avviare (con successo) un impresa non da poco.
Auguri ancora
x Sergio1947
Ehmmm, prova a scorrere la pagina delle foto in basso. Ho avuto lo stesso inganno.
Ciao
Grazie GrauSam Foto un po' nascoste
Grazie GrauSam, non sono riuscito a vederle (forse problemi sul mio browser) poi mi sono andato a vedere l'html e le ho trovate ma solo mettendo il nome di ciascuna foto così : http://diariofv.altervista.org/immagini/IMG_0668R.JPG , le ho viste comunque tutte e complimenti ancora.
MD006
per farla breve, visti i problemi riscontrati da sergio, e visto che esiste l'opzione giusta:
ecco l'impianto finito.(kWp 8,325 ad inseguimento monoassiale)
Lunedì dovrebbe venire il tecnico Enel per il sopralluogo dei contatori, a 20 giorni esatti dall' invio della richiesta. Vi farò sapere l'esito
P.S.
No, niente immagine, credo per problemi legati al login di Altervista , l'ho quindi rimossa perchè oltretutto rallentava il caricamento dell' intero sito.
Per vederle rimane il sito sopraindicato: in basso nella pagina le anteprime con didascalia, cliccandoci col tasto sx, compare in alto l'immagine grande.
La pagina html è stata realizzata da mio figlio Francesco di dodici anni, lo stesso che compare in alcune foto in veste di aiutante installatore, restiate quindi adeguatamente strabiliati da tanta precoce destrezza.
Il sopralluogo Enel è avvenuto, il tecnico non ha trovato nulla da ridire sugli spazi che avevamo predisposto per i contatori di scambio, posti sulla strada e quello fiscale del GSE che invece è presso gli inverter nel cuore dell'azienda. Preparerà il preventivo per il lavoro e lo invierà all'Enel Energia (nostro attuale fornitore) che lo girerà a noi. Questo doppio passaggio ho stimato che rallenta la procedura di solo qualche giorno, peggio potrebbe andare, a quello che si legge sui forum specializzati, se il vostro fornitore non facesse parte della holding Enel.
una volta accettato il preventivo i loro tempi tecnici per il montaggio dei contatori sono 15 giorni lavorativi.
re P.S.
picozza
Salve, ho visto con piacere le foto della realizzazione del suo inpianto.
In merito volevo farle alcune domande, essendo anch'io interessato alla realizzazione di un impianto che impieghi una tecnologia simile alla sua. Innanzitutto mi viene da chiedere quanto alla fine le è costato l'impianto, e soprattutto, notando dalle foto, con quale gradualità procedevano i lavori, se lei da parte sua ha contribuito attivamente ad essi a livello operativo (adempiendo allo svolgimento di fasi specifiche della realizzazione dell'impianto) facendo così diminuire i costi finali?
a presto e buone cose!
RE: Impianto matricola MD006, operativo!
Complimenti...
Non credo che sia già allacciato alla rete, o no? Facci sapere se troverai ostacoli, ritardi, nell'allaccio alla rete elettrica...
Stò aspettando una telefonata, per proseguire la realizzazione del mio.
Lenta, ma inesorabile arriva la rivoluzione.
Invito gli altri 4 possessori/realizzatori, per adesso, degli impianti di postare le loro foto.
Grazie di esistere, W NOI...
Ciao
finanziamento
buongiorno a tutti
volevo segnalare di fare attenzione ai tassi in quanto negli ultimi 2 mesi il
tasso euribor 3 mesi (riferimento per i finanziamenti a tasso variabile) è arrivato ad oggi al 4,75% a cui aggiungere lo spread applicato dalla banca, mentre l'irs o eurirs a 5 anni (riferimento per i finanziamenti a tasso fisso) è intorno al 4,15% può diventare quindi vantaggioso ricorrere al tasso fisso. inoltre cercando su internet ho trovato il "progetto città mia" del gruppo ubi banca che propone finanziamenti per fonti rinnovabili con spread dell'1% senza spese oltre ai bolli
mi sembrava molto interessante.
pannelli solari in montagna.
Credo proprio che anche io aderirò al progetto unendomi al gruppo. (sto preparando la documentazione). Tuttavia desidero sapere quale è il rendimento quando piove, c'è nuvoloso, quando il tetto è coperto di neve...e quando grandina?
RE: pannelli solari in montagna
Ciao,
ecco cosa ho trovato:
E quindi se è nuvoloso, l’impianto fotovoltaico non funzionerà?
SBAGLIATO. In realtà i moduli fotovoltaici funzionano sia con l’energia irradiata direttamente dai raggi solari, che con quella diffusa. I pannelli hanno la capacità di continuare a sfruttare la radiazione solare diffusa, anche in caso di cielo nuvoloso. Ovviamente, in queste condizioni, renderanno meno.
Ciao
aderisco!!!!
ADERISCO!
Ho inviato la documentazione.
I possessori dei due impianti già installati ...perchè non intervistarli e farci sapere le loro impressioni?
ciao
FABIO
info pannelli fotovoltaici istar solar
shardana
salve, sto pensando di iscrivermi al gruppo di acquisto, ho intenzione di mettere sul tetto i pannelli fotovoltaici, essendo digiuno di tale materia, mi ritrovo con avere a che fare con varie marche proposte da parte di molteplici installatori a prezzi molto allettanti, tra i quali pannelli fotovoltaici istar solar. chi può darmi informazioni su questa marca?
orientamento
un installatore mi ha suggerito di usare il mio tetto (esposizione EST al 100%) dicendo che rispetto all'esposizione SUD si perde "solo" il 10%. Altrove leggo che si perde il 25%.
Qual è la perdita reale/realistica?
Re: orientamento
Ciao,
"Googlando" ho trovato questa pagina: www.pragmanet.eu/solar/riduzione_produttivita.aspx
Come si dice: “Un’immagine vale più di mille parole”
Spero ti possa essere utile...
Ciao
Tetto inclinato a ESE
Ciao All,
la parte favorevole del mio tetto ha invece un orientamento a Est-Sud-Est, e purtroppo nel bel mezzo di questa parte di tetto (largo 6mt per 8 mt circa, dove la dimensione più lunga è quella inclinata) c'è un piccolo abbaino. Ho letto in giro che ci vogliono circa 8 metri quadri per una potenza di un KWp.
Secondo voi è conveniente montare un impianto di 2 KWp sul mio tetto?
Vi ringrazio,
BYE!
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L'equilibrio di un uomo lo si nota sulla vetta di una montagna
RE: Tetto inclinato a ESE
Ciao,
non hai proprio una buonissima predisposizione, almeno dal lato esposizione. Secondo me dovresti inviare i documenti per farti fare uno studio di fattibilità, cosi ti togli molti dubbi.
Ciao
Pannelli al Tellururo di Cadmio
Vi ringrazio.
Stefano Varalda
[RE] Pannelli al Tellurio di Cadmio
Ciao a tutti!
Vorrei dare un mio modestissimo parere riguardante l'agomento proposto nel post di Stefano a proposito delle tecnologie al Tellurio di Cadmio.
Purtroppo, anche se si tratta di moduli fotovoltaici indubbiamente interessanti da punto di vista tecnico e tecnologico, hanno un piccolo difettuccio: son composti da materiali potenzialmente tossici che, contrariamente all'ideologia di fondo della salvaguardia ambientale e quindi anche della salute dell'uomo, potrebbero causare grossi problemi nel momento in cui inevitabilmente i tuoi moduli dovessero cessare di funzionare correttamente.
Aggiungo che il Cadmio è proprio tossico (e non solo "potenzialmente"!) ...
Riporto per esteso ciò che c'è scritto su wikipedia:
Il cadmio non riveste alcun ruolo biologico nel corpo umano. Sia lui che i suoi composti sono tossici perfino a basse concentrazioni e tendono ad accumularsi negli organismi e negli ecosistemi.
L'inalazione di polveri di cadmio provoca rapidamente problemi alle vie respiratorie ed ai reni, spesso fatali per insufficienza renale. L'ingestione provoca immediato avvelenamento e danneggia il fegato e i reni.
I composti del cadmio sono cancerogeni. Oltre a danneggiare i reni causano anche osteoporosi e osteomalachia.
Nel maneggiare il cadmio e i suoi composti è importante lavorare sotto una cappa aspirante in modo da non inalarne i vapori.
L'esposizione a lungo termine al cadmio dei lavoratori dei bagni galvanici per cadmiatura produce seri problemi di tossicità.
Con ciò non voglio dire che queste nuove tecnologie siano da scartare a priori, ma sarebbe bene studiare le casistiche sui malfunzionamenti e le conseguenze che l'utilizzo di questi materiali implicano.
Per ora la composizione dei moduli al silicio mono e poli cristallino, sempre a mio modesto parere, è assolutamente impareggiabile dal punto di vista ambientale e salutistico.
Voi cosa ne pensate?
Un saluto e W il GdA !!!
Dalla Sardegna un saluto e Auguri di buona Pasqua a tutti,
Michele Losito
Grazie per il tuo
Grazie per il tuo intervento.
In Rete ho approfondito l'argomento sui pannelli al telluluro di Cadmio (CdTe) focalizzandomi sul tema inquinamento e smaltimento; ho trovato questo interesantissimo articolo clicca qui
L'articolo è da leggere attentamente. Il professor Alessandro Romeo, dell’Università di Verona, uno dei massimi esperti del settore, ha dichiarato fra le altre cose:
Quoto e sottoscrivo
Quoto e sottoscrivo il tuo intervento, se ne parla un po' d'ovunque di questi pannelli che a fine carriera diventeranno rifiuti speciali di difficile smaltimento.
Purtroppo hanno una certa attrattiva per i centri storici in quanto si possono realizzare di colore rosso terracotta, così da guadagnarsi le simpatie dei puristi d'Italia Nostra.
Io spero proprio che non prendano piede, si sta lavorando in tante direzioni: concentrazione, inseguimento bidirezionale che rendono molto più redditivo il buon vecchio silicio...
Ciao Michele, un caro saluto anche a te.
Andrea Marciani
ci sto!
ciao,
sto preparando la documentazione: aderisco!
Qualcuno sa rispondere a questi miei dubbi?
1) c'è scritto che il prezzo è calcolato sull'ipotesi che si il GAS installi 100 impianti. Quindi, tra 2 anni, quando (spero/credo) le richieste saranno 5000 gli impianti saranno realisticamente 500, costeranno meno? Cioè... gli "apripista" che aderiscono oggi pagano un po' di più e chi aderirà in futuro spunterà prezzi migliori?
2) oggi vivo solo e consumo 1700 kWh l'anno. Tra qualche anno metterò su famiglia, saremo di più e consumeremo di pù. Quale dato devo usare per quantificare l'impianto?
ciao
F
RE: ci sto!
Ciao,
1) L'incentivo è destinato a scendere, negli anni, e i costi per la realizzazione sono fissi, almeno credo. Non sarebbe giusto che gli apripista avessero condizioni meno vantaggiose (anzi) rispetto a chi temporeggia e vede "l'effetto che fà". Visto che non ci sono rischi di sorta, solo un gap culturale all'italiana: "vedo, se va bene, allora và bene per tutti, altrimenti in c..o solo a loro". Per poi dire con aria di sufficienza: "lo dicevo che era una fregatura". Parlo in generale.
2) Dipende dalle abitudini e dall'attenzione posta dalla famiglia nell'ambito del risparmio energetico (Spegnere il led del televisore, Frigorifero/Congelatore classe A++, Lampadine a Risparmio Energetico, ecc). Una famiglia di 3-4 persone, secondo me, dovrebbe stare mediamente sotto i 4000 KW/h all'anno.
Ciao
Le implicazioni sociali... La Rabbia e la Speranza
Per chi avesse perso la puntata di Report (si è ricominciato) del 16 marzo 2008:
Report del 16 marzo 2008
L'Altro Modello - Produrre, buttare e produrre di nuovo: è possibile progettare un modello di sviluppo più sostenibile?
www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Report%5E23%5E66630,00.html
Se poi vogliamo vedere questa puntata in contrapposizione con quella del 9 marzo, allora...
Report del 09 marzo 2008
Terra bruciata - In Campania ci sono 2.551 siti potenzialmente contaminati, il doppio della Lombardia...
www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Report%5E23%5E64834,00.html
W NOI
Ciao
un'aria di smobilitazione
Scomparso il contatore delle adesioni in alto a sinistra, scomparsa la cartina estesa degli impianti realizzati, ed alle mail arrivano solo risposte automatiche...Che succede?
Si ha l'impressione di una certa smobilitazione.
o sbaglio?
anch'io...
il mio primo contatto è stato a giugno e anch'io sto aspettando di sapere quando l'installatore verrà a verificare lo studio di fattibilità. ma non dispero, magari nel frattempo i prezzi scendono. Il problema è che pensando di avere l'impianto più velocemente ho ristrutturato casa tutta elettrica (compreso il riscaldamento) e le bollette sono terrificanti...vi prego alcatrazzini venite al più presto altrimenti devo fare un mutuo per pagare l'enel!!!!
chiara tafner
Confermo. Sono molto attivi
Confermo. Sono molto attivi nell'area preventivi. Mi appena pervenuto il preventivo da Maria Cristina. Secondo me stanno lavorando molto bene.
Un aria di smobilitazione
Non ti scoraggiare non stanno smobilitando , sono un po' indaffarati, comunque il contatore delle adesioni c'è lo hanno solo spostato a destra e ti assicuro va avanti lo controllo ogni paio di giorni, per le bandierine hai ragione è un po' di tempo che mancano. Penso siano un po' incasinati con le svariate pratiche che hanno. Non è da me fare il buonista però gli sto dando fiducia e spero di firmare il contratto ed iniziare i lavori quanto prima.
Coraggio
Ciao Sergio
caspita, non l'avevo proprio
caspita, non l'avevo proprio visto il contatore, eppure l'avevo cercato, santa lucia... grazie SergioG
RE: Mono o policristallino?
Grazie Grau Sam
si, ho fatto un giretto in rete e ho trovato qualche altra info sull'argomento in questi links,
mi sembrano interessanti in particolare i primi due.
Buon FV a tutti !!!
http://www.uniurb.it/csaae/Csaaenet/Fotovoltaico/III_rapporto.pdf
http://files.meetup.com/235581/Ingegneri%20Napoli.pdf
http://www.esaenergie.it/fotovoltaico_silicio_cristallino.html
http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?act=Print&f=1475310&t=11660178
RE RE RE: Mono o policristallino?
Ciao,
in primis: Hai Fatto un post doppio, magari cancellane uno. ;-).
Interessante e completa analisi delle due tecnologie, ma resto dell'avviso che il gioco non vale la candela, cioè visto che il monocristallino costa di +, ed il fine è quello di stare sotto i 3 Kw/h, almeno nell'ambito di una normale utenza, essendo inoltre l'incentivo il massimo possibile integrandoli nel tetto. Ripeto: se hai lo spazio sufficiente sul tetto, metti il policristallino, se poi sei di famiglia ricca, ho delle sorelle da sistemare (SCHERZOOOO).
Il discorso cambia se parliamo di un impianto c.d. a vela, come quello installato a terra ad Alcatraz, cioè sè superi i 3 KW/h con i pannelli in monocristallo ad inseguimento, allora parliamo di altri investimenti da valutare bene secondo un bilancio costi/ricavo.
Ciao da GrauSam
RE: Mono o policristallino?
Grazie Grau Sam
si, ho fatto un giretto in rete e ho trovato qualche altra info sull'argomento in questi links,
mi sembrano interessanti in particolare i primi due.
Buon FV a tutti
http://www.uniurb.it/csaae/Csaaenet/Fotovoltaico/III_rapporto.pdf
http://files.meetup.com/235581/Ingegneri%20Napoli.pdf
http://www.esaenergie.it/fotovoltaico_silicio_cristallino.html
http://energierinnovabili.forumcommunity.net
Mono o policristallino?
Ciao a tutti. Ho aderito al Gruppo e mi avete già inviato la fattibilità, al momento sto verificando la tipologia di installazione consentita dall uff. tecnico del mio comune (integrato semi o non) visti i vincoli pesaggistici presenti nella mia area.
Vorrei porvi un dubbio emerso durante la lettura del blog e delle FAQ's, dove risulta che il Gruppo ha scelto per le forniture il i pannelli in silicio policristallino della Mitsubishi per ragioni di buon rapporto qualità prezzo.
Facendo un giro in rete sembra che la resa del monocristallino sia compresa tra il 15 e il 20% mentre quella nel policristallino sia sotto il 15%. Ci sono poi pareri contrastanti circa la stabilità e il calo delle prestazioni nel tempo tra le due tipologie mono e poli. E' possibile avere delle delucidazioni in merito? Mi chiedevo se con i fornitori della Mitsubishi fosse possibile optare tra i due materiali mono e poli. Se si, i costi rimangono gli stessi indicati nel blog per fascia di potenza impianto?
Grazie e buon lavoro
RE: Mono o policristallino?
Ciao,
secondo il mio modesto parere il gioco non vale la candela, cioé è vero che producono di più, ma costano di più per avere la stessa potenza, almeno nell'ambito dei 3 Kw/h.
Secondo me, sè hai lo spazio sul tetto, è meglio il policristallino. IMHO.
Ciao
RE: Mono o policristallino?
Ciao Grau Sam,
ma a proposito di calo della produzione in % e durata nel tempo, che differenza c'è tra le due tipologie?
hai qualche link a siti specifici per poter comparare le due soluzioni?
Grazie
RE: RE: Mono o policristallino?
Ciao,
ho trovato questo:
Celle fotovoltaiche in silicio monocristallino
Efficienza celle fotovoltaiche 24%
Efficienza moduli fotovoltaici 15-17%
Celle fotovoltaiche in silicio policristallino
Le celle in silicio policristallino hanno costi di produzione inferiori a quelli legati alle celle di silicio monocristallino pur mantenendo buoni livelli di efficienza.
Efficienza celle fotovoltaiche 18%
Efficienza moduli fotovoltaici 12-14%
Celle fotovoltaiche in silicio amorfo
Le celle in silicio amorfo hanno un aspetto più irregolare rispetto alle altre tipologie di celle. I moduli fotovoltaici che ne derivano possono però essere architettonicamente più attraenti sfruttando caratteristiche specifiche quali la flessibilità.
Efficienza celle fotovoltaiche 12%
Efficienza moduli fotovoltaici 6 - 9 %
Mi sembra che il decadimento è simile. Se trovi qualcosa facci sapere.
Ciao
RE: Caro GrauSam
Grazie per la risposta.
Per potermi fare un'idea e a titolo d'esempio, su € 10.000, quanto costa l'istruzione della pratica e quanto andrei a restituire a tasso fisso per 15 anni?
Sè é possibile avere una risposta, in modo da potermi fare un'idea complessiva sul costo iniziale che avrò visto che sarei eventualmente interessato, evidentemente, al finanziamento, cioé € 480 + i costi d'istruzione della pratica.
Sò che dovrei inviare i documenti per la pre-adesione per avere una risposta calibrata sull'impianto da realizzare, ma credo che cosi le persone che si avvicinano al blog per informarsi, possano fare subito un raffronto.
Grazie.
Piccolo dubbio...
Leggendo il post Primo report sul finanziamento bancario, mi è sorto questo dubbio:
5 – Le spese di istruttoria ammontano a 0,20% dell’importo erogato, minimo 100 €, massimo 1.500 €.
Queste spese sono comprese nel finanziamento, oppure devono essere pagate da chi apre il conto presso Banca Sella?
Grazie per le vostre risposte.
caro GrauSam
Le sepse di istruttoria non sono comprese nel finanziamento ma sono comprese nell'analisi dell'investimento dove vengono inseriti i costi complessivi e le voci positive nei 20 anni.
Un caro saluto
Merci Dolci
Lento, ma inesorabile...
Avvio installazione: 6
Impianti installati: 2...
Speriamo presto di vedere le prime immagini ed i primi commenti dei proprietari, con la relazione sui tempi di allaccio.
Auguri ai Pionieri...
Ciao
risposta per Silvia
bruno gualdi,, cara Silvia, non mi sembra sia il caso di gridare, ( se ritieni opportuno fallo ugualmente), io avevo solo dato un indirizzo di un sito molto interessante per acquisire sia nozioni da persone che di fotovoltaico ne sanno abbastanza tipo Alessandro 74 che è l'ingegnere a cui anche in questo blog si fa riferimento perchè ha fatto un programma con fogli di calcolo per ipotesi di fattibilità. Non è assolutamente il mio sito ( magari lo fosse): per cui non vedo il tono forte della tua risposte. Ad ogni modo se non ritieni che sia utile non visitarlo, a me nulla viene in tasca sia che tu lo visiti o no.
Concludo con l'augurio ( sperando sia ben accetto) che tu possa fare presto il tuo impianto.
arrivederci
bruno