Pannelli solari fotovoltaici: guadagni subito grazie alla forza del nostro gruppo d'acquisto e ottieni garanzie e prezzi bassi!


Commenti

Grazie per il tuo intervento.

In Rete ho approfondito l'argomento sui pannelli al telluluro di Cadmio (CdTe) focalizzandomi sul tema inquinamento e smaltimento; ho trovato questo interesantissimo articolo clicca qui 

L'articolo è da leggere attentamente. Il professor Alessandro Romeo, dell’Università di Verona, uno dei massimi esperti del settore, ha dichiarato fra le altre cose:

  • i processi di smaltimento, le celle fotovoltaiche al CdTe una volta finite il loro uso vengono recuperate e completamente riciclate
  • bisogna però specificare che qui noi non stiamo parlando di Cadmio (a differenza delle pile Nichel/Cadmio che hanno Cadmio puro), ma di Tellururo di Cadmio che è un composto stabile, insolubile e non volatile.
  • La produzione di materiale CdTe è quindi un metodo di sequestro del cadmio dall’ambiente
  • rilascio di cadmio in atmosfera legato all’utilizzo di energia per la produzione dei moduli -> Silicio= 0.9 grammi di Cd per GWh - CdTe rilascia ancora meno: 0.3 grammi di Cd per GWh

un installatore mi ha suggerito di usare il mio tetto (esposizione EST al 100%) dicendo che rispetto all'esposizione SUD si perde "solo" il 10%. Altrove leggo che si perde il 25%.

 

Qual è la perdita reale/realistica?

Ciao,

"Googlando" ho trovato questa pagina: www.pragmanet.eu/solar/riduzione_produttivita.aspx

 

Come si dice: “Un’immagine vale più di mille parole”

Spero ti possa essere utile...

Ciao

Ciao All,

la parte favorevole del mio tetto ha invece un orientamento a Est-Sud-Est, e purtroppo nel bel mezzo di questa parte di tetto (largo 6mt per 8 mt circa, dove la dimensione più lunga è quella inclinata) c'è un piccolo abbaino. Ho letto in giro che ci vogliono circa 8 metri quadri per una potenza di un KWp.

Secondo voi è conveniente montare un impianto di 2 KWp sul mio tetto?

Vi ringrazio,

 

BYE!

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L'equilibrio di un uomo lo si nota sulla vetta di una montagna

Ciao,

non hai proprio una buonissima predisposizione, almeno dal lato esposizione. Secondo me dovresti inviare i documenti per farti fare uno studio di fattibilità, cosi ti togli molti dubbi.

Ciao

shardana

salve, sto pensando di iscrivermi al gruppo di acquisto,  ho intenzione di mettere sul tetto i pannelli fotovoltaici, essendo digiuno di tale materia, mi ritrovo con avere a che fare con varie marche  proposte da parte di molteplici installatori a prezzi molto allettanti, tra i quali pannelli fotovoltaici istar solar. chi può darmi informazioni su questa marca?

ADERISCO!

Ho inviato la documentazione.

I possessori dei due impianti già installati ...perchè non intervistarli e farci sapere le loro impressioni?

 

ciao

FABIO

Credo proprio che anche io aderirò al progetto unendomi al gruppo. (sto preparando la documentazione). Tuttavia desidero sapere quale è il rendimento quando piove, c'è nuvoloso, quando il tetto è coperto di neve...e quando grandina?

Ciao,

ecco cosa ho trovato:

E quindi se è nuvoloso, l’impianto fotovoltaico non funzionerà?

SBAGLIATO. In realtà i moduli fotovoltaici funzionano sia con l’energia irradiata direttamente dai raggi solari, che con quella diffusa. I pannelli hanno la capacità di continuare a sfruttare la radiazione solare diffusa, anche in caso di cielo nuvoloso. Ovviamente, in queste condizioni, renderanno meno.

Ciao

buongiorno a tutti

volevo segnalare di fare attenzione ai tassi in quanto negli ultimi 2 mesi il

tasso euribor 3 mesi (riferimento per i finanziamenti a tasso variabile) è arrivato ad oggi al 4,75% a cui aggiungere lo spread applicato dalla banca, mentre l'irs o eurirs a 5 anni (riferimento per i finanziamenti a tasso fisso) è intorno al 4,15% può diventare quindi vantaggioso ricorrere al tasso fisso. inoltre cercando su internet ho trovato il "progetto città mia" del gruppo ubi banca che propone finanziamenti per fonti rinnovabili con spread dell'1% senza spese oltre ai bolli

mi sembrava molto interessante.

 

Mille grazie, non so se l'avrei fatto senza di voi.

per un breve diario foto-grafico/voltaico: http://diariofv.altervista.org/immagini/presentazione.html

Complimenti...

Non credo che sia già allacciato alla rete, o no? Facci sapere se troverai ostacoli, ritardi, nell'allaccio alla rete elettrica...

Stò aspettando una telefonata, per proseguire la realizzazione del mio.

Lenta, ma inesorabile arriva la rivoluzione.

Invito gli altri 4 possessori/realizzatori, per adesso, degli impianti di postare le loro foto.

Grazie di esistere, W NOI...

Ciao

Mi associo ai complimenti. Anche io sto in dirittura di arrivo, spero di iniziare i lavori tra un mesetto. Facci anche sapere le eventuali difficoltà inconcontrate e da "esperto" dacci suggerimenti e dritte. Non sono ancora riuscito a vedere le tue foto, spero che tutti coloro che finiranno ci facciano vedere le loro foto e sapere i loro commenti.

Un W per Jacopo, per Maria Cristina e per tutta la compagnia di MerciDolci che sono riusciti ad avviare (con successo) un impresa non da poco.

Auguri ancora

Ehmmm, prova a scorrere la pagina delle foto in basso. Ho avuto lo stesso inganno.

Ciao

Grazie GrauSam, non sono riuscito a vederle (forse problemi sul mio browser) poi mi sono andato a vedere l'html e le ho trovate ma solo mettendo il nome di ciascuna foto così : http://diariofv.altervista.org/immagini/IMG_0668R.JPG , le ho viste comunque tutte e complimenti ancora.

per farla breve, visti i problemi riscontrati da sergio, e visto che esiste l'opzione giusta:

ecco l'impianto finito.(kWp 8,325 ad inseguimento monoassiale)

Lunedì dovrebbe venire il tecnico Enel per il sopralluogo  dei contatori, a 20 giorni esatti dall' invio della richiesta. Vi farò sapere l'esito

No, niente immagine, credo per problemi legati al login di Altervista , l'ho quindi rimossa  perchè oltretutto rallentava il caricamento dell' intero sito.

Per vederle rimane il sito sopraindicato: in basso nella pagina le anteprime con didascalia, cliccandoci col tasto sx, compare in alto l'immagine grande.
La pagina html è stata realizzata da mio figlio Francesco di dodici anni, lo stesso che compare in alcune foto in veste di aiutante installatore, restiate quindi adeguatamente strabiliati da tanta precoce destrezza.

Il sopralluogo Enel è avvenuto, il tecnico non ha trovato nulla da ridire sugli spazi che avevamo predisposto per i contatori di scambio, posti sulla strada e quello fiscale del GSE che invece è presso gli inverter nel cuore dell'azienda.  Preparerà il preventivo per il lavoro e lo invierà all'Enel Energia (nostro attuale fornitore) che lo girerà a noi.   Questo doppio passaggio ho stimato che rallenta la procedura di solo qualche giorno, peggio potrebbe andare, a quello che si legge sui forum specializzati,  se il vostro fornitore non facesse parte della holding Enel.

una volta accettato il preventivo i loro tempi tecnici per il montaggio dei contatori sono 15 giorni lavorativi.

picozza

Salve,  ho visto con piacere le foto della  realizzazione del suo inpianto.

In merito volevo farle alcune domande, essendo anch'io interessato alla realizzazione di un impianto che impieghi una tecnologia simile alla sua. Innanzitutto mi viene da chiedere quanto alla fine le è costato l'impianto, e soprattutto, notando dalle foto, con quale gradualità procedevano i lavori, se  lei da parte sua ha contribuito  attivamente ad essi a livello operativo (adempiendo allo svolgimento di fasi specifiche della realizzazione dell'impianto) facendo così diminuire i costi finali?

a presto e buone cose!

 

 

Ciao Carissimo!

Non avevo riconosciuto il tuo nick name Tralfamador !!!

Ti ho riconosciuto solo nella foto del link!

Complimenti per l'impianto, è venuto proprio bene, son proprio contento per te e volevo condividere con tutti gli altri questa gioia nel vedere un NOSTRO impianto realizzato, funzionante, bello da vedere e realizzato con tanta passione!

Viva il gruppo e viva il sole e grazie a tutti i partecipanti in tutte le loro vesti !!!!

 

A presto, un abbraccio "solare" !

Michele

 

questi, per ora, i tempi di risposta del Gruppo d'Acquisto:

- 01/04/08 inviata documentazione per valutazione fattibilità

- 16/04/08 il GAS risponde e chiede integrazioni

- 17/04/08 invio integrazioni

- 22/04/08 il GAS mi invia la Valutazione di Fattibilità

 

...sinceramente mi sembrano tempi di risposta buoni.

 

Vi terrò informati sulle prossime mosse.

 

FABIO

 

Lasciatemelo dire sono commosso. Finalmente abbiamo iniziato a installare a spron battuto. Altri 53 impianti sono in questo momento in fase di realizzazione, 238 hanno completato gli studi preliminari. Cioè credo che siano risultati spettacolari! E i prezzi che siamo riusciti a spuntare, per un chiavi in mano totale e senza sorprese, sono eccezionali. Come potete vedere dagli importi che sono stati pagati che pubblichiamo il costo per un impianto inferiore ai 3 kilowatt, che ovviamente costano di più perché sono più piccoli, è dai 6.060 ai 6.200 euro + Iva, comprensivo di progettazione, autorizzazioni, realizzazione, finanziamento, e allaccio alla rete (e se l'Enel ritarda intervengono gli Elettric Boys che si incatenano davanti alla sede Enel più vicina, come abbiamo fatto a Perugia e Firenze!!!). Attenzione: risparmiare pìù del 10% a kilowatt vuol dire velocizzare i tempi di ammortamento e, per chi chiede il finanziamento della banca risparmiare anche parecchio in interessi passivi. Soprattutto nel nord Italia, dove c'è meno sole e quindi i pannelli producono meno kilowatt, questo risparmio del 10% può fare la differenza tra un attivo e un passivo.
All'indirizzo qui sotto potete vedere alcuni impianti realizzati dal nostro Gruppo d'Acquisto: foto, prezzi e caratteristiche.
Grazie a tutti quelli che ci hanno inviato il materiale e a presto per nuove avventure!
http://www.mercidolci.it/fotovoltaico/fotografie_impianti_fotovoltaici.html
Nota 1, l'impianto di Alcatraz, integrato sul tetto, costa 6.060 euro a kilowatt perché è stato costruito contemporaneamente alla ristrutturazione del tetto dal punto di vista dell'efficienza energetica. IL tetto è stato scoperchiato ed è stato aggiunto uno strato di isolanti termici di 16 centimetri. Quindi il lavoro di installazione dei pannelli è stato meno difficile e costoso di quanto lo è se si devono fissare i pannelli a un tetto già esistente. E' inoltre da notare che se si migliora l'efficienza termica di una casa E SI METTONO I PANNELLI FOTOVOLTAICI, si ottiene un premio ulteriore per kilowatt prodotto per 20 anni che arriva a coprire i costi del miglior isolamento termico. Ma se aumentiamo l'efficienza termica del 60% otteniamo anche un taglio di almeno il 50% delle spese per il riscaldamento. Pensate a quale risparmio colossale otterrebbero gli abitanti di un palazzo. Ma come mettere daccordo i condomini? Forse è impossibile. Quando le famiglie italiane si renderanno conto di questa incredibile opportunità di finanziare tutto tramite un prestito bancario ripagato dal premio dello Stato? Probabilmente, nonostante tutti i nostri sforzi arriveremo a una quota minima delle famiglie italiane. Il massimo che possiamo sperare è di arrivare a qualche migliaio di impianti. E credo che nel complesso in Italia sarà difficile arrivare a 100 mila piccoli impianti familiari. Mentre milioni di famiglie non sapranno neppure mai della possibilità che gli è passata davanti. Il progresso è lento... Mannaggia a lui! Nota 2 L'altro impianto di Alcatraz è costato 7.777 euro a kilowatt perchè è un impianto a terra dotato di un sistema che fa girare i pannelli mano a mano che il sole si sposta nel cielo. si chiama "Impianto a inseguimento" o "con inseguitori solari". Il maggior costo è controbilanciato da un rendimento superiore del 30% rispetto a un impianto mobile. Nota 3 Non forniamo ancora prezzi degli impianti flessibili, perchè non abbiamo ancora concluso nessuna installazione e ci sembra più corretto dare prezzi reali, ottenuti per impianti realizzati. Ricordiamo però che questi impianti hanno bisogno di più spazio (20 metri quadrati per kilowatt contro i 5-8 degli altri tipi di pannelli) ma costano parecchio meno.

Jacopo Fo

 

Sono molto contento che altri 53 impianti sono in fase di realizzazione :-)
La cosa che mi rende triste è questa tua frase: "Mentre milioni di famiglie non sapranno neppure mai della possibilità che gli è passata davanti..."
Come buon proposito per quest'anno mi sono promesso di parlarne il + possibile con le persono che non sono informate di questa splendida, è il caso di dirlo, opportunità, e la reazione è dall'incredulo "che cavolo stai dicendo, Willis?, allo stupore "MA DAIII!!!". Con la malcelata paura di essere fregati, dicono che devono vedere, decidere, sicuramente attendono la realizzazione del mio, al + presto invierò la richiesta di documentazione per installazione con il relativo pagamento, e cosi vedrò l'effetto che fà una volta realizzato l'impianto, sugli altri. :-)))
Realizzarne Uno, per educarne Cento.
W NOI
Ciao


picozza

Salve a tutti!

beh,devo dire che di tanto in tanto si vedono sorgere iniziative degne di interesse, e credo che in italia l'ideazione del GDS sia un' importante segnale positivo  di una nuova politica "del rimbocchiamoci le  maniche e operiamo noi per il  nostro avvenire" (alternandoci diciamo a quelle figure di ruolo istituzionale che aimè, purtroppo, mancano in quella che dovrebbe essere invece la loro vocazione ideale).  In ogni caso, sono rimasto fermamente colpito da tale iniziativa tantè che, essendo da tempo intenzionato a realizzare un impianto fotovoltaico, sarei anch'io tentato a prendere parte al gruppo d'acquisto. Prima di ciò, però, considerando la complessità e l'operosità dell'iniziativa, vorrei avere ulteriori delucidazioni.
Sono intenzionato a realizzare un impianto che oltre a soddisfare le mie esigenze "domestiche" sia specificatamente impegnato nella produzione  di energia elettrica, che presenti le seguenti caratteristiche;
  Impianto non integrato ad inseguimento di 30-49 Kwp su terreno( la pot. totale sarà decisa dopo un'attenta valutazione costi/benefici) , da realizzare eventualmente in calabria nella mia azienda agricola. Il primo degli interrogativi è questo, vi occupate anche della realizzazione di tale tipologia di impianti, o il gruppo "copre " solamente quelli realizzati per uso domestico? E nel caso in cui ciò si possa effettuare, complessivamente quanto sarebbe il costo di realizzazione a Kwp? ( considerando che un impianto di vostra realizzazione con tale tecnologia, presso la Libera Università di Alcatarz , aveva un costo di 8560;00 € a Kw) Inoltre considerando la collocazione geografica, quanta energia riuscirebbe a generareogni singolo Kw  annualmente? (ciò è fondamentale alla luce del fatto che per poter ottenere il finanziamento dalla Banca Sella, specifico per le imprese agricole, occorre garantire la percezione dell'incentivo dal GSE, con cui si va appunto a rimborsare il finanziamento ottenuto. Considerando che, tale finanziamento ha una durata massima di 15 anni, e il costo di realizzazione dell'impianto sarà comunque elevato, occorre valutare  se nell'arco dei 15 anni l'impianto si possa ammortizzare).Speranzoso di una vostra risposta, vi auguro buone cose e buona attività!

 

Ciao e Benvenuto.

Credo che tutte le tue perplessità possono essere fugate da uno studio di fattibilità. Per avere tutte le risposte dall'ottimo GdA, leggi bene il post iniziale di Jacopo Fo, ed in special modo la sezione "Come funziona il gruppo" oppure "In  chiusura ti  ricordiamo ...", per  raccogliere i documenti necessari.

Ciao
P.S. per aggiungere un nuovo commento clicca su Aggiungi un commento, sotto il primo post di Jacopo Fo.
 

Salve a tutti,

Siamo lieti di invitare gli amici della Sardegna (e chiunque si trovasse dalle nostre parti)  al Forum dal titolo "Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico", che si terrà il giorno  Sabato 10 Maggio 2008 nel comune di Gavoi (NU) presso la sala congressi dell’Hotel Taloro, a partire dalla ore 15.00.
Il Forum, organizzato dal consorzio BIM Taloro, in collaborazione con  Prociv- Arci Gavoi, vede anche la partecipazione della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Trento, Sfere Onlus, Legambiente e WWF.
Il Gruppo d’Acquisto sarà presente con gli interventi dei relatori dott.ssa Maria Cristina Dalbosco e prof. Maurizio Fauri, che cogliamo l'occasione di ringraziare per la loro immensa disponibilità. Il Forum vuole essere un’occasione di dibattito e di confronto sui temi della tutela ambientale e delle grandi opportunità offerte dalla sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili, soprattutto per una regione come la Sardegna. Auspichiamo una presenza massiccia degli amici del Gruppo d’Acquisto; sarà anche un’importante occasione per conoscerci di persona.

Si può scaricare il programma del Forum dal sito http://www.gavoi.com/default.asp nella sezione "Top 10- Articoli".

I responsabili tecnici del G.A. per la Sardegna:
Rinaldo Seu e Patrizio Pili

Ragazzi !!!

Io c'ero, ho partecipato col mio piccolo gruppetto di amici/colleghi coi quali ho condiviso una bellissima esperienza di confronto e scambio di idee, oltre ad aver passato una bella giornata in un posto splendido come Gavoi.

Ancora, devo dire, ci son difficoltà e molta diffidenza da parte dei comuni che per la maggior parte delle volte son giustificati da esperienze passate molto negative e che del resto cercano solo di fare il bene per il proprio paese ed evitare di vedere sorgere oscenità in centri storici per i quali vanno orgogliosi.

Certo però non credo che a qualsiasi ufficio tecnico venga in mente di verificare la presenza di antenne satellitari paraboliche e/o di farle rimuovere!!!

Per quanto riguarda il forum, volevo ancora complimentarmi con voi, inclusi ovviamente Maria Cristina e l'ing. Fauri (qui, pubblicamente!!!) perchè a me è parso veramente molto ben riuscito e non è una mia sola impressione!

 

Ancora grazie di tutto e a presto

Michele

...a saperlo solo adesso!Se avessi letto prima il post sarei sicuramente andato a Gavoi. Per caso si é parlato anche del contributo regionale al 20% per gli impianti f.v.. O comunque se ne ha notizia?
Vincenzo

ho aderito al gruppo d'acquisto e, verificata la fattibilà, sono passato alla seconda fase. Di questo ho avuto conferma in data 1 febbraio...
e da allora sono ancora in attesa di una comunicazione relativa al sopralluogo.

nessuna notizia, di nessun tipo; capisco difficoltà, ritardi, etc... ma almeno, caro jacopo,  tranquillizzateci un po'....

con immutata fiducia,

michele

Ciao,

è strano io ho avuto il sopralluogo in un mese, dalla richiesta dello studio di fattibilità. Magari manda un'email x chidere cosa devi fare oppure cosa devi aspettarti per l'immediato futuro.

Cmq tempi di risposta molto buoni, perciò mi sembra strano.

Ciao, facci sapere.

è fatta! il sospirato impianto è istallato aspetto ora l'enel

speriamo che arrivino presto!  sono  molto soddisfatto

Auguroni.... :-)

Speriamo di veder presto le foto.

Facci sapere dei tempi per l'allaccio alla rete.

Ciao

Ciao, come altri qui sto valutando come impiegare al meglio il tetto :-).
Sto seguendo i progressi di Nanosolar un’azienda americana molto innovativa.
Per ora (e fino a che non saranno pronti altri impianti di produzione) non accettano ordini. Inoltre scrivono che:
To all those of you who are disappointed that our first product is not for residential homeowners, we can reassure you that we do have a fabulous residential solution on our near-term roadmap — one that will bring the utility scale economics of Nanosolar Utility Panel technology to homes everywhere and completely redefine how residential solar is done.
Mi chiedevo se possono essere valutati anche i loro prodotti per le realizzazioni future che se hanno il rapporto costi/benefici promessi sembrano ottimi.
Grazie!

Il mondo del fotovoltaico è veramente una cosa meravigliosa, mi sta molto a cuore lanciare un messaggio che arrivi a tante persone e che le esorti ad installare ed utilizzare energia alternativa: il mondo ha bisogno di persone sensibili all'ambiente e che lo salvaguardino dai pericoli dell'inquinamento, surriscaldamento, ecc...

Purtroppo non avendo una casa di proprietà, non ho la possibilità di installare questi impianti, ma ce l'ha mia sorella che per installare i pannelli fotovoltaici si è rivolta ad un'azienda seria e competente che le ha fatto un ottimo lavoro, è una cosa talmente incredibile poter produrre energia e addirittura rivenderla.

Tutti dovrebbero essere sensibilizzati al mondo del fotovoltaico, solare eolico e chi più ne ha più ne metta.

Grazie a tutti per questa possibilità, siete fantastici.

simona

Non sò come mai, ma ho l'impressione che gli ultimi due posts siano puro e semplice SPAM...

mmm, vorrei proprio sbagliarmi... Monty Python - Spam + Traduzione

P.S. Se decidete di cancellare i due posts menzionati, cancellate anche questo. ;-)

Ciao

Ciao a tutti!

Sono nuovo di qui; ho mandato una mail per capire se io e la mia compagna siamo pazzi oppure è fattibile; la copioincollo qua, vorrei sentire le opinioni di chi ci capisce più di noi (abbiamo purtroppo i giorni contati e dobbiamo a breve decidere quale strada seguire e, da quel che leggo, il gruppo di acquisto è molto occupato e ci mette un po' a rispondere).

In generale siamo un po' pessimisti, temo che usare solo il fotovoltaico (anche per il riscaldamento) costi troppo nel nostro contesto, ma speriamo che qualcuno ci smentisca!

"

Ciao,
siamo una coppia che sta per acquistare una casa in collina (provincia di Biella, altezza 750m), come prima casa (siamo di Milano, abbiamo intenzione di trasferirci). Tale casa è senza impianto gas (il comune lo porta fino all’ingresso della proprietà) e senza riscaldamento (i precedenti proprietari usavano camini).
Ci è venuta quindi l’idea di non portare il gas e usare solo il fotovoltaico, ma ci stiamo rendendo conto che ci sono dei problemi (almeno per noi!)
 
La casa è così fatta:
a)      Pianterreno: stanza 4,5*8m (con 2 camini), ingresso (corridoio), bagno
b)      Primo piano: 4 stanze di circa 4,5*4,5m, ingresso da scala (corridoio), bagno
c)       Secondo piano: è uguale al primo
 
Abbiamo già intenzione di cambiare tutti gli infissi (sono “antichi”) con doppi vetri (questo ci darebbe un guadagno maggiore per l’energia ceduta a Enel, abbiamo capito bene?)
 
Vedendo in giro le varie soluzioni per il riscaldamento elettrico (p.e. abbiamo trovato una soluzione a infrarossi che ci sembrava ottima) il problema che abbiamo rilevato è che, facendo 2 conti al volo: 15 pannelli con consumo da 150 a 400w = picchi possibili di 6kwh… senza contare la piastra elettrica (non portiamo certo il gas solo per i fornelli!) che ha dei picchi altissimi (ma nel caso si potrebbe pensare a una bombola gas solo per i fornelli), e ovviamente il normale consumo elettrico di casa (frigorifero categoria A+, lavatrice, lavastoviglie etc). In più rispetto a una normale famiglia io sono un programmatore e ho in casa una piccola server-farm di 6-7 Pc e 3 monitor.
 
Le domande sono:
a)      È pensabile montare un impianto fotovoltaico di 3kwh (di più ci costerebbe veramente troppo, e non penso ci sia spazio sul tetto)  e integrare con Enel l’energia mancante? Trovo in rete una miriade di conti fatti con Conto Energia e impianto dimensionato in base alle proprie esigenze, ma se l’impianto è sottodimensionato quanto conviene? (Non vogliamo certo guadagnarci, ma neanche pagare una bolletta salatissima di energia!)
b)      Se calcolo il riscaldamento e l’utilizzo normale della corrente elettrica temo che ci saranno picchi superiori ai 6kwh: in tal caso Enel come si comporta? Mi fornisce un contatore > 6kwh? Ho letto che esistono soluzioni domotiche a basso prezzo che gestiscono una sorta di “priorità”: se per esempio parte la lavatrice e si superano i 6 kwh viene disattivata momentaneamente la linea con priorità più bassa, per esempio il riscaldamento … può essere una soluzione?
 
Purtroppo non abbiamo moltissimi soldi a disposizione e temo ci sia impossibile far portare il gas, far montare tutto l’impianto a acqua per i termosifoni e poi integrare con solare/fotovoltaico; per questo stavamo cercando di capire se è fattibile una soluzione del genere oppure se dobbiamo rassegnarci e usare solo il gas.
 
Se mi dite che può essere fattibile e vantaggioso prepariamo la documentazione da inviarvi per l’analisi di fattibilità.
 
Grazie!
Cristiano e Marina

Ciao e benvenuti,

le cose fondamentali sono: Il consumo medio annuo, che puoi vedere dalla bolletta, e il tipo di riscaldamento che vuoi realizzare.

Secondo me dovresti valutare la possibilità di un impianto di riscaldamento a pavimento, pensando all'integrazione con dei pannelli solari termici, avendo cosi il triplo vantaggio dell'incentivo del 55%, del riparmio di gas per la caldaia a condensazione (incentivata anch'essa al 55%), e del risparmio negli anni considerando che ammortizzeresti la spesa, visto il mancato acquisto del gas, per non parlare di avere tutta l'acqua calda sanitaria che volete, specialmente nel periodo primavera - estate - autunno.

Usare la corrente elettrica per termocovettori mi sembra non proponibile, almeno come soluzione unica, se all'impianto a pavimento lo abbini con un impianto fotovoltaico, allora si che potresti pensare ad integrare con un termocovettore, casomai foste "freddolosi", ma visto che hai una piccola server-farm, non credo che un impianto da 3 kw/h integrato architettonicamente per 21 mq circa, il maggiormente incentivato (€ 0,49) basti.

Magari Inizia a mandare i documenti per la fattibilità, cosi possono valutare se ti conviene un impianto in base ai tuoi consumi, che possono essere ridotti adottando lampadine a basso consumo, e spegnendo il led dei vari TV e videoregistratori senza lasciare mai i PC in stand-by.

Quanto sopra sono solo mie personalissime considerazioni, basate su valutazioni maturate secondo la mia esperienza, magari ci sono altre soluzioni per voi molto + economiche.

Ciao

Consumo medio annuo: boh :-/ Ho il pagamento diretto in banca, mi arrivano le fatture ma le cestino appena arrivano ... sto aspettando la prossima per capirci qualcosa. Secondo voi se telefono all'AEM mi sapranno dire qualcosa?

Per i pavimenti: è l'unica cosa che per ora non vorremmo toccare ... al pianterreno sono ottimi, al primo piano c'è una gittata di cemento con sopra moquette, e al secondo ancora i vecchi pavimenti di legno originali della casa.

Per i pannelli solari leggo dappertutto considerazioni opposte, da chi dice che convengono a chi dice che rendono molto poco (certo è che costano molto meno del fotovoltaico!).

L'impianto lo alzerò sicuramente a 6kwh (Ho già un 6kwh qua a Milano, perché con 3kwh mi saltava continuamente la corrente).

Penso, da tutte le informazioni raccolte (ma attendo speranzoso la risposta alla mail che ho mandato), che dovrò per ora purtroppo abbandonare il discorso del fotovoltaico, e rivolgermi a un esperto per capire la soluzione più conveniente (sia rispetto al risparmio monetario, sia rispetto a un discorso ambientalista)

Consumo medio annuo: boh :-/ Ho il pagamento diretto in banca, mi arrivano le fatture ma le cestino appena arrivano ... sto aspettando la prossima per capirci qualcosa. Secondo voi se telefono all'AEM mi sapranno dire qualcosa?

Male, le bollette vanno lette e conservate, metti che ti contestano il pagamento...

Per i pavimenti: è l'unica cosa che per ora non vorremmo toccare ... al pianterreno sono ottimi, al primo piano c'è una gittata di cemento con sopra moquette, e al secondo ancora i vecchi pavimenti di legno originali della casa.

Credo che un esperto vi possa dare una mano per valutare quale soluzione adottare.

Per i pannelli solari leggo dappertutto considerazioni opposte, da chi dice che convengono a chi dice che rendono molto poco (certo è che costano molto meno del fotovoltaico!).

I collettori solari svolgono un'altra funzione, rispetto al fotovoltaico: generano acqua calda la c.d. ACS, per uso Sanitario e/o integrazione del riscaldamento a pavimento a bassa temeratura, rispetto ai radiatori che lavorano con temperature dell'acqua dai 70° in su. La resa è conforme alla loro superfice, io ho quelli a svuotamento.

L'impianto lo alzerò sicuramente a 6kwh (Ho già un 6kwh qua a Milano, perché con 3kwh mi saltava continuamente la corrente).

A naso NON credo che tu abbia una convenienza, visto i consumi, a realizzare un impianto fotovoltaico, dovendo IMHO, essendo gli impianto piccoli (<3kw/h) i maggiormente incentivati. Credo che il tuo caso sia da valutare con estrema attenzione, per quanto riguarda il costo/ricavi.

Penso, da tutte le informazioni raccolte (ma attendo speranzoso la risposta alla mail che ho mandato), che dovrò per ora purtroppo abbandonare il discorso del fotovoltaico, e rivolgermi a un esperto per capire la soluzione più conveniente (sia rispetto al risparmio monetario, sia rispetto a un discorso ambientalista).

Credo proprio di si, che bisogna valutare molto l'investimento, vista anche la posizione geografica della casa.

Ciao

Anche io ho qualche computer e credevo influissero di più sul bilancio energetico.
Ho fatto giusto settimana scorsa i conti con amperometro alla mano e UPS per verificare i dati ed ho avuto una bella sorpresa: sapevo di aver scelto i computer anche considerando i criteri di consumo, ma sono rimasto piacevolmente stupito vedendo che il computer con picco più alto con il suo monitor consuma 85W, mentre il serverino 15W. I consumi in stand-by invece variano da 7 ai 0,25W.

Per avere tutte le risposte che chiedi devi mandare la documentazione richiesta al gruppo d'acquisto.
Comunque ti anticipo qualche risposta
--Non ci sono problemi per i picchi di consumo, tu presti all'Enel l'energia quando ne produci e la riprendi quando ti serve. C'è un contatore che registra questo SCAMBIO SUL POSTO.
--La valutazione dell'investimento fatta come l'avete impostata non funziona.
Sopratutto se hai pochi soldi devi calcolare bene i costi della casa negli anni, le spese energetiche, sopratutto in un momento come questo nel quale l'energia sta raddoppiando il prezzo. Il vero risparmio è questo.
Anche perché per l'impianto fotovoltaico non devi tirar fuori un euro se ricorri alla banca.
Ma attenzione, in questo caso, se sei al nord, avrai poca energia elettrica gratis fino a che non hai ripagato l'impianto.
--Il riscaldamento a infrarossi è carissimo rispetto al gas e tanto più rispetto alle caldaie a scarti di legno (cippato, pellet). Non mi ricordo esattamente quanto ma andiamo oltre le 3 volte di più. Anche se produci tu l'energia elettrica questa ha comunque un valore, se non la consumi la vendi all'Enel a 9 centesimi a kw, buttarla via non ti conviene comunque (questi 9 centesimi sono in più rispetto al premio del Conto Energia che per gli impianti integrati sul tetto con scambio sul posto è di 49 centesimi a kwh prodotto).
--Può avere senso usare l'elettricità per scaldare solo se usi pompe di calore, geotermia e riscaldamento a pavimento. Ma va fatto un conto esatto, non conviene con impianti da 3-4 kw. (abbiamo realizzato delle tabelle per calcolare questo parametro)
--Se aumenti l'efficienza energetica della casa del 60%, isolando il tetto con 16 centimetri almeno di isolante, mettendo TRIPLI vetri (i doppi vetri ormai sono superati!) eccetera ottieni un aumento del premio del conto energia del 30% x 20 anni (esempio per pannello integrato 49 centesimi + 15% x 1100 kwh all'anno (al Nord, nel Sud Italia si superano i 1500 kwh) x 20 anni).
-- Se non usi l'ncremento del premio del conto energia puoi avere la defiscalizzazione del 55% dell'Irpef. La convenienza va calcolata attentamente rispetto alla quantità di kwh prodotti.
--Un kwh viene prodotto da 7-8 mq di pannelli rigidi, 20 di quelli flessibili, 5 dei super compatti.
Come vedi non è semplice, per questo abbiamo organizzato un gruppo d'acquisto mettendo su un gruppo di ingegneri capaci di aiutarci a decidere.
Ma per capire bene bisogna avere un minimo di documentazione...
Comunque auguri!
Mettere su una casa ecologica è un'avventura entusiasmante.

Essendo un progetto a lungo termine, mi è sorto questo dubbio: e se a un certo punto avviato il piano di scambio sul posto venisse ritirato il conto energia?
Se l’Enel non fosse più costretta ad acquistare l’energia che produco o semplicemente se fra qualche anno non ci fosse più l’Enel?
Sarebbe possibile accumulare l’energia per non buttare via quella non consumata?
Mi rendo conto che il garante in questo caso è lo Stato, ma avevo in mano dei Buoni Fruttiferi Postali, dei contratti veri e propri ed è bastato un decreto per cambiarne il rendimento e modificare quello che c’era scritto.

E' un contratto vincolante. E' come l'acquisto di una casa. Una volta che è tua è tua. Lo stato si impegna a pagare un contributo e tu realizzi un impianto. Nel momento in cui tu hai realizzato la tua parte dell'accordo, seguendo la legge, lo stato non puà tirarsi indietro. Non può cambiare idea, a prescindere dal governo in carica. Un nuovo governo può bloccare il conto energia per il futuro, abolire la legge, ma deve comunque onorare i contratti realizzati con la legge quando essa era in vigore.

Ammettendo di essere realmente interessato. Di avere una superficie idonea, rivolta a sud e senza ostacoli.

Dopo avervi inviato la prima documentazione, entro quando potrei contare di avere i pannelli sul tetto? e il collegamento con il GSE?

Indicativamente....

E' corretto pensare che ormai si passa al 2009, e scatta la decurtazione del 2% sul premio energia?

Ultima cosa. Avendo un consumo annuo di 9000 Kw, di quanti Kw di impianto necessiterei?

Ammettendo di essere realmente interessato. Di avere una superficie idonea, rivolta a sud e senza ostacoli.

Bene. ;-)

Dopo avervi inviato la prima documentazione, entro quando potrei contare di avere i pannelli sul tetto? e il collegamento con il GSE?

Il gruppo è molto celere ed efficente. Potresti avere lo studio di fattibilità entro due/tre settimane, ma anchè meno.

Indicativamente....

Indicativamente.

E' corretto pensare che ormai si passa al 2009, e scatta la decurtazione del 2% sul premio energia?

Potresti ancora farcela per il 2008, se non incotri problemi. Io per esempio stò avendo dei ritardi nel contato con la Banca per il finanziamento proposto dal gruppo. Bohh, vai a capire è nel loro interesse, in tutti i sensi.

Ultima cosa. Avendo un consumo annuo di 9000 Kw, di quanti Kw di impianto necessiterei?

Spero che tu abbia uno spazio a sufficenza sul tetto, visto che il consumo è elevato dovresti realizzare un impianto superiore al classico 3 kw/h, e se consideri che per un kw/h servono circa 7 mq...

Dovresti pensare a risparmiare energia elettrica, magari adottando le lampadine a risparmio energetico, spegnere i LED dei vari apparecchi domenstici, quando non sono in uso, sostituire i vecchi elettrodomestici con quelli nuovi almeno di clase A+, specialmente il frigorifero, che è incentivato al 20%.

Non sapendo di quanti componenti è composta la tua famiglia e per quanto sò io, il consumo "normale" dovrebbe essere intorno ai 4000 Kw annui, per avere una reale convenienza nel realizzare un impianto.

Cmq manda i documenti necessari per la fattibilità, cosi ti chiarisci le idee.

Ciao

Lo spazio ci sarebbe.. circa 50 mq su una falda e altri 50 su un'altra (questa leggermente in ombra le prime ore del mattino) entrambe a sud.

Per quanto riguarda i consumi, si probabilmente attualmente non siamo dei risparmioni, ma 9000 Kw sarebbero 2 nuclei famigliari, una famiglia da 3 persone (i miei genitori e mia sorella) e un'altra (io e la mia ragazza).

Oltre a ciò, la casa è anche la sede di due aziende, quella di mio padre giardiniere e la mia libero professionista.

Non avendo pressione nell'acqua sanitaria, siamo costretti ad usare una pompa autoclave per l'acqua di casa e un'altra per l'irrigazione del giardino.

Quindi sicuramente qualcosa per limitare i consumi si potrebbe fare. ma poca cosa...

Lo spazio ci sarebbe.. circa 50 mq su una falda e altri 50 su un'altra (questa leggermente in ombra le prime ore del mattino) entrambe a sud.

Fare un impianto su due falde comporta l'utilizzo di due inverter (smentitemi se non è vero, please) e di altri piccoli accorgimenti che farebbero aumentare il costo dell'impianto.

Per quanto riguarda i consumi, si probabilmente attualmente non siamo dei risparmioni, ma 9000 Kw sarebbero 2 nuclei famigliari, una famiglia da 3 persone (i miei genitori e mia sorella) e un'altra (io e la mia ragazza). Oltre a ciò, la casa è anche la sede di due aziende, quella di mio padre giardiniere e la mia libero professionista.

2 nuclei familiari e due attività, e complessivamente consumare 9000 Kw non è male, ma si può cmq risparmiare, magari con le lampadine a risparmio energetico, fanno veramente la differenza. Inizia a cambiare  quella della cucina.

Non avendo pressione nell'acqua sanitaria, siamo costretti ad usare una pompa autoclave per l'acqua di casa e un'altra per l'irrigazione del giardino.

Quindi sicuramente qualcosa per limitare i consumi si potrebbe fare. ma poca cosa...

Si può sempre fare qualcosa, iniziare a preparare i documenti per la richiestà della fattibilità, per esempio. ;-)

Ciao

Un piccolo dubbio: gli 0,44 €/kwh per impianti semi-integrati sono fissi, giusto? Non sono legati all’inflazione o ad altri indici.
Immagino quindi che in uno scenario in cui il costo delle energie tende a salire, valga la pena puntare il dimensionamento dell’impianto ad un bilancio energetico che vada in pareggio a fine anno, per non prendere energiche mazzate mazzate energetiche piuttosto che risparmiare qualcosa all’inizio.

Un piccolo dubbio: gli 0,44 €/kwh per impianti semi-integrati sono fissi, giusto? Non sono legati all’inflazione o ad altri indici.

Si

Immagino quindi che in uno scenario in cui il costo delle energie tende a salire, valga la pena puntare il dimensionamento dell’impianto ad un bilancio energetico che vada in pareggio a fine anno, per non prendere energiche mazzate mazzate energetiche piuttosto che risparmiare qualcosa all’inizio.

Tutto dipende dal consumo medio annuo, che desumi dalla bolletta elettrica. E visto che l'aumento del costo annuale è di circa 3,5%...

Ciao

Salve,
sono uno studente di Informatica e mi occupo anche di Domotica

e quindi di integrazione con eventuali impianti di produzione per l'energia elettrica e termica.

Ho letto l'articolo al seguente link:

http://www.jacopofo.com/?q=node/2662

e mi sono venuti molti dubbi riguardo al Conto
Energia:

-Chi progetta l'impianto fotovoltaico?
-Con quali credenziali posso andare in banca a chiedere un finanziamento di quel tipo?
-Con un giusto dimensionamento dell'impianto, sarebbe anche possibile far rientrare nel "finanziamento" anche l'installazione di un impianto domotico base?

Sembrano domande banali, ma non capisco per esempio, cosa succede una che l'incentivo è finito?
O peggio ancora, dopo i famosi "25 anni" (che sono anche troppi) di vita dell'impianto FV cosa me ne faccio?
Dovrei reinvestire nuovamente la somma iniziale ma senza incentivi, sarebbe quindi un investimento chiuso a lungo termine e senza possibilità di proroga?


Chi progetta l'impianto fotovoltaico?
Dopo tutto l'iter, sarà una ditta scelta dal gruppo a progettare ed a realizzare l'impianto, con tutti i documenti necessari per la DIA, l'accesso al conto energia, ecc...

Con quali credenziali posso andare in banca a chiedere un finanziamento di quel tipo?

Con le normali credenziali con le quali andresti a chiedere un mutuo in banca, la quale valuterà se sei uno che può pagare. Per questo leggi dal link che hai segnalato al punto 1a della sezione "a proposito di finanziamento bancario".

Con un giusto dimensionamento dell'impianto, sarebbe anche possibile far rientrare nel "finanziamento" anche l'installazione di un impianto domotico base?

Credo che stai mischiando le due cose, ma potrebbe essere possibile. Non credo che alla banca interessi cosa realizzi, ma solo che puoi ripagare il finanziamento. IMHO
Sembrano domande banali, ma non capisco per esempio, cosa succede una che l'incentivo è finito?
O peggio ancora, dopo i famosi "25 anni" (che sono anche troppi) di vita dell'impianto FV cosa me ne faccio?
Dovrei reinvestire nuovamente la somma iniziale ma senza incentivi, sarebbe quindi un investimento chiuso a lungo termine e senza possibilità di proroga?

Dopo i "famosi 25 anni" hai un impianto che comunque continua a produrre energia elettrica, non al 100% per naturale decadimento delle celle fotovoltaiche, che andrai a rivender al fornitore dell'energia elettrica (es. ENEL) ad € 0,09.
Senza incentivi il calcolo costo ricavi cambia parecchio, da valutare bene.
Ciao