Indice del blog, argomenti principali Tutto sullo Yoga Demenziale Fumetti, disegni, arte
Le notizie di Cacao I migliori video della rete, teatro, Jacopo Fo, Dario Fo Tutti gli articoli di Jacopo Fo

Pannelli solari fotovoltaici: guadagni subito grazie alla forza del nostro gruppo d'acquisto e ottieni garanzie e prezzi bassi!

Commenti

Vorrei ringraziare tutto il Gruppo per aver informato di questa possibilità del conto energia, ma c'è da precisare che chi vuole intraprendere l'avventura deve avere una grande pazienza perchè per avere il preventivo non bastano 60 giorni, ma ne servono 120; per installare l'impianto chi sà? Spero che non siano di più, visto che a me era stato previsto per fine ottobre mentre al 21 Novembre non se ne sà ancora nulla. Il risparmio è meno del 10%, a fronte di un percorso che dura, come anche altri hanno postato, circa un anno. Spero che la Ste sia veramente una ditta seria come si dice in giro, per ora non sembra.

Saluti Giacinto

Suggerisco, comunque, di attenersi a marche molto affidabili.

Per questo si può visionare il sito: www. enf.cn

<a href="http://www.asset-solare.it">Fotovoltaico e pannelli solari: Asset Solare</a>

Dopo aver seguito la prassi indicata nel sito di Jacopo Fo, ho ricevuto risposta di fattibilità per l'impianto fotovoltaico sul tetto e successivamente è venuto un ingegnere della S.T.E. Energy di Padova per misurare il tetto, gli ingombri, la pendenza e l'orientamento di casa mia.   Ho pagato il sopralluogo con bonifico bancario, secondo quanto indicato, a Merci Dolci. A notevole distanza di tempo, ora se ne occupa un altro ingegnere, ho ricevuto il contratto per poco meno di 3 Kw con una spesa complessiva con IVA di circa 22.500 euro (impianto totalmente inserito). In questi giorni rispedirò il contratto firmato ed altri documenti richiesti, il più rognoso da reperire sarà probabilmente l'estratto catastale.

Avrei diverse domande, ma la prima che mi viene in mente è questa:" Come mi sarà rimborsata la spesa sostenuta per il sopralluogo dell'ingegnere presso la mia abitazione che è stata pagata, come già spiegato, a Merci Dolci mediante bonifico bancario?" Per quanto ho letto sul sito, la somma già pagata dovrebbe essere defalcata dal totale. E' così come mi pare di aver compreso? Ed a chi mi devo rivolgere? A Merci Dolci od alla STE-Energy di Padova? Grazie per le delucidazioni.

 

Caro Lionello,
sì, la spesa sarà defalcata dal costo totale dell'impianto. Non deve fare nulla, siamo in contatto con STE che sa perfettamente di tutta la pratica.
Un carissimo saluto
Gabriella

 

Ti confermo che la S.T.E. ti scalerà le spese iniziali . Anche a me la STE (azienda seria) ha installato l'impianto e ha defalcato le spese dall'ultima fattura. Saluti .

Ciao a tutti , sono interessato alla relizzazione di un impianto fotovoltaico tantìè che ho gia richiesto lo studio di fattibilità a Mercidolci.

Ho però dei dubbi che non riesco a chiarire  in particolare sulla lettura della bolletta per stabilire i miei consumi annui e , di conseguenza, dimensionare correttamente l' impianto.

  •  Nelle "Comunicazioni relative alla sua fornitura" leggo testualmente: " Il suo consumo annuo calcolato sulla base dei dati disponibili è di 2202 kwh" ma poi vedo nei "consumi medi giornalieri" un consumo di circa 20 kwh/giorno  che, moltiplicato per 365 giorni, mi dà circa 7300 kwh. Qual' è in realtà il mio consumo? 
  • L' impianto che vorrei costruire che potenza dovrà avere?
  • E' vero che per avere la massima resa dal conto economico non devo produrre più energia di quanta ne consumo ( al massimo raggiungere il pareggio)?
  • Sono previste novità normative o sull' erogazione del conto economico per il 2009? non credo di riuscire a realizzare l' impianto entro il 2008.

Un sincero grazie a chi vorrà darmi una risposta.

ciao

Ciao,

provo a risponderti io.

1) Saranno sicuramente molto + precisi i tecnici di Merci Dolci, ma il dato su cui si basano è sicuramente il consumo medio annuo, che nel tuo caso è di 2202 Kw/h.

2) (Ripetizione) Saranno sicuramente molto + precisi i tecnici di Merci Dolci, ma al massimo con un impianto da 2,66 Kw/h, dovresti coprire i tuoi consumi, calcola solo bene il dimensionamento, prendendo in considerazione il fatto che l'impianto avrà un naturale calo di produzione, negli anni del 20%.

3) Il dimensionamento è fondamentale, sicuramente non devi sottodimensionarlo, ma nemmeno andare oltre i 3 Kw/h, essendo l'incentivo maggiore per gli impianti realizzati sino a quella soglia. L'energia elettrica in + che produci la puoi utilizzare,  nei tre anni successivi all'anno di produzione, cioé tutta l'energia che produci la puoi consumare completamente.

4) Su questo punto ci sono delle controversie, e non essendo informato, non mi pronuncio.

Spero che ti sia stato utile.

Ciao

Dal mese di Settembre è finalmente attivo il mio impianto fotovoltaico da 3KW. Confermo che sembra funzionare alla grande ma attendo la prima fattura di Enel per tutte le considerazioni del caso. L'installatore è S.T.E. di Padova, ottimi e seri. Malgrado la lunga attesa (circa un anno) sono pienamente soddisfatto e ringrazio Maria Cristina di Mercidolci.

Ciao e alla prossima installazione...con i pannelli solari per l'acqua calda.

Complimentoni... ;-)

E tra qualchè giorno verranno a montare il mio... e vaiiii.

Ciao

Cari amici, dopo lunga attesa è arrivato il progetto definitivo per i pannelli fotovoltaici,ma (e ti pareva che non ci fosse un ma) il disegno del tetto fatto dalla ditta di progettazione, che rispecchia effettivamente lo status quo, mi ha quasi messo nei guai perchè il geometra che a suo tempo progettò la mia abitazione, ha "dimenticato" di inserire nel progetto definitivo 2 "fori" che ospitano un lucernario piccolino ed un abbaino prefabbricato, anch'esso piccoletto. Così io sono un abusivo fuorilegge ed i tecnici del comune mi hanno detto che devo ripristinare il tetto come se i fori non fossero mai esistiti, poi far rifare il progetto per il fotovoltaico con disegni e foto senza lucernario ed abbaino e con lo stesso progetto richiedere la modifica del tetto! E dato che ancora per diverso tempo sarò sotto la tutela dei beni ambientali fino a quando la mia zona di edificabilità iventerà B (la mia abitazione in periferia di un paese di 6000 anime, costruita nel 1990, dista 130 metri, quindi meno di 150, da un corso d'acqua in secca per 9 mesi l'anno), il tutto dovrà essere vagliato dai beni ambientali. Così perderò parte degli incentivi del conto energia perchè, se tutto andrà bene, l'impianto entrerà in funzione nel 2009 invece del 2008 come preventivato. Forse fra 6 mesi o più. E pensare che il tutto è iniziato il 2 febbraio scorso! Se non è sfiga questa!

Con tutto l'abusivismo edilizio che c'è in Italia, la tua vicenda rasenta il ridicolo.

Prendila con filosofia, almeno sai che non avrai altri intoppi, fai pure tutti gli scongiuri del caso.

In bocca al lupo.

Finalmente la commissione edilizia del mio paese ha approvato il progetto per il fotovotaico e la DIA per  l'ignorante dimenticanza che ha fatto il progettista della mia abitazione dimenticando 19 anni fa di disegnare nel progetto i fori sul tetto per lucernario e piccolissimo abbaino prefabbricato. Adesso l'incartamento si trova ai beni ambientali e dovrò aspettare 2 mesi per il silenzio assenso (spero fine degli intoppi che da 1 anno mi perseguitano).All'ufficio tecnico mi hanno detto che per iniziare i lavori, in presenza di una DIA, dovrò aspettare un ulteriore mese dopo i 2 necessari per beni ambientali, mentre il progettista dell'impianto mi ha detto che si potrà iniziare subito dopo i 2 mesi. Chi ha ragione?

Cavolo, mi dispiace per la tua disavventura!
E' proprio un sistema demente.
Un giorno che avrai tempo potrei raccontarti le angherie che abbiamo subito in 27 anni di Alcatraz.
Comunque su una cosa ti posso consolare. La diminuzione del 2% del premio del conto energia (a partire dal 2009) sarà probabilmente controbilanciata da una diminuzione del prezzo dell'impianto. Infatti l'enorme aumento della domanda, dopo una fase di carenza di offerta, che ha tenuto alti i prezzi, ha provocato anche uno sviluppo degli impianti di produzione... Quindi adesso i prezzi dovrebbero iniziare a scendere...
Speriamo. E poi, dai, sarai fortunato in amore!
Un abbraccio solidale.
Jacopo

Ciao Jacopo, pensa che per il fotovoltaico ho chiesto il completamente integrato, quasi 1500 euro in più ed anche pannelli più costosi perchè leggermente più piccoli, ma con più alta resa e più adatti all'integrazione, altri 1500 euro in più ed ora.....con molte probabilità dovrò abbandonare il progetto (spero di non pagare penali). Sono stanco di vedere che chi ha appoggi e potere costruisce interi quartieri mentre per me, persona normale, c'è il pericolo di passare per abusivista! Grazie.

ciao,
sono un Tecnico Comunale e mi occupo proprio di abusi edilizi.

Non entro nel merito su quanto/quale debba essere il buon senso quando si applicano le leggi ...tutti ci arrabbiamo se ci multano quando andiamo a 51 Km/h quando il limite è 50 ..però un limite bisogna pur metterlo ...o no? Boh...

Per tornare al tuo caso ...intanto è "strano" il comportamento dei tecnici del Comune: non dovrebbero dirti "Ripresenta il progetto senza farci vedere che è in parte abusivo" ma dovrebbero multarti e denunciarti in quanto è abusivo..
Ma... premesso che devi "sanare" la situazione ...secondo me è un abuso di potere il fatto che non ti lascino installare i pannelli fotovoltaici. Mi spiego: se la parte di tetto su cui intervieni è a norma non vedo a che titolo possano negarti l'assenso (naturalmente il Comune dovrà sanzionare/verificare la conformità dell'abbaino e del lucernario ...ma è una cosa a parte!).

Tra l'altro ...non hanno tolto l'obbligo della DIA per il fotovoltaico? ---> http://www.eco-domus.it/home/normative/esenzione-dia-per-installazione-p...

 

ciao

 

FABIO

 

 

1) non sapevo che le aperture sul tetto non  fossero nel progetto della mia abitazione fino a qualche tempo fa e poi me ne sono dimenticato;

2) io sono andato a parlare ai tecnici comunali senza presentare il progetto del fotovoltaico dicendo che avevo un progetto già confezionato;

3) prima di prendere una multa per abusivismo ho scelto di parlare con loro perchè vedendo il progetto del fotovoltaico il lucernario e l'abbaino (lucernario: 30cm X 30cm, abbaino in vetroresina :h55cmX 120 cm di lunghezza; quest'ultimo aumenta il volume della cubatura di qualche dm cubo) comparivano nel disegno del tetto assieme ai pannelli;

3) Per non ricevere 2 multe durante l'esame del progetto (comune e beni ambientali) mi hanno consigliato di ripristinare il tutto e contemporaneamente al progetto per il fotovoltaico presentare domanda per l'apertura dei fori;

4) se la domanda per i fori viene respinta il tetto deve rimanere cieco;

5) la mia casa è del '90, ma è sotto tutela dei beni ambientali ancora per un po' solamente perchè è a meno di 150 metri (130) da un torrente in secca per 9 mesi l'anno ecco perchè devo presentare tutto un progetto. Sono esonerate le case che non hanno vincoli ed anche la mia quando la zona diventerà B;

6) l'ufficio tecnico non si è interessato alla mia abitazione, ma è ovvio che alla presentazione della DIA viene preso in mano tutto il fascicolo;

7) secondo me sono stati corretti nel non voler agire subito contro di me.

Grazie per il tuo interessamento

in merito alla corretteza ...condivido che IL BUON SENSO abbia suggerito ai tecnici comunali di suggerti come muoverti ....ma confermo che il buon senso non è (ahinoi) previsto dalla legge e se c'è un illecito bisogna sanzionarlo (se un domani un Giudice venisse a conoscenza di questa storia applicherebbe il buon senso o multerebbe i tecnici comunali per omissione d'atti d'ufficio? ..mah!)

 

Però.. se per avere l'autorizzazione per il lucernario e per l'abbaino devi (come giustamente suggerito) prima ripristinare il tutto, allora ti conviene fare così:

1) ripristini il tetto;

2) presenti il progetto per il fotovoltaico (facendo vedere il tetto ripristinato, come effettivamente avrai provveduto a fare);

3) dopo aver avuto l'assenso per il fotovoltaico presenti il progetto (che ha tempi lunghi di approvazione) per mettere lucernario e abbaino... ma il fotovoltaico lo installi prima.

Non devi aspettare di fare prima l'abbaino e il lucernario e poi il fotovoltaico (visto che in entrambi i casi devi ripristinare il tetto).

 

 

La BancaEtica NON eroga più mutui a TASSO FISSO fino a che la situazione finanziaria internazionale non si sarà stabilizzata...

Prendete nota.

Ciao a tutti,

PINO

 

Quanto comunicato da Pino si riferisce a un carteggio con la funzionaria competente per la sua zona. Come Pino sa, abbiamo già pregato la funzionaria di sospendere questa decisione, in quanto esiste una Convenzione sottoscritta con Banca Etica sulla base della quale il prodotto chiamato "Mutuo Fotovoltaico 100" viene offerto sia a tasso variabile che a tasso fisso. Di modifiche unilaterali a una norma convenzionale ovviamente non sapevamo nulla...

Nel contempo abbiamo già contattato la Sede Centrale di Banca Etica, oggi pomeriggio ci incontreremo con due dei loro responsabili.

Maria Cristina

Cari amici,

l'allarme di questa mattina, nato da un equivoco di un funzionario locale, è del tutto rientrato e - esattamente come ci aspettavamo, visto l'entusiasmo e la profonda correttezza con cui Banca Etica ha seguito il nostro progetto - con un gran sorriso oggi pomeriggio ci è stato confermato che le condizioni della Convenzione firmata con Merci Dolci sono pienamente valide e non vi è alcuna intenzione di chiedere una revisione.

Ricordiamo, dunque, che con Banca Etica è possibile stipulare il "Mutuo Fotovoltaico 100" sia a tasso fisso che  tasso variabile: in ambedue i casi lo spread è di 0,65% per 10 anni, 0,75% per 15 anni e 0,90% per 20 anni. E' possibile accedere anche al cosiddetto "Conto EnergEtico" (una specie di apertura di conto corrente), lo spread è lo stesso indicato sopra e in questo caso si applica solo il tasso fisso.

Siamo molto contenti di quanto è successo, perchè abbiamo avuto conferma dell'ottimo rapporto - chiaro, trasparente... normale! - instaurato con Banca Etica, o meglio: con le persone che Banca Etica rappresentano.

Grazie a tutti

Maria Cristina

 

Mi associo, com'è ovvio, alla contentezza di Maria Cristina. L'equivoco (comunque non imputabile a me) è stato chiarito. E la ringrazio per la sollecitudine con cui ha risolto questo problema.

Le condizioni di BancaEtica sono effettivamente molto convenienti, se confrontate con quelle delle altre banche "normali".

Ciao a tutti,

PINO

Dopo alcuni ritardi finalmente sono riuscito a far installare l'impianto F.V., spero solo di non avere altri ritardi per allacciarlo alla rete elettrica.

Ringrazio Maria Cristina Dalbosco e l'Ing. Flavio Reale della Renergy per la loro estrema disponibilità e competenza.

Posso solo invitare, chi è ancora ditubante, di iniziare al + presto l'iter per l'installazione, è una sensazione indescrivibile.

W NOI

Le opinioni di questo governo in materia di risparmio energetico e clima si conoscevano da tempo, adesso purtroppo dalle opinioni è passato ai fatti:
il sostanziale taglio alla detrazione del 55% Irpef e Ires, istituita con la Circolare n° 36 del 31/05/2007, sui lavori edili volti a conseguire una riduzione delle dispersioni termiche in uffici ed abitazioni, smantella un settore produttivo dove cominciavano a formarsi operatori qualificati e preziose conoscenze, che consentiva importanti risparmi economici alle famiglie ed una razionalizzazione dei consumi energetici.

Ed è solo l'ultima delle devastanti iniziative in materia ambientale, in luglio era stato modificato il decreto istitutivo del Conto-energia, costringendo chi, aderendovi aveva investito i suoi soldi in un impianto fotovoltaico, a sotto scrivere una nuova convenzione con il GSE che di fatto abolisce la contemporaneità dello scambio tra produttore fotovoltaico ed Enel (tra energia prodotta e consumata) obbligando il cittadino produttore a pagare, tutta e subito, l'energia consumata e rinviare a data da destinarsi la riscossione dell'energia prodotta.

Ultima chicca, con il comma 23 della legge 133 del 6 agosto, in piene ferie estive questo governo varava la più abietta delle norme in materia di acqua potabile, costringendo di fatto tutte amministrazioni locali italiane a predisporre il passaggio della distribuzione idrica ad aziende private entro il 2010. trasformando in maniera incontrovertibile l'acqua, da bene primario, in merce.
La regione Piemonte ha già impugnato la legge che viola l'indipendenza di regioni e comuni e molte altre si accingono a farlo.
Penso che anche le norme in materia di energia fotovoltaica e risparmio energetico, modificando in maniera arbitraria e unilaterale accordi stipulati tra cittadini e Stato, violino la carta costituzionale e penso che dovrebbe esserci una mobilitazione generale, sia politica che legale per richiamare questo governo al nostro rispetto, che ne pensate?

Ero riuscito finalmente a decidermi e partire e adesso si deve giocare alla lotteria per avere la detrazione del 55%?
Nel post del 04/06/2008 - 07:22 scrivevo le mie perplessità riguardo le garanzie che avrebbe potuto dare lo Stato. Fortuna che Tremonti si è rimangiato la retroattività, altrimenti ci avrei preso quasi in pieno!
Sono dei criminali, si stava iniziando a vedere la nascita di un minimo di indipendenza energetica anche in Italia grazie allo sviluppo di nuove figure professionali e di gente che ci crede e adesso tutto viene affossato? Mah…

Diego - Fonte Live

Il futuro delle energia rinnovabile è alle porte come lo è internet per tutte le famiglie, e quindi l'informazione libera, nuova politica e la caduta delle oligarchie. Non è un miraggio, in qualche anno tutti i tentativi dell'attuale politica di frenare questo zunami democratico saranno spazzati via con tutta la loro milionaria miseria. (in internet c'è tutto e le rinnovabili funzionano agli attuali costi inziali gia benissimo). Bisognerebbe approfittare della crisi per rilanciare il loro sviluppo, creando lavoro e risparmio energetico, in america tutti cambiera in un lustro, in Italia dobbiamo aspettare che prima tutti i leccaculo si faranno intortare per benino e indebiatare a vita e poi quando il sistema crollerà, o sara dittatura o liberta e democrazia affermata con energia gratuita, idrogeno autoprodotto gratuito, e informazione libera. Libero stato in libera informazione.

al di là della rabbia e delle perplessità che le scelte di questo governo possono suscitare, è bene precisare (a scanso di equivoci...)  che la detrazione del 55% non riguarda l'installazione di impianti solari fotovoltaici ma termici (oltre agli interventi di riqualificazione energetica).
Maria Cristina
 
 







No al razionamento degli incentivi fiscali per le energie pulite

L'investimento in energie pulite e rinnovabili è una delle sfide da cui maggiormente dipendono le possibilità di uscita dalla grave crisi economica globale e la sopravvivenza stessa del nostro pianeta.

Il Governo italiano - con la scelta di razionare i bonus fiscali concessi a chi, cittadino o impresa , investe per il risparmio energetico - condanna ancora una volta il nostro Paese a restare indietro e a perdere un'importante opportunità. Le disposizioni contenute nel così detto decreto anti-crisi trasformano quella che era una misura strutturale in una sorta di lotteria, in cui chi arriva prima otterrà lo sgravio fiscale a prescindere da qualunque valutazione sulla qualità e l'impatto reale degli interventi di risparmio energetico adottati.

A credere nell'hi-tech verde come chiave di volta per sostenere l'economia reale non sono più solo gruppi di nicchia di ambientalisti e illuminati cittadini, ma molte delle principali istituzioni mondiali:  l'Unione Europea nel piano anti-crisi  varato una settimana fa ha raccomandato investimenti in questo senso, così come ingenti risorse sono state promesse dal presidente eletto degli USA, Barack Obama che vuole creare 2.5 milioni di posti lavoro nel settore ambientale.  Il Governo francese ha stanziato 4 miliardi di euro per ristrutturare 800.000 alloggi popolari con l'obiettivo di ridurre il consumo per mq ma anche nella certezza che il risparmio energetico può diventare volano produttivo, mettendo in moto un settore più che mai strategico e innovativo.

I più autorevoli economisti (si veda ad esempio Jeremy Rifkyn) hanno già tracciato modelli che parlano di terza rivoluzione industriale: dopo il carbone e il petrolio (le cui disponibilità sono sempre più limitate) il sistema produttivo del terzo millennio dovrà caratterizzarsi per un uso più consapevole e razionale delle risorse energetiche, che dovranno essere necessariamente pulite e rinnovabili.

Le prese di posizione internazionali delle ultime settimane avevano fatto intravedere tra le oscure nubi della crisi la luce di una possibile vera accelerazione verso l'ingresso in questa nuova era, ma in Italia è di nuovo calato un buio pesante. L'aver promesso di eliminare la retroattività dai tagli agli incentivi per gli interventi di risparmio energetico abolisce una palese violazione di diritto, ma nulla cambia nella sostanza di una misura miope e pavida sui temi ambientali che sono oggi tutt'uno con la sopravvivenza e sostenibilità del sistema produttivo. In tempi di crisi si infligge un grave danno economico al settore della produzione di pannelli solari che in Italia si sta sviluppando in fretta con l'installazione di molti nuovi impianti.

Davanti a una scelta tanto sbagliata del Governo nemmeno l'opposizione è riuscita ad andare oltre qualche timida rimostranza, forse perché troppo occupata a combattere la battaglia (di portata assai minore) per il canone della pay-tv.

Banca Popolare Etica – con la sua Fondazione culturale e la sua società di gestione del risparmio, Etica sgr – lavora da 10 anni raccogliendo il risparmio di cittadini attenti e responsabili e investendolo per dare sostegno a iniziative dall'alta valenza sociale e ambientale. L'Italia che incontriamo e che sosteniamo ogni giorno è ben più coraggiosa, creativa e lungimirante dei Governi che la rappresentano: abbiamo finanziato moltissimi cittadini per l'impianto di pannelli fotovoltaici e imprese impegnate nella sostenibilità ambientale. Il fotovoltaico finanziato dalla sola Banca Etica ha prodotto in un anno 1.534 mila KWh evitando così 814 tonnellate di CO2, 318 tonnellate equivalenti di petrolio, 2.301 kg di ossidi di azoto. E sono tanti i cittadini e gli imprenditori che ci chiedono un sostegno per investire in questa direzione a cui non possiamo dare risposta a causa delle nostre dimensioni ancora ridotte, nonostante una crescita costante del 20 per cento annuo. Oggi ci sentiamo di parlare anche a nome di questa Italia nel chiedere al Governo di modificare il decreto che raziona il bonus energia e di tendere la mano a quella parte del Paese che vuole essere più attenta all'ambiente e che vede nelle energie pulite non una dolorosa necessità ma una concreta possibilità per risparmiare, per creare posti di lavoro. Nella nostra mission c'è l'educazione all'uso intelligente e responsabile del denaro, e questo vale anche e soprattutto per il denaro pubblico. 

Fabio Salviato - presidente di Banca Popolare Etica

Egregio Sig. Presidente , faccio una breve presentazione , sono italiano e lavoro in china ormai da 16 anni, mi occupo di pannelli solari fotovoltaici e termici da anni, effettuo contollo qualita' e produzione su diverse fabbriche , tra cui le piu' importanti in china , oggi ho la possibilita' di poter offrire pannelli fotovoltaici franco qualsiasi porto in italia a Euro 2,20 mono  da 170 watt in su, con efficienza fino al 17%con certificazioni TUV  e CE.Se siete interessati, contattatemi alla mia email : babybenti@hotmail.com   , saro' lieto di potervi rispondere alle vostre domande o richieste .

Cordiali Saluti

Pasquale bentivoglio

Il mio impianto, ultimato in primavera e connesso in rete dal giugno 2008 attende ancora la ratifica della convenzione da parte del GSE.

Tutte le pratiche sono state da me svolte e la documentazione presentata, ad un sollecito inviato via mail un anonimo operatore, (firmano con un numero di matricola i tapini, deve essere un'altra trovata del ministro Brunetta per mortificare i lavoratori della pubblica amministrazione) mi ha risposto:

La informiamo che, non esistendo una tempistica definita ex lege per l'invio della copia della convenzione del GSE, i tempi di ritorno della convenzione controfirmata, per l’erogazione dell’incentivo previsto dal Conto energia (DM 19/02/2007), dipendono esclusivamente dal carico di lavoro dell'ufficio competente; La invitiamo, pertanto, cortesemente ad attendere.

Riguardo al servizio di scambio sul posto, Le comunichiamo che la procedura operativa da seguire per la stipula della relativa convenzione è pubblicata nella sezione "Scambio Sul Posto" del sito internet del GSE (www.gsel.it), dove sono disponibili appositi manuali e videoguide per l’illustrazione di tutte le funzionalità dell’applicazione.

Con l’occasione porgiamo

Distinti saluti

 

Op20

Niente di strabiliante per un governo che, primo nella storia delle pubbliche amministrazioni, si inventa anche il "silenzio diniego"

Qualcun'altro si trova nella mia condizione? vogliamo programmare una qualche azione comune, che so? incatenamenti davanti alla sede del GSE, digiuni di protesta (avrei proprio bisogno di perdere qualche chiletto, oltre a recuperare i miei quattrini da questo Stato mendace) fatemi sapere.

Come cantava Gaber, "Libertà è partecipazione"

A.Marciani

Carissimo Andrea,

come sempre c'è di che rimanere sbigottiti...

C'è poi da dire che il sistema funziona a "macchia di leopardo": è di due giorni fa la notizia arrivata al Gruppo che alla fine di dicembre uno dei primi impianti installati (aprile, mi sembra) ha ricevuto dal GSE i primi soldi, quelli maturati da maggio a ottobre 2008... Vedremo se qualcuno risponde trovandosi nella tua situazione e se sarà il caso di muoversi collettivamente.

Un caro abbraccio

Maria Cristina

anche io ho fatto di tutto per riuscire a installare i pannelli fotovoltaici entro il 2008 (per riuscire ad ottenere il massimo del contributo per Kw prodotto) ma a tutt'oggi, pur avendo un impianto teoricamente funzionante, mi limito a guardarlo, perche`  non posso produrre energia elettrica (ne` tanto meno risparmiare sui miei consumi) dato che l'Enel (che dovrebbe venire a mettermi il contatore per lo scambio sul posto) e` latitante.

Dato che come Merci Dolci avete fatto una partnership con agsm, non sarebbe possibile dichiarare che voglio vendere l'energia che potrei produrre ad agsm? Devo proprio aspettare che sia un elefante come Enel a muoversi? Magari un'azienda piu` piccola, che ha interesse ad espandersi oltre la provincia di Verona, potrebbe mandare piu` velocemente i propri tecnici ad installare i contatori che servono per lo scambio sul posto...Non e` possibile dichiarare che si vuole vendere ad un gestore anziche` ad un altro?  Se tutti quelli che stanno subendo dei ritardi per l'attivazione dei propri pannelli, facessero una scelta di questo tipo, il vantaggio sarebbe doppio: chi ha fatto l'installazione potrebbe finalmente utilizzare il proprio impianto, chi invece vuole vendere energia pulita, vedrebbe ampliarsi il proprio "parco fornitori" e potrebbe iniziare a fare una concorrenza seria agli elefanti dell'energia.

fiorenza

Da gennaio le nuove regole di scambio sul posto

Per effetto delle disposizioni contenute nella Delibera dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas 74/08, dal 1° gennaio 2009 cambiano le modalità di funzionamento e le condizioni tecnico-economiche per lo scambio sul posto, in relazione alla produzione di energia elettrica mediante impianti alimentati da fonti rinnovabili con potenza fino a 20 kW o da sistemi di cogenerazione ad alto rendimento con potenza fino a 200 kW.

Lo scambio sul posto consiste nel realizzare una particolare forma di autoconsumo in sito consentendo che l'energia elettrica prodotta e immessa in rete possa essere prelevata e consumata in un momento differente da quello in cui avviene la produzione, ricorrendo al sistema elettrico quale strumento per l'immagazzinamento virtuale dell'energia elettrica prodotta, ma non contestualmente autoconsumata. Condizione essenziale per l'erogazione del servizio di scambio sul posto è che il punto di immissione e di prelievo dell'energia elettrica scambiata con la rete pubblica coincidano.

A partire dal 2009 il servizio di scambio sul posto (SSP) non sarà dunque più gestito dai diversi distributori ma dal solo Gestore del sistema elettrico (GSE), secondo modalità uniformi per tutto il sistema nazionale e comporterà per gli utenti nuovi adempimenti in ordine all'immissione in rete dell'energia autoprodotta e al prelievo dell'energia richiesta. Pertanto, coloro che hanno già in corso un contratto di scambio sul posto, nonché i soggetti interessati ad attivare per la prima volta il servizio, dovranno presentare la relativa domanda al Gestore del sistema elettrico tramite il portale www.gse.it.

Nello specifico, gli utenti aderenti allo SSP dovranno conferire tutta l'energia autoprodotta nel sistema elettrico gestito dal GSE e al contempo acquistare, presso il fornitore territorialmente competente, l'energia necessaria a coprire i propri fabbisogni. Il costo sostenuto per l'acquisto dell'energia (costo che l'utente non dovrebbe sopportare, almeno nei limiti dell'energia autoprodotta), sarà successivamente “rimborsato” dal GSE mediante un contributo in conto scambio che sarà quantificato periodicamente in misura pari al minore tra il controvalore dell'energia a suo tempo conferita e il valore dell'energia prelevata presso il fornitore territorialmente competente sarà al netto dell'IVA pagata.

Dal 1° gennaio il valore dell'energia prodotta da piccoli impianti da fonti rinnovabili potrà essere utilizzato come eventuale ‘credito' negli anni successivi senza più il limite di tempo di tre anni, come previsto in precedenza.

Considerato l'elevato numero di soggetti interessati al nuovo servizio, e per consentire di gestire in un congruo arco di tempo l'iter di sottoscrizione della convenzione con il GSE, il termine entro il quale presentare l'istanza è stato prorogato al 31 marzo 2009 , fermo restando che i benefici economici derivanti dall'erogazione del servizio decorreranno a partire dal 1° gennaio 2009.

Il nuovo regime di scambio sul posto non ha alcun effetto sugli incentivi erogati agli impianti fotovoltaici e riguarda esclusivamente la regolazione dell'energia scambiata con la rete. Il passaggio dal vecchio al nuovo regime non comporta, pertanto, alcuna modifica ai meccanismi di erogazione dell'incentivo previsto per l'energia prodotta dagli impianti fotovoltaici (conto energia fotovoltaico).

Per ulteriori informazioni telefonare al numero verde 800 19 99 89 o inviare una e-mail all'indirizzo scambiosulposto@gsel.it

Per approfondimenti: Delibera 74/08; Estratto della risoluzione della Agenzia delle Entrate circa il “Trattamento fiscale del contributo in conto scambio di cui alla delibera AEEG n.74/2008”

(Si ringrazia "Centro Studi l'Uomo e l'Ambiente")

complimenti per l' iniziativa. Si può fare di più forse per abbattere il costo dei pannelli, ma forse, se sono inclusi tutti i costi di itruttoria, procedure con l'E.N.E.L., sopralluogo etc., allora è eccellente,

MOLTO CONCISAMENTE, QUALCUNO CHE SA SNOCCIOLARE A QUANTO AMMONTA LA RATA ( mensile o semestraale ) DI BANCA ETICA PER FINANZIARE L' INTERO IMPORTO, PER UN IMPIANTO, DICIAMO, DI 2.88KWP, IN 20 ANNI??? O DI ALTRA DIMENSIONE, TANTO PER AVEVE UN'IDEA??

intendo dire, se qualcuno ha fatto la pratica con questo tipo di ammortamento e può portare la sua esperienza.

 

Per come la penso io, è assurdo NON PRENDERE IN CONSIDERAZIONE l'impianto dei fotovoltaico, dovrebbero farlo tutti; purtroppo, la mancanza drammatica di cultura scientifico/matematica ( l'hanno denunciata Rubbia e Angela..non sono in cattiva compagnia...)  fanno si' che molte persone nel nostro paese siano scettiche ( ricordo che la parola deriva dal verbo medio passivo greco SKEPTOMAI, che significa " indago, ricerco la verità"..il contrario di quello che le si attribuisce con il senso comune.. vabbè teniamoci questo...).

inoltre la miopia del nostro governo, a cui per altri versi avevo dato fiducia, è disarmante....ma cosa cacchio fano quando vanno in visita negli altri paesi, divorano pranzi a quattro palmenti e si scattano le foto e basta???  per fortuna la conseguenza peggiore del nuovo decreto sarebbe che il Gestore  posticipa di tot mesi il pagaento dei KW prodotti con l' impianto, è così??

comunque non serve andare tanto lontano per vedere che in Germania hanno tirato su un mercato con decina di migliaia di addetti con le energie rinnovabili....ci sarebbe da scendee in Piazza......disarmante....!!!!! sono proprio dei caproni.

Sono sempre più tentato di andarmente da questo paese sempre più arretrato.

 

 

Comunque sono deciso a proporlo al mio condominio; per cui domando:

1) rata B. Etica per ammortamento del 100% dei costi di un impianto " da famiglia " in 20 anni? 

2) esistono agevolazioni per condomini?

3) risulta che sia ancora attingibile il contributo fondo perduto 20% della regione Toscana??

4 ) un problema che mi sembra qui sottovalutato è il decadimento del 20% del rendimento dopo tot anni ( mi sembra di aver letto dopo 20 anni ): io aspetterei che fossero disponibili anche nel nostro arretrato paese i nuovi pannelli CSG ( mi sembra, silico cristallino su vetro ), CHE UNISCONO I VANTAGGI DI MINOR COSTO, MIGLIOR RENDIMENTO ENERGETICO E DECADIMENTO QUASI NULLO

c'è qualcuno in grado di rispondermi?

grazie, forza e avanti con la rivoluzione energetica

Francesco 2112

 

L'importo della rata non è fisso.
Tu cedi alla banca il finanziamento del governo che può andare dai 46 ai 36 centesimi a kilovatt a seconda del tipo di impianto (integrato, semi integrato, a terra).
Se produci molta energia perchè sei al sud la banca riceve dal governo più soldi.
Se ne produci meno riceve meno soldi. (tu incassi il valore dell'energia che produci e che cedi al Gse, la banca incassa il premio dello stato, sono due cose diverse, ti pagano due volte) Diciamo che con 1800 kw trodotti al'anno e un impianto integrato (0,46 centesimi a kw) la banca riceve 826 kw all'anno per ogni kw che hai installato, con 1100 kw prodotti riceve 506 euro.
Ovviamente chi sta al sud finirà di pagare il mutuo prima di chi sta al nord. Finito di pagare la banca tu incassi non solo i soldi della corrente che vendi ma anche il premio del governo.
Nota: abbiamo verificato che anche in centro Italia, in zone particolarmente ventilate si riescono a fare rese da meridione. Infatti se fa troppo caldo l'impianto rende di meno perchè si surriscalda.

Salve a tutti, ho letto quanto riportato nel blog, ma il gruppo di acquisto segue anche le installazioni chiavi in mano in tutta italia e nel caso di località come Taranto quali sarebbero i tempi.

primo studio di fattibilità, trovi tutti i riferimenti nel post introduttivo di Jacopo Fo, nella sezione "Come funziona il Gruppo?", e moltissimi dubbi saranno dissipati, trovando anche un canale diretto con gli esperti del Gruppo, e con l'ottima Maria Cristina, che non finirò mai di ringraziare per la sua estrema disponibilità.

Siete ad un passo dall'inizio, non fermatevi adesso...

Un Saluto...

W NOI

Ho letto molti commenti scettici sul gruppo e con alcuni posso anche concordare, ma la questione importante che vorrei ricordare a tutti è che qualsiasi gruppo, azienda o associazione si scelga per fare un impianto fotovoltaico, ad impianto finito avrete contribuito a combattere l'effetto serra e fra qualche anno inizierete anche a guadagnarci! Informatevi, girate se volete diversi installatori, adesso le banche offrono quasi tutte un prodotto finanziario per il fotovoltaico. Basta muoversi. Lo dico da addetto ai lavori, che conosce a fondo lo sviluppo che il settore ha avuto negli ultimi anni. Vi vorrei anche ricordare che a fine 2010 scadrà il decreto di incentivazione per i nuovi impianti, quindi consiglio a tutti di realizzare l'impianto entro tale data. Con questo governo e la crisi economica non so se ripeteranno questo esperimento di incentivazione!

Un saluto a tutti!

Impianti fotovoltaici a costo zero! Adesso col conto energia! Fino al 2010 abbiamo ancora da attivare quasi 700 MW. Un piccolo impianto fa poco, tanti piccoli impianti fanno la differenza!

"Non so se la cosa funzioni"...

Bella la tua iniziativa, lodevole l'intento, sicuramente funziona ed in special modo funziona per te, peccato per lo Spam.

Ciao

Ma LOL

Non funziona solo per me. Io la mattina mi alzo e controllo i dati di inquinamento della mia città. Mi sembra di essere in un film, un brutto film. Poi vedo un SUV che sfreccia in mezzo al traffico e che consuma come un transatlantico. E alla gente non gliene frega niente, basta che ci sia il Grande Fratello in Tv.. E intanto inala schifezze. E i bambini si pigliano l'asma. Sarò strano, ma non mi piace.

Vuoi sapere se ci guadagno? Certo! Vuoi sapere se ci guadagno tanto? No, potrei fare molto di più. Ma quello che mi importa è che la gente si svegli! Compra da me, vai dal gruppo di acquisto, vai da un'altro, in ogni caso ci guadagnamo tutti! Per la prima volta lo stato ti paga per creare energia pulita! Puoi persino farti un'impianto senza metterci una lira(pardon euro). Qui ci si guadagna tutti! E non sono il solo che offre questa oppurtunità. Gira su internet, ricerca su google, muoviti!

Io voglio smetterla di controllare i dati delle centraline del PM10 o simile. Voglio dare ai miei figli un mondo migliore di quello che ho ricevuto dai miei genitori. E quando vado al lavoro la mattina sono felice! Non cambierò il mondo da solo, ma almeno mi ci metto d'impegno.

Scusami per questo sfogo, ma oggi ho parlato con un cliente che ha deciso che invece di un impianto per la casa si sarebbe comprato la macchina nuova (5000 cc di cilindrata, una specie di carroarmato!). E per fortuna che mi sono trattenuto da dirgli cosa ne pensavo...almeno qui posso.

Ciao GrauSam ( si li faccio io e lo spam per una buona causa non è spam, è divulgazione :) )

 

Impianti fotovoltaici a costo zero! Adesso col conto energia! Fino al 2010 abbiamo ancora da attivare quasi 700 MW. Un piccolo impianto fa poco, tanti piccoli impianti fanno la differenza!

Voglio ripetermi: "Bella la tua iniziativa, lodevole l'intento", ma quello che ti contesto è il link alla tua attività, e lo Spam è Spam sempre, non ci sono scuse che reggano. IMHO

Nel mio piccolo ho realizzato sul mio tetto DUE impianti, Fotovoltaico e Solare Termico, ho adottato dei comportamenti eco sostenibili e cerco di trasmettere l'idea alle persone che mi circondano, perciò farsi pubblicità sul blog di Jacopo Fo è scorretto.

Sembra quasi quasi: Cicero pro domo sua

Un saluto

Volevo ringraziare il Gruppo D'Acquisto per aver fatto sapere a questa Nazione dell'esistenza del Conto Energia, purtroppo l'avventura è stata molto tortuosa e non è ancora volta al termine: ho aderito al Gruppo a Marzo 2008 con lo studio di fattibilità; a Maggio ho fatto la richiesta del preventivo versandone la somma, ricevendolo solo a Settembre. Poi si passa alla nota dolente: Ste Energy. Fatto il contratto a fine Settembre, pannelli istallati il 3 Dicembre dopo numerosi solleciti; dopo un mese e mezzo si ricordano che devono completare con un altro inverter e sostituire il cavo che non era schermato.Finalmente connessione Enel il 23 Gennaio 2009: gli operatori Enel si meravigliano del fatto che non sono stati chiamati prima!!!! Chi dice che Enel si fà attendere? L'unico pachiderma qui mi sembra Ste, che inoltre non riconosce il ritardo nel esecuzione del lavoro (attenzione a firmare il verbale di fine lavoro: non lo fate!!!!!!).

Inoltre al momento dell'istallazione dei pannelli, mi hanno anche sfasciato il tetto a me e al  vicino: così ci pioveva ad entrambi in casa due giorni dopo.
E per finire: quando tutto và bene si canta e si balla, ma quando c'è qualche problema non Vi rispoderà nessuno: bisogna prendere l'avvocato!

Saluti a tutti

Ciao,

mi dispiace sentire della tua disavventura, visto che il mio impianto è stato connesso il 05.12.2008 e giusto ieri mi è arrivata la lettera del GSE che mi assegnava la quota incentivante ventennale.

Spero che le cose si possano mettere a posto, è veramente un peccato dover "odiare" una cosi bella impresa.

Cara Viscida (che nome!)
il gruppo di acquisto serve proprio per non lasciare da sole le persone di fronte a problemi come i tuoi.
E' chiaro che imporremo alla ditta installatrice di pagare i danni a te e al tuo vicino.
Sono disposto a incatenarmi per questo, oltre a affiancare al tuo avvocato uno nostro per partecipare alla richiesta di danni all'installatore. Tu hai subito un danno ma anche noi abbiamo subito un danno d'immagine. Quindi abbiamo tutto l'interesse che tu venga risarcita dei danni e delle spese legali. E sono personalmente disposto a anticiparti i costi della riparazione del tetto tuo e del tuo vicino. Puoi contattarmi direttamente allo 075 9229938 e chiedere il mio cellulare.
Mi dispiace che tu sia arrabbiata e ti capisco, ma è in queste situazioni che si misura se è valsa la pena di creare un gruppo d'acquisto o no.
E spero che apprezzerai questo strumento di comunicazione diretta via blog.
Certamente incidenti come il tuo capitano anche con altre aziende che però se ne guardano bene di offrire uno spazio di contestazione.
Ti trovi davanti un bel nastro registrato o una signorina che non sa niente.
E sei da sola.

Per quanto riguarda i ritardi del preventivo definitivo invece hanno una causa che trovo importante spiegare. Tu hai aderito nel maggio 2008, quando gli accordi che avevamo preso con le banche per i finanziamenti sono stati praticamente congelati. Non ci dicevano di no ai singoli progetti ma avevano bloccato le erogazioni. Erano i primi effetti dell'imminente crollo finanziario mondiale (nel quale come puoi immaginare non abbiamo una responsabilità diretta). Quindi a maggio abbiamo dovuto ricominciare da capo a cercare una banca che ci concedesse il prestito come volevamo noi: 20 anni, a tasso fisso, senza ipoteca e con la sola garanzia della cessione del finanziamento dello stato. Ci siamo finalmente riusciti a settembre, concludendo uno storico accordo con Banca Etica che oltretutto ci offre un tasso di interesse introvabile altrove. Così abbiamo potuto sbloccare tutte le pratiche. Realizzare il preventivo dettagliato avendo in mano un accordo con le banche che non funzionava sarebbe stato scorretto e non lo abbiamo fatto.
E credo che le condizioni alle quali abbiamo realizzato il tuo impianto, questo lo ammetterai, sono ottime.
Un problema analogo lo abbiamo avuto con gli installatori. Alcune ditte con le quali avevamo accordi iniziali non ci hanno soddisfatto e abbiamo dovuto trovarne e verificarne altre. E ci siamo riusciti: dei 76 impianti costruiti finora il tuo è l'unico che ha dato problemi collaterali. (Il che lo puoi evincere leggendo in queste pagine. Una delle ottime caratteristiche delle persone che hanno aderito con te a questo gruppo d'acquisto è che giustamente non stanno zitte. Appena c'è un qualsiasi problema usano questa pagina per segnalarlo, e se noi di fronte a un caso come il tuo non intervenissimo rapidamente e efficientemente sarebbero tutti dalla tua parte contro di noi. In un gruppo d'acquisto il singolo non è solo. Fa parte di un gruppo e questo gli dà potere).

Ritornando alla storia della costruzione del gruppo d'acquisto, a maggio siamo quasi ripartiti da zero con banche e installatori. A luglio siamo riusciti a superare questo ginepraio e a settembre eravamo in grado di ripartire, da allora finalmente la macchina ha ingranato e stiamo per festeggiare l'ottantesimo impianto realizzato.
E quando fra 30 anni avrai ancora energia gratis dal nostro impianto fotovoltaico spero penserai che ne è valsa la pena di affrontare queste difficoltà.

NB
Nel caso tu faccia parte dei pochi che hanno scelto poi di non utilizzare il finanziamento bancario sappi che a mio parere (e non solo mio) si tratta di un grave errore anche avendo i soldi per farlo. Infatti il premio dello stato è fisso per 20 anni. Quindi rischi che fra 20 anni abbia un potere di acquisto reale inferiore a oggi e che quindi non paghi più l'investimento. E' vero che in questo caso l'effetto negativo è controbilanciato dal fatto che non hai pagato interessi e che il valore della corrente che hai prodotto è anch'esso aumentato per l'inflazione... Ma comunque valutiamo che coprire almeno il 50% dell'investimento con il finanziamento di Banca Etica sia conveniente e minimizzi i rischi anche per chi è disposto ha scommettere su una bassa inflazione nei prossimi 20 anni.
Per questo motivo non abbiamo mandato avanti i progetti anche per chi non richiedeva il finanziamento bancario. Non ce la siamo sentita di mettere i membri del gruppo d'acquisto in una situazione rischiosa economicamente senza poter offrire loro la possibilità concreta di accedere al finanziamento dopo aver realizzato l'impianto di tasca propria. (in effetti per chi ha costruito impianti senza finanziamento oggi è doppiamente conveniente richiederlo vista la notevole diminuzione del tassi di interesse sul denaro.

Camilla

Ciao, leggendovi non ho più dubbi, installerò un impianto fotovoltaico sul mio tetto..  Solo qualche domanda..

- esiste un termine ultimo per la presentazione delle domande al GSE?

- l'intervento del 'gruppo di acquisto' entra nel merito degli interventi strutturali? Ovvero.. devo rifare il tetto perchè ha una copertura eternit; l'analisi che verrà eseguita ed i relativi preventivi terranno conto di questo?

- per effetto delle nuove disposizioni sullo 'scambio sul posto' (Delibera 74/08), i tempi di erogazione del corrispettivo relativo all'enegia ceduta al GSE, sono molto lunghi e asincroni rispetto alla frequenza delle bollette Enel?

Grazie infinite per illuminare ...oltre il solare

Ciao,
cerco di risponderti.
-I finanziamenti sono previsti fino a tutto il 2010.
Nel caso dell'intervento su un tetto di eternit c'è una quota di finanziamento in più. se si mettono poi i pannelli. Il gruppo di acquisto si occupa di questa parte. Possiamo però, in caso vedere, se l'installatore che lavora nella tua zona è in grado di togliere l'eternit e in caso positivo presentarti una proposta globale.
Sula terza questione non posso risponderti subito, segnalerò la domanda ai tecnici.
Auguri.

quando Jacopo ha risposto al Suo post - era domenica - ancora non era del tutto informato sui fatti: senza nulla togliere al disagio che tra ritardi e danni purtroppo Lei ha avuto, ci sembra doveroso sottolineare che il danno procurato al tetto è stato risolto grazie all'intervento di un Suo muratore di fiducia, che è stato ovviamente pagato dalla ditta installatrice. 

Con la speranza che gli altri punti di dicussione trovino rapida e soddisfacente composizione, Le invio un caro saluto

Maria Cristina

 

Naturalmente, il tetto doveva essere riparato subito altrimenti a quest'ora galleggiavamo.

Per i ritardi che ha indicato Jacopo: mi sarebbe piaciuto saperli prima e non soltanto ora. A proposito a quel numero: mi sà che è sbagliato?

Per tutti quelli che dicono che STE è ditta seria: mi hanno fatto pagare addirittura la spedizione dell'inverter (il primo perchè, anche se loro negano ora me ne ritrovo istallato un altro) e ancora non mi è stato rimborsato nulla: perdere la faccia per 30 Euro......  

E ancora, come da contratto fatto da Ste e da me solo firmato, ho richiesto la penale per il ritardo nella conclusione del lavoro: mi hanno risposto dopo un mese ma prima mi hanno mandato la 2 ° fattura da pagare come se nulla fosse. 

Per quanto mi riguarda, una ditta seria al presentarsi di un problema prende il telefono e si fà viva, almeno!!       Invece tutto tace. 

Mercidolci ha promesso che sarebbe intervenuta: speriamo bene, e soprattutto presto.

SAluti

Giacinto

 

Mi aggancio al post precedente per far notare che non è stato l'unico socio del gruppo ad aver subito dei ritardi quasi incredibili. Quando noi abbiamo sentito parlare del gruppo di acquisto e dell'ottimo lavoro di Jacopo (e ritengo tutt'ora che sia davvero ottimo!) circa un anno fa, ci sembrava troppo bello e quando poi abbiamo letto che era stata coinvolta la Banca Etica sembrava ancora meglio. Ma, ahime, non siamo ancora riusciti a partire... dopo esserci iscritti al gruppo e dopo aver fatto il primo studio di fattibilità (ricevuto a fine agosto) è stato effettuato il sopralluogo dopo due mesi, il 4 novembre. A tutt'oggi non ci è arrivato il preventivo. A diversi solleciti telefonici la risposta è sempre che "il preventivo è proprio in arrivo in questi giorni"... da circa 3 mesi!

Insomma, la nostra fiducia, non tanto nel progetto di per sé ma nel modo in cui viene eseguito e seguito, sta cominciando a cedere. Pare che gli addetti al lavoro abbiano fin troppo lavoro (il che, preso in via generale, è anche un buon segno) ma abbiamo veramente bisogno di chiudere la faccenda entro il prossimo estate per dei motivi pratici e logistici (la casa andrà almeno temporaneamente data in affitto quindi non ci saremo noi molto spesso e potremo seguirla solo dall'estero).

Spero di avere buone notizie entro breve, saluti e grazie a voi per interessarvi.

Peter

Mi dispiace moltissimo leggere di tutti questi disguidi, ma vi posso assicurare che il gruppo è veramente solerte e competente nell'affrontare le problematiche. Posso solo dirvi che io ho fatto la richiesta della fattibilità giusto il 03 marzo 2008 ed esattamente un anno dopo ho mandato l'A/R al GSE, che la riceverà domani, ho appena controllato essendo stata consegnata a Roma Prati oggi, la convenzione per l'assegnazione della tariffa incentivante ventennale.

Non perdetevi d'animo, sappiate solo che il tempo e le incaxxature passano, gli impianti restano.

In bocca al lupo.

W NOI

lo so che non è un argomentare ortodosso ma posso dirti che noi ci troviamo spesso ad essere molto più arrabbiati di voi, soprattutto quando si cade in trappole di promesse, errori di comunicazione, ritardi.  So che nel frattempo la situazione si è finalmente sbloccata, e di questo ritardo Ti chiedo ancora una volta scusa. E aggiungo che il Tuo impianto e quello di altri aderenti che si sono trovati a "patire" errori e pecche organizzative, per il futuro saranno oggetto di particolare attenzione da parte nostra. Non è una promessa... è proprio una minaccia nei confronti di chi non ci vorrà seguire al motto "o qualità o morte!" (mitico slogan di Jacopo Fo a proposito dell'agriturismo di Alcatraz)! Facci sapere la tua volontà, i tuoi prossimi passi, a presto!

Maria Cristina