
Pannelli fotovoltaici a costo ZERO
Ultimo aggiornamento: 08/09/2009
Il conto energia
In Italia, dal settembre 2005, è attivo il meccanismo d’incentivazione in “conto energia” per promuovere
la produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici.
Il 19 febbraio 2007, i Ministeri dello Sviluppo Economico (MSE) e dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) hanno emesso un nuovo decreto ministeriale che ha introdotto radicali modifiche e semplificazioni allo schema originario.
In pratica, la grande novità del nuovo Conto energia è data, oltre che dal notevole snellimento delle pratiche burocratiche, soprattutto dal fatto di aver guardato con maggior favore ai piccoli impianti, in tal modo incentivando e agevolando l’installazione di impianti fotovoltaici per i privati e le utenze domestiche.
L’intervento è una assoluta novità per l’Italia e due sono gli elementi essenziali da comprendere:
1. l’elettricità generata dall’impianto fotovoltaico, conteggiata con un contatore apposito, dà diritto a un contributo calcolato su ogni kWh prodotto (c.d. Conto Energia, gestito dal GSE, Gestore Servizio Elettrico) che viene erogato per 20 anni dal momento in cui l’impianto viene messo in esercizio;
2. l’ energia elettrica immessa in rete e prelevata dalla rete viene conteggiata da un diverso contatore che calcola il “dare/avere” con il distributore (per esempio Enel).
È ben chiaro, dunque, che il rapporto con il distributore (Enel) è indipendente da quello con il GSE: tutti i kWh prodotti ricevono il contributo del Conto Energia! Poi questi stessi kWh possono essere utilizzati, compensati, venduti…
In pratica per ogni kWh prodotto consegue un duplice vantaggio: da una parte si riceve il contributo erogato dal GSE, dall’altra sulla bolletta si risparmia l’equivalente della produzione ovvero si incassano i soldi della vendita alla rete.
Dopo 20 anni non arrivano più i soldi dell’incentivo del Conto Energia… ma a quel momento l’impianto si è già ampiamente ripagato! E continua a produrre energia…
IL GRUPPO DI ACQUISTO
Quando ci siamo resi conto delle opportunità che offriva la nuova legge non ci potevamo credere. Di fatto, lo Stato permette a tutti i cittadini di installare un impianto fotovoltaico riconoscendo un contributo per ogni kWh prodotto, indipendentemente dall’uso che poi si fa dell’energia prodotta (vendita o autoconsumo).
Questo tipo di incentivo era lo stesso che da anni aveva portato la Germania ad essere uno dei Paesi con più impianti solari e fotovoltaici d’Europa.
Ora si trattava di far conoscere questa legge, e, soprattutto di rendere accessibile il Conto Energia a tutti.
Per prima cosa ci siamo rivolti proprio ai nostri lettori di “Cacao - Il quotidiano delle Buone Notizie comiche” e abbiamo chiesto loro se sarebbero stati interessati a formare un Gruppo d’Acquisto che si occupasse di trovare le migliori condizioni e la migliore assistenza per l’installazione dei pannelli e che si preoccupasse di curare ogni aspetto della questione.
La risposta fu travolgente: all’indirizzo fotovoltaico@mercidolci.it ricevemmo oltre 2000 mail.
Dopo almeno due decenni di battaglie ecologiche e grazie a un inverno particolarmente e pericolosamente mite sembrava che si fosse risvegliata quella coscienza ecologica tanto agognata. E allora, al lavoro!
Dopo settimane febbrili di telefonate, riunioni, discussioni avevamo messo le basi per l’organizzazione del gruppo di lavoro.

Insieme all’ingegner Fauri del Polo Tecnologico per l’Energia (www.poloenergia.com), che ci fornisce il supporto e la supervisione tecnica, e a Merci Dolci (www.commercioetico.it), che segue i rapporti con gli aderenti, con gli installatori e con i fornitori degli altri servizi (assicurazione e banca), abbiamo approntato una procedura che permette di raccogliere le adesioni e di dare assistenza in tutti i passaggi: studio di fattibilità, installazione dell’impianto, assistenza tecnica, analisi finanziaria e contatti bancari, assicurazione, erogazione del contributo.
Oggi siamo quindi in grado di offrire un percorso assistito per realizzare un impianto di produzione di elettricità tramite pannelli solari fotovoltaici, finanziato al 100% e che si ripaga da sè con il denaro dell'incentivo statale del Conto Energia.
E attraverso il Gruppo d'Acquisto sono stati installati più di 160 impianti!
CHE COSA OFFRIAMO
Quello che vogliamo offrire ai partecipanti al gruppo di acquisto è la possibilità di comprare con la garanzia di ottenere ciò che si paga.
Dovrebbe essere una cosa normale ma tutti sappiamo che in questa società di pazzi è già una notevole conquista.
Per ottenere LA NORMALITÀ oggi dobbiamo attrezzarci adeguatamente proprio perché si tratta di una grande impresa. Per questo motivo abbiamo voluto mettere in piedi una struttura che è in grado di occuparsi di tutte le fasi che portano alla realizzazione di un impianto fotovoltaico incentivato dal GSE.
Come funziona il Gruppo?
1. Per procedere con il Gruppo e ricevere un primo studio di fattibilità (gratuito e non vincolante) è necessario compilare i moduli che si trovano alle pagine http://www.mercidolci.it/fotovoltaico/privacy.pdf e http://www.mercidolci.it/fotovoltaico/richiesta-dati.pdf .
Se si tratta di impianto che va installato sul tetto dell'abitazione sono inoltre necessari:
- i disegni di progetto della copertura con indicate le dimensioni (in alternativa può essere fatto uno schizzo con indicate le dimensioni delle falde esposte a sud, sud-est oppure sud-ovest), sconsigliamo l'invio di piante in scala senza misure, perchè non sempre attendibili;
- le sezioni di progetto, o, in alternativa l'inclinazione delle falde
- l'orientamento dell'edificio, che, se non è indicato sui disegni di progetto, può essere predisposto in uno schizzo dell'edificio con indicato il Nord ricavato con l'ausilio di una bussola
- alcune fotografie dell'edificio (se possibile con indicazione dell'ora in cui sono state scattate)
- indicazione dei consumi medi annuali di energia elettrica (da indicare sul modulo dell'anagrafica)
Se si tratta di impianto su terreno, oltre alle fotografie, serve una mappa quotata e orientata. E' necessario, inoltre, dare un'indicazione di massima delle dimensioni dell'impianto che si intende installare, dal momento che per impianti sopra i 20 kW di potenza l'iter è decisamente più complesso.
Spedire il tutto a
Merci Dolci srl
Loc. S. Cristina 14
06020 - Gubbio (PG)
La documentazione può anche essere scansionata e inviata via mail all'indirizzo fotovoltaico@mercidolci.it
2. I tecnici incaricati dal gruppo di acquisto valutano la fattibilità dell'impianto, che viene comunicata all'interessato.
3. A questo punto chi vuole installare l'impianto con il Gruppo d'Acquisto richiede il "progetto definitivo tecnico-finanziario"
4. La predisposizione del progetto, in questa seconda fase, ha per il gruppo di acquisto un costo notevole e per la sua realizzazione chiediamo il versamento di 480 euro (Iva compresa), cifra che, se l'interessato vorrà usufruire del pacchetto offerto dal Gruppo d'Acquisto, verrà comunque defalcata dal costo globale dell'impianto.
Inserire questo anticipo al momento della realizzazione del progetto tecnico finanziario ci è sembrato necessario perché se 100 persone ci chiedessero un progetto dettagliato e poi non realizzassero l'impianto con noi andremmo in fallimento. Il progetto tecnico finanziario è comprensivo di sopralluogo dell'installatore con relativo preventivo della posa in opera, della proposta assicurativa e di finanziamento da parte della banca sulle esigenze del proprietario dell'impianto da realizzare (ovviamente è prevista anche la possibilità di pagare in contanti senza ricorrere alla banca o di un finanziamento a 10, a 15 o a 20 anni).
Insomma, abbiamo incluso nel preventivo e nel finanziamento TUTTI quelli che sono i reali costi di installazione dell'impianto fotovoltaico.
5. A questo punto l'associato al Gruppo di Acquisto può scegliere di accettare il preventivo e di procedere con l'installazione dell'impianto.
6. Quindi si realizza il PROGETTO ESECUTIVO che servirà per gli installatori e per tutto quanto è richiesto dall'amministrazione pubblica per il rilascio del nulla osta (DIA o altro a seconda delle zone, delle classificazioni dei luoghi scelti per l'installazione e delle tipologie degli impianti stessi).
7. Si richiede la connessione di rete al Distributore locale di energia elettrica;
8. Si acquistano le componenti dell'impianto.
9. Si installa l'impianto.
10. Si collauda l'impianto.
11. Si realizza la connessione alla rete elettrica e l'attivazione del contributo del Conto Energia.
COSTI
Calcolare nel dettaglio il costo di un impianto senza avere tutte le specifiche è impossibile. Ogni impianto ha sue particolarità.
Possiamo offrire però una forbice di prezzi che permetta di capire la convenienza della proposta che abbiamo costruito.
L'eventuale contratto verrà stipulato sulla base di un preventivo dettagliato e personalizzato (nessun kit preconfezionato, nessun impianto “fai da te” modello Ikea!).
I prezzi che proponiamo sono chiavi in mano, comprensivi di tutto quanto fin qui elencato.
Per inciso: quando, nel maggio 2007, pubblicammo le prime indicazioni di costi, cercammo, sì, di essere prudenti, ma soprattutto aggiungemmo la seguente precisazione: "Al momento non sappiamo quanti dei 1900 che hanno aderito poi realizzeranno l'impianto. Quindi se realmente fossimo in centinaia potremmo rivedere ulteriormente alcuni costi al ribasso. I prezzi che presentiamo oggi sono calcolati ipotizzando di realizzare cento impianti ma speriamo di fare di meglio. In particolare inciderà sui costi effettivi lo sconto che potremo ottenere sulle componenti dell'impianto e sui contratti con gli installatori."
Ebbene, a conferma di tutto ciò, oggi (marzo 2008) possiamo dire che l'obiettivo è stato raggiunto, e anche grazie a un accordo con ottimi fornitori di moduli e inverter e a un capillare lavoro presso gli installatori, abbiamo abbattuto i costi di un 10% circa e siamo in grado, se non vi sono particolari spese di posa in opera, di offrire impianti intorno ai 3 kWp già a partire dai 6.200/6.400 euro (Iva al 10% esclusa) per ogni kWp installato (a riprova, se mai ce ne fosse bisogno, della forza di un Gruppo d'Acquisto!).
I costi di massima per gli impianti fotovoltaici fissi, compresivi di gestione del gruppo di acquisto, progetto, installazione, collaudo, pratiche GSE (rapporti con Enel e Conto Energia), pratiche di assicurazione ed eventuali pratiche per il finanziamento bancario, si aggirano intorno alle seguenti cifre (attenzione: intendiamo costo finale, vale a dire, oltre alle voci appena elencate, comprensivo anche di IVA):
tra 5.800 e 6.800 Euro per ogni kW installato per impianti tra 3 e 10 kW;
tra 5.500 e 6.500 Euro per ogni kW installato per impianti tra 10 e 20 kW;
tra 5000 e 6000 Euro per ogni kW installato per impianti tra 20 e 50 kW;
Gli impianti ad inseguimento solare (mobili, cioè dotati di un meccanismo che insegue il movimento solare) costano il 10-15% in più, ma producono il 30-40% in più.
Guadagno? Ma quanto guadagno????
Abbiamo fatto un po’ di conti: i costi di installazione di un impianto fotovoltaico si ripagano in un arco di tempo che va dagli 8 ai 12 anni a seconda del tipo di impianto e dall’area geografica. Il che significa che, ripagati i costi, le entrate del GSE costituiscono un “utile” che si va ad aggiungere al risparmio della bolletta.
Ma come fare se non si ha a disposizione l’intera somma subito?
Il Gruppo d’Acquisto può assistere anche in questo. Abbiamo una convenzione con Banca Etica (v. oltre), disponibile a erogare un finanziamento fino al 100% e della durata di 20 anni.
Le modalità di finanziamento subiscono molteplici varianti: dipende dal tipo di impianto, dalla disponibilità economica iniziale e dall'area geografica. Genericamente si può dire che per i privati il tipo di finanziamento è il prestito personale o il mutuo chirografario o il mutuo fondiario, molto dipende ovviamente dall’esito dell’istruttoria che le banche si impegnano a condurre nell’arco di ca. un mese dalla richiesta. Anche le aziende possono accedere al finanziamento sotto forma di mutuo chirografario o fondiario. Poiché, come si diceva, le soluzioni sono molteplici e i dettagli del finanziamento non possono essere generalizzati, ulteriori informazioni in dettaglio vengono fornite personalmente agli aderenti.
ASSICURAZIONE
E' comprensiva di furto, incendio, danni derivanti da eventi atmosferici, vandalismi (assicurazione base) e danni indiretti da fermo produzione (facoltativa), con un costo che, a seconda della tipologia e della grandezza dell'impianto, va da 12 a 15 euro annui per kilowatt installato. C'è da dire, purtroppo, che il costo molto basso comporta una franghigia molto alta in caso di furto, soprattutto se si tratta di impianti a terra.
A CHI ABBIAMO AFFIDATO LA GESTIONE DEL PROGETTO
Visto che questo gruppo di acquisto si basa sulla qualità delle persone coinvolte ecco la lista dei principali professionisti che vi collaborano.
- Certificazione tecnologica dei prodotti e degli installatori, supervisione dei progetti: Maurizio Fauri, ingegnere, professore presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Trento: sua la realizzazione del piano di risparmio energetico del comune di Padova, premiato come una delle migliori progettazioni realizzate nel settore
- Elaborazione progetti: Manuel Gubert, responsabile fonti rinnovabili presso il Polo Tecnologico per l'Energia
- Consulenza commercialistica e rapporti con le banche: Stefano Andreani, dottore commercialista in Firenze
- Gestione rapporto clienti: Maria Cristina Dalbosco, Sebastian Brusco e Gabriella Canova di Merci Dolci Srl
- Gestione campagne di comunicazione in internet: Simone Canova di Merci Dolci Srl
- Gestione del Gruppo d'Acquisto in Sardegna: ingg. Patrizio Pili e Rinaldo Seu di Cagliari.
Le implicazioni sociali di questo progetto. L'idea della Democrazia Energetica.
Da 50 anni l'energia e' la principale fonte di inquinamento, guerre e corruzione.
I due elementi di questa situazione sono un enorme spreco delle energie disponibili e una pari concentrazione dei vantaggi derivati dalla produzione di energia.
Oggi l'emergenza ambientale, in particolare gli accordi di Kyoto e lo sviluppo delle tecnologie, fanno si' che produrre energia elettrica da fonti rinnovabili sia un affare alla portata di chiunque abbia uno spazio dove mettere i pannelli, un mulino a vento, una turbina ad acqua o possieda un terreno dove coltivare biomasse. Niente impedisce che gruppi di persone che non possiedono luoghi adatti alla produzione da fonti rinnovabili si consocino per utilizzare spazi adatti ottenendo cosi' un reddito supplementare che, nel caso del solare, diventera' ancor piu' sostanzioso dopo 20 anni, esaurita la restituzione del finanziamento iniziale e dei relativi interessi.
Certamente questo e' un obiettivo da raggiungere ma e' anche una possibilita' straordinaria quella che oggi tutti abbiamo di diventare produttori di energia spezzando il monopolio del petrolio e del gas naturale.
La razionalizzazione di un sistema che spreca enormi masse di energia potrebbe creare lavoro e ricchezza diffusa. Basti pensare che tutti gli abitanti del nord Italia negli ultimi 30 anni hanno buttato via il valore della casa che hanno abitato in spreco energetico. Tetti non isolati, mancanza di doppi vetri e di caldaie efficienti, sprechi vari, sono stati un modo per bruciare enormi ricchezze. Addirittura la possibilita' di avere tutti una casa in proprieta'. Senza contare la ripresa economica che ne deriverebbe dal trasformare lo spreco in investimento produttivo: in Italia ci sono 16 milioni di tetti da isolare termicamente! Ci sarebbe lavoro per centinaia di migliaia di persone per anni. Lavoro pagato dal risparmio di denaro che si buttava letteralmente dalla finestra. I tetti, inoltre, bisogna isolarli proprio qui, non li si puo' portare in Cina.
Ovviamente sfruttare questa opportunita' storica richiedera' un cambiamento di modo di pensare e un apprendimento. Solo chi sapra' garantirsi dagli inefficienti e dai furbi trarra' vantaggio. Consociarsi come consumatori diventa ancor piu' importante perche' in questo momento fa veramente differenza muoversi tra un acquisto sicuro e uno azzardato.
Se riusciremo realmente a portare a buon fine gli acquisti di questo gruppo, quanti vorranno imitarci? E se resteremo soddisfatti dall'esperienza di comprare i pannelli solari tutti insieme perche' non dovremmo decidere di acquistare tutti insieme anche l'auto? E qui mi fermo sperando di aver dato l'idea di cosa potrebbe succedere se una simile logica di rete prendesse piede tra i consumatori. Ne ho scritto a lungo in "Internet salvera' il mondo" (www.jacopofo.it/internet) e "Pessimismo cosmico e gnocca globale"(www.jacopofo.it/pessimismo) in "Come fare il comunismo senza farsi male" (www.jacopofo.it/libri/estratti/comunismo1.html).
In chiusura ricordiamo che per procedere con il Gruppo e ricevere un primo studio di fattibilità (gratuito e non vincolante) è necessario compilare i moduli che si trovano alle pagine http://www.mercidolci.it/fotovoltaico/privacy.pdf e http://www.mercidolci.it/fotovoltaico/richiesta-dati.pdf .
Se si tratta di impianto che va installato sul tetto dell'abitazione sono inoltre necessari:
- i disegni di progetto della copertura con indicate le dimensioni (in alternativa può essere fatto uno schizzo con indicate le dimensioni delle falde esposte a sud, sud-est oppure sud-ovest), sconsigliamo l'invio di piante in scala senza misure, perchè non sempre attendibili;
- le sezioni di progetto, o, in alternativa l'inclinazione delle falde
- l'orientamento dell'edificio, che, se non è indicato sui disegni di progetto, può essere predisposto in uno schizzo dell'edificio con indicato il Nord ricavato con l'ausilio di una bussola
- alcune fotografie dell'edificio (se possibile con indicazione dell'ora in cui sono state scattate)
- indicazione dei consumi medi annuali di energia elettrica (da indicare sul modulo dell'anagrafica)
Se si tratta di impianto su terreno, oltre alle fotografie, serve una mappa quotata e orientata. E' necessario, inoltre, dare un'indicazione di massima delle dimensioni dell'impianto che si intende installare, dal momento che per impianti sopra i 20 kW di potenza l'iter è decisamente più complesso.
Spedire il tutto a
Merci Dolci srl
Loc. S. Cristina 14
06020 - Gubbio (PG)
La documentazione può anche essere scansionata e inviata via mail all'indirizzo fotovoltaico@mercidolci.it
Grazie mille per il tuo interessamento e per la fiducia che ci hai accordato!
Jacopo Fo
Anche per il 2009/2010 Banca Etica ha confermato la Convenzione con il Gruppo d’Acquisto per il finanziamento degli impianti fotovoltaici installati dagli aderenti al Gruppo d’Acquisto!
Come già dicevamo l’anno scorso, per il nostro Gruppo la collaborazione con banca Etica è fodamentale per almeno tre motivi:
- Banca Etica è… Banca Etica, cioè l’unico istituto di credito che aderisce a valori che non siano solo quelli mirati ad arricchire gli azionisti! E che è anche una banca “verde”, che con il suo “Progetto Energia” persegue riduzione dei consumi, tutela dell’ambiente e valore sociale, facilitando la creazione di comunità energetiche autosufficienti e sostenibili. Ovvio che a noi, del Gruppo, appaia come il partner finanziario attualmente più vicino possibile al nostro ideale.
- Banca Etica conferma la possibilità del finanziamento con mutuo chirografario (cioè senza necessità di dare garanzie) della durata di 20 anni! Con la possibilità di scegliere se a tasso fisso o variabile. E non basta… Banca Etica offre anche un prodotto diverso dal solito mutuo, cioè un fido in conto corrente (si chiama Conto EnergEtico), che arriva fino a 21 anni, e che in pratica permette di pagare il finanziamento mano a mano che il GSE paga il contributo del Conto Energia.
- Grazie alla forza del Gruppo, gli interessi che si andranno a pagare sono più bassi fino a 1,50 punto percentuale rispetto a quelli praticati da Banca Etica (v. qui le condizioni in dettaglio).
A fronte di questi notevoli vantaggi Banca Etica chiede una contropartita: di diventare loro soci, con un costo (dovuto all'acquisto di un lotto minimo di 5 azioni da € 55,50) di € 277,50. L'informativa si può leggere qui: http://www.mercidolci.it/fotovoltaico/diventare_socio_Banca_Etica.pdf
L’ambito di applicazione della Convenzione si è allargato a impianti fino a 10 kW di potenza. Anche gli altri potranno essere finanziati da Banca Etica (purchè non destinati esclusivamente alla vendita), ma nel corso dell’istruttoria non godranno dell’”autostrada” offerta per il Gruppo, né dello “sconto” sullo spread. Nonostante questo, come Gruppo ci impegniamo ugualmente a seguire anche queste pratiche. Ovvio che in tutti i casi (in Convenzione o non), il Gruppo non chiede all’aderente nessun riconoscimento economico per questo servizio.
Come funziona in pratica?
Anzitutto si riceve il preventivo della spesa, corredato dalle analisi di investimento (queste aiutano a capire l’andamento del bilancio familiare a seconda della durata del prestito); a questo punto, se si dà l’”ok” per l’installazione e si ritiene di voler accedere al finanziamento della Banca,
- se ne dà comunicazione al Gruppo
- il Gruppo predispone la documentazione di propria competenza e la invia all’aderente, comunicando il nome del funzionario responsabile di zona che deve essere contattato dall’interessato
- per istruire la pratica il funzionario chiede (per le persone fisiche):
• documento di identità• copia delle ultime 3 buste paga
• copia dell'ultimo 730 o Unico
• codice fiscale
• lettera di consenso al trattamento dei dati ai fini privacy ai sensi del Dlgs 196/2003 (lettera firmata, una per ciascun nominativo, da tutti i soggetti che avranno contatto con Banca Etica)
• lettera di segnalazione dell’aderente e dell’installatore a firma di Merci Dolci srl a nome del Gruppo (già inviata all’aderente)
• analisi di investimento con indicazione della potenza di impianto e del costo dello stesso (già in possesso dell’aderente)
• progetto esecutivo firmato da tecnico abilitato
- per Convenzione la banca si impegna a prendere in esame e a verificare la praticabilità dei finanziamenti richiesti entro 40 giorni
- la prima erogazione, direttamente al richiedente, è del 70% dell’importo finanziato, il restante 30% avviene al momento del collaudo dell’impianto.
Video del Convegno del gruppo d'acquisto sui Pannelli Solari svoltosi domenica 13 maggio 2007 ad Alcatraz
Ecco le nostre proposte!!! (Tutte le spiegazioni comodamente suddivise in video di mezz'ora circa.)
Tutto quello che avresti voluto sapere su pannelli solari fotovoltaici e Conto Energia ma era troppo complicato chiedere...
Per scaricare il file clicca qui col tasto destro del mouse e seleziona "Salva oggetto con nome"
Vuoi sapere come è iniziata tutta questa avventura? Clicca qui http://www.jacopofo.com/?q=node/3124
DOMANDE E RISPOSTE
SUL CONTO ENERGIA
E SUL GRUPPO DI ACQUISTO
GUARDA GLI IMPIANTI GIA' INSTALLATI !!!
Un po' di spiegazioni sullo scambio sul posto
Prendendo spunto dall’intervento del sig. Saragosa vorrei provare a fare un po’ di chiarezza sulle condizioni economiche che regolano lo scambio sul posto anche alla luce dei cambiamenti apportati con la recente delibera dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas ARG/elt 186/09 "Modifiche delle modalità e delle condizioni tecnico-economiche per lo scambio sul posto derivanti dall'applicazione della legge n. 99/09", con effetto dal 1° Gennaio 2010.
Il cosiddetto “contributo in conto scambio” viene calcolato trimestralmente in acconto, in base alle letture comunicate dal gestore di rete.
La novità più importante, che riguarda i privati, è la possibilità di farsi liquidare dal GSE a fine anno l'eventuale saldo positivo tra il valore economico dell'energia ceduta in rete (CEi) e l'energia prelevata (OE), che prima veniva comunque portato a credito per gli anni successivi.
Inoltre è stato ridotto da 30 a 15 Euro, per impianti fino a 3 kWp, l’onere annuale per il servizio di scambio sul posto che l’utente deve corrispondere al GSE.
Comunque, senza entrare nei dettagli del metodo di calcolo per la determinazione del vantaggio economico dello scambio sul posto, occorre tener conto di alcuni aspetti:
1. fa risparmiare da subito sulla bolletta (soprattutto nei mesi estivi).
2. fa diminuire i consumi e quindi l'aliquota che paghiamo a kWh consumato.
Come già evidenziato dall’intervento del sig. Saragosa questi due aspetti fanno sì che il vantaggio economico che deriva dallo scambio sul posto non dipenda tanto dal contributo in conto scambio, cioè il ristoro di una parte degli oneri sostenuti per il prelievo dell’energia dalla rete, quanto dal risparmio sulla bolletta.
Questo risparmio è tanto maggiore quanto più riusciamo ad aumentare le quota di autoconsumo dell’energia che produce il nostro impianto fotovoltaico.
Mediamente la quota di autoconsumo varia tra il 20% ed il 50 % e può essere aumentata se si cambiano certe abitudini (ove possibile), per esempio utilizzando alcuni elettrodomestici nelle ore centrali della giornata quando c'è il sole e soprattutto il fine settimana, cioè quando l’energia che immettiamo in rete ci viene remunerata con l’aliquota più bassa (fascia F3).
Naturalmente se si ha la tariffa bioraria questo ragionamento diventa un po’ più complicato.
Tanto per fare un esempio, il vantaggio economico totale per un impianto da 3kWp varia tra 500 e 800 Euro l’anno.
Ad ogni modo ho realizzato un foglio di calcolo che consente di fare una simulazione inserendo i dati di produzione e di consumo.
Chi fosse interessato può scaricarlo direttamente a questa pagina.
Un cordiale saluto
Rinaldo Seu - Responsabile Gruppo d'Acquisto Sardegna
Alcuni problemi si sono
Alcuni problemi si sono verificati con la ditta incaricata da STE per l'esecuzione dei lavori, mi riferisco in particolare alla scarsa organizzazione della ditta in questione che tra le altre cose ha comportato dei ritardi nell'esecuzione dell'impianto.
Ad ogni modo ora l'impianto è funzionante e devo ringraziare anche l'ing. Codebue di STE per la gentilezza e la tempestività nelle risposte.
Bando Regione Sardegna
Carissimi,
buone notizie dalla Sardegna! Gli ingegneri Pili e Seu del Gruppo d'Acquisto Sardegna ci hanno infatto comunicato che la Regione ha pubblicato il nuovo Bando per il finanziamento di Impianti Fotovoltaici per privati.
Si ha tempo dal 18 al 24 gennaio 2010 per inviare telematicamente le richieste e successivamente dal 25 gennaio 2010 per inviare le stesse in via cartacea e completare così la procedura telematica.
Coloro che fossero interessati all'assistenza nella presentazione della domanda o desiderassero anche la sola documentazione possono scriverci a fotovoltaico@mercidolci.it
Tira più un pelo di sole che un carro di gnocche!!
Buongiorno Gioventù!!
per lo stivale italiano stanno girando rappresentanti solari che promettono che nei prossimi anni il sole batterà forte anche d'inverno e 24 ore su 24. come saprete quando s'installa un impianto di pannelli fotovoltaici, i costi sono sicuri mentre i ricavi sono solo stimabili e per calcolarne le stime è fondamentale il valore dell'irraggiamento solare annuo che pioverà in testa ai pannelli.
su internet girà questa forchetta nazionale:
DA:
Milano 1.167 kWh ogni anno. Roma 1.477 kWh ogni anno. Trapani 1.669 kWh ogni anno
A:
MILANO. 1372,4h kWh ogni anno ROMA. 1737,4. kWh ogni anno. TRAPANI. 1963,7 kWh ogni anno
qualcuno ha altri dati (mi raccomando attendibili)?
vi domando questo perchè se è vero che la stima di irraggiamento solare annua è fondamentale e questa non te la può garantire nessuno, ma stimare onestamente si.
un abbraccio e a presto,
Alessandro
Produzione impianto
Caro Alessandro,
“fammi ‘strologo e ti farò ricco” … ma non così ricco come dalla seconda alternativa che hai indicato! In altre parole: i dati della seconda ipotesi mi sembrano assolutamente sovrastimati. Una conferma potresti averla andando sul sito http://re.jrc.ec.europa.eu/pvgis/apps3/pvest.php?lang=it&map=europe , inserendo lì luogo di installazione e compilando poi i dati di impianto. Provare per credere!
Ricambio l’abbraccio e buon sole (che ne abbiamo proprio bisogno!)
Maria Cristina
Grazie
Grazie Maria Cristina per il sito perchè non lo conoscevo proprio. proverò e poi crederò.
Baciamo le mani a tutta la famiglia alcatraz&mercidolci
Alessandro
Impianto MD_01291 Connesso!!!
Volevo comunicare che anche il nostro impianto è stato installato ed è attivo dal 10 dicembre 2009.
Un ringraziamento doveroso va a tutto lo staff di merci dolci ed in particolare a Maria Cristina, Sebastian e all'ing. Barbato per la loro disponibilità e cortesia.
Per quanto ci riguarda un po' da migliorare il servizio offerto da STE Energy ma comunque finora è stata un'esperienza positiva. Tutto OK con Banca Etica.
Un saluto a tutti e grazie ancora!!!
P.s: Nella mappa il nostro impianto non risulta nemmeno fra quelli in via di installazione...
Servizio STE
Complimenti per il vostro nuovo impianto!
Per quanto riguarda il servizio in cosa secondo te dovrebbe essere migliorato? Avete avuto qualche problema?
Impianto MD_000770
E' con immensa soddisfazione che vi comunico che l'impianto, identificato con il riferimento MD_000770, è stato connesso alla rete elettrica il 3 Dicembre 2009.
Un grande ringraziamento per la disponibilità lo devo fare a Cristina e naturalmente a Jacopo. Continuate così!
Mie considerazioni che potranno essere utili per gli altri:
Ottimo il rapporto avuto con la STE che ha realizzato l'impianto: massima disponibilità avuta dall'Ing. Codebue che ha seguito, per la società, la realizzazione dell'impianto; molto veloci i tempi di risposta.
Qualche problemino l'ho avuto con Banca Etica ma di pochissimo conto.
Riguardo l'assicurazione, non era perfetta per la mia tipologia di impianto (a terra). Mi venivano richiesti come obbligatori la recinzione con basamento in cemento e rete alta almeno 2 metri (un coato di circa € 1.000)o un impianto di videosorveglianza. Ne ho trovata un'altra con costo pari a € 150 annue per danni diretti e indiretti e in particolare, la cosa che più mi interessava, una copertura per furto del 70%, con franchigia di 250 euro, senza obbligo di recinzione o videosorveglianza.
Con riferimento ai tempi, dall'ok a banca etica (avvenuto a maggio) alla connessione sono trascorsi 6 mesi e mezzo con una perdita di tempo di 30 giorni, a causa mia, e 15, da parte della STE. Sostanzialmente penso che per un impianto a terra con finanziamento si possono considerare come necessari almeno 5 mesi.
Il costo infine: impianto da preventivo Gruppo di Acquisto € 19.100 + basamento in cemento armato € 600. Potenza impianto 2,94 Kw.
Roberto
precisazioni e suggerimenti riguardo a pannelli FV
Cari amici, mi chiamo Alex Saragosa e sono un giornalista che, non attraverso il vostro gruppo di acquisto, poco più di un anno fa ha realizzato il suo impianto FV da 2,8 kW.
Intervengo in questo blog con questo lungo intervento, perchè penso di poter rispondere ad alcune delle vostre domande e suggerendovi un paio di spunti interessanti.
1) Quanto si guadagna con il FV?
Come più volte scritto il guadagno viene da diverse fonti: incentivo (“Conto Energia”), scambio energetico (“Scambio sul posto”) e risparmio.
Gli incentivi alla produzione, o “Conto energia”, rappresentano la voce più importante del guadagno da FV (per capirlo confrontate gli 0,40 euro/kWh o più di incentivo che ricevete con i miseri 0,08 euro/kWh del prezzo medio di vendita sul mercato del kWh…)
Lo “Scambio sul posto” farebbe pensare ad una cosa tipo: io ti do un kWh di produzione, tu mi scali un kWh dai consumi. In realtà non è così, lo scambio non è alla pari. L’operatore elettrico (ENEL nel mio caso) vende e acquista l’energia a prezzi di mercato, per cui mentre noi la paghiamo in bolletta intorno a 0,18 €/kWh, il nostro kWh FV viene acquistato dall’operatore a circa 0,08 €, altro che “scambio”…Inoltre se la produzione (su base trimestrale) supera i consumi, come capita sempre d’estate, il calcolo viene fatto su questi ultimi ed i kWh eccedenti non vengono pagati (sono però tenuti “in riserva” per 3 anni per eventuali conguagli). A rendere le cose ancora più incasinate all’inizio dell’anno, si riceve un anticipo sul prevedibile ammontare dello “Scambio sul posto” (50 € per kW di potenza dell’impianto), che in pratica copre quasi tutto l’ammontare per il resto dell’anno. Questo fa si che si ricevano periodicamente messaggi sibillini dal GSE, in cui si annunciano pagamenti, che però non vengono effettuati, perché coperti dall’anticipo o perché inferiori ai 50 euro minimi previsti per il bonifico. Tutto sommato, quindi, lo “Scambio sul posto” dà un guadagno piuttosto marginale rispetto al resto (nel mio caso circa 200 euro, contro circa 2000 di guadagno totale)
Al contrario è più importante di quanto generalmente si pensi il guadagno da risparmio in bolletta che i pannelli consentono. Il guadagno viene da due fonti, la prima è la più diretta: quando brilla il sole l’energia che consumate viene dai pannelli, non dalla rete, per cui sono tutti kWh ed euro risparmiati. Il calcolo di questo risparmio è abbastanza facile, sottraete al risultato del contatore di produzione (quello più vicino ai pannelli) il risultato del contatore di scambio (quello connesso alla rete) e moltiplicate per 0,18: vedrete che, alla fine dell’anno, si tratta di una cifra importante, soprattutto se avete forti consumi diurni estivi (piscina, condizionatori, ecc), che vengono interamente cancellati dalla produzione FV al suo massimo. Il che porta anche a capire che, se possibile, è meglio programmare o trasferire alle ore diurne dei mesi di massima produzione FV, lavori che comportino grande consumo elettrico, tipo uso di betoniere, telai, ecc. La seconda fonte di guadagno legato al risparmio energetico è meno evidente, ma abbastanza importante: calando i consumi si finisce per pagare meno i kWh provenienti dalla rete, in quanto in Italia meno consumi e meno ti fanno pagare l’elettricità.
Questa è la formuletta riassuntiva per calcolare il guadagno dal proprio impianto FV
€= (Rp*0,40) + (Ri*0,08) +((Rp-Ri)*0,18)
Dove Rp sono i kWh segnati dal contatore di produzione ed Ri quelli del contatore di rete. Usando questa formula è facile realizzare un foglio elettronico che vi dia immediatamente il guadagno, inserendovi i dati della produzione rilevata nei due contatori. A chi interessa, e non è capace di farselo da solo, gliene posso spedire una copia.
2) Confusione nelle letture e nei pagamenti.
Con tutta la sua buona volontà (ottimo ad esempio il numero verde), il GSE, nella pagina apposita personale dell’utente rintracciabile sul loro sito, non riesce a spiegare in modo comprensibile a tutti come venga calcolata la produzione. Bisogna fare una sorta di studio delle sigle, per raccapezzarsi. Ci sono 2 tipi di dati riferiti alla produzione mese per mese: le stime del GSE (sono indicate con il NO alla voce rettifica), le letture reali fatte dall’operatore (sono indicate con il YES alla voce rettifica). Se le stima e lettura coincidono, nel sito si vede solo la stima del GSE per quel mese. Se c’è discrepanza compare il dato delle rettifica e un valore negativo che elimina la stima sbagliata. In molti casi, come è successo a me e pare ad altri del blog, l’operatore fa casino, inviando al GSE la lettura del contatore di rete, invece che quello di produzione. A questo punto, quando l’operatore invierà il dato giusto, comparirà una seconda rettifica ed un secondo numero negativo, che cancella il primo invio sbagliato. Quindi ci possono essere anche 5 dati riguardanti un solo mese! Inoltre può succedere che nel frattempo ci sia stata pagata una fatturazione sbagliata, quindi diventerà ancora più complicato fare i calcoli del conguaglio che ci spetta: se non avete un diploma in ragioneria, non vi resta che fidarvi nell’onestà del GSE e nella validità del programma dei suoi computer….
Questa confusione nell’invio dei dati, pare derivi dal fatto che non sempre la lettura elettronica dei nuovi contatori viene attivata immediatamente, c’è un periodo di latenza in cui l’operatore deve addirittura mandare a casa il lettore di contatori, per rilevare manualmente produzione e consumi. Nel mio caso tutto ciò è durato per 8 mesi, durante i quali sul sito GSE venivano riportati tutti i dati sbagliati (presi dal contatore di rete), e solo dopo mie numerose telefonate agli operatori ENEL di zona, i dati sono stati corretti ed il conguaglio effettuato (Attenzione, quindi: attivatevi presso il vostro operatore elettrico, se rilevate dati di “rettifica” sbagliati sul sito GSE).
Ancora più complicato è raccapezzarsi nelle fatture dello “Scambio sul posto”, ma in generale è come dicevo sopra: il nostro kWh viene acquistato al prezzo più basso possibile, dipendente da momento della giornata e dal tipo di giorno (festivo, feriale, semifestivo) in cui il kWh è stato prodotto. Al contrario, il kWh che abbiamo pagato in bolletta, riportato anch’esso in queste fatture, ha un costo, anch’esso dipendente dal momento di acquisto, che è il doppio o più di quello che viene pagato a noi.
3) Calcolo dell’efficienza dell’impianto e come migliorarla
Il parametro migliore per calcolare se il proprio impianto produce bene o meno, non è tanto la produzione in kWh (che varia con la potenza e con l’insolazione), ma il numero di ore di funzionamento alla massima potenza. Il calcolo è molto semplice, dividete la produzione totale annuale in kWh per la potenza dell’impianto in kW, il risultato sono le ore suddette. Alla mia latitudine, Toscana, il numero “giusto” dovrebbe essere intorno a 1320 ore l’anno (il che fa capire il punto debole del FV: la sua “pigrizia” una centrale termica o nucleare lavora per 6-7000 ore l’anno…), al Nord Italia si dovrebbe essere sulle 1200, in Sicilia sulle 1500.
Io ho prodotto per 1390 ore in un anno, un risultato molto buono che si spiega soprattutto con una mia invenzione, che vi consiglio: una montatura con movimento azimutale, che mi sono autocostruito con tubi Innocenti.
In pratica, non potendo mettere l’impianto sul tetto ed avendo solo una strisciolina di terreno ben illuminata, ho costruito una montature molto stretta ed alta, la cui inclinazione può essere variata. In questo modo posso mettere i pannelli alla massima inclinazione durante l’inverno e via via diminuire l’inclinazione, fino al minimo estivo. Così i pannelli ricevono sempre, intorno al mezzogiorno, i raggi del sole perpendicolari, migliorando il rendimento di circa il 10%. La montatura in tubi Innocenti mi è costata solo 400 euro (ne volevano 1500 per una “classica” a terra), occupa pochissimo spazio (6 metri quadri di terreno, contro i 20 e più richiesti dalla classica), si è rivelato robustissima (non faceva una piega anche durante le tempeste di tramontana invernali) e può essere nascosta dietro alberi e cespugli posti sul lato nord. Insomma è l’ideale se volete produrre con il sole, ma avete poco posto e non volete sciupare l’estetica del posto.
Anche in questo caso chi è interessato può chiedermi foto e consigli.
4) Comprare italiano
Infine un invito: la rivoluzione energetica verde non dovrebbe servire solo a salvare l’ambiente ed essere meno dipendenti dai combustibili fossili, ma essere anche occasione di riconversione economica e nascita di nuova occupazione qualificata. Per questo vi invito a comprare pannelli FV prodotti in Italia, evitando di trasferire in Cina, Giappone e Germania gran parte dei soldi dei nostri incentivi (pagati da tutti con la bolletta elettrica).
Ormai ci sono diversi produttori italiani (io ho usato pannelli italiani xGroup ed inverter Power One, prodotto accanto a casa mia…), fra cui vi segnalo il gruppo Energia Futura che ha salvato il posto di 370 operai ex Electrolux, acquistando lo stabilimento di Scandicci che produceva elettrodomestici e che era destinato a chiudere, trasformandolo in una fabbrica di pannelli FV. Se aiuteremo l’industria italiana del FV, che per adesso si limita ad assemblare pannelli a partire da celle prodotte altrove, forse riusciremo a farla crescere, facendo si che l’intera filiera di produzione (dal silicio, alle celle, al pannello, agli inverter) venga realizzata in Italia, creando migliaia di posti di lavoro, risorse per la ricerca scientifica ed un nuovo prodotto per l’esportazione, che non siano i soliti calzini firmati da stilisti…..
5) Al webmaster del blog
Non tutti hanno l’ADSL in Italia, molti, come me che abito in campagna, non ce l’hanno perché il servizio non raggiunge le loro aree. Per aprire il vostro blog ci vuole mezzora….non potreste rendere le pagine un po’ più leggere?
5. al webmaster del blog...
sono daccordissimo!!!!
alleggerite, gente alleggerite!
ps. e grazie per averlo detto, qualcuno potrebbe non aver approfondito l'argomento....
Un anno solare...
Dopo un anno esatto dall'inizio della produzione di corrente elettrica dal mio, ma un pò anche nostro, impianto solare fotovoltaico, ho piacere di comunicare a tutti NOI di aver prodotto 3830 Kw/h, e mi dicono che sia un ottimo rally.
Tutto questo grazie a tutti NOI che abbiamo creduto in questo progetto, e se può essere un contributo per migliorare il futuro vorrei che tanti altri aderissero per realizzarne molti altri.
Un grosso grazie a tutto lo staff di Merci Dolci ed in particolarmodo a Cristina ed all'Ing. Flavio Reale.
Un grosso augurio per un sereno Natale ed un solare 2010.
W NOI.
Ciao a Merci Dolci
questa nostra solo per ringraziarvi per la collaborazione che ci avete dato per arrivare a ottenere un impianto di produzione di fotovoltaico.
E' un anno che autoproduciamo energia elettrica con l'impianto del gruppo d'acquisto. Tutto è andato bene e i risultati sono secondo le aspettative. Abbiamo prodotto circa 2.400 Kw nell'anno solare e il ritorno dell'investimento è stato migliore delle aspettative in quanto oltre al bonifico che il GSE ci rilascia ogni 4 mesi, abbiamo ridotto di ben 1/3 la bolletta sui consumi dell'ENEL e questo non lo avevamo messo in conto. Infatti le bollette da 250,00€ bimestrali si sono ridotte intorno a 70-80,00€ bimestrali.
I pannelli fotovoltaici sono stati integrati nel tetto su una falda che tra l'altro non è visibile grazie alla disposizione della casa nel terreno (siamo all'interno di un parco naturale). Vi allego un paio di foto come ricordo.
Grazie di tutto e continuate cosi
Marcello e Adriana
Grazie a Voi!
Cari Adriana e Marcello,
grazie a Voi della Vostra partecipazione al nostro Gruppo d'Acquisto, che ci ha permesso, assieme a quella di tanti altri, di costruire una realtà (siamo a più di 180 impianti installati...) di cui siamo proprio un po' orgogliosi!
Un caro abbraccio
Maria Cristina
efficienza energetica: il nostro futuro
visitate il sito www.formazioneprogetto.it nel quale si affrontano proprio questi temi e vengono proposti corsi brevi e mirati ad una migliore conoscenza delle energie alternative. ciao ciao
solare collettivo
http://www.solarecollettivo.it/?page_id=3
l'ho visto, ma io abito a
l'ho visto, ma io abito a roma, non a cuneo!!
adotta un pannello solare
Mi sa che io non riusciro' mai ad avere i tanto agognati pannelli solari: abito in condominio al piano terra, e i condòmini zucconi non vogliono concedermi il "loro" tetto per mettere i pannelli, e il giardino e' troppo in ombra...
Allora, perche' non ADOTTARE i pannelli solari di qualcun altro? Voi li montate, io li pago, ed ntrambi prendiamo i quattrini, e io coi miei quattrini ci pago le mie bollette... quindi è come se avessi io i pannelli solari! Solo che sono... delocalizzati!
Secondo voi sarebbe possibile organizzare un "gruppo d'acquisto" di questo tipo?
adotta un pannello solare
C' già stato un esperimento credo nel piemontese.
Credo si tratti di una cooperativa... non so se i soci prendono un compenso per il denaro investito come il prestito soci coop (per intenderci).
Inoltre c'è un'altro progetto molto interessante di "luce & vita, energia" per adottare con 30 € (mi pare una celletta fotovoltaica da donare ai paesi in via di sviluppo)... ma hanno anche altri progetti... vedi il sito www.luceevitaenergia.it
Per il gruppo di acquisto ci stanno lavorando in diversi tra i quali GAS energia.
M.
Brindiamo...
Gentile Maria Cristina,
Complimentiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii !!!!!
Ho avuto anche parole dure nei suoi confronti,ma ora che siamo riusciti a chiudere la controversia con STE Le debbo dei ringraziamenti.
1) A titolo personale - Lei avrà sicuramente capito che il motivo più grande del contendere non erano tanto i soldi, quanto il rispetto del contratto,degli accordi(da entrambe le parti).Aver chiuso questa vicenda in modo positivo mi fà sperare che si possa ancora "oggi" rivendicare dei diritti.
2) Quale aderente - Quando qualcuno organizza degli acquisti insieme ad altri, può essere un mediatore al gruppo. Nel momento in cui nascono delle controversie tra chi acquista il bene e chi lo cede, colui che rappresenta il gruppo (visti i giusti motivi) non può che prendere le difese dell'aderente al suo gruppo. Ho aderito tra i primi alla nascita del gruppo,ma posso dire che questa controversia ne è stata il "BATTESIMO".
Chiunque voglia aderire al gruppo ora è certo che chi lo rappresenta,oltre ad aver lavorato nel migliore
dei modi all'iniziativa (commerciale,organizzativo,legale) quand'anche ci fossero delle mancanze non
viene meno al "Suo"dovere.
3) a STE - Aver aderito all'accordo non è debolezza. Maria Cristina vi ha riconosciuto moltissimi impianti ben fatti. "Bravi". A volte può succedere che uno vada male.Il riconoscerlo è capire dove ci sono state carenze nei processi progettuali,organizzativi,realizzativi. In quel momento si è cresciuti. Ci si è vaccinati verso quel problema. Spero che il mio caso abbia avuto per Voi,"perlomeno"questo aspetto positivo.
Vi auguro un buon lavoro.
All'ing. Stefano Scarpa. Grazie!
Roma 02/10/2009 - Lorenzetti Dino
...evviva!!!!!
è andata ragazzi!!!!
sono stato zitto fin'ora per scaramanzia, ma ora posso dire, visto che è arrivato il primo accredito,
che Flavio Reale è proprio bravo!!!
ha fatto tutto per bene, e soprattutto ha sopportato me, con i miei dubbi, le mie ansie ecc. ecc..
alla fine di gennaio la posa dei pannelli, a metà marzo l'allacciamento, ed ora (2 mesi di ritardo x iban errato) i primo pagamento!
l'impianto n. md00927 (fiat lux) KW 2.76 funziona benissimo e in 182 giorni (anche se invernali) deve fare 630KW per raggiungere il targhet
che dire...?
sono felice, per me e sopratutto per i miei figli!
lo consiglio a tutti i genitori!!!
nik
...EVVIVA!!!!!!!!!
Vorrei solo unirmi ai ringraziamenti ad un tecnico molto capace e molto paziente. Oggi festeggio il primo anno di Fotovoltaico con 3500KWh prodotti (impianto da 2,99KWpicco). L'Italia con persone così competenti e oneste sarebbe altrove... Grazie Flavio
Giovanni Paola ed ELisa
Contributi Conto Energia
Salve cari amici e compagni di avventura fotovoltaica
Ho installato un impianto da 5,7 Kw che ho collegato in rete enel dal 18/8/2008 e dal 30 aprile di quest'anno sto' ricevendo regolarmente i contributi del GSE; il problema è che la quantità di energia che a loro risulta prodotta mensilmente è del tutto di fantasia, anche se dicono che si basa sulle letture a loro inviate dall'Enel.
Vi riporto nella tabella sottostante le cifre comunicatemi dal GSE paragonata alle mie risultanze dove si vede chiaramente l'assurdità delle letture comunicate dall'Enel; Infatti come avrei potuto produrre a gennaio quanto ho prodotto a marzo ed addirittura più di quanto ho prodotto ad aprile.
Comunque complessivamente il contributo erogato quasi quadra con quanto prodotto (anzi mi hanno accreditato una decina di euro in più).
*
* *
Un altro grosso problema lo sto avendo con l'Enel che mi sta addebitando in base a consumi stimati e non in base ai prelievi effettivi che rilevo dal contatore; il bello è che i consumi stimati si basano sulla storia dei miei consumi (cioè di quando non avevo il fotovoltaico) che erano molto ma molto più alti di ora; Inoltre per questa tiplogia di impianti non è possibile comunicare l'autolettura nella maniera tradizionale.
Volevo sapere da Voi se avete riscontrato analoghi problemi o se avete altre esperienze da raccontare al gruppo.
Grazie e saluti
Informazioni pannelli solari, moduli fotovoltaici...ecosole
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Grazie della vostra pubblicità gratuita!
Chiariamo comunque che a oggi non fate parte del nostro gruppo d'acquisto :-)
Saluti e buon lavoro!
Anche nel Gruppo ci possono essere problemi...
E ci dispiace infinitamente!
A partire dalla fine di maggio 2009 è sorta una controversia tra un aderente del Gruppo d’acquisto e la ditta che ha installato il suo impianto.
Su richiesta dell’interessato ben volentieri pubblichiamo su questo blog la documentazione in possesso del Gruppo d’Acquisto: per motivi di spazio abbiamo linkato a una pagina dedicata, ovviamente qualsiasi commento potrà essere postato come sempre all’interno del presente intervento.
Quanto segue è dunque la pubblicazione delle comunicazioni intercorse tra il Gruppo d’Acquisto e le due parti, nella specie tra il sig. Dino Lorenzetti, aderente al Gruppo, e la società STE Energy spa, installatrice di un impianto fotovoltaico presso l’abitazione del sig. Lorenzetti. L’impianto, di potenza di 5,4 kWp per un costo di € 36.344,00, è stato montato su pensilina costruita ad hoc. Il sig. Lorenzetti lamenta che i lavori non hanno seguito la tempistica contrattuale e che la pensilina non è stata eseguita a regola d’arte (a questo proposito seguiranno presto le fotografie).
Una precisazione ci preme esprimere: comprendiamo le doglianze manifestate dal nostro aderente, e siamo intervenuti presso STE perché vi fosse una quantificazione in termini di sconto sul prezzo finale quale “ristoro” per i difetti nella costruzione della pensilina. STE ha riconosciuto l’errore e proposto uno sconto ritenuto inaccettabile dal sig. Lorenzetti. Il Gruppo d’Acquisto, da questo momento, ritiene di non poter dare più alcun contributo nel merito, dal momento che oggetto di discussione è soprattutto la presenza o meno di un diritto alla penale per ritardo nell’esecuzione dei lavori.
Per leggere tutto il carteggio cliccare qui.
Maria Cristina Dalbosco
RE: Anche nel Gruppo ci possono essere problemi...
Mi permetto di dire la mia su questa spiacevolissima vicenda:
mi dipiace moltissimo per la vicenda occorsa al sig. Dino Lorenzetti e, non volendo minimamente entrare nel merito, posso solo constatare due cose macroscopiche: la tempistica della società installatrice e le foto dei lavori della pensilina (che mi rifiuto di credere siano quelle del lavoro finito e consegnato), improponibili.
Nel ribadire, secondo la mia personale esperienza, l'assoluta correttezza del Gruppo d'acquisto ed in special modo la diponibilità e cortesia di Maria Cristina Dalbosco, spero che la vicenda sia risolta con il buon senso che ci stà portando all'installazione dei nostri impianti fotovoltaici.
Un caro saluto a tutti
W, cmq, NOI!!
Gentile Maria Cristina
Spero di non doverLa disturbare ancora spesso.
Premetto che la mia considerazione sul gruppo è ancora quella scritta sulla motivazione della donazione.
"In ringraziamento del lavoro svolto da Jacopo Fo"
Ma qualcosa nel Suo intervento mi richiede di scrivere.
Lorenzetti lamenta che la pensilina non è stata costruita a regola d'arte.................
Adesso ci sono le foto!!!!!,e comunque non lamento,"rivendico un diritto".
Al punto 2) assecondare la mia richiesta?.No risponda piuttosto,glielo ripeto ancora, in merito alla penale per ritardo nell'esecuzione dei lavori.
Nel suo report del 21\07\2009 lo dice, (art.14, cpv 2 del contratto).Ne abbiamo parlato nella mia venuta ad Alcatraz,non ricordo forse bene la sua posizione.
Il gruppo "deve esprimersi".Il contratto riguarda tutti.Chiarire è nell'interesse degli aderenti.
Buona settimana a Voi tutti
Per GrauSam
Grazie della solidarietà.
E' tutto vero,ci sono solo foto,documenti e date.Nessuna opinione.
Ho fatto di tutto per non finire quì nel blog,e risolvere con il gruppo.
Viaggio ad Alcatraz,mail con Maria Cristina,Ste,.....Non ci sono riuscito.
Anzi dopo due mesi di contestazioni varie,STE fattura tranquillamente l'intero importo.
Esagero se dico,un pò arroganti?
Come dici?
W, cmq, Noi!!
Dino Lorenzetti
Caro signor Lorenzetti,
faccio seguito alla nostra telefonata e come promesso scrivo sul blog quanto Le ho detto a voce, sottolineando nuovamente come questo sia un intervento dove espongo considerazioni del tutto personali.
Entro nel merito della questione della penale: se fossi l'avvocato, come Le dicevo, non "batterei" questa strada. Lei “lamenta” un ritardo (uso nuovamente questo termine, è quello corretto...) che sussiste ma che secondo me non integra la fattispecie prevista contrattualmente.
Allora affronterei il problema in modo diverso: i tempi di realizzazione, complessivamente, sono stati congrui? Tra il momento della firma del contratto e il contestuale esborso del denaro e il momento dell'installazione vera e propria possiamo senz'altro dire che è passato un lasso di tempo davvero lungo. Poteva l'azienda fare diversamente? Poteva essere più veloce? Ha incontrato difficoltà di tipo burocratico, di tipo organizzativo? E se sì, ce le ha raccontate? E ha ascoltato le Sue, di esigenze, di rimostranze?
Lei ha tutte le ragioni del mondo a ragionare in termini di "diritto", e se il tutto dovesse "degenerare" (non uso questo termine a caso) sarà un giudice a dire se e in quali termini il "diritto vantato" sussiste.
(Annotazione del tutto personale: da tempo non utilizzo più le categorie "diritto", "ragione", "torto" ecc.... Preferisco onestà, collaborazione, accordo, professionalità, buona fede ecc. Anche in quest'ottica può capitare di sbagliare, di commettere errori, ovvio, e tocca "pagare" per questo. Senza sconti. Ma anche senza bastonate. La collaborazione anche all'interno di un "contenzioso": questo mi auguro, non fosse altro che perchè non è dispendiosa...)
Mi auguro nuovamente che Lei e STE troviate un punto di incontro: se così non fosse, lo ribadisco, mi dispiacerebbe molto. Il mio augurio, che esprimo a prescindere dall'esito della vicenda, è che vi sia la volontà da ambo le parti di superare la rigidità delle proprie posizioni. E mi permetto anche di aggiungere: Se tale volontà mancasse da parte Sua, pazienza, francamente mi rincrescerebbe per Lei... se mancasse da parte di STE verrebbe per me meno lo spirito di fiducia e collaborazione che ha finora caratterizzato il rapporto con loro e il Gruppo.
E mentre scrivevo queste righe è arrivato un nuovo segnale da parte di STE: l’ing. Scarpa scrive: “Purtroppo a volte la buona volonta' e l'impegno non bastano affinché tutto vada per il verso giusto. Ho visto le foto ed effettivamente rispetto al risultato estetico il sig. Lorenzetti ha ragione!” STE non intende seguirLa sul punto relativo alla penale (ha già espresso la sua opinione in proposito) ma, a ristoro del lavoro della pensilina, Le propone una riduzione di prezzo di 3.000 euro anziché di 1,500. Per quanto riguarda la documentazione, all’ing. Scarpa risultava già inviata ma si riserva di verificare presso i propri collaboratori.
Spero di aver chiaramente risposto alle Sue richieste, e mi auguro nuovamente che la strada che stiamo percorrendo sia quella giusta!
Un caro saluto
Maria Cristina
Gentile MariaCristina,
Lei mi aveva assicurato che avrebbe pubblicato sul blog il carteggio che ci riguarda,dove mostra le notizie belle,e non in clicca quì clicca là.E' poco carino.Lei ha anche delle foto,perchè non le ha pubblicate?Le chiedo anche di publicare il mio messaggio 24\08\2009.Poi Lei non deve dispiacersi.Lei che credevo mi tutelasse,dovrebbe chiedere a Ste conto della penale.Come fà a dire,in merito alla penale,di non poter dare alcun contributo,stiamo parlando del contratto da Voi concordato con Ste e da noi aderenti firmato.30\07\2008 Ste incassa 30% importo per impianto contratto di appalto 30\06\2008.Il 18\02\2009 mi chiedono il consenso a sostituire i pannelli fotovoltaici mitsubishi dichiarati in contratto con altri.Hanno i miei soldi già da sei mesi e diciotto giorni e non hanno comprato i pannelli.Acconsento comunque.Il 19\05\2009 mi chiedono contestualmente l'inizio e fine lavori.Non ho ancora ricevuto prova e copia della documentazione riguardante la pensilina,circa la presentazione al genio civile ed al comune(vedi messaggio ing.Scarpa del 17\06\2009 dopo mia richiesta).La possibilità quindi di poter verificare che quanto eseguito è conforme a quanto presentato come progetto.Il fine lavori và firmato sulla fiducia?Sù questo gentile Maria Cristina deve dare un contributo.Chi se ne lava le mani di solito non fà una gran figura.Informerò ancora ampiamente i frequentatori del blog(se non divento troppo scomodo per essere pubblicato).Stò iniziando un percorso giudiziario vista la posizione del gruppo.Gli aderenti al gruppo che vogliano avere spiegazioni possono contattarmi(062261463).
Distinti saluti
Lorenzetti Dino
Risposta del Gruppo
Caro signor Lorenzetti,
provo a fare un po’ il punto, probabilmente finora non sono stata sufficientemente chiara:
1. già in occasione della Sua visita presso Merci Dolci abbiamo riconosciuto da subito che nell’installare il Suo impianto STE ha fatto un lavoro assolutamente insoddisfacente, non relativamente all’impianto stesso ma alla costruzione della struttura che lo sorregge. Su questo punto STE Le ha riconosciuto uno sconto sul costo totale, che Lei non accetta.
Entrando nel merito, riteniamo che due siano gli scenari possibili:
- il lavoro è fatto male, ma si tratta sostanzialmente di intervenire per migliorare aspetto estetico
- la cattiva qualità del lavoro è tale da inficiare la stessa struttura della pensilina, che in questo caso va rifatta.
Questo è il punto sul quale riteniamo che STE sia tenuta a rispondere e su questo abbiamo fatto e stiamo ancora facendo il massimo della pressione su STE.
2. Quello che d’altra parte Lei chiede a noi è a) di assecondare la Sua richiesta di pagare l’intero impianto meno di metà del valore indicato in fattura, e b) di revocare la fiducia a STE.
3. Sul primo punto: con i dati in nostro possesso non vediamo come la cattiva realizzazione di una parte del lavoro, il cui peso sul costo globale non supera il 10/15%, unita ad una serie di doglianze che riteniamo minori, legittimi la Sua pretesa.
4. Sul secondo punto: a oggi (28 agosto) sono sessantotto (per un totale complessivo di 206,28 kWp) gli impianti seguiti e installati da STE per conto del Gruppo, e ad oggi vi sono state solo due contestazioni:
- quella del sig. Giacinto, di cui si dà conto in questo blog sia relativamente ai danni che al risarcimento immediatamente pagato
- la sua
Oltre a ciò, non solo non vi sono stati eventi tali da farci dubitare della competenza degli installatori STE ma, a parte il Suo caso, abbiamo sempre avuto modo di constatare una vera e propria dedizione nel seguire le installazioni, e quando vi sono state difficoltà (perché non sempre le cose scivolano via lisce) abbiamo sempre riscontrato immediata disponibilità per risolverle al meglio. Queste considerazioni ci fanno ritenere che ancora non sussistano i presupposti per revocare a STE la nostra fiducia.
Lo ripeto, a scanso di equivoci: siamo d’accordo con le Sue lamentele in ordine alla cattiva realizzazione della struttura, e prendiamo atto che oltre a ciò vi sono stati altri inconvenienti minori. Non vogliamo ignorare nulla e continueremo a fare il massimo della pressione su STE perché risolva i problemi e La risarcisca in misura adeguata dei danni da Lei subiti, vuoi intervenendo sul lavoro, vuoi con una quantificazione in denaro
5. In conclusione due parole sul nostro lavoro e su questo blog.
Stiamo gestendo una struttura che oltre alla Sua segue altre decine di posizioni, stiamo ricercando e lavorando intensamente su nuove idee ed opportunità da proporre che partiranno nelle prossime settimane. Nel contempo abbiamo messo a disposizione di tutti un blog al quale chiunque può partecipare e nel quale, con la massima trasparenza e in assenza di qualsiasi censura, tutti possano non solo esprimere la loro opinione ma anche entrare in contatto con tutti gli altri.
Questo stiamo facendo e questo vogliamo continuare a fare, quindi:
- con la presente riteniamo di avere descritto compiutamente la posizione del Gruppo sull’intera vicenda e non interverremo nuovamente sul blog se non in caso di novità di un qualche rilievo: continueremo ovviamente a seguire la vicenda, attivandoci presso STE con il massimo dell’impegno
- nel suo post Lei è irritato dal rinvio a una pagina esterna al blog dedicata alla vicenda: come accennato la pubblicazione di tutta la documentazione avrebbe appesantito uno spazio messo a disposizione di tutti. Che non si tratti di censura ci sembra più che evidente, le Sue comunicazioni sono state e verranno sempre pubblicate, ed è solo per rispetto a quello che è da considerare uno spazio comune che, quando necessario, ricorriamo al meccanismo del rinvio (“clicca qui”) al testo in pdf, raggiungibile quindi nella sua versione integrale (il Suo carteggio è ora aggiornato con la Sua del 24 agosto u.s. Stiamo inoltre preparando le pagine con le foto da Lei inviate: la prima serie si trova cliccando qui).
Nel Suo ultimo intervento, integralmente pubblicato qui sopra, è peraltro ben chiaro il Suo numero di telefono, così che chiunque sia interessato ad avere ulteriori informazioni, o comunque a mettersi in contatto con Lei, può farlo con grande facilità.
Con i miei migliori saluti
Maria Cristina
Connesso dal 3/07 contributo a forfait da ENEL
Salve a tutti, il mio impianto fotovoltaico da 3 Kwh di picco è in funzione dal 3 luglio e produce mediamente 17Kw al giorno; non è molto visto che siamo in estate, ma in parte dipende dall'umidità. Infatti, dopo un temporale, con il cielo terso, ho visto il display indicare 3,1 Kwh.
Vengo al sodo: dopo l'installazione ho ricevuto e restituito alla STE una serie di documenti ed ora sono in attesa di altre comunicazioni relative al GSE per chiudere il contratto.
Intanto oggi ho ricevuto da ENEL una fattura in accredito di 70 euro + iva= 84 euro.
Con l'indicazione: Non C'è Nulla Da Pagare
Che si riferisce alla pratica n° (mio numero)...del 07/08/2009
Sul retro è scritto così: Contributi a forfait da connessioni BT (immagino sia Bassa Tensione).
Ho telefonato al numero verde ENEL e mi hanno risposto che questa fattura non appare a terminale.
Qualcuno saprebbe darmi una spiegazione su questo contributo a forfait? Grazie
Grazie GrauSam
Grazie per le risposte; così mi è più chiaro il funzionamento del rimborso dal GSE e spero che tutto vada bene. Ho fatto l'impianto fotovoltaico partendo dal sito di Jacopo col gruppo d'acquisto, mi hanno indicato la STE di Padova.
Gli impianti dei miei conoscenti, come hai letto, sono stati fatti molto tempo prima del mio, senza far parte di alcun gruppo, mi hanno detto che è tutto ok anche col GSE. Posso dire che sono persone che sanno il fatto loro. Entrambi hanno la scocciatura, ogni mese, della lettura del contatore perchè non fanno la lettura automatica. Anch'io sono stato avvertito dai tecnici ENEL che, probabilmente, avrò la seccatura della lettura mensile domestica! Spero proprio di no.
Gli impianti sono tutti in provincia di Vicenza. Ciao
Impianto connesso e funzionante
Dalle 15,30 di ieri 3 luglio il mio impianto fotovoltaico è connesso e funzionante (ha prodotto da ieri fino ad ora 10 del mattino, 7Kwh ed ne produce 1,7 Kwh) dalle prime luci ad ora ha prodotto 2 Kwh.
L'ho pagato di tasca mia, preferendo tenermi 2 auto vecchiotte euro 2 catalizzate, ma che vanno bene.
Unica perplessità il fatto che 2 miei amici con l'impianto in funzione rispettivamente da 18 e da 14 mesi, non hanno mai visto un centesimo dal GSE ed hanno la rottura di scatole di vedere ogni mese (!) l'addetto Enel fare la lettura dell'energia prodotta. Tutti, come me, hanno inverter e contatore dentro casa.
Mi spiegate meglio come funziona il sistema dopo i cambiamenti che ci sono stati? Grazie, buon fotovoltaico a tutti!
RE: Impianto connesso e funzionante
Ciao,
intanto benvenuto tra NOI...
Non capisco come mai dopo 18 mesi non hanno mai visto un centesimo, spero per loro che hanno realizzato l'impianto tramite il gruppo d'acquisto, in modo da poter avere tutta l'assistenza del caso, e mi sembra inverosimile che chi ha realizzato l'impianto tramite il gruppo non abbia avuto un centesimo... mah
Io ho l'impianto collegato dal 05.12.2008 ed ho avuto un anticipo di 150 Euro + 562 Euro per il C.E. (1147 Kw/h su 2150 prodotti differenza 1003 da avere Euro 491) da Dic. '08 ad Apr. '09, con valuta 30.04.2009, cioè in 5 mesi ho già avuto circa 700 euro, e mancano maggio, giugno e parte di luglio. Tutto ciò a titolo di confronto, per chi avesse bisogno.
Dal 01 gennaio 2009 compri tutta la corrente che ti serve dal tuo fornitore abituale, continuando a pagarla, bimestralmente come sempre. Durante l'anno il GSE, che riceve i dati dal fornitore, appena raggiungi euro 250 stacca l'assegno per il rimborso C.E. ed ad ogni 15 giugno fà il calcolo della differenza di quanto hai preso e di quanto hai prodotto, ed essendo i tuoi consumi sicuramente coperti dalla produzione dell'impianto ti rimborsa quello che hai speso, senza l'IVA. Cmq tutta la corrente prodotta è tua e non c'è + il limite dei tre anni (?).
Buon Sole a tutti NOI...
Riceviamo...
... e molto volentieri pubblichiamo! Grazie.
Gentile MariaCristina ,
sono Sergio, titolare della pratica in oggetto.
Volevo manifestarti la mia enorme soddisfazione perche' pochi giorni fa ho ricevuto il contratto firmato dal GSE, cosi si chiude ufficialmente il lungo ciclo di entrata in esercizio del mio impianto fotovoltaico (allacciato da ENEL il 24/12/2008, indubbio regalo di Natale).
Qualche soldino e' gia' arrivato sul conto corrente e spero che queste entrate continuino con regolarita' per poter pagare il finanziamento e anche mostrare ai mie amici che " si puo' fare !" Si , perche' quando ho lanciato la proposta del fotovoltaico con conto energia mi hanno detto in coro : Bravo , ma vai avanti TU che a noi ci scappa da ridere !!!!! ( modo di dire di queste parti, non so se in uso anche altrove ).
Per tutto questo tempo devo dire che l'unica sicurezza che avevo era quella di appartenere al GRUPPO di ACQUISTO di ALCATRAZ, perche' tutti gli altri attori della rappresentazione, Istituzioni ed ENEL in primo luogo, non mi hanno aiutato in nessun modo. E dire che qui in pianura Padana siamo quelli piu' inquinati d'ITALIA , e che trarrebbero sicuramente giovamento nell'abbassare le emissioni inquinanti .
Non voglio tediarti oltre, ma ringrazio TE e tutti i tuoi collaboratori del Gruppo di Acquisto per il lavoro che avete svolto.
Sergio
RE: Riceviamo...
Ciao Sergio,
lascia che ridano, è la stessa cosa che è successa a me, e penso che ... ma non lo dico, sono stufo di avere a che fare con certi ITALIDIOTI (ecco l'ho detto) che vedono sempre la fregatura, chi sà dove stà l'inghippo, ecc... Sono stufo, voglio solo godere del mio impianto e condividere le sensazioni positive con tutti NOI.
Complimenti a NOI...
Un caro saluto con rinomata stima a tutto lo staff del Gruppo d'Acquisto.
Ciao a tutti
P.S. Ecco la frase che metterei come sottotitolo al Gruppo d'Acquisto "Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo. Mahatma Gandhi". Bellissima
DIA
la DIA puoi anche spedirla da casa con RACCOMANDATA R/R. Appena ricevi la raccomandata firmata dal ricevente partono i famosi 30 giorni.
Installato fotofoltaico
L'installazione dell'impianto fotovoltaico totalmente integrato al tetto è iniziata ieri mattina alle ore 8, terminata la prima parte alle 19, con altre 3 ore questa mattina è stata completata la parte elettrica.
Il lavoro sul tetto fatto da me e da un amico ha permesso questa installazione veloce, ma sicuramente sconti finali non ce ne saranno!
La ditta è la STE di Padova; ora attendo l'ENEL per l'installazione del secondo contatore e poi............chi vivrà vedrà!
Ah, dimenticavo: visto quanto è successo con la tempesta ed il vento nella zona del trevigiano che hanno causato danni ingentissimi, sarà opportuno assicurarmi immediatamente.
Buona fortuna a me, agli amici che mi hanno preceduto su questa strada ed a quelli che la seguiranno.
un pò meno disperazione totale
Carissimi
la vostra mail mi ha finalmente chiarito tutto quello che era successo negli ultimi tre mesi, e di cui ero completamente all'oscuro. Infatti il chiarimento con la S.T.E. è passato anche con la raccomandazione di una maggiore cura della comunicazione con i clienti. VI ringrazio moltissimo per la vostra ricostruzione preziosissima dei fatti. Nel frattempo ho fatto la D.I.A. Molti "lettori" forse lo sanno, ma moltissimi no: a Roma lo sportello per la D.I.A. è aperto solo due volte a settimana e solo tassativamente per due ore. La gente si reca per fare la fila e prendere il numeretto alle 5 di mattina, perchè la media è di circa 420 persone al giorno. E' la riffa. Per un miracolo che non racconto non ho dovuto subire anche questo, per questi benedetti pannelli fotovoltaici. Ma credetemi, sto cominciando a credere che bisogna essere folli in Italia per volere il solare nelle proprie case... almeno nelle grandi città.
Per chi me lo aveva chiesto: il pannello per il solare termico di 2500 € che ho messo è un pannello di 21 tubi da 170 l, la cui area lorda è di 1.94 m quadrati.
A chiusura dico che tutto questo si è unito allo stress del dover andare in esilio in Svizzera prossimamente, per esaurimento della sopportazione verso l'Italia, perchè di questo si tratta. E questo certo non ha contribuito a farmi mantenere saldi i nervi a quasi un anno di distanza dall'inizio di questa impresa.
Con rinnovata stima
RE: un pò meno disperazione totale
Ciao Stefania,
sono contento che si siano diradate alcune questioni. Prendila come sfida verso il sistema Italiano "burosaurico", quando poi realizzerai l'impianto avrai delle sensazioni ed un senso di soddisfazione indescrivibile, garantito...
Cmq viva la follia, e non mollare mai... ;-)
P.S. 2500 € per un pannello di 1.94 mq è una bella cifra, magari non capisco io, essendo un "pannello tubolare di ultima generazione" ha un efficenza enorme, boh. Hai fatto redigere l'assevazione da parte di un tecnico per la questione del recupero del 55% sul IRPeF in 3 anni? E se si quanto l'hai pagata? Grazie per la tua pazienza. Ciao
Disperazione totale
Un anno fa, dico un anno fa, nonostante il parere sfavorevole di mio marito mi sono imposta di installare i pannelli fotovoltaici e poi quelli solari. Ad un anno di distanza ancora non ci sono riuscita.
Premessa: avevamo già deciso di trasferirci all'estero (in Svizzera) per sempre; io personalemente voglio cambiare cognome, cambiare cittadinanza il prima possibile chiedere il diritto d'asilo politico... ma lasciamo perdere. CI sono voluti più di 8 mesi per uscire dalle pastoie burocratiche del semplice preventivo e pianificazione lavori. Un altro mese abbondante per ottenere il finanziamento da Banca Etica: un incubo dato che mio marito ormai già lavorava in Svizzera (ma sono stati gentilissimi e disponibilissimi, l'esperienza più piacevole e veloce nel contesto).
Prima di ottenere il finanziamento da Banca Etica avevo tenuto contatti serrati con la S.T.E. Energy S.p.A. (società da voi indicatami), affinchè si potessero accelerare le pratiche burocratiche per iniziare i lavori di installazione perchè dovevo fare il trasloco entro l'estate. Dico anche che da Banca Etica mi hanno fatto notare che la Ste mi applicava tariffe più alte che in altri casi da loro esaminati!!!!! Comunque: con chi ho parlato? A vanvera. Se avessi detto: fate con comodo non c'è fretta, forse avrei finito a quest'ora.
Il 24 marzo ricevo questa mail e rispondo subito confermando la mia circoscrizione di appartenenza dato che ho una fretta da pazzi:
Gentile sig., se mi comunica il suo municipio di appartenenza al Comune di Roma posso informarmi nel frattempo dei documenti necessari per autorizzare l’impianto fotovoltaico.
Il 13 maggio ricevo ANCORA questa mail: Gentilissima sig.ra, domani mattina chiamerò il Municipio per conferma che non servano documenti particolari per l’inizio lavori. Come tempi dovremmo riuscire ad installare per giugno, comunque ci sono le pratiche con Enel che si concludono dopo 30 giorni dalla data di installazione, per cui rischiamo di andare a Luglio con alcune pratiche da completare. Domani la aggiorno sui documenti del comune.Cordiali saluti, INFINE IL 21 MAGGIO LA CHICCA: Gentili sig.ri, è necessario presentare una DIA in Comune per realizzare il vostro impianto fotovoltaico in quanto non rientra nei casi previsti dalla legge, in cui si può fare la semplice comunicazione di inizio lavori in comune. È pertanto necessario attendere 30 giorni di silenzio assenso prima di iniziare l’installazione.
A questo punto penso andremo ai primi di luglio con l’installazione. Nel frattempo, ovviamente, abbiamo già pagato, riscrivo all'ingegnere per avere conferma sulle date (il 30 maggio) e a tutt'oggi (il 4 giugno) si è guardato bene dal rispondermi. Se non dovessi partire forse sarei meno "paranoica"... Ditemi voi che cosa devo fare per non morire di rabbia che se potessi ritornerei indietro e darei retta a mio marito che aveva ragione, considerando la revisione dei finanziamenti alle energie rinnovabili operata da questo governo. Un'ultima cosa la devo dire: visto che per il solare termico era iniziata, purtroppo altrettanto male, mi sono tirata indietro ed ho approfittato di una fortuita coincidenza: accanto alla nostra casa stavano costruendo nuovi villini con pannelli solari annessi. Sono andata in ginochio, praticamente piangendo, dal costruttore chiedendogli se non poteva avanzare un pannello anche per la mia casa. Ha accettato, facendomi pagare 2500 € per il pannello tubolare di ultima generazione. Subito, il 23 marzo, mi ha installato l'impianto e da allora non ho mai acceso la caldaia.
Io non mi lamento di voi e della vostra bella iniziativa del gruppo d'acquisto, anzi, dico solo di prestare un occhio alle società che scegliete, alle persone e ai tecnici cui vi affidate... di sorvegliare insomma affinchè i clienti non debbano avere un esaurimento nervoso per operare il "bene".
Vi stimo e chiedo un vostro riscontro
Carissima Stefania
siamo ovviamente desolati per come si è sviluppato il Suo progetto! Ora, come da impegno che ci siamo presi con tutti gli aderenti al Gruppo, abbiamo cercato chiarimenti su quanto è successo e la ditta ci ha fornito le spiegazioni relative agli impegni e alla tempistica (sia nel merito del Vostro impianto sia più in generale) dei quali è necessario tenere conto nell’installazione di un impianto fotovoltaico.
Cerco di riassumere di seguito le informazioni ricevute, con la speranza che riescano a dissipare il dubbio di avere che fare con un sistema o con aziende che non funzionano...
Allora, il 13 marzo è stato inviato il contratto, e, dopo la Sua comunicazione, viene contattato il Municipio di appartenenza che dichiara non esser necessaria la DIA.
Apro subito una parentesi: c’è anche da tenere conto che alcune esperienze precedenti di totale disponibilità della Ditta a procedere all’istruzione delle pratiche anche prima della firma del contratto (elaborazione di progetti, richieste Enel, presentazione delle documentazioni in Comune ecc) proprio per poter avvantaggiarsi con i tempi dell’installazione, hanno avuto esiti davvero problematici, vuoi per mancato finanziamento della banca, vuoi per problemi di autorizzazione… E una delle zone più problematiche quanto a “trappole” burocratiche è proprio il Lazio, dove si è rischiato di dover addirittura smontare un intero impianto già montato! E’ chiaro che dopo tre/quattro esperienze del genere la Ditta si muova con estrema attenzione relativamente alla correttezza dei tempi e delle pratiche.
Torniamo a noi: più che correttamente Lei attende l’esito dell’istruttoria bancaria prima di firmare il contratto, l’11 maggio. Dopo questa data la Ditta si è interessata nuovamente presso il Comune (Comune di Roma, Municipio VI) ottenendo la risposta telefonica da un responsabile del settore edilizia: “Secondo me non serve la DIA”.
Gli ingegneri della Ditta, anche dopo le esperienze intervenute nel frattempo con i Comuni (in particolare del Lazio, dove sono comparsi vincoli paesaggistici in ogni pratica), decidono diversamente: il DLgs 115 del 30 Maggio 2008, art. 11 comma 3 dice che gli “impianti solari termici o fotovoltaici aderenti o integrati nei tetti degli edifici con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda e i cui componenti non modificano la sagoma degli edifici stessi, sono considerati interventi di manutenzione ordinaria e non sono soggetti alla disciplina della denuncia di inizio attivita',….., ma e' sufficiente una comunicazione preventiva al Comune”; ma il Suo è un impianto realizzato su tetto piano, che parrebbe non rientrare nelle tipologie descritte dal decreto. Ecco il motivo per cui la Ditta decide di presentare la DIA, decisione legata anche al fatto di non avere problemi successivi di riconoscimento della tariffa incentivante da parte del GSE.
Mentre vengono preparati i documenti, la Ditta riceve il pagamento della prima fattura (29 maggio). Il 3 giugno sono stati inviati i documenti della DIA.
Per quanto possibile la Ditta sta cercando di accelerare i tempi, ma vi sono comunque i tempi tecnici legati all’autorizzazione del Comune, (anche con la semplice comunicazione al comune sembra che sia meglio aspettare almeno 15 giorni prima di iniziare l’installazione per non avere inconvenienti), alla fornitura e spedizione del materiale e non ultimo alla disponibilità delle squadre di installatori, che di solito hanno un calendario di impegni di almeno un mese.
Come Le dicevo inizialmente, abbiamo cercato così di dare voce a quanto risponde la Ditta alle Sue legittime preoccupazioni: ci hanno assicurato la massima disponibilità e il massimo impegno per riuscire a venire incontro alle Sue esigenze. E vorrei poterLa tranquillizzare, nel senso che non abbiamo ragione di dubitarne, perché hanno sempre dimostrato sia una notevole competenza nel districarsi nei percorsi burocratico-amministrativi spesso lunghi e complessi e diversi da comune a comune, sia una vera e propria dedizione al momento dell’installazione dell’impianto.
Per quanto di nostra competenza, La ringrazio di cuore della Sua dimostrazione di stima e Le assicuro che faremo il possibile perché si confermi ben riposta!
Un caro saluto, grazie e a risentirci prestissimo
Maria Cristina
RE: Disperazione totale
Ciao Stefania,
mi dispiace sentire di queste storie, tirerei giù il mondo a moccolate :-X.
In ogni dove leggi e senti di energie alternative, fotovoltaico, le ditte che pubblicizzano il fatto che i loro prodotti vengono creati con l'energia del sole, le case automobilistiche che fanno a gara a dire che le loro auto inquinano di meno, inquinando comunque :-(, ecc... È veramente avvilente non poter approfittare fino in fondo di questa magnifica occasione storica, e te lo dice uno che proprio oggi ha avuto pubblicate le foto del proprio impianto realizzato attraverso il disponibilissimo Team del gruppo d'acquisto. Le sensazioni sono indescrivibili...
Cmq è strano un ritardo di un anno, molto strano. Mi associo alle tue rimostranze e chiedendo ai responsabili di seguire questa tua storia e di vedere come risolverla. Spero solo che il disguido sia imputabile ai troppi impianti da intallare nella tua zona, ma non credo che sia un fattore vincolante, anzi dovrebbe essere un volano per assumere personale da dedicare alle installazioni.
In bocca al lupo e facci sapere come andranno le cose...
P.S. Toglimi una curiosità: un pannello tubolare di ultima generazione a € 2500, di quanti metri quadrati è? Per i miei 4 collettori solari (ACS) con sistema "a svuotamento" da 10,40 mq totali, comprensivo di centralina, montaggio ed asservazione, ho pagato € 6330.
Settimana prossima Installazione
La STE di Padova mi ha assicurato che la settimana prossima installerano i pannelli fotovoltaici per i quali ho anticipato, parecchi mesi fa, la somma di 11.500 euro (prima tranche) e ieri ho saputo che non li avevano ancora acquistati. Spero siano di parola perchè, fra varie traversie, sono già passati 13 mesi.
Domattina verrà un dipendente ENEL per visionare il luogo dove piazzare il contatore.
1) Parlando con un geometra del mio paese, mi ha detto che c'è aria di boicottaggio (forse GSE) degli impianti fotovoltaici, ma non abbiamo avuto il tempo per approfondire.
2) Un conoscente da molti mesi (+ o - agosto 2008) è connesso per 6Kwp, ma da allora non ha visto un centesimo ed in più ha la scocciatura che gli incaricati, periodicamente, vogliono fare la lettura diretta del contatore!? Ma che senso ha?
3) Mi ha detto che è pure cambiata la società di gestione del conto energia ed ha dovuto firmare un pacco di documenti, come se tutto fosse iniziato di nuovo. Ma non bastava tasferire la documentazione?
Doamanda: come mi devo comportare con gli installatori, cosa devo controllare per non ricevere qualche "fregatura" come ho letto da qualche parte?
Aspetto ogni consiglio perchè tutto vada per il meglio. Grazie
Impianto MD_000878 installato!
Da questa mattina l'impianto è allacciato alla rete e perfettamente funzionante!
Grazie a tutto lo staff di Alcatraz - Merci Dolci per avermi dato questa bellissima soddisfazione. Un ringraziamento particolare a Maria Cristina.
Un caro saluto a tutti voi.
smaltimento?
salve a tutti, mi chiedo, visto che non ho trovato nessuna notizia in merito, dello smaltimento futuro dei pannelli. Sarebbe difficile dire quanto costerà frà 30 anni smaltire un pannello, però fare una stima giusto per farsi un'idea.... C'è qualcuno che saprebbe darmi notizie in merito? Vi ringrazio in anticipo.
impianto MD 000508
Impianto allacciato stamane e perfettamente funzionante!
PINO
(da Visintini - Doberdò del Lago - Gorizia)
...Venti di Sole.........
Avviso per gli amici della Sardegna.
Domani a Monserrato (Ca) (alle ore 16:00 in via G. Zuddas) si terrà un incontro dibattito dal titolo "Venti di Sole"
organizzato dal Gruppo Meetup 31- Cagliari 1
si parlerà di energie alternative.
costi, varie, eventuali
il preventivo di Alcatraz che ho ricevuto io prevede tutto (come promesso), assicurazioni, ecc.
Bisognerebbe valutare se anche gli altri installatori prevedono le stesse cose e soprattutto con le stesse garanzie.
Altra cosa è il finanziamento ...quello che Alcatraz ha spuntato con BancaEtica credo non sia paragonabile con nessuno in Italia ...convenientissimo.
In merito ai pannelli ho anche io qualche dubbio nel senso che il "mio" (inviato da Alcatraz) installatore ha proposto ad Alcatraz altri pannelli fotovoltaici e Alcatraz (valutatene le caratteristiche) ha approvato.
Visto che questi sono prodotti in ITALIA (sono contentissimo almeno c'è pure una valenza sociale/territoriale ...che invece con i prodotti stranieri non averi!), ...e costano come quelli previsti da Alcatraz... non potrebbe Alcatraz comprare questi in blocco e risparmiare ulteriormente?
ciao
FABIO