Scienza e Tecnica

Cacao Scienza e Tecnica

Ecologia estrema: la lavatrice a pedali

Lavatrice a pedali

La Haier, una grande azienda di elettronica cinese, ha realizzato una lavatrice a propulsione umana.
Si chiama IFA2010 e non e' altro che l'unione di una normale lavatrice elettrica e di una cyclette il cui movimento carica una batteria che poi “alimenta” il ciclo di lavaggio.
Si risparmiano energia elettrica e soldi in palestra.
Qualche palleggio con la PallaLinda e la preparazione atletica e' completa.
Dovrebbe arrivare in commercio a breve, ma non c'e' ancora una data precisa.
(Fonte: Ecologiae)
Fonte imm

E’ intelligente ma non si applica: colpa dei geni

Secondo quanto riferito sulla rivista Intelligence da Kevin Beaver, della Florida State University, a seconda delle mutazioni a carico di un gruppo di geni nel Dna di uno studente, questi sara' piu' o meno forte nelle diverse materie.
Gli esperti hanno confrontato media scolastica e dati sul Dna di 2500 adolescenti di scuole media e superiore. Per esempio, se e' difettoso il gene 'DRD4' (gene del recettore D4 della dopamina), si hanno seri problemi in matematica e inglese. Invece il gene DRD2 da' problemi in italiano, storia, scienze e matematica.
Ci sembra un’ottima scusa per il prossimo quadrimestre.

Stetoscopio addio

Stetoscopio iphoneNon vedremo piu' i medici girare con l’antico strumento intorno al collo ma con un paio di deliziose cuffiette. Secondo quanto riferito dal quotidiano inglese The Guardian, sono almeno 3 milioni i medici che hanno acquistato il programma su iTunes per monitorare il battito cardiaco tramite Iphone.
Mentre vi ascoltano il cuore, voi potete sentire una canzone di Laura Pausini

Fonte imm

Il minicomputer da 25 euro

Grazie a un team di laureandi e ricercatori statali indiani, arrivera' in commercio nel 2011 un minicomputer touch screen da 1.400 rupie, circa 25 euro. Sara' dotato di 2 Gb di memoria, antenna wi-fi, lettore multimediale e un programma per le videoconferenze.
Il basso costo e' stato reso possibile da un'accurata scelta dei materiali di costruzione e al software open source.
Il primo milione di esemplari sara' destinato agli studenti universitari del Paese.
(Fonte: Ansa)

Scienziati che non vedono le tette e altri misteri storici

La scienza ascientifica di History Channel & C.

La televisione divulgativa ha molti pregi. Porta informazioni alle masse. Inoltre mostra in modo immediato che alcuni importanti scienziati televisivi dovrebbero comprarsi una mente curiosa.
La trasmissione “Evoluzione, la guerra infinita” sfoggia decine di professori delle migliori universita' del mondo e riesce a scodellare banalita' deliranti. E ci mostra limpidamente che le meraviglie del metodo scientifico sono poco conosciute anche in ambienti cattedratici.
Il metodo scientifico e' bellissimo perche' non puoi affermare la prima stronzata che ti viene in testa, devi fornire delle prove che siano verificabili senza ombra di dubbio.
Ad esempio: perche' l’elefante si e' fatto crescere delle grandi orecchie senza peli?
Per poter raffreddare la propria temperatura.
Un giorno l’elefante era li', peloso come un mammuth, e si e' fatto cascare i peli perche' gia' sapeva che cosi' si sarebbe raffreddato nelle giornate di sole. Il mammuth non lo ha fatto ed e' morto. Cioe', l’elefante aveva capito che il pelo, essendo un isolante termico, avrebbe reso difficile lo scambio di temperatura tra orecchie e aria agitata dal movimento auricolare. Lui gia' prima, quando aveva le orecchie pelose e piccole, le agitava ma vedeva che a causa del pelo funzionavano poco come radiatore, allora le elefantesse hanno iniziato a far sesso con i maschi con le orecchie piu' glabre, grosse e mobili e nel giro di qualche milione di anni gli elefanti hanno avuto quel che desideravano.
Anche l’essere umano era peloso da bestia, ma si e' alzato in piedi per guardare il panorama e ha subito capito che avrebbe potuto essere il primo mammifero munito di milioni di pori sudoriferi e che si sarebbe raffreddato molto meglio se invece della pelliccia avesse avuto un sistema per raffreddare il corpo autobagnandolo costantemente. UN GENIO!
La logica scientifica ci dice che la causa non puo' mai dipendere dall’effetto. Cioe' ci deve essere una ragione per cui perdo il pelo PRIMA di sapere che perderlo sia utile.
Un credente puo' dire che e' la volonta' di Dio, ma usciamo dal criterio scientifico ed entriamo nella fede religiosa.
Questi scienziati televisivi dimenticano che da anni si propone una spiegazione sensata del perche' l’elefante abbia le orecchie senza peli.
Per lo stesso motivo per cui ha il resto del corpo senza peli.
L’elefante ha iniziato a vivere lungo i corsi d’acqua e a passare molte ore nell’acqua, in un clima torrido. Si voleva rinfrescare. Questo rese superflui i peli, visto che nell’acqua danno impiccio (a meno che tu non sia una foca che sta nell’acqua ghiacciata… allora ti si sviluppano peli particolari e grassi che producono un effetto muta).
Lo stesso dicasi per l’essere umano, come spiego' Elaine Morgan circa 40 anni fa. Una decina di milioni di anni fa ci fu un grande aumento di temperatura, gli australopitechi nostri avi dovettero migrare in cerca di frescura e alberi verdi sui quali arrampicarsi. Durante questa migrazione gli australopitechi si trovarono a essere seguiti dalle tigri con i denti a sciabola che, vedendo che i loro pasti si allontanavano, decisero di andare loro dietro.
Un vero dramma per le scimmiette nostre progenitrici che lungo il cammino dovevano attraversare grandi estensioni di terreno dove non era disponibile il sicuro rifugio delle cime degli alberi.
Ma per fortuna alcuni gruppi di scimmie impararono a sfuggire ai predatori buttandosi in acqua, qui, assumendo la posizione eretta, toccavano il fondo laddove le tigri dovevano gia' nuotare.
Fuggire in acqua e' tutt’ora un comportamento che si puo' osservare in molte specie di scimmie. Se sono inseguite da una belva e non c’e' un albero li' vicino, se ne hanno la possibilita', si buttano in acqua perche' sanno che i predatori non sono bravi a combattere e nuotare contemporaneamente (se non si tratta di coccodrilli).
Cosi' l’umanita' dei primordi abbandono' le altre scimmie e inizio' una mutazione incredibile. Comincio' a vivere molta parte del giorno in acqua. E questo spiega molte cose. Ad esempio, perche' le donne hanno le tette. Sono le uniche mammifere terrestri ad averle. Le foche hanno le tette. Non sono un gran che' ma sono tette. Quelle delle mucche no. Sono capezzoloni. Le altre mammifere hanno capezzoli e producono latte ma non hanno il seno, inteso come massa adiposa intorno alle ghiandole mammarie per tener caldo il latte, che altrimenti stando in acqua si raffredderebbe che poi il bambino ha le coliche… Il meraviglioso seno umano e' un contenitore termico, un thermos, come me lo spieghi altrimenti?
Qualche scienziato invertendo causa e effetto sostiene che agli uomini piacevano le tette rotonde, quindi le donne se le sono fatte crescere (giuro!). Cioe' il concetto di seno tondo e morbidoso e' un senso innato nella scimmia…

La transizione acquatica spiega anche un altro aspetto umano che gli accademici che studiano l’evoluzione umana fingono di non vedere: le labbra. Che non e' facile non notarle.
Non c’e' nessun altro mammifero terrestre che abbia le labbra. Servono solo se sei un neonato che vuole succhiare il seno della madre stando a mollo nell’acqua ottenendo un’aderenza perfetta con i contorni del capezzolo e riuscendo cosi' a evitare di suggere, oltre al latte, mezzo oceano.
E come mi spieghi che l’essere umano e' il solo tra i mammiferi di terra ad avere il naso a sifone? Gli altri mammiferi hanno semplicemente due buchi in faccia. Noi abbiamo due narici che si uniscono formando da una parte la punta del naso e dall’altra due campane. E il condotto dell’aria sale quasi verticalmente dal culmine di queste due campane in modo tale che non permette all’acqua di passare se entro verticalmente nel mare.
Perche' abbiamo la lacrimazione degli occhi, perche' camminiamo eretti e perche' abbiamo perso il pelo? Perche' abbiamo fatto quel che han fatto elefanti, delfini e balene.

Gli accademici televisivi non si rendono neppure conto delle assurdita' che sostengono, affermano: l’uomo perse il pelo perche', in quanto cacciatore aveva molto caldo rincorrendo le sue prede. Il leone insegue anche lui le prede ma non gli e' venuto mai in mente di perdere il pelo perche' proprio la pelliccia lo protegge ottimamente dai raggi solari.
E poi, se abbiamo perso il pelo per cacciare come mai le donne, che stavano nella grotta con i bambini, hanno meno pelo dei maschi?
Forse avevano gia' capito che i maschi preferiscono la donna depilata gia' da quando le donne erano pelose come scimmie (essendo scimmie)? E’ nata prima la ceretta della gallina.

Spero che tu sia d’accordo che e' veramente assurdo che i migliori accademici del mondo abbiano fatto finta di non accorgersi che le donne avevano i seni, le labbra e meno peli degli uomini. Siamo di fronte a una cecita' selettiva di proporzioni galattiche.

E spero che tu porti questa nuova consapevolezza nella tua vita.
Se vuoi vivere degnamente, assaporare il rosolio dell’esistenza, fare sesso in modo continuo e abbondante, migliorare il mondo, fermare guerra e fame, DEVI comprendere che esiste un’elite che domina il pianeta composta da persone che quando guardano un donna vedono solo l’ombelico. E che inoltre sono maledettamente stupidi.
Perche' ti dico questo?
Perche' da piccolo ho avuto svariati problemi affettivi e durante l’adolescenza non ero capace di competere con gli altri maschi in nessuno dei 12 ambiti riconosciuti ufficialmente, quindi mi sono inventato di scovare aneddoti curiosi e divertenti per stupire le ragazze e avere qualche possibilita' di fare sesso prima dei 40 anni.
E ammetterai che tirar fuori che i grandi accademici non vedono le labbra e le tette e neanche il nasino a sifone e' veramente un’osservazione stupefacente.
Ma suppongo che a te non interessi nulla delle profonde aspirazioni che mi spingono ad agire in modo compulsivo.
Diciamo allora che sapere questo fatto delle tette e degli accademici ti da' una misura della stupidita' dei potenti.
Non e' che questo ci liberera' da questa genia di malvagi alla svelta.
Ma saperlo e' meglio che non saperlo. Mi sto arrampicando sui vetri?
No. Dico sul serio.
Quando le schiere dei malnati ti circondano, quando inizi a dubitare di poter arrivare alla fine della storia, quando sembra che il tempo stia giocando con la tua anima, quando perfino la Luna ti guarda con un’espressione ambigua, allora, e' giunto il momento di ricordarsi che il grande professor Kreiskeip studio' la natura umana per decenni e mai si accorse che c’erano due masse emiglobulari a meta' strada tra l’ombelico e il mento.
E allora tu, che sei molto piu' intelligente di una piattola, ti ricorderai che se la tua trismilnonna era una tipa che ebbe l’idea pazzesca di delfinizzarsi per fregare le tigri, tu troverai un cavolo di modo di uscire dall’accerchiamento a tenaglia che 50mila cosacchi stanno attuando per catturarti.
(Ma cosa hai fatto per farli imbestialire cosi'? 50mila contro uno! Non potevi evitarlo?).
Quando sei li' circondato comunque recriminare non serve. Serve agire. Prima accendere il cervello poi agire. Ricordati: in te scorre un sangue che non mente mai. Un lignaggio di persone capaci di costruire piramidi immense e delicatissime miniature sopra un chicco di riso, per dichiarare il proprio amore.
Non c’e' nulla che ti possa fermare, e se, al limite, ti ammazzano, ricordati di sghignazzare indicandoli con il dito indice mentre esali l’ultimo respiro. Passeranno il resto della loro vita a chiedersi percheccavolo ridevi morendo.
Che cosa sapevi di loro che loro non sanno?
Sono stupidi come frigoriferi.
Basta infilare una lisca di pesce nei loro meccanici ingranaggi mentali e deragliano.
E quando deragliano soffrono come tu non potrai mai. Non c’e' nulla di piu' terribile di scoprire che dentro di se' non c’e' niente.
L’assenza di senso e' l’inferno in terra per i malvagi.
Questa e' la Grande Filosofia.
A livello piu' spicciolo ricordati che quando sei veramente nella merda, con le mani e i piedi legati, non ti resta che la verbalizzazione.
Guardi il cattivo negli occhi e gli dici:
“Dio non e' con me. Viene dopo da solo. E ti fa male.”
Se invece tu hai in mano una grossa pistola e lui e' disarmato gli dici: “Hai sbagliato giorno, hai sbagliato mese e hai sbagliato anno. E hai sbagliato anche il posto.”
Beh, sinceramente non sono sicuro che queste frasi funzionino veramente.
Comunque se ti capita provale. Poi mi telefoni.
In ogni caso ricordati: “Lo stupore diverte le persone sensibili e paralizza i malvagi.”
Quasi sempre.
(State lontani dalle anomalie statistiche)
Buone vacanze!!!

Jacopo Fo

 

Cacao e la redazione vanno in pausa estiva. Riprenderemo le trasmissioni mercoledì 1 settembre 2010 con le buone notizie comiche di Cacao.
Buona estate e buone ferie a tutti.

Non vince il piu' forte vince il piu' bravo a cooperare!

Balle totali sull’evoluzione!

Buone notizie per te che speri in un futuro migliore ma ogni tanto ti prende lo sconforto e ti chiedi se arrivera' mai…

Ci hanno insegnato che la vita sul nostro pianeta si evolve guerrescamente sulla base di una competizione feroce.
Solo il piu' forte sopravvive.

Ma sono ormai piu' di 20 anni che si sa che non e' cosi'. Solo che ancora non lo trovi scritto sui libri di scuola. E’ un’informazione tabu'.
I partiti progressisti di tutto il mondo non hanno capito che queste sono notizie essenziali da diffondere se vogliamo far avanzare il progresso.

Lynn Margulis e' una ricercatrice che e' riuscita a rovesciare la concezione dominante dell’evoluzione.
Scrive la Margulis:
“La visione dell'evoluzione come competizione cruenta cronica tra individui singoli e specie, distorsione della teoria darwiniana della "sopravvivenza del piu' idoneo", si dissolve dinanzi alla visione nuova di una cooperazione continua, di un'interazione forte e di una dipendenza reciproca tra forme di vita. La vita non prese il sopravvento sul globo con la lotta ma istituendo interrelazioni. Le forme di vita si moltiplicarono e divennero sempre piu' complesse attraverso una cooptazione di altre, non soltanto attraverso la loro estinzione.”
(NOTA: Microcosmo di Lynn Margulis e Dorion Sagan, 1989)

Ma Margulis non fa solo teoria. Lei e' una ricercatrice sul campo.
E quel che dice si basa su una scoperta pazzesca, che non e' finita sulle prime pagine dei giornali di tutto il pianeta solo perche' i capi dei mass media sono esseri sprovvisti di sensibilita' progressista.
In due parole la Margulis scopre che dentro le nostre cellule ci sono degli aggeggi che sono uguali precisi identici a entita' microscopiche che vivono per i fatti loro ancor oggi. Partendo da questa osservazione, in anni di ricerche, la Margulis trova altri esempi di creature che vivono dentro altre creature e che si sono evolute per miliardi di anni in simbiosi.
Il che dimostra che la vita ha fatto il primo essenziale salto di qualita' grazie alla fusione tra creature che insieme hanno dato vita ai primi organismi complessi. Tale e quale alla Coop!
Quindi la cooperazione e' una forza essenziale nel nostro universo. E lo e' da miliardi di anni.
La destra al governo e' solo un accidente momentaneo.

A questo punto vi lascio alle parole di Lynn Margulis e Dorion Sagan. Sono miele per le mie orecchie!
(Vinceremo e confischeremo tutte le ricchezze accumulate dai manigoldi. Prima o poi.)

“In effetti, i batteri e la loro evoluzione sono cosi' ricchi di significato che la divisione fondamentale tra le forme di vita sulla Terra non e' tra piante e animali, come si suppone comunemente, ma tra Procarioti, organismi composti di cellule prive di un nucleo ben definito, cioe' i batteri, ed Eucarioti, cioe' tutte le altre forme di vita. Nei primi due miliardi di anni sulla Terra, i Procarioti continuarono a trasformare la superficie terrestre e l'atmosfera. Inventarono tutti i sistemi chimici miniaturizzati, essenziali per la loro esistenza: un'impresa che finora l'umanita' non e' riuscita a realizzare. Quest'antica "alta bio-tecnologia" porto' allo sviluppo della fermentazione, della fotosintesi e della respirazione aerobica e alla fissazione dell'azoto dell'aria. [...]

In una delle piu' stimolanti scoperte della moderna microbiologia, indizi che fanno pensare a una terza possibilita' di cambiamento sono emersi osservando i mitocondri, minuscole inclusioni avvolte da membrana e presenti nelle cellule degli animali, delle piante, dei funghi e dei protisti. I mitocondri, pur trovandosi al di fuori del nucleo nelle cellule moderne, hanno geni propri, costituiti da DNA. Diversamente dalle cellule, essi si riproducono per semplice divisione e lo fanno in tempi diversi da quelli della restante massa cellulare. Senza di loro, la cellula nucleata, e pertanto l'intera pianta o l'intero animale, non potrebbe utilizzare l'ossigeno e, di conseguenza, non potrebbe vivere. Davanti ai biologi, che continuavano a interrogarsi e a meditare su questo punto, si schiuse alla fine uno scenario sorprendente: i discendenti di quei batteri che, tre miliardi di anni or sono, nuotavano nei mari primitivi respirando ossigeno, sono presenti oggi nei nostri corpi sotto forma di mitocondri. A un certo momento, gli antichi batteri si sono combinati con altri microrganismi, fissando all'interno di questi la loro residenza, provvedendo all'eliminazione delle scorie e al rifornimento di energia derivata da processi di ossigenazione in cambio di cibo e di protezione. Questi organismi "fusi insieme" si evolvettero poi in forme di vita piu' complesse, che respiravano ossigeno. Vi fu, dunque, in questo caso un meccanismo evolutivo piu' brusco della mutazione: una alleanza simbiotica che divenne permanente. Alleanze di questo tipo, con la creazione di organismi che non sono semplicemente la somma delle loro rispettive parti che entrano in simbiosi, ma piuttosto qualcosa di simile alla somma di tutte le possibili combinazioni di queste parti, sospingono gli esseri in via di sviluppo verso reami inesplorati. La simbiosi, cioe' la fusione di organismi diversi in nuova collettivita', risulta dunque un'importante forza di mutamento sulla Terra.
Quando ci esaminiamo come prodotti di una simbiosi protrattasi per miliardi di anni, le prove a favore di una nostra origine plurimicrobica diventano schiaccianti. Il nostro corpo contiene in se' una vera e propria storia della vita sulla Terra. Le cellule conservano un ambiente ricco di carbonio e di idrogeno, come quello della Terra quando la vita ebbe inizio. Vivono in un mezzo costituito da acqua e sali, che ricorda la composizione dei mari primitivi: diventammo quelli che siamo grazie all'associazione di partner batterici in un ambiente acquoso.

[...] Nei particolari della loro struttura le cellule rivelano i segreti dei loro antenati. Le immagini al microscopio elettronico di cellule nervose mettono in evidenza, in tutti gli animali, numerosi organelli appariscenti, i "microtubuli"
Le ciglia con movimento ondulatorio, che sono presenti nella mucosa di rivestimento della gola, e la coda degli spermatozoi umani, un flagello con battito a frustino, hanno entrambi la stessa insolita distribuzione dei microtubuli, a disco combinatore telefonico, che hanno le ciglia dei ciliati, un gruppo di microrganismi ben affermati, che comprendono piu' di 8000 specie diverse. Questi stessi microtubuli compaiono in tutte le cellule degli animali, delle piante e dei funghi ogniqualvolta esse si dividono. E constano, enigmaticamente, delle stesse proteine che sono presenti nel cervello umano. Queste proteine sono straordinariamente simili ad alcune di quelle che si trovano in certi batteri che si spostano a grande velocita' e hanno una forma che ricorda il cavatappi. Queste e altre vestigia viventi di individui un tempo separati, scoperte in varie specie, non fanno che accrescere la certezza che tutti gli organismi visibili si siano evoluti per simbiosi, cioe' vivendo insieme in una condizione di reciproco beneficio mediante la condivisione permanente di cellule e corpi.

 

Altri record: 2.300

Rover OpportunityIl rover spaziale Opportunity avrebbe dovuto lavorare sulla superficie di Marte per 90 giorni, invece ha abbondantemente superato quota 2.300, battendo il precedente record della sonda Viking 1, 6 anni e 116 giorni.
A differenza del compagno Spirit, scarico e con due ruote insabbiate, Opportunity sta procedendo nelle rilevazioni: a lui si deve la scoperta della presenza di sali probabilmente marini, nonche' dei “mirtilli”, agglomerati sferici di ematite, un composto di ferro e ossigeno.
Tra novembre e dicembre 2011 la NASA inviera' sul pianeta un terzo rover. Poi dicono che non c'e' vita...
(Fonte: Repubblica)
Fonte imm

Il primo smartphone fu pensato da Nikola Tesla

Lo svela un suo scritto del 1902, scoperto da Seth Porges, editor della rivista “Popular Mechanics”.
Tesla immagina un apparecchio in grado di trasmettere istruzioni che appariranno istantaneamente su un dispositivo simile all'altro capo del mondo, dando anche la possibilita' ai due utenti di parlarsi.
“Un giorno si potra' sentire o trasmettere un discorso o una canzone in ogni parte del mondo. Allo stesso modo ogni tipo di figura, disegno o stampa potranno essere trasferiti da un posto all'altro”.
Le previsioni azzeccate finiscono qui perche' Tesla continua parlando di uno strumento non piu' grande di un orologio e poco costoso.
(Fonte: Zeusnews)

Fantascientifica realta'

Alcuni ricercatori dell'Universita' delle scienze di Tokyo hanno creato la prima tuta muscolare potenziante.
Battezzata “Muscle Suit” e' dotata di muscoli artificiali ad aria compressa in grado di permettere a una persona normale di sollevare pesi fino a 50 kg. senza fatica.
Innumerevoli le possibili applicazioni di questa tecnologia: si iniziera' dal porno.
Fonte imm

Collisioni amichevoli tra particelle

Dopo quasi un anno di stop nell'acceleratore Large Hadron Collider del Cern sono riprese le prove di collisioni tra particelle protoniche.
Il primo esperimento e' stato un successo: ricreato un piccolo Big Bang che ha proiettato la citta' di Ginevra in un universo parallelo.
(Fonte: Repubblica)