Salute e Benessere

Guarire. Una Nuova strada per curare lo stress, l'ansia e la depressione senza farmaci ne' psicanalisi

LIBRI: GuarireCarissimi,
questa settimana vi presentiamo un libro molto interessante. Si tratta di Guarire. Una Nuova strada per curare lo stress, l'ansia e la depressione senza farmaci ne' psicanalisi.
La prima e piu' importante cosa da dire su questo libro e' che David Servan-Schreiber, l'autore, e' un medico e un ricercatore noto a livello internazionale. Membro attivo di Medici Senza frontiere e professore per molti anni di Clinica Psichiatrica presso l'Universita' di Pittsburgh, un medico occidentale che non ha niente a che fare con la ormai passata new-age, con guaritori improponibili, guru e quant'altro.
Servan non ha fedi assolute, non propone miracoli, ogni sua affermazione e' correlata da decine di studi accreditati sull'argomento. Servan fa parte di quei medici che finalmente si stanno accorgendo che ogni malattia richiede un approccio olistico e che il nostro corpo ha tutti gli strumenti per combattere la malattia se solo lo aiutiamo a farlo, con comportamenti, alimentazione e tutto quanto serva a “parlare” con il linguaggio adeguato al nostro organismo.
Servan e' anche l'autore di un altro straordinario libro che ha venduto piu' di un milione di copie nel mondo: Anti-cancro. Prevenire e combattere i tumori con le nostre difese naturali, di cui pubblicheremo un estratto la settimana prossima ma che se volete potete gia' trovare in linea qui.
Qui di seguito alcuni brano del libro, buona lettura!

Una nuova medicina delle emozioni
Dubitare di tutto o credere a tutto: ecco due soluzioni ugualmente comode, per non dover mai riflettere.
(Henri Poincare', La scienza e l'ipotesi)

“Ogni vita e' unica, ogni vita e' difficile. Spesso cosi' difficile che ci troviamo a invidiare quella altrui: vorremmo avere la bellezza di Marylin Monroe, o il talento Marguerite Duras e l'esistenza avventurosa di Hemingway. Certo, in quel caso non avremmo piu' i nostri problemi, ma ne avremmo altri: i loro!
Marylin Monroe, la donna piu' sexy, piu' famosa e piu' libera, desiderata persino dal Presidente degli Stati Uniti, annega la propria disperazione nell'alcool e muore per overdose di barbiturici.
Kurt Corbain, il cantante dei Nirvana, diventato dall'oggi al domani una star mondiale, si uccide prima di raggiungere i trent'anni. Suicida muore anche Hemingway, al quale ne' il Premio Nobel ne' la vita straordinariamente intensa hanno potuto risparmiare una profonda sensazione di vuoto esistenziale. E Marguerite Duras, intelligente, capace di suscitare grandi emozioni, adulata dai suoi amanti, si e' distrutta con l'alcol. A rendere l'esistenza piu' facile non sono ne' il genio, ne' la gloria, ne' il potere, ne' il denaro, ne' l'adorazione delle donne o degli uomini.
Eppure esistono persone veramente felici. Quasi sempre il sentimento che le accomuna e' che la vita sia prodiga di doni. Sanno apprezzare chi le circonda e i piu' piccoli piaceri quotidiani: il cibo, la serenita' della natura, la bellezza della citta' in cui vivono. Amano creare e costruire, si tratti di oggetti, di progetti o di relazioni interpersonali, non appartengono a nessuna setta o religione particolare e si incontrano in tutto il mondo. Alcune sono ricche, altre no; alcune sono sposate, altre vivono sole; alcune possiedono un talento particolare, altre sono assolutamente comuni. Tutte, indistintamente, hanno pero' conosciuto sconfitte, delusioni, momenti difficili, perche' nessuno vi sfugge. Ma, nell'insieme sembra che sappiano affrontare gli ostacoli meglio di altri; si direbbe che abbiano un'inclinazione a rimettersi in piedi di fronte alle avversita' e a dare un senso alla propria esistenza, come se intrattenessero un rapporto piu' intimo con se stessi, con gli altri e con la vita che hanno scelto.
Perche' queste persone sono cosi'? Dopo vent'anni passati a studiare e praticare la medicina, soprattutto nelle grandi universita' occidentali ma anche al fianco di medici tibetani o sciamani amerindi, ho scoperto alcuni segreti per essere felici che si sono rilevati utili per i miei pazienti e per me stesso, Con mia grande sorpresa, pero', non li ho appresi nel corso degli studi universitari: infatti non si tratta ne' di farmaci, ne' di psicanalisi.”

E cosi' il libro continua, spiegando bene come e da dove nascono le emozioni, come funzionano gli psicofarmaci e perche' non possono essere assunti per anni. E, soprattutto, racconta quali sono i modi piu' efficaci per uscire dalla depressione (e per non soffrirne) senza usare farmaci dannosi o psicanalisi eterne.
Nessun miracolo, tutti dati scientifici, ricerche comprovate, poco conosciute e poco pubblicizzate... chissa' perche'.

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Passeggiare fa bene alla salute

Lo rivela uno studio durato 13 anni e condotto dalle Universita' di Pittsburgh, Las Vegas e Los Angeles, su 300 soggetti.
Camminare per un chilometro al giorno riduce sensibilmente le probabilita' di sviluppare patologie legate alle capacita' intellettive.
Per mantenere il cervello in forma bisogna farlo uscire...
(Fonte: Corriere)

Toasted Skin Syndrome (Sindrome da pelle tostata)

Tenere il computer portatile sulle gambe spesso e a lungo fa male: A. Arnold e P. Itin dell'Universita' di Basilea l'hanno chiamata Sindrome del Tostapane e comporta pericolose ustioni sulle gambe, specie nei piu' giovani.
Basta proteggersi con delle sottilette (o mettere il computer sul tavolo)
(Fonte: Zeusnews)

Allattare al seno riduce le infezioni del bebe'

Allattare al seno riduce le infezioniLa riconferma arriva da uno studio greco condotto su 926 bambini monitorati per 12 mesi. Quelli allattati al seno per almeno 6 mesi hanno contratto meno infezioni.
Lo studio e' stato pubblicato sulla rivista Archives of Diseases in Childhood.
L'allattamento al seno fa bene anche alla mamma: riduce il rischio di sviluppo del diabete fino al 56%.
(Fonte: Ansa)

Fonte imm

Parlare da soli fa bene alla salute

Lo rivela uno studio scientifico condotto da alcuni psicologi della Toronto University e pubblicato sulla rivista online Acta Psychologics.
Parlare da soli non e' una cosa da “pazzi”, anzi, aiuta l'autocontrollo, permette di ridurre i comportamenti impulsivi e sviluppa il processo decisionale.
Spiega il professor Michael Inzlicht, capo della ricerca: “Ci siamo resi conto che la gente agisce in modo piu' impulsivo quando non puo' usare la propria voce interiore e dunque in sostanza parlare con se stessa, mentre fa qualcosa”.
Attenzione pero': chiacchierare ore con l'amico immaginario e' schizofrenia!
(Fonte: Repubblica)

La dieta naturale

Ben Davis

Fino a un paio di anni fa Ben Davis, ventenne, pesava 162 kg. Il 25 dicembre 2008 decise di dare una svolta alla sua vita e come Forrest Gump inizio' a correre.
Oggi, 2.187 km dopo, ha perso 55 kg senza assumere pastiglie o sottoporsi a interventi chirurgici, solo camminando a passo spedito i primi tempi e correndo poi.
Oggi pesa 107 kg. ed e' tutta buona volonta'.
(Fonte: magazine.libero.it)

Fonte imm

Le buone azioni fanno bene alla salute

Ora e' scientificamente dimostrato, grazie a uno studio condotto dai ricercatori del Mindlab dell’Universita' di Sussex.
Prima le cavie sono state costrette a compiere gesti di solidarieta' e altruismo per 9 giorni, poi gli scienziati hanno misurato tutti i livelli di stress (tensione, ansia, sudorazione), notando una sensibile diminuzione.
Le persone piu' gentili e disponibili con gli altri sono anche le meno stressate e vanno incontro a minori rischi per la propria salute fisica.
(Fonte: tantasalute.it)

Stetoscopio addio

Stetoscopio iphoneNon vedremo piu' i medici girare con l’antico strumento intorno al collo ma con un paio di deliziose cuffiette. Secondo quanto riferito dal quotidiano inglese The Guardian, sono almeno 3 milioni i medici che hanno acquistato il programma su iTunes per monitorare il battito cardiaco tramite Iphone.
Mentre vi ascoltano il cuore, voi potete sentire una canzone di Laura Pausini

Fonte imm

Linguaccia per la salute

Einstein linguacciaIl vostro bimbo vi fa le smorfie? Ottimo, vuol dire che sta benissimo.
Le boccacce sono un modo per comunicare e dare spazio alla fantasia: ''Sono un atto liberatorio che i bambini usano per esprimersi e per farsi capire'', afferma Federico Bianchi di Castelbianco, psicoterapeuta infantile.
Insomma, se vostro figlio vi mostra il dito medio non vi sta mandando a quel paese, vuole solo esprimervi la sua creativita' e farvi capire che l’omogeneizzato di cammello e zucca gli fa proprio cagare.

Fonte imm