Salute e Benessere

Anticancro, di David Servan-Schreiber

 Anticancro Prevenire e combattere i tumori con le nostre difese naturaliCarissimi,
grazie, grazie, grazie.

Il libro “Guarire. Una nuova strada per curare lo stress, l'ansia e la depressione senza farmaci ne' psicanalisi” che abbiamo presentato la settimana scorsa ha riscosso uno straordinario successo. Ne siamo molto orgogliosi perche' e' un libro che abbiamo molto amato, e che da' una prospettiva diversa dalle solite sull'ansia e la depressione.
Farmaci e psicanalisi fatta nel modo tradizionale ci rendono tutti vittime, esseri incapaci di guarirsi dando dignita' al nostro corpo. Abbiamo tutti gli strumenti per farlo.
Ecco quindi, come promesso, l'altro libro di David Servan-Schreiber: Anticancro, Prevenire e combattere i tumori con le nostre difese naturali.
A trentun anni David Servan-Schreiber scopre di avere un cancro al cervello e - brillante ricercatore nel campo delle neuroscienze - comincia a chiedersi che cosa accomuna le persone che sopravvivono a questa terribile malattia. Le sue competenze di scienziato lo aiutano a stabilire cosa permette di sconfiggere il cancro e cosa invece lo alimenta. E scopre che occorre, nella lotta contro un tumore, mettere in campo quello che gia' possediamo: le nostre difese naturali.
Il libro e' straordinariamente semplice senza trascurare tutte le informazioni utili a capire. Servan spiega bene quali sono le caratteristiche del cancro, parla dello stato di infiammazione che lo accompagna, ci fa capire come si sviluppa e perche'. Soprattutto ci da' alcuni strumenti essenziali per la sua prevenzione e cura. Uno per tutti: l'alimentazione. Tabelle esplicative ci parlano di quali sono gli alimenti che aiutano nella cura. Molto semplicemente, dice Servan: il cancro ha bisogno di certi alimenti per svilupparsi, se non lo nutri muore di fame.
Ma non solo, ci sono mille tecniche che possiamo mettere in atto per aiutarci in questa lotta per la vita. Supporti eccezionali alle terapie convenzionali. Servan non dice MAI che non bisogna fare radioterapia o chemio e dedicarsi alla meditazione e basta. Ma spiega come aiutare queste terapie, come salvarsi dalle recidive, studia tutti i paesi dove certi tumori non esistono e si chiede il perche' e allora scopre che nei paesi dove c'e', per esempio, un gran consumo di curcuma il cancro non si sviluppa, in altri dove il tasso di inquinamento e' minimo i casi sono rari. E cosi' via.
E, inoltre, cosa molto importante a nostro avviso, fa sentire il malato protagonista della propria guarigione, lo aiuta a combattere insieme ai medici, non lo fa sentire solo una vittima in balìa di terapie invasive e dolorose, ma parte attiva del proprio essere, della propria vita.
Ci piace questo medico.
Qui di seguito un estratto dal libro. Buona lettura e buona vita.

Tutti abbiamo un cancro che dorme nascosto dentro di noi.
Come ogni organismo vivente, infatti, il corpo umano fabbrica in continuazione cellule difettose, ed e' cosi' che nascono le neoplasie. Il nostro organismo e' pero' dotato anche di vari sistemi che gli consentono di individuarle e contenerle. In Occidente, una persona su quattro morira' di tumore. Ma tre su quattro no: nel loro caso i meccanismi di difesa saranno riusciti a tenere il cancro in scacco.
Io ho avuto un cancro, diagnosticato una prima volta quindici anni fa e trattato con metodi classici. Poi ho avuto una recidiva, ed e' stato allora che ho deciso di spingermi oltre le terapie convenzionali per studiare tutto cio' che potesse aiutare il mio corpo a difendersi.
Come medico, ricercatore e direttore del centro di Medicina integrata dell'Universita' di Pittsburgh, ho avuto la fortuna di poter accedere a informazioni preziose sui metodi naturali che si sono rivelati utili per prevenire o curare il cancro. Da sette anni, ormai, mi considero guarito, e con questo libro intendo raccontare tutto cio' che ho imparato nella mia vicenda dal punto di vista umano e da quello professionale.
Ebbene, dopo essere passato attraverso la chirurgia e la chemioterapia chiesi al mio oncologo che precauzioni avrei dovuto prendere per evitare una nuova recidiva. “Nulla in particolare, faccia la sua vita di sempre, Eseguiremo degli esami a intervalli regolari e, se il tumore dovesse riformarsi, lo individueremo allo stadio precoce”, fu la risposta di quel luminare della medicina moderna.
“Ma non ci sono esercizi utili, alimenti consigliati o sconsigliati? Non dovrei lavorare anche sull'approccio psichico?”
“Veda lei, male non puo' farle. Ma non abbiamo prove scientifiche che si possa prevenire un recidiva con precauzioni di quel genere.”
Superata la perplessita' iniziale, capii che per quello specialista l'oncologia era un settore talmente complesso e in vertiginoso sviluppo che lui aveva gia' il suo bel daffare per tenersi aggiornato sulle tecniche diagnostiche e i trattamenti chemioterapici e farmacologici piu' recenti, e non gli rimaneva tempo per documentarsi in altri campi di studio. Nel mio caso, avevamo gia' fatto ricorso a tutti i farmaci e a tutte le cure disponibili per un tumore come il mio, e si sapeva ben poco sul rapporto tra cancro e alimentazione o fra mente e corpo.
Questo dell'aggiornamento continuo e' un problema che conosco bene anche io come psichiatra e docente universitario. Anche nella mia specialita' e' difficile stare al passo con le ultime scoperte, pur se pubblicate in prestigiose riviste come Science o Nature, finche' non vengono testate in studi clinici su vasta scala. Un peccato, perche' potremmo almeno iniziare ad autotutelarci prima che quelle ricerche sfocino in farmaci o protocolli nuovi.

Sono convinto che sia importante mettere a disposizione degli altri, di chiunque possa trarne giovamento, le informazioni di cui ho beneficiato io”.

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Quasi dimezzata la malaria nel mondo

Lo rivelerebbe uno studio pubblicato su Lancet secondo cui, dal 1945, 79 Paesi del mondo hanno debellato la malattia: Gran Bretagna e Usa nel 1952, Australia nel 1970, Marocco nel 2005, per citarne alcuni.
Dei 99 Paesi con situazione di endemicita', 32 si starebbero spostando da “lieve endemia” a “totale eliminazione”.
(Fonte: Ansa)


Guarire. Una Nuova strada per curare lo stress, l'ansia e la depressione senza farmaci ne' psicanalisi

LIBRI: GuarireCarissimi,
questa settimana vi presentiamo un libro molto interessante. Si tratta di Guarire. Una Nuova strada per curare lo stress, l'ansia e la depressione senza farmaci ne' psicanalisi.
La prima e piu' importante cosa da dire su questo libro e' che David Servan-Schreiber, l'autore, e' un medico e un ricercatore noto a livello internazionale. Membro attivo di Medici Senza frontiere e professore per molti anni di Clinica Psichiatrica presso l'Universita' di Pittsburgh, un medico occidentale che non ha niente a che fare con la ormai passata new-age, con guaritori improponibili, guru e quant'altro.
Servan non ha fedi assolute, non propone miracoli, ogni sua affermazione e' correlata da decine di studi accreditati sull'argomento. Servan fa parte di quei medici che finalmente si stanno accorgendo che ogni malattia richiede un approccio olistico e che il nostro corpo ha tutti gli strumenti per combattere la malattia se solo lo aiutiamo a farlo, con comportamenti, alimentazione e tutto quanto serva a “parlare” con il linguaggio adeguato al nostro organismo.
Servan e' anche l'autore di un altro straordinario libro che ha venduto piu' di un milione di copie nel mondo: Anti-cancro. Prevenire e combattere i tumori con le nostre difese naturali, di cui pubblicheremo un estratto la settimana prossima ma che se volete potete gia' trovare in linea qui.
Qui di seguito alcuni brano del libro, buona lettura!

Una nuova medicina delle emozioni
Dubitare di tutto o credere a tutto: ecco due soluzioni ugualmente comode, per non dover mai riflettere.
(Henri Poincare', La scienza e l'ipotesi)

“Ogni vita e' unica, ogni vita e' difficile. Spesso cosi' difficile che ci troviamo a invidiare quella altrui: vorremmo avere la bellezza di Marylin Monroe, o il talento Marguerite Duras e l'esistenza avventurosa di Hemingway. Certo, in quel caso non avremmo piu' i nostri problemi, ma ne avremmo altri: i loro!
Marylin Monroe, la donna piu' sexy, piu' famosa e piu' libera, desiderata persino dal Presidente degli Stati Uniti, annega la propria disperazione nell'alcool e muore per overdose di barbiturici.
Kurt Corbain, il cantante dei Nirvana, diventato dall'oggi al domani una star mondiale, si uccide prima di raggiungere i trent'anni. Suicida muore anche Hemingway, al quale ne' il Premio Nobel ne' la vita straordinariamente intensa hanno potuto risparmiare una profonda sensazione di vuoto esistenziale. E Marguerite Duras, intelligente, capace di suscitare grandi emozioni, adulata dai suoi amanti, si e' distrutta con l'alcol. A rendere l'esistenza piu' facile non sono ne' il genio, ne' la gloria, ne' il potere, ne' il denaro, ne' l'adorazione delle donne o degli uomini.
Eppure esistono persone veramente felici. Quasi sempre il sentimento che le accomuna e' che la vita sia prodiga di doni. Sanno apprezzare chi le circonda e i piu' piccoli piaceri quotidiani: il cibo, la serenita' della natura, la bellezza della citta' in cui vivono. Amano creare e costruire, si tratti di oggetti, di progetti o di relazioni interpersonali, non appartengono a nessuna setta o religione particolare e si incontrano in tutto il mondo. Alcune sono ricche, altre no; alcune sono sposate, altre vivono sole; alcune possiedono un talento particolare, altre sono assolutamente comuni. Tutte, indistintamente, hanno pero' conosciuto sconfitte, delusioni, momenti difficili, perche' nessuno vi sfugge. Ma, nell'insieme sembra che sappiano affrontare gli ostacoli meglio di altri; si direbbe che abbiano un'inclinazione a rimettersi in piedi di fronte alle avversita' e a dare un senso alla propria esistenza, come se intrattenessero un rapporto piu' intimo con se stessi, con gli altri e con la vita che hanno scelto.
Perche' queste persone sono cosi'? Dopo vent'anni passati a studiare e praticare la medicina, soprattutto nelle grandi universita' occidentali ma anche al fianco di medici tibetani o sciamani amerindi, ho scoperto alcuni segreti per essere felici che si sono rilevati utili per i miei pazienti e per me stesso, Con mia grande sorpresa, pero', non li ho appresi nel corso degli studi universitari: infatti non si tratta ne' di farmaci, ne' di psicanalisi.”

E cosi' il libro continua, spiegando bene come e da dove nascono le emozioni, come funzionano gli psicofarmaci e perche' non possono essere assunti per anni. E, soprattutto, racconta quali sono i modi piu' efficaci per uscire dalla depressione (e per non soffrirne) senza usare farmaci dannosi o psicanalisi eterne.
Nessun miracolo, tutti dati scientifici, ricerche comprovate, poco conosciute e poco pubblicizzate... chissa' perche'.

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Passeggiare fa bene alla salute

Lo rivela uno studio durato 13 anni e condotto dalle Universita' di Pittsburgh, Las Vegas e Los Angeles, su 300 soggetti.
Camminare per un chilometro al giorno riduce sensibilmente le probabilita' di sviluppare patologie legate alle capacita' intellettive.
Per mantenere il cervello in forma bisogna farlo uscire...
(Fonte: Corriere)


Toasted Skin Syndrome (Sindrome da pelle tostata)

Tenere il computer portatile sulle gambe spesso e a lungo fa male: A. Arnold e P. Itin dell'Universita' di Basilea l'hanno chiamata Sindrome del Tostapane e comporta pericolose ustioni sulle gambe, specie nei piu' giovani.
Basta proteggersi con delle sottilette (o mettere il computer sul tavolo)
(Fonte: Zeusnews)


Allattare al seno riduce le infezioni del bebe'

Allattare al seno riduce le infezioniLa riconferma arriva da uno studio greco condotto su 926 bambini monitorati per 12 mesi. Quelli allattati al seno per almeno 6 mesi hanno contratto meno infezioni.
Lo studio e' stato pubblicato sulla rivista Archives of Diseases in Childhood.
L'allattamento al seno fa bene anche alla mamma: riduce il rischio di sviluppo del diabete fino al 56%.
(Fonte: Ansa)

Fonte imm