Ribellione spirituale

Viviamo in un'allucinazione collettiva.
La gente non vive veramente

Solitudine. Ho 21 anni e non ho mai avuto una ragazza in vita mia...

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Eccone alcune.

Solitudine
Ho 21 anni e non ho mai avuto una ragazza in vita mia...
Sono un ignorante emozionale in particolare con le donne...Non so più come fare, la mia solitudine è una macigno che mi pesa ogni giorno sulla schiena. Mi sento solo, vorrei qualcuno da amare e da cui farmi amare. Davvero non so come fare, non so cosa fare, non so dove andare. Odio le discoteche e approcciarmi a delle persone che non conosco mi è davvero difficile. Nel senso che se condivido un'esperienza con qualcuno, mi risulta più facile, ma se mi trovo in un bar e vedo una ragazza che mi piace insieme a delle amiche ho un crollo emotivo pazzesco, e il solo pensare di avvicinarmi a lei, per dirle ciao (e non sapere cosa dire dopo) mi provoca un attacco di panico...Una volta ho fatto una cosa del genere, all'università, ho raccolto il coraggio a quattro mani, e con tutta la forza di volontà mi sono avvicinato all'interessata. Gli ho detto che la trovavo carina (stavo facendo un esperimento di pnl) e me ne sono andato. Quel minuto (anche meno) che ho passato mi è sembrata una tortura, stavo fisicamente male...
L'ho fatto, ma, oddio, è stata davvero una faticaccia.
Chiedo il vostro aiuto. Saluti e buon inizio d'anno. :)
Da patch87

(Se vuoi rispondere A QUESTA RICERCA DI UN CONSIGLIOSCRIVI QUI IL TUO PARERE.)

Questa la mia risposta.

Come conoscere una ragazza che ti piace?
Sicuramente parlare con una ragazza che non conosci, fermandola per strada o altrove è difficile.
In discoteca per me è sempre stato addirittura impossibile. Per entrare in confidenza con una donna ho bisogno assoluto di parlare con lei, ascoltare cosa dice.
Devi essere un tipo particolare di paraculo e avere chilotoni di faccia tosta per riuscire a entrare in contatto con una donna così al volo. Non fa per me.
La strategia che io ho sperimentato con maggior successo per trovare una ragazza che mi amasse è quella di andarmi a mettere in situazioni dove fosse automatico conoscere tante ragazze. Ad esempio hai provato a iscriverti a 5 corsi di salsa? Conosceresti un 100 ragazze in una settimana.
Le ragazze che ballano la salsa sono generalmente più simpatiche della media e se la tirano di meno.
Anche mettersi a lavorare per un'associazione che fa volontariato è un modo per conoscere donne di valore. E anche per fare qualche cosa di utile nella vita.
Se te ne stai tappato in casa o frequenti sempre le stesse persone è veramente difficile conoscere la ragazza giusta per te. E' una questione matematica. Le persone che ci danno più gioia sono quelle che hanno affinità con noi, empatia. Il che non accade con tutte le donne ma solo con alcune in particolare.
La domanda è: quante donne hai conosciuto nell'ultimo anno?
Se hai conosciuto meno di 200 donne non sei uno sfigato perché non trovi una fidanzata... sei uno che non si mette nelle condizioni concrete in cui sia possibile trovare la persona che combacia con te.
Quindi datti da fare: il tuo consulente di fiducia ti prescrive di conoscere 100 donne al mese per i prossimi 6 mesi. E' un lavoro duro che va pianificato ma ce la puoi fare. La ricompensa è colossale.
Iscriviti a 5 corsi di salsa e organizza 5 cene in pizzeria con i nuovi compagni di corso. Se hai la casa sufficientemente grande o riesci a farti prestare uno spazio potresti anche organizzare 5 feste. Magari puoi chiedere a una Casa del Popolo o a un circolo Arci. In primavera potrai anche organizzare pik nik all'aperto. Ognuno porta qualche cosa e si fa una bella mangiata.
Non aspettarti di trovare subito la persona che cerchi.
E' come nell'agricoltura: prima si semina e poi si raccoglie. E la fretta fà i gattini cechi.
Conosci persone, maschi e femmine, parla, ascolta, allenati alla vita sociale. Stringi amicizie, cresci nel rapporto con gli altri, SOCIALIZZARE FA BENE. E NUOVI AMICI TI PRESENTERANNO ALTRI AMICI...
Più persone frequenti più ne conoscerai... Non sforzarti di essere troppo simpatico. E ovviamente non fare la neanche la mummia.

Secondo punto: il terrore che ti prende a dire a una ragazza incontrata in un bar che ti piace.
E vorresti non provare terrore?
Magari dopo che lo hai fatto 20 volte la paura un po' ti passa. Ma comunque si tratta di un'emozione vivificante. Io l'ho fatto come esercizio con lo scopo di farmi passare la timidezza verso le donne. Come sistema per sedurre una ragazza non funziona ma è un'esperienza terrorizzante e esaltante. Mette in circolo le endorfine, la dopamina, e tante sostanze benefiche che il cervello produce nei momenti di esaltazione.
La dichiarazione di fascinosità va fatta a puro scopo ludico, senza illudersi che poi lei ti bacia. Se si dice a una ragazza che è bella, con eleganza e buona educazione, sicuramente le farà piacere e dare piacere a una persona è sempre una cosa buona e ti fa guadagnare i Punti Paradiso.
E ti aiuta a giocare con la timidezza e il panico. Così poi quando conosci delle donne in un contesto favorevole al dialogo (corso di salsa) sarai meno timoroso.
Sei un ragazzo intelligente, sicuramente sarai capace di dire qualche cosa di interessante. Ma sappi che quel che cercano le donne è sopratutto essere ascoltate con interesse.
Ascolta le tue sensazioni mentre chiacchieri con una ragazza, cerca di dire quel che pensi, di raccontare quel che hai voglia, quel che senti senti, quel che ti piacerebbe fare. Non usare nessuna strategia PNL, vai liscio e fidati della magnificenza del cosmo. Sicuramente da qualche parte c'è una donna che cerca proprio un uomo come te. Prima o poi la incontrerai e tutto diventerà estremamente semplice. almeno all'inizio. Poi si tratta di far crescere la storia, rispettarsi, celebrare l'amore, esserci.

Buon 2008!!! (Non cedere al panico catastrofista. Abbiamo diritto a sperare in bene e anche buoni motivi per farlo)

Carissime e carissimi,
auguri a voi che viaggiate liberi sulla rete e capitate qui in cerca di refrigerio dall'assurdo, violento, ansiogeno, delirio nazionale e internazionale.
Crisi economica, mostri di guerra, cattiveria gratuita ci assillano e terrorizzano.
La crisi della politica, fenomeno non solo italiano, ci toglie la speranza nel cambiamento.
Ma il fatto che ci deve tener su di morale è che il cambiamento non può tardare proprio perchè il vecchio sistema è crollato.
Non possiamo continuare a buttare via miliardi di euro in spreco energetico, incapacità gestionale, malaffare truffaldino.
E' una crisi ben strana quella nella quale se si smettesse di gettare denaro dalla finstra ci sarebbe benessere per tutti.
E' l'orgia dello spreco a essere in crisi.

Berlusconi può urlare quanto vuole ma ci sono fatti più potenti di lui.
Non potrà fare la scelta nucleare e tagliare i fondi sulle ecotecnologie perchè nel resto del mondo stanno giocandosi tutto sul risparmio energetico e noi non possiamo restare fuori da questa rivoluzione tecnologica.
MA LA FESTA DEGLI SCHELETRI è FINITA!
Berlusconi dovrà fare una riforma della giustizia meno peggiore di quanto vorrebbe perchè o ci adeguiamo agli standard internazionali di legalità e efficienza o siamo tagliati fuori dagli investimenti stranieri (e finiamo fuori dal mondo come la Birmania). Nessuno vuole più investire in paesi dove un processo civile dura in media 9 anni!
E dovranno rimangiarsi leggi demenziali come quella sul falso in bilancio perchè a livello mondiale andiamo verso la giusta criminalizzazione dei reati finanziari. E tutti si dovranno adeguare. L'italia non può continuare a considerare i reati finanziari alla stregua di un divieto di sosta mentre il resto del mondo decide di regolamentare in modo duro il mondo del denaro, dopo questo danno da 2800 miliardi di dollari.
L'italia oggi non punisce reati come l'uso di notizie riservate per speculazioni finanziarie che in Usa è una colpa gravissima.
Il mondo in certi momenti si sposta velocemente.
Questo è uno di questi momenti.
Obama ha vinto le elezioni in Usa.
Quando il cuore dell'impero inizia a mutare le province d'oltremare si adeguano.

Quindi un buon 2009.
Un anno in cui vedremo, spero, grandi miglioramenti anche nei rapporti tra le persone che stanno rifiutando lo stile di vita e la scala di valori del Sistema del Dolore.
Abbiamo bisogno di stare più vicini, unirci, collaborare.
La cooperazione è l'unico strumento che abbiamo per ridurre i danni della crisi del sistema.
Noi siamo la nostra grande risorsa. Abbiamo bisogno infittire la rete, armonizzarla, renderla più appassionante, divertente, ironica, amorevole.
Inventare nuovi schemi di relazione.
Il giorno di Natale abbiamo lanciato una nuova iniziativa: il gioco dei regali. Un modo semplice e affascinante per dare e ricevere regali.
Una ribellione pratica a chi ci chiede di continuare a buttare via i soldi per comprare, consumare, buttare via.
Se hai voglia di ricevere e fare un regalo puoi farlo. E' gratis come quasi tutte le cose migliori della vita.

TI REGALIAMO OGGETTI, IDEE, VACANZE, CONSULENZE, PREVISIONI, E SE TRA QUEL CHE TI OFFRIAMO NON C'è NULLA CHE DESIDERI PUOI CHIEDERLO NELLO SPAZIO DESIDERI.
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E' UN'INIZIATIVA "REGALI PER TUTTI SUBITO!!!!"

Solo a Alcatraz la vacanza te la paga il baratto: dal 2 al 6 gennaio!

QUESTA OFFERTA E' STATA ESAURITA!
LA RIPROPORREMO IN FUTURO.
DURANTE IL 2009 AFFIANCHEREMO IL BARATTO ALLA POSSIBILITà DI PAGAMENTO TRADIZIONALE, IN PERIODI DETERMINATI.

La libera Università di Alcatraz risponde alla crisi economica sfoderando risorse inaspettate.
DAL 2 AL 6 GENNAIO si potrà esser ospitati non in cambio di denaro ma di quel che hai in casa e che non ti serve: vestiti, libri, cassette, dvd, elettrodomestici, accessori, attrezzi, armature medioevali, bomboniere kitc che non hai ancora avuto il coraggio di buttare via.
Finalmente troverai qualche cosa di utile da fare perfino con la bolla di vetro con la neve e la Tour Heiffel che ti ha regalato zia Teodolinda.
Il governo ci chiede di consumare di più per combattere la crisi economica. Noi rispondiamo al crollo del sistema speculativo con nuovi stili di vita e nuovi modi di spendere e non spendere il nostro denaro.
Il valore del soggiorno, in camera matrimoniale con bagno, è di euro 260 a persona per i due giorni di pensione completa e comprende anche la possibilità di seguire un corso di YOGA DEMENZIALE di Jacopo Fo, che avrebbe un costo di altri 200 euro. Invece il pagamento in oggetti usati è a discrezione degli ospiti barattanti.
Non verranno però ammesse le persone che si presentano volendo pagare con una sciarpa verde a pallini gialli, profumata alla clorofilla e due Arbre Magique del 1976. Ci sono cose che non si possono ACCETTARE.

DELLA SERIE: NUOVI STILI DI VITA PER MANDARE AL DIAVOLO LA CRISI!
CONTRO LA CRISI TRANSIZIONE ALL'ECONOMIA VERDE E SOLIDALE!

Ok. Attacco la Kamchakta. Mi sono rotto i coglioni di questa finta calma piatta.

Lo so che ti ribolle il sangue sotto la pelle.
C'è troppo silenzio questa notte.
Quando c'è troppo silenzio vuol dire che gli Apache stanno per attaccare.
Se hai visto un film western lo sai.
Il problema è che gli indiani siamo noi. E non si capisce perché non attacchiamo.
Che ti succede? Mal di pancia? Terrore da crisi economica?
Cazzo gente mi son rotto le palle.
Attacco la kamchakta. Non me ne frega un cazzo se ho solo 6 carrarmatini.
Se hai giocato a Risiko sai cosa vuol dire attaccare la Kamchakta con 6 carrarmatini.
Ma qualcuno deve farlo.
Farò 6 volte doppio 6. Nel laboratorio sui 500 lanci di una moneta che viene fuori sempre TESTA, mi hanno spiegato che non c'è motivo per cui non ci si debba riuscire testa 500 volte di seguito.(http://www.jacopofo.com/legge_probabilità_quantistica_caso)
Fanculo. 6 volte doppio 6 e prendiamo la Kamchakta. Poi la via per gli Urali è aperta.
Ok. Sto delirando. E perché no?
Questo non è un blog serio. E' un blog che gli girano le palle.
Guardo questo mare di insipienza e mi viene da vomitare.
Cazzo va bene che la storia ha i suoi tempi ma anche io ho i miei, non vivrò mica in eterno. E non posso morire prima di Berlusconi. Questa è una questione sulla quale non si discute.
Non posso morire neanche prima di Veltroni.
Non posso morire prima che il tempo abbia inghiottito i politici italiani, la casta...
Ogni tanto vorrei essere un leader carismatico.
Salire in cattedra e gridare a gran voce: "Uomini, ci sono momenti nei quali si fa la storia o si muore. E adesso siamo in uno di quei momenti. Chiunque sia in grado di stare in piedi prenda un fucile. Chi non è capace di alzarsi sparerà da sdraiato con le pistole."
Non sono mai riuscito a fare il leader. Una questione di allergia.
Sono sempre capace di trasformare in qualche cosa di ridicolo le mie azioni. Non lo faccio apposta. D'altra parte non sono convinto che sia un difetto. Anzi, ci sono dei giorni che sono fiero di me.
Però poi mi trovo in situazioni come stamattina, che mi prudono le mani davanti all'orrore insulso dei telegiornali del mondo.
Vorrei poter andare in giro un paio di giorni con i superpoteri di Thor e il suo grosso martello incantato.

Perché mi girano?
Perché tra l'altro, ieri sera, in un collegamento telefonico con un cineforum, una ragazza mi ha chiesto: "Perché le ecotecnologie non si diffondono? Sono le lobby del petrolio a impedirlo?"
Cavolo non è così!. Ho scritto fiumi di carta virtuale su questo argomento.
Ma è un'idea impopolare la mia. Una di quelle idee da non tirare mai fuori se vuoi portarti a letto la ragazza di turno.
Le lobby certamente hanno fatto la loro parte, in passato. Ma ormai la rivoluzione delle ecotecnologie è arrivata. Obama ha vinto le elezioni sventolando la bandiera dell'efficienza energetica.
E io mi trovo qua, con anni di lavoro preparatorio alle spalle, e finalmente la possibilità di lanciare in Italia nuovi gruppi di acquisto per ecotecnologie fantastiche e non riusciamo a trovare imprenditori e manager capaci e disposti a buttarsi in questa storia. E noi sinceramente non ce la facciamo proprio a prendere altro lavoro. Rischieremmo di danneggiare quel che già stiamo facendo, abbiamo costruito 64 impianti fotovoltaici e ne stiamo costruendo 248.
Un altro giovane mi chiede: "Sono a conoscenza di una grande invenzione che potrebbe far risparmiare al mondo milioni di kilowatt."
Bene. Bravo. Ma qui siamo pieni zeppi di grandi invenzioni che potrebbero far risparmiare milioni di kilowatt. Ma poi servono persone che organizzano l'ingegnerizzazione, la produzione in serie, la vendita. Una grande invenzione se non ha gambe per camminare è morta. Abbiamo migliaia di persone sul web che puntano il dito indicando grandi invenzioni. Quelli che si sbattono per farle arrivare alla gente sono 18, forse 19. C’è sproporzione. SPROPORZIONE.

Ho passato due giorni interi a fare una consulenza per una grossa azienda di ingegnering. Cercavano nuove tecnologie da sviluppare. Ho passato due giorni a fargli l’elenco di tutto quello che c’è in giro, già testato e ritestato con prototipi funzionanti perfettamente.
In alcuni casi si trattava semplicemente di trasferire in Italia tecnologie utilizzate da anni all’estero. Bene, molto interessante, ciao.
Non fanno nulla.
Cioè alla fine ci sono delle gran chiacchiere ma la gente che si muove è poca. E fanno pure la figura dei fessi. Perché dalle nostre parti hanno più successo quelli che parlano bene e non fanno un cazzo con le viti e i bulloni che ci si sporca le mani e poi la gente ti scambia per un operaio.
Ogni tanto arriva a Alcatraz qualcuno che mi vede portare via l’immondizia, chiedo se servono informazioni e quello mi guarda schifato. “Cercavo l’ufficio.” Glielo indico. Vanno in ufficio e chiedono di parlare con me. Che sono sempre quello di prima. “Ah, è lei?”
“Sì, sono io, e lei è lei?”
Mi chiedo se in altri paesi succeda che uno che porta l’immondizia sia considerato un deficiente al quale non si possano fare domande.

E per favore non parlatemi di disoccupazione, almeno non a certi livelli di cultura. Può essere disoccupato uno che ha la terza media scarsa e viene da una famiglia nella quale nessuno aveva un mestiere e nessuno aveva mai letto un libro. E lo picchiavano.
Se sei un giovanotto col cellulare, la stanzetta con lo stereo a casa della mamma e l’adipe incipiente (perché mangi il fabbisogno alimentare del Congo) e il diploma della scuola superiore allora non sei disoccupato. Hai una lesione grave alla parte del cervello che pensa a fare qualche cosa di intelligente della tua vita. Hai anche una lesione grave al cassetto dove tieni le palle. Non si apre più. Non che sia colpa tua intendiamoci. Hai sofferto da piccolo e ti capisco, povera gioia. A me mio padre mi ha mandato a lavorare a 18 anni a pedate nel sedere (pedate nel sedere morali), non sono fortune che capitano a tutti.
Ma non parlarmi di disoccupazione. Non dirmi che non trovi lavoro. Dimmi che hai subito un trauma psicosessuale che ti rende operativamente dislessico.
Nel 2007-2008 abbiamo dato un centinaio di borse di studio, offrendo corsi gratuiti su web e ecotecnologie. Quanti poi hanno utilizzato quel che hanno appreso durante i corsi? Difficile arrivare 10 persone. Ed è un risultato del quale comunque dobbiamo andar fieri visti i tempi che corrono.
Volete un milione di posti di lavoro?
Ve li do io. Voi trovatemi un milione di persone capaci di lavorare.
Qui c’è da fare un lavoro di formazione di base da paura.
Cazzo mi servirebbero 10 mila insegnanti per organizzarlo.
Hai visto in giro 10 mila insegnanti validi?
Se li vedi digli che li cerco.
Cerco esseri umani strani con uno smodato senso ludico del lavoro.
Ho lanciato un bando per un laboratorio gratuito di 7 giorni di introduzione al lavoro autonomo ribelle.
Richiesto curriculum di 30 righe, composte da 60 battute ciascuna, come unico criterio di selezione (!!!). Accettavamo persino i settentrionali biondi campioni provinciali di salto in alto. Ho scritto il bando un giorno che mi giravano i santissimi (altissimi, levissimi) dicendo che cercavo persone capaci di scrivere un curriculum di 30 righe, no 29, no 31. 30 righe, 1800 battute spazi compresi.
Semplice.
Domanda: quanti sono riusciti a superare questa terribile prova?
Prova a dire un numero.
Dai prova.
Quanti sono riusciti a scrivere un curriculum di 30 righe, 1800 battute?
Una. Sola. Persona.
Ok, la inviteremo a Alcatraz, perchè val sempre la pena di conoscere un genio. Ma il corso lo abbiamo annullato per mancanza di cervelli. (http://www.jacopofo.com/laboratorio-lunatico-alcatraz-idee-rivoluzione-o...)

Comunque adesso faccio qualche cosa. Non so cosa ma sarà pazzesco.
Primo obiettivo: la KAMCHAKTA.
E’ tempo di eroi.

(NB: L’Italia è alla frutta. Vendi i bot se ne hai. Il suicidio energetico di Berlusconi ci farà crollare entro 60 giorni. 90 se interviene il Colpo di Culo Maximo.)

Fai la rivoluzione! Bastano 30 minuti alla settimana.

Appello rivoluzionario

Oggi mi sento iconoclasta
Voglio rompere i coglioni
Ho letto sull’Espresso che i bambini italiani
Malati di tumore
Sono il doppio di quelli degli altri paesi europei
E sono proprio incazzato
Avevamo avvisato gia' 30 anni fa
Che si faceva questa fine qua
A furia di imbottire di chimica
La vita fisica
E di depredare
La vita spirituale
BASTARDI
Adesso e' il momento di cambiare passo
Di suonare il corno per radunare
La tribu' dadaista
Siamo vestiti da buffoni
Ma siamo noi i buoni
Veniamo per fare la guerra
Per salvare la terra
Ma non compreremo le vostre pistole merdose SIGNORI DEL MONDO
Come dice il poeta Caparezza
Spareremo cazzate
Lanceremo una moda
Tireremo diritto
Colpiremo l’anima del potere
Vi prenderemo per il sedere
Perché SIETE solo assassini
La rivolta iconoclasta
Adesso scende in pista
Siamo di un’altra pasta
Siamo piu' pigri dei rasta
usiamo la rete alla maniera lenta
erodiamo con calma
dopo aver attentamente osservato
il punto debole della diga di cacca
quando s’attacca
poi viene giu' con una scoreggia
quando la mela e' matura
il momento della lotta dura
Prendiamo per il culo la verginita' degli assassini
Facciamo vedere il sangue dei bambini
E’ inutile cercare di colpire il presidente
Quando non c’e' un’occasione decente
Aspetta, aspetta, prima o poi arriva
Che qualcuno le scarpe gli tira!
Aspettare e prepararsi  un’arte sottile
E a dire il vero abbiamo gia' aspettato tanto
Adesso e' scoppiata la bolla finanziaria
La bolla della balla sull’inquinamento
La balla sulla guerra del petrolio iracheno
La bolla petrolifera
La bolla dell’aria pestifera
Nanoparticelle del cazzo
Non c’e' piu' petrolio siamo allo scarampazzo.
E’ il momento di dare uno scossone
A questo sistema coglione
E’ iniziata la transizione
Obbligatoria verso l’economia verde
Se si perde
Son cavoli amari
Affilate le tastiere ribelli!!!
Lasciati scompigliare i capelli
Dal vento dell’evoluzione
e' dolce come una canzone!

SEGUE ARTICOLO TEORICO-PRATICO ICONOCLASTA

Titolo: (e' un po’ lungo preparati)
UN PIANO D’AZIONE PER I RIBELLI
UNA PROPOSTA CONCRETA.
CONNETTI LA TUA ENERGIA CON LA MIA E IO CONNETTERO’ LA MIA CON LA TUA
E SE LUI CONNETTE ANCHE LA SUA
E SE SI UNISCE LA ZIA DI PAVIA
E LULU’
CHE  E’ SEMPRE SU
TELEFONA A QUELLA SUA AMICA DI CORFU’
CHE HA CENTO AMICI TUTTI BONAZZI
E CI SCRIVE UNA LETTERA DA PAZZI
ALLORA FORSE SAREMO IN 103
A DIRE CHE LO SPRECO ENERGETICO
E’ UN PEREPPEPE’ PEREPPEPE’ PEREPPEPE’
ALE’ ALE’
(da cantare tale e quale a “sammertaim” e non so se mi spiego.)

(Vivace andante, si consiglia di leggere gesticolando)

Il momento e' grave. E ci sono parecchie piccole cose da fare.

Quelle piccole cose che fanno la grande differenza.
Ad esempio una campagna contro il suicidio energetico intrapreso da Berlusconi.
L'Italia non puo' sopravvivere a una simile scelta.
Un tema centrale che in soldoni significa la differenza tra perdere un milione di posti di lavoro e guadagnare un milione di posti di lavoro.
Ed e' incredibile l'enorme disinteresse su questo tema cruciale che i partiti politici del centro sinistra e i media hanno dimostrato.
Mentre in Usa le elezioni si sono giocate su questo tema, da noi viene ritenuto una questione secondaria.
Abbiamo un obiettivo semplice: Fare un casino pazzesco su questo tema e portarlo alla ribalta, che e' il primo essenziale piccolo passo per ottenere che il governo faccia marcia indietro.

Attenzione, non ti sto proponendo una battaglia del cavolo da fare tanto per farla perche' e' giusto.
Abbiamo la reale possibilita' di vincere entro 3 mesi.
Se ci segui da un po' di tempo sai che a volte riusciamo a ottenere risultati di questo tipo con campagne mirate. Anche perché siamo tipi realistici e cerchiamo di combattere solo quando si puo' ottenere un risultato. Il fatto di perdere le battaglie e' avvilente. Vincere e' meglio. Perché combattere battaglie perse? Con tante cose che funzionano che puoi fare e cosi' tanta urgenza  meglio evitare di fare l’avvocato del diavolo (NON C’ENTRA……… piuttosto: i don Chisciotte … o qualcosa di simile.
Ando' cosi' con la campagna per far dire a Prodi che il risparmio energetico era uno degli obiettivi centrali del governo. A questa segui' la campagna per proporre e far approvare la legge sul solare e quella poi per salvarla quando fu accoltellata di notte, il 27 dicembre del 2006, modificando in segreto una parola del testo di legge, e ancora non si sa chi fosse il bastardo che fece saltar la parolina né chi fu il santo che si rilesse tutto il testo di legge e scovo' la truffa.
E poi segui' la campagna per diffondere informazioni sul finanziamento al 100% del fotovoltaico, e far conoscere i prezzi reali dei pannelli limitando il danno di una serie di truffe che erano partite. Poi c’e' stata la campagna sul gruppo d'acquisto e siamo arrivati a 64 impianti solari fotovoltaici costruiti, 248 in costruzione! Tutte queste campagne hanno avuto successo grazie al fatto che centinaia di siti e di blogger hanno creduto insieme a noi che era il momento giusto per concentrare tutta la nostra capacita' di comunicazione su un obiettivo semplice e immediato.
Andando piu' indietro negli anni c'e' la campagna sulla truffa del Cip6, quella sull'uranio impoverito, sulla comicoterapia negli ospedali. 20 anni fa facevamo campagne di informazione sul parto dolce, sulla bioedilizia, sul biologico.

Le nostre campagne seguono da sempre una precisa strategia:

1) Scegliere obiettivi possibili.
2) Unirsi a tutti i gruppi gia' attivi su quei temi in modo collaborativo, noi siamo una forza di supporto. Non siamo un partito, non abbiamo una bandiera da innalzare. Non ci interessa neanche di apparire nella campagna. Ci interessa che vinca. Siamo come gli idraulici. Aiutiamo a riparare i tubi. Ci siamo resi conto che il movimento ha una grande difficolta' a superare le divisioni in piccoli orti. E questa spesso e' la ragione del fallimento di battaglie che si potevano vincere!
Potremmo definirci dei facilitatori della comunicazione.
Moltiplicatori di efficienza ribelle.
Quando una campagna funziona non serviamo piu' e ce ne andiamo a far danni da un'altra parte. Non ci infiliamo dentro i comitati, non cerchiamo posizioni di rendita.
Abbiamo organizzato ad esempio i primi 3 grandi eventi italiani sulla comicoterapia negli ospedali e nelle aree disagiate con Patch Adams, Miloud, Kataria e poi, quando la cosa e' partita in tutta Italia e si sono formati decine di gruppi e decine di scuole, ce ne siamo andati belli contenti perché il nostro lavoro era finito. Oggi non siamo presenti in nessun organismo in questo settore.
3) Affidarci alla rete: forniamo materiali di informazione e li facciamo girare. Sappiamo benissimo che il merito delle vittorie non e' nostro ma del movimento che ha giudicato giuste le informazioni che, al pari di altri, abbiamo raccolto e organizzato. Ci sono gruppi che fanno ricerche (noi siamo uno di questi), la gente legge i risultati delle ricerche e si fa un’opinione attraverso diversi pareri, si prova a lanciare una campagna e se c’e' reazione di sostegno si continua.
In alcuni casi siamo riusciti a rispondere positivamente a grandi esigenze inespresse, come nel caso della trasmissione di Ubu Bas va alla guerra, all’inizio dell’invasione dell’Iraq, quando con l’aiuto di centinaia di migliaia di internauti abbiamo fatto sapere a due milioni di spettatori che non potevano perdersi un tale evento e che dovevano andarselo a cercare sul satellite o sul web o su piu' di 20 televisioni locali. Un’operazione molto complessa che coinvolse piu' di 50 tra aziende e associazioni e che dimostro' che potevamo fare una televisione indipendente che raggiungesse grandi numeri.

Queste le premesse.
Ora vogliamo fare un salto di qualita'.
Abbiamo bisogno di un livello maggiore di coordinamento e di piu' forza.
Siamo convinti che l’Italia dovra' in ogni caso intraprendere la via della rivoluzione energetica, non ci sono alternative. La mela e' matura. Quasi frolla.
La battaglia riguarda i tempi di questo evento. Il fatto in sé e' ineluttabile.
Ma un anno di differenza in questa situazione causerebbe effetti positivi o negativi enormi.
Per questo dico che questa storia dobbiamo farla fuori in 3 mesi. E ci dara' grande aiuto la storia: appena Obama iniziera' a far brillare l’economia Usa con la ricetta delle ecotecnologie vedrete che anche molti italiani capiranno. E quando saranno abbastanza il governo ne prendera' atto. Berlusconi ha dimostrato di essere un maestro nella marcia indietro. E la politica italiana va naturalmente dove vanno i soldi.

COME PUOI PARTECIPARE A QUESTA CAMPAGNA.

Non ti chiediamo il martirio. Ma se hai almeno una mezz’ora alla settimana da dedicarci puoi moltiplicare la nostra forza. La caratteristica delle campagne di INFORMAZIONE DIROMPENTE e' che si espandono in modo virale. Ogni anello che si aggiunge alla catena rende piu' potente ogni anello.
La campagna “No al suicidio energetico” ha gia' fatto si' che 70 blog si siano linkati tra di loro, quindi sono saliti sui motori di ricerca, quindi i loro articoli sull’efficienza energetica sono piu' visibili, quindi la campagna diventa molto piu' potente di quel che sarebbe stato se 70 siti avessero pubblicato 70 articoli senza linkarsi tra di loro!
Questa e' la logica moltiplicatoria della rete.
Se 10 persone mandano 10 mail a 10 persone che mandano 10 mail a 10 persone abbiamo mandato 1.000 mail. E se mille mail iniziano a girare per il web hai innescato un meccanismo che non si ferma piu': arrivi a 10 milioni in due giorni.

VUOI DARCI UNA MANO?

PICCOLO MANUALE DI GUERRIGLIA WEB.
Programma operativo in 12 settimane.

Obiettivo
1) Diffondere l’idea delle ecotecnologie come unica via per uscire dal disastro economico tra i cittadini italiani.
2) Invertire la rotta della politica energetica italiana.
3) Far scoppiare entro marzo la bolla mediatica delle balle e dei silenzi su questo argomento, far imbufalire gli italiani, far fare marcia indietro al governo su tutta la linea e fargli adottare misure sensate (anche quelli di destra a volte possono ragionare. A volte anche ottimamente.)

IPOTESI 1: NON HAI UN BLOG E HAI SOLO MEZZ’ORA DI TEMPO ALLA SETTIMANA.
E sei una persona disorganizzata e confusionaria.

Inventa poesie, scatta foto, intervistati, dipingi, qualunque cosa: Poi metti in rete e urla!

IPOTESI 2: NON HAI UN BLOG E HAI SOLO MEZZ’ORA DI TEMPO ALLA SETTIMANA.
Ma sei una persona ordinata e efficiente:

Prima settimana.
Invia ai tuoi amici una mail segnalando che cosa sta succedendo e informandoli che e' possibile sostenere concretamente la campagna contro il suicidio energetico italiano. A qualcuno che reputi particolarmente sensibile puoi fare una telefonata.

Seconda e terza settimana.
Partecipa a forum e commenta news sulla questione energetica nei portali dei media ufficiali. E’ li' che e' piu' facile trovare persone disinformate. Sui siti ecologisti trovi persone generalmente gia' informate.
Vale la pena di fare lo stesso lavoro anche sui siti del movimento invitandoli ad aderire alla campagna in corso e aderire alla catena.
In mezz’ora dovresti coprire almeno 3 siti con un tuo intervento. Se hai scelto bene i siti sono un centinaio di contatti. Se ne hai convinto uno solo a dare una mano diventano 200 contatti. E via, si veleggia gia' verso il miliardo di contatti.

Terza settimana
Questa mezz’ora la dedichiamo ad attaccare la stampa. Entra in un sito di un grande quotidiano, individua un giornalista che sembri umano e inizia a rompergli i coglioni sul suicidio energetico di Berlusconi. Dedica una mezz’ora anche nelle 2 settimane successive per riscrivere ai giornalisti che hai scelto.

Sesta settimana
Stessa operazione dei giornali rispetto alle tv o alle radio. Di particolare interesse le radio locali. 3 settimane.

Decima settimana
Siamo al rash finale. Abbiamo sparso semi ovunque. Nelle ultime due settimane della campagna dobbiamo trovare un’idea per fare un casino pacifico pazzesco. Tostiamo tutto e vediamo cosa ne viene fuori. “Cosa” lo vedremo al momento.

IPOTESI 3: HAI SOLO MEZZ’ORA ALLA SETTIMANA MA HAI UN BLOG, UNA PAGINA SU FACEBOOK O SIMILI.

1) Linkati alla catena contro il suicidio energetico e pubblica sul tuo spazio tutti i link degli altri.
2) Aderisci a stradaalternativa.it
3) Scambia recensioni con i membri della catena.
4) Pubblica articoli sull’argomento SUICIDIO ENERGETICO
5) Aderisci ai gruppi Facebook, ad esempio quello di Caterpillar: falce e pannello.

PROGRAMMA PER GUASTATORE CON 2 ORE ALLA SETTIMANA DA DEDICARE ALL’IMPRESA.

Obiettivo settoriale: ottenere adesioni di enti di ogni tipo e qualita' alla campagna NO AL SUICIDIO ENERGETICO. Ci servono comitati di anziani incazzati, muratori disgustati, classi di scuole, conventi, parrocchie, consigli comunali, associazioni etiche, erotiche, artistiche, gruppi di caseggiato, comitati di zona, comuni agricole, ecovillaggi, enoteche, gruppi di alcolisti anonimi, gruppi di fans di Paola Stoppani, gruppi di studio sull’interrogativo essenziale: chi e' Paola Stoppani?, gruppi di dissidenti dai gruppi di fans di Paola Stoppani, gruppi di Paola Stoppani.
Necessarie: foto particolarmente sconvolgenti del gruppo dei firmatari
Nomi cognomi, indirizzi, ragioni sociali, impronte digitali, cartoline, biglietti dell’autobus usati, sorpresine kinder.
 
Lavorare su questo obiettivo procedendo possibilmente linearmente:
1)Redarre lista contatti esistenziali. Chiedere a tutti quelli che conosci se conoscono qualcuno che potrebbe conosce qualcuno che potrebbe far approvare da qualche parte la petizione e portarsi la macchina fotografica.
2)La petizione e' la lettera a Obama che fornisco in appendice in italiano e in inglese. (Ovviamente se hai voglia di scrivere un’altra petizione va benissimo. Anzi e' meglio. Che cento fiori fioriscano! L’importante e' che siano sul tema NO AL SUICIDIO ENERGETICO. Una mozione in difesa del pinguino della Patagonia e' sicuramente essenziale per i destini del cosmo ma la facciamo dopodomani, quando abbiamo vinta questa, ok?
3)La notizia di tutte le petizioni approvate va pubblicata nei commenti a questo appello con link su dove hai pubblicato le foto (cerchiamo qualcuno disponibile a mettere in rete le foto per coloro che sono tecnici incapaci, pregasi mettere nei commenti l'indirizzo mail).
4)Prendere contatto attraverso qualsiasi mezzo di comunicazione umanocompatibile con dette entita' che potrebbero firmare, votare, approvare. Quindi continuare a insistere.
5)Attenzione, inizialmente prendere contatto con molte entita'. Un fallimento di 9 su dieci e' da considerare un ottimo risultato. L’importante e' che quell’una sia vera.
6)Insistere per 12 settimane.

PROGETTO PER ESAGITATI CRONICI DISPOSTI A LAVORARE PIU' DI 3 ORE LA SETTIMANA

Organizzare dei VOGLIO VIVERE PARTY, NO AL SUICIDIO ENERGETICO. UNO OGNI 2 SETTIMANE. FARE LE BOCCACCE, ROTOLARSI PER TERRA, CANTARE, RACCONTARE BARZELLETTE.
Riprendi tutto con tutti i tipi di telecamere e mettilo su Youtube col titolo: VOGLIO VIVERE PARTY, NON AL SUICIDIO ENERGETICO.
Piu' AVRETE IDEE DIVERTENTI, piu' vi divertirete realizzandole, piu' sarete professionisti, piu' avrete soddisfazione vedendo quel che avrete creato, piu' forte sara' l’impatto alchemico emotivo del vostro HAPPENING!
(Stiamo vincendo, anche se non sembra. Iniziamo a festeggiare la vittoria. Questa sara' l’anima della nostra incursione dadaista - a meno che non vengano fuori altre genialate di eguale caratura).

Altre possibilita' di collaborazione: tutte quelle che ti vengono in mente.

Se non hai tempo ma hai soldi, mandaceli. Te li faremo brillare. In fondo e' Natale….
Associati a Cacao Libera Universita' di Alcatraz


Jacopo Fo

Siamo oltre la fantascienza.

Sono le 7 e 46, guardo rainews e mi sembra un bollettino di guerra.
Sparito un imprenditore di Matera, viene fuori un memoriale in cui lui spiega che si è ribellato al raket politico mafioso e ha paura. Arrestato il sindaco PD di Pescara per una sfilza di accuse, corruzione, peculato, concussione, falso ecc. Era il presidente regionale del Partito Democratico.
Hanno fatto l'alta velocità tra Milano e Bologna e hanno cancellato i treni dei pendolari. Ritardi e caos. I lavoratori si trovano a non riuscire ad arrivare al lavoro. E' rivolta!
In Liguria un uomo sviene di fronte all'ospedale, una donna avvisa gli infermieri che si rifiutano di soccorrerlo perché il regolamento burocratico prevede che non siano loro a soccorrerlo ma un'ambulanza. Telefonano ma l'ambulanza non arriva. L'uomo muore.
Scuole sull'orlo del crollo in alcune città. Le autorità assicurano che interverranno.
Un processo civile a Bari dura il triplo che a Torino.
Alla scuola Ghandi di San Basilio, quartiere di Roma casca un lucernario che manca accidentalmente una bidella che lo stava chiudendo. Nella scuola piove da tutte le parti. La scuola è stata inaugurata 3 anni fa. Le mamme sono preoccupate ma continuano a mandare i figli a scuola.
Perché?
Mandereste i vostri bambini in una scuola del genere?
Per quanto tempo ancora le mamme potranno vedere le scuole crollare sperando che non succeda nella LORO scuola?
Per quanto tempo potranno tollerare che chi truffa sulla costruzione delle scuole la passi liscia?
Ci deve essere per forza un punto di saturazione.
Una linea storica oltre la quale succede l'impossibile e gli abitanti di Berlino Est demoliscono il Muro. E' successo, centinaia di volte, migliaia di volte nella storia del mondo. Succederà ancora.
E un attimo prima che succeda nessuno potrebbe immaginarlo.

Lo so che viene voglia di chiudersi in cantina con l'elmetto in testa.
Non si vedono prospettive, non ci sono strade da percorrere.
Ma mollare non è una soluzione. Possiamo immaginare una via diversa per il movimento. Possiamo partire dalle piccole cose che la sinistra da decenni sta disprezzando e che in passato invece erano la sua forza: diffondere la cooperazione, i gruppi d'acquisto, la consociazione dei consumatori.
La vecchia politica è incapace di rispondere ai bisogni della gente in un momento di crollo economico e di crescente carenza di petrolio.
La risposta è in cammino da tempo: gas, commercio equo, gruppi per la diffusione delle ecotecnologie, cooperative sociali, volontariato, imprese etiche, movimento della transizione dall'economia del petrolio a quella verde, gruppi che producono cultura antagonista, gruppi che lavorano sulla controinformazione, gruppi di difesa territoriale dell'ambiente.
Ma servono molte nuove persone che siano disposte a tessere la rete delle nuove opportunità. Gente che ama i fatti concreti.
E sono convinto che questo momento incredibile stia forgiando queste nuove persone.
Non so chi sono, non so dove sono ma so che ci sono.
Buona giornata a tutti voi.
La rivoluzione si alza bene tutti i giorni.
Stiamo vincendo anche se non sembra.

Scienza: qualcuno sa dirmi se questi esperimenti sono veri o falsi?

Cercavo in rete un articolo di cui ho perso la fonte. Parlava di un esperimento: due persone, stanno insieme in una stanza per un po'. Poi vengono messe in due stanze lontane e schermate. Quindi una non fa niente. Al'altra vengono mostrate delle immagini di diversa natura e si misurano alcuni parametri fisiologici. Anche all'altra persona vengono misurati gli stessi parametri e si riscontrano gli stessi picchi emotivi nello stesso istante. Nota bene, non si tratta di trasmissione del pensiero. Il soggetto ricevente non ha la minima percezione dei cambiamenti fisiologici. Qualcuno sa dirmi la fonte?
Qualcuno sa se è vero o se è una cazzata pazzesca?

Cercando questo articolo ne ho trovati due altri. Qualcuno sa dirmi se sono deliri o gli esperimenti citati sono realmente stati realizzati seguendo un metodo scientifico? Altre equipe scientifiche li hanno ripetuti ottenendo gli stessi risultati?

Sto cercando di capire alcune questioni scientifiche che non mi sono proprio chiare... In sintesi ho il sospetto che su alcune questioni la scienza accademica tenda a evitare di vedere nella realtà interazioni più complesse. Attenzione, non sto cercando miracoli, paranormale, telepatia e simili. Questa ricerca parte invece dalle teorie materialiste e scientifiche sulla rete della vita, vedi la teoria di Gaia e i libri di Capra.
Per decenni ad esempio la scienza accademica ha negato interazioni tra stati emotivi e salute fisica, poi si è scoperto che esistono sinapsi che connettono zone cerebrali con sistema immunitario tramite la spina dorsale. Nulla di magico o mistico, sinapsi in carne ed ossa che non avevano visto. Anche il punto G non l'avevano visto, come non avevano visto l'eiaculazione femminile e la prostata femminile (vedi www.sessosublime.it). Viste le precedenti puntate di questo dibattito e l'altissima qualità delle risposte che ho ricevuto ho pensato di continuare a sviscerare questo problema con il vostro aiuto.
Ringrazio fin d'ora chi vorrà aiutarmi. (vedi http://www.jacopofo.com/legge_probabilità_quantistica_caso)

PRIMO ARTICOLO
Qui sotto sono descritti tre esperimenti sorprendenti riguardanti
il DNA, che provano quanto questo possa guarire se stesso in base
ai "sentimenti" dell'individuo, come riportato di recente da
Gregg Braden. Nel suo recente programma, dal titolo "Guarire i
Cuori/Guarire le Nazioni: La Scienza della Pace e il Potere
della Preghiera", Gregg Braden parlò di come in passato abbiamo
perso una vasta quantità di informazioni dalle antiche tradizioni
spirituali (quando la biblioteca di Alessandria bruciò, perdemmo
almeno 532.000 documenti) e di come possano esserci informazioni
in quelle tradizioni che potrebbe aiutarci a comprendere alcuni
tra i misteri della scienza. E sull'onda di questa conclusione,
relazionò tre esperimenti molto interessanti. Gregg Braden
cominciò come scienziato ed ingegnere, prima di approfondire
queste tematiche più ampie.

ESPERIMENTO #1

Il primo esperimento descritto è opera del Dr.Vladimir Poponin,
un biologo quantistico. Inzialmente venne svuotato un contenitore
(cioè al suo interno venne creato il vuoto), e quindi l'unica
cosa rimasta erano i fotoni (particelle di luce). Si misurò la
distribuzione (cioè la posizione) dei fotoni e si trovò che
questi erano disposti in modo completamente casuale tutto
all'interno del contenitore. E tale risultato era conforme con
quanto ci si aspettava.

[ovvero conforme al Secondo principio della termodinamica (entropico)]

Poi venne inserito del DNA all'interno del recipiente e si
rieffettuò la misura della distribuzione (posizione) dei fotoni.
Questa volta i fotoni erano SCHIERATI in modo ORDINATO e
allienati con il DNA. In altre parole, il DNA, fisico, produceva
un effetto sui fotoni, non fisici.
Dopo di questo, il DNA venne rimosso dal contenitore, e si
ricalcolò la distribuzione dei fotoni.
I fotoni RIMASERO ORDINATI e allineati ladove era stato inserito
il DNA. A cosa sono connesse le particelle di luce?

[...e qui entra in gioco,in modo molto implicito,il principio di
non-località;che risulterà molto più evidente negli altri esperimenti
riportati qui di seguito]

Gregg Braden afferma che dobbiamo necessariamente considerare
la possibilità che ci sia un NUOVO campo di energia, una rete
di energia, e che il DNA comunichi con i fotoni attraverso
questa energia.

ESPERIMENTO #2

Questi sono esperimenti fatti dai militari.
I leucociti (cellule bianche del sangue) furono presi dal DNA
di alcuni donatori e posti in camere dove poter misurare i
cambiamenti elettrici.
In questo esperimento, il donatore fu messo in una stanza e
soggetto a "stimolazioni emotive" tramite video-clip che
generarono in lui differenti sentimenti. Il DNA fu messo in una
stanza diversa dello stesso edificio. Entrambi il donatore e il
suo DNA erano monitorati, e appena il donatore mostrava massimi
o minimi nella sua elaborazione emotiva (come risultava dalle
misurazioni elettriche), il DNA presentava la STESSA RISPOSTA,
ESATTAMENTE ALLO STESSO TEMPO. Non vi era alcuno scarto
temporale, alcun tempo di trasmissione.
I momenti di alta o minima intensità nel comportamento del DNA
corrispondevano esattamente con quelli del donatore.
I militaro vollero capire quanto lontano potessero disporre il
donatore dal suo DNA e ricavare lo stesso effetto. Si fermarono
con gli esperimenti dopo che la distanza usata fu quella di 50
miglia (ndt: 1 miglio == 1.609 Km) e ANCORA il risultato era lo
STESSO. Nessun scarto temporale, nessun lasso temporale usato
per la trasmissione.

[...e questa,dopo gli esperimenti di Alain Aspect,è la prova più
lampante ed eclatante della validità del Principio di Non-Località
che governa l'intero Universo!!!...Bohm (pace all'anima sua)
a questo punto avrebbe scritto la seguente sigla qui accanto:
CVD (...come volevasi dimostrare)]

Il DNA e il donatore presentavano la stessa identica risposta,
nello stesso momento. Cosa può significare questo? Gregg Braden
afferma che ciò significa che le cellule viventi comunicano
attraverso una forma di energia sconosciuta in precedenza.
Questa energia non è interessata dal tempo né dalla distanza.
E' una forma di energia non-locale, che esiste di già, ovunque,
continuamente.

ESPERIMENTO #3

Il terzo esperimento è stato fatto dall'Istituto Heart Math, e
la relazione in merito è intitolata "Effetti locali e non locali
delle frequenze coerenti di Heart sui cambiamenti di struttura
del DNA" (Trascurate il titolo! L'informazione è incredibile).
Questo esperimento è collegato direttamente con la situazione
dell'antrace.
Del DNA preso da placenta umana (la forma più originaria e
intatta di DNA) fu inserito in un recipiente con cui era
possibile effettuare le misurazioni dei suoi cambiamenti. Si
diedero 28 boccette di questo DNA (una per ciascuno) a 28
ricercatori addestrati. A ciascuno di questi era stato spiegato
come generare e SENTIRE le emozioni, e ciascuno di loro provò
forti emozioni.
Quello che si scoprì è che il DNA CAMBIO' LA SUA FORMA in base
ai sentimenti dei ricercatori.

1. Quando i ricercatori PROVAVANO gratitudine amore e
apprezzamento, il DNA rispondeva ALLENTANDOSI e i filamenti si
srotolavano. La lunghezza del DNA aumentava.
2. Quando i ricercatori PROVAVANO rabbia, paura, frustrazione
o stress, il DNA rispondeva RESTRINGENDOSI. Diveniva più corto, e
si interrompevano diversi codici del DNA!

Se ti sei mai sentito abbattutto da emozioni negative, ora sai
che anche il tuo corpo faceva altrettanto. L'abbattimento dei
codici del DNA fu invertito e i codici furono inseriti nuovamente
quando sentimenti di amore, gioia, gratitudine e apprezzamento
furono provati dai soggetti.

A questo esperiemento seguì più tardi un test sulle persone HIV
positive. Scoprirono che i sentimenti di amore, gratitudine e
apprezzamento creava 300.000 VOLTE la RESISTENZA che avevano in
mancanza di questi stessi sentimenti. Quindi ecco la risposta a
che cosa può aiutarti a stare meglio, indipendentemente da
quanto siano orribili il virus o i batteri che ci circondano.
Rimani in uno stato di gioia, amore, gratitudine e
apprezzamento!
Questi cambimenti emotivi accadevano al di là degli effetti
elettromagnetici. Gli individui che avevano imparato a sentire
amore profondo furono in grado di cambiare la forma del proprio
DNA.
Gregg Braden afferma che questo illustra una nuova riconosciuta
forma di energia che connette tutto il creato. Questa energia si
presenta come una RETE STRETTAMENTE INTESSUTA che connette tutta
la materia. Fondamentalmente, siamo in grado di influnzare questa
rete della creazione tramite le nostre VIBRAZIONI.

RIEPILOGO:

Che cosa hanno a che fare i risultati di questi esperimenti con
la nostra situazione attuale? Questa è la scienza che sta dietro
a come come possiamo scegliere un periodo per stare al sicuro, e
non importa cos'altro stia accadendo. Come Gregg Braden spiega ne
"L'effetto Isaiah", fondamentalmente il tempo non è solo lineare
(passato, presente e futuro) ma esso presenta anche profondità.
La profondità del tempo consiste di tutte le possibili preghiere
che si possano fare e di periodi che possano esistere.
Essenzialmente, tutte le nostre preghiere hanno già avuto
risposta. Noi attiviamo solo quella che stiamo vivendo attraverso
i nostri SENTIMENTI.
QUESTO è come creiamo la nostra realtà - con lo sceglierla
attraverso le nostre emozioni. I nostri sentimetni stanno
attivando i vari vissuti tramite la rete della creazione,
che connette tutta l'energia e la materia dell'universo.

Ricorda che la legge dell'Universo è che noi attiriamo ciò su
cui ci focalizziamo. Se sei focalizzato nell'avere paura di
qualunque cosa possa accadere, stai spedendo un chiaro messaggio
all'Universo affinché ti mandi ciò di cui hai timore. Invece, se
potessi provare sentimenti di gioia, amore, apprezzamento o
gratitudine, e porre la tua attenzione su come portarne sempre
di più nella tua vita, ti metteresti automaticamente nella
condizione di evitare situazioni negative.

Attraverso le tue emozioni selezionerai un VISSUTO diverso.
Puoi prevenire il contagio dell'antrace o di qualunque influenza
o contagio da virus, etc, attraverso questi sentimenti positivi,
i quali mantengono il sistema immunitario in modo
incredibilmente forte.

Ecco quindi la tua protezione per qualunque cosa accada:
trova qualcosa per cui essere felice ogni giorno, se possibile
ogni ora, momento dopo momento, o anche se per pochi minuti.
Questa è la protezione più facile e più efficace di cui puoi
disporre. Se non hai altro, rallegrati che i criminali sono
stati "già catturati" dall'Universo!

Fonte: http://www.riflessioni.it/forum/scienze/9694-dna-e-principio-di-non-loca...

SECONDO ARTICOLO
(interessante anche se misticheggiante)
Cleve Backster e le piante (1)

Cleve Backster è considerato il maggiore esperto americano nel campo della macchina della verità (lie detectors). L'ex uomo della CIA dirige dal 1965 un istituto di ricerca a New York ed istruisce funzionari di polizia semplice e giudiziaria sull'uso di questo apparecchio. Il funzionamento dei poligrafi (come si chiamano ufficialmente) non è un segreto: essi misurano le alterazioni della pressione sanguigna, dei battiti del polso, la frequenza del respiro e le caratteristiche cutanee elettriche. Da tempo si sa che gli stimoli emozionali si riflettono sulla cute; si parla a questo proposito di "riflesso psicogalvanico".

Un giorno Backster, dopo aver bagnato una pianta di filodendro, provò a vedere se fosse possibile determinare con il poligrafo l'aumento di umidità nella pianta. Collegò il poligrafo alle foglie della pianta, ed osservando le reazioni dello strumento ebbe l'impressione che essa reagisse in qualche modo alle emozioni che lui stava sperimentando.

Incuriosito, decise di vedere come il filodendro avrebbe reagito se fosse stato messo in una situazione di pericolo. Riporta nella sua relazione: "... cercai allora di fare qualcosa per minacciare la pianta. Immersi una delle sue foglie in un tazza di caffè: non avvenne niente. Tentai con la musica: nessuna reazione. Infine pensai: proverò a bruciarla. Fu soltanto un pensiero, ma il pennino del poligrafo schizzò verso l'alto. Presi un paio di fiammiferi accesi e mi avvicinai due volte alla pianta; entrambe le volte il poligrafo denunciò che la pianta era in preda a grande agitazione".

Dopo questo ed altri esperimenti, Backster ed i suoi collaboratori, si convinsero che le piante hanno una specie di percezione extrasensoriale (definita percezione primaria), così profonda da coinvolgerne i tessuti e persino le cellule.

Un loro esperimento, alquanto drammatico, fu l"assassinio di una pianta", ad opera di una persona scelta a caso in un gruppo di sei. Il soggetto fu lasciato solo con due piante similari, una di queste doveva essere distrutta completamente. Compiuto lo scempio furono introdotte nella stanza le sei persone, una dopo l'altra; tra esse si trovava l'"assassino". In presenza di cinque di loro la pianta rimasta in vita restò completamente indifferente, ma quando arrivò l'"assassino" mostrò una reazione notevole che venne correlata ad una grande paura. Con questo ed altri esperimenti si arrivo alla conclusione che anche le piante hanno una specie di memoria.

Le piante risentono anche dell'effetto della concentrazione intenzionale e della preghiera. Con un test eseguito in laboratorio il 4 gennaio 1967, l'ingegnere chimico dr. Robert Miller ha stabilito che una preghiera efficace può aumentare la velocità di crescita di una pianta di ben otto volte. È stato così accertato che le piante sviluppano un certo rapporto con l'ambiente e soprattutto con le persone che le accudiscono.

Con altri esperimenti, in cui le piante venivano chiuse in una gabbia metallica, si è provato che tale isolamento non impedisce la percezione primaria. Pertanto questo tipo di "collegamento" non sembra di natura elettromagnetica ed assomiglia molto simile ai fenomeni che vanno sotto il nome di telepatia e chiaroveggenza.

Sulla scia di questi esperimenti è possibile arguire che vi sia un sistema informativo, non fisico, presente in tutta la natura fino agli esseri unicellulari, e che tale sistema sia influenzabile dai pensieri e dalle emozioni.

La radiazione mitogenetica (2)

Alcuni biologi, di un istituto di ricerca della città di Novosibirsk, scoprirono nel 1972 che alcune cellule di piante ed animali ricevevano una debole energia luminosa da cellule vicine. Gli scienziati presero due vasi di vetro identici, con pareti molto sottili, in cui versarono la stessa soluzione nutritiva. Immisero poi in uno dei due vasi un certo virus; dopo qualche tempo si notarono i sintomi prodotti da questo virus anche nel vaso non infettato! Ma non c'era traccia di virus: le cellule della soluzione nutritiva avevano recepito l'"informazione" attraverso le pareti di vetro.

Già negli anni venti lo studioso sovietico A. G. Gurwitsch, postulava una radiazione organica non spiegabile con cause fisiche, che egli chiamava radiazione mitogenetica. Ma come capita spesso a molti ricercatori, anche il suo lavoro venne presto dimenticato dal mondo scientifico. Injuschin lo riprese e, analogamente ai Kirlian, lo rielaborò con i mezzi tecnici disponibili cinquant'anni dopo ed in un'atmosfera molto più aperta. La conclusione più importante è stata quella che l'irradiazione, definita "non fisica", mostra le caratteristiche di un portatore di informazione.

La trasmissione sostiene Injuschin, potrebbe avvenire per mezzo di "microbioplasmi". Non è in fondo lo stesso fenomeno riscontrato da Cleve Backster nelle piante minacciate per la loro salute, o per quella di organismi vicino a loro che ricevevano ed a loro volta emettevano segnali di informazioni "non fisiche"?. Perché non dobbiamo credere che tutta la natura umana sia animata e mossa da un'essenza vitale, portatrice di informazioni e di energia?.

Un esperimento interessante (3)

Esiste una forma di alga che contiene un'area vitale sensibile e leggera sulla sua superficie e, per vivere, richiede solo un giusto ammontare di luce. Possiede due minuscole appendici che utilizza come fossero braccia per spostarsi nell'acqua quando vuole porsi nella luce o nell'ombra.

Alcuni scienziati ortodossi, alquanto scettici, hanno esaminato quest'alga nel tentativo di trovare il collegamento tra quello che poteva essere un organo sensibile alla luce e le minuscole "braccia", allo scopo di comprendere come queste potevano muoversi a volontà. Malgrado le ricerche fatte non trovarono nulla. Non c'era un cervello e così pure non vi era alcun "tendine" o "muscolo" che producesse il movimento. Non c'era neppure una reazione elettrica che giustificasse il movimento. Eppure le "braccia" spingevano l'alga nella luce ogni volta che ciò diventava necessario per la sua sopravvivenza.

I ricercatori ebbero l'impressione che vi fosse una specie di "mente" separata, completamente remota e distaccata, sospesa sull'alga e capace di causare un movimento quando diventava necessario. Anche in questo caso la percezione primaria potrebbe provvedere una risposta adatta. Le alghe potrebbero essere in contatto con una "mente superiore" che controlla le loro "braccia".

http://www.procaduceo.org/it_ricerche/biopsich/biopsi01.htm#toppagina

TIRA ANCHE TU LE SCARPE AL PRESIDENTE!

Un giornalista iracheno, durante la conferenza stampa di George Bush in Iraq gli ha lanciato addosso le scarpe. Prima la destra, poi la sinistra.
Evidentemente la scarpa era l'unico oggetto vagamente contundente che aveva potuto passare il controllo delle guardie. Bush ha schivato con un'agilità che non avrei sospettato.
Speriamo che si scateni una moda.

Guardati il video e comincia bene la giornata.

Non sappiamo che fine abbia fatto l'eroico giornalista lanciatore ma siamo con lui e lanciamo fin d'ora una campagna per la sua liberazione.
Sicuramente lo hanno massacrato di botte ma comunque è diventato un grande eroe, nell'empireo dei popoli insieme a Guglielmo Tell che con la balestra colpisce la mela sulla testa del figlio e Enrico Toti che lancia la stampella contro gli austriaci.
Secondo i presenti, durante la conferenza stampa a Bagdad, il giornalista, che si trovava in terza fila, ha urlato contro Bush "è il bacio dell'addio, sei un cane".
Dopodiché lo ha accusato di essere "responsabile per la morte di migliaia di iracheni". Il giornalista si chiama Muntazer al-Zaidi e lavora per la rete tv sunnita e antiamericana al-Bagdadia che trasmette dal Cairo, in Egitto.

Muntazer al-Zaidi libero subito!

Chi potrebbe essere l’Obama italiano?

Questo si chiedeva la gente nel novembre del 2008.
La sinistra era allo sfascio, per buona parte diventata extraparlamentare.
Leader bolsi annaspavano nella melassa berlusconiana.
L’Italia stava precipitando in fondo a tutte le statistiche dei paesi industrializzati.
La scuola piu' scassata, la ricerca piu' pezzente, la corruzione piu' alta, la mancanza di pluralismo nell’informazione ai vertici mondiali, la disoccupazione in crescita, il debito pubblico pro capite piu' alto del mondo.
Questa era una cosa che nessuno aveva il coraggio di dire: l’Italia aveva il secondo debito pubblico al mondo come cifra complessiva, dietro agli Stati Uniti d’America. Ma se si calcolava il debito complessivo e lo si divideva per il numero dei cittadini, ogni italiano era virtualmente responsabile di una fetta di debito pubblico piu' pesante.
Ci si chiedeva: chi ci salvera'?
Domanda non onorevole. Povero il popolo che ha bisogno di eroi. Giusto. In effetti il popolo italiano era povero di ideali, etica, fantasia, fiducia. Gli statunitensi avevano goduto del miracolo Obama, beati loro. In Italia ci si chiedeva dove fosse nascosto il potenziale Buddha Salvatore.
Lo si cercava tra i sindaci efficienti, tra i capipolo radicati nel territorio, tra le donne che si erano battute per l’integrazione degli esclusi.
Poi successe il miracolo. E come sempre accade, fu stupefacentemente inaspettato.
Accadde, assurdo, durante una partita della Juventus.
Alessandro Del Piero, con il suo aplomb da farmacista, aveva segnato ancora un goal impossibile, aveva fatto il giro del campo con la lingua fuori, aveva raccolto le ovazioni dei tifosi della sua squadra e anche di quelli della squadra avversaria, come ormai gli accadeva di sovente.
Poi un ragazzo gli aveva portato un microfono. Lui se l’era portato alla bocca e sorridendo in quel suo modo tranquillo aveva iniziato a parlare pacatamente spiegando cosa sarebbe successo. La sua voce calma rimbombava nello stadio gremito, silenzioso: “Volevo dire che ho deciso che devo fare qualche cosa per questa Italia che mi sembra proprio in difficolta'. Una settimana fa ho svegliato mia moglie alle cinque, facendole un discorso pazzesco. E in questi giorni ho parlato con amici e compagni di squadra, mi sono consultato perché non si tratta di una scelta facile. Poi ho deciso che vale la pena di tentare. Se voi lo volete, se voi mi date la forza, se voi siete con me, io mi presento alle elezioni, divento Presidente del Consiglio, chiamo a lavorare con me i migliori tecnici del mondo, gente che non ha a che fare con nessun partito e nessuna camurria, e a Dio piacendo mettiamo apposto questo paese meraviglioso.”
Poi resto' zitto, con quella sua aria attenta ma in fondo un po’ indifferente che ha quando dopo la partita i giornalisti gli fanno domande stupide cercando di strappargli una considerazione irosa, una frase vendicativa, una rottura nel suo stile che sfugge dalle risse della tifoseria idiota e delle recriminazione. Lui rispondeva a volte con quelle cinque parole: “Si vince e si perde.”
Stava li' con quella faccia, che si vedeva in trasparenza il suo sorrisino, quello che fai a undici anni, quando con la maglietta della Juve con il numero undici, in sala da pranzo stai tirando in una porta costruita con due sedie davanti al divano, e intanto ti fai da solo la telecronaca in diretta: ”Ecco Del Piero con la maglia numero 11 che tira il rigore e…. GGOOOOLLLL!!!”
Quel sorrisino che hai quando scopri che riesci a colpire la palla in modo tale che inizia a girare su se stessa velocissima tanto che questo girare riesce a fare un effetto tale sul vento che la palla invece di andare dritta verso la porta compie un arco, salta le sedie e finisce in rete.
Quella stessa Palla Fatata che aveva Maradona, che tirava i corner dall’angolo a fianco alla porta, e se avesse tirato dritto avrebbe centrato il palo, e lui invece faceva girare la palla come una trottola, prendere il vento come un boomerang ed entrare ad  arco in rete.
Comunque, dicevamo Del Piero era li', in mezzo allo stadio, col microfono in mano, aveva detto quel che aveva da dire e guardava quel che sarebbe successo come quando uno spara una palla imparabile e sta a vedere se va a buon fine.
E la gente, la folla sterminata, impiego' tre secondi, un’eternita' in uno stadio ammutolito, e poi uno, poi diecimila si alzarono in piedi e iniziarono a urlare, a dimenare le braccia e a saltare.
Poi ci fu una grande ola, e gli intenditori dissero che era stata una ola magnifica, fatta con un tempo e un sincronismo che i ballerini cinesi se lo sognano.
Alex Del Piero si godette 2 minuti pieni di delirio. Quella gente ora vedeva una possibilita'. Avevano bisogno di un eroe per uscire da quell’ingarbuglio totale, uno che in quel deserto assetato di ideali, si mettesse in piedi, sulle spalle degli altri e che riuscisse a dire con esattezza in quale direzione si dovesse camminare per arrivare all’acqua.
Tutti avevano visto, in un istante, che era possibile e che lui era l’uomo giusto, perché avrebbe affrontato i problemi per fare rete e ottenere visibilio dello stadio.
Lui non era un politico e neanche un furbastro che fa televisioni per guardare le tette delle annunciatrici. Lui era un professionista nella capacita' di stupire con la sua bravura. Era quello che serviva.

In sette giorni fu messa insieme una macchina elettorale spaventosa. Sul sito web delpieropresidente.it arrivarono 23 milioni di euro nelle successive 72 ore. Alcuni dei migliori tecnici della comunicazione di tutta Italia si misero a disposizione gratuitamente per organizzare la propaganda. 500 tra tecnici, ricercatori, giuristi e scienziati, provenienti da 28 paesi del mondo, si misero subito al lavoro per realizzare un piano di rilancio e riforme su 8 anni. Un progetto che fu discusso in contemporanea su 22 forum tematici in collaborazione con 127 facolta' universitarie e 398 aziende specializzate in particolari settori economici, organizzativi o tecnologici.

Nel giro di dieci giorni furono aperte 4000 sedi locali dei comitati elettorali, si iscrissero al movimento “Italia fuori dalla B” 570mila persone.
I sondaggi davano Del Piero al 24% dopo un mese, mancavano 11 mesi alle elezioni.
Del Piero vinse con il 68%, una percentuale che fu definita bulgara da Veltroni e da Berlusconi.
Nel primo governo Del Piero, Kaka' all’Immigrazione, Paolo Rossi, l’ex calciatore, agli Esteri, Paolo Rossi, l’attore comico, alla Cultura, Antonio Cabrini allo Sviluppo Tecnologico, Gianluca Vialli alle Politiche contro la Poverta', Ranieri alla Pubblica Istruzione, Spalletta agli Interni, Prandelli ai Lavori Pubblici, Collina alla Giustizia.
 
Poi si misero a lavorare.
NEI MESI SUCCESSIVI, SE C’ERA QUALCHE GROSSO CONTRASTO COL SINDACATO O CON LA CONFINDUSTRIA, CON I DIPENDNENTI PUBBLICI O CON QUALCHE ALTRO GRUPPO SOCIALE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DICEVA: BEH, CHE NE DITE SE RISOLVIAMO LA QUESTIONE CON UNA PARTITA?
LA GENTE AVREBBE DATO UN BRACCIO PER GIOCARE UN MINUTO DELLA SUA VITA IN CAMPO CONTRO LA SQUADRA DI GOVERNO.

FINE PRIMA PUNTATA

Jacopo Fo