Ribellione spirituale

Viviamo in un'allucinazione collettiva.
La gente non vive veramente

Teleconferenza con Jacopo Fo per il sito Tuttosteopatia.it (Guarire ridendo)

Una chiacchierata di un'ora con Massimo Valente, luminoso osteopata barese. Massimo mi ha invitato a fare questa intervista per il sito www.tuttosteopatia.it, perché il modello che l'osteopatia propone del rapporto corpo - mente ha molti punti di contatto con le conclusioni a cui sono arrivato studiando lo yoga e le arti marziali.
In particolare io sono partito da alcune dimostrazioni di Aikydo nelle quali i maestri danno prova di usare potenzialità della muscolatura che all'inizio mi parvero misteriose e che erano presentate come prodigi del Ci (ki, chi), l'energia vitale secondo i taoisti. A 18 anni restai scioccato vedendo un ragazzo che riusciva a non farsi spostare da due giovanotti molto più robusti di lui, rimanendo apparentemente rilassato...
Ho dedicato i successivi 10 anni a cercare di scoprire quale era il trucco e ho alla fine scoperto il modo di insegnare questa tecnica in un'ora semplicemente facendo sperimentare alcune strane reazioni della muscolatura non razionale associata alla visualizzazione di movimenti e emozioni (possiamo infatti definire la muscolatura non razionale come una muscolatura emotiva).
Cerco qui di riassumere gli elementi essenziali che stanno alla base del corso di Yoga Demenziale che tengo a Alcatraz da 27 anni, in particolare a proposito di:
muscolatura razionale e irrazionale (sottocategorie della muscolatura volontaria).
Rilassamento e detensione, qual'è la differenza.
Pericoli in un insegnamento errato del rilassamento. Se non si lavora anche sul tono muscolare si rischia il deperimento della muscolatura.
Tono muscolare e intenzione mentale.
Percezione del dolore, ascolto, livelli percettivi (non opporsi al dolore, non contrarsi, non abbandonarsi al dolore, ascoltare tutto il resto delle percezioni senza focalizzarsi sul dolore).
Movimento spontaneo come forma di autocura. Il corpo ha bisogno di compiere molti movimenti che noi inibiamo. Muovere tutti i muscoli dà grande beneficio fisico e mentale.
Movimento e massaggio passivo (il massagiatore facilita i movimenti spontanei, in acqua o a terra).
Tremore, sceccheramento, Movimento Rigeneratore (tecnica giapponese), danze tribali e danza del ventre.
Movimento rallentato, rilassamento della muscolatura non razionale e vasodilatazione, beneficio per le cellule che vengono meglio nutrite dal sangue. Rilassamento progressivo (tecnica Usa).
Sub percezioni o percezioni sottili. Un livello percettivo che tutti sentiamo distintamente ma pochi identificano e usano appieno.
Visualizzazione del movimento e coinvolgimento di fasce muscolari sottoutilizzate.
Esperienze sulla possibilità di uso della muscolatura non razionale, della mente non razionale e della visualizzazione unita all'ascolto per migliorare la capacità di movimento fluido in persone con problemi spastici a causa di lesioni cerebrali.
Uso del movimento rallentato a fini estetitici (tono della pelle del viso, rughe, seno, vitalità dei bulbi, caduta dei capelli, calvizie).
Movimento totale (riutilizzare fasce muscolari abbandonate o iper contratte.


Partecipa al web corteo contro la seriosita' della sinistra!

Fatti una foto con un cappello da deficiente in testa!
La prossima rivoluzione la faranno i claun o non ci sara'.
I progressisti dovrebbero essere allegri, ottimisti, ironici.
Vogliamo cambiare il mondo, siamo convinti che sia possibile, anzi siamo convinti che l’evoluzione naturale dell’umanita' vada verso una crescente coscienza degli individui che creera' per forza una societa' piu' giusta. E questo dovrebbe darci il gusto per giocare a scovare il ridicolo nella supponenza dei potenti che cercano invano di fermare la storia.
E allora cosa c’entrano con i progressisti tutte queste facce serie, queste persone che faticano a crearsi un’immagine da grandi leader che non sbagliano mai?
Esiste un nesso profondo tra il tracollo della sinistra e la sua seriosita'.
L’Innominabile Mister B. si prende gioco dell’opposizione proprio usando le armi naturali dei progressisti contro di loro.
Mister B. fa “cucu'” alla Merkel, fa le corna dietro la testa del primo ministro spagnolo nella foto ufficiale, mima di possedere sessualmente alla pecorina una poliziotta che sta china sul cofano di un’auto, si traveste da ballerino marocchino cercando di rabbonire la moglie infuriata, racconta barzellette sceme, definisce Obama “bello, giovane e abbronzato”, va alle feste delle diciottenni e si mette a cantare il karaoke.
Potete dire che e' volgare, o che e' maschilista, che e' grossolano. Ma e' chiaro che i suoi consensi aumentano. Di fronte a lui un’opposizione bolsa e senza idee, incapace di costruire alternative vere e priva del senso del comico. E credo che tutto il disastro della sinistra poggi proprio sull’incapacita' di ridere, sulla paura del divertimento, retaggio cattolico e stalinista intriso del mito dei martiri, degli eroi e dei super uomini.
Sento il forte desiderio di focalizzare l’attenzione su questa essenziale questione di stile. Se non riusciamo a forzare questa cappa di triste compostezza non tireremo fuori niente di buono dal futuro.
La rivolta del ’68 inizio' con un cambiamento nell’immagine che la gente aveva di se' stessa: vestiti colorati, minigonne e capelli lunghi.
Cosi' parti' la carica contro i Biechi Blu.
Vogliamo vivere un’altra stagione di rivolta spirituale. Possiamo cominciare mettendo in gioco la nostra immagine.
Tutte le rivoluzioni iniziano dall’immagine che le persone hanno di se' stesse.
Travestirsi e' la prima mossa del gioco.
E ti invito a passare all’azione: puoi pubblicare l’immagine piu' ridicola di te che riesci a immaginare su http://www.facebook.com/group.php?gid=49792341361 (fai il login e clicca su Aggiungi foto) e partecipare quindi a un happening di protesta contro il grigiore.
Puoi farlo da solo oppure organizzare party demenziali con i tuoi amici e le tue amiche e inventarti sequenze fotografiche, fotoromanzi, flash mob e tutto quanto vi venga in mente.
Questa e' una necessita' vitale per il Movimento Ribelle. Dobbiamo uscire da questa depressione catatonica e scatenare una risata cosmica.
Rompiamo gli schemi. Prendiamoci in giro, travestiamoci, raccontiamo storie impossibili.
Se lasciamo il campo alle persone serie ci porteranno alla rovina. Sono 5 mila anni che fanno danni. Se vuoi cambiare il mondo inizia facendolo ridere. Comico e' bello!

Jacopo Fo

Per inserire le tue foto http://www.facebook.com/group.php?gid=49792341361


Appello a Berlusconi: rinuncia a buttar via mille miliardi di lire. Dalli ai terremotati!

Signor Berlusconi,
credo che in questo momento di fronte alla distruzione dell'Abruzzo sia indecente che il governo decida di tenere in due giorni diversi il referendum e le elezioni amministrative e europee, buttando via così 460 milioni di euro!
Perché far votare la gente due volte costa!
Fare le elezioni in due giorni diversi è chiaramente un puntiglio politico. Facendo votare in due giorni diversi di certo molti andranno a votare solo per le amministrative e le europee e il referendum non raggiungerà il quorum e così fallirà.
Ma che te ne frega del referendum? Tanto hai la maggioranza assoluta in parlamento e ti rifai la legge elettorale che vuoi.
Ma questo fatto di voler buttare via 460 milioni di euro per fare due votazioni invece di una, è intollerabile.
E poi diventa ridicolo che tu dai il numero di telefono in televisione per mandare soldi ai terremotati. E il governo stanzia 30 milioni di euro per i primi interventi mentre ne butta 460. Renditi conto: 460 milioni di euro sono quasi mille miliardi di lire. Capisco che tu sei ricco e a certe cifre non ci fai caso ma cavolo 460 milioni di euro sono proprio tanti.
Ci si ricostruisce tutto l'Abruzzo alla grande con 460 milioni di euro.
460 milioni di euro.

PS
Diffondete questo appello!
Facciamo ragionare questo presidente del consiglio che ha dei capelli così belli!
Non credo che sia una cosa che gli italiani possano capire.
E solo per un astuto calcolo politico.
Berlusconi non farlo. Sei un grande comunicatore certe cose dovresti capirle.


Ancora dobbiamo piangere dei morti

Case che crollano e i morti sono più di cento per un terremoto che in nazioni civili non avrebbe causato neanche un ferito.
L'Abruzzo ridotto come un'area di guerra.
E' l'Italia delle scuole che crollano seppellendo gli scolari.
Delle mille scuole che andrebbero chiuse domani.
dei fiumi intasati che poi straripano travolgendo argini indeboliti dalle speculazioni. I grandi disastri figli della corruzione e di leggi scritte per salvare i politici e i loro amici. Leggi scritte per vessare i cittadini onesti con la burocrazia e avvantaggiare i corrotti.
Abruzzo. Zona sismica. Nel 1915 ci fu un terremoto che causò 30 mila morti.
Zona sismica quindi. Molto sismica. In zona sismica tutte le costruzioni devono essere antisismiche. Migliaia di metri cubi di carte bollate per le autorizzazioni edilizie, perizie, controperizie e poi le case crollano.
Com'è possibile che sia crollata completamente perfino la prefettura dell'Aquila? Rasa al suolo!
Le leggi antisismiche non vengono rispettate neppure nelle costruzioni pubbliche.
E' crollata la Casa dello Studente, un orfanatrofio delle suore ristrutturato due anni fa, intere palazzine si sono sbriciolate, altre sono uscite quasi indenni dal sisma. Dove hanno messo il cemento le case hanno retto.
E' la solita storia.
E' l'Italia dei furbi che trovano sempre una nuova idea per fare i soldi alle spalle dell'Italia che lavora. E che poi resta sotto le macerie.
O attonita a piangere i propri morti.
E inoltre ci tocca sentire le ipocrisie di politici e giornalisti.
Un oceanico convulso bla bla senza senso.
E il solito giornalista marziano che chiede: "Come si sente a essere l'unico sopravvissuto della sua famiglia?"
Signori dell'Italia, Grandi Potenti, per favore: dedicate il prossimo secolo a vergognarvi.


Lettera aperta all'Acqua Rocchetta

 

Cara Acqua Rocchetta,

credo che oggi usciro' dal mio frivolo torpore e mi impegnero', a costo di sembrare banale, a scriverti per dirti: grazie di cuore.
Finalmente. Ci voleva proprio. Tutte noi sentivamo l'esigenza di quest'ultimo colpo di genio dei nostri amici pubblicitari!

Soprattutto se pensi, cara Acqua Rocchetta, che il 90% di noi si colloca nella cabina di sinistra e venderebbe la sua chioma fluente pur di evitare una giornata di shopping con Biancaneve e le quattro streghe di Durer.

Parlo di noi donne normali naturalmente. Le sfigate.
Massi'! Quelle con la cellulite, le adolescenti complessate, le neo-mamme, le donne in menopausa, le madri, le fidanzate... e, tra loro, io, che, oltre ad essere la sorella gemella della morettina, ho passato tutta l'adolescenza a saltellare tra anoressia e bulimia.
Certo, cara acqua Rocchetta, se ti avessi incontrata prima sulla mia strada, forse tutti quei problemi non li avrei avuti.
Adesso lo so.
Cara, cara, Acqua Rocchetta, siamo tutte contentissime di sapere che i reni della Chiabotto continuino a funzionare alla perfezione filtrando litri e litri di urina profumata e che l'attivita' della sua vescica abbia riscontri tali sui suoi ormoni da trasformarla nella figa che e'.
Immaginiamo che, se non ci fossi tu, la povera Chiabotto sarebbe una nana grassa e ossigenata. Proprio come noi, che beviamo l'acqua del rubinetto.
Grazie. Anche a nome della Chiabotto, a questo punto.

In un'agenzia del settembre del 2008, il direttore creativo di Gucci, Frida Giannini, prendeva le distanze dalla tendenza, in voga ancora l'anno precedente, di scegliere modelle particolarmente scheletriche per le passerelle. E Parah proponeva Impronte, una collezione adatta anche a quelle come me.
In realta' gia' nel 2007 comparivano a Milano le prime campagne contro le modelle anoressiche e trovavano spazio sulle passerelle anche collezioni come quella della Marini, che problemi con il suo corpo morbido sembra non averne affatto.
Oggi sulla passerella “media” non sfilano certo donne sovrappeso, ma sicuramente si sta cercando di modificare il gusto generale, proponendo abiti adatti a forme sempre piu' “quotidiane”.
La stessa campagna fotografica di Toscani (2007), quella con la francesina anoressica, per quanto scomoda, aveva come scopo quello di portare alla luce un problema sempre piu' diffuso e importante.
Per non parlare della pubblicita' della Dove che, da qualche anno, ci fa vedere solo ascelle bellissime e corpi idratati di donne normopeso.

L'antagonista della Chiabotto nella tua pubblicita', cara Acqua Rocchetta, e' proprio questo. Una ragazza normale. E anche piuttosto bella, secondo me.
Quelle fuori standard sono le quattro streghe e la Chiabotto stessa che, se non possono evitare di essere tanto fighe, potrebbero per lo meno evitare di denigrare chi non ha ottenuto, come loro, la raccomandazione di Madre Natura.

Io, intanto, continuero' a non bere Acqua Rocchetta.
Ma tu, cara Acqua Rocchetta, ritira quello spot dalle trasmissioni.

Grazie

Marianna


Vuole suicidarsi perché ha commesso qualche cosa di grave. Che le dici?

Ricevo questa lettera che vi giro. Sperando che qualcuno abbia qualche cosa di buono da dire a questa donna.

Ciao Jacopo, mi chiamo Xxxxx, ho 45 anni ti scrivo da Yyyyyy. Perchè ti scrivo ? Perchè ho combinato un sacco di guai, ho l'universo, il sindaco, l'assistente sociale e chi più ne ha più ne metta addosso, mi sento una merda e non ho più uno straccio di amico. Ti scrivo perchè adoro tuo padre, perchè ho bisogno di persone intelligenti che mi perdonino, perchè ho bisogno di essere perdonata ma qui sembra che nessuno sia disposto a farlo, sembra che io sia irrimediabilmente una delinquente e che la mia unica speranza sia il suicidio.
Non mi sto lamentando addosso, è la verità, se mi tagliassi le vene sarebbe finalmente la catarsi, la purificazione e allora tutti tornerebbero a sorridermi e verrebbero al mio funerale con il fazzoletto agli occhi, e direbbero, finalmente, "però, a pensarci bene era una brava ragazza....."
Mi ricordo adesso di cose pungenti e spassosissime che diceva (forse le dice ancora) tuo papà sui preti , sull'ipocrisia dei funerali, io ho sempre adorato l'intelligenza di tuo padre. La sua geniale, semplice, irripetibile intelligenza che ti fa ridere mentre piangi su questa maledetta razza, la razza umana che è la più bastarda di tutte perchè nessun animale è bastardo come l'uomo ma nessun animale raggiunge vette di spirito spettacolari come tuo padre e come pochi altri.
Ci penso spesso al suicidio, ci penso sempre più spesso e sempre meno diventa una cosa brutta, sempre meno mi spaventa e sempre di più mi attrae come un dolce, finalmente un dolcissimo sonno ristoratore senza un risveglio che diventa ogni giorno più doloroso.
Ti ricordi quella canzone di fabrizio de andrè dove lui dice che se dio esistesse, cioè il dio davvero buono e misericordioso, se esistesse davvero stringerebbe fra le sue braccia i suicidi e li colmerebbe d'amore e non li manderebbe all'inferno perchè avrebbe pietà di loro?
Invece i preti dicono che è peccato, ma se esiste, se la possibilità di restituire il regalo quando ti accorgi che ormai il regalo si è rotto, si è irrimediabilmente sciupato, se questa possibilità esiste non potrebbe essere che si può usufruirne senza che dio si arrabbi?
Sarebbe davvero comica la cosa, uno di qua si danna, deve affrontare un sacco di cose che lo travolgono, commette casini pazzeschi, soffre, piange, poi va di la e trova dio che lo aspetta per prenderlo a bastonate sul coppino.
Se non ci fosse da piangere sarebbe tutta da ridere.
Ho bisogno di perdono Jacopo, ho disperatamente bisogno di parlare con qualcuno che mi consideri ancora una persona con qualcosa di buono e non una merda, ci sono i miei cani, è vero, loro mi adorano, e si vede sulla loro faccia, si vede proprio che mi adorano, loro non sono soli come un cane perchè sono due cani e perchè hanno me , e poi hanno le mie due bambine, sono io che sono sola come un cane perchè non mi bastano i miei cani e non mi bastano nemmeno i miei bambini, anzi, tante di quelle volte penso, continuo a pensare che se mi togliessi dai piedi loro starebbero meglio, non dovrebbero reggere i casini di una mamma balorda.
Povere figlie, una mamma così e un padre che le ha abbandonate, si può nascere più sfigati?
Ho litigato spesso con un tizio che conosco e che mi parla del libero arbitrio, che minchiata pazzesca! E' una delle più grandi stronzate mai udite, come se non ci fosse mangiafuoco che muove i fili, sposta i burattini come cazzo gli pare e si diverte, si diverte, si diverte mentre i burattini non ce la fanno più e vorrebbero tanto chiudere per sempre gli occhi..........
Rivotril e Laroxil, li conosci? Basterebbe una buona dose di entrambi, un bel bicchiere invece delle solite gocce................
Ti abbraccio Jacopo, sei un bravissimo ragazzo e hai un papà meraviglioso,

ECCO LA MIA RISPOSTA

Cara Xxxxx
certo che a spedire una lettera così a uno lo metti nel panico...
Mi ha telefonato Manuela, che legge la mia posta perchè io non ce la faccio più...
Mi dice: C'è una lettera di una ragazza che vuole suicidarsi.
Minchia!
Sono a letto con un'influenza tosta e vari giramenti di scatole.
La prima reazione è: Le telefono così ci suicidiamo insieme.
Poi ci ripenso. Meglio salvarti. Mi collego a internet e CAZZO! E' saltato Google quindi niente casella di posta elettronica.
Belin spero tu sia ancora viva.

Che ti dico?
Mi vengono in mente solo cose che ti sarai già detta da sola... Tipo che ci sono brutti momenti, che hai dei figli e che per loro sei tutto, che la vita è una sola e buttarla è proprio uno spreco.

Poi penso al discorso sulla colpa.
Mi chiedo se mi ucciderei se avessi una grave colpa.
Poi bisognerebbe vedere di che colpa si tratta.
Colpe gravi ma non terribili: ti sei comportata da stronza, ti sei umiliata per denaro, hai detto bugie alla mamma, hai tradito gli amici, ti sei fatta di eroina.
Insomma hai fatto un mucchio di stronzate? Va beh. Hai già pagato. Sei restata sola. Adesso è il momento di capire quale tua identità ha preso il controllo e spiegarle che così non si ottengono grandi vantaggi... Dedicati agli altri, paga il tuo debito, ma la cosa migliore per farlo è riuscire a convertire la rabbia in positività. Provare a amare veramente la gente e sentire quanto è emozionante. Provare a dire la verità e sentire quanto ti libera, provare a regalare e sentire quanto è più piacevole che prendere. Provare a darsi piaceri naturali, la buona cucina, le passeggiate, sentire la tenerezza, le coccole, la comunicazione.
IPOTESI 2: hai realmente commesso atti gravissimi, hai ucciso, hai ferito, hai truffato, hai distrutto moralmente una persona conscia di quello che stavi facendo.
Beh qui la situazione è più complessa. Il crimine dà esaltazione e piacere fisico come l'eroina. E azzera la capacità di empatia. Non basta "essere pentiti", prima o poi ci ricaschi.
Si tratta di farsi un viaggio nel dolore che si ha provocato.
Riesci a immedesimarti con la persona che ha subito la tua violenza?
Riesci a sentirne il dolore?
Solo se ci riesci potrai pensare di aver chiuso con l'identità criminale.
Poi inizia la cura: verificare quanto l'empatia sia il sentimento essenziale per vivere.
Allenare l'empatia. Il modo migliore è quello di occuparsi degli altri.
Ogni volta che riesci a offrire qualche cosa di buono a un'altra persona questa emette una vibrazione meravigliosa che riempi il cuore e che vale molto di più di quanto tu hai regalato.
Ma per sentire questa vibrazione devi aver aperto i canali dell'ascolto degli altri.
Sennò non ci riesci. Chi ha commesso crimini gravi è completamente sordo alla sensazione che dà un senso alla vita.
Una volta ho incontrato uno che faceva il torturatore fascista durante la guerra.
Erano passati 30 anni e lui era diventato un anarchico dedito alla solidarietà internazionale. Mi sembrò diventato una brava persona. E mi parve di sentire quanto ancora fosse terribile per lui ricordare quel che aveva compiuto su altri esseri umani.
Comunque stava vivendo una vita degna.

Potrai dire che sono solo banalità. Ma a 53 anni è il poco che ho capito.
Prendilo se ti serve.
Comunque, doppiamente, se hai commesso delle colpe primarie suicidarti è troppo facile. Prima devi pagare il conto. Se non lo fai morendo avrai una sensazione orribile che vivrà con te per l'eternità. Altro che inferno.

Tu parli del fatto che il libero arbitrio non esiste.
Da un certo punto di vista è vero: siamo proiettili sparati in una direzione. Io sono nato in una famiglia dove tutti scrivono. Sono bravo perchè scrivo bene?
Se ero nato in Bangladesh e morivo a 2 mesi ero stupido?
Certo che no!
Però c'è una percentuale del 5% che sono i tuoi colpi di culo.
Le tue potenzialità, quei pezzettini di te che hai realmente fatto tu, con i tuoi pensieri, le tue fatiche, le parole. Quella piccola parte di te che sei tu. Cazzo. Ogni tanto puoi riuscire a scegliere un bivio...
Un tale disse che noi nella vita decidiamo solo il colore dei calzini. Io sono daccordo ma a volte il colore dei calzini è determinante.

Spero tu sopravviva, torni a cercare amicizie, amori, torni a sentire la magia con le tue figlie, torni a sentire che anche un solo cazzo di tramonto, con una tisana in mano, vale tutti i mal di denti di questa cazzo di esistenza.

E visto che in questo momento chiedi aiuto passo la tua lettera (omettendo il nome e modifico qualche dato) ai miei amici. La trovi su www.jacopofo.com, vedrai che un sacco di persone ti diranno il lor motivo per vivere e forse in mezzo ne trovi uno che potrebbe essere anche il tuo.

Sono convinto che la vita non ha nessun senso. Siamo noi che possiamo riuscire a darglielo.
E' il nostro scopo cosmico. Dio ha creato il mondo ma non sa perché, e allora crea degli esseri che abbiano una mente autonoma alla scopo di scoprirlo. Miliardi di tentativi. Per millenni. Ma prima o poi qualcuno ci riesce.
Anzi,ogni giorno ci riescono parecchi milioni di persone.
E' per questo che l'umanità riesce a sopravvivere perfino a sé stessa.

Un abbraccio
Jacopo

Fonte immagine http://fotostrane.superba.it/foto-strane/bimbi/foto%20strane%20(35).jpg


Marco Carta, già vincitore di Amici vince anche Sanremo! E' la rivoluzione comunista che trionfa?

Super Angese contro il Pensiero Banale. Il Movimento Ribelle Planetario ha un grosso problema: il modo di ragionare. La maggioranza degli oppositori al Sistema delle Multinazionali del Dolore è talmente impegnato a elencare gli orrori del Capitalismo Senza Cuore che non ci si rallegra per una serie di eventi rivoluzionari. E non rallegrarsi per i successi è male. Incentiva la depressione e demotiva. (Della serie Dio ti ama anche quando non sembra. Dalla cacca non solo nascono i fiori ma ci si possono fare batterie elettriche , carburante , idrogeno ) Per anni ho avuto la fortuna di passare ore a parlare con Angese, seguendo i suoi eleganti ragionamenti. Sergio adorava pensare. E nell’attività del pensare privilegiava i ragionamenti fuori dal coro. Una specie di caccia al tesoro enigmistica. Un gioco essenziale per un giornalista. Perché Sergio si definiva non un vignettaro ma un giornalista disegnatore. Non che la parola vignettaro non gli piacesse. E’ che lui faceva il giornalista. E seguiva la regola d’oro del giornalismo americano. Quella che pochi giornalisti americani hanno utilizzato veramente. I maestri dicono che quando stai intervistando il politico o l’imprenditore e ascolti tutte le cose belle che ti dice devi continuare a domandarti: dov’è che questo figlio di puttana sta cercando di vendermi una balla? Sergio applicava questo principio all’intero universo. Dov’è che stanno cercando di venderci una realtà fasulla? Allora prendeva il calibro della logica e cercava di misurare con esattezza i pesi degli eventi e la direzione dei proiettili. Ad esempio aveva seguito con grande attenzione tutta l’ascesa della De Filippi e aveva determinato che lei è una delle più grandi rivoluzionarie di questi anni. Intendiamoci: lui non amava la De Filippi. Sosteneva che il duo Costanzo-De Filippi costituisse una sorta di monopolio televisivo talmente potente che nessuno aveva mai il coraggio di muovere loro la più piccola critica. Una specie di piovra mediatici che tiene in scacco la cultura italiana. Non gli erano simpatici insomma. Ma Angese aveva abbandonato l’idea manichea che sono quelli buoni che fanno le cose giuste. Se guardi la vita con distacco ti accorgi che è un fiume in piena nel quale le persone agiscono trasportate da impeti, onde, pulsioni, emozioni tanto violente da farli sragionare. Forze più potenti di quelle umane, attrattori cosmici primari, assoggettano buoni e malvagi costringendoli a volte, loro malgrado, a scambiarsi i ruoli. Persone probe compiono stragi immense con i migliori propositi e pessimi individui, assetati di potere e ricchezza in modo compulsivo, determinano cambiamenti epocali allargando le opportunità esistenziali di miliardi di persone. Gli esempi storici abbondano. Quando, negli anni sessanta, si diffuse la notizia che in Africa stavano morendo di fame a milioni, tantissime persone si sentirono stringere il cuore per l’angoscia. Misero mano al portafoglio, raccolsero grandi somme di denaro e arrivarono in Africa con navi piene di riso e frumento che iniziarono a distribuire gratis. Così fermarono l’ecatombe. Ma ottennero anche un effetto collaterale: visto che loro regalavano cibo il prezzo dei prodotti agricoli crollò. I contadini non incassarono quasi nulla dalla vendita dei loro prodotti, si indebitarono, fallirono e persero la terra. L’anno dopo c’erano molte più persone affamate. Ma c’erano meno soldi e meno cibo gratis. E ci furono più morti. Al contrario, negli anni 80, c’era un gruppo di uomini veramente crudeli. Avevano saccheggiato e ucciso ai quattro angoli della terra, stuprato, torturato, ammazzato bambini con ogni sorta di armi. Avevano complottato contro i governi democraticamente eletti e aiutato i golpisti a chiudere in campi di concentramento centinaia di migliaia di oppositori. Questi uomini crudeli erano i generali del Pentagono Usa. Ma furono loro, sempre alla ricerca di nuovi sistemi per essere militarmente più forti, che crearono Internet dando a milioni di persone il diritto di parola, il potere della comunicazione e ponendo così le basi di un nuovo tipo di democrazia diretta. Quindi Angese, pur non amando particolarmente la De Filippi, osservava il suo operato con l’attenzione di un microbiologo. E si chiedeva: che effetto avranno le sue trasmissioni? Procedeva quindi a una esplorazione nei vari strati del derma di questo sistema televisivo. Cercava il nucleo sollevando i veli delle lacrime facili, dell’intreccio melodrammatico di alleanze, risse, amori, storie individuali vere o artefatte che fossero. Il primo aspetto che videro i suoi begli occhi fu che la De Filippi aveva contribuito grandemente a inventare un nuovo sistema televisivo dal punto di vista della struttura commerciale. Fino ad un certo punto la tv usa personaggi famosi (e li paga bene). Poi si scopre che si può prendere una faccia nella folla, farla diventare nota al mondo e poi rivenderla. Da anni ormai questi personaggi che nascono nei reality firmano dei contratti che li obbligano, per un certo numero di anni, a essere gestiti dalla holding che ha prodotto la trasmissione e a versare contributi in denaro o in presenza a altre trasmissioni. Ogni sconosciuto che diventa una star significa centinaia di “presenze” ben pagate a matrimoni, convention aziendali, sagre paesane, inaugurazioni di negozi, serate in discoteca. Una montagna di soldi sui quali la produzione, o chi per essa, intasca la percentuale. Ma questo non è né bene né male. E’ una curiosa variante dell’architettura del business. Ma scavando ancora alla ricerca del nucleo, del fatto centrale, Angese arrivava a vedere dentro Amici un meccanismo incredibile per la sua capacità di formare nuovi modi di ragionare. Secondo Sergio, Amici rappresenta il culmine del percorso della De Filippi, quasi che in questa sua trasmissione lei abbia trovato la nota perfetta che la fa vibrare. Dobbiamo ricordare che all’inizio la De Filippi fu marchiata come una sciaccquetta che si sposava Costanzo solo per arrivare a fare qualche comparsata in tv. E credo che ne abbia mandate giù di umiliazioni e cattiverie. Passano gli anni, diventa l’Imperatrice della Tv, e ti fa un realty basato sulle capacità. Giovani selezionati tra migliaia frequentano una scuola durissima, con insegnanti di altissimo livello, e si misurano con i loro limiti espressivi. Vince chi impara, chi si trasforma, chi cresce. Il giudice è il pubblico. In particolare Sergio aveva seguito un’astuta manovra della De Filippi. La trasmissione languiva e allora lei fa entrare un immigrato albanese, che canta balla, fa tutto. Gli altri concorrenti si incazzano perché questo è un fuori classe in tutte le discipline. E allora protestano: questo non si può fare, c’è un regolamento che lo vieta. E la De Filippi risponde che l’unica legge di Amici è l’eccellenza del professionismo, l’impegno, la creatività e la disciplina. E cambia il regolamento e questo albanese, affamato di vita trionfa. L’altro giorno facendo zapping mi sono fermato su Amici. Sul satellite va giorno e notte. E mi sono visto una lezione di danza, una ragazza non riusciva a compiere un movimento sinuoso con la schiena. Provava, riprovava, riprovava. E mi son detto: aveva ragione Angese, questo è un messaggio positivo. La scuola dovrebbe appassionarti a questa dedizione al lavoro, allo studio, al perfezionamento. Dovrebbe farlo la famiglia. Ma non accade. Per decenni i giovani hanno avuto rare occasioni per vedere cosa ci fosse dietro un grande film o una grande canzone. Era anzi pieno di commedie nelle quali giovani qualsiasi scoprivano improvvisamente di essere i migliori cantanti del mondo. E quasi per miracolo (o per colpo di culo) venivano subito scoperti da un grande produttore che passava di lì per caso e il giorno stesso diventavano milionari. Amici insegna esattamente il contrario. Ti fa vedere, nell’arco di mesi, come passo per passo chi l’ha dura la vince. Ma Amici è solo la capofila di un genere televisivo che ha grande successo e domina i canali satellitari di tutto il mondo. Sono tutte storie di persone che affrontano difficoltà. Celebrano tutte la fatica e l’impegno per raggiungere un risultato positivo. I personaggi hanno un obiettivo e lottano e si mettono in discussione per raggiungerlo. Soprattutto, il filo conduttore è mettersi in discussione: la mia vita non funziona perché sono sfigato o sono vittima di ingiustizie oppure c’è anche qualche cosa che potrei fare per cambiare il mio rapporto con il mondo e favorire la mia fortuna? Ecco così una miriade di personaggi impegnati nella loro grande impresa: ricostruire una casa diroccata, perdere 40 chili, diventare fotomodella, guarire malattie gravissime, migliorare i rapporti sessuali con il partner, dare una raddrizzata ai figli che sono venuti su teppisti, mettere al mondo una creatura, farsi una plastica totale. Le tipologie sono molteplici, spesso demenziali e rispondono anche a domande che nessuna persona sensata si porrebbe tipo: cosa succede se due famiglie si scambiano la madre? Magari possiamo discutere sulla positività reale di certi risultati. Ma quel che importa è che lo spettatore non si limita a consumare un intrattenimento. Si identifica con il protagonista in modo tale che è costretto a chiedersi: io avrei altrettanta costanza? Cosa potrei ottenere per il miglioramento della mia vita se mi impegnassi così tanto? E’ la struttura l’archetipo della storia che porta giocoforza a muovere i pensieri in questa direzione. Quest’anno San Remo è stato vinto da Marco Carta, che l’hanno scorso vinse Amici. Suppongo che Angese avrebbe detto: ecco, vedi, è il trionfo della rivoluzione della De Filippi. Che per l’occasione faceva anche la valleta di Bonolis. Ha espugnato il festival canoro col coltello tra i denti. E’ un bene. Il mondo si evolve. Lo sviluppo della cultura dell’impegno, della dedizione, della passione è un elemento centrale nel cambiamento del mondo. I problemi che l’umanità si trova di fronte oggi sono complessi. E credo che la possibilità di superarli sia legata al livello di cultura della professionalità mediamente presente nella testa delle persone. Nel 2009 costruire un mondo migliore non è una roba per dilettanti. Per questo credo che il ragionamento di Angese sia importante. E poi dà ottimismo sapere che anche la De Filippi trama per la distruzione del Sistema delle Multinazionali del Dolore. Stiamo vincendo. Anche se non sembra. E’ bello. PS Visto che non vorrei sminuire il pensiero di Angese al giudizio su Amici, mi riservo prossimamente di approfondire il curioso modo di vede di questo maestro del Pensiero Imprevedibile.


Che cosa stiamo combinando per far soffrire Berlusconi.

(Le rivoluzioni che non appassiscono sono fatte di piccoli passi.)

Il nostro primo progetto e' quello di potenziare la nostra forza di comunicazione e quella dei siti che come noi sono impegnati per migliorar questo cavolo di mondo.
Per questo il blog cambia forma.
Ed e' solo l’inizio di una grande offensiva mediatici (scusate il termine OFFENSIVA MEDIATICA ma da piccolo ho fatto la rivoluzione comunista e m’e' restato il trauma)
Nei prossimi giorni concluderemo un processo di cambiamento di http://www.jacopofo.com .
Aprendo la homepage troverai tutti gli articoli miei. Avrai poi la possibilita' di vedere una homepage con gli articoli di Cacao (http://www.jacopofo.com/blog/149), un’altra con tutti i video (http://www.jacopofo.com/taxonomy/term/41) e una con i fumetti (http://www.jacopofo.com/?q=taxonomy/term/16).
In alto al centro ci sono 6 rettangoli che linkano a 6 diversi settori del blog.
Tra questi troverai un corposo settore indice (http://www.jacopofo.com/indice_blog_jacopo_fo) che ti da' modo di vedere quali articoli sono stati pubblicati su un certo argomento e ti da' la possibilita' di goderti solo i video di un attore o su un tema. Entro marzo svilupperemo ulteriormente quest’area inserendo un indice per argomenti ancora piu' completo. Ormai in rete abbiamo piu' di 5000 articoli e centinaia di video e vignette che altrimenti rischiano di diventare introvabili.
A giorni modificheremo anche la grafica del sito cercando di facilitare ulteriormente la navigazione attraverso una serie di coloratissimi bottoni tematici che troverai sulla colonna di sinistra e che sono un ulteriore proposta di percorso.
Infine in fondo sulla colonna di sinistra trovi un nuovo servizio: in tempo reale hai gli ultimi articoli e le ultime immagini da un gruppo di blog che abbiamo selezionato.
Un’altra iniziativa che continua nella direzione di creare una connessione maggiore tra i siti etici, che chissa' perche' non amano tanto socializzare, e' http://www.stradaalternativa.it/ che ha ormai raggiunto i 220 aderenti che scambiano spazi pubblicitari gratuitamente e che hanno spostato verso i siti di questa catena 40mila visitatori.
Una strategia che sta dando buoni risultati insieme alla decisione di aprire un settore del blog  dedicato ai video e alla musica.
Negli ultimi 6 mesi abbiamo avuto un incremento del 30% dei visitatori arrivando a 100mila ingressi al mese. Nell’insieme, i nostri 15 siti e le mailinglist, raggiungono 200mila persone al mese. Oggi siamo al cinquantaduesimo posto nella classifica Technorati dei blog italiani. Al terzo posto, dopo http://www.beppegrillo.it e http://www.danieleluttazzi.it/, nella nostra categoria.
Ma soprattutto ci da' grande soddisfazione l’alta qualita' dei dibattiti che si stanno tenendo in questo periodo sul blog. Nelle migliaia di commenti incontriamo persone che hanno voglia di ragionare pacatamente, comunicare e prendere iniziative concrete. Sia che si parli del gioco dei regali (http://www.jacopofo.com/forum/58) che dell’ecologia, dell’ingerenza del Vaticano o dei problemi sentimentali (http://www.jacopofo.com/forum/71) si parla per capirsi, non per fare le risse come in tv.
E’ poi da notare che da questo dibattito non escono solo parole ma anche iniziative concrete e vincenti.
Siamo molto orgogliosi dei risultati ottenuti bloccando la legge che aboliva in modo retroattivo gli incentivi fiscali del 55% per investimenti in efficienza energetica come siamo contenti di aver contribuito alla battaglia per l’approvazione dei decreti attuativi dei finanziamenti al 100% per mini eolico, idrico e biomasse (http://www.jacopofo.com/ecologia_campagna_risparmio_energetico_detrazioni_55%25). Ugualmente ci da' soddisfazione aver contribuito alla diffusione in Italia della comicoterapia, del movimento degli abbracci gratis, dei flash mob situazionisti, dell’uso dell’olio di colza, dei riduttori di flusso.
E, ovviamente, siamo molto soddisfatti dei primi 68 impianti solari fotovoltaici che siamo riusciti a collegare alla rete e che stanno iniziando a fruttare migliaia di kilowatt gratis ai nostri associati e lauti premi statali in grado di coprire al 100% i costi interamente anticipati da Banca Etica. Quando abbiamo detto che ci avremmo provato neanche noi eravamo sicuri di riuscirci (e lo dicemmo chiaramente). Invece ci siamo riusciti e stiamo lavorando su altri 200 impianti.
Siamo sempre piu' convinti che questa via, la strategia dei piccoli passi realizzabili veramente, sia vincente e sia l’unica speranza per reagire alla crisi morale del nostro paese. Per questo stiamo impegnandoci al massimo per migliorare la qualita' del nostro lavoro.
Per questo vi chiediamo di continuare a sostenerci come state facendo: dando gambe alle notizie, diffondendole sulla rete, aderendo alle catene ribelli e alle consociazioni.
Circa 500 persone hanno aderito alla Libera Universita' di Alcatraz versando 27 euro di quota associativa. Questo e' il denaro che ci permette di continuare la nostra presenza in rete.
Altre 12mila persone ci hanno sostenuto scegliendo di comprare i prodotti ecologici di http://www.commercioetico.it/, e anche su questo terreno stiamo vedendo che la qualita' e la trasparenza alla lunga danno i loro frutti.
Lentamente ma costantemente stanno aumentando le famiglie che hanno scelto di risparmiare denaro e dargli un valore diverso, aderendo al nostro gruppo d’acquisto di telefonia etica, gestito da una cooperativa sociale (http://www.commercioetico.it/servizi/telefonia/index.htm) e al nostro gruppo d’acquisto per la fornitura di corrente elettrica proveniente da fonti rinnovabili (http://www.commercioetico.it/energia-rinnovabile/index.html).
E chi ha scelto la qualita' e l’esperienza che ormai possiamo mettere in campo non si e' trovato nei guai come alcuni che hanno scelto altre proposte di contratto di fornitura elettrica che sulla carta erano piu' convenienti della nostra ma poi sono saltate per aria. Gli anni ci hanno insegnato a non proporre mai di piu' di quel che siamo certi di poter offrire. Non e' una politica che paga alla svelta ma alla lunga paga.
Ora ci stiamo avventurando in un nuovo incredibile progetto: la costruzione dell’Ecovillaggio Solare, all’interno dei 4 milioni di mq del parco di Alcatraz. Vorremmo realizzare un prototipo di villaggio a misura d’uomo, di donna e di bambino, con alcuni servizi collettivi (lavanderia, sala feste, laboratori…) che abbia un impatto positivo sull’ambiente e consumi energetici bassissimi, soddisfatti dalla produzione autogestita di elettricita' (http://www.jacopofo.com/ecovillaggio-solare-ambiente).
Un grande progetto, se ci riusciamo.
Ma ci han detto che mettendo un piede davanti all’altro e non smettendo di farlo, si arriva lontani.

Grazie a tutti per il sostegno e la fiducia che ci regalate continuamente.

Jacopo Fo


La Passera Cosmica è con te!!! (Pioggia di buone notizie per te! Perchè il mondo ti ama!!!!)

Dio lo senti spesso? O se non Dio il Principio Positivo. La Forza. La Passera Cosmica. Il progresso che vive la storia... E' un momento FORTUNATO.
1) VIVA ALEMANNO! Il sindaco di Roma ha deciso di sostituire le lampadine dei semafori con led. Risparmio dell'88% di corrente elettrica. Inoltre, grande risparmio sul lavoro per sostituire le lampadine. Quelle tradizionali durano 2000 ore, i led 80mila ore. Abbiamo provato a convincere Veltroni a farlo per anni. Adesso lo fa uno di destra che ragiona. EVVIVA! Vedi:http://www.jacopofo.com/semafori-led-roma-risparmio-energetico-energia (Grazie all'assessore Luciano Burro, l'ingegner Fauri ha realizzato questa innovazione dei semafori a led nel 2004, a Trezzano Rosa e successivamente in collaborazione con Alcatraz a Padova, due anni fa. Ai tempi ne parlò addirittura la trasmissione Report di Milena Gabanelli.
2) Tra poco potrai richiedere documenti e perfino il passaporto al bancomat. Lui forse non risponde ma ti ascolta. Berlusconi ha compiuto un passo avanti notevole verso la razionalizzazione della burocrazia. TI RENDE FELICE SAPERE che anche Berlusconi ogni tanto fa qualche cosa di buono?
3) D'Alema non si candida ala segreteria del Partito Democratico.
4) Sono state liberate le tre suore rapite in Somalia. Sono in buona salute fisica.
5) Come ha scritto Simone Canova nel Cacao di ieri si è scoperto che le foreste del mondo assorbono molta più anidride carbonica e inquinanti di quanto si pensasse (+18%). Questo fatto avviene proprio a causa degli inquinanti che sono diffusi nell'aria, si depositano sul terreno e gli alberi se li pappano tutti contenti aumentando così il loro tasso di crescita e quindi assorbendo nella loro massa legnosa più anidride carbonica. La notizia è gemella di un'altra, nota da tempo: vicino alle centrali elettriche e lungo le linee ad alta tensione gli alberi crescono più rigogliosi grazie agli effetti positivi che la dispersione della corrente elettrica nell'aria ha sul loro metabolismo. http://www.jacopofo.com/foreste-alberi-anidride-carbonica-atmosfera
Non hai la sensazione che un filo di buon senso divino colleghi questi avvenimenti? Non senti che una forza positiva, dentro e fuori di te, complotta astutamente per migliorare il mondo, riuscendo addirittura a rovesciare fatti negativi in fatti positivi? E senti come lo scopo profondo di tutto questo è il farti vivere un'avventura affascinante e imprevedibile? Quando ti sembra che tutto sia perduto chiediti se dietro al muro non stia crescendo un giardino. La Grande Passera Cosmica mi ha detto di dirti che ti ama. E anche io ti amo!


Veltroni addio. E adesso che succede? La situazione è eccellente.

Il PD sta collassando. Tutta la sinistra sta collassando, dai Verdi a Rifondazione al PdC.
E' un bene.
Solo una situazione disastrosa come questa può convincere la vecchia casta che ha occupato i posti di potere nei partiti della sinistra ad andarsene.
Decine di migliaia di persone lo chiedono rispondendo al sondaggio di Repubblica (75% chiedono l'azzeramento della direzione del PD) e affollando i blog di commenti al vetriolo.
siamo stanchi. Tutti.
(CONTINUA)

Ci hanno riempito di promesse, di programmi elettorali non mantenuti, di giuramenti sulla democrazia interna al partito.
Ora è chiaro che una fetta enorme di progressisti è arrivata al capolinea, la pazienza è finita. Non andremo a votare per le amministrative. Non andremo a votare per le europee, se non salterà fuori qualche cosa di veramente nuovo.

1) Non vogliamo più inquisiti e furbetti. Nessun posto in lista per gli inquisiti e i condannati. Tolleranza zero per i furbi.
Impegni chiari a riformare il rapporto tra politica e potere.
Niente più primari di ospedali nominati dai partiti. Pubblicità delle liste di attesa per fare la Tac o per ottenere l'esame di una domanda edilizia. Tolleranza zero per i conflitti di interesse, per i finanziamenti elettorali delle aziende amiche.

2) I candidati si scelgono democraticamente con le primarie per tutto. Basta con i capibastone e i gruppi di potere interni.

3) Programmi chiari, basati sul buon senso, espressi NEL DETTAGLIO, prima delle elezioni, con tanto di tempi di realizzazione vincolanti. No ai programmi vaghi che poi si scannano quando è ora di scrivere le leggi. Le leggi le scrivete prima di chiederci il voto, le si discute in rete e poi non cambiate una virgola.

4) Servono idee. Serve una concezione della politica che unisca la crescita personale, la cultura, le questioni esistenziali e quelle sociali.
Inoltre serve una concezione del riformismo pratica. FACCIAMO FUNZIONARE LO STATO! BASTA CON LO SPRECO.
Ci sono decine di esempi di esperienze positive in questa direzione. I comuni a 5 stelle ne sono un esempio. Altri ne possiamo trarre dalle storie di Curitiba, Bogotà, l'aministrazione publica svedese.. C'è solo l'imbarazzo della scelta.

Non credo comunque che un tale cambiamento avverrà in tempi brevissimi. Dovranno prima toccare il fondo. Poi dovranno iniziare a scavare.

Fonte immagine
http://alef.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/20873/CheVeltroni.jpg