Web Corteo

Artisti all’assalto!!! (Te lo do io il Natale!)

Sappiamo, (perche' abbiamo con noi oracoli, profeti, e indovini di straordinaria potenza) che questo Natale tu hai assoluta necessita' di realizzare un regalo pazzesco.
E noi lo realizzeremo per te.
Prova a pensare a qualunque cosa.
Ad esempio vuoi un quadro con il viso della persona che ami? Te lo facciamo noi.
Vuoi una statua? Non c’e' problema. Vuoi farle la sorpresa di entrare in bagno e trovarsi di fronte tutte le piastrelle dipinte una per una (smaltate) che nell’insieme sono un quadro iperrealista di lei che va a cavallo nella brughiera normanna con i capelli al vento?
Preferisci che cavalchi un drago rosa con la sella d’oro?
Non c’e' problema. Anzi se vuoi il drago rosa c’e' proprio lo sconto del mese!
Costruiamo case in bioarchitettura per le Barbie, cavalli a dondolo a grandezza naturale rivestiti con una tappezzeria di raso, deliziose cassettiere, colonne di comodini, coperte di carta pesta decorata, librerie cellulariformi, maglioncini per cellulari in lana vergine o in lana porcona.
Piedi di porco dipinti con violette e ciclamini stilizzati, cani di pezza alti tre metri con dentatura in pannolenci anallergica e manto in cotone biologico, anallergico, del commercio equo e solidale e imbottitura in bambagia di topo artico (la migliore). Se vuoi prima di spedirtela possiamo cantarci sopra dei mantra cosi' ti arrivano con un buon feeling. Oppure vuoi 10 claun che le fanno una serenata sotto casa? Preferisci una banda di 30 ottoni? Se vuoi possono anche suonare “Fra Martino Campanaro” jazz con degli influssi slavi da paura.
Vuoi un servizio fotografico di lei in piscina con Richard Gere? (Fotomontaggio) Vuoi la copia del Corriere della Sera che annuncia il tuo matrimonio? Una moneta con sopra il suo viso da regalare con i confetti? Vuoi un gioiello disegnato apposta per te?
Non sai cosa regalare e vuoi che ci spremiamo le meningi?
Dicci com’e' lei (o lui) e noi ti facciamo 5 proposte da lasciarla senza fiato. Altro che diamanti. Regalale la fantasia. La fantasia e' per la vita. I diamanti sono solo soldi in una confezione gradevole.
Ti interessa? Mandaci una mail a info@alcatraz.it con il tuo numero di telefono. Ti richiameremo.

Qualcuno dira': “Ma in soldoni quanto mi costa?”
Ecco alcuni esempi di prezzi (escluse spese di spedizione).

Un mattone tipo lego, ma 100 volte piu' grosso, in legno massiccio, firmato LA BATTAGLIA PER L’ARTE, 30 euro. Ottimo come fermacarte e strumento bellico. Pesantissimo.

Bottiglie di vetro contenenti “Vero sangue verde di extraterrestre, miracoloso contro le verruche” 20 euro.

Confezione comicoterapia: Ridisol, Sganasciol e Ghignagel, rimedio omeopatico: 15 euro.

Una bottiglia di un vino biologico eccellente, con etichetta dipinta a mano e pensata apposta per te ed eventualmente con tua foto, 30 euro. 1000 bottiglie (per chi ha molti amici), 20 euro l’una.

Piatto diametro 40 centimetri, in ceramica dipinta con motivi ornamentali a scelta (scarafaggi, formiche, vermoni, scene bucoliche, momenti epici tratti dalla storia del Movimento Operaio) 100 euro.

“Quadro 40x 40, tempera e tecnica mista su legno, di Eleonora Albanese, Claudia Rordorf , Armando Tondo,  Jacopo Fo, 160 euro.
In spregio alle regole del mercato i prezzi degli artisti del Gruppo Lepre Bianca sono tutti uguali e vanno a misura: 0,10 euro a centimetro quadrato (il Gruppo Lepre Bianca e' un sottogruppo del laboratorio creativo: LA BATTAGLIA PER L’ARTE, dipartimento italiano dell’International Rebel Art).

Torre di comodini anni ’50; metri 2,50 di altezza, decorata con tempere profumate, 1200 euro.

Parete bagno metri 2x4, composizione piastrelle policrome con immagine stilizzata grosso elefante allegro, spedita in scatoloni con piastrelle 20x20 numerate, 3.000 euro.

Carta da parati, illusione ottica, tipo trompe l'oeil, grande finestra che guarda su Paradiso Terrestre (o a scelta grande discarica), metri 3x2, 4.000 euro.

Vera automobile senza targa e non molto funzionante, anzi poco, dipinta con smalto da carrozziere in modo imbarazzante, 4.000 euro.

Pannello metri 12x3 con scena di sbarco di marziani con grandi seni gialli e blu, molto sexy, dipinto a mano, 12.000 euro. Se si preferisce che sia dipinto solo da pittori astemi che non fumano 18.000 euro.

Scarpa di cemento armato, lunghezza metri 6, altezza metri 3, forma a scarponcino, con dentro letto, bagno, wc, ingresso a tombino, con ampia vetrata a lucernario, 58.000.

Casa tenda con coibentazione spaventosa, metri quadrati 15, esterno pvc stampato con immagini luddiste di distruzioni ottocentesche di macchine a vapore, o, a scelta, etichette di barattoli di passata di pomodoro anni ‘50 e ‘60, interno canapa color sabbia, pavimento in abete coibentato, porta a vetri tripli e finestra, struttura portante in lamellare o profilato alluminio, adatta a climi polari, 8.000 euro. Versione completa di wc a dondolo (nostro brevetto) 16.000 euro.

Non sto scherzando, tu ordini, noi costruiamo. Se ordini subito consegniamo entro il 20 dicembre, in confezione blindata. Per l’eventuale spedizione di gioielli lo facciamo veramente, te li consegna un commando di poliziotti privati, a casa tua, con un piccolo sovrapprezzo di 140 euro. Molto emozionante. E anche questo e' incredibile ma vero. Passeremo alla storia come quelli che hanno trasformato il commercio in una forma di dadaismo estremo!
Se vuoi saperne di piu' consulta il catalogo delle Merci Impossibili a prezzi ragionevoli:
http://www.enciclopediauniversale.it/catalogoimpossibile/index.html

 


SCATENATI CON I REALIZZATORI DI SOGNI!

Abbiamo dato vita a un nuovo movimento. Abbiamo scelto un nome grandioso: REALIZZATORI DI SOGNI.
Vuoi aderire?
Tu dirai: “Prima spiegami che cavolo di movimento e', come faccio ad aderire se non mi dici cos’e'?”
Ma come? (rispondo io) Che movimento vuoi che sia un movimento di realizzatori di sogni? Si cercano i sogni e poi si realizzano. Cosa non capisci? La parola REALIZZARE o la parola SOGNI?
A questo punto o stai pensando che sono scemo e non entrerai mai nei Realizzatori di Sogni, oppure la cosa inizia a insospettirti. Magari non e' una stronzata pazzesca.
In effetti si tratta di un’abnorme genialata.
Quante volte hai detto che ti hanno rotto i coglioni tutti 'sti politici che fanno duemila programmi e promesse e poi non fanno un cazzo?
Facciamo un movimento che ha un solo obiettivo, semplice.
Ed anche l’idea di movimento che ci sta dietro e' semplice.
Nel Movimento dei Realizzatori di Sogni possono entrare solo i Realizzatori di Sogni. Nella domanda di iscrizione c’e' scritto: “Per essere un Realizzatore di Sogni devi per forza aver realizzato dei sogni, quindi se vuoi entrare nel movimento dei Realizzatori di Sogni devi raccontarci due sogni che hai quantomeno contribuito a realizzare.
Questo significa che non mettiamo insieme la qualunque ma solo ed esclusivamente Realizzatori di Sogni, conclamati in quanto hanno realizzato almeno due sogni prima di entrare nel movimento.
A questo punto la strategia e la tattica, la linea politica e le alleanze vengono da se'.
Il nostro obiettivo e' creare una grande tempesta di cervelli, una fucina di idee, un conciliabolo di streghe e maghi della fantasia e individuare sogni realizzabili, e realizzarli.
Ovviamente in quanto sognatori aborriamo ogni forma di centralismo burocratico, siamo per lo sdoppiamento delle iniziative, l’accoglienza verso la minoranza, l’azione laterale, il ragionamento trasversale, le palle a effetto e la comunicazione subliminale.
Siamo i Beneandanti del 21° secolo.
Siamo una setta artistica, una massoneria letteraria, un’illusione ottica.
Se ti piace l’idea butta qui le tue proposte (commentando questo articolo; per farlo devi registrarti).
E preparati a venire a Alcatraz dal 13 al 15 novembre, realizzeremo un colossale laboratorio creativo. Affila le tue antenne emozionali (tariffa unificata per due giorni di pensione completa 100 euro).

ALTRE INFORMAZIONI SPARSE SUL PROGETTO
Dal punto di vista tecnico i Realizzatori di Sogni si configurano come un’unita' autonoma della Marina Militare della Libera Repubblica di Alcatraz.
Un’unita' scelta selezionata con l’intento di creare una force de frappe per le emergenze. Quando un attacco d’arte fa la differenza tra la sciagura e la salvezza ecco apparire dal cielo gli elicotteri gialli a pallini rosa dei Realizzatori di Sogni. E niente e' piu' uguale.

Tra i sogni dei Realizzatori di Sogni c’e' anche quello di guadagnare denaro facendo cose esilaranti e poetiche come un telegiornale che racconti eventi onirici, coprire una montagna di fazzoletti sporchi di lacrime perche' il sole le asciughi o danzare di notte dentro un torrente per agitare le acque.

Sinceramente il problema e' che questa situazione politica italiana ci ha cacciato in un tale grigiore da signori della guerra che sento impellente il desiderio di far saltare il tappo che hanno messo al mio campo visivo. Ho voglia di grida cromatiche oltre lo spettro dell’infrarosso.
Ne ho pieni i coglioni dei Biechi Blu. Voglio la policromia.

Voglio trovare i migliori artisti viventi in questo momento e metterli attorno a una tavola rotonda e voglio alzarmi e chiedere: “Come mai non siamo in otto?”
E qualcuno risponde: “E’ arrivato perfino Lancillotto!”
Ma Patata Albina!
C’e' qualcun altro che si rende conto che ci hanno affossato nella melma comatosa della fanta destra e della fanta sinistra e dei rapporti orali dei personaggi illustri e c’e' meno voglia di ballare, fare sesso e pronunciare discorsi futuristi e situazionisti, in boxer gialli a pallini rosa, in una via del centro cittadino? Questo e' il nocciolo della questione.
Rileggiamoci Do it! (Fallo!) di Jerry Rubin.
Ripartiamo da li'.
Avevo 18 anni, la mia vita era distrutta ed ero riuscito a fare l’amore pochissime volte.
Adesso ho 54 anni, ne ho viste e fatte di ogni e ho voglia di un grande urlo nella mia vita. Ho voglia di assaltare il Palazzo d’Inverno della mia tristezza, divellere le inferriate dei sotterranei e dei giardini pensili e tuffarmi nella fontana del gioco creativo.
Questo e' un appello ai diciottenni e ai cinquantaquattrenni, gli altri forse sono troppo giovani o troppo vecchi per capire.
Sarai insieme a noi nel fuoco fatuo della battaglia emozionale?
Inventerai la tua danza percettiva?
Insorgi, unisciti alle orde che tramano nella sub-rete scavando gallerie negli archetipi della comunicazione non verbale.
Apriremo i cieli con le nostre scoregge fiammeggianti?
Forse.
Sicuramente prenderemo a pernacchie le strutture mentali, distorceremo i punti di vista, cattureremo scorci ineluttabili, sonderemo abissi di piacere assoluto, bivaccheremo nel Nirvana, faremo sesso nel Satori, scaleremo scivolando sulle nostre slitte le vette dello Zen Bergamasco.
Siamo i Paul Klee, i Mozart, gli Stravinsky, siamo i claun sciamani di Bali, i monaci pazzi del Tibet, i maestri sufi della dissoluzione, siamo la reincarnazione delle schiere dei nostri antenati, quelli che sono stati bruciati perche' non credevano alle regole e ai dogmi. Siamo tornati.
Quando le idee sono morte i sogni iniziano a giocare.

Proclama rivoluzionario:
Appendi la tua visione ai pali della luce.
Arrivera' a casa mia in un momento
Cosi' sapro' che cosa pensi
E potro' cercare nel mio panorama mentale se c’e' un punto dove attaccare il tuo esagono in modo che ridica
L’obiettivo del gioco della Rete,
gia' noto come Gioco delle Perle di Vetro
e' di ricomporre il puzzle tridimensionale
far combaciare i sogni.

Troviamoci sulla Repubblica di Alcatraz
Altrimenti cercami su Skype


Milioni di persone in anestesia totale

Ho avuto una grande illuminazione, ieri pomeriggio facendo pipi' su una pianta di rose rosse (che se mia moglie mi scopre mi decapita, che e' convinta che la mia pipi' uccida le rose rosse. Poi dice: hai visto che belle rose fa la nostra pianta? Cazzo, ci faccio la pipi' sopra da 10 anni, per forza sono belle).
Comunque l’illuminazione e' che e' ovvio che questo mondo sembra un autoscontro per schizoidi. Una parte considerevole del genere umano vive in anestesia totale.
Cioe'. Tutti ogni tanto finiamo in anestesia totale, e' fisiologico. Non si riesce a stare sempre attenti a quel che fai, ti rompi i coglioni o soffri troppo. E allora si va in anestesia: stato di trans con cervello spento e attive solo le funzioni vitali-lavorative essenziali. Ma poi c’e' gente che vive costantemente in trans autocancellante. Non ci sono mai. Almeno non mentalmente presenti a quel che succede.
Usano di tutto, stanno connessi a computer, tv, ipod, radio. Oppure si masturbano con il tifo per qualche ideale totalizzante, c’e' gente che pur di anestetizzarsi riesce a fare il tifo per Bersani.
Malati.
Altri sono persi nelle storie di Clooney e la Canalis, altri per le notti brave di Berluscaccio, altri per il Milan, la Formula 1, Amici della De Filippi.
Ne discende che lo scopo della mia esistenza e' riuscire a restare cosciente almeno un po’. Ogni tanto.
Secondo: il nucleo della mia azione sociale deve concentrarsi sull’azione dello svegliare i dormienti. Che poi e' un’idea quasi antica. “La Sveglia” era il titolo di un periodico socialista dei primordi.

Ma come si sveglia una persona (o un popolo)?
Innanzi tutto e' difficile. Non e' che gli urli e si sveglia.
Il sonnambulismo e' talmente profondo, radicato e efficiente che ESSI possono affrontare praticamente qualunque situazione terrena senza svegliarsi da questo coma farmaceutico senza sogni. A volte non si svegliano neanche se gli spari. Figurati che incidenza puo' avere un corteo. Gli unici strumenti risveglianti sono l’arte e l’amore. E per arte non intendo le mostre di pittura organizzate dai mercanti ne' le rappresentazioni teatrali finanziate dal Ministero dello spettacolo triste.

Mettersi a descrivere cos’e' l’arte adesso sarebbe noioso e deprimente.
Comunque dopo questa illuminazione ho deciso di gettarmi con rinnovata determinazione in azioni politico-ludiche perche' il resto non serve a un cazzo.
Quindi vi invito a leggere gli articoli che vi propongo insieme a questo testo e che contengono piani dettagliati per battaglie oniriche.
E vorrei sottolineare che il sogno e la fantasia sono gli unici strumenti di comunicazione in grado di far breccia nelle anestesie totali. Si tratta di una cura omeopatica, il simile cura il simile. Il sogno e' inerente al sonno ed e' l’unica medicina capace di curare l’anestesia totale, che e' una forma di sonno dell’anima.
Detto questo, favorevolmente impressionato dalle mie capacita' di sintesi letteraria, vi saluto cordialmente dalle verdi colline della Libera Repubblica di Alcatraz.
Non acchiapperanno mai i nostri sogni!


Please Obama, stop a new USA militar base in Italy! No army, food!

STIAMO PER BLOCCARE LA COSTRUZIONE DELLA BASE MILITARE DI VICENZA!!!

<a href="http://www.jacopofo.com/campagna-pressione-politica-obama-presidente-usa... target="_blank" ><img src="http://www.jacopofo.com/files/obama-no-dal-molin.gif" border="0" title="Please Obama, stop a new USA militar base in Italy! No army, food!" alt="Please Obama, stop a new USA militar base in Italy! No army, food!"/></a>

 

Lo so che la demotivazione ti ha catturato e non c’hai piu' voglia di fare un cazzo. Ma quello che ti sto per proporre e' una figata pazzesca: BLOCCHIAMO LA BASE USA DI VICENZA! Servono 100 persone, un thermos di caffe', i computer, un disco dei Pink Floyd e sudore dei polpastrelli.

Avrai ormai capito che se continuiamo a fare manifestazioni contro la Base USA, e a urlare NO Dal Molin! non tiriamo fuori un ragno dal buco. Col cavolo che Berlusconi si commuove e dice agli Usa che l’Italia ha cambiato idea. Siamo d’accordo su questo?
Io credo sia essenziale rendersi conto che l'allargamento della base Nato si blocca solo se riusciamo a fare pressioni INTERNAMENTE AGLI STATI UNITI.
La situazione e' favorevole visto che c’e' Obama.
Si tratta di organizzare un’operazione di pressione internazionale. Tutto si incentra su una lettera appello a Obama. Una lettera che se sara' sottoscritta e diffusa a sufficienza e' in grado di convincerlo a bloccare la costruzione della base del Dal Molin (lui puo' e se e' coerente con le sue idee DEVE!).
(Vedi alla fine di questo testo la lettera a Obama in inglese e in italiano).
La strategia e' semplice e collaudata:

FASE UNO
Apriamo una raccolta di firme alla lettera a Obama (http://www.petizionionline.it/petizione/ohh-mister-obama-io-ti-prego-solo-tu-puoi-aiutarci/48 (italiano), http://www.ipetitions.com/petition/obamahelp/ (english)).
Contemporaneamente raccogliamo pero' anche firme di personaggi del mondo della cultura italiani. 

FASE DUE
Usiamo le firme raccolte in Italia per scatenare una campagna di telefonate a gente dello spettacolo, dello sport, della scienza e della cultura USA.
Contemporaneamente chiediamo a blog in lingua inglese di linkare la pagina dell’appello, traduciamo questa lettera in piu' lingue e cerchiamo adesioni e link internazionali.
In questo modo ci costruiamo una leva capace di porre la questione a Obama.

FASE TRE
Se non risponde, iniziamo a presidiare l’ambasciata di Roma e il Consolato di Milano. No manifestazioni. Una staffetta con un solo manifestante per volta. Oppure un centinaio che fanno un flash mob.

FASE QUATTRO
Sciopero della fame di 10 persone e acquisto di una pagina sul New York Time dove pubblicare la nostra lettera a Obama. Quando muoiono i primi 10 attaccano altri 10. E cosi' via.

FASE CINQUE
La fase cinque non c’e'. O abbiamo vinto con la fase 4 o siamo morti di fame.

COSA SERVE:
Servirebbe un partito che facesse tutto questo. Visto che il partito non c’e', cerchiamo di farlo lo stesso usando i meravigliosi poteri di un’organizzazione a rete autogestita sul web. Non serve molto in realta'. Non e' un azzardo pensare di riuscire a fare in pochi quel che in molti non si riesce a mettere assieme… L’esperienza dei gruppi di acquisto ci ha insegnato che esiste un grande movimento che di fronte a proposte logiche e chiare e' disposto a muoversi. E’ necessario pero' formare una FORZA DI SFONDAMENTO INIZIALE che riesca a bucare il muro della disinformazione. VUOI TU FAR PARTE DI QUESTO MANIPOLO DI EROI E POTER DIRE UN GIORNO: “SE NON CI MUOVEVAMO NOI DEL FOTTUTISSMO GRUPPO DI PRESSIONE SU OBAMA COL CAZZO CHE SI IMPEDIVA LA COSTRUZIONE DI QUELLO SCEMPIO!”?
Ci sono momenti nella vita nei quali abbiamo il privilegio di scegliere se vogliamo o non vogliamo combattere e vincere. Questo e' uno di quelli!!!
(Questo pezzo va letto con sottofondo di rulli di tamburo del Tamburino Sardo del Libro Cuore. In culo a quelli che dicono che ormai non c’e' piu' un cazzo da fare).
E vorrei dire che trovare un gruppo di persone decise e capaci che inneschi un cambio di direzione nella campagna contro il Dal Molin e' essenziale anche perche' di fronte all’altrimenti imminente sconfitta non vedo altro destino che quello triste e perdente della radicalizzazione dello scontro, delle botte con la polizia, dei feriti, della gente massacrata in questura e magari del solito vecchio morto ammazzato, un altro bel ragazzo stroncato nel fiore degli anni solo perche', alla fin fine menare le mani e' scenografico e liberatorio.
E, attenzione, non abbiamo molto tempo. E’ evidente che gia' c’e' chi si sta organizzando per provocare un bel macello telegenico (il sangue e', ahime', sempre piu' telegenico di un lavoro al computer, silenzioso ed efficiente).
Ma per impedire questa deriva distruttiva serve che si costituisca un gruppo minimo di persone che vogliano far partire la campagna. E in particolare, scendendo nel dettaglio dei bisogni essenziali, ecco un elenco sommario e provvisorio dei lavori da fare e delle capacita' necessarie (spero vogliate aggiungere le vostre proposte):

Servono persone che pubblichino link a questa pagina e alle pagine della raccolta firme (http://www.petizionionline.it/petizione/ohh-mister-obama-io-ti-prego-solo-tu-puoi-aiutarci/48 (italiano), http://www.ipetitions.com/petition/obamahelp/ (english)) o che ripubblichino questo appello (o uno analogo) sul loro sito.

Servono traduttori in tutte le lingue del pianeta.
In particolare Cinese, Tedesco, Russo, Arabo, Spagnolo, Francese, Giapponese, Indiano, Indonesiano, Inuit e Bergamasco.
Se conosci bene una lingua realizza la traduzione e pubblicala nei commenti a questo blog (preghiamo Rutelli di astenersi).

Servono persone che contattino possibili firmatari di prestigio in Italia.
Pubblica nei commenti a questo blog la lista delle persone che contatterai, cosi' non facciamo doppioni. Quando ricevi l’adesione, pubblicala sempre nei commenti a questo articolo.
Idem per personaggi stranieri.

Qualcuno con una pronuncia inglese decente potrebbe realizzare un video su YouTube leggendo la lettera a Obama (Rutelli e' ri-pregato di astenersi). Se hai intenzione di farlo, dichiaralo prima in questo spazio cosi' non ne facciamo 25.
Idem per l’audio.

Fra una ventina di giorni dovremmo aver raccolto adesioni sufficienti per iniziare a rompere i coglioni ai giornalisti italiani e stranieri.

Per ora mi sembra sufficiente. Altri aggiornamenti via via che la cosa si muove.
E vedrai che riusciremo a farla muovere.
Venceremos!!!
E se no venceremos insisteremos!
(Tenemos las cabesas duras como las pietras)



LETTERA A OBAMA in italiano

Mister Obama, noi siamo qui in Italia, alla periferia dell’Impero e ti scrivo perche' solo tu puoi aiutarci.
Qui sta succedendo qualche cosa che non va.
Bush, quella strana persona, ha deciso di costruire vicino a Vicenza una immensa base militare. Ce n’era gia' una ma gli sembrava piccolina.
La gente di Vicenza e molti italiani sono scesi in piazza a manifestare. Non abbiamo proprio bisogno di una nuova base militare, un nuovo monumento allo spreco di denaro, alla paura e all’odio.
Non ci servono missili piu' grossi carichi di bombe nucleari.
La tua elezione alla carica di Presidente degli Stati Uniti d’America ha segnato un punto di svolta nella storia di questo pianeta. Ora possiamo immaginare un’epoca di pace, di comprensione, di comunicazione. Un’epoca nella quale non ci si uccida piu' per il petrolio e si prenda l’energia dal sole, dal vento e dagli oceani.
E allora, Presidente, che c’entra con questo sogno una nuova luccicante base militare? Veramente vuoi buttare tutti questi soldi in nuovi bunker sotterranei, rampe di lancio, bombe?
Se qualcuno impazzisse potrebbe gia' adesso lanciare missili a testata nucleare sufficienti a distruggere mille volte questo pianeta. Quale potenza aggiuntiva potrebbe portare questa nuova base militare? Quando l’avrete costruita potrete distruggere il mondo milleuno volte?
Ne vale la pena?
Ne avete proprio bisogno?
Con i soldi che si risparmierebbero rinunciando a questo progetto potreste dare da mangiare e una scuola a un milione di bambini.
Se tu domani mattina facessi questo annuncio al pianeta, la gente direbbe: “Vedi, questo presidente vuole veramente cambiare il mondo.” E questo proteggerebbe l’America molto piu' di cento basi militari.
E poi a cosa servono oggi nuove basi militari?
L’Unione Sovietica non esiste piu' e sta lentamente aprendosi al progresso. La guerra con la Cina per il petrolio non ci sara' perche' tu stai aumentando dieci volte la velocita' della transizione all’economia delle fonti rinnovabili con i grandi investimenti che stai realizzando.
Una base militare nuova non servira' contro i nemici della tua patria che sono terroristi difficili da colpire con una bomba atomica.
Anzi, costruendo questa follia darai forza ai nemici degli Stati Uniti d’America che diranno: “Vedi, gli americani, parlano di pace ma costruiscono la guerra.”
Non conviene a chi ama il sogno di un mondo nuovo, investire denaro e intelligenza nel costruire, ancora, cattedrali del terrore irte di cannoni e filo spinato.
Abbiamo bisogno di segnali d’amore.
Yes we can!
Fermiamo i cani della notte.
Ieri a Vicenza, ancora una volta, questo sogno oscuro di potenza ha causato altri feriti e altro dolore.
Gia' ora questa base militare sta armando le mani di chi conosce solo l’odio.
Tra i manifestanti pacifici si infila gente che vuole la guerra. E invita a nozze chi nelle forze dell’ordine rimpiange l’uso di massa dei manganelli e dei lacrimogeni.
Ti prego Obama, ti prego.
Compi l’impossibile, l’inaspettato.
Un gesto d’amore, un gesto di fiducia, una preghiera per l’anima degli uomini.
Ferma questa follia.
Noi stiamo lottando e gridando, da anni contro questa malvagita' insensata. Ma le nostre proteste vengono calpestate, ignorate.
Viviamo in un pezzo di mondo strano, dove il buon senso, momentaneamente e' svenuto.
Noi abbiamo lottato con tutte le nostre forze, sinceramente, ma stiamo perdendo.
Noi non possiamo fermare questo ingranaggio, siamo uno Stato vassallo, alla periferia dell’Impero.
Si sta eseguendo quel che Bush ha deciso per noi e nessuno qua potra' mai opporsi. Ci sono trattati, accordi, impegni presi dai nostri strani governanti.
Noi non possiamo vincere da soli questa battaglia della civilta' della pace contro quella della guerra.
Tu puoi farlo.
Solo tu puoi farlo.
Se tu agisci noi saremo con te, siamo sempre stati con te.
Insieme possiamo farlo.

Per sottoscrivere la raccolta firme in italiano http://www.petizionionline.it/petizione/ohh-mister-obama-io-ti-prego-solo-tu-puoi-aiutarci/48


LETTER TO OBAMA (English version)

Mr. Obama, we are here in Italy, in the Empire outskirts, and we write to you because only you can help us.

Something weird is happening here.

Bush, that strange person, decided to build near Vicenza an enormous military base. There was another one already, but he thought it was tiny.

People of Vicenza and many other Italians came down to manifest their disagreement. We don't need at all a new military base, a new monument to money waste, to fear and to hate. We don't need greater missiles full of nuclear bombs.

Your election to the chair of President of the United States has marked a turning point in the history of this planet. Now we can imagine an era of peace, undestanding, communication. An era in which not to kill one another for oil and in which to take energy from the sun, the wind and the oceans.

Then, Mr. President, what has to do with this dream a new shimmering military base?

Do you really want to drop all that money into new underground bunkers, launch pads, bombs?

If someone gets mad, he could already launch enough nuclear missiles to destroy this planet a thousand times. What additional power could you get with this new base? When you end to build it, could you destroy the world the 1001'st time?

Is it really worth the effort? Do you really need it?

With the money spared by renouncing to this project, you could give food and education to a million children. If you, tomorrow morning, could announce such a thing to the world, people would say: "You see, this President really wants to change the world!", and this would protect America more than a hundred military bases.

What are new military bases for, however?

Soviet Union does not exist anymore, and its heirs are slowly opening to progress. War with China for oil will not be, since you are speeding by ten the transition to renewable power sources, with the big investments you are making.

A new military base will not be useful against the enemies of your homeland, wich are terrorists, difficult to hit with atom bombs. At the contrary, by building this mad thing, you will enforce the enemies of USA, who will say: "You see, Americans speak about peace, but build war."

It's not fair, for one who loves the dream of a new world, to invest money and skill to build, once again, cathedrals of terror filled with cannons and barbed wire. We need signs of love. Yes we can! Let's stop the night dogs.

Yesterday, in Vicenza, this dark dream of power caused more wounded people, and more pain.

Right now, this military base is arming the hands of the ones who know only hate.

People who wage war is infiltrating peaceful manifestants. And this fact is enforcing those who, into the police forces, hope the return of blackjacks and tear gas bombs.

Please, Mr. Obama, please! Make the impossible, the unexpected. A love gesture, a faith gesture, a prayer for the mankind's soul. Stop this madness.

We are fighting and screaming, from many years, against this senseless evil. But our protests are crushed, or ignored. We live in a strange place of the world, where wit is momentarily vanished.

We are fighting with all our forces, sincerely, but we are losing.

We can not stop this spinning gear, we are a vassal state, in the outskirts of the Empire. It's being executed here and now what Bush decided for us, and no one here could ever resist. There are treaties, agreements, obligations took by our strange rulers.

We alone can not win this battle of the civilization of peace, against the one of war.

You can do it. Only you can do it. If you act, we will be on your side, like always have before, and even more.

Together we can do it.

Sign the petition http://www.ipetitions.com/petition/obamahelp/


La Libera Repubblica di Alcatraz dichiara la secessione dall’Italia!

Sabato sera alle ore 22 e' nata la Libera Repubblica di Alcatraz, 500 ettari di boschi e oliveti tra Gubbio e Perugia.
Questa scelta difficile si e' resa indispensabile a causa del degrado spaventoso della vita sociale italiana.
Quando andiamo all’estero, con imbarazzo ammettiamo di essere italiani. La gente strabuzza gli occhi e chiede: ma perche' avete votato quel vecchio satiro?
Perche' fate leggi che aiutano truffatori e imprenditori disonesti?
Perche' non capite che bisogna risparmiare energia e sviluppare le fonti rinnovabili?

Da ieri possiamo dire che non siamo italiani.
La nostra e' una repubblica poetica, basata sulla parola d’onore e il rispetto reciproco.
Una repubblica che ha ridotto del 90% i propri consumi energetici azzerando lo spreco e che produce piu' energia di quella che consuma.
Abbiamo battuto moneta (il Talento) abbiamo stampato francobolli e passaporti, e centinaia di bandiere che sventoleranno sulla Repubblica e sulle enclavi autonomiste che vorranno aderire in ogni parte del mondo formando una grande federazione di libere repubbliche.
Abbiamo i nostri orti, i nostri canali di informazione, la nostra energia e i nostri cimiteri.
Quindi possiamo proclamare la nostra indipendenza, il nostro essere nazione onirica autonoma.
Un baluardo dadaista contro il grigiore di un’Italia che se ne va allegramente a rotoli.
In queste ore i nostri ambasciatori stanno prendendo contatto con decine di micro repubbliche in tutto il mondo, con l’Onu, l’Unione Europea e il G14 (abbiamo chiesto di essere ammessi trasformandolo in un G15). E ieri sera i primi 100 cittadini della nuova repubblica hanno ritirato il loro nuovo passaporto, sentendosi piu' liberi.
Nel frattempo si sta sviluppando il dibattito democratico intorno alla Carta Costituzionale. Ve ne anticipiamo alcuni articoli gia' approvati per acclamazione.

Articolo 1 - La Libera Repubblica di Alcatraz e' una nazione fondata sulla poesia. Essa nasce dal rifiuto della banalita', dalla ricerca e il desiderio di fantasia e generosita' e nel diritto alla felicita'.

Articolo 2 - La Libera Repubblica di Alcatraz promuove la crescita spirituale dei suoi cittadini. Riconosce il valore mistico e terapeutico del comico, del gioco, della convivialita', del bello e del rispetto della parola data.

Articolo 3 – Ripudiamo la violenza in ogni sua possibile forma, fisica, verbale o psicologica.

Articolo 7 – Riconosciamo il legittimo anelare di tutte le creature alla vita e alla felicita', siano esse creature umane, animali o invertebrate (anche le formiche hanno i loro diritti).

Articolo 13 - All'interno dei territori della Repubblica sono legalizzati tutti i matrimoni, anche interspecie (per noi puoi sposarti anche un tavolo se lo ami veramente).

Articolo 14 - Nella Libera Repubblica di Alcatraz la sfiga e' un reato punibile con massaggi in acqua calda e sedute di comicoterapia.

Articolo 22 – Tutti i cittadini hanno diritto alla sepoltura grauita delle loro ceneri all’interno dei Sacri Confini della Patria. Diventare cittadini della Repubblica conviene! Quando muori risparmi circa 3000 euro di sepolcro e hai anche diritto a un funerale clown.

Per saperne di piu':
http://www.jacopofo.com/festa-secessione-italia-libera-repubblica-alcatraz


La Libera Repubblica di Alcatraz

Il 12 aprile 2008 scrivevamo: se rivince Berlusconi la Libera Universita' di Alcatraz dichiara la secessione dall’Italia!
Berlusconi, indiscutibilmente ha vinto e noi ci apprestiamo a tener fede agli impegni. In questi mesi abbiamo lavorato in silenzio e abbiamo battuto moneta, IL TALENTO, abbiamo stampato bandiere e passaporti, francobolli e autoadesivi e il 25 luglio 2009 proclameremo la seccessione dall’Italia. Ciao ciao! Ce ne andiamo!
Li lasciamo con i loro scandaletti, le ballerine ucraine vestite da Babbo Natale per trastullare il Premier, l’evasione fiscale, i maleducati, quelli che saltano le code, che superano gli ingorghi usando la corsia d’emergenza, vivono di piccole furbate, mazzette, mancanza d’amore, sindrome dell’avarizia piccina eccetera. Segnatevi questa data: 25 luglio 2009, sara' la nostra festa dell’Indipendenza.

La Bandiera della Libera Repubblica di Alcatraz
La bandiera della Libera repubblica di Alcatraz


LA LIBERA REPUBBLICA DI ALCATRAZ (COME SARA’? DI’ LA TUA!)

Elementi per la CARTA COSTITUZIONALE di una LIBERA REPUBBLICA SIMPATICA.

1 - La Libera Repubblica di Alcatraz e' una nazione fondata sulla poesia. Essa nasce dal rifiuto della banalita', dalla ricerca e il desiderio di fantasia e generosita' e nel diritto alla felicita'.

2 - La Libera Repubblica di Alcatraz promuove la crescita spirituale dei suoi cittadini. Riconosce il valore mistico e terapeutico del comico, del gioco, della convivialita', del bello e del rispetto della parola data.

3 - La Libera Repubblica di Alcatraz e' un atto d’amore universale, una ribellione dello spirito, un sogno, un gioco, una realta' energetica ed empatia capace di agire sulla storia del mondo come un lievito emozionale positivo. Libera Repubblica di Alcatraz e' un’immodesta scalata al cielo degli archetipi del potere.

4 - La Libera Repubblica di Alcatraz e' una nazione laica e spirituale.
Intrattiene legami genetici con il culto gioioso della Dea Madre e con qualunque altro culto che esalti l’amore, la fratellanza, il ridere come fulcro dell’esperienza di vivere. Aborrisce invece quelle fedi che esaltano la mortificazione del corpo, il dolore, la guerra, la benedizione delle armi, il perdono per gli sfruttatori di bambini, la censura delle idee, la vendetta come struttura mentale.

5 - Ogni cittadino e' simbolo della nazione e ha quindi la resposabilita' di perseguirne gli scopi. Tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge ma profondamente diversi. La Libera Repubblica di Alcatraz promuove la diversita' in tutte le sue forme e adora il valore individuale, il senso dell’onore, la generosita', il sentimento pacifico, la gentilezza e l’amore.
Tutti i cittadini hanno diritto di voto di parola, di gioco e di rispetto.
Tutti i cittadini sono tali se partecipano attivamente alla costruzione della Libera Repubblica, nei loro cuori e nelle loro azioni.

6 - Ogni cittadino e' un dipartimento dello stato e ne ha le funzioni e le prerogative. Puo' quindi proporre leggi, iniziative e festeggiamenti a patto che sia poi disposto e capace di concretizzarli (anche trovando chi voglia concretizzarli con lui).
Ogni cittadino e' quindi un distaccamento dell’Esercito Disarmato della Libera Repubblica, dipartimento dell’educazione, sede di giustizia, unita' di soccorso mobile, partito politico, nucleo dell’apparato burocratico.
I cittadini prendono a maggioranza tutte le decisioni che ritengono di voler prendere, tramite una votazione elettronica.

7 - I CITTADINI godono del diritto di protezione. La Repubblica si prende cura dei suoi cittadini. La Repubblica crea fin da subito un FONDO INALIENABILE DI SOLIDARIETA’ con il quale sosterra' la difesa dei propri cittadini corrispondente al 10% DELLE ENTRATE ERARIALI. IL RESTO DELLE ENTRATE DELLA REPUBBLICA VIENE COMUNQUE DEVOLUTO AL BENESSERE DEI CITTADINI attraverso il finanziamento di imprese solidali, ricerca scientifica e tecnologica, iniziative internazionali volte al miglioramento della vita su questo pianeta (ad esempio chiederemo di partecipare al prossimo G14 che grazie alla nostra presenza sara' un G15).
 
8- Ogni cittadino difende i suoi connazionali

9 - La Repubblica ha a cuore anche la vita dopo la morte dei propri cittadini.  Il riposo eterno sia confacente a una vita passata alla ricerca della felicita'. Ogni cittadino ha quindi il diritto di seppellire le proprie ceneri all’interno dei maestosi boschi della Repubblica. Questa opportunita' sara' gratuita (ovviamente restano a carico dei cittadini l’individuazione del luogo, il funerale e l’inumazione).

10 - La Libera Repubblica di Alcatraz ha un suo centro geografico ma e' anche dovunque ci sia un cittadino. Quindi e' provvista di enclavi entro i confini di altre nazioni. Isole territoriali autonome, sub localita' poetiche. All’atto della presa di cittadinanza il nuovo membro della Repubblica decide se intende asservire un luogo geografico di sua esclusiva proprieta' all’interno dei confini sacri della nazione. In questo caso dovra' issare la BANDIERA NAZIONALE in modo che possa garrire spavalda ai venti.

11 - Ogni cittadino puo' sostenere la Repubblica con le opere e con il pagamento di una tassa annuale di euro 100 (clicca qui) che dara' alla Repubblica i mezzi economici per sostenere la sua missione nel consesso delle altre nazioni del pianeta: PORRE FINE A TUTTE LE GUERRE, ALLA POVERTA’ MATERIALE E INTELLETTUALE, ALLA DENIGRAZIONE DELL’AMORE.  La Libera Repubblica di Alcatraz perseguira' questi obiettivi attraverso pratiche pacifiche e stupefacenti via via concordate con i cittadini attraverso liberi sondaggi.
Qualora un cittadino intendesse proporre un evento, una campagna promozionale, una qualsiasi  iniziativa che richiedesse  un investimento economico la richiesta sara' vagliata dagli altri cittadini e messa ai voti nonche' eventualmente finanziata da una sottoscrizione  specifica.

12  - I cittadini che vorranno potranno riconoscere il valore economico della moneta nazionale e usarla per i loro scambi al posto di altre valute. Ugualmente i francobolli della Libera Repubblica di Alcatraz potranno essere utilizzati per spedire messaggi cartacei all’interno della Libera Repubblica di Alcatraz e nelle enclavi che si attrezzeranno con un Ufficio Postale Poetico.

13 - All'interno dei territori della Repubblica sono legalizzati tutti i matrimoni, anche interspecie.

14 - Nella Libera Repubblica di Alcatraz la sfiga e' un reato punibile con massaggi in acqua calda e sedute di comicoterapia.

Avevo scritto:
Fondiamo la Libera Repubblica di Alcatraz. Scaviamo un fossato, battiamo moneta, stampiamo francobolli, distribuiamo passaporti. Grazie al sole abbiamo l'indipendenza energetica, grazie a internet disponiamo di terribili canali di controinformazione, abbiamo acqua e cibo a sufficienza e abbiamo il nostro cimitero, la nostra bandiera. I veterani delle guerre indiane metropolitane del '77, i veterani delle Brigate Macondo e i claun sciamani difenderanno i nostri confini.
Fra poco avremo anche le auto elettriche e un pulmino a batterie assicurera' i trasporti pubblici del nostro stato indipendente. E visto che fra breve avremo anche uno spaventoso surplus energetico grazie ai mulini a vento, l'Italia non potra' scocciare piu'; di tanto perche' la nostra corrente elettrica sara' per lei vitale.
Abbiamo in mano la leva energetica!
Qualcuno potra' dire che al massimo arriveremo a produrre 200 kwh che non e' un gran che. Ma la differenza tra il black-out e il NON black-out e' di un solo kilowatt. Ecco, noi produciamo quello.
E siccome oggi come oggi nessuno Stato e' tale se non e' in grado di difendersi con le armi, i laboratori segreti di Alcatraz hanno gia' iniziato la progettazione di una batteria di baliste e catapulte, oltre a un grande specchio di Archimede che incenerira' qualunque forza militare straniera vorra' solcare i nostri cieli senza autorizzazione.
Inoltre abbiamo acquistato una partita di 200 cerbottane a due colpi realizzate da valenti armaioli piemontesi con ottime canne da lampadario.

Chiunque volesse appoggiare il progetto della Libera Repubblica di Alcatraz puo' contribuire nei seguenti modi:

1. Realizzare l'Inno Nazionale.
2. Trovare una tipografia in grado di realizzare banconote e francobolli con filigrana.
3. Progettare il Passaporto Digitale di Alcatraz che e' dotato di una memoria di dati, un sistema di identificazione, un rilevatore di posizione passivo, una torcia elettrica e una lente di ingrandimento. E' altresi' dotato di pinzetta per togliere le spine che si piantano nella pelle (come sopravvivere senza?).
4. Realizzare la costituzione e le leggi, che verranno approvate dall'assemblea web della Nazione Nascente dopo apposito dibattito.
5. Scrivere una lista di tutto cio'; che ci serve per fare una nazione e che qualcuno potrebbe poi realizzare (solo chiacchiere).
6. Scrivere fiabe e leggende mitologiche della nazione.
7. Realizzare il museo virtuale di Alcatraz.

Per concludere vorrei osservare che avere una nazione e' meglio.
Soprattutto se si tratta di una nazione amorevole che cerca di proteggere con tutte le sue forze i propri componenti.

Riconciliati con la vita!
Taglia anche tu i ponti con l'Italia.
Non ne vale la pena.

Ora che sono arrivato a scrivere fino a qui mi sono reso conto che in fondo forse varrebbe la pena di dichiarare l'indipendenza dall'Italia anche se, puta caso, l'Essere non vincesse.

Usare lo spazio dei commenti a questa news per proposte, critiche, osservazioni, riflessioni e quant'altro. Il dibattito e' aperto.

Per diventare cittadino della Libera Repubblica di Alcatraz clicca qui


Cosa stiamo cercando di fare?

Qualche tempo fa una ragazza mi ha chiesto cosa stessi facendo, in realta'.
IN REALTA’, come se quel che stessi facendo in pratica fosse solo un paravento per altro.
Non lo chiedeva in modo aggressivo. Semplicemente le sembrava che dietro le cose delle quali ci occupiamo ad Alcatraz ci dovesse essere qualche cosa che le sfuggiva.
Era curiosa.
E mi sono reso conto che quel che per me era chiaramente espresso e visibile in realta' non risulta per nulla chiaro guardando quel che combiniamo dal di fuori.
Ecco quindi il motivo di questo articolo, spiegare cosa stiamo tentando di fare (e ogni tanto ci riesce).

Per anni ho provato ad attaccare questo sistema di potere e di soprusi. C’e' chi ha la mania delle donne con il seno grosso, chi ha la mania dei soldi, chi quella della Juve e chi ha quella della rivoluzione.
A differenza delle altre manie, quella di migliorare il mondo ha implicazioni esistenziali potenti. Determina il modo nel quale vivi. E ti insegna a cambiare ogni volta che subisci una sconfitta. Il che accade sovente.
Seguendo l’evoluzione dei tempi ho tentato vari sistemi insieme a molti altri compagni, raccogliendo qualche risultato concreto e molti insuccessi. Esasperati dalla ferrea resistenza delle abitudini, delle convenzioni mentali e delle paure verso il cambiamento abbiamo passato notti intere a discutere.
A un certo punto, era il 1974, abbiamo capito che tentare di concludere qualche cosa con la violenza era inutile e, anzi, rafforzava l’aristocrazia del denaro.
Abbiamo deciso di continuare il nostro lavoro politico in modo pacifico.
Ben presto ci siamo resi conto che a quel lavoro mancava qualche cosa.
Abbiamo trovato una parte di quel che ci mancava, estraendo dall’arte e dal comico il senso del ridicolo e usandolo come spada filosofica. Abbiamo scelto la risata come scopo spirituale dell’esistenza. E lentamente abbiamo capito che l’ironia e' la forza che fa levare il sole quotidianamente. Un percorso che e' partito con le vignette dell’Avventurista sul quotidiano comunista Lotta Continua ed e' continuato con il Male, Zut, Tango, arrivando a Patch Adams, Miloud e Kataria con i quali ci incontrammo in un grande convegno a Alcatraz nel 1999, riuscendo con riti sciamanici strabilianti a fermare la fine del mondo che era prevista allo scoccare della mezzanotte dell’ultimo giorno del millennio.
Il centro dello Chu Du Zai del comico e': non prendersi sul serio, non prendere sul serio il mondo, chiedersi sempre: “Dove sono ridicolo?”

Il ridere dona il senso della concretezza. E agli inizi degli anni ’80 era chiaro che una stagione di lotte era finita e che ci attendevano bui anni di yuppismo sfrenato.

Nel 1980 realizzai un supplemento speciale del Male intitolato: “Dal rosso alla policromia” un manifesto politico che poi diventera' un libro:”Come fare il comunismo senza farsi male”. L’idea sostanziale e' che il potere imperialista e stronzo non si regge piu' sulla forza militare ma sul consenso. Possiamo teoricamente cambiare il mondo semplicemente smettendo di comprare i prodotti che contengono guerra e inquinamento e creando auto, cibi, elettrodomestici e vestiti ad alto contenuto etico di gioia e rispetto. Nel libro si proponevano gruppi di acquisto, commercio equo e solidale, boicottaggio delle multinazionali, cooperative ribelli. Il libro ebbe un certo successo, negli anni ne vennero vendute 15 mila copie. Ma erano discorsi prematuri. Un sogno. Quello della nascita di un nuovo tipo di militante rivoluzionario, capace di collegare imprese economiche antagoniste e cultura ribelle grazie a una macchina fantascientifica: il Comunicatore Globale. Non avevo proprio idea che contemporaneamente, negli Usa stessero trafficando con i primi pc. Allora il pc era solo il Partito Comunista. E anche adesso, ogni volta che leggo pc ho un sobbalzo maoista (in fondo il PC non e' morto, si e' solo trasformato in un computer).

Nel 1981, insieme a un gruppo di amici ci rendemmo conto che prendere per il culo il Sistema del Dolore non era sufficientemente devastante. Era necessario costruire un posto dove poter far sopravvivere lo spirito della rivolta minacciato dall’Edonismo Reganiano.
La rivoluzione non c’era stata perche' le persone non avevano fiducia, non avevano digerito le nuove idee. La fine del sistema delle multinazionali del dolore era una questione essenzialmente culturale, di stili di vita, di modi di pensare.

Ci serviva un incubatore per le nuove idee.
Per questo decidemmo di creare un centro dove si potesse dibattere, studiare, sperimentare e costruire diversamente. Un posto che fosse ecologico, biologico, si occupasse di proteggere boschi, uccellini, insettini deliziosi. Nasce cosi' Alcatraz con i suoi 4,7 milioni di mq di boschi salvati dalle motoseghe e 80 mila alberi piantati per rallentare l’avvelenamento del pianeta. E iniziano le campagne di informazione degli anni ’80 sul risparmio energetico e l’isolamento termico dei tetti delle case. Ci pigliavano per marziani.
Da 27 anni alla Libera Universita' passano grandi innovatori nel campo dell’arte, del benessere, dell’ecologia, a volte sconosciuti, che ci portano informazioni non omologate e invenzioni straordinarie. Alcatraz diventa il centro di produzione, tra l’altro, di decine di libri e video che hanno cercato di raccogliere gli elementi essenziali della nuova cultura fiorita a partire dai giorni della grande rivolta del ‘68.
Siamo megalomani e vogliamo realizzare un’enciclopedia universale alternativa (mica bubbole). Qualche cosa riusciamo a mettere insieme: 32 volumi e le 150 puntate di Atlantide Tv.

Ma torniamo a quell’Alcatraz che muoveva i primi passi: gia' da subito ci accorgemmo che ancora mancava qualche cosa.
Abbiamo girato a lungo intorno al problema del nocciolo duro della tristezza e della noia, dell’ignavia e della pigrizia mentale, malattie dell’anima ingrassate dal virus della televisione passiva. E ci siamo convinti che la rivoluzione non aveva bisogno solo di lotta di classe e di ecologia, dovevamo portare avanti anche la cultura della rivolta nei comportamenti individuali. Avevamo appreso la lezione del femminismo e della contestazione omosessuale dei ruoli. E ora arrivavano sulle nostre colline uomini e donne che ci dicevano che se non si liberava anche il corpo, se non si capivano i meccanismi della mente, se non si sviluppavano stati d’animo e pensieri positivi non avremmo mai avuto una societa' nuova. La cultura non e' solo quello che sai e come ti comporti con gli altri, e' anche l’idea che hai di te e come ti ascolti.
Nasce cosi' nel 1983 il primo corso di Ecologia del Corpo, punto di arrivo di una ricerca durata parecchi anni, che coinvolge molti ricercatori nel settore del benessere psicofisico.
Questo laboratorio interdisciplinare e' all’origine dei corsi di Yoga Demenziale che iniziano qualche anno dopo.
Contemporaneamente partono iniziative sul parto dolce, la didattica non autoritaria con il sostegno all’asilo Diana di Reggio Emilia. E fanno scalpore le iniziative sull’educazione sessuale.
Se parli di sesso sei un maniaco sessuale e il punto G e' un’allucinazione feticista.
E anche questo lavoro di catalogazione di conoscenze proibite entrera' a far parte dell’Enciclopedia Universale (come quella di Diderot ma piu' sexy).
Passano gli anni, con centinaia di corsi organizzati, da quelli per scalpellini che lavorano la pietra a quelli di comunicazione interpersonale per una cooperativa di muratori emiliani. Vacanze per bambini, ragazzi, disabili, pazzi, giovani teppisti, attori, claun terapeuti. Apriamo un maneggio dove si pratica la doma etologica (coi cavalli ci si discute invece di picchiarli) e ci deliziamo con 20 tonnellate di cibo biologico cucinati deliziosamente da Angela Labellarte. Milioni di lire di prodotti del commercio equo e solidale venduti, centinaia di migliaia di volantini, manifesti, giornaletti (Cacao) stampati.
Nel 1997 ci rendiamo conto che sta succedendo qualche cosa. Internet. Sostanzialmente il paradiso per gente abituata a stampare volantini illeggibili con il ciclostile.
E contemporaneamente una nuova idea che arriva dall’oriente ma non c’entra niente con lo yoga.
Mi capita in mano “Il banchiere dei poveri” di Yunus. E questo diventa una bomba nel mio cervello. Nel terzo mondo milioni di donne sono uscite dalla miseria grazie a un’invenzione: il microcredito. Riprende forza la speranza di creare una struttura economica capace di far germogliare nuove forme di imprenditoria antagonista.
E capiamo che i tempi sono maturi per sposare questo sogno con le ecotecnologie che nel frattempo si sono sviluppate raggiungendo la maturita' tecnica e la produzione su vasta scala. 
Apriamo 15 siti internet, trasformiamo Cacao, rivista cartacea di Alcatraz, in un quotidiano di buone notizie, apriamo chat, forum e un sito di vendita per corrispondenza di prodotti ecotecnologici, bio, del commercio equo e solidale. Ci indebitiamo per lanciare una campagna: Pannelli solari termici contro la guerra.
Organizziamo un gruppo di ingegneri, corsi per idraulici, ci connettiamo con produttori etici. Contemporaneamente ci mettiamo alla ricerca di nuove tecnologie: riduttori di flusso, auto ad aria compressa. Proponiamo conti bancari a costo zero con 4,5% di interesse annuo, un tasso eccellente per quei tempi, poi c’e' l’assicurazione etica, la telefonia etica. Eppure c’e' qualche cosa che non funziona. Siamo partiti troppo presto. Riusciamo a costruire solo due impianti solari termici. Non li vuole nessuno. Quando parliamo di riduttori di flusso ci ridono in faccia. Per la maggioranza della sinistra la rivoluzione delle ecotecnologie non ha senso.
Affrontiamo un disastro colossale quando le banche ci dicono che il nostro indebitamento ha superato il tetto massimo consentito (TMC) e noi siamo completamente nella merda (CNM).
Capisco anche di aver fatto un errore colossale dal punto di vista organizzativo. CommercioEtico, la struttura che gestisce il progetto nasce come incubatore e ha lo scopo di sparire al piu' presto, ma comunque e' una struttura piramidale che non riesce a sviluppare le potenzialita' di iniziativa dei singoli. Non avevo capito il valore portante che nel microcredito di Yunus ha lo spirito di autoimpresa, la soddisfazione e l’entusiasmo che genera essere padroni di se' stessi.
La nave sta affondando. Alcatraz sta per chiudere. Berlusconi vince le elezioni e due attentati abbattono le Torri Gemelle.
La pubblicita' su internet crolla mentre raggiungiamo il milione di utenti al mese. Chiudiamo le chat, i forum, lo studio dove lavoravano 5 web master straordinari.
Azzeriamo i costi e lanciamo una sottoscrizione.
Raccattiamo i pezzi. Incassiamo qualche colpo di fortuna. Smembriamo tutta l’azienda. Alcuni pezzi vengono salvati da chi se la sente di fondare una societa' e rilevare un ramo dell’impresa.
Si sopravvive nuotando sott’acqua grazie a molti che continuano a darci ossigeno.
Qualche cosa di buono l’abbiamo seminato se c’e' qualcuno che non vuole che si chiuda. 1500 persone sottoscrivono i 27 mitici euro dell’abbonamento a Cacao e con un referendum decidono che pero' dovra' continuare a essere spedito ogni giorno gratis anche a chi non ha pagato.
10 mila persone comprano i prodotti di www.commercioetico.it, ora gestito da Merci Dolci Srl. Comunque ci aspettano 5 anni di vacche magrissime. Ma qualche altro punto riusciamo a segnarlo, grazie alla rete di contatti che abbiamo costruito e questo ci aiuta a non morire di depressione.
Con uno storico spettacolo contro la guerra, insieme a Dario e Franca riusciamo a mettere insieme 2 milioni di spettatori che ci vedono sul web, sul satellite e su 28 televisioni locali. Parrebbe persino possibile riuscire a mettere in piedi una tv indipendente. Facciamo i conti e proponiamo di finanziarla con gli utili che raccoglieremmo con la consociazione di 50 mila contratti telefonici: risparmi sulla bolletta del telefono il 15% e contemporaneamente finanzi la tv della controinformazione. Gli artisti, i giornalisti e gli anchorman cacciati a pedate dalle tv di Berlusconi sono ormai un battaglione, se si riuscisse a metterli assieme ne uscirebbe una tv popolare di grande successo.
Ma il movimento non e' interessato.
Segniamo il punto della bandiera con Atlantide Tv e con un altro spettacolo storico di Dario e Franca, “L’Anomalo bicefalo” che prima va in onda su Sky senza audio e poi con l’audio, per la seconda volta raggiungiamo i due milioni di spettatori. Un’audience che molte trasmissioni Rai si sognano. Quantomeno abbiamo dimostrato che si puo' fare.
Ma anche sul fronte delle ecotecnologie otteniamo risultati notevoli. Esplode l’uso dei riduttori di flusso; l’olio di colza acquistato come biocarburante va esaurito nei supermercati del nord Italia; a Padova, con l’ingegner Fauri, realizziamo il risparmio di un milione e mezzo di euro all’anno delle spese del Comune, con un costo iniziale zero, ammodernando illuminazione stradale e caldaie.
Anche il fronte esistenziale ci da' soddisfazioni.
La comicoterapia si diffonde in decine di ospedali, il parto dolce pure, in tutto il mondo diventa famoso il metodo creativo dell’asilo Diana. Una serie notevole di ricerche scientifiche confermano il rapporto stretto tra stati d’animo e efficienza del sistema immunitario, e tra stati di coscienza, livelli di ascolto percettivo, creativita', mente animale e forza muscolare. Viene insomma confermata dalla scienza l’ipotesi cardine dello Yoga Demenziale. Ormai e' un fatto scientifico innegabile che fare un regalo, baciarsi, ridere e ascoltare le sensazioni sono metodi piu' efficaci contro l’influenza dell’aspirina. E se impariamo a usare meglio la mente scopriamo risorse creative, emotive, percettive e muscolari insospettate e ci guadagna la nostra autostima.
Poi esplode sui mass media l’emergenza ambientale e avanza un nuovo modo di pensare: milioni di persone scendono in piazza con Beppe Grillo.
Si scopre che la guerra in Iraq non era poi una cosa veloce e indolore. Le bombe non sono mai intelligenti. E forse avevamo ragione anche quando lanciavamo l’allarme economico: il sistema finanziario internazionale e' una truffa pazzesca.
Nel 2007 rilanciamo i gruppi d’acquisto con i pannelli solari fotovoltaici ed e' un successo enorme. Si scopre che l’auto ad aria compressa funziona veramente e Tata Motors inizia a costruire gli stabilimenti per produrla su grande scala. Con una grande campagna di ristrutturazione totale di tetti e pavimenti tagliamo il 90% della bolletta energetica e Alcatraz diventa una vetrina di ecotecnologie applicate. Partono iniziative a raffica per far arrivare in Italia tecnologie che altrove hanno ampiamente dimostrato la loro efficienza. I nostri video sulla rete raggiungono i 300mila spettatori. Qualche cosa si sta muovendo in tutto il mondo. Yunus prende il Nobel, il microcredito supera i cento milioni di prestiti.
Il resto e' cronaca di questi mesi. Il crollo delle banche fa aumentare esponenzialmente i conti correnti di Banca Etica.
Obama viene eletto proponendo l’efficienza energetica per rilanciare l’economia. Nelle scuole e nelle universita' si sente fischiare il vento della rivolta.
Qualche cosa sta cambiando. La rivoluzione delle ecotecnologie sta esplodendo. Sara' qualche cosa di incredibile. L’elezione di un nero alla presidenza degli Usa e' uno dei primi effetti collaterali.

Cosa vogliamo fare adesso?

Ci servirebbe un Obama, per uscire dalla crisi etica economica e politica italiana.
Intanto che aspettiamo il redentore che ci salvera' pero' vorremmo concludere qualche cosa di positivo da per noi.

In questo momento ci sembrano essenziali due direttrici sulle quali pochi compagni stanno lavorando e che invece richiederebbero maggiori investimenti e attenzioni:
A-Fronteggiare i danni economici della crisi con lo sviluppo delle ecotecnologie e di imprese etiche e alternative (come i mercati dell’usato e del baratto, i gruppi d’acquisto, la consociazione dei servizi).
B-  Dare forza al discorso esistenziale, alla crescita personale, alla condivisione della filosofia del dono e della collaborazione, alla strategia comica e ludica, perche' nei momenti difficili abbiamo piu' bisogno di amore, di risate, di fratellanza e sorellanza.

Per fare questo vorremmo seguire il metodo che finora ci ha dato maggiori risultati. Affiancare persone che lavorano professionalmente (pagate) al lavoro volontario. Creando contemporaneamente la possibilita' che via via che le singole azioni raggiungono la maturita' ci sia il passaggio di alcuni dal lavoro volontario a quello retribuito. Questo e' un punto molto importante. Il lavoro dei volontari e' essenziale in questo momento, come lo sono le donazioni di denaro che ci permettono di stare in piedi. Ma e' importante che al contempo si lavori per permettere a un numero sempre maggiore di persone di abbandonare lavori alienanti al servizio dell’economia dominante rendendo redditizia anche economicamente l’attivita' ribelle. Le imprese etiche sono le uniche in grado di fornire alla lunga il carburante (energia e denaro) necessario al Movimento.
Vorremmo organizzare un piccolo gruppo di persone capaci di collaborare via web per sviluppare azioni semplici, fattibili in tempi rapidi e che realisticamente possano portare al successo creando microcambiamenti concreti e duraturi.
Se ti interessa collaborare e hai tempo da investire vieni a trovarci ad Alcatraz, ne parliamo e vediamo se c’e' un settore della nostra attivita' che possa interessarti.
Per chi poi volesse aiutarci ma ha poco tempo ci sono parecchie altre possibilita'.
Continuiamo a lanciare appelli per rendere piu' visibile l’attivita' che svolgiamo.
Il lavoro di aiutarci sui singoli temi, facendo girare le informazioni in rete e tra gli amici e linkandoci, e' per noi essenziale. E oggi, grazie ai blog, a Facebook eccetera, e' facile sostenerci ed e' possibile farlo anche con poco tempo a disposizione. A questo proposito in appendice ripubblico un articolo che ho scritto un po’ di tempo fa sulla possibilita' di concludere molto di utile anche solo investendo mezz’ora alla settimana. Basta che sia una mezz’ora proficua e centrata su un programma.
Un altro modo semplice per appoggiare il nostro lavoro e' aiutandoci nelle ricerche e segnalandoci notizie interessanti.
Puoi sostenerci anche nel progetto http://www.nonfartifregare.it/Ospedali/ fornendo la tua recensione di un reparto ospedaliero. Un tentativo eroico di riformare il servizio sanitario italiano partendo dal basso. Per saperne di piu' sul progetto vedi: http://www.jacopofo.com/recensioni-ospedali-non-farti-fregare-sanita-salute-medicina
Se hai un blog o un sito hai la possibilita' di connetterti alla nostra rete di scambio banner tra siti etici www.stradaltenativa.it.
E puoi scambiare con noi recensioni: http://www.jacopofo.com/scambio_link_siti_etici_ecologici_artistici_gratis
Oppure potresti aderire al gruppo d’acquisto di telefonia fissa e adsl (http://www.commercioetico.it/servizi/telefonia/index.htm) o al gruppo d’acquisto di energia da fonti rinnovabili (http://www.commercioetico.it/energia-rinnovabile/index.html).
Se poi hai un tetto orientato a sud puoi aderire al gruppo d’acquisto fotovoltaici (http://www.jacopofo.com/pannelli-solari). Puoi ristrutturare o costruire la tua casa utilizzando il nostro servizio di consulenza sull’efficienza energetica (http://www.jacopofo.com/gruppo-acquisto-case-ecologiche-legno-efficienza-energetica).
E fra breve potrai anche diventare cittadino della Libera Repubblica di Alcatraz. Si', abbiamo deciso di proclamare la secessione. Non vogliamo farci mancare niente.

Buon divertimento!
(La rivoluzione e' uno spettacolo di gala!)

Sempre su questo argomento puoi leggere anche Fai la rivoluzione! Bastano 30 minuti alla settimana.


Partecipa al web corteo contro la seriosita' della sinistra!

Fatti una foto con un cappello da deficiente in testa!
La prossima rivoluzione la faranno i claun o non ci sara'.
I progressisti dovrebbero essere allegri, ottimisti, ironici.
Vogliamo cambiare il mondo, siamo convinti che sia possibile, anzi siamo convinti che l’evoluzione naturale dell’umanita' vada verso una crescente coscienza degli individui che creera' per forza una societa' piu' giusta. E questo dovrebbe darci il gusto per giocare a scovare il ridicolo nella supponenza dei potenti che cercano invano di fermare la storia.
E allora cosa c’entrano con i progressisti tutte queste facce serie, queste persone che faticano a crearsi un’immagine da grandi leader che non sbagliano mai?
Esiste un nesso profondo tra il tracollo della sinistra e la sua seriosita'.
L’Innominabile Mister B. si prende gioco dell’opposizione proprio usando le armi naturali dei progressisti contro di loro.
Mister B. fa “cucu'” alla Merkel, fa le corna dietro la testa del primo ministro spagnolo nella foto ufficiale, mima di possedere sessualmente alla pecorina una poliziotta che sta china sul cofano di un’auto, si traveste da ballerino marocchino cercando di rabbonire la moglie infuriata, racconta barzellette sceme, definisce Obama “bello, giovane e abbronzato”, va alle feste delle diciottenni e si mette a cantare il karaoke.
Potete dire che e' volgare, o che e' maschilista, che e' grossolano. Ma e' chiaro che i suoi consensi aumentano. Di fronte a lui un’opposizione bolsa e senza idee, incapace di costruire alternative vere e priva del senso del comico. E credo che tutto il disastro della sinistra poggi proprio sull’incapacita' di ridere, sulla paura del divertimento, retaggio cattolico e stalinista intriso del mito dei martiri, degli eroi e dei super uomini.
Sento il forte desiderio di focalizzare l’attenzione su questa essenziale questione di stile. Se non riusciamo a forzare questa cappa di triste compostezza non tireremo fuori niente di buono dal futuro.
La rivolta del ’68 inizio' con un cambiamento nell’immagine che la gente aveva di se' stessa: vestiti colorati, minigonne e capelli lunghi.
Cosi' parti' la carica contro i Biechi Blu.
Vogliamo vivere un’altra stagione di rivolta spirituale. Possiamo cominciare mettendo in gioco la nostra immagine.
Tutte le rivoluzioni iniziano dall’immagine che le persone hanno di se' stesse.
Travestirsi e' la prima mossa del gioco.
E ti invito a passare all’azione: puoi pubblicare l’immagine piu' ridicola di te che riesci a immaginare su http://www.facebook.com/group.php?gid=49792341361 (fai il login e clicca su Aggiungi foto) e partecipare quindi a un happening di protesta contro il grigiore.
Puoi farlo da solo oppure organizzare party demenziali con i tuoi amici e le tue amiche e inventarti sequenze fotografiche, fotoromanzi, flash mob e tutto quanto vi venga in mente.
Questa e' una necessita' vitale per il Movimento Ribelle. Dobbiamo uscire da questa depressione catatonica e scatenare una risata cosmica.
Rompiamo gli schemi. Prendiamoci in giro, travestiamoci, raccontiamo storie impossibili.
Se lasciamo il campo alle persone serie ci porteranno alla rovina. Sono 5 mila anni che fanno danni. Se vuoi cambiare il mondo inizia facendolo ridere. Comico e' bello!

Jacopo Fo

Per inserire le tue foto http://www.facebook.com/group.php?gid=49792341361


Movimento per lo sviluppo di un’idea allegra, e fuori dagli schemi, di se' stessi. (Cazzo che frase!)

FOTOGRAFATI CON UN CAPPELLO DA DEFICIENTE IN TESTA!
Contro il grigio della quotidianita' crisifera esalta il dadaista che e' in te!
Lancia nella rete una tua immagine goliardica, provocatoria, iconoclasta, destrutturante.
IGIENE MENTALE SUBITO!
Diamo spazio alla nostra identita' giocherellona.
IL MOMENTO E’ GRAVE!
HAI ASSOLUTAMENTE BISOGNO DI PENSARE A TE COME A UNA PERSONA SOCIALMENTE DESTABILIZZANTE!
Domenica prossima lanceremo la campagna!
Lucidate le macchine fotografiche!


Consigli per la campagna elettorale

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Fumetti di Jacopo Fo Consigli per la campagna elettorale

Idee per una campagna elettorale senza soldi in una cittadina come Spoleto. Organizzare un mercatino stabile in una piazza centrale offrendo esempi di quel che vogliamo. Ad esempio telefonate gratis via Skype. oppure insalata biologica a metà prezzo per far comprendere l'idea dei Gruppi d'acquisto. Dall'incontro con gli amici di Beppe Grillo di Foligno e Spoleto, le nostre proposte per la campagna elettorale delle liste civiche

 

Categoria: I video di Jacopo Fo

Tag: liste civiche, comuni a cinque stelle, virtuosi, Beppe Grillo, elezioni amministrative 2009, video, campagna, propaganda elettorale, comunicazione, politica, ecologia, gruppi d'acquisto.