Web Corteo

Il più grande web corteo dopo le orde di Gengis Khan!

Watch live streaming video from alcatrazindiretta at livestream.com

 

Udite udite!!!
Reduci di tutte le battaglie, scrittori in erba, disegnatori di nuvole, favoleggiatori, esploratori d’inchiesta, giornalisti fuori dall’Ordine, videoteppisti, fotomontatori, fotoamatori, distruttori di imbrogli, controinformatori onirici, voi che da anni rompete i coglioni che in Italia tutta l’informazione è in mano a un crapulone trapiantato tricologico, ORA, avete l’occasione di rispondere pan per focaccia, panino per brioche, gelato per sorbetto, bistecca per polpetta (e via così) all’odiata canea conformista.
Mercoledì 5 ottobre nelle grandi città e il 6 nelle periferie del Regno Sabaudo, alla Dea Madre piacendo, uscirà Il Male cartaceo, in edicola.
Dopo 30, duri, lunghi anni di prigionia editoriale, saremo finalmente nuovamente liberi di imbrattare, ogni settimana, 200 chilometri quadrati di carta di ottima fattura, patinatina, a colori.
E a partire da lunedì 3 ottobre a domenica 9, a Alcatraz, in diretta web, inizierà il web corteo satirico della Sub-redazione1 del Male.
L’idea è molto semplice: ogni giorno, dalle 11 alle 13, dalle 18 alle 20 e dalle 21 alle 23, saremo collegati via web e costruiremo ogni sorta di vignetta, fotomontaggio, inchiesta e video (www.alcatraz.it). I materiali prodotti verranno immediatamente pubblicati sotto varie forme e il meglio finirà sul Male Cartaceo, sul Male Cabaret (striscia animata su Rai4), su www.aspettandoilmale.net , su Facebook e su www.ridere.it (organo ufficiale della Sub-redazione1).
Ma vogliamo anche collegare una serie di blog e siti dei partecipanti al web corteo e creare una repubblica web della satira, organizzando in diretta eventi, provocazioni, happening, flash mob, sia reali che virtuali.
E vogliamo anche organizzare Sub-sub-redazioni locali che realizzino inchieste video e disegnate.
Insomma una roba pazzesca che non puoi proprio non partecipare (anche grazie alla nostra lussuosa video-chat in diretta).

L’idea non è semplicemente di raccogliere materiali realizzati da ognuno ma fare un’esperienza di lavoro di squadra, di brain storming, di laboratorio creativo.
Ci sono troppi autori con grandi potenzialità che non riescono a venire fuori perché non hanno modo di fare un’esperienza di collaborazione con altri ingegni, che è una cosa fondamentale.
Riprodurremo lo stile di lavoro della bottega dell’arte medioevale incrociata con le più moderne di CREATIVE FLASH BUILDING (cioè una flesciata che ti segnerà l’esistenza creativa in modo irrimediabile).
E questo sarà possibile sia per chi interverrà in carne e ossa, sia per chi lavorerà da casa.
Un’esplosione intergalattica di fantasia si manifesterà in quest’area della galassia.
Certamente sì, perché siamo ingegni di terra, d’acqua e di mare e perché dopo 16 anni di oscurantismo ne abbiamo veramente pieni i santissimi.
Quindi temperate i computer, ricaricate le matite, fate roboare i pennelli, e al mio segnale scatenate l’inferno delle telecamere.
Niente resterà impunito.
E’ una roba ipertecnologica, iperbolica, iperribelle!
(E ovviamente una risata li seppellirà, mica uno scontro di piazza…)

Puoi mancare? Non puoi mancare.
Questo è un fatto oggettivo.
Rassegnati.
Licenziati, rapisci il tuo capufficio, datti alla latitanza, fai qualunque cosa sia necessaria per dare il tuo contributo alla nascita di cotanta comunicazione sistematica assolutamente semantica.
Un urlo si alza nella pirateria: “Combatteremo come un sol uomo, abbatteremo i dittatori, libereremo i Nani da Giardino, affermeremo la superiorità dell’amplesso amoroso sul mercimonio dei corpi, del vino biologico sulla benzina, del voulevant sulla manganellata, della passera sulla disoccupazione!
Ci copriremo di gloria e mandorle pralinate! SUSITEVE! (insorgete!)”

Ps
Se non puoi collegarti negli orari della diretta puoi comunque rivedere le parti salienti on-demand 

PPSS
Per saperne di più clicca qui

PPPSSS
Tutto il resto è noia.
 

6 progetti per rendere piu' sexy e rivoluzionario il tuo meraviglioso inverno!

Sicuramente ce n’e' almeno uno che ti fara' impazzire.
(Da quanto tempo dicevi che volevi collaborare con Alcatraz? Questo e' il momento per farlo. Subito.)

Questa estate ci ha portato un vento nuovo, i lettori di Cacao ci sono venuti a trovare in gran numero e sono nate decine di discussioni su sogni e progetti.
La sensazione che ne ho tratto e' che siamo in un momento nel quale tutto si gioca intorno alla capacita' di aprire una nuova epoca incentrata sulla collaborazione. Per anni abbiamo dovuto lavorare a testa china per far sopravvivere le fragole che avevamo piantato. E ora, magia della sincronicita' universale, Alcatraz si trova a essere pronta a connettersi con il resto del mondo e nel contempo ci sono decine di altre iniziative strepitose che potrebbero danzare con noi. La conclusione a cui siamo arrivati in tanti e' che questo e' il momento di investire le nostre energie nello sviluppo della rete che oggi puo' moltiplicare per cento le nostre potenzialita'.
Questo numero di Cacao e' quindi un appello a tutti i singoli e alle associazioni che hanno voglia di connettersi con noi su progetti concreti.
E questa intenzione e' rafforzata dalla grande opportunita' che Il Fatto Quotidiano ci sta mettendo a disposizione, con la presenza del mio blog (http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/jfo/). Abbiamo moltiplicato per 10 volte almeno le persone che riusciamo a raggiungere quotidianamente.
Alcuni articoli hanno ottenuto piu' di mille condivisioni su Facebook (un sostegno enorme) e sono stati letti da piu' di 50.000 persone.
Questo ci ha portato a un cambiamento, ora possiamo parlare a tutto il movimento progressista sui temi che ci stanno a cuore, dalla rifondazione della politica, alla strategia dei gruppi di acquisto, del sorriso, dei piccoli passi (http://www.jacopofo.com/?q=node/4 e della Spinta Gentile (http://www.jacopofo.com/node/6611)
E possiamo anche comunicare attraverso il Fatto con altre associazioni, il che rende possibili iniziative completamente nuove come la festa con Fuori Orario sulle ecotecnologie (vedi sotto).
Infine, ancora con magnifico sincronismo, una serie di progetti sui quali stiamo lavorando da tempo e' arrivata a maturazione.
E sono diventati una possibilita' concreta.

Percio' questo numero di Cacao e' talmente pieno di proposte che devo fare un indice, senno' non si capisce niente.

INDICE
Vuoi vivere in modo completamente diverso abitando una casa ad alta efficienza energetica in un posto meraviglioso? E’ partita la vendita dei primi 30 appartamenti nell’Ecovillaggio Solare di Alcatraz (http://www.jacopofo.com/ecovillaggio-solare-ambiente).

Vuoi scrivere con noi un romanzo, una canzone, un pezzo teatrale, un fumetto? C’e' il laboratorio sui Seminole con Dario, Franca, Stefano Benni, Toni Esposito, Milo Manara http://www.jacopofo.com/seminole_america_storia_indiani_guerre_guerrieri_matriarcato)

Sei un insegnante o uno studente? Abbiamo lanciato la proposta di un laboratorio per progetti didattici (su ecologia, unita' d’Italia e storia delle rivolte degli schiavi e possiamo organizzare gite scolastiche incentrate sulla produzione di materiali multimediali su questi temi. (http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/07/gentile-prof-hai-voglia-di-collaborare-con-me/57582/ e http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/01/cara-gelmini-ti-scrivo/46581/)

Hai la fissa delle fonti energetiche rinnovabili? Per te c’e' la possibilita' di collaborare con video, immagini e macchine alla creazione della festa ecotecnologica con invenzioni pazzesche e diretta tv tra Alcatraz e Fuori Orario di Reggio Emilia. Ti basta un cellulare per collegarti al piu' grande evento ambientale del nuovo millennio (clicca qui)

Sei stufo di lavorare per le Multinazionali Antipatiche? Ecco un nuovo esaltante lavoro per tutti, vogliamo costruire la nostra allegra multinazionale che vende un “Servizio Globale di Semplificazione Esistenziale”.

Adori ballare, suonare, ascoltare musica travolgente? A ottobre c’e' il nuovo festival della musica di Imad Zebala e Nando Citarella (http://www.alcatraz.it/festival-autunno-2010.html),

PROMEMORIA
Il governo ha prorogato i finanziamenti per il fotovoltaico, l'eolico e le biomasse. Il che vuol dire che puoi realizzare un impianto di pannelli solari fotovoltaici a costo zero grazie al nostro gruppo d’acquisto e al prefinanziamento di Banca Etica. Abbiamo gia' costruito piu' di 200 impianti. Funzionano!!!
Diamoci dentro con le fonti rinnovabili! http://www.energiaarcobaleno.com/fotovoltaico/index.html

Vuoi un lavoro completamente diverso?

Ti piacerebbe rendere produttive economicamente le tue competenze? (Anche le piu' assurde tipo che sei il top della specialistica nel settore farfalle gialle e hai scritto il trattato: “La gastrite diarroica nella farfalla equatoriale lesbica (e i suoi effetti sull’ambiente umano”))
Ti piacerebbe lavorare da casa e guadagnare fantastiliardi di dollari senza smettere di massaggiare l’alluce della persona che ami di piu' al mondo?
Vorresti aiutare le persone ad affrontare i loro problemi? (Tipo mettere in fila uno dietro l’altro i 10 motivi per i quali vale la pena di rimandare il suicidio di 24 ore).
Ti entusiasmerebbe far parte di una rete che rende disponibili informazioni e opportunita'? (E che all’occorrenza e' capace di recuperarti la volta che, putacaso, ti capita di perderti nel deserto del Niger? Qualcuno di cui ti puoi fidare… mica il ministero degli esteri italiano che si perdono anche le chiavi di casa, figuriamoci se riescono a ritrovarti in mille chilometri quadrati di nulla…).

Se hai risposto di si' ad almeno una di queste domande allora forse ti interessa il progetto Mamma Service (Servizio Globale di Semplificazione Esistenziale), si tratta di un’altra idea pazzesca scaturita dall’ennesimo, esaltante laboratorio di Yoga Demenziale…
Ti interessa?
Ci facciamo sopra un workshop il 5-7 novembre 2010 e se si forma un gruppo di lavoro, pronto a tutto, iniziamo!
Leggi questo articolo per sapere i dettagli. Esso li contiene.

Quest’idea pazzesca e' nata durante il laboratorio su yoga demenziale e creativita' di agosto e ha poi raccolto parecchie disponibilita' a collaborare nelle settimane successive.
Durante il laboratorio a un certo punto e' scattata una tale ondata di esaltazione collettiva che non si riusciva  a scrivere le idee tanto arrivavano veloci… Pura estasi mentale. Lo vedevamo gia' tutto fatto. Ora possiamo farlo veramente.
L’idea parte dalla constatazione che la nostra societa', tra l’altro, viaggia verso una crescente complessita'. Continuamente il cittadino si trova di fronte a scelte complesse, dall’acquisto del cellulare al contratto per l’elettricita'. Per non parlare dei problemi tecnici, burocratici, legali fiscali. E quante difficolta' si potrebbero superare piu' agevolmente se fosse semplice trovare professionisti affidabili, informazioni complete, contatti produttivi?
Le persone che vengono ad Alcatraz hanno negli anni costituito una rete informale capace di produrre proprio questo: informazioni, contatti, referenze, consigli, consulenze. Ed e' qui che e' scattato il cortocircuito mentale.
Di fronte a un foglio di un metro e mezzo per quattro abbiamo iniziato a elencare tutte le competenze che avevano la trentina di persone che partecipavano al laboratorio. Poi abbiamo iniziato a elencare i servizi che potevamo offrire via web.
Ecco che nasce l’idea di un’organizzazione commerciale che seleziona competenze e le offre a prezzi convenienti.
Alcune esperienze ci sono gia' e funzionano, esistono aziende che offrono decine di consulenti, puoi farti un’idea generale su un problema con una telefonata di mezz’ora, ottenere un parere scritto o uno studio di fattibilita'. C’e' chi offre un ufficio con segretaria che risponde al telefono col tassametro. Chi ti prenota i biglietti per il teatro o l’aereo, sbriga le commissioni, spedisce la posta. C’e' chi offre un allenatore psicologico, un consulente filosofico, un corso di inglese al telefono o via Skype.
Ma a queste idee ne abbiamo aggiunte molte altre, compresi servizi materiali con persone in carne ed ossa. Si tratta di creare un servizio globale capace di indirizzare l’utente verso le consulenze che gli servono cullandolo e supervisionando il suo percorso. Cioe' parlarci, ascoltarlo, capirlo. Tutte cose che sappiamo fare benissimo… Chiacchierare…
Ma ecco altre idee:
A Milano c’e' il marito in affitto (ti aggiusta veramente il lavandino e la tapparella e ti cambia le lampadine. E non ti chiede niente di complicato in cambio).
Ma potremmo anche creare servizi analoghi in altri settori: il Professore da Viaggio che ti fa il ripasso di architettura durante la mezz’ora che passi in pullman prima dell’esame, via telefono, per i piu' ricchi anche di persona, il servizio Mamma d’Emergenza che ti mette in contatto con un pool di mamme esperte e all’occorrenza con un pediatra. Il servizio Un Papa' Presentabile per le Grandi Occasioni (ne abbiamo di sinistra, di destra e di centro)
E poi:
Un numero di telefono dove una cortese persona che sostanzialmente ti ama, ti da' informazioni di tutti i tipi ma ti dice quali sono i ristoranti buoni e non solo quali sono i ristoranti che hanno pagato per essere segnalati. Ti racconta dei migliori prodotti per rapporto qualita' prezzo, ti consiglia sul vestito da metterti e su cosa regalare alla tua fidanzata, dove comprare una tisana e dove noleggiare un cammello per una gita a Cesenatico. Se al mondo c’e' una cosa che qualcuno sa, noi riusciamo a dirtela.
E poi un consulente finanziario che da' solo consigli, non ti propone nessun prodotto, pero' ti sa dire se paghi troppo di assicurazione o di commissione. Ti dice anche dove trovi l’auto al prezzo migliore e quali hanno un buon odore.
Poi c’e' Emergenza Burocratica, un aiuto e consulenti affidabili nei rapporti con la pubblica amministrazione, la giustizia, le tasse. Spesso se sai le leggi li freghi. E se si mette brutta c’e' il servizio: Mi Incateno per Te, vengo io e mi lego ai cancelli di qualunque entita' sub umana ti rompa i santissimi immotivatamente.
E ancora abbiamo il servizio Sveglia allegra. Ti telefona Eleonora alle 6,30 e ti racconta 20 buone notizie del suo club di Ottimiste Estreme su Facebook. Se non basta veniamo in 20 a chiedere al tuo capoufficio che cosa gli rode. Due opzioni: gruppo allegro di claun, oppure vestiti da operai della Breda cattivi con le macchie di grasso e di sugo sulla tuta blu. Tremendi!

Consigli culinari, tutoraggio telefonico, Cuoca Fantasma a domicilio (c’e' ma non sapresti dire dove).
Proposte di itinerari di vacanza.
Segnalazione di libri, film, musica, eventi artistici.
Lettura di un racconto per farti addormentare meglio (o non farti dormire MAI PIU’).
Realizzazione di qualunque tipo di oggetto stampato, biglietto da visita, maglietta, pannello, carta da parati, fotomontaggio, formaggio, decorazione o altro.
Realizzazione della tua biografia nella quale fai veramente la figura della grandissima eminenza dell’eccelsita' totale. La biografia e' correlata con le foto di te che incontri il Dalai Lama, il Lama, il Papa, Barbara Streisand, Obama, Gandhi, lo Spettro dell’Opera. Abbiamo pronta anche l’edizione in inglese, bosniaco e cinese.
Animazione per feste e funerali (funerali claun, si muore una volta sola, divertitevi!).
Ci sono poi una serie di servizi improbabili ma divertenti che possono servire per far parlare i media dell’iniziativa: ad esempio l’Ingelositore a Noleggio, l’Amica da Shopping e la Baby Sitter per Neo Divorziati. Ecc, ecc.

Questa idea si collega inoltre con un altro progetto che e' operativo ormai da quasi un anno. Il sito www.adomandarisponde.it offre un servizio di consulenze che raccoglie gia' un gruppo di avvocati, commercialisti, notai, ingegneri, architetti, tecnici, esperti di varie discipline e veggenti che offrono pareri e ricerche di qualita'. Si tratta di un punto di partenza che puo' rivelarsi prezioso nella fase iniziale fornendo gia' una massa critica di competenze selezionate e organizzate.

Ovviamente per realizzare un simile progetto servono manager in grado di coordinare il tutto, persone capaci, verifiche e sistemi di garanzia per i clienti.
In pratica serve un essere umano in carne ed ossa, che decida che vuole fare questo come sua particolare passione, e tiri la baracca. Un eroe, un santo zdanoviano, un essere luminoso.
Si tratta di costruire per gradi una macchina capace di mettere in rete e promuovere le competenze di un numero sufficiente di persone, dotandosi di ufficio stampa, promotori, sito web, mailing list, sistema di pagamento via web o via telefono.
I vantaggi di un tipo di attivita' di questo genere e' che, soprattutto all’inizio, si tratta di un’attivita' secondaria, che magari ti occupa solo un paio di ore alla settimana ma che puo' avere sviluppi molto interessanti. Non solo, si tratta di un lavoro diverso che ti permette di sfruttare passioni e attitudini altrimenti non remunerative ma ti apre svariate possibilita' in molte direzioni.

Quello che vorremmo fare a questo punto e' vedere quanti sarebbero realmente disposti a collaborare nella difficile fase iniziale di studio, definizione e costruzione di questa impresa.
Abbiamo quindi pensato di proporre un incontro ad Alcatraz tra chi vuole partecipare e di metterci a disposizione del gruppo di lavoro fornendo la nostra esperienza nel settore. Un modo di partire concretamente.
Il workshop si svolgera' il 5-7 novembre con inizio alle ore 21,30 del venerdi'.

Abbiamo fisicamente bisogno di un’ONDA CREATIVA!

In questo momento drammatico per il nostro Paese l’unica cosa che ha veramente importanza strategica e' la sfida dell’ARTE. Perche' di fronte alla sfida dell’arte tutte le altre difficolta' non hanno piu' importanza.

Tony Esposito ad AlcatrazCarissime persone meravigliose che trovate il tempo per leggermi, oggi ho una grande notizia da darvi: ad Alcatraz, la Libera Repubblica che ben resiste, c’e' stata un’esplosione di musica e rivoluzione. Una cosa veramente scioccante. Mentre vi scrivo il fenomeno e' ancora in corso. Ma non si tratta solo di musica, c’e' stato un incontro di esseri umani che negli anni hanno seguito strade parallele. Si e' parlato, raccontato storie, sogni e sensazioni. Lo so che qualcuno stara' pensando che sto pompando un articolo pubblicitario. Invece vi voglio parlare di un evento umano e politico.
In effetti non abbiamo mai, neanche per sbaglio, nominato il deludente momento politico che stiamo attraversando. Avevamo altri grilli per la testa.
Cerco di spiegarmi con un minimo di ordine senno' rischio di fare un discorso emotivo che non si capisce.

Chi di mestiere fa arte sa bene che lo spirito creativo ha bisogno di energia. Lavorare con gli altri da' energia.
Quando sei giovane l’inizio del lavoro e' legato a situazioni collettive. Quando avevo 22 anni e lavoravo al Male, settimanale sublime di satira, il mio grande piacere erano le riunioni di redazione. Trovarsi in una grande stanza, intorno a un tavolone da disegno di 4 metri per 8, insieme a Pino Zac, Angese, Vincino, Scozzari, Perini, Liberatore, Pazienza, Cinzia Leone (la disegnatrice e scrittrice, non l’attrice), Cagni (Carlo Zaccagnini) Mattioli, Pasquini, Sferra, Tamburini e altri notevoli ingegni, era un piacere, un fuoco d’artificio di idee che venivano buttate via tra gli schiamazzi e gli insulti. Un gioco che improvvisamente diventava metodico, istericamente dedito alla cura dei particolari, ordinato e disciplinato come e' a tratti il gioco dei bambini. Era come se dovessimo scavare una montagna, tirando fuori tutte le idee stupide fino a quando emergevano i diamanti delle idee geniali.
Questa era la cosa che mi piaceva di piu', molto piu' del successo.
C’era la magnificenza di uno stato di grazia collettivo, la sacralita' di questo fondersi mentalmente fino a creare una macchina capace di portarci laddove nessuno di noi sarebbe riuscito ad arrivare da solo.
E le idee che nascevano cosi' avevano una forza comica talmente forte che furono capaci di paralizzare gli eserciti della noia malvagia.
E non lo dico per dire. I fatti sono la prova.
Penso che tu possa immaginare che esistano decine di leggi che mi impediscono di stampare centocinquantamila copie del Corriere della Sera e venderle in edicola guadagnandoci sopra spudoratamente. C’e' furto, truffa, appropriazione indebita, violazione di tutti i diritti d’autore, violenza privata, millantato credito, raggiro, circonvenzione di incapace e chissa' cos’altro. Non so se hai idea di che belve siano gli avvocati del Corriere… Fanno paura.
Se poi sul falso Corriere della Sera ci scrivi oscenita' tipo: “La finalissima dei Mondiali, persa dall’Italia, e' stata annullata perche' i brasiliani si sono masturbati negli spogliatoi prima di scendere in campo”, ai reati sopraddetti si aggiunge il turpiloquio, l’oscenita' in luogo pubblico o comunque aperto al pubblico compiuta da una o piu' persone contemporaneamente allo scopo di sovvertire l’ordine pubblico, l’associazione criminale e forse pure la banda armata.
Aggiungiamo che era il ’78, avevano ammazzato Moro, Prima Linea sparava per le strade, la Digos abbatteva i terroristi senza processo con una raffica di mitra, e si puo' capire che non era il periodo adatto per fare i cretini.
Noi decidiamo di uscire in edicola con una serie di falsi osceni del Corriere della Sera, La Repubblica, Il Corriere dello Sport, La Stampa. E ci scriviamo sopra delle cose pazzesche:
Annullati i Mondiali
Lo Stato si e' estinto
Sbarcati gli extraterrestri in Brianza
E’ Tognazzi il capo delle Brigate Rosse (Vianello commenta: “Lo sospettavo!”)

Io ero convinto che saremmo finiti tutti in prigione per questa follia iconoclasta. E mi andava bene cosi'. Ci si giocava il tutto per tutto. Il processo sarebbe stato veramente divertente. Gli anni di carcere forse no ma ne valeva la pena. Invece la gente inizio' a ridere, a ridere tanto forte che divenne un fenomeno di massa. Era pieno di buontemponi che usavano i nostri quotidiani falsi per fare scherzi ad altre persone, che poi correvano all’edicola a comprare una copia del Male per fare pure loro uno scherzo. Un virus. E incredibilmente neanche Agnelli, che era il re d’Italia ed era veramente cattivo, ci denuncio' per il falso della Stampa.
Ora io vorrei osservare che questa nostra impunita' era proprio un fatto incredibile. Avevamo colto nel segno comico e avevamo cosi' dimostrato che perfino le leggi piu' sacre, quelle sulla proprieta', si vaporizzano se sei capace di produrre un sufficiente livello di shock comico, se tocchi vertici della qualita'. Perche' i nostri falsi erano tecnicamente perfetti.
Se avessimo lavorato solo un briciolo al di sotto di quel livello ci avrebbero fucilati tutti.
Intendiamoci, erano furenti. Incazzati come iene alle quali hanno schiacciato i coglioni. Ci venivano anche addosso, ma senza convinzione.
Tutta la redazione si fece mezza nottata in cella perche' avevamo fatto un discorso del Papa, imitando Wojtyla che parlava per la prima volta come pontefice, dal balcone di via Lorenzo Valla, dove una palazzina a 3 piani era la sede del giornale. Perini, in costume, faceva il Papa. Ci serviva per un servizio fotografico. Stava in mezzo a due suore che erano uno schianto, Sferra era il chierichetto.
Io, avevo avuto l’idea e, colpo di culo, esco dalla redazione un minuto prima che arrivino le volanti della polizia che si portano via tutti. Da quel giorno Perini mi ha odiato. E comunque la polizia impiego' otto ore a capire che non esiste reato se ti affacci alla finestra di casa tua vestito da Papa e parli alle masse. Per giunta alle 5 del pomeriggio, in via Lorenzo Valla che non ci passa nessuno. Che reato e'?
Non lo sapevano.
Un’altra volta pubblicammo la mappa dell’isola dell’Asinara, dove c’era un carcere di massima sicurezza pieno di brigatisti rossi.
Arrivo' al giornale la Digos in assetto di guerra, erano convinti di dare l’assalto a un covo terrorista. Urlavano che avevamo pubblicato una mappa coperta da segreto militare e che dovevamo assolutamente dire come ne eravamo entrati in possesso. L’idea di pubblicare la mappa dell’Asinara con un piano di fuga idiota, non l’avevo avuta io. Comunque, colpo di culo, ero andato al bar a farmi un cappuccino con 3 cornetti alla marmellata, per cui al momento non ero presente, me l’hanno raccontata. Perini prese a odiarmi di piu'.
Il nostro avvocato impiego' due ore a spiegare alla Digos che la pubblicazione della mappa dell’Asinara non rappresentava nessun episodio di spionaggio, violazione del segreto militare, terrorismo, banda armata, attentato alla costituzione repubblicana o altro, per via che la mappa l’avevamo semplicemente presa dall’atlante De Agostini, che non rompessero le palle. Vendevamo mediamente 80 mila copie la settimana ed eravamo talmente simpatici che per noi lavoravano gratis degli avvocati che avevano il codice penale al posto del cuore e sapevano tirare di karate'.
Ogni tanto ripenso alle vignette che facevo. Certo mi sono fatto la fama del pazzo, e la pago ancora, ma era veramente incredibile che ce lo lasciassero fare. Andavamo contro tutti i tabu', disegni osceni, battute indecorose sui morti e sui feriti, eravamo iconoclasti, distruttori della pace mentale, provocatori ironici, spietati, irriverenti, maleducati, volgari, sporchi. Il titolo della rivista, Il Male, era la promessa di uno schiaffo alle idee perbeniste che nascondevano gli orrori di un’Italia nella quale la tortura era all’ordine del giorno nelle carceri e negli ospedali psichiatrici. Un’Italia dove i potenti avevano il diritto di ammazzare centinaia di operai nei reparti verniciatura e non riuscivi neanche a far iniziare un processo.
Il giornale fu sequestrato per un centinaio di volte. Ma era una cosa ridicola. Noi sapevamo che a denunciarci era un gruppo di esaltati dell’Aquila. Appena il giornale andava in edicola lo compravano e andavano a denunciarci in tribunale per oscenita', vilipendio della religione di Stato, vilipendio di capo di stato straniero, vilipendio del Presidente della Repubblica Italiana, vilipendio della Magistratura, vilipendio delle Forze dell’Ordine, turpiloquio, pornografia, ateismo, paganesimo, istigazione a delinquere, coprofilia e uso evidente di sostanze stupefacenti.
Allora noi a L’Aquila il giornale lo mandavamo con un giorno di ritardo, cosi' quando arrivavano a sequestrarlo i carabinieri, era gia' bello che distribuito ovunque. A quel punto entravano in gioco gli edicolanti, che ci adoravano, e nascondevano le copie e dicevano agli agenti che le avevano gia' vendute tutte. Poi le spacciavano clandestinamente a clienti con i quali avevano patti corsi di fedelta' e silenzio.
Ci sequestravano tutte le settimane e vendevamo 80 mila copie lo stesso. Impossibile anche questo.
Io, modestamente, mi beccai 87 denunce, piazzandomi al primo posto della Hit Parade, ma siccome mi firmavo Giovanni Karen, quando arrivava la notifica dicevamo che non mi conoscevano.

Tutto sto racconto rievocativo per dire che la magia dell’arte e' proprio magica. E dirlo non e' banale, e' esperienza, e' una roba che viverla da' tanto. Ma proprio tanto. Cose che te le porti nella tomba, mica come le Rolls Royce, che tocca che le lasci qui.

Quello che e' successo in questi giorni e' stato vedere assieme musicisti e cantanti straordinari, danzatori, web master, fonici, pittori, scrittori, musicoterapisti, massaggiatori, poeti, fotografi, videoteppisti, tutti a ballare, a chiacchierare mangiando i cibi cucinati da Angela Labellarte e Beatrice Faccini, ridere e scherzare in amicizia.
Le idee hanno iniziato a venir fuori a raffica e io ho risentito quel feeling potente.
E credo con ancor piu' forza che questa sia la via che dobbiamo perseguire.
Ad Alcatraz organizzeremo altri incontri con l’obiettivo di mettere insieme grandi appassionati professionisti di diverse scuole, dall’ingegnere al claun, e goderci lo spettacolo della creativita' che inizia a girare.
Sospetto che se seguiremo questa strada avremo molte sorprese oltre a divertirci e assaporare il gusto del pensiero di gruppo.
Abbiamo bisogno di idee virali, di giochi assurdi che coinvolgano le persone emotivamente per stare meglio noi e anche per far saltare il punto di vista grigio che sta asfissiando l’Italia. Abbiamo bisogno di radunare un pugno di eroi per creare un vortice comico.
Noi combattiamo sul fronte del gioco.

Per inciso la frase di apertura di questo pezzo, sulla sfida dell’arte che toglie valore a ogni altra difficolta' e' stata scritta da Friedl Dikers-Brandeis, grande pittrice, mentre era detenuta nel campo di sterminio di Therensiestadt. E la scrisse dopo che era riuscita, incredibile, a farsi dare dall’assassino che dirigeva il campo, una stanza, colori, pennelli e carta per tenere un corso di pittura per i bambini che quei mostri stavano uccidendo. Impossibile. Lei mori' in quel campo, i suoi allievi morirono. Tutti eccetto due bambine che poi divennero pittrici.

Sud Sound System ad AlcatrazPS
Ringrazio con tutto il cuore Imad Zelala e Nando Citarella che hanno organizzato e gestito il festival (http://www.alcatraz.it/ut_festival.html) e Tony Esposito, Carlo Faiello, Sergio Laccone e i Sud Sound System con i quali in questi due primi giorni di festival ho trascorso momenti impagabili.

PPSS
Le ultime due settimane di luglio ci sara' un laboratorio creativo a Alcatraz, due seminari di una settimana con Eleonora Albanese e Claudia Rordorf e me medesimo. Spero che potra' essere un assaggio di questo spirito.
Su questo argomento dell’arte rivoluzionaria vedi anche
http://www.jacopofo.com/node/7888

Lasagne bianche rosse e verdi contro la legge salvacriminali

Come e' possibile che gli italiani tutti non insorgano contro una legge che rendera' ancora piu' difficile la lotta alla criminalita'?
Vietare le microspie in spazi privati e limitare le intercettazioni vuol dire far lavorare le forze dell’ordine con una mano legata dietro la schiena.
Solo un popolo che ha perso il senso della vita e del buon senso puo' accettare un simile abominio.
Evidentemente esiste un vuoto culturale che non e' colmabile utilizzando solo la controinformazione politica.
Qui c’e' un vuoto emotivo, sensoriale, umano.
Abbiamo cosi' deciso di aprire un fronte di lotta nel nostro settore specifico: il cibo. Il governo salvacriminali e' l’altra faccia della carne in scatola, delle patate fritte con olio di semi spremuto chimicamente, del cibo precotto insaporito con additivi chimici.
Se gli italiani non si ingozzassero di fast-food, coloranti e conservanti forse non tollererebbero un governo avariato.
Per questo vogliamo organizzare una serie di cene patriottiche e sublimi: dare nuova forza al substrato sensoriale del buon senso, celebrare la vita e il progresso, il bello e il buono contro l’umiliazione della legalita'.
Il buon cibo apre la mente!

Sabato 19 giugno, ore 20:00, a Alcatraz, vieni anche tu alla cena di protesta contro la legge salvacriminali.

Libera Università di Alcatraz

La rivoluzione è piacevole!

 

E ti regala 25 week-end a Alcatraz per due persone!
Incredibile ma vero!
Giovedì 29 aprile 2010 ore 19-21 vieni su www.jacopofo.com e goditi la diretta tv.
Scoprirai cosa ti stiamo preparando.
Una proposta alla quale non saprai dire di no.
Una roba tipo Messico e nuvole, formaggio con le pere, sesso e amore.
Rivoluzione e fantasia, solidarietà e ballo.
E ci saranno delle decisioni da prendere sul destino della Libera Repubblica di Alcatraz, l'allevamento di marziani daltonici, la trasformazione del piombo in oro e altre quisquilie.

Alcatraz in<br />
diretta

Jacopo Fo in diretta: "Ti racconto tutto quello che stiamo facendo e come unirti a noi per scrivere un libro, giocare alla caccia al tesoro, scoprire la Città Segreta, vivere nell'ecovillaggio, costruire case di paglia, guadagnare con le ecotecnologie, consociare i tuoi acquisti, migliorare la tua tecnica amatoria, coltivare mele stregate, immaginare un mondo migliore."

UNA PANORAMICA SCIOCCANTE SU TUTTO QUELLO CHE STIAMO SOGNANDO.

Un evento epocale, in diretta, con la possibilità di telefonare, scrivere in chat, chiamare su Skype, inviare video, audio, chilate di pomodori e sculture riciclate.
INTERATTIVO DA BESTIA!
Con la partecipazione straordinaria di Eleonora Albanese e Vania Di Febo, presidente della Libera Repubblica di Alcatraz.

Giovedì 29 aprile 2010 ore 19-21
Una data epocale!

 

Comunicati urgenti

- Dopo due settimane dalla mia proposta per un romanzo collettivo sui Seminole non e' ancora arrivata una sola riga di contributo reale.
Se non ci saranno novita' si considerera' il progetto defunto. http://www.jacopofo.com/facciamo-un-romanzo-collettivo
http://www.jacopofo.com/romanzo-collettivo-schiavi-florida-seminole
 


- Devo dei soldi a un ingegnere toscano che mi ha aiutato con le correzioni al libro “La vera storia del mondo”.
Non riesco piu' a rintracciarlo. Se ci sei batti un colpo.
 

Se non inizi a scrivere un romanzo non inizi a scrivere un romanzo.

La settimana scorsa ho lanciato due proposte.
La prima e' stata quella di aiutarmi in una ricerca sul Risorgimento e la Seconda Guerra Mondiale (http://www.jacopofo.com/misteri_seconda_guerra_mondiale_risorgimento).
E qui ci sono state parecchie risposte interessanti. Grazie.
La seconda proposta era quella di scrivere un romanzo collettivo sulla storia degli schiavi ribelli in Florida e sui Seminole (http://www.jacopofo.com/facciamo-un-romanzo-collettivo).
Ci sono state parecchie adesioni ma nessuno ha iniziato a cacciare idee. Quel che ho proposto e' proprio di iniziare a scrivere delle ipotesi di sceneggiatura della storia, io ho proposto solo una traccia. Un primo lavoro indispensabile (anche per conoscerci) e' quello di provare a scrivere dei pezzi, integrare o rivoltare il canovaccio, fare ricerche per trovare fatti e aneddoti da implementare nel romanzo…
Suvvia! Un po’ di attivismo.

Primo d’aprile: scendi in piazza per sconvolgere la realta' dominante!

E partecipa web corteo!!!

Il primo aprile e' la giornata giusta per noi. Noi siamo uno scherzo della natura.
Dovevamo essere allineati da qualche parte. Invece siamo in confusione mentale e abbiamo voglia di ridere. Irrefrenabile.
Il primo di aprile e' un giovedi'. Non e' un aspetto determinante ma fa la sua parte… Di giovedi' puo' succedere di tutto. Era un giovedi' quando la colomba torno' da Noe' col ramoscello d’olivo in bocca.
Ed era un giovedi' quando hai dato il primo bacio (e' scientifico, i primi baci si danno solo di giovedi'… A meno che non fosse un anno bisestile). 
Quale giorno migliore quindi per programmare una giornata nazionale dedicata al divertimento?
Divertirti ti fa bene ed erode il potere della Disgrazia Nazionale su di te.

Gia' in molte citta' si sta organizzando un flash mob simultaneo mirato a sconcertare persone in modo selettivo. L’idea e' quella di concentrare il massimo di potenza su un gruppo ristretto di soggetti che ne trarranno grande beneficio, innescando un’onda termica di buone vibrazioni che si espandera' in tutto il pianeta migliorando l’alito di milioni di persone.
Un’idea nata all’interno di un web laboratorio della Libera Repubblica di Alcatraz (www.repubblicadialcatraz.com).

Cito dall’appello della Presidente della Libera Repubblica VANIA.
“L’idea e’ questa: c’e’ un mago in borghese che si avvicina guardingo al passante-vittima prescelto e toccandolo con la bacchetta magica gli fa: “Da questo momento avrai molto successo nella vita”. La vittima probabilmente credera’ di avere a che fare con un pazzo e senza approfondire tirera’ dritto per la propria strada. Quando avra’ percorso gia’ un centinaio di metri ed avra’ quasi dimenticato il mago, interverranno gli altri complici che uno alla volta si avvicineranno alla “vittima” complimentandosi con lei, chiedendo di fare una foto insieme, chiedendo autografi, lasciando il numero di telefono ecc…”
Contemporaneamente agli eventi ludici stradali si terra' un web corteo. Cioe' ci collegheremo in diretta dalle 17 alle 20 sulla web tv di www.alcatraz.it e organizzeremo via web tv-chat-forum una serie di eventi nella rete.
Sono previsti falsi siti creati apposta, notizie sconcertanti, fotomontaggi e quanto altro ci verra' in mente. Sparate le vostre idee e organizzate il flash mob positivista nella vostra citta'.
Cambiare il mondo e' un lavoro adatto alle persone poco serie. Le persone serie hanno gia' ampiamente dimostrato che non sono capaci!

Il modo di pensare che ha generato i problemi non puo' risolverli!

Lanciamo la rivoluzione emotiva!
Manifesto insurrezionale

Milioni di ore di televisione, milioni di immagini, milioni di parole contenenti il vuoto assoluto ci bombardano ogni giorno trasformando il dolore di milioni di umani in merce.
Sterilizzano la realta' perche' non ostacoli la digestione di milioni di famiglie che si ingozzano di porcherie pubblicizzate dalla televisione mentre guardano la televisione.
La broda che invade le nostre menti e' composta di una parte di paura, due parti di sesso, due parti di cavolate pazzesche.
I media distorcono costantemente la percezione del mondo.

Essi censurano il dolore e censurano il piacere.
Censurano le buone notizie, la speranza, la sacralita' della vita.
“Mi dica: come si sente dopo che la sua famiglia e' stata sterminata?”
Trasformare il dolore in evento, in prodotto, scarnificarlo dal silenzio del rispetto, dall’accoglimento della sofferenza dell’ascolto degli altri esseri umani. La tv predigerisce il dolore e lo trasforma in una piccola emozione morta.

I media sono pieni di pezzi di corpi nudi, di sesso consumato.
I media non parlano del miracolo sacro del piacere, dell’intimita', della lentezza dell’ascolto, della bonta' del desiderio, della saggezza degli istinti, della magia del corpo, della pulsazione della vita, della delicatezza della morte.

I media bestemmiano qualunque senso di Dio perche' oscurano la santita' della vita, l’enormita' dell’esperienza di poter vivere per un tempo brevissimo avendo un corpo fisico capace di percepire sensazioni nitidissime.
I media, su migliaia di canali, ci mostrano giorno e notte persone che vivono senza stupirsi, senza godere dell’incredibile di ogni istante, senza diventare esploratori del mondo, cercatori di incontri, sperimentatori professionisti di delizie.
Le rare eccezioni che sfuggono alla mannaia della censura dell’Inutile annegano in un mare di melassa ricavata spremendo stronzate.
La cacca riempie palinsesti televisivi, teatri, cinema e librerie. Siamo accerchiati da milioni di imbecilli impomatati che ci ripetono che niente e' importante al di la' dei soldi, il culo, il cazzo o la figa, e il potere di rompere i coglioni agli altri.
Mandiamo i nostri figli in scuole dove neanche per sbaglio si dice ai giovani che lo scopo della vita e' trovare il tuo scopo nella vita, il tuo magico, personale, unico modo di sperimentare questa vita intensamente arrivando alla fine a dire: e' valsa la pena di vivere. Ho visto e fatto cose veramente interessanti. Ho conosciuto persone interessanti, ho amato intensamente, ho lavorato insieme agli altri, sono stato solidale con i miei fratelli e le mie sorelle e ho lasciato un mondo migliore di quello che ho trovato.
Le chiese, le sinagoghe, i templi e le moschee sono pieni di falsi sacerdoti che anelano denaro e potere e che insegnano un rapporto con Dio basato su regolette per garantirsi una vita decente dopo la morte, invece che sulla pratica vera, quotidiana dell’amore, della ricerca, della crescita spirituale. I sacerdoti che veramente hanno colto la sfida della fede sono talmente pochi che si perdono anch’essi nella melma merdona.

Il risultato di questo stato di cose e' che la gente si affanna a cercare di possedere oggetti, persone, ruoli. Si accanisce a recitare personaggi inventati dai telefilm, vive esperienze spogliate della loro unicita' rincorrendo gli stereotipi disegnati da sceneggiatori senza anima.

E rafforza questa mali'a il fatto che ci abbiano convinto che per cambiare il mondo si debbano abbattere i governi, vincere le elezioni.
E vediamo cosi' i movimenti progressisti invischiati in questa visione del mondo senza emozione.
Perche' i leader politici non parlano d’amore?
Perche' non raccontano di sentimenti?
Perche' esistono associazioni che promuovono e difendono ogni sorta di minoranza e che si oppongono ad ogni sorta di abuso e non esiste quasi nessuno che metta al centro della sua iniziativa politica la sensibilita' verso il senso della vita.

Ancora sembra un’idea strana quella di lottare contro Berlusconi parlando d’amore.
Non si coglie la concretezza del fatto che lui e' al potere proprio perche' ha venduto per anni storie lacrimevoli e depressive alle casalinghe e cosce sgambettanti ai loro mariti.
COME E’ POSSIBILE PENSARE DI BATTERE BERLUSCONI INFORMANDO GLI ITALIANI SUL FATTO CHE E’ ACCUSATO DI DECINE DI REATI?

Lo sanno gia' e non gliene frega niente!

Il Movimento progressista ha bisogno piu' del pane di acquisire una diversa consapevolezza della realta'.

Abbiamo un presidente del consiglio che gioca di fronte alle telecamere mimando l’incularella stando dietro a una vigilessa e abbiamo il piu' votato al Grande Fratello che fa lo stesso in diretta. Le concorrenti femmine si offendono e lui trionfa adorato dalle casalinghe mentalmente brutalizzate dalla pubblicita'.
Almeno il 60% degli italiani non ha mai letto un libro in vita sua e non sa chi sia il premio Nobel Mohammad Yunus e non ha mai sentito parlare della banca dei poveri.
Almeno il 60% degli italiani non ha mai scritto qualche cosa che esprimesse i propri sentimenti o le proprie idee e non sa cosa sia un gruppo d’acquisto, cosa significa biologico. Non sa che chi vive in una grande citta' inquinata campa quasi 6 anni meno di chi abita a Macerata.
Almeno il 60% degli italiani non sa nulla di antibiotici, antistaminici, cortisone, anticoncezionali, prende medicine e fa analisi e esami clinici senza chiedersi neppure cosa stia facendo; non e' in grado di capire una busta paga o un estratto conto bancario, non sa cosa sia il tasso di inflazione e il tasso di interesse, non sa quante tasse paga ogni anno. E non ha capito la differenza tra pannelli solari termici e pannelli fotovoltaici.
Piu' del 50% degli italiani fa un uso smodato di alcool, ansiolitici, antidepressivi, sonniferi, anfetamine, ecstasy, cocaina, eroina.
Piu' del 50% degli italiani ha problemi a dormire o soffre di disturbi alimentari.
Il 50% degli italiani non prova piacere durante i rapporti sessuali (vedi qui sulla frigidita' maschile)
Il 50% degli italiani fa l’amore immaginando di farlo con una star della tv.
Il 90% dei video piu' cliccati sui siti porno mostrano un uomo che dopo aver fatto di tutto con una o piu' donne si stacca e si allontana raggiungendo l’eiaculazione con una masturbazione solitaria. Massimo della soddisfazione la trae schizzando con il suo seme su una o piu' donne. Possibilmente da un metro di distanza. Questo non e' sesso, e' un surrogato delle pistole ad acqua.
Piu' del 50% degli italiani ha fiducia in Berlusconi.
E nonostante tutta questa ignoranza gli italiani sono in testa alle classifiche dei popoli che vivono piu' a lungo (noi e i finlandesi), il che vuol dire che in fondo agli italiani piace cosi'.
Decine di secoli di invasioni e schiavitu' ci hanno insegnato che e' meglio vivere in uno stato dove le leggi hanno sempre un cavillo e se hai qualche amico e qualche protettore alla fin fine ti salvi sempre. Vivere in una nazione “a 'umma a 'umma” dove quasi nessuno e' fesso e una mano lava l’altra piace. E funziona da millenni.

Questi sono i dati di fatto dai quali partire.
Qui sono le connessioni da cogliere.
Solo se si sviluppera' il Movimento che ha il coraggio di demolire innanzi tutto gli schemi mentali possiamo immaginare di proporre agli italiani qualche cosa di meglio di quel che hanno gia' e che bene o male funziona.
(Si', e' vero, abbiamo gli argini dei fiumi sfasciati, i fondali ingorgati, le ferrovie obsolete, le case costruite sui torrenti, il cemento fatto con la sabbia di mare, le discariche tossiche, le fabbriche di morte, gli incidenti stradali, l’inquinamento, i morti sul lavoro, la criminalita' organizzata e quella disorganizzata, la corruzione, lo spreco della pubblica amministrazione… Ma nessuno e' perfetto…)

Il primo passo da compiere e' capire che NON abbiamo nessuna possibilita' di convincere con le chiacchiere gli italiani a cambiare filosofia.
La propaganda e' roba vecchia che non funziona.
Berlusconi non fa propaganda, interpreta la sua leggenda!

Educare le masse e' una gran rottura di palle e non serve a niente.

La rivolta degli anni ’60 non e' esplosa perche' qualcuno ha fatto comizi. A un certo punto e' successo che c’erano abbastanza persone che avevano voglia di vestiti colorati, gonne corte e capelli lunghi. E questi si sono vestiti come cavolo gli pareva, e si sono messi a ballare nuova musica che odorava di sesso e di peccato. E altri giovani hanno sentito la musica e hanno visto che ballavano danze stupefacenti e facevano l’amore e gli e' venuta voglia di cambiare.

Una rivoluzione inizia quando un gruppo sufficientemente grande di persone inizia a vivere nuove idee.
All’inizio sembra che non succeda niente. Poi la vita delle persone diventa completamente diversa.
Questo e' successo.
Siamo in migliaia ad aver abbandonato IL SISTEMA dell’assenza di SENSO.
VIVIAMO FISICAMENTE ALTROVE anche se siamo in una grande citta'.
Viviamo le nostre emozioni. Ci stupiamo ogni giorno per essere vivi.
Facciamo l’amore in un altro modo.
L’amicizia per noi e' una religione.
E l’amore e' il centro del mondo.
I nostri figli nascono in modo gentile.
Li educhiamo al gioco, alla creativita', alla qualita', all’indomabilita' e al rispetto.
Abbiamo lavori nuovi, inventati, non collaboriamo all’economia del dolore.
Abbiamo i nostri posti dove ballare, dove mangiare, dove imparare.
Consumiamo energia che viene dal sole, la nostra energia, abbiamo costruito le nostre case ecologiche, i nostri ecovillaggi.

E stiamo raggiungendo la massa critica che ci permettera' di far vibrare tutte le nostre vite insieme a tutto quello che in questi anni abbiamo costruito.
Esiste un pezzo di mondo che e' gia' veramente migliore.
E si sta connettendo.
Il processo di creazione di una rete unitaria e' appena iniziato.
Fra poco tutti i fili saranno collegati.
Questo e' un appello rivolto direttamente a te. Connettiti con la tua gente!
E lo spettacolo iniziera'.
Lo spettacolo di una vita diversa che si mostra, perche' ormai e' troppo grande e troppo bella e troppo potente per restare nascosta.
Noi siamo il futuro adesso.

Uno spettro s’aggira per l’Europa.
Maneggia l’arte e i flash mob, forma reti digitali tra persone che credono nella sacralita' dell’esperienza di vivere e rifiutano la lobotomizzazione emotiva.
E’ un grande movimento che ancora non si e' manifestato come realta' unitaria, come grande attrattore ideale.
In effetti questo movimento, questo modo di pensare e sentire la vita e il progresso non ha neppure un nome.

Potremmo chiamarlo:
Umani per il pensiero trasversale
Comitato per la rivoluzione creativa
Associazione per un nuovo punto di vista sulla felicita'
Movimento Umano
Fondazione per la Rifondazione Estetica della scala di valori esistenziali
Gruppo per la ricerca di uno scopo nella vita
Sole che Gode
Scuola Filosofica Comica
Partito Visionario
Falce e Cervello
Il Gruppo Facebook “Spostare le montagne e' bellissimo!”
I guerrieri della battaglia a cuscinate
I cavalieri Sincronici
Gli Ecocomici
I Claun Shamani
Gli Eticisti Allegri
Gli Elettricisti Onirici
I Guardiani delle Buone Vibrazioni

Scegliete voi un nome, o proponetene un altro.
Ma fate in fretta. Il passato non aspetta. Il futuro e' gia' qui.

DIVENTA UN ATTIVISTA CLAUN!
Ci sono centinaia di gruppi che agitano le bandiere della realizzazione istantanea e ludica del futuro migliore.
Scegli un’associazione esistente oppure creane una e connettiti!

Il nostro snodo della rete e' aperto al contributo di persone e gruppi che sono sulla nostra lunghezza d’onda.
Ci occupiamo principalmente di informazione, formazione ed ecotecnologie.
La Libera Repubblica di Alcatraz e' uno dei territori liberi dove ci raduniamo in pace. Ed e' l’unica nazione del mondo fondata sull’amore e sul ridere. (www.repubblicadialcatraz.it)
Il nostro network e' aperto allo scambio di link e banner tra siti etici: www.stradaalternativa.it.
La nostra Libera Universita' e' disponibile ad ospitare gruppi e seminari (www.alcatraz.it).
Stiamo costruendo un ecovillaggio (http://www.jacopofo.com/ecovillaggio-solare-ambiente )

La nostra ideologia e' la Rivoluzione dei Claun.
Il nostro strumento e' il comico, perche' il ridere devasta lo strato di banalita' con il quale stanno nascondendo il miracolo dell’esistente.
I nostri filosofi sono Patch Adams, Susan Parenti, Miloud, Kataria.
E siamo pronti ad affrontare un gioioso periodo di sommovimenti artistici e rivoluzioni culturali.
Siamo nati pronti.