fuori orario

CONFESSIONI MIE PERSONALI INTIME.

Non so se tu condividi la mia visione un po’ romantica e guerresca del mondo. Probabilmente no, ed e' meglio, perche' il mio modo di raccontarmi quel che mi succede e' ingombrante e probabilmente leggermente paranoide.
Ma io vedo le cose tipo film epico.
In questo momento la grande armata dei pescatori Tzaziki occupa tutto il fronte delle colline. Hanno divise di panno e feltrocolor pastello sabbiato, azzurrine, verdine, grigine. I loro cavalli sono nervosi. Un leggero vento sostiene le bandiere, strisce lunghe di seta dipinta.

Non vedo nessun esercito avversario comunque. La mia e' una guerra simbolica, con un esercito che si schiera non per combattere ma per dare inizio a una grande coreografia simbolica. Non e' guerra, e' cinema.
Forse prima o poi girero' questo film disconnesso.
Nel mondo reale le cose che succedono sono meno roboanti ma io le vedo come un insieme di grandi imprese e (magari mi illudo) mi sembra che potremmo veramente riuscire a dare una gran svolta alla situazione.

Si', perche' io non immagino che il prossimo futuro vada avanti cosi', liscio. Io immagino che ci saranno svolte epocali, insurrezioni mediatiche e altre delizie. Da sempre aspetto questi momenti e in effetti nella mia lunga vita ne ho visti parecchi.

E quando succede e' mistico. Mi ricordo l’energia fremente che si respirava nell’aria dell’universita' Statale di Milano occupata, con la polizia fuori e noi dentro a resistere.
Eravamo totalmente entusiasti di vivere la potenza del cambiamento, di esserci dentro.
Adesso e' un periodo di smorta. Vedo tonnellate di demotivazione e spossatezza.
Ma noi siamo qui schierati sulle colline e abbiamo iniziato ad attaccare.
La scommessa e' che sparati i primi colpi verso l’essenza dell’assenza di senso del Mondo, un numero sufficiente di Senza Terra si aggreghi alla Falange Fantasma.
Allora colpiremo via etere…

E’ partito l’Ecovillaggio, con la vendita ufficiale della prima casa, Vania e Claudia sono tornate dall’America con le interviste ai Seminole, stiamo raccogliendo volontari disposti a tutto per fare un romanzo nei prossimi 10 giorni. Se siamo ancora vivi domenica prossima lo potrai leggere. Questa sera, domenica, alle 18, mi collego via chat tv su www.alcatraz.it. Procedono i preparativi per la festa delle ecotecnologie demenziali con Fuori Orario di Reggio Emilia e anche per questo Super Flash Mob stiamo arruolando Costruttori di Marchingegni Energetici Improbabili.
Vieni a disselciare le strade con noi. Sotto i sampietrini c’e' la spiaggia.

(Puoi trovarmi su Facebook a tutte le ore del giorno e della notte.)


6 progetti per rendere piu' sexy e rivoluzionario il tuo meraviglioso inverno!

Sicuramente ce n’e' almeno uno che ti fara' impazzire.
(Da quanto tempo dicevi che volevi collaborare con Alcatraz? Questo e' il momento per farlo. Subito.)

Questa estate ci ha portato un vento nuovo, i lettori di Cacao ci sono venuti a trovare in gran numero e sono nate decine di discussioni su sogni e progetti.
La sensazione che ne ho tratto e' che siamo in un momento nel quale tutto si gioca intorno alla capacita' di aprire una nuova epoca incentrata sulla collaborazione. Per anni abbiamo dovuto lavorare a testa china per far sopravvivere le fragole che avevamo piantato. E ora, magia della sincronicita' universale, Alcatraz si trova a essere pronta a connettersi con il resto del mondo e nel contempo ci sono decine di altre iniziative strepitose che potrebbero danzare con noi. La conclusione a cui siamo arrivati in tanti e' che questo e' il momento di investire le nostre energie nello sviluppo della rete che oggi puo' moltiplicare per cento le nostre potenzialita'.
Questo numero di Cacao e' quindi un appello a tutti i singoli e alle associazioni che hanno voglia di connettersi con noi su progetti concreti.
E questa intenzione e' rafforzata dalla grande opportunita' che Il Fatto Quotidiano ci sta mettendo a disposizione, con la presenza del mio blog (http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/jfo/). Abbiamo moltiplicato per 10 volte almeno le persone che riusciamo a raggiungere quotidianamente.
Alcuni articoli hanno ottenuto piu' di mille condivisioni su Facebook (un sostegno enorme) e sono stati letti da piu' di 50.000 persone.
Questo ci ha portato a un cambiamento, ora possiamo parlare a tutto il movimento progressista sui temi che ci stanno a cuore, dalla rifondazione della politica, alla strategia dei gruppi di acquisto, del sorriso, dei piccoli passi (http://www.jacopofo.com/?q=node/4 e della Spinta Gentile (http://www.jacopofo.com/node/6611)
E possiamo anche comunicare attraverso il Fatto con altre associazioni, il che rende possibili iniziative completamente nuove come la festa con Fuori Orario sulle ecotecnologie (vedi sotto).
Infine, ancora con magnifico sincronismo, una serie di progetti sui quali stiamo lavorando da tempo e' arrivata a maturazione.
E sono diventati una possibilita' concreta.

Percio' questo numero di Cacao e' talmente pieno di proposte che devo fare un indice, senno' non si capisce niente.

INDICE
Vuoi vivere in modo completamente diverso abitando una casa ad alta efficienza energetica in un posto meraviglioso? E’ partita la vendita dei primi 30 appartamenti nell’Ecovillaggio Solare di Alcatraz (http://www.jacopofo.com/ecovillaggio-solare-ambiente).

Vuoi scrivere con noi un romanzo, una canzone, un pezzo teatrale, un fumetto? C’e' il laboratorio sui Seminole con Dario, Franca, Stefano Benni, Toni Esposito, Milo Manara http://www.jacopofo.com/seminole_america_storia_indiani_guerre_guerrieri_matriarcato)

Sei un insegnante o uno studente? Abbiamo lanciato la proposta di un laboratorio per progetti didattici (su ecologia, unita' d’Italia e storia delle rivolte degli schiavi e possiamo organizzare gite scolastiche incentrate sulla produzione di materiali multimediali su questi temi. (http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/07/gentile-prof-hai-voglia-di-collaborare-con-me/57582/ e http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/01/cara-gelmini-ti-scrivo/46581/)

Hai la fissa delle fonti energetiche rinnovabili? Per te c’e' la possibilita' di collaborare con video, immagini e macchine alla creazione della festa ecotecnologica con invenzioni pazzesche e diretta tv tra Alcatraz e Fuori Orario di Reggio Emilia. Ti basta un cellulare per collegarti al piu' grande evento ambientale del nuovo millennio (clicca qui)

Sei stufo di lavorare per le Multinazionali Antipatiche? Ecco un nuovo esaltante lavoro per tutti, vogliamo costruire la nostra allegra multinazionale che vende un “Servizio Globale di Semplificazione Esistenziale”.

Adori ballare, suonare, ascoltare musica travolgente? A ottobre c’e' il nuovo festival della musica di Imad Zebala e Nando Citarella (http://www.alcatraz.it/festival-autunno-2010.html),

PROMEMORIA
Il governo ha prorogato i finanziamenti per il fotovoltaico, l'eolico e le biomasse. Il che vuol dire che puoi realizzare un impianto di pannelli solari fotovoltaici a costo zero grazie al nostro gruppo d’acquisto e al prefinanziamento di Banca Etica. Abbiamo gia' costruito piu' di 200 impianti. Funzionano!!!
Diamoci dentro con le fonti rinnovabili! http://www.energiaarcobaleno.com/fotovoltaico/index.html


Festa grande sulle Ecotecnologie con Fuori Orario. Dacci idee e partecipa!

Parlando al telefono con Franco Bassi, mitico Fondatore del circolo Arci Fuori Orario di Reggio Emilia (l’ala dura delle Lasagne Rosse), abbiamo avuto un’idea che mi sembra geniale e sulla quale vorrei qui aprire la discussione, alla ricerca di ispirazioni e collaborazioni concrete.
L’idea e' costruire un progetto in modo nuovo, coinvolgendo centinaia di persone a fare e non solo a guardare.
Innanzi tutto devo spiegare che sia Alcatraz che Fuori Orario sono arrivati a mettere in pratica i discorsi sull’ambiente raggiungendo insieme la produzione di piu' energia di quanta ne consumino. Fuori Orario, che ha dato il via anche a un nuovo colossale impianto fotovoltaico, ha fatto di piu' con una serie di idee comiche, come quella delle cyclettes che ti siedi al bancone del bar e pedalando ripaghi il costo energetico del frigorifero che ha raffreddato la tua bibita o la griglia per salsicce che riscalda contemporaneamente l’acqua.
L’idea e' di associare il comico e il ludico alla difesa dell’ambiente creando una serata happening-evento-spettacolo-show, perche' intanto che fai la cosa giusta tanto vale che la fai in modo che faccia anche ridere. Solo i malvagi hanno interesse a restare seri. Quando ridono si vede che non sono capaci.
Apriamo una discussione e scateniamo le menti. Indiposcia ci raduniamo in due orde, una al Fuori Orario e una ad Alcatraz, cioe' fisicamente alcune delle persone piu' fantasiose del pianeta convergono sui due obiettivi. E inoltre raggruppiamo le migliori invenzioni vere e le migliori assurde. Presentiamo in prima mondiale nella nostra serata (data da destinarsi) il nuovo mulino a vento “a fungo” (ESISTE VERAMENTE ma non e' allucinogeno), e il raccoglitore di scoregge (dotato di ventose da sedere, tubi e compressore) che permette di sottoscrivere una scoreggia e ottenere in cambio l’accensione gratuita di una sigaretta (visto che abbiamo sei o sette lettori irascibili specifico che si tratta di una scemata, non funziona veramente anche se effettivamente 6 miliardi di esseri umani continuamente scoreggianti producono ogni giorno l’energia equivalente alle 4 centrali nucleari che vuol costruire quel giovinotto di bell’aspetto che siede a Palazzo Chigi).
Quindi, per farla breve, un sfilata di invenzioni geniali e due gruppi di persone che iniziano a produrre giochi ed eventi in collegamento via web tv, chat, sms, Skype, posta celere e telegrafo, specchi e tamburi con il mondo intero. E lavorano insieme creando un laboratorio CREATIVO DIFFUSO (ma saro' patacca a trovare questi paroloni per chiamare le cose o no?).
Ad esempio, Freak Antony, degli Skiantos, potrebbe comporre e cantare in diretta una canzone con dentro le strofe inviate da centinaia di telefonini. SMS Music!
Potremmo raccogliere foto di gesti ecologici dadaisti e farne un album delle figurine, oppure in contemporanea, a Bari, potrebbe svolgersi un flash mob con l’obiettivo di verificare se 500 persone che si baciano contemporaneamente provocano veramente l’abbassamento del PM10 nell’aria come sostiene il professor Giovanni Karen, fisico docente presso la Libera Universita' di Barcellona (suo il saggio: “Baciarsi migliora l’ambiente (e generalmente mentre ti baci non dai fastidio a nessuno)”.
Questa la ciccia. Fatevi sotto con le idee.
Ovviamente siamo apèrti a collaborazioni con altri centri culturali interessati a creare gruppi creativi locali che si collegheranno via web tv, radio, siti web e qualunque cosa sia in grado di collegarsi in qualunque modo utilizzando qualunque codice comunicativo conosciuto.
Sara' afrodisiaco!

(Ho messo l’accento sulla E di apèrti per far sentire un lieve accento emiliano in onore dei ragazzi di Reggio Emilia.)