SONDAGGIO: quale delle puntate del Podcast Mp3 di Jacopo Fo è la tua preferita?

* Censura totale N°000 - 25_01_2004 intervento alla manifestazione Ora Basta\n* Censura totale N°001 - Napoli brucia?\n* Censura totale N°002 - L'italiano è scemo?\n* Censura totale N°003 - Iraq\n* Censura totale N°004 - Assassini!\n* 005 - Il mondo va giù, lo dice anche la tv\n* 006 - Salva il mondo votando una donna\n* 007 - Lo scandalo Antonveneta raccontato in 20 minuti\n* 008 - I racconti di Jacopo Fo: Le avventure di Michele Lanzacurte - Fine di mondo\n* 009 - New Orleans e l'autodistruzione del tessuto sociale\n* 010 - Anche gli ambientalisti raccontano bugie?\n* 011 - Rassegna stampa delle notizie curiose o importanti\n* 012 Cacao notizie comiche 20050909 - letto da Simone Canova\n* 013 Cacao notizie comiche 20050912 - letto da Simone Canova\n


Il Cacao della domenica - Scimmie, prostitute divine e imperatori

--- 18 settembre 2005 ---

Annunci

- Dal 30 Settembre al 2 Ottobre 2005 (unica data del 2005) Imad Zebala presenta L'ESTASI e BENESSERE MUSICANDO PERCUSSIONANDO.
Questo weekend sarà come sempre una grande festa per salutare l'estate immergendoci totalmente nella musica e nella natura. Come diceva Al-Ghasali (1058 - 1111) "Colui che le stagioni con le sue trasformazioni, e il liuto con le sue corde, non riescono a commuovere, è certamente un uomo incompleto."
Faremo musica e concerti, balleremo e giocheremo! Approfondiremo tutti questi argomenti divertendoci, per la gioia della vita e il benessere psicofisico.
Per maggiori informazioni www.alcatraz.it/imad.htm
Per prenotazioni contattare Alcatraz telefonando allo 075 922 99 39/38 oppure inviando una e-mail a info@alcatraz.it

- Dal 22 al 25 settembre, laboratorio di autoimpresa ecologica a Alcatraz. 35 euro al giorno seminario+pensione completa in camerata. Per maggiori informazioni info@alcatraz.it oppure chiamo lo 075 9229938/39

- 30 settembre - 2 ottobre laboratorio per la costruzione del Parco Fantastico di Alcatraz. Lavorare con le mani, il cemento, il ferro e i pennelli. Costruire grandi statue dipinte che formeranno un luogo per stupire le persone e aprire i cuori al divertimento e allo spirito del gioco.
Vieni a darci una mano a realizzare una colossale istallazione artistica contro la guerra e la stupidità.
Alla sera sarai talmente sporco che neanche il tuo commercialista potrà riconoscerti!
Scegli l'arte come strumento di comunicazione. Se pensi di non essere capace di fare arte scoprirai talenti insospettati. Tira fuori la bestia creativa che è dentro di te!!!
Con Jacopo Fo e Eleonora Albanese alla scoperta delle realizzazioni che si possono concretizzare solo nei sogni più smodati e alla Libera Università di Alcatraz.
35 euro al giorno pensione completa in camerata e laboratori.

La storia della settimana

Scimmie, prostitute divine e imperatori

Capitolo primo
Pianeta terra. Circa 12 milioni di anni fa.

Me lo ricordo proprio come se rivedessi la scena.
Un'improvvisa ondata di caldo torrido aveva reso impossibile resistere nella foresta. Le fonti si erano seccate, nel fiume non c'era piu' acqua. Non pioveva da mesi.
Cosi' il mio branco inizio' a spostarsi seguendo l'odore dell'acqua che di notte veniva portato dal vento. Finche' fu possibile ci spostammo all'ombra degli alberi. Sentivamo le belve enormi e affamate (allora noi umani eravamo piccoli e pelosi) girarci intorno mentre di notte dormivamo sugli alberi.
Per il tempo di un'intera luna continuammo a camminare in quella direzione. Avevamo fame. L'erba era secca e dovevamo contendere il poco cibo con animali di molte specie che si spostavano con noi spinti dal caldo.

Poi una mattina giungemmo sul crinale di una lunga fila di colline e quel che vedemmo dall'altra parte ci getto' nel panico. Una distesa immensa di mozziconi di alberi ancora fumanti. Un incendio aveva divorato la foresta a perdita d'occhio. L'odore di bruciato era intenso e metteva sete. Il ruggito di un leone ci disse che eravamo in pericolo. Come avremmo potuto attraversare quella distesa desolata senza neanche un albero sul quale salire se le belve ci avessero attaccati?
Paura. Non potevamo parlare perche' ancora nessuno conosceva le parole. Ma ci guardavamo in faccia facendo tremare le narici e scoprendo i denti. Poi la scimmia piu' anziana, quella che tutti seguivano, lancio' una specie di sibilo. In altre situazioni avrebbe gridato ma la paura le aveva fatto usare un segnale meno forte. Non voleva farsi sentire dalle belve.
Inizio' a correre. E subito alcuni tra i giovani maschi si buttarono avanti per precederla e proteggere la sua corsa. Dietro la capobranco le altre femmine con al centro quelle con i bambini piccoli in braccio e quelle con le pance gonfie nelle quali altri piccoli stavano crescendo. Ai lati e in fondo i maschi adulti. E intorno, al limite esterno del gruppo, i maschi piu' giovani. Correvamo in linea retta, per quanto il terreno ce lo consentiva.
Poi una folata di vento umido, incontro al quale stavamo viaggiando, ci porto' l'odore delle grandi tigri con i denti enormi.
La capo branco devio' la sua corsa di lato, verso un punto dove il terreno pareva piu' accidentato. Buona parte dei maschi si sposto' a difendere il gruppo creando uno sbarramento di corpi.
Ma il leggero vento e l'odore del legno ancora fumante ci impedirono di sentire per tempo che anche davanti a noi si trovava una tigre in agguato.
Fu il giovanissimo scimmiotto con la macchia bianca sul mento a sentire la belva e a gridare. Si blocco' terrorizzato mentre la capobranco sterzo' prendendo una direzione parallela a quella che avevamo seguito arrivando in quella valle. A quel punto la tigre era davanti a noi e altre avanzavano verso il fianco del gruppo che stava cambiando direzione.
I maschi piu' forti e i piu' giovani si raggrupparono creando una barriera e iniziarono a lanciare mozziconi di legno facendo un fracasso enorme con le loro urla.
Li raggiunsi e continuammo a lanciare bastoni intanto che arretravamo lentamente dando cosi' istanti preziosi alle femmine, ai bambini e ai maschi anziani.
Eravamo riusciti a disorientare le tigri che restavano lontane. Ma per quanto sarebbe durato?
Il gruppo correva salendo un declivio e questo rallentava la loro corsa. Specialmente per le donne che erano gonfie di una nuova vita e quelle che avevano i piccoli in braccio o sulla schiena.
Il maschio piu' forte del branco aveva afferrato un grosso bastone e lo teneva con una mano mentre con l'altra lanciava legni piu' piccoli.
Agitando il bastone incito' gli altri ad imitarlo.
Un giovane con la criniera scura e una cicatrice sul braccio, che gli era stata lasciata proprio da una tigre e sulla quale non crescevano peli, raschiando il terreno con le mani trovo' un sasso e lo lancio' contro la tigre piu' vicina colpendola proprio sul naso. Quella ebbe un grido di dolore e tutti ci sentimmo rinfrancati e lanciammo grida di entusiasmo.
Quando giungemmo anche noi in cima al crinale vedemmo il resto del branco che discendeva velocemente, tutt'intorno c'erano prati e boschi inceneriti e tronconi di alberi che non potevano offrirci alcun riparo, e oltre, a circa duecento metri di distanza, uno stretto specchio d'acqua che si allargava diventando immenso.
Le donne stavano correndo in quella direzione. Forse era una via di salvezza. In una decina restammo. Gli altri si ritiravano al galoppo.
Noi aspettammo che le tigri arrivassero a tiro poi cominciammo di nuovo a lanciare sassi e legni gridando.
Ancora una volta riuscimmo a rallentarle.
Ma, a poca distanza dalla riva, una giovane belva, un maschio, sbuco' da un cespuglio sopravvissuto all'incendio. Era a una ventina di metri dalle donne. Tutti i maschi anziani erano in fondo al gruppo e nessuno copriva il fianco. La tigre correva a velocita' impressionante. Una giovane si mise a gridare per attirarlo su di se' per evitare che si buttasse sui bambini. Che proprio in quel momento entravano nell'acqua provocando grandi schizzi.
La ragazza che era piu' vicina alla bestia rallento'. Quando fu certa che la tigre si stava lanciando su di lei riprese a correre cercando di raggiungere l'acqua alta. Fu fortunata perche' il fondale scendeva ripido e dopo pochi balzi dovette levarsi in piedi per continuare a toccare. A quel punto l'animale non aveva piu' presa e dovette fermarsi. Le tigri non sanno attaccare e nuotare contemporaneamente.
Quindi il feroce predatore si giro' guardandosi intorno. E vide che noi, a quel punto eravamo sulla spiaggia. E venne verso di noi. Ma non aveva calcolato che la' era pieno di sassi e quando lo vedemmo avanzare verso di noi iniziammo a lanciarli. Questo diede il tempo anche a noi di buttarci in acqua e raggiungere le donne che stavano immerse fino alla bocca con i piccoli attaccati alla pelliccia della testa.
Otto tigri ci guardavano dalla spiaggia. Avevano compreso che non potevano darci la caccia in acqua.
Eravamo salvi.
Ma non del tutto.
Dopo un po' ci rendemmo conto che le tigri ci stavano assediando. Alcune si erano sdraiate per terra per riposarsi. Avevano l'aria di poter aspettare li' all'infinito.
E noi avevamo sete. Ma non era possibile bere quell'acqua perche' era salata.
E ben presto avremmo dovuto dormire.
La capobranco inizio' a camminare verso una collina che si vedeva in lontananza.
Dovevamo trovare degli alberi lungo la riva e salirci sopra. Questo lei lo aveva capito. Noi avevamo solo paura. I suoi peli grigi si erano bagnati e sembravano piu' scuri. Lei pareva cosi' piu' giovane e forte.
Ci muovevamo lentamente perche' eravamo stanchi e l'acqua rallentava i nostri movimenti e li rendeva faticosi. Ma fino a che restavamo li' non ci avrebbero mangiati. Le tigri, pigramente, si spostavano anch'esse mantenendosi sulla riva, sempre alla stessa distanza da noi. Si leccavano i baffi. Ma non ci avrebbero presi. Di questo eravamo quasi sicuri.
Camminammo fino al tramonto, l'acqua era calda. E continuammo a camminare per ore quando ormai non si vedeva quasi la spiaggia sassosa. Poi iniziammo a scorgere sulla riva grossi macigni e quasi contemporaneamente le nostre zampe posteriori andarono a sbattere contro rocce che si trovavano sul fondo e che in certi punti quasi affioravano. Ci fermammo li' a riposarci, in alcuni punti ci si poteva quasi sdraiare. Ci ammonticchiammo sugli scogli affioranti abbarbicandoci e aggrovigliandoci per trovare la posizione piu' comoda per riposare. I piccoli si addormentarono quasi subito stremati dalla paura e dalla fatica. Sentivamo le tigri muoversi sulla riva ma non le vedevamo.
Aspettammo cosi' molte ore fino a quando il sole non rischiaro' di nuovo il cielo.
Avevamo fame e sete. Una delle giovani femmine cercando un sasso che voleva lanciare contro le tigri trovo' una conchiglia incollata a uno scoglio. La stacco', si accorse che era semiaperta, con le unghie la apri' del tutto, guardo' il mollusco roseo all'interno e si chiese se era buono. Lo assaggio' e scopri' che era gustoso e dissetante. Inizio' a staccare altre conchiglie ma queste erano chiuse. Un giovane vicino a lei aveva un sasso in mano. Lei cerco' di prenderglielo ma lui fece resistenza. Allora lei ringhio' e lui accetto' di darle la pietra. Lei si avvicino' a una roccia che, grazie alla bassa marea, ora affiorava. Usando la pietra ruppe la conchiglia e mangio' il mollusco che era dentro. Ando' avanti cosi' per qualche minuto nutrendosi con il contenuto delle conchiglie. Poi la capobranco si avvicino' a guardarla e quando lei ruppe un'altra conchiglia la prese e mangio' il mollusco. Poi con suoni appropriati incoraggio' la giovane scimmia a continuare a rompere conchiglie e ne diede una da mangiare a una femmina gravida, la sua figlia piu' grande.
Piano piano tutte le femmine e i piccoli iniziarono ad avvicinarsi per avere del cibo. Un maschio adulto trovo' un'altra pietra e si mise a rompere conchiglie. Dopo circa un'ora avevamo tutti mangiato una manciata di molluschi. Poi seguendo la capobranco cominciammo a muoverci. Sapevamo che le tigri erano ad aspettarci sulla riva. Sentivamo a tratti il loro odore ma non le vedevamo.
Ci spostammo per tutto il giorno, andando dove l'acqua era piu' bassa ma restando sempre in una posizione che ci avrebbe consentito di raggiungere l'acqua alta al minimo pericolo. A meta' pomeriggio avevamo una sete terribile. La costa era una distesa desolata di cenere. Nel cielo non c'era odore di pioggia. Poi sentimmo che l'acqua diventava piu' fresca e dopo poco vedemmo in lontananza un fiume che si buttava nel mare. Acqua da bere!
Il fiume era ridotto a un rigagnolo. Ma c'era abbastanza acqua per dissetarci. Ci avvicinammo ma era chiaro che le tigri potevano approfittarne e attaccarci mentre stavamo bevendo nell'acqua bassa.
Noi maschi adulti andammo in avanscoperta. Il fondo era cosparso di pietre trascinate dalla furia del fiume. Le raccogliemmo pronti a batterci con le tigri. Avevamo bisogno di bere. Ci seguiva un bimbetto spelacchiato. Non era mai stato molto in salute. Invece di raccogliere un sasso raccolse una grande conchiglia, ci guardo' dentro per vedere se c'era un mollusco da mangiare ma ne usci' solo dell'acqua. Se la porto' dietro. Forse voleva lanciarla contro le tigri che non si vedevano. Arrivati all'acqua dolce nella quale affondavamo fino al ginocchio, ci chinammo a bere tenendo sempre d'occhio la riva. E proprio in quel momento spuntarono le tigri.
Dovemmo ritirarci precipitosamente. Ma il giovane con la conchiglia fece tempo a riempirla di acqua dolce e quando tornammo all'acqua alta, in salvo, bevve quell'acqua dalla conchiglia come eravamo abituati a fare con le noci di cocco spaccate. La capobranco si avvicino' gli tolse la conchiglia e se la porto' alla bocca. Bevve. Poi resto' a guardare a lungo le tigri, l'acqua del fiume, la conchiglia e il ragazzo spelacchiato. Dopo un po' provo' a bere ancora ma l'acqua era finita.
Una femmina adulta che non faceva parte della famiglia della capobranco si avvicino' e prese la conchiglia. La capobranco non si oppose. Era vuota. La femmina se la porto' alla bocca e la lecco'. Poi inizio' ad avanzare verso la foce del fiume tenendo tutto il corpo immerso nell'acqua e solo la testa fuori. Le tigri stavano sul bagnasciuga. La femmina si fermo' immobile. Aveva paura. Dopo molto tempo le tigri furono attirate da un rumore e si buttarono in quel che restava della foresta bruciata sparendo dietro un dosso.
Allora la femmina striscio' fino all'acqua dolce. Bevve a lungo e poi torno' indietro. Intanto alcune femmine stavano anch'esse avvicinandosi per dissetarsi, scortate dai maschi adulti che avevano gia' bevuto.
La femmina con la conchiglia piena di acqua dolce, torno' dove l'acqua, era piu' profonda e diede da bere a sua sorella che aveva il ventre grande e a uno dei suoi figli piccoli. Poi torno' a riempire di nuovo la conchiglia.
Poi vicino a riva trovammo altre conchiglie. Le rompemmo con i sassi e mangiammo di nuovo. Ora stavamo bene. Riprendemmo la nostra marcia. A poca distanza dal fiume trovammo altri scogli che spuntavano dall'acqua alta (ma non troppo da non toccare). Su uno di questi una mareggiata aveva depositato due grossi tronchi bianchi. Ci sistemammo li'. Era il posto ideale. Si stava all'asciutto, comodamente distesi sui tronchi e il mare ci proteggeva dalle tigri. E su quegli scogli c'erano molte conchiglie, l'acqua dolce era vicina. Stare a un passo dall'acqua era una situazione ideale visto il caldo terribile di quel tempo. Eravamo di nuovo al sicuro.
Restammo li' per molti anni. La foresta inizio' a ricrescere e a dare nuovamente frutti. Si riempi' di nuovo di insetti e larve.
Le femmine restavano per lo piu' in acqua o sulla piccola isola di tronchi. Il ragazzo spelacchiato divenne un uomo ma continuo' a portare sull'isoletta conchiglie piene d'acqua. Quando le tigri o altre belve si facevano vedere lanciavamo loro sassi e grosse conchiglie. Ma ben presto non le conchiglie finirono e cosi' iniziammo a raccoglierne nelle nostre rapide incursioni sulla terraferma alla ricerca di cibo. Ammucchiavamo sull'isola i sassi e anche grossi bastoni. Cosi' potevamo lanciarli e avere piu' spazio per dormire.
I membri del nostro branco diventarono vecchi e altri nacquero. I vecchi morirono e i piccoli crebbero fino ad avere dei figli.
Passarono i secoli e i millenni.
Imparammo a trasportare piu' cibo usando conchiglie di notevoli dimensioni. Ma erano pesanti, cosi' scoprimmo un nuovo impiego per grandi foglie e zucche secche e vuote. Imparammo a mangiare le alghe, i granchi e anche grosse aragoste.
Dopo millenni, che diventarono milioni di anni, eravamo molto cambiati. A furia di stare nell'acqua avevamo perso la coda e il pelo e avevamo la pelle liscia e nera. Solo sulla testa conservammo i peli che diventarono sempre piu' lunghi perche' i piccoli ci si aggrappavano per non affondare nell'acqua. I maschi conservarono anche i peli su buona parte del viso. Ci abituammo a stare eretti.
Il naso cambio' la sua forma: ora l'acqua non entrava piu' tanto facilmente e grazie alle labbra la bocca poteva chiudersi alla perfezione. Alle donne si svilupparono i seni, cosi' i piccoli potevano succhiare meglio stando nell'acqua e il latte restava sempre caldo.
Dieci milioni e mezzo di anni dopo avevamo imparato a tener lontane le belve con bastoni infuocati. Lanciavamo con grande potenza pietre bucate, infilando un pezzo di liana nel foro ed eravamo cosi' capaci di far fuggire tigri e leoni.
E avevamo imparato a rendere commestibile la carne di pesce pulendola dalle squame, tagliandola a strisce usando conchiglie affilate. E avevamo scoperto come rendere teneri i pesci tenendo la loro carne, tagliata, per un giorno sotto una pesante pietra. Avevamo iniziato a farlo per evitare che i gabbiani ci rubassero i pesci che avevamo catturato con le mani o trovato lungo la spiaggia intrappolati in una buca dalla bassa marea.
Eravamo ormai molto numerosi, distribuiti per un tratto di costa cosi' lungo che si impiegavano molte lune a percorrerlo a piedi.
Poi un giorno l'acqua inizio' a raffreddarsi.
Allora dovemmo ritornare a vivere sulla terra. Ma vivendo nell'acqua e mangiando pesce e molluschi eravamo diventati grossi e pesanti e non eravamo piu' molto abili ad arrampicarci sugli alberi.

Fine primo capitolo. Nel prossimo: Sesso selvaggio con i Neanderthal.

P:S: La teoria del passaggio acquatico e' espressa nel libro "L'origine della donna" della Elaine Morgan edizioni Einaudi. Un libro appassionante come un romanzo. Purtroppo fuori commercio, lo trovate in biblioteca.

Jacopo Fo


Cacao Il quotidiano delle buone notizie comiche del 2005/09/16

Venerdi' 16 settembre 2005

La storia di Peter Murnane
Peter Murnane e' un frate dominicano di 65 anni che il giorno di ferragosto e' partito, con 6 amici, per un pellegrinaggio in bicicletta da Camberra a Uluru (2.700 km), in Australia.
Il suo e' un viaggio di pace durante il quale cerchera' di incontrare e conoscere le tribu' aborigene dell'Australia e chiedere loro scusa per le "terribili ingiustizie subite dal 1788", quando la Gran Bretagna fondo' la prima colonia penale in Australia. Il contatto tra bianchi e aborigeni provoco' la morte di migliaia di nativi per infezioni, malattie e omicidi per espropriare le loro terre. Se nel 1788 e' probabile che nelle "Ayers Rock", luogo sacro nel centro dell'Australia, vivessero circa 700mila aborigeni, nel 1830 ne erano sopravvissuti solo 80mila.
Poi ci fu l'indipendenza, agli inizi del '900, ma gli aborigeni rimasero ai margini della nuova societa' e solo nel 1967 e' stato riconosciuto loro lo status di cittadini. Secondo un'inchiesta condotta nel 1997, fra il 1930 e il 1970 oltre 100mila bambini aborigeni sono stati strappati alle loro famiglie e dati in affido ai bianchi. Un modo per cancellare l'identita', le tradizioni e la storia di un popolo. Questi desaparecidos in Australia sarebbero definiti come "Generazione rubata".
Oggi la situazione e' un po' migliore ma la battaglia per il riconoscimento dei diritti degli aborigeni australiani e' ancora lunghissima, piu' del viaggio di frate Murnane.

La speranza di vita e' di circa vent'anni inferiore alla media nazionale e la malnutrizione, la sifilide e la lebbra causano ancora molte vittime. La percentuale dei disoccupati e' del 38%, a fronte di un dato nazionale del 9%, molti giovani si danno a delinquenza, droga e alcolismo.
Non e' mai stata riconosciuta loro la proprieta' delle terre e la partecipazione alla vita politica.
Nel 1972, nel parco davanti al Parlamento australiano viene aperta l'Aboriginal Tent Embassy, l'Ambasciata delle tenda aborigena. Oggi la tenda ospita numerosi attivisti civili. Nell'87 e' stata riconosciuta monumento nazionale, l'unico edificio aborigeno a godere di questo titolo.
(Fonte: www.peacereporter.net, autore Alessandro Orru')

LE NOTIZIE COMICHE DI CACAO

Il Presidente degli USA George W. Bush, alla 60ma Assemblea Generale dell'Onu, ha iniziato il suo discorso dicendo che "la guerra da sola non e' sufficiente per sconfiggere il terrorismo". Poi e' svenuto.
Record mondiale
Brian Spott e' il nuovo detentore del record mondiale di bilanciamento uova. In 12 ore e' riuscito a mettere in perfetto equilibrio 439 uova. Erano sbigottite anche le galline e Cristoforo Colombo.
(Fonte: repubblica)
A Citta' del Messico un centinaio di attivisti di Greenpaece si sono calati i pantaloni e seduti su altrettanti water in segno di protesta. Forse la politica sull'ambiente del governo fa cagare?

Con un parto cesareo in dolby sorround e' nato il figlio della popstar Britney Spears.

Barbara Berlusconi in un intervista al Corriere: "papa' e' un po' pettegolo". (Fonte: Tgcom)

La scienziata Ann Christy, dell'Ohio State University, sostiene che si puo' generare energia elettrica dal processo digestivo delle mucche. Un'alternativa rurale ai pannelli fotovoltaici...
(Fonte: notiziario Aduc)

LE BUONE NOTIZIE DI CACAO

Indonesia: da due giorni nella regione di Banda Aceh e' iniziata la consegna delle armi da parte dei ribelli. Le operazioni si svolgono sotto il controllo di osservatori internazionali e si tratta del primo passo verso la concretizzazione degli accordi di pace firmati ad agosto in Finlandia.
(Fonte: Peacereporter)

C'e' qualcosa di nuovo a sinistra!
Ivan Scalfarotto (http://www.ivanscalfarotto.info) ce l'ha fatta e ha raccolto le 15mila firme necessarie per aver diritto di partecipare alle primarie dell'Unione, fissate per il 16 ottobre. Concorrera' con Prodi, Bertinotti, Mastella, Di Pietro e Pecoraro Scanio.

Energia alternativa ed energia nucleare
In Germania nel primo semestre del 2005 l'energia nucleare ha contributo al consumo complessivo per una quota del 5,7%. L'energia prodotta invece da fonti rinnovabili (vento, acqua sole e biomasse) ha raggiunto il 6,4%. E' la prima volta che l'energia verde supera quella nucleare.
(Fonte: Notiziario Aduc)

PS: Come avrete notato stiamo facendo un esperimento con una nuova impaginazione di Cacao. L'idea e' di modificare l'impostazione del quotidiano per adattarlo anche al formato audio.

La Redazione: Simone Canova, Jacopo Fo, Gabriella Canova, Maria Cristina Dalbosco


Cacao Il quotidiano delle buone notizie comiche del 2005/09/15

Giovedi' 15 settembre 2005

Segnalazione
Jacopo Fo recita "Ti amo ma il tuo braccio destro mi fa schifo, tagliatelo" il 17 settembre a Pordenone, presso Villotta di Chious, Palazzetto Comunale. Per informazioni contattare Virgilio Maiorano 0434-541313.
Il 5 ottobre, stesso spettacolo, a Taneto di Gattatico (RE) presso Circolo Arci Fuori Orario. Per informazioni Franco Bassi 348-8750571

[CACAO BUONE NOTIZIE COMICHE]

Speedy, una meravigliosa tartaruga 'caretta caretta', trovata ferita un anno fa e affidata alle cure dei biologi del Centro di Recupero Tartarughe Marine Cts di Linosa, puo' tornare in liberta'. Ha riacquistato il suo peso forma e tutte le funzioni del suo organismo sono tornate regolari (cioe' la fa di grosso tutti i giorni).
Speedy ringrazia tutti per la splendida accoglienza e l'aiuto, un saluto particolare al ragazzo che le lavava il carapace.

Il re della truffa
Si chiama Troy Garrett, 30 anni. Mentre si stava trasferendo in Florida (dal nord degli Stati Uniti) ha deciso che era ora di cambiare auto. Si e' comprato una Porsche raccontando al rivenditore di essere un agente governativo in missione e di avere a disposizione un budget illimitato. Cosi' ha staccato un bell'assegno, ovviamente scoperto, ed e' ripartito.
Qualche giorno dopo, quando la banca ha rifiutato l'assegno, il venditore d'auto ha sporto denuncia, ma Garrett aveva intanto firmato un contratto per una barca e una casa da 2 milioni e mezzo di dollari. Sul conto corrente ne aveva 900. E' stato arrestato mentre con la Porsche portava la barca a casa.
(Fonte: Internazionale)

E' finalmente arrivato in Rai il seguitissimo serial americano "Desperate Housewife" (casalinghe disperate). La Rai ha curato anche l'edizione del nuovo sito internet www.desperate.rai.it a cui si accede premendo nervosamente il tasto sinistro del mouse.
(Non so perche' diamo queste notizie)

Salvate i Gorilla
Se avete fatto la bandiera bianca con la scritta rossa "Stop alla poverta'", sotto aggiungeteci "Salviamo i gorilla". In Africa e Asia dove ce n'erano milioni, ora ne sono rimasti poco piu' di 400mila, tra gorilla, scimpanze' e orangutanghi. Fra questi ci sono anche i bonobo, i figli dei fiori della foresta. Quando hanno una disputa, invece di sbranarsi, fanno l'amore baciandosi alla francese. Non possiamo perderli.
(Fonte: Lifegate)

[CACAO ALTRE BUONE NOTIZIE]

Medici a intervento rapido
A Cuba i migliori studenti di Medicina dell'anno accademico 2004-2005 sono stati selezionati per creare una unita' speciale di medici da inviare ovunque ce ne sia bisogno nel mondo.
A questo proposito Cuba sta ancora aspettando una risposta da parte degli Stati Uniti alla sua offerta di inviare 1.500 medici e 600 tonnellate di aiuti in cibo e medicine a New Orleans. Internazionale pubblica la foto dei 1500 pronti a partire,con tanto di zaino sulle spalle, ma siccome Bush e' un idiota...
(Fonte: Misna)

In Brasile, il 23 ottobre, si votera' un referendum per mettere fine al commercio di armi leggere ai privati. I brasiliani, che vantano il triste primato mondiale di morti (180 al giorno) dovuto ad armi da fuoco in possesso di cittadini privati che le usano contro altri cittadini privati, dovranno dare un esempio di democrazia a tutto il mondo.

Carolibri
In Italia una famiglia puo' arrivare a spendere 1.000-1.500 euro per i libri scolastici dei figli e molti non se lo possono permettere, tanto che alcune librerie hanno avviato il pagamento a rate.
E' una follia, i libri di testo scolastici dovrebbero costare pochissimo e un modo perche' sia cosi' lo suggerisce Beppe Grillo nel suo blog: invece dei libri in carta utilizziamo cd rom e dispense consultabili in rete. Il vantaggio e' che si abbattono i costi, si fa un piacere alla natura, e si da' libero accesso alle informazioni. Inoltre i libri telematici sono piu' facilmente aggiornabili e correggibili.
"Certo - scrive Grillo - gli studenti dovrebbero disporre di un pc, le scuole essere dotate di un collegamento in rete, gli insegnanti essere messi nelle condizioni di lavorare con le nuove tecnologie. Non stiamo parlando, come e' chiaro, dell'Italia. Ma questo non era il governo delle tre I? Due non me le ricordo piu', la terza forse era Internet."

[CACAO MIELE]

Notte Bianca
Nella notte di sabato 17 settembre molti monumenti e musei di Roma saranno aperti e gratuiti. L'iniziativa si chiama Notte bianca ed e' organizzata dal Ministero dei Beni Culturali. Su http://www.beniculturali.it c'e' la lista di tutti i luoghi aperti.
Durante la prima edizione ci fu il famoso blackout in tutta Italia: che l'Enel ce la mandi buona.
(Fonte: Ansa)

La settimana del sesso: ristrutturi casa, ti facciamo trombare!
In Polonia, a Elblag, un supermercato per materiali da costruzione offre un buono "sesso" a chi spende piu' di 2.500 euro. Il "buono" vale solo nella casa chiusa attigua il negozio e da' diritto a una prestazione gratuita.
L'iniziativa e' stata ovviamente oggetto di critiche feroci ma l'ideatore si difende: "Gli affari vanno male e stiamo cercando nuove forme di promozione". Per fortuna finora nessun cliente ha usufruito dell'offerta. Non e' piu' vero che tira piu' un pelo di...

[CACAO SCIENZA E TECNICA]

Sono pazzi questi islandesi?
Secondo un recente sondaggio dell'universita' di Reykjavik almeno l'80 per cento degli islandesi crede nell'esistenza del "popolo nascosto" degli elfi e degli gnomi. Un censimento avrebbe stabilito che e n'e' uno ogni 500 abitanti, circa.
Vivono in casette costruite dalla popolazione umana apposta per loro ed e' meglio non irritarli. In molte zone dell'isola, quando qualcosa non va, si da' la colpa agli elfi. Ad esempio se durante alcuni lavori edili si verificano strani incidenti e' possibile che sia stata disturbata la casa di uno gnomo e il cantiere viene subito spostato di qualche metro.
Credenze popolari?
A Hafnarfjordur, 18mila anime non lontane dalla capitale, esisterebbe un castello invisibile chiamato Hamarinn, in cui abitano una nobile dama vestita di bianco, diversi elfi e qualche fata.
Nessuno lo ha mai visto perche' e' invisibile.
Una cosa importante va riconosciuta all'Islanda: sono un popolo racconta-storie. Le leggende e le fiabe sul popolo nascosto riempiono gli scaffali delle 320 biblioteche dell'isola.
In tutto questo la buona notizia e' che un giorno uno di quelli dell'80% che crede agli elfi potrebbe diventare presidente.
(Fonte: ilgiornaleideale)

La forza della simmetria
L'essere umano, a differenza ad esempio degli astici e delle ostriche, e' simmetrico. Se all'interno c'e' piu' casino con il cuore a sinistra e il fegato a destra, all'esterno la simmetria bilaterale e' abbastanza rispettata. Una caratteristica che ci permette di camminare e muoverci meglio.
L'astice invece ha una chela piu' grossa dell'altra e non avete idea di cosa deve sopportare.
(Fonte: Internazionale)


Cacao Il quotidiano delle buone notizie comiche del 2005/09/14

Mercoledi' 14 settembre 2005

[CACAO BUONE NOTIZIE COMICHE]

L'uomo intelligente
Alcuni scienziati dell'Universita' di Chicago hanno scoperto che il cervello degli uomini continua a evolversi. Qualcuno va di bene in meglio, qualcuno di male in peggio.

Il bagno intelligente
In Svizzera sono stati installati 350 nuovi orinatoi pubblici "diagnostici". Emettono una musichetta trionfale se il getto di pipi' e' abbastanza forte da escludere problemi alla prostata.
(Fonte: Dagospia.it)

L'auto intelligente
Scienziati britannici stanno lavorando al prototipo di un'auto in grado di percepire il grado di stanchezza e stress del guidatore. Grazie a speciali sensori limitera' automaticamente la velocita' quando lo stato psico-emotivo dell'autista diventera' incompatibile con la guida.
Il modello extralusso e' dotato anche di psicologo di bordo.
Tutte queste accortezze sono studiate per limitare gli incidenti stradali e diminuire il numero di feriti e confusi sulle strade.
(Fonte: Buonenotizie.it)

Presentato a Tokyo Enon, il robot tuttofare. Puo' essere programmato per fare da consulente, accompagnatore, sorvegliante, aspirapolvere. Costera' 44mila euro.

[CACAO ALTRE BUONE NOTIZIE]

Multe salatissime per i reati ambientali
Secondo quanto annunciato dal capo di gabinetto Paolo Togni, che non e' un circense, il Ministero dell'Ambiente sta lavorando a un disegno di legge che inasprisce, anche di 100 volte rispetto a quelle attuali, le pene contro chi commette reati ambientali.
(Fonte: lifegate)

Blitz in Svezia di un banco di meduse che ostruendo l'impianto di raffreddamento e' riuscito a bloccare un reattore nucleare. L'organizzazione si fa chiamare Medusinpeace.
(Fonte: Internazionale)

Un'altro dato positivo emerso al Sana 2005 e' che in Italia sono gia' un centinaio le scuole, soprattutto asili e materne, che hanno deciso di arredare gli ambienti nel rispetto dell'ambiente e nella sicurezza dei bambini.
Sedie, banchi, librerie e giocattoli sono tutti prodotti con legno certificato (non proveniente cioe' dal taglio illegale delle foreste) e dipinti con tinture non tossiche.
I mobili ecologici garantiscono inoltre un minor utilizzo di colle e componenti metallici e hanno design ergonomici che offrono sedute e posture migliori. Non e' un caso che i mobili ecologici siano in vendita anche su www.commercioetico.it
(Fonte: vita.it)

In Kirghizistan l'Unicef, in collaborazione con il locale Ministero della Sanita', ha appena terminato una campagna nazionale di somministrazione di vitamina A.
La carenza di questa vitamina e' tra le cause maggiori di cecita' e infezioni nella popolazione infantile dei paesi poveri.
(Fonte: misna.org)

[CACAO MIELE]

File
Tutti i bambini che nasceranno in Olanda dal 2007 avranno un file elettronico per il loro welfare. Non era meglio un cappotto?
(Fonte: Expatica)
Davide Calabria

Base jumper
Sono quei simpatici ragazzotti che si lanciano col paracadute da palazzi, ponti e addirittura statue. Uno di questi e' Ben Gibson, che negli ultimi 4 mesi e' stato soccorso e salvato per ben due volte, l'ultima mentre si lanciava da una roccia in Australia. Ora la squadra di soccorso delle Blue Mountains, il parco nazionale a sud ovest di Sydney, dopo l'intervento di salvataggio durato oltre sei ore, gli vuole presentare un conto da 10mila euro e una multa perche' in Australia certe cose non si possono fare.

[CACAO SCIENZA E TECNICA]

Biodiesel
Tesco, la maggiore catena di supermercati in Gran Bretagna, vendera', presumibilmente dall'autunno 2006, biodiesel ricavato dalla colza. L'azienda ha infatti firmato un accordo con Greenergy, che sta costruendo il primo impianto di raffinamento della colza. Grazie all'aiuto di 1500 agricoltori Greenergy arrivera' a produrre annualmente 115 milioni di litri di biodiesel.
(Fonte: greenplanet.net)

Spazio
Titano, il piu' grande satellite di Saturno, presenterebbe molte somiglianze con la Terra che possono far sperare in un futuro extraterrestre: venti, piogge, vulcani e attivita' tettonica. Un posto tranquillo no, eh?

La Redazione: Simone Canova, Jacopo Fo, Gabriella Canova, Maria Cristina Dalbosco


Cacao Il quotidiano delle buone notizie comiche del 2005/09/13

Martedi' 13 settembre 2005

Notevole, come sempre, la Marcia della Pace Perugia - Assisi di domenica. Quest'anno poi, oltre agli slogan contro la guerra e ai cartelloni contro Bush e tutti i politici guerrafondai, si e' aggiunto un nuovo messaggio: "Stop alla poverta'" (entro il 2015 come vorrebbe la Dichiarazione del Millennio).
Mi piace pensare che si tratti di una svolta storica. In quella parte di Africa povera che ho potuto vedere con i miei occhi ci sono strade da costruire, pozzi per estrarre l'acqua da installare, ospedali, ambulatori e scuole da edificare. C'e' da fare scolarizzazione, formazione al lavoro, educazione all'ambiente.
Combattendo la poverta' i bambini non saranno piu' costretti a diventare soldati, combattendo la poverta' si apre la strada alle democrazie. Combattendo la poverta' le risorse del pianeta si potranno ridistribuire in modo piu' equo e sparira' l'aberrante situazione in cui 500 persone sono piu' ricche, molto piu' ricche, di 460 milioni di altre persone.
Da oggi nel balcone di casa mia c'e' una nuova bandiera bianca con scritto in rosso "Stop alla poverta'". Prepariamone una tutti ed esponiamola. E' poi fondamentale buttare via le Nike, informarsi dov'e' il negozio di prodotti equo e solidali piu' vicino e magari fare volontariato in una qualche organizzazione o associazione. In Italia sono in corso centinaia di progetti, tra cui uno molto ambizioso in Burkina Faso (www.centroghelawe.org).
La Marcia per la Pace continua...
A questo proposito, la prossima edizione non si dovrebbe piu' chiamare marcia, troppo militare. Non e' meglio una "Blanda camminata per la Pace"?
(Leggendo il messaggio inviato da Ciampi alla Marcia della Pace, clicca qui , mi rendo conto che abbiamo detto le stesse cose, forse posso diventare Presidente della Repubblica...)

Segnalazione
Ci scrive Laura Malucelli:

Indipendentemente dalla posizione politica, è importante che la democrazia non sia dettata solo dai partiti, sarebbe un controsenso. Il pluralismo è la possibilità per volti nuovi di emergere, presentarsi. Poi spetta al popolo decidere.
Ivan Scalfarotto ha ancora un solo giorno per essere l'outsider della sinistra, poi a ognuno giudicare, se questa è democrazia.

"Siamo vicinissimi al traguardo. Manca un ultimo sforzo: raggiungere non soltanto le diecimila firme complessive ma soprattutto raggiungere quota 1000 in Veneto, Marche e Friuli Venezia Giulia e quota 500 in Umbria.
Per questa ragione chiedo un ultimo sforzo a tutti su queste quattro regioni: il risultato è a portata di mano, non facciamocelo sfuggire."

Per aiutare Ivan è necessario scaricare l'apposito modulo (http://www.ivanscalfarotto.info/file/raccolta.pdf , modulo per 8 firme, da stampare fronte-retro su un foglio normale)
Firmate e fate firmare, non c’è bisogno di riempirlo tutto. Ma sarebbe meglio averne almeno 4 o 5 a foglio.
Inviate il tutto, con corriere o posta prioritaria assicurata a:

Ivan Scalfarotto
Viale Carlo Felice 37/39
00185 Roma

Ricordate: tutto ciò che arriverà dopo il 14 settembre non sarà più utilizzabile!
All’autentica ci pensiamo noi!

[CACAO BUONE NOTIZIE COMICHE]

De Panne, Belgio: vede, col binocolo, due persone agitarsi in mare e chiama i soccorsi. Intervengono un elicottero della Sea King Rescue e una barca della polizia locale. I due pero' non stavano annegando, stavano facendo l'amore. Da cosa se ne sono accorti? Lei e' stata ripescata che indossava il costume di lui, il quale era completamente nudo.
Sequestrato il binocolo.
(Fonte: Ananova)

E' Maurizio Ciocca, di Cividale del Friuli, il nuovo campione italiano di mangiatori di peperoncino. Il concorso si e' tenuto a Diamante, nel cosentino. Ciocca e' riuscito a mangiare 555 grammi di peperoncino e quando smettera' di correre gli daranno il premio.

Hassloch, Germania: non riuscivano ad avere un bambino, poi, nove mesi fa l'idea: fare l'amore e poi andare sulle montagne russe di un parco divertimenti.
Qualche giorno fa e' nato un bimbo, che gode di ottima salute. Si chiama 4G.
(Fonte: Tiscali News)

In un villaggio della Thailandia, Huay Nam Rak, 10 persone hanno dichiarato di aver visto un alieno. Alto 70 cm e con la testa grossa che ha venduto loro delle sostanze allucinogene.
(Fonte: ananova)

San Vito dei Normanni (Brindisi): "prendono in prestito" 40 sedie da esterno al Comune per metterle nel loro bar. Denunciati. Il Comune aveva fatto marchiare tutte le sedie con una 'C'.
Ecco cosa significava quella lettera...
(Fonte: Il Corriere del Mezzogiorno - News2000)

[CACAO ALTRE BUONE NOTIZIE]

Conto Energia
Il 28 luglio 2005 e' stato approvato il decreto legge sull'incentivazione del fotovoltaico in Italia, noto come Conto Energia. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 181 del 5 agosto stabilisce che l'energia fotovoltaica prodotta, anche da privati, potra' essere venduta all'Enel (o altro fornitore di energia). Ogni chilowattora prodotto viene pagato 45 centesimi di euro, per vent'anni (oggi un kWh costa 0,18 euro).
Per capire meglio di cosa si tratta vi segnaliamo, tra i tanti, alcuni link:
http://www.lifegate.it/ambiente/articolo.php?id_articolo=2037&parte=1 (10 domande e risposte sul conto energia, di cosa si tratta, come funzione, quanto conviene)
http://www.beppegrillo.it/archives/2005/08/energia_pulita.html e http://www.beppegrillo.it/archives/2005/09/energia_pulita_1.html (dal blog di Beppe Grillo, nel secondo link una serie di domande e risposte con un esperto)
http://www.studiofauri.com/ (dove si trova testo completo del Decreto legge 28 luglio 2005).

Dal Sana di Bologna arrivano alcuni dati aggiornati sul biologico in Italia. Siamo il terzo produttore mondiale dopo Australia e Argentina, con circa un milione di ettari, pari al 6,9% della Sau (superficie agricola utilizzata).
In tutto nel mondo sono 26.500.000 (dati 2004) gli ettari coltivati a biologico in 110 nazioni. Un aumento del 7,6% rispetto all'anno precedente.
(Fonte: greenplanet)

Ridistribuire la terra
In Venezuela l' "Instituto Nacional de Tierras" (Inti) sta espropriando terreni da alcuni latifondi (sono sotto esame 317 proprieta' fondiarie, circa tre milioni di ettari), per darli in concessione a cooperative di contadini Senza Terra. Lo scopo dell'iniziativa e' aumentare la produzione agricola nazionale e creare nuovi posti di lavoro. Oggi il Venezuela, nonostante possieda immensi appezzamenti di terreni, importa il 70% delle derrate che consuma.

Chiuso uno stabilimento Coca Cola
Succede in India dove il Kerala state pollution control board (Comitato di controllo sull'inquinamento dello Stato del Kerala) ha ordinato alla multinazionale di "fermare la produzione di ogni genere di prodotto con effetto immediato" nell'impianto di imbottigliamento di Plachimada, nell'India meridionale.
La Coca Cola e' accusata di aver inquinato le falde acquifere con i materiali di scarto, contenenti, sembra, ingenti quantitativi di cadmio.
L'Azienda non avrebbe inoltre adempiuto a due provvedimenti precedenti che la obbligavano all'installazione di un impianto per il trattamento delle scorie e dei liquidi di scarto e alla costruzione di un pozzo d'acqua potabile per le comunita' danneggiate dal sovrasfruttamento delle falde.
In India la multinazionale e' bersagliata da almeno 4 comunita', migliaia di persone. Cominciano a nascere le prime zone Coca Cola Free.
(Fonte: lanuovaecologia)

[CACAO MIELE]

No parto, no party
In America e in particolare a Chicago sembra stia andando molto di moda la festicciola con amici in sala parto (quella in cui arrivano i bambini). Un nuovo ospedale in fase di completamento avrebbe addirittura dotato tutte le sale parto di sezioni per gli spettatori, con tanto di vista dall'alto, posti a sedere e venditore di hot dog.
(Fonte: ansa)

[CACAO SCIENZA E TECNICA]

I primi cocktail di bevande della storia sarebbero nati in Mesopotamia cinquemila anni fa. E' quanto sostiene Patrick McGovern, uno dei massimi esperti mondiali di chimica applicata. Amavano mischiare vino, birra, miele e succo di mele: il cocktail si chiamava Macedonia Mix e nelle discoteche costava 15 euro.
(Fonte: ansa)

Sinestesia e musica
Chi suona uno strumento musicale ha forse sperimentato una volta la sensazione di percepire la musica anche come un sapore, oltre che un semplice suono.
Secondo il neuroscienziato Lutz Jäncke dell'Universita' di Zurigo, autore di un articolo pubblicato sulla rivista "Nature", alcuni musicisti nel corso delle loro performance riescono a sfruttare la sinestesia, cioe' la possibilita' da parte del cervello di mescolare le sensazioni che provengono da due o piu' organi di senso diversi. Un pianista potrebbe, ad esempio, riconoscere una nota alta o bassa percependo un determinato sapore in bocca.
Che cosa cambiera' nel mondo delle neuroscienze dopo questa scoperta?
Se lo sara' chiesto anche Jäncke il quale risponde "E' una domanda da un milione di dollari".
Qualcuno ha degli spiccioli?
(Fonte: Ecplanet)

La Redazione: Simone Canova, Jacopo Fo, Gabriella Canova, Maria Cristina Dalbosco