Il segreto delle emorroidi scomparse.

Finalmente sto veramente meglio!

Dopo un anno e mezzo di sofferenze finalmente inizio a vedere l’uscita.
Vi propongo quindi la mia esperienza nella speranza che possa essere utile a qualcun altro. E devo dire che non ci sarei mai riuscito senza la solidarietà di chi ha partecipato al Laboratorio Emorroidi Solidali.
Il che, tra l’altro, mi ha convinto che la collaborazione tra esseri umani e la condivisione delle esperienze è uno strumento potente quanto poco utilizzato.
Anche perché su questo disturbo la medicina occidentale e quelle “alternative” non hanno soluzioni. E’ il malato che si deve sbattere, non ci sono pasticche miracolose. In particolare le testimonianze di chi ha subito diversi tipi di intervento chirurgico confermano quel che sostiene Beppe Grillo e cioè che l’intervento chirurgico è una sola e la maggioranza delle persone ne trae solo un miglioramento momentaneo (quando va bene).
Va subito detto che nonostante abbia provato decine di rimedi non uno è stato capace da solo di debellare questo disturbo.
Questo tipo di malanno infatti è di quelli che hanno più cause. Se non si affrontano tutte, una per una, non si ottiene nulla.

Innanzi tutto non ho ottenuto risultati cospiqui fino a quando non mi sono veramente deciso a mettermi a dieta.
Non che prima mangiassi in modo criminale ma ho dovuto azzerare pesce, formaggi e latte, carne, uova, cioccolato, cibi piccanti, alcol, caffè, nocciole varie. Ho anche rinunciato a patate, peperoni, melanzane. Ridotto drasticamente pomodori e agrumi.
L’obiettivo di questa manovra draconiana è stato quello di dare riposo al fegato e ridurre l’acidità presente nell’apparato digestivo. Attenzione: se mangi solo verdura cereali e frutta è necessario mangiare insieme cereali integrali e legumi (piselli, fagioli, lenticchie) sennò non disponi di proteine a sufficienza. Se non tolleri i legumi devi mangiare qualche cosa come piccole quantità di yogurt e uova per ottenere le proteine indispensabili.

Secondo punto irrinunciabile è muoversi. Da mezz’ora a due ore al giorno. L’effetto migliore si ottiene a partire dai 30 minuti di movimento continuato in su.
E per massificare il risultato ho iniziato a muovermi cercando di coinvolgere tutti i muscoli così da aumentare l’effetto in termini di consumo di energia e circolazione del sangue. Quindi anche quando lavo i piatti o faccio una rampa di scale cerco di muovermi tutto, così faccio più fatica. E la fatica fa bene perché consuma l’energia in eccesso che sennò finisce per andarti nel sedere e gonfiarti l’ano come un palloncino.

Terza azione strategica rilassare i muscoli della zona genitale e anale, ascoltando in particolare la contrazione dei muscoli della fascia nuca-naso che sono accoppiati a quelli anali. Su questo non mi dilungo perché ne ho scritto a sufficienza nell’articolo di presentazione del Laboratorio Emorroidi Solidali.
Importante anche dotarsi di un cuscino a ciambella. Io uso semplicemente un asciugamano di misura media arrotolato a tubo e un po’ attorcigliato su se stesso per aumentarne la consistenza. Mi fornisce un supporto di circa un centimetro di spessore che diminuisce la pressione sull’ano quando sono seduto a scrivere oppure vado in auto. Ma non deve essere troppo spesso. Deve alleggerire la pressione non eliminarla. Se il sedere è completamente staccato “il culo pesa troppo” (non so come altro dirlo).

La quarta questione irrinunciabile è di tipo psicologico. Secondo Claudia Rainville (“Metamedicina. Ogni sintomo è un messaggio.” Edizioni Amrita) i disturbi anali sono legati (evidente) alla conclusione di un processo. C’è qualche cosa che non riesci a finire!
Le domande che lei propone sono:
“Mi sento diviso tra due situazioni e aspetto che una delle due si concretizzi?
C’è una situazione che riguarda la conclusione di un processo che mi provoca collera perché le cose non vanno come vorrei?
Sono in collera perché non riesco a vedere la fine di una condizione difficile?
Le cose non avanzano nonostante io “mi faccia un culo così”?”

Ho dovuto ragionare molto sulla mia vita per riuscire a vedere quanta rabbia nascondevo nella mia anima. Vedi l’articolo: Jacopo lascia andare la rabbia”. Ma come faccio? (Gastrite, cistite, emorroidi solidali)a> E ho dovuto ragionare molto per accorgermi di quanto io da anni ormai viva in sospeso, aspettando che una serie di problemi centrali arrivino a una svolta, invece di godermi le cose buone del presente.
Da anni dico “se succede questo abbiamo svoltato”. Ma non succede mai e tutto è rimandato in una palude di attese.
Su questa storia della rabbia hanno scritto molto Elle e altri nel laboratorio emorroidico. In sintesi non si tratta solo di capire che sei arrabbiato come un cane e che sei diventato nevrotico perché continui a non riuscire a uscire da un’accerchiamento. Si tratta di aver la pazienza e la forza di stare a guardare cosa succede quando ti prende l’ira. Ascoltare le sensazioni. Vedere che sono proprio sgradevoli ma che se le ascolti lo sono meno che se le soffochi e le neghi. Una cosa un po’ tosta.
E ovviamente questa ultima parte non funziona se non ti fai una ragione per come va la tua vita, non l’accetti e non ti inventi qualche cosa per cui riesci a dirti: “Va bene così.” Poi devi anche riuscire a trovare la forza di sorridere. Anche solo per finta. Dopo un po’ il cervello (che non è molto furbo) vedendo che continui a sorridere si convince che tutto vada bene e inizia a secernere le sostanze chimiche che agendo su certi neuroni provocano la sensazione del benessere.
Azione di supporto molto utile è dare un taglio alle tante piccole cose in sospeso. In Usa ne hanno fatto una terapia che vanta risultati notevoli. Si tratta di prendere un quaderno e iniziare, meticolosamente, a appuntare tutte le cose da fare che non hai ancora fatto (dal libro che devi restituire, alla telefonata alla zia malata che rimandi...). Tutte le azioni che richiedono meno di 5 minuti le fai subito, le altre le annoti. Poi devi iniziare a perquisire la tua casa, rovesciare le scatole delle foto, perquisire l’hard disck del pc. Questa perquisizione ti serve per far tornare alla memoria brandelli del tuo passato e altre azioni che sono restate in sospeso (chiedere finalmente scusa a Giulia, cancellare definitivamente dalla lista degli esseri umani esistenti Antonio). Annoti tutto. E’ un lavoro che deve essere svolto in modo intensivo. Datti una settimana di tempo. Non di più. Nei successivi 20 giorni devi riuscire a cancellare il 90% della tua lista. Alla fine ti resteranno poche cose ancora in sospeso e quelle le affronterai piano piano. Ma avrai fatto piazza pulita del più delle situazioni non risolte. E, incredibile, la tua vita ti apparirà solo per questo sotto una luce diversa.
Incredibile quanto ti pesasse in realtà non aver ancora risposto a quella mail…

La quinta azione essenziale è la cura locale.
I medicamenti migliori che ho sperimentato sono:
Crema antiemorroidi dell’erboristeria Montricos di Nuoro gestita da Michele Piredda e dalle gentilissime Luciana e Gabriela Lapia. Potete richiederla per telefono allo 078437133
Crema antiemorroidi Fitoroid di Aboca.
Crema Populeo (erboristeria Magentina, in farmacia). Ringrazio Gaia Mezzadri, mia adorata sorella per la dritta.
Durante le fasi di sanguinamento ho tratto particolare beneficio dalle supposte Avenoc (omeopatiche Boiron) sulle quali spargevo un po’ di crema Arnica Compositum (omeopatica Hell). Devo confessare che per fermare la perdita di sangue ho provato a mettere sulle supposte anche una goccia di Tea Tree (olio essenziale dell’albero del te) o di lavanda (olio essenziale) e olio di iperico o di San Giovanni (macerato di fiori di iperico in olio d’oliva extravergine spremuto a freddo in un barattolo lasciato al sole per 40 giorni. Poi si filtra il tutto facendolo passare in 4 strati di garza. In commercio generalmente si trova quello prodotto con olio di semi. Se non trovate quello con olio d’oliva potete richiedere quello che faccio io (esclusivamente con fiori racolti all’alba del 25 giugno, dopo la notte di San Giovanni) a www.commercioetico.it. ATTENZIONE: NON USARE OLIO DI IPERICO SE PRENDI LA PILLOLA: ANNULLA TOTALMENTE L’AZIONE DEGLI ESTROGENI. E’ una potenza! Io sono nonno grazie all’olio di iperico che preparo io. Ma non l’ho fatto apposta.). Non so se usare questi oli sia stata un’azione criminale (aspetto pareri illuminati). Comunque la registro. Questi oli hanno sulle ferite esterne il potere di fermare le emorragie e cicratizzare in modo superiore alle medicine “moderne”; per questo mi è venuto in mente di usarli e la sensazione è stata positiva. Il The Tree pizzica ma è rivitalizzante. Inoltre questi oli sono battericidi più potenti di qualunque altro in commercio (agiscono anche su ustioni, punture di insetti, psoriasi. L’olio di iperico è poi efficace per botte, tumefazioni, distorsioni, piaghe da chemioterapia. L’olio di Tea Tree è efficace anche per infiammazioni della gengiva).
Ho sentito di persone che hanno tratto grande giovamento con il Ruscoven della Aboca. E’ una pomata per le vene varicose (molto rinfrescante) che aiuta a ricostituire il tono della zona. Ringrazio Diego Ruiz del teatro dei Satiri di Roma per l'informazione.
Ringrazio Laura Fo, mia carissima cugina per avermi segnalato l’effetto potente dell'Arnica Compositum.
Cito così tante creme perché ho notato che il loro effetto migliore è nei primi giorni. Poi tende a affievolirsi. Quindi credo che la soluzione più efficiente sia alternarne almeno tre o quattro.
Attenzione: queste creme, quando c’è irritazione interna, andrebbero infilate anche nei primi centimetri del retto.
A questo scopo si può usare il dito mignolo abbondantemente cosparso di crema. Se la situazione è particolarmente gonfia è un’operazione difficile. In questo caso la crema migliore è l’Avenoc perché è molto densa. Oppure, come ho detto, le supposte. Ma vi consiglio di tagliare il culo della supposta Avenoc perché ha i bordi acuminati e il fondo concavo che provoca un fastidioso risucchio quando si tuffa nelle profondità rettali (come tutti quelli che soffrono di emorroidi sono molto precisino e pieno di fisime).
In alternativa al dito e alle supposte alcune creme sono dotate di cannule bucherellate.
E qui il signor Aboca dimostra di essere un vero signore. Infatti solo la sua crema Fitoroid è abbinata a una cannula con dei buchini fatti in modo cristiano che non ti graffiano l’ano impazzito mentre li infili.
La cannula del signor Aboca è il top delle cannule. Abbondantemente lubrificata con la crema stessa scivola senza dolore che è quasi un piacere. Grazie signor Aboca. I tre centesimi in più che le è costato levigare i buchini delle sue cannule sono soldi benedetti. E non lo dico perché lei è stato uno dei due soli imprenditori che hanno comprato pubblicità su Atlantide Tv permettendoci di esistere. Lo dico con sincerità che sgorga direttamente dal più profondo del mio culo. Grazie. A nome di tutti gli emorroidici del pianeta: lei ha stabilito uno standard di qualità universalmente e assolutamente valido per la produzione delle cannule rettali. Essersi occupato con tanta dedizione e pignola attenzione a questo aspetto che altri trascurano totalmente le fa onore.

Sesta è ultima azione (è il sei il numero perfetto non credete alle imitazioni) bisogna da una parte abbassare l’acidità del sistema digestivo e dall’altra fornire alle cellule dell’area debilitata tutti quegli elementi atti a riparare e rafforzare la zona.
Per fare questo la principessa delle medicine è l’achillea. Mattino pomeriggio e sera una tisana (mettere in acqua un bel cucchiaio di fiori secchi per ogni tazza d’acqua, far arrivare l’acqua a bollore, e poi lascia decantare per 20 minuti, quindi filtrare col passino e bere. Io ne preparo tre tazze per volta). Oppure frullare i fiori secchi per alcuni minuti e poi setacciare. Un cucchiaino da caffè di polvere di achillea tre volte al giorno. Io preferisco questa seconda soluzione. Eccellente. Veramente un rimedio potente. Ti da delle sensazioni anali nuove e esaltanti. Sederi liberati!
E’ però veramente amara. (Devo ringraziare l’amico fraterno Sergio Frau per la segnalazione tratta da un giornale e l’erboristeria Monticos di Nuoro per aver scritto il suddetto articolo. Mi ha anche spedito l’achillea da raccolta selvatica. In alternativa Aboca e altre aziende ne commercializzano di biologica). Piredda ci informa anche che l’achillea è eccellente per i casi di rigurgito gastrico, gastralgie, esofagiti.
Ma se soffri di emorroidi croniche come me un solo ciclo di Achillea non ti basta a guarire completamente. E dopo 15 giorni l’effetto miracoloso inizia a diminuire. Io ho interrotto e per 10 giorni ho preso le capsule di erbe anti emorroidi preparate da Giuseppe Giordano, caro amico che gestisce l’erboristeria Camomilla di Milano (025454063. Produce anche una crema miracolosa per funghi della pelle e piaghe: la Crema Maga. L’ho provata dopo anni che provato di tutto, compresi diserbanti militari. Mi ha risolto il problema in 48 ore. E quando dico che ho provato di tutto dico di tutto. Come puoi evincere da questo articolo ho un rapporto maniacale con i medicamenti).
Giordano ocnsiglia anche di mangiare molta lattuga, soncino e valeriana. E io aggiungo che rape, cavoli e verze sono ottimi antinfiammatori. E anche i carciofi e i mirtilli producono effetti ottimi (anche per le cistiti).
Mi è sembrato buono anche il consiglio di assumere capsule di vite rossa che hanno un potere riequilibrante dei tessuti venosi.
Segnalo anche che molte persone dichiarano di aver avuto effetti miracolosi ingerendo un paio di capsule di peperoncino rosso piccante a digiuno ogni mattina. Io ci ho provato ma a me non ha dato risultati positivi. Anzi un lieve peggioramento. Sospetto che questo rimedio sia utile per quel che i cinesi definiscono “Tipo Yang” (pesante e solido di struttura, pressione alta, suda molto, soffre il caldo). Io sono decisamente Yin: testa grossa, longilineo, sudo poco ecc.

Riassumendo:
-Dieta.
-Movimento.
-Rilassamento della zona anale (riequilibrio della pressione nella parte alta e bassa del corpo).
-Comprensione e ascolto della rabbia e delle sue ragioni (un qualche processo che non si conclude mai. Difficoltà a lasciare andare quello che è finito).
-Creme riparatrici e anti infiammatorie locali.
-Achillea (antiacido), lattuga, soncino, valeriana, carciofi, capsule di erbe Camomilla (disinfiammanti e ricostituenti).

Ma queste sei azioni liberatrici da sole non bastano.
E’ anche importante agire a livello generale su organismo e buon umore.
- Inserisci un piccolo cambiamento nella tua vita. Inizia a lasciare il cellulare staccato in certe ore del giorno, impara a cucinare indiano (senza spezie). Iscriviti a un corso di salsa (nel senso della danza sudamericana). Come sostengo da tempo iscriversi a un corso di salsa è una mossa esistenziale potente. Sono corsi frequentati da persone che amano divertirsi e se la tirano pochissimo. Già nei corsi di Tango incontri persone mediamente più difficili e arzigogolate.
- Altra questione esiziale: passa il maggior tempo possibile a ascoltare le sensazioni del tuo corpo, la musica, il sapore dei cibi, osservare il tramonto, la gente che passa, i fiori o quel che preferisci. Se ascolti le sensazioni ti si spegne il cervello razionale automaticamente e diminuisce la pressione mentale (ascoltare è la forma più semplice e efficace di meditazione).
- Cerca di respirare il più possibile tipo sospiro di sollievo e di sbadigliare molto. Fa bene a tutto il corpo e rilassa e muove il basso ventre e lo stomaco.
- AUTOMASSAGGIATI. Questo è l’ultimo consiglio ma poteva anche essere il primo. Si tratta di esplorare il proprio corpo alla ricerca di punti che ti diano sensazioni piacevoli. Prova a massaggiare, grattare, premere, frizionare, sfiorare ecc. Quando trovi un punto piacevole insisti per un po’ fino a che la sensazione gradevole persiste. E osserva come alcuni punti danno la sensazione che quando li massaggi si sviluppi una specie di corrente brividosa che si espande. Una sensazione molto lieve ma distinguibile. In particolare dovresti insistere sui punti che si trovano tra le punte delle dita e i gomiti o i ginocchi (compresi). Secondo la Medicina tradizionale Cinese qui si trovano i punti più efficaci. Approfitta per automassaggiarti un po’ mentre ti insaponi o ti asciughi e ogni volta che durante la giornata ne hai occasione.
Questi rimedi dovrebbero spazzar via le tue emorroidi. Ma se sono veramente toste come lo erano le mie allora ti servirà una cosa in più. Un elemento di rottura. Per me questo si è verificato ultimamente. Ho cambiato l’impostazione del blog mettendomi a raccontare la mia vita onirica. Ho rinunciato a rispondere alle e-mail e a leggere i quotidiani. Stavo già migliorando in modo stellare, le perdite di sangue invece di durarmi 4 giorni finivano in poche ore e il malessere si era attenuato parecchio.
Ma poi iniziò a succedermi che ogni due giorni mi si gonfiava un pezzettino della corolla anale in modo repentino, dopo essere andato al bagno, e restava dolorosamente gonfio fino a che non si liberava sanguinando. Mi era chiaro che era come se un muscolo si bloccasse strozzandomi una venuzza. E tutto il mio rilassamento non riusciva a sbloccare questo crampo muscolare. Allora mi è venuta un’idea che non mi sento di consigliare ma che riporto. Ho preso mezza bustina di Oky, un antidolorifico che evidentemente ha qualche effetto come rilassante dei muscoli.
La zona si è ISTANTANEAMENTE decontratta e il disturbo non si è più presentato. Probabilmente un effetto psicologico. L’aver trovato il modo di sbloccare questi strozzamenti ha rotto il circolo vizioso di aspettarsi il gonfiore ogni due giorni.

IMPORTANTE.
ATTENZIONE A NON CONFONDERE LE EMORROIDI CON ALTRI MALANNI. SE IL DISTURBO PERSISTE E’ NECESSARIO ESCLUDERE CHE CI SIA QUALCHE COSA DI PIU’ GRAVE AL RETTO CON UNA RETTOSCOPIA. TI INFILANO UN TUBICINO CON UNA MICRO TELECAMERA NEL SEDERE E GUARDANO QUANTO E’ BELLO.
IO HO AVUTO UN PROBLEMA ASSURDO MENTRE ME LA FACEVANO. INCREDIBILE MA VERO IL MEDICO NON RIUSCIVA A TROVARE IL MIO ANO. CERCAVA DI APRIRMI UN BUCO NUOVO SOTTO L’OSSO SACRO. GLI HO DETTO CHE PREFERIVO FARE DA SOLO, VISTO CHE SAPEVO ESATTAMENTE DOVE AVEVO IL BUCO DEL CULO (GROSSOMODO NEL SOLITO POSTO). DA LI’ IN POI HA SMESSO DI ESSERE UNA SITUAZIONE TRAGICA E DOLOROSISSIMA LIMITANDOSI A CONTINUARE A ESSERE ESTREMAMENTE IMBARAZZANTE. UNO DEI SINTOMI DI ALLARME E’ IL COLORE DEL SANGUE. QUELLO DELLE EMORROIDI E’ ROSSO VIVO. SE E’ SCURO VUOL DIRE CHE IL SANGUE NON PROVIENE DALL’ANO MA DA PIU’ IN ALTO LUNGO IL RETTO E QUINDI HA INIZIATO IL PROCESSO DI COAGULAZIONE CAMBIANDO COLORE. IL CHE NON E’ BENE.

L'avventura continua in
http://www.jacopofo.com/?q=node/3319
il primo articolo sulle emorroidi lo trovi in
http://www.jacopofo.com/?q=node/1918

Ps: Le idee generali di questo articolo sono sviluppate nel libro “La rivoluzione pigra” disponibile gratisi su questo blog e su www.clinicaverde.it


Commenti

non so che dire...

cavolo...

jacopo sei stato eccezionale, sia nel fare che nel comunicare

operazione grandiosa, veramente

sono ammutolita

mille miliardi di felicitazione per il tuo novello stato di salute!

e grazie di avere steso una relazione così particolareggiata,

un'azione di diffusione di questo materiale oltre i confini del blog, sarebbe gradita

ciao ciao ele

Eh sì, davvero una grande prova di solidarietà, comunicazione ed intelligenza sociale, quella di aver scritto questa ed altre pagine sull'argomento.

Un grazie di cuore a Jacopo, per aver condiviso, e per averlo fatto di tanto in tanto anche con una sana dose di umorismo.

Ora, però, permettetemi di chiedere un aiuto, perchè mi sento abbastanza smarrito: assieme al problema del sanguinamento e del dolore vero e proprio (io finora, fortunatamente, ho patito solo di dolorini acuti nel mentre, e di fastidio e bruciore nel dopo), qualcuno di voi ha riscontrato anche presenza di un liquido chiaro color giallino?
Una sorta di pus -o muco, non saprei- abbastanza fluido che, alla fine dell'atto, fa sentire come se ci fosse ancora qualcosina da espellere, ma che è in quantità abbastanza scarsa, eppur preoccupante.
Ne sapete niente?

Un saluto a tutti i naviganti, e scusate se sembro angosciato... in effetti lo sono, e so già che non farà bene là sotto!

P.S.: sono già andato dal dottore, qualche mese fa, quando ancora non si era presentato questo umore chiaro, e lui "liquidò" (scusate il gioco di parole!) la cosa con eccessiva superficialità.
In attesa di cambiare medico curante, stavo cercando di informarmi e tranquillizzarmi, ma con scarsi risultati...

e da poco che ho le emorroidi ho paura possono causarmi problemi gravi ?

Ho letto tutta la discussione , ma c'è un rimedi per curare le emorroidi in maniera efficace ?

In vacanza in Tirolo mi si sono 'riaffacciate' (sic!) le emorroidi.
mi è servito molto leggere questo blog, e quindi riporto la mia esperienza sperando che ad altri possa essere utile, con un grazie...
La causa non è una sola ma un insieme di cose...aver mangiato male ( indaccati in primis, ma anche le 'palle di Mozart', + pane del necessario, di cui sono da tempo intollerante ) bevuto + del mio 1/2 bicchiere al giorno di Traminer, e poi aver fatto i 45 km. in bici della ciclabile San Candido- Lienz non ha certo migliorato la situazione!
In più avevo immagazzinato rabbia che non avevo potuto 'esternare'...
Ritornata a casa, pur imbottendomi di Daflon compresse e Proctosedyl pomata, la situazione non migliorava: continuavo a sanguinare nell'evacuazione, senso di pesantezza ( fortunatamente non tanto dolore)
Informatami a dovere sul web e letto il blog di jacopo sono partita all'attacco dicendomi che "basta, mi avete rotto, si cambia registro e strada"
QUESTA E' LA CURA CHE STO FACENDO:
- Meditazione al mattino, con pulizia dei Chakra, chiedendo aiuto e cercando di visualizzare acqua corrente che lava via rabbia, rancori e delusioni
- 60gocce di Vite Rossa+ 20gocce di Ippocastano (tinture madri) x 2 vv al giorno mattino-sera( rinforzatore di vene + cicatrizzante)
- 1 cucchiaino di polvere per 'basificare' tutto l'apparato digerente ( magnesio) sciolto in acqua calda,x 3 vv al giorno matt- pranzo-cena
- Fitorroid pomata di Aboca(meraviglia!) prima e dopo l'evacuazione del mattino+ la sera prima di andare a letto
- Moltissima verdura e frutta, ma pochi pomodori,1/2 fettina di pane x ogni pasto, carne bianca, pesce (a vapore-griglia),molte lenticchie, sì ceci e fagioli, sì tonno, no pasta, no insaccati, no vino
Che altro dire... sono 3 gg che faccio tutto questo, e già dal 2° giorno non ho fatto sangue!!!So che devo seguire questo regime almeno x una 20ina di giorni, ma i risultati incoraggianti mi tenfono alto il morale!

che questa dritta salvi il cu...ore di qualcun altro da molte sofferenze, come ha salvato il mio :)

Finora ero un fortunato dilettante...soffrivo di emorroidi a livello amatoriale :P nel senso che una volta all'anno...ma anche un anno sì e un anno no, mi si gonfiava una pallina in quella zona...era abbastanza dolorosa, sì, ma discreta ed educata...toglieva il disturbo appena defecato o al massimo dopo uno o due giorni dalla sua apparizione...il massimo che facevo, ma non sempre, giusto una volta o due in tutto, era di mettere un po di proctolyn, ma anche una qualsiasi pomata al cortisone che mi capitava a tiro, e anche il piccolo bruciore andava via...questo mi ha sempre portato a credere che soffrire di emorroidi fosse come soffrire di herpes sul labbro...un fastidio annuale/biennale e nulla di più, anche meno grave, dato che l'inestetismo era ben coperto a differenza dell'herpes...

Mai avrei pensato che ci fosse gente che soffriva per questo...fino a una decina di giorni fa...

questa volta, infatti, senza apparente motivo, quella pallina è sbucata e, non solo non è andata via (nè dopo l'evacuazione, nè dopo i soliti due giorni), ma nemmeno si lasciava riportare manualmente in sede...era troppo, decisamente troppo gonfia e dura per poterla maneggiare...non mi perdo d'animo e vado di locoidon...niente...ok, dico, andiamo più sullo specifico e provo il proctolyn...ieri è finito il primo tubetto senza apprezzabili risultati...

la pallina maledetta poi, non era sufficiente a contenere la pressione (evidentemente) troppo forte del sangue bloccato e si è allargata (ho SENTITO gli strappi in questione...troppo brutto sia fisicamente sia moralmente) e il varice si è allungato estendendosi per un paio di cm e occupando tutto il lato sinistro della zona che avrei dovuto usare per sedermi...ma da giorni è un lusso che non posso permettermi...nemmeno sul bidè o sulla tazza resisto più di 2 o 3 minuti...la pressione e la forza di gravità, in quella posizione, mi fan gonfiare la ex-pallina al punto che sembra sul punto di scoppiare...

...non contenta...ha preso a sanguinare a un punto tale che ho provato una forte solidarietà femminile pur essendo uomo, e ho dovuto mio malgrado prendere in seria considerazione l'idea di un salvaslip!!! Il sanguinamento era cospicuo e ininterrotto...che io mi sedessi o no, che io defecassi o meno, il rubinetto perdeva -.-''

Io dal medico non ci vado volentieri per disturbi "normali", figuriamoci per problemi intimi...perciò ero deciso più che mai al fai da te e mi son sorbito pagine e pagine di internet...qui, e nel laboratorio emorroidi solidali in particolare, ho letto di alcuni rimedi-della-nonna che avevo già cominciato a considerare seriamente...mi ero preparato psicologicamente al purè di patate spalmato lì, dovevo solo decidere in merito alla temperatura...avrei anche voluto provare il tantum verde proposto da una ragazza...mi allettava l'idea di cotanta freschezza...anche se non ero convinto al 100% della non-nocività del prodotto su quel tipo di mucose...ma dopo la patata avrei provato anche quello...solo che, nel frattempo, mi sono imbattuto anche in questa pagina

http://www.intopic.it/forum/salute/emorroidi/46154/

e siccome in casa avevo un tubetto di vivin C ho pensato "tentar non nuoce" e...miracolissimo! Ieri sera ho fatto l'impacco...stamattina vado per fare il lavaggio e quando passo la carta igienica per togliere il grosso del sangue, la guardo ed era....bianca! Mi siedo...dopo 5 minuti il dolore ancora non si è fatto vivo...solo un timido prurito al posto suo...mi faccio coraggio e mi siedo su una sedia rigida...nessun dolore :) la ex-pallina è sempre lì, ma per la prima volta...si lascia "manovrare" e riportare parzialmente in sede...il mio unico rimpianto è non averci provato prima che la pallina divenisse un salsicciotto...spero non sia nulla di irreversibile...e spero anche che a qualcuno questa informazione possa essere d'aiuto ed evitare quel peggioramento che ho subìto io, ma anche se gli servisse solo a soffrire un giorno in meno, ne sarei lieto.

Sono felice di dare il mio contributo a gente che, come voi, si è degnata di dare il proprio al prossimo.

Grazie mille a nome di tutti i sofferenti e di tutti gli amanti del "bricolage".

Tommy.

Da circa 15 anni soffro di perdite di sangue dal sedere in seguito all'assunzione di certi alimenti.Sono arrivato al massimo ad avere piccole emmoridi, non ho mai avuto dolori stando seduto. Mi fanno questo scherzo l'alcol, ma pure altri alimenti. Una dieta di verdure, cereali e legumi fa miracoli, mi fa passare tutto in qualche giorno, poi appena la interrompo, il problema si ripresenta. Non riesco ad avere un'alimentazone "normale" con carne, uova, pesce e formaggi per più di qualche giorno. Forse è meglio che mi metta a dieta vegana per sempre ...
Per quanto riguarda la soluzione, mi è capitato, diciamo quand' ero in vacanza in Olanda, di trovare giovamento a questo problema dalla cannabis. Sarà che è un antinfiammatorio, che rilassa i muscoli e tifa vivere un po nel mondo dei sogni.

Davide Calabria

io ho da molti anni questo problema e a dire la verità non evito tutte le cose che i medici proibiscono in questi casi, ho costatato che per me solo l'alcol ed il piccante sono da evitare scrupolosamente, il resto non mi fa nessun effetto, es. la cioccolata fondente la mangio a tavolette intere e non ho mai avuto problemi, del resto non potrei rinunciarvi, quindi mi sono convinto che quello che mi piace non mi fa male (infatti dell'alcol e del piccante non me ne frega assolutamente niente), ma del resto visto che sono un tipo attento a me stesso vale anche il contrario.
Ovviamente se oltre a superalcolici e piccante ci mettiamo pure qualche motivo di stress, incazzatura o ansia le emorroidi rispuntano fuori alla velocità della luce e mi serve poi almeno un mese di gocce per curarle (io prendevo il venoruton o veronuton, non ricordo, e funzionava abbastanza bene), ma il mio evidentemente non è un problema molto acuto.
saluti
Lucio

caro Jacopo,
devo ammettere che mai avrei pensato di scrivere di emorroidi in un blog(mi vergogno come una ladra), ma leggendoti mi sono convinta dell'effetto liberatorio di questa pratica e ho capito che oltre a potere approfittare della tua esperienza in materia(senza offesa eh!) poteva essere liberatorio anche per me(almeno quanto lo è stato scoprire che non ero l'unica vittima!!!).
dunque...due giorni fa ero al cinema e nonostante le poltrone comodissime per tutta la durata del film mi ha tormantato una sensazione acuta di prurito e fastidio, arrivata a casa, sotto la doccia, ho scoperto l'arcano...il mio adorato culo era stato invaso da una forma non identificata!!!!il panico si è impadronito di me e mi ha abbandonata solo quando è stato sopraffatto dal grado di umiliazione raggiunto quando ho dovuto chiedere prima al mio compagno e poi al mio migliore amico( dato che il mio compagno era stato capace solo di alimentare il panico crescente) di guardarmi l'ano e dirmi se si trattava di una forma di vita non identificata o se stavolta(come in realtà temevo) erano le emorroidi che avevano deciso di venire allo scoperto!

si perchè caro jacopo, io ho sempre avuto qualche problemino ma nel peggiore dei casi veniva fuori una protuberanza cutanea che rispingevo dentro e hop spariva! adesso invece questo brutto mostro ha visto la luce e non vuole tornare da dove è venuto...
sto usando mille pomate, il ghiaccio la sera (che devo dire mi aiuta molto) e prendendo del Bentelan (cortisone) per bocca ma il mostro è sempre lì...credo che si tratti dello stesso rigonfiamento di un pezzettino della corolla anale di cui parli nel tuo intervento...solo che io non sanguino e quindi il rigonfiamento persiste...ora dato che appena ho letto il tuo intervento ho risposto a tutte le mail che avevo in sospeso e che da allora nn faccio altro che ascoltare il mio ano, che posso fare? ma soprattutto almeno tu sarai così Uomo da tranquillizzarmi e salvarmi?(perdonami la provocazione ma tu puoi capire quanto sia esasperata) quelli che ho accanto finora hanno miseramente fallito!(con questo non voglio negare di amarli profondamente...nel caso in cui pensassi ad altre cose irrisolte!)

infine grazie tante Jacopo, tu e il tuo blog siete quello che io definisco il miracolo di internet...un canale libero e per tutti!
aspetto con ansia tue nuove
Anna

colorinox

AVEVO GIA SCRITTO QUALCOSA MA NON LA RITROVO PIU E AGGIUNGO ALTRO

Prima fase - Decongestionamento delle tensioni muscolari.
Coricati in un luogo tranquillo, copriti con una coperta perché nel rilassamento si tende a raffreddarsi.

Questo esercizio si effettua creando tensione in una fascia muscolare mentre si inspira e rilasciando la tensione mentre si espira. Per rendere l'esercizio più efficace si suggerisce di pensare "tensione" mentre l'aria entra e si crea la tensione, quindi pensare "relax" mentre l'aria esce e si lascia andare la tensione.

Se, terminato l'esercizio, senti qualche punto dell'organismo ancora in tensione, inspira e provoca in esso una tensione forte e volontaria, quindi esala lentamente rilasciando la parte pensando "relax, lascia andare..."

Stringi il pugno destro inspirando, rilascialo espirando.
Come sopra per il pugno sinistro.
Con la gamba destra stesa a terra piega il piede destro in modo che le dita puntino verso il ginocchio. Crea una tensione inspirando, rilascia la tensione espirando.
Come sopra per il piede sinistro.
Stringi le natiche tra loro inspirando, rilasciale espirando.
Stringi i denti inspirando, rilasciali espirando.
Stringi gli occhi inspirando, rilasciali espirando.
Se senti qualche punto dell'organismo che presenta delle tensioni residue, inspira e provoca in esso una tensione forte e volontaria, quindi espira lentamente rilasciando la parte e pensando: "relax... lascia andare..."
Formula mentalmente le frasi seguenti e prendi consapevolezza del fenomeno che vai affermando:
Il mio braccio destro è pesante... molto pesante.
Il mio braccio sinistro è pesante... molto pesante.
La mia gamba destra è pesante... molto pesante.
La mia gamba sinistra è pesante... molto pesante.
Tutto il mio corpo è pesante... molto pesante.

Seconda fase - Autoinduzione di rilassamento profondo.
In questa fase non si esegue alcun movimento. Lo svolgimento pratico consiste nel visualizzare un organo così come si trova. Durante l'inspirazione si chiama mentalmente l'organo, così come si chiamerebbe un amico. Durante l'espirazione si parla all'organo e gli si dice, con un amore determinato, la parola "relax".

Vai con gli occhi della mente al piede destro e visualizzalo così come si trova.
Durante l'inspirazione chiama mentalmente il piede destro così come chiameresti un amico (Piede destro...).
Durante l'espirazione parla al piede destro e digli "relax"; diglielo con una dolce fermezza.
Ripeti i punti da 1 a 3, per la varie parti della gamba destra (piede, caviglia, polpacci, ginocchio, coscia, natica).
Ripeti i punti da 1 a 3, per la varie parti della gamba sinistra (piede, caviglia, polpacci, ginocchio, coscia, natica).
Ripeti i punti da 1 a 3, per la varie parti del braccio destro (mano, polso, avambraccio, braccio, spalla).
Ripeti i punti da 1 a 3, per la varie parti del braccio sinistro (mano, polso, avambraccio, braccio, spalla).
Ripeti i punti da 1 a 3 per le varie parti all'interno del corpo, (genitali, reni, intestini, fegato, stomaco, cuore, ecc.).
Per concludere, segui l'aria che respiri pensando "vieni" quando entra e "relax" quando esce. Immagina aria pura (luce) che entra ed un fumo scuro e caldo, che se ne va portando con sé ansie, tensioni e tossine.
Ripercorri ora la tua giornata, quando hai agito bene complimentati con te e quando hai agito male prendi atto di ciò che hai fatto e ricostruisci la scena come avrebbe dovuto essere.

Note: se ti è molto difficile rilassarti ti ricordo che le vitamine del gruppo B sono legate al sistema nervoso ed una carenza delle medesime può provocare agitazione. Ricorda che lo zucchero raffinato (quello bianco di uso comune) necessita, per la sua assunzione nell'organismo, delle vitamine del gruppo B e pertanto può causare la carenza delle medesime.

Anche la carne rossa tende a creare agitazione e aggressività in quanto fornisce molte energie che il poco movimento non riesce ad esaurire.

Ciao a tutti! Sono nuova ed è la prima volta che posto un commento.

Ciao Jacopo! Leggendo i tuoi articoli ed i commenti vari ho trovato enorme sollievo nel periodo in cui la crisi emorroidaria mi colpì. Più che altro mi sono fatta molte risate mentre per il dolore ero costretta praticamente al letto. La crisi a distanza di poco è però ritornata... PANICO. Stavolta, la cosa buona è che, ho curato il fiorellino esterno e sono riuscita a domarla in breve tempo ed efficacemente. Ho anche evitato di ripetere gli errori della cura precedentemente e maldestramente effettuata: ghiaccio o basse temperature. Ripensando a questo blog e alle tante persone che puntualmente si ritrovano a combattere con le dolorosissime nacchere battenti ho pensato di postarvi la cura che per me è stata risolutiva! Spero tanto che possa aiutare qualcuno. Dunque, ho applicato localmente una pomata erboristica specifica per la cura della zona anale: POPULEO (erboristeria magentina. Tipo=formula più concentrata). Contemporaneamente ho preso 6 compresse al giorno di DIOSMINA  oppure DAFLON, sono bioflavonoidi, rispettivamente 2 la mattina - 2 il pomeriggio - 2 prima di dormire, per 5 giorni- poi sono scesa a 5 comprese al giorno. e poi a 4. La notte applicazione di populeo più impacco permante di malva fresca bollita e raffreddata. Di giorno populeo più fettine di patata fresca affettata. Per i bidet raccomando l'acqua a temperatura corporea e non gelata. Niente saponi. Evitare ovviamente i cibi calorosi e cercare di mangiare in modo che le feci siano morbide: a tal fine ho usato MOVICOLON 1 bustina in mezzo bicchiere di acqua ed è andata benissimo. Mangiare un pò meno del normale ed evitare di assumere caffè. Fumare di meno per evitare qualunque agente potenzialmente irritante.State lontanissimi dalle mandorle, pinoli, noci e frutta secca in generale. Bandita anche cioccolata sotto ogni sua forma. Ultimo ma non meno importante appena possibile riposarsi in posizione laterale. Con me ha funzionato presto e bene.

Un caro saluto, Cristina P.

giuliana

mi spiace di aver trovato solo ora questo articolo,ti voglio bene anche se non ti conosco.Io assumo  quotidianamente  capsule di  estratto di mirtillo da anni(acquistate in erboristeria), non mi tornano più da moltissimo tempo; faccio mattina e pomeriggio, a volte anche la sera  soprattutto d'estate, doccie calde-fredde dai piedi   fino alle ginocchia  per tre-quattro minuti , questo "massaggio" rivitalizza tutto il sistema linfatico e ti senti benissimo.Crema alla calendula spalmata come spieghi tu anche un pochino all'interno:fantastica :provatela.Grazie di nuovo a presto.

 

Ciao!!!! Ebbene si, anch'io faccio parte dei...proctosfigati!!! Io ho trovato una netta diminuizione di "attacchi" di emorroidi (io li chiamo "bargigli")utilizzando per una decina di giorni una volta al mese come cura preventiva, Arvenum pastiglie. Non potrei mai utilizzare una supposta! il solo pensiero mi fa venire i brividi. Devo dire che quando ho queste crisi sto malissimo ma fortunatamente il dolore mi dura solo un giorno poi quando rientrano... ragazzi... è come un parto! un dolore fortissimo che fortunatamente dura pochi secondi e poi la gioia, resta solo un intenso bruciore per un paio di giorni ma il dolore non c'è più ed è veramente il paradiso! i miei bargigli però, non sono causa di un'alimentazione sbagliata o di stitichezza anzi, semmai è il contrario,
ma del forte stress a cui a volte vengo sottoposta. Ti ringrazio per tutti gli altri consigli che subito metterò in atto e complimenti per il sito. Bacioni a te e a tutti voi. Raf

devo decidere se fare l'intervento o tenere duro seguendo le vs eroiche piste/peste.che fare????io vado a aesculum composè boiron gocce e supposte, flavonoidi fluidificanti il sangue se smetto son dolori (e sangue)ce la farò a seguire la draconiana regola di jacopo??e poi per me si tratta ormai di anni,non pochi...emarang

Ciao, avendo letto un po' tutte le disavventure degli amici "emorroidali", vorrei dare il mio piccolo contributo. Circa tre mesi fa', a seguito di un terribile sforzo "evacquativo", quello che per una VENTINA DI ANNI era stato solo un sanguinamento, a volte anche abbondante, si trasformo' in dolore abbastanza forte all'ano!!! Un giorno a casa buono buono eppoi visita dalla gastroenterloga (giovane e carina con due tirocinanti al seguito...). Nulla di particolarmente grave secondo lei, ma...il dolore e il sanguinamento persistevano nonostante l'uso di 2 pomate, Luan e Nefluan, e di compresse per tonificare le vene delle quali non ricordo il nome. Dieta, lavaggi con acqua fredda e meno ore seduto. Ora premesso che faccio l'autista e guidare in piedi proprio non mi riesce, l'unica disattenzione ai consigli del medico fu' solo questa. Ma nessun miglioramento particolare. Un bel giorno un caro amico mi disse: " Ma che stai a fà? Ancora co' ste' medicine?" E mi consigliò un farmaco omeopatico: r13 di Dr.Reckeweg fiale bevibili da fare però intramuscolo o sottocutaneo. Dopo i primi due o tre giorni di lieve accentuazione del dolore il tutto è praticamente scomparso. Niente sangue, niente dolore, niente bruciore. Una fiale a giorni alterni da tre mesi la sera prima di andare a ninna, attenzione al mangiare e al bere (no superalcoolici, poco vino e birra, no insaccati, no spezie, al fumo non ho rinunciato!). Per il momento aspetto che si riducano anche quelle esterne e poi diminuirò la dose a due fiale a settimana. Poi una al mese di mantenimento. Finquì direi risultato incredibile! Unica controindicazione: 10 fiale €28,60. SIC... ciao ciao

Ciao Biffio, mi piacerebbe sapere come va con la cura che stai seguendo tu. Sono interessata all'effetto delle fiale r13 del Dr. Reckeweg perchè da circa due mesi vivo malissimo con questo fastidio quotidiano. Svolgo anch'io un lavoro sedentario ho la possibilità di alzarmi ogni mezz'ora e nonostante abbia seguito i consigli di Jacopo (alternanza creme Fitoroid, Avenoc, supposte Avenoc - dieta - lettura e tentantivo di applicare i principi di Claudia Rainville) sono un po' stanca. Grazie per i chiarimenti. Ciao.

e da poco che ho le emorroidi ho paura possono causarmi problemi gravi ?

Ciao a tutti io ho fatto una visita dove ho speso soldi però alla fine mi hanno detto di aspettare perche non sono sicuri che io abbia le emorroidi . Che posso fare ora ?

Un saluto dalla capitale francese. e dal Blog Cours de pilates . Seguiamo molto il vosto blog e ci piace

Dopo anni di intestino sregolato, diarrea intervallata da periodi di stitichezza e infiammazione delle emorroidi a effetto yo-yo, “curate” con pomate, Arvenun, ecc… e ecc… adesso hanno deciso di stabilirsi di modo definitivo e farmi impazzire di dolore. Trovo molto interessanti i consigli di Jacopo e vorrei anche seguirli, ma in questo momento non ci riesco proprio, solo pensare di fare mezz’ora di camminata, semmai per andare alla autostrada più vicina e buttarmi sotto un camion! Avere pensieri positivi… bene… una bella epidurale e avrò tanti pensieri positivi… insomma nessuno di voi riesci a darmi magari un suggerimento per questo dolore? E’ da quasi un mese che non se ne va, è continuo, che stia seduta, che stia in piedi, peggio sicuramente se cammino, a volte è così forte che non riesco nemmeno a pensare. Se solo riuscissi a trovare un rimedio per far diminuire il dolore in questo preciso momento riuscirei a trovare la serenità e la lucidità mentale necessari per seguire una qualsiasi cura.

Non ho trovato rimedi per il dolore, non ho trovato dottori degni di questo nome, non ho fatto diete particolari (a limite mangio meno e roba meno elaborata, eliminando grasso e troppi conservanti, ho perso 4 kg!). Il mio intestino è sempre uno schifo. Non sono riuscita a diminuire lo stress, anzi sono successe delle cose che mi hanno anche peggiorato l’umore.
Semplicemente ad un certo momento è stato il mio stesso cervello che ormai assuefatto al dolore ha cominciato ad accantonarlo, come Pierino con il lupo, arriva il momento in cui la testa decide: Ok, di questa cosa non muoio, non posso nemmeno farla guarire, però devo andare avanti, ho altre cosea a cui pensare.
Non dico che non sentivo più male, a volte mi dovevo fermare e sedere a causa dalle fitte fortissime, ma era sempre più ampio l’intervallo fra le crisi e i momenti in cui riuscivo a “dimenticare” il problema.
Ora sto relativamente bene, ho ricominciato a fare le mie cose abituali, non faccio ancora sforzi o tanta fatica, ho rallentato un po’ tutto, ma riesco finalmente a stare in piedi per tempi molto più lunghi di prima e non piango più dal dolore.

ciao Jacopo, sono rossella pirillo, ci intravedemmo diverso tempo fa, ero tra gli organizzatori del Giardino di Gaia a Firenze. Sono un'insegnante del Metodo Feldenkrais. Ho appena letto del tuo laboratorio sulle emorroidi solidali. Anch'io ne ho sofferto, sono arrivata, nel periodo in cui ero l'interprete al Training Feldenkrais Firenze 1, ad avere un discreto prolasso, direi che per almeno una settimana non potevo camminare o muovermi. C'era un medico agopuntore che ha cercato di aiutarmi, ma poco o niente. La cosa geniale e che nessuno mi aveva mai detto, è che almeno mi ha insegnato a ridurle ( rispingerle dentro quando cominciano a uscire, le mie non hanno mai sanguinato e quindi non rimpicciolivano). Imparare a ridurle delicatamente è essenziale perché il retto appena sente qualcosa comincia ad espellere, e non torna indietro niente.L'omeopata mi ha salvato il culo nel vero senso della parola, nel senso che quando urlavo a telefono che mi volevo operare mi diceva di no e mi riattaccava in faccia. Poi ho conosciuto Jodorowsky e i suoi atti psicomagici ( emorroidi=svalutazione, poca stima di sé ), lui suggerisce di costruirsi un TRONO e di sedercisi sopra almeno un'ora, mezz'ora al giorno. Poi ho conosciuto la dottoressa Mereu ( Gabriella Mereu ) su facebook, e lei unisce omeopatia, attipsicomagici e rimedi di Bach secondo Orozco e Kramer. Tutta una metodologia diversa da come sapevamo, in quantità dosi e anche il principio delle personalità viene mutato in principio transpersonale e c'è anche una mappa, di Kramer, con le corrispondenze sul corpo dei vari rimedi. Insomma, fra trono e Agrimony ( io metto una goccia intera, dell'essenza floreale su un po' di crema e poi lo inserisco spalmo in loco ) devo dire che sono assolutamente soddisfatta.

Ciao Jacopo, grazie per tutti questi dettagliatissimi consigli!
Il mio caso: quando escono (prima una volta ogni 6 mesi, ora ogni anno/2 anni) non guariscono prima di 30 gg esatti.
Ho provato quasi tutto. Ora riesco, durante tutto il periodo, a non farle stare fuori restando allungata e rilassata, ma appena mi alzo, pluff!
Posso passare sempre le ferie (visto che vengono d'estate) a letto???
Ora proverò con i tuoi rimedi omeopatici, ma non sono molto fiduciosa.
Io credo che l'unica vera cura sia la prevenzione: niente o almeno poco stress, niente sforzi in bagno, e per questo alimentazione regolare e liquida e movimento.
Ciao!

salve,
sono una giovane donna di 37 anni ed ho partorito a fine settembre.
vorrei raccontarvi la mia esperienza sperando che possa essere utile a qualcuno di voi...

soffrendo di emorroidi da tanto tempo ( ma in maniera lieve) il mio terrore era quello che mi uscissero dopo il parto ed invece tutto ok..pero' le bastarde si sono fatte vive dopo 40 giorni a seguito di uno "sforzo" episodico eccessivo.

non avevo mai provato cosi tanto dolore per le emorroidi ma quel che è peggio è che non avevo mai provato cosi tanto dolore in vita mia nemmeno per partorire....e vi assicuro che il ricordo del parto è davvero molto vicino e vivo dentro di me.

ho passato dei giorni di buio pesto durante i quali ho sofferto come un cane ed ho speso una fortuna in pomate e pomatine varie credendo di nonuscire piu da quest'incubo.

E' in questi tristigiorni che ho conosciuto questo sito navigando in internet alla ricerca di qualcosa che potesse aiutarmi e nonostante i dolori sono ruscita a leggere i tantissimi post interessanti stando sdraiata sul letto perche ovviamente non riuscivo a sedermi su una sedia!

vorrei ringraziare tutte le persone che hanno scritto la loro esperienza e te in particolare prima di tutto per aver creduto che la solidarietà puo aiutare veramente tanto e non solo nel caso delle emorroidi:) e poi per esserti impegnato ad entrare nei particolari...cosa che nin tutti hanno il coraggio di fare un po' per pudore un po' per schifo:)

ho preso di qua e di la gli spunti che mi sembravano piu adatti alla mia situazione in quanto allattando al seno non mi è stato possibile provare alcune pomate o farmaci .

a distanza di una decina di giorni le bastarde se ne stanno andando ma non è detta l'ultima ( incrocio le dita)!!!

vi faccio l'elenco di tutte le cose che mi hanno aiutato a far svanire quest'incubo:

- ovviamente un'alimentazione adeguata sulla quale non mi dilungo in quanto gia sapete tutto
- è stato veramente fondamentale individuare visivamente le mie emorroidi guardandole negli occhi:)...mi sono dotata di una piccola torcia a led e di specchietto ad ingrandimento.

- una volta individuata le bastarde credo che sia è iniziata la mia guarigione ...nel senso che toccandola con un dito sono riusciata piano piano a tirarla piu all'esterno ( era posizionata un po' dentro ed un po' fuori); una volta tirata fuori mi sono resa conto che la stessa oltre ad essere rosso vivo presentava dellle escoriazioni sulla superficie..probabilembte questo era il motivo di tanto dolore.

- dopo due giorni di supplizio dopo una defecazione ho fattoun bidet di acqua caldo-tiepida ed ho trovato un po di sollievo;ho iniziato quindi a fare parecchi bidet di acqua tipido-caldina al giorno standoci tanto tempo ( 10-15 minuti a volta)...questo anche su consiglio di mio fratello che a sua volta 2 anni fa ebbe una crisi molto forte e le provo' un po' tutte anche lui.
- sempre su suo consiglio ho acquistato un sapone a PH 3.5 in farmacia che era stato consigliato a suo tempo a lui. Si chiama ALIVYO ma credo che lo stiano togliendo dal commercio. Ad ogni modo credo che possa andar bene qualsiasi altro sapone a PH 3.5
- dopo ogni lavaggio tamponavo le emorroidi per asciugarle ben bene.
- nei giorni di dolore acutissimo ho trovato sollievo con la pomata FITOROID della ABOCA.
-fondamentale è stato anche il consiglio di una conoscente che convive con questo problema da anni: lubrificare lubrificare lubrificare!!!!
- ho iniziato quindi a mettermi la pomata omeopatica AVENOC prima di andare in bagno in modo da aiutare l'espulsione.
- inoltre siccome ho notato che la "cacca in uscita" ( scusate ma ora non trovo un altro termine) era sempre dura nonostante la mia dieta onde evitare di creare altre lacerazioni con conseguente dolore da urlo per le successive 24 ore ho inserito una suppostina di glicerina , ma non paga di cio mi sono fatta anche un microclisma ( VEROLAX) .
- ho passato i successivi 15 minuti cercando di distrarre il mio cervello ed il mio ano a non espellere il tutto immediatamente....cmq alla fine ce l'ho fatta!!!nel senso che sono riuscita ad andare in bagno senza soffrire troppo!
la stessa cosa ho fatto il giorno dopo e cosi via....

di giorno in giorno le cose sono andate migliorando ed ora sto benino , ma come dicevo non è detta l'ultima.

-ah..dimenticavo:ho fatto anche una cura orale con ARVENUM 500 che serve a migliorare la circolazione ( contiene flavonoidi).

-Infie seguendo sempre il consiglio di mio fratello una volta passato il dolore acutissimo ho iniziato a non mettere piu pomate perche secondo lui la ferita cosi si rimargina prima...ora non so se è vero ma con me ha funzionato.

Mi ero ripromessa che s emai ne fossi uscita avrei scritto la mia esperienza in internet sperando di poter essere utile a qualcuno e cosi ho fatto...ora però devo andare perche il mio cucciolo nuovo nuovo ( è nato il 26 settembre) mi sta reclamando!!!!
buona guarigione a tutti !!!!

Caro Jacopo, prima di tutto ti ringrazio per questo Blog, chi non soffre delle "maledette" non può capire il supporto sia tecnico che psicologico che può fornire!!!
Ho provato tanti dei tuoi rimedi e di quelli scritti dagli altri sciagurati e sfortunati che hanno scritto in questo Blog.
Da circa 6-7 anni soffro di emorroidi ed a parte una crisi acuta di circa 5 anni fa ho tenuto sempre sottocontrollo le "bestie" con alimentazione, movimento,pomate,omeopatia eccc. Mai usato cortisonici o Daflon e similari.
Ma veniamo all'ultimo mese....ho dovuto assumere dei farmaci per stimolazione ormonale (mio malgrado, purtroppo non ho potuto evitare :(() e dopo un mese sto scontando tutto quello che può provocare una cura del genere. Praticamente è più di un mese che ho le emorroidi infiammate (il 4 grado l'ho oltrepassato da un pezzo!!) Vedendo la faccia dei medici che mi visitano, sembra che abbia una creatura extraterreste la dietro!!!
Oltre al dolore per le emorroidi ho anche avuto un prurito anale fastidiosissimo che non mi faceva dormire la notte e mi ha distrutto!
Comunque dopo un mese e più di sofferenza che penso possiate comprendere mi sembra di vedere la luce....a parte le sedute di agopuntura che mi sono state di molto sollievo anche per il prurito, sto assumendo Emospid (un fitoterapico) che ha come principi attivi: leucoclanidine da cuticola esterna di semi di Vitis ViniferaL., normal release; 30 mg triterpeni centella: frazione triterpenica purificata daCentella asiatica L., slow release; 80 mg mirtoselect: vaccinium myrtillus.
Ma quello che secondo me ha dato la svolta è stata l'applicazione di cataplasmi di ARGILLA verde proprio sulle emorroidi, non avrei mai creduto che un pò di semplice argilla mi avrebbe dato un tale sollievo, alla faccia di pomate, unguenti e compagnia bella (tra l'altro costosissimi per il massiccio utilizzo che se ne fa).
Come vi dicevo nell'ultimo mese non ho chiuso occhio la notte dovendomi alzare dalle 2 alle 4 volte per bruciore, prurito ecc, sono 4 giorni che sto applicando tipo degli impacchi di argilla verde per minimo due ore fino alle 6 ore. L'argilla da un sollievo perchè mantiene l'area fresca, sfiamma ed è anche astringente, quindi il prurito passa ed anche le emorroidi si riducono. Non ci credevo neanche io dell'effetto...una vera sensazione di benessere!! Stanotte ho tenuto il cataplasma per 6 ore ed ho fatto una bella dormita ;)
Comunque per regolarvi quando togliere l'argilla, sarà naturale perchè sentirete che l'argilla è diventata calda e vi inizierà a dare leggero fastidio, questo è il momento di toglierla perchè ha terminato il suo effetto ed ha assorbito tutta l'infiammazione.
Certo tutta la preparazione è un pò complicata e ci si deve prendere un pò di mano nei dosaggi, e la posizione non è delle migliori, ma ve lo consiglio con il cuore!
Dopo le prime applicazioni,quando toglievo l'argilla ho messo Euflux pomata e per 10-15 minuti si sente un pò di pizzicore, poi passa tutto.
Mi raccomando se fate gli impacchi deve essere abbondante perchè l'argilla non deve seccare ma rimanere sempre umida.
Ho letto che anche la cura dall'interno con argilla è molto utile per depurarsi e disintossicarsi, ma ancora non ho provato, dovrei prima informarmi da medici esperti, non vorrei avere effetti collaterali....
Un saluto a tutti i compagni di sventura ;)
ciaoo

Davvero un interessante blog.. ma per le acufeni come si può rimediare?

Ho seguito i consigli di questo blog, ed il risultato è che ho perso solo un anno di tempo. Instillare il timore di rivolgersi a un medico è assurdo. Questo sito è fuorviante.

Occorre andare da un colonproctologo, e anche da un gastroenterologo. A me è stato diagnosticato un prolasso rettale, e devo fare una ginnastica riabilitativa del pavimento pelvico.
Il colonproctologo mi ha dato una cura molto efficace, che mi ha permesso di ridurre i sanguinamenti a uno ogni due mesi. Ma ormai la zona è compromessa e dovrò comunque operarmi.

Altro che tisane e pomate, e altro che siti internet, fatevi vedere da un medico !!!!

Conosco questo articolo del blog da anni e costantemente ritorno a leggere nuovi pareri e consigli. Convivo con questo problemino da svariato tempo ormai e anche questa sera scrivo nel mezzo di una delle solite infiammazioni. Non mi dilungo sul mio caso perché il messaggio è un altro, e cioè: non operatevi. E' inutile. Ci sono momenti in cui vorreste farlo più di qualsiasi altra cosa, è capitato anche a me ma ringrazio di non aver mai scelto di farlo. Lasciate stare i medici che ve lo consigliano. Operare le emorroidi congestionate è il solito agire sul sintomo senza indagare e risalire alla vera causa di tale problema (leggi: il totale fallimento della medicina odierna). Eliminare il sintomo non risolverà mai nulla! Chiedete a chi è stato operato: molte di queste persone, oltre a soffrire delle conseguenze dell'intervento, hanno subito o ahimè subiranno problemi in altre parti del corpo, ergo se tagliate via o riposizionate il plesso emorroidario il nostro corpo semplicemente sfogherà l'infiammazione da un'altra parte. Non dobbiamo guardare alle emorroidi come a una condanna, una malattia, tutt'altro! (Lo si diceva anche nel laboratorio anni fa se non erro...). Si tratta invece di un segnale che il nostro corpo ci manda per cercare di eliminare "qualcosa che non va", tossine, materiale che ingeriamo e non tolleriamo, quasi sicuramente anche situazioni mentali che bloccano il nostro percorso di crescita interiore...
In sostanza: non stancatevi mai e poi mai di studiarvi e di sperimentare. Sono anni che puntualmente ne soffro e forse solo da questa volta riesco a vederci più chiaro. Lasciate che il vostro corpo si "sfoghi", dopodiché cercate di capire cosa non va in voi e provate, ascoltate le reazioni del vostro corpo, riprovate ancora... ve lo dice uno che ama la palestra e di certo questa passione non aiuta lì sotto! Ma mai demordere.
Mi sento di dare un ultimo consiglio. Negli ultimi tempi è sempre più in voga la dieta Mozzi. Non devo fare pubblicità a nessuno, ma ho sentito che molte persone hanno risolto questo problema di cui parliamo (insieme a molti altri) semplicemente imparando ad alimentarsi secondo ciò che il proprio sistema immunitario tollera, a costo di eliminare tante cose di cui siamo ghiotti e che così bene non ci fanno (glutine, latte e latticini...). Io sto iniziando. Credo sia pressoché indubbio che l'alimentazione giochi un ruolo fondamentale in questa partita. Vi farò sapere.

Ho sempre sofferto un po' ma ultimamente mi stavano facendo diventare matto.
Dopo essere andato in bagno, fino a sera, una sofferenza unica: pesantezza, fastidio, sensazione di "stare perdendo qualche cosa"...
Ora però ho scoperto una cosa molto utile, imparare a ridursele.
In pratica la riduzione consiste nel riportarle all'interno dopo essere andato in bagno.
L'operazione me l'ha fatta ieri il proctologo, ma si può fare da soli, basta un po' di pazienza è un po' di gel (Luan).
Ci si mette su un fianco con le ginocchia piegate verso il petto e si spinge lentamente e delicatamente all'interno, tendendo la pressione verso la schiena.
In questo modo le cure servono a qualche cosa altrimenti le emorroidi rimangono "strozzate" e non potranno mai decongestionarsi.
A detta del proctologo poi, sono anche abbastanza fortunato, perché una volta riportate all'interno non escono più (se non alla prossima defecazione...).
Se qualcuno ha lo stesso identico problema consiglio vivamente questa operazione, bastano solo 5 minuti.
Il proctologo mi ha detto che per ora non se ne parla di operare, prima la cura e la riduzione in autonomia.

CIAO e auguri di pronta guarigione a tutti !

premettendo che secondo me ogni caso necessita di una valutazione specifica, riporto la mia situazione e quanto ho scoperto in questi 6 anni di problemi.

i consigli trovati in questo ed altri blog mi hanno sicuramente aiutato a gestire il problema, soprattutto l'alimentazione (niente lievito/alcool/cibi piccanti, pochi carboidrati e tanta frutta e verdura) e la regolare attività fisica.

non ho mai sofferto molto, ma nonostante l'estrema attenzione nell'alimentazione la situazione è progressivamente peggiorata diventando quasi invalidante a seguito delle perdite di sangue.

a luglio quindi mi sono deciso ad andare da un proctologo che mi detto che non c'era altra soluzione se non quella chirurgica. non convinto sono andato privatamente da altri 2 specialisti, con lo stesso esito: emorroidi di terzo grado risolvibili esclusivamente con intervento chirurgico tradizionale (milligan morgan).

molta paura leggendo i commenti sul dolore post operatorio ma alla fine mi sono fatto operare (asportazione gavacciolo SX e relativo tessuto mucoso): l'intervento (day hospital) è stato veloce (anestesia generale), nessun dolore postoperatorio, ho sofferto solo i primi 3 giorni (per circa 30 minuti dopo l'evacuazione), dolore sopportabile con tachipirina 1000 (mi sono fatto prescrivere anche un antidolorifico oppiaceo per precauzione ma non l'ho utilizzato).

il secondo giorno post intervento ho ripreso l'attività fisica, dopo una settimana sono tornato al lavoro. al momento (dopo neanche un mese) sto benissimo, come se non avessi mai avuto nulla.

ripeto, ogni caso necessita di una valutazione individuale e, proprio per questo, sono da evitare consigli generici (non operatevi o fate questo o altro).
ci tengo però a sottolineare che l'intervento (ed io ho ho subito quello classico che viene definito più doloroso) non è drammatico o almeno non lo è sempre.

Questo articolo è una lunga lista d cose inutili. Se volete davvero stare meglio con le emorroidi, non c'è bisogna di alcuna rinuncia o dieta, bastano due cucchiai per via orale, di semplice olio di vaselina ogni sera, prima o durate la cena.