Blog di Jacopo Fo

Alimentazione e salute: vivere in eterno mangiando solo dinosauri

Milioni di italiani stanno discutendo su cosa sia più sano mangiare. La febbre salutista è alle stelle. Le intolleranze alimentari impazzano, la caccia al glutine è aperta. Schiere di cittadini sovrappeso tirano la cinghia e si iscrivono a corsi di fitness, yoga, marcia con i bastoncini e rebirthing olistico.
Il movimento progressista è depresso e rifluisce nel personale che in fondo è politico anche quello. Vanno molto forte i post macrobiotici che ci dicono che se mangi integrale e vegetariano diventi migliore e guarisci dalla colite perché i popoli che mangiano riso integrale e soia non soffrono di stomaco: per almeno 10mila anni gli umani si sono nutriti di granaglie e il nostro sistema digerente è fatto per digerirle. Vero!
Ma poi arriva un altro gruppo che dice: “Ma siete pazzi? Il nostro stomaco è fatto per digerire solo cibi crudi! Per milioni di anni non abbiamo mangiato altro! Il riso lessato è moneta del demonio”!

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Smog, inquinamento e salute pubblica: da Di Pietro e Vendola solo promesse. Dal M5S fatti?

MilanoLa mia idea è semplice e neanche tanto nuova. Visto che non si riesce a smuovere la situazione italiana con l’opposizione in Parlamento, tempio dell’inciucio olistico, facciamo come Martin Luther King: cambiamo il Paese prendendoci i diritti civili con strumenti pacifici.

In Italia ci sono parecchie leggi che sono abbastanza buone ma che non vengono applicate.
Abbiamo una legge che vieta di praticare interessi da usura.
Abbiamo leggi che stabiliscono limiti per lo smog nelle città.
Leggi che stabiliscono che un casco da motociclista non si deve accartocciare al primo urto.
Leggi che vietano alle aziende di proporre contratti capestro…

Anni fa proposi pubblicamente a Di Pietro, di usare qualche milione di euro del finanziamento dei partiti, che Idv riceveva, per pagare un gruppo di avvocati, di tecnici e di ricercatori che raccogliessero prove delle malvessazioni e violazioni di leggi e regolamenti e ogni settimana lanciassero una campagna legale con denunce presso la Magistratura.

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The story and the trick of Columbus's Egg - Greats technologies that have shocked the world

Jacopo Fo tells the story of Columbus's Egg (or Egg of Columbus) for the series "Greats technologies that have shocked the world" of Alcatraz Channel.
An egg of Columbus or Columbus' egg (Italian: uovo di Colombo) refers to a brilliant idea or discovery that seems simple or easy after the fact.
In this video Jacopo Fo reveals us the trick used by Columbus to remain upright egg which is discussed in the story gave birth to this adage.

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Emergenza smog: Milano è inquinata, colpa dei milanesi!

Emergenza smog: Milano è inquinata, colpa dei milanesi!

Finalmente la tv si è accorta che Milano e Roma sono camere a gas. Perché non piove, dicono.
Balle.
Sono anni che il movimento ecologista denuncia la truffa delle rilevazioni sugli inquinanti. Ma cosa vuoi che ti misuri una centralina se piazzi i tubi di aspirazione a quattro metri d’altezza?
Fammi i prelievi dell’aria ad altezza di passeggino, sulla circonvallazione e poi dimmi quanti giorni all’anno lo smog è oltre tutti i limiti di decenza. Ma le hai viste tu le madri infuriate che vanno con i passeggini di fronte al Comune a protestare per la beffa delle centraline segna smog? Non le hai viste perché non ci sono andate a disturbare il Pisapia! Povera creatura anche lui!
Ma l’indecenza sull’inquinamento è illimitata… L’hai sentita la storia che, secondo uno studio commissionato dal Sole 24 ore, Milano sarebbe la seconda città più vivibile d’Italia?
Sono stato a Milano per Natale e ho visto cose che voi umani neppure immaginate: ho visto giovanette piacenti fare lo jogging sulla circonvallazione!!!
Da paura. M’è venuto il catarro solo a guardarle.
Ma cos’hai nella testa? Brioches?

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Salva banche, ma lo volete dire che la legge non punisce la truffa?

In televisione sento un uomo che grida: “I responsabili di questa truffa delle banche dovranno pagare!” Gli fa eco un politico: “Sì! I colpevoli devono essere condannati!!!”

E chi potrebbe dargli torto?
Solo che né l’opinion maker né il politico dicono la verità: nessuno pagherà per i 3 miliardi della Banca Etruria e per tutti gli altri miliardi rubati da banchieri generosi con i prestiti ai loro amici. Nessuno finirà in galera. Semplicemente perché in Italia non esiste una legge che punisca veramente la truffa!

Quando mi capita di dirlo vedo sempre facce che mi guardano come se fossi impazzito. Perché questa informazione è poco conosciuta. La pena per il reato di truffa semplice è la reclusione da sei mesi ai cinque anni con una multa ridicola da 51 euro a 1.032 euro; ma con qualche attenuante ottenuta con patteggiamenti vari si va al di sotto dei 3 anni di carcere, il che evita al truffatore di finire realmente in prigione. E con qualche cavillo la condanna è al di sotto del minimo richiesto dagli accordi internazionali per ottenere l’estradizione. E il meccanismo per la restituzione dei soldi truffati è talmente farraginoso che puoi riuscire a non andare in galera senza neanche dover restituire i soldi. E questo vale per il reato di truffa e quelli connessi: manipolazione del mercato azionario (insider trading), falso in bilancio e la maggioranza dei reati fiscali. Negli Usa per gli stessi reati si può finire in galera per 8 anni, ma si arriva anche a 20.

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Sicurezza, misure antiterrorismo o prese in giro?

Sicurezza, misure antiterrorismo o prese in giro?Chi ha l’avventura di prendere il treno alla stazione Centrale di Milano o a Roma Termini sperimenta da alcuni mesi l’istituzione del controllo dei biglietti per poter accedere ai binari. Paratie trasparenti e schieramento di personale di sicurezza che controlla il biglietto anche con l’ausilio di lettori che emettono una fantascientifica luce blu. Il che provoca un notevole rallentamento in entrata e in uscita dall’area dei binari e ritardatari che vedono il treno partirgli sotto il naso perché bloccati dalla coda per i controlli.

Il personale addetto spiega che si tratta di misure di sicurezza contro il pericolo di attentati. Il sito delle Fs dice che il provvedimento, “in collaborazione con le Forze dell’Ordine… mira ad aumentare la sicurezza dei passeggeri e a prevenire i fenomeni di evasione, accattonaggio, attività illecite e vendite abusive in prossimità e a bordo dei treni”.
Ora, io vorrei sapere cosa c’entra il controllo dei biglietti con la sicurezza dei cittadini?

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La sinistra va abolita. Fa solo confusione!

La sinistra va abolita. Fa solo confusione!

Innanzitutto toccherebbe rendersi conto che la gente non sa proprio dov’è la sinistra. Ti dicono di girare a sinistra e intanto con la mano ti indicano la destra.
E poi c’è la storia del portafoglio. “Ha il cuore a sinistra e il portafoglio a destra”. Cazzata mostruosa: nessuno ha il cuore a sinistra! Sarebbe ora di dirlo a scuola che il cuore dal punto di vista meramente anatomico, sta al centro! Ed è logico che sia così, sta per lo più dietro lo sterno che lo protegge! Se non ci credi guardati una radiografia!
Certo si potrebbe obiettare che dire che il cuore sta a sinistra sia un bene perché così si depistano gli assassini! Chissà quanta gente in più sarebbe morta se i criminali sapessero dove si trova il cuore esattamente!
Ma il più grosso problema della sinistra è che manca il senso delle priorità!
Con la crisi che c’è in giro mi spiegate perché la sinistra non si sbatte per creare gruppi d’acquisto globali? I lavoratori della Volkswagen ce l’hanno e risparmiano dal 20 al 30% su tutto quello che comprano. Sarebbe una cosa di sinistra aumentare il potere d’acquisto della gente. Invece no, perché se fai un gruppo d’acquisto del genere danneggi la Coop e allora i gruppi d’acquisto sono di destra!
Perché la Coop sei tu!
E poi adesso che la Volkswagen è stata beccata con le mani nel sacco non è più di sinistra parlare bene dei sindacati tedeschi

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Cosa ci manca per cambiare il mondo?

Stefano Benni sta parlando in palestra dell’immaginazione.
Racconta che secondo recenti ricerche neurologiche ogni volta che ti viene in mente un’idea fantastica subito il tuo cervello produce uno sciame di pensieri repressivi che cercano di fermarti: non si può fare; stai con i piedi per terra; non volare alto; già qualcun altro ci avrà pensato; se ci provi fai farai brutta figura; ti daranno addosso, eccetera.
Nella testa abbiamo neuroni atavici che adorano la sicurezza del già visto, del conosciuto. Circuiti neurali che vivono qualunque cambiamento come una minaccia potenziale. Modalità emotive figlie della vita nella foresta primordiale dove qualunque mutamento poteva nascondere l’arrivo della tigre con i denti a sciabola. Per questo siamo così bravi a identificare e incasellare, quando tutto quel che ci circonda è conosciuto il cervello gode e secerne dopamina. Per questo il cambiamento repentino crea reazioni di malessere: il cervello ci nega il piacere della dopamina.
La mente non solo mente, è pure reazionaria!

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Ecofuturo Festival – Festival delle Ecotecnologie Alcatraz dal 26 luglio al 2 agosto

SCOPRI L'EDIZIONE 2015 DEL FESTIVAL ECOFUTURO DI ALCATRAZ, 1-6 SETTEMBRE 2015!
Clicca qui per maggiori informazioni

 

La guerrilla claun all’attacco!
Ecofuturo Festival delle Ecotecnologie e dell'Autocostruzione
Le persone serie hanno avuto 5 mila anni di tempo per dimostrare quello che sanno fare: e hanno fatto un disastro!
Ora è il tempo che i claun prendano il controllo della situazione.
Solo le persone poco serie hanno la statura morale e l’equilibrio mentale indispensabile per affrontare la più grande sfida che l’umanità abbia di fronte: questo pianeta è un paradiso di meraviglie, lo hanno trasformato in un letamaio morale, in un tempio della degradazione. Dobbiamo rimettere le cose a posto!
Ci sono 10 milioni di persone che muoiono ogni anno di fame. Ma ci sono anche 100 milioni di persone che ogni anno muoiono perché hanno mangiato troppo!
Questo dimostra che la povertà non dipende dalla mancanza di risorse ma da una sindrome psicotica che colpisce vaste masse e in particolare quelli che governano il mondo.

Sappiamo bene, per lunga esperienza, che convincere i pazzi a ragionare è generalmente impossibile.
E sappiamo che non è possibile convincere le persone a sognare.
Ma noi abbiamo scoperto che se ti metti a costruire i tuoi sogni, a farli vivere, anche solo per un giorno, questo ti dà un’allegrezza strepitosa e un desiderio selvaggio di averne ancora di pezzi di sogni realizzati. E abbiamo visto che tutte le persone, quando le fai entrare in un pezzo del tuo sogno, fai assaggiare loro gli spaghetti dei tuoi sogni, i massaggi dei tuoi sogni, il vino dei tuoi sogni, i giochi dei tuoi sogni, restano a bocca aperta.
Perché noi siamo veramente bravi a sognare e quando costruiamo ci piace l’esattezza dei centimetri, la perfezione delle dosi di cannella, la durezza dell’acciaio delle viti che non si spezzano.

Quelli della mia tribù hanno consultato fondi di caffè statistici e le sfere di cristallo emotive e si sono svolte molte discussioni, e alcuni hanno detto battute che hanno fatto proprio ridere e aggiungo che anche la torta di fragole era assolutamente consona.
E si è presa una decisione: noi si parte! È l’ora! Ci si butta con tutte le nostre forze e si vede quel che succede.

Dal 26 luglio al 2 agosto alla Libera Università di Alcatraz, in Umbria, per una settimana, per 10.080 minuti di seguito (diecimila e ottanta minuti di seguito!) spariremo da questo continuum temporale e faremo irruzione nel futuro!
Ce ne andiamo a vedere come sarà.
Viaggeremo a bordo di un’intera collina coperta di boschi vibranti.
Andremo a costruire bicicli alimentati dal sole, mulini a vento, taniche rotonde, caldaie senza fumo, case di paglia e canapa, strumenti musicali, idee, invenzioni spettacoli di comici, musica e danze. Sotto le stelle del cielo immagineremo tecniche per cambiare la nostra vita. Subito.
Vogliamo incontrarci, vogliamo parlare, vogliamo costruire.
Vieni anche tu all’Ecofuturo Festival.
Noi ci saremo!

Ps: Cerchiamo radio e web tv che vogliano ritrasmettere il nostro segnale in diretta da un altro mondo che non solo è possibile, è anche molto più divertente.

Per contatti, proposte, adesioni, partecipazioni, ritrasmissioni contattare Silvia
Per prenotarti al Festival: tel. 075.9229914/38/39 - info@alcatraz.it


Finanziamenti europei: la supercazzola


Dopo anni di tentativi infruttuosi sono giunto alla conclusione che tutto il sistema dei finanziamenti europei è un delirio zdanoviano.
Solo persone dotate di facoltà che rasentano il paranormale burocratico, la metempsicosi modularistica e la chiaroveggenza bandistica possono aspirare a ricevere soldi dell’Unione Europea.
Soldi che peraltro non finiscono nelle tasche di astuti corrotti visto che l’Italia perde ogni anno miliardi perché non ci sono abbastanza progetti decenti!!!
È chiaro che esiste un grave deficit di professionalità se gli spagnoli riescono a ricevere quasi tutti i soldi a loro destinati e noi no…
Ma non tutta la colpa può essere data alla nostra munifica ignavia.
È la logica che sta dietro alle modalità di erogazione che è perversa. Oserei dire sessualmente malata.
La valutazione di chi deve avere i soldi avviene sulla base di quanto si è bravi a descrivere il proprio progetto. Un principio che in alcuni casi va anche bene ma che non dovrebbe essere il solo preso in considerazione. Si dovrebbe creare un meccanismo parallelo di accesso ai finanziamenti sulla base non solo di quel che voglio fare ma anche di quel che ho già fatto.

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