Blog di Jacopo Fo

Terrorismo: a chi mettiamo in conto i prossimi morti italiani?

Terrorismo: a chi mettiamo in conto i prossimi morti italiani?

Indiscutibilmente il Califfato dell’Isis è un pericolo. Sono completamente pazzi e sadici.
Sicuramente bisogna fare qualche cosa per fermarli.
Sicuramente cercheranno di colpire l’Italia.
Sicuramente dobbiamo difenderci.
Però questa volta pregherei in ginocchio i signori che muovono il nostro esercito di usare un po’ anche il cervello.
Nell’amnesia collettiva che ha colpito tutte le tv i commentatori sono (per il 95%) accecati dal panico o dall’ira e rifanno esattamente i discorsi che abbiamo sentito in occasione delle missioni in Somalia, Afghanistan, Iraq e Libia.
Mi piacerebbe poter parlare con queste persone e chiedere loro: avete sostenuto quattro interventi militari che hanno portato a disastri di proporzioni galattiche e dopo anni di morti ci ritroviamo che in questi Paesi la forza dei terroristi è centuplicata, non volete fermarvi un attimo a riflettere? Non vi sfiora il dubbio che ci sia qualche cosa di profondamente sbagliato nel modo nel quale queste guerre sono state condotte?

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Smart Italy, un appello per salvare la geotermia sostenibile

Smart Italy, un appello per salvare la geotermia sostenibile

Si è svolta mercoledì 4 febbraio, nella Sala Stampa “Indro Montanelli”, del Consiglio Regionale della Toscana, una sentitissima e partecipata conferenza stampa di lancio dell’appello “Smart Italy”, dopo l’incredibile decisione della Giunta Regionale della Toscana, regione nella quale la produzione di energia da geotermia è nata e si è sviluppata fino dagli inizi del ‘900, di una moratoria di 6 mesi ai permessi di pozzi esplorativi in essere ed anche alla ricerca di cui è ricchissimo il tessuto toscano.
(…)
Coordinatore della conferenza stampa, che ha visto la partecipazione e la piena adesione del Consigliere Regionale di SEL, Mauro Romanelli, il Vice Presidente GIGA, Fabio Roggiolani, che ha fatto una ricostruzione cronologica degli eventi, per passare poi la parola a personaggi di riferimento delle politiche ambientali nazionali, come Jacopo Fo, attore e libero ecologista e Francesco Ferrante, Vice Presidente di Kyoto Club,  e grande esperto di politiche energetiche, collegati in videoconferenza.

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Internet, un milione di posti di lavoro da Google-sapiens, rieducatore motorio, appista…

Il tasso di disoccupazione rallenta ma nei settori innovativi mancano professionisti. Lavori che sono appassionanti, ben retribuiti e richiedono impegno. D’altra parte se fai un mestiere che ti piace in maniera pazzesca impegnarsi è più facile.
Nel 2015 ad Alcatraz abbiamo organizzato una serie di percorsi formativi. Forse puoi trovare qui un mestiere che ti sta a pennello.

Nota bene: in collaborazione con gli amici che animano il Comitato Nobel per i Disabili abbiamo privilegiato attività che non richiedono particolari abilità fisiche. Ad esempio, un mestiere molto ricercato e ottimamente pagato che abbiamo scartato quasi subito è il lottatore con i coccodrilli a mani nude. Sinceramente avevamo anche dei problemi con la dieta dei coccodrilli umbri.

Partecipa alla rivoluzione del web diventando Guru comunicativo.

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Tsipras vince perché non fa come la sinistra italiana!

Tsipras vince perché non fa come la sinistra italiana!

I militanti greci hanno scelto la strada dell’azione solidale diretta. Syriza non si è limitata a criticare l’operato del governo.
Vincono perché hanno mostrato cosa sono capaci di fare per migliorare le condizioni di vita dei greci prima di aver vinto le elezioni, quando ancora in parlamento non contavano niente.
Syriza è l’anima di un vasto movimento, Solidarity4all, che si occupa direttamente di economia alternativa.
Angelo Mastrandrea, sul Manifesto, in un articolo molto documentato, Mense e cliniche la trincea di Syriza, intervista Christo Giovannopoulos uno dei responsabili della struttura solidale: «Abbiamo tre linee principali di azione: il cibo con le mense sociali e  la distribuzione di viveri, la sanità con le cliniche e  farmacie, e  le cooperative. Solidarity4all aiuta i  lavoratori a  recuperare le aziende che chiudono: un fenomeno che è cominciato qualche anno fa (…) e  attorno al quale si sta strutturando un vero e  proprio movimento”.
Tanto per rendere l’idea dell’impegno colossale che questi compagni si sono assunti basti pensare che in una nazione di 11 milioni di abitanti (quanto Lazio e Campania) hanno sviluppato 2.500 iniziative.

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Parigi: 20 incredibili errori dei Media

Vignetta di Jacopo Fo pubblicata insieme all'articolo sul Fatto Quotidiano "Terroristi Parigi: i 12 incredibili errori degli attentatori".

Parigi: 20 incredibili errori dei Media, vignetta di Jacopo Fo

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Attentati a Parigi: i 12 incredibili errori dei terroristi

La confusione è il pane del Diavolo. Capire la natura del pericolo che abbiamo di fronte è essenziale.
Gli assalti di Parigi non sono frutto di un complotto internazionale dei servizi segreti, e non sono neppure il segno di uno scontro tra civiltà, né questi terroristi sono l’avanguardia di milioni di islamici pronti a attaccare l’Europa come sostiene Salvini.
A Parigi ha agito un piccolissimo gruppo di sbandati e come vedremo questo è ampiamente dimostrato dagli errori grossolani che hanno compiuto.
 Il fatto che non siano guerriglieri super addestrati e organizzati è un punto essenziale da capire perché questo li rende molto più pericolosi e ci mette nella necessità di utilizzare sistemi di difesa diversi da quelli fin qui impiegati.
 Inoltre, la dinamica degli omicidi di Parigi contiene una serie di casualità incredibili che ci danno la possibilità di ritorcere la violenza contro chi l’ha gestita e di svelare i vizi profondi sia del pensiero dell’ala violenta dell’Islam sia delle componenti razziste di casa nostra.
 È come se colpendo la satira i terroristi siano stati contagiati e costretti a entrare dentro un fumetto satirico. Hanno vinto sul piano delle pallottole ma su quello della comunicazione hanno fatto un disastro. 
Ma andiamo per ordine…

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Vignette Jacopo Fo Attentati a Parigi: i 12 incredibili errori dei terroristi


Parigi, i 18 incredibili errori della Polizia

Vignetta di Jacopo Fo pubblicata insieme all'articolo sul Fatto Quotidiano "Terroristi Parigi: i 12 incredibili errori degli attentatori".

Parigi: i 18 incredibili errori della Polizia, vignetta di Jacopo Fo

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