Fatto il 2005, si farà anche il 2006.

Fatto il 2005, si farà anche il 2006.
di Simone Canova

Regolarmente, quando è ora di preparare questo benedetto articolo di fine anno, è crisi su cosa dire. Non è facile riassumere 365 giorni, di non sempre buone notizie, vissuti quotidianamente come facciamo con Cacao.
Il 2005 ci ha restituito alcuni diritti e libertà, ci ha offerto possibilità ed esperienze di cui possiamo fare tesoro, ma ha anche portato via parenti, amici, innocenti di ogni parte del mondo.
Viviamo di contraddizioni: combattiamo la povertà ma aspiriamo alla ricchezza personale, appendiamo le bandiere della pace ma litighiamo con i vicini di casa, siamo ambientalisti ma inquiniamo, siamo per i diritti dei lavoratori e poi ci lasciamo sfruttare, siamo per la libertà dell'informazione, ma poi non leggiamo.
Sentiamo ma non ascoltiamo, vediamo ma non guardiamo e lasciamo che il gatto vada al lardo lasciandoci lo zampino.
In questi momenti riguardo la frase di Thomas Sankara, rivoluzionario, ex presidente del Burkina Faso (1984-1987), che mi sono fatto tatuare: "Abbiamo il dovere di costruire un mondo più giusto".
Se siete lettori di Cacao qualcosa state già facendo. Dopo anni di   buone notizie il vostro inconscio è ormai convinto che "la vita è comica, falla ridere!".
I più affezionati dovrebbero già vederne i primi risultati: buone azioni inconsulte e pensieri positivi fin dal mattino.
Se avete acquistato tecnologie per il risparmio energetico e idrico (sapete a quali ci riferiamo!), avete iniziato a fare attenzione agli sprechi e avete donato in beneficenza una parte del risparmio economico, facciamo passi da gigante!
Il meccanismo è scattato ed è irreversibile. Chi, vedendo che la bolletta della luce e dell'acqua diminuiscono, direbbe: no grazie, mi va di pagare di più! ?
Ti svegli una mattina e i tuoi genitori si stanno costruendo una casa ecologica in montagna: pannelli solari per l'acqua calda, impianto di riscaldamento ecologico a pavimento (lavora a basse temperature), predisposizione per il recupero dell'acqua piovana, coibentazione dei muri per non avere dispersioni, doppi vetri alle finestre. Hanno fatto tutto questo per una mera questione economica: a chi edifica case che tengano conto del risparmio energetico e del basso impatto ambientale, il Comune di Canal San Bovo (TN) restituisce una parte dell'investimento, non è incredibile?
Ogni giorno, nel mondo, milioni di persone fanno di queste folli buone cose. Si sbattono per un mondo più giusto.
A loro va il nostro ringraziamento e la nostra ammirazione.
Agli amici invece un ringraziamento speciale...

Grazie anche a Samì, Dario, Paolo, Giuseppe, Angelo, Carlo, Manuel, Irene, Barbara, Cecilia (e tutti gli altri) del Centro Ghélawé (http://www.centroghelawe.org).
Dal novembre 2004, dopo un viaggio in Burkina Faso, collaboro con l'Associazione di promozione sociale Centro Ghélawé per la costruzione di una scuola di formazione per l'agricoltura e allevamento, in uno dei paesi più poveri del mondo, il Burkina Faso.
Grazie a questo progetto, che mira a dare a questo popolo un aiuto che elimini il bisogno di aiuti (altra citazione da Sankara), ogni giorno cresce la mia voglia di stare dalla parte dei buoni.

Grazie a tutti quelli che in pochi giorni hanno acquistato su Commercioetico.it i batik del Burkina Faso dipinti da Bissiri Sanou. Con questo artigiano burkinabè, fondatore di un'associazione che insegna l'arte dei batik ai ragazzi, e un po' di lavoro potremo aprire il primo canale di commercio equo e solidale del Centro Ghélawé e della Merci Dolci. Equo e solidale significa una giusta retribuzione, trasparenza e continuità nei rapporti di collaborazione, assenza di violazioni dei diritti umani nell' "azienda". Azienda che non è solo un posto di lavoro, ma anche un luogo dove trovare aiuto, istruzione, possibilità di crescita.
Il 2005 è stato un anno importante per la lotta dei diritti dei lavoratori. E' proprio di qualche giorno fa la notizia della condanna della catena statunitense di ipermercati Wal-Mart a pagare un'ingente multa per aver violato i diritti dei lavoratori.
Come promesso è stato l'anno nero della Coca Cola. La campagna di boicottaggio è finalmente finita nei giornali e nei telegiornali e la multinazionale è stata processata  per violazioni dei diritti sindacali in Colombia. Gli avvocati sono stati abili e l'azienda ne è uscita pulita. Sicuramente però qualche cliente l'hanno perso. Ora stanno prosciugando l'India e facendo incazzare gli indiani. Qualche altro bevitore lo perderanno lì, e così via.

Grazie a chi ha acquistato riduttori di flusso per rubinetti docce e Wc su CommercioEtico.it. Oggi in Italia si risparmiano milioni di litri d'acqua.
Grazie a Giuseppina che ci ha inviato la sua bolletta dell'acqua, dimezzata!

E grazie anche a tutti gli altri che con il loro contributo aiutano questo quotidiano e Merci Dolci a vivere.
Le difficoltà che incontriamo sono quelle di tutti e aver creato una rete di buone azioni ci permette di progettare un'idea di futuro migliore.

Grazie a tutti quelli che partecipano attivamente al blog (http://www.jacopofo.com) e al forum della Città Segreta. Scambiarsi informazioni e tenersi in contatto richiede tempo e fatica e loro ce la mettono tutta.
Grazie a quanti, sempre, ci tengono informati sulle nuove tecnologie e ci regalano nuovi spunti di lavoro. A Maurizio Fauri, Maurizio Pallante e tutti quanti continuano a darci retta nelle nostre follie di aggregazione.
Grazie a Francesco Lato che ci permette di esistere nel Web.
Grazie a Rambelli e Legambiente-Turismo per la promozione del risparmio idrico.
Grazie a Nuovi Mondi Media è alla sua quotidiana battaglia per la libertà e l'indipendenza dell'informazione.
Grazie a Beppe Grillo e a Luttazzi per i loro blog.
Grazie a Gabriella, a Maria Cristina a tutti voi senza cui tutto questo non sarebbe stato possibile.
Grazie a Jacopo, il miglior amico che potessi sperare di avere.


Jervolino ancora sindaco? I napoletani razza inferiore, non hanno diritto alle primarie!

Mi sento male!
La Signora Jervolino si ricandita sindaco di Napoli.
Dopo aver dimostrato di non essere capace di immaginare una via di uscita dall'emergenza, dopo che ha cercato di sminuire il dramma della criminalità a Napoli dichiarando che sua figlia è stata rapinata due volte a Genova...
E mo salta fuori che (dicono i giornali) siccome non le vogliono dare la presidenza del Senato allora resta sindaco e Bassolino e D'Alema sono contenti perchè così si evita di dover candidare a Napoli un uomo di Mastella.
Cioè il destino dei napoletani è nelle mani di un mercanteggio di poltrone tra politici di professione! A Napoli il meno peggio deve bastare?
E perchè non possono essere i napoletani a decidere i candidati?
Niente Primarie?
Razza caprona?
L'unica speranza è che qualcuno insorga e si crei una lista civica o che si organizzino le primarie in extremis.
Comunque è sciocccante. Il cambiamento è duro a arrivare.


Criminale e vergognosa l’aggressione contro Borghezio!!! firma la lettera di solidarietà!!!

Abbiamo raccolto una testimonianza affidabile di una delle persone che erano presenti nel vagone del treno Torino-Milano dove Borghezio è stato aggredito.
La descrizione è stata quella di uno spettacolo orribile tanto che la persona che era presente ha detto di essere scioccata e di non aver mai visto niente di così bestiale. I fatti sono semplici nella loro stolida bassezza: un gruppo di manifestanti provenienti dal grande raduno pacifico ha preso posto in un vagone vuoto di prima classe. Qui Borghezio è stato immediatamente riconosciuto. La voce è corsa lungo il treno e in un attimo alcune decine di teppisti si sono precipite nel vagone cercando di colpire Borghezio in ogni modo. Per fortuna molti pacifisti hanno creato un cordone protettivo limitando i danni. Ma gli aggressori erano scatenati: addirittura alcuni si arrampicavano sui ripiani per le valige e strisciando a quell’altezza cercavano di arrivare a tiro. Altri arrivavano all’improvviso in piccoli gruppi cercando di sfondare. Un parapiglia indescrivibile sovrastato dalle urla di chi difendeva Borghezio e intanto urlava: ”Non toccatelo! Non toccatelo!!!”
La persona che ci ha raccontato la dinamica ha insistito sull’aspetto totalmente sconvolto degli aggressori.
Il tentativo di linciaggio che ha portato al ferimento grave, per fortuna non gravissimo, di Borghezio e dei due agenti che lo proteggevano, è andato avanti per parecchio, fino a quando il treno è arrivato nella stazione di Chivasso e sono intervenuti i carabinieri.
Ora io credo che si debba lanciare una campagna di denuncia e di condanna di queste vigliaccate. E proprio in questo momento di disperazione sociale dobbiamo impegnarci a combattere la tentazione di ripetere l’esperienza del Far West degli anni ‘70 che ha portato così tante persone a essere uccise o a patire situazioni terribili.
Il nostro rifiuto della violenza è ormai antico e consolidato ma dobbiamo trovare tutti i mezzi possibili per combattere questa malattia mortale della mente così profondamente radicata nella cultura occidentale del dominio e della vendetta.
Praticare la violenza è sempre un disonore.
Praticare la violenza richiede di essere sordi al dolore delle vittime e quindi ottenebra le percezioni e distrugge la capacità empatica.
Immaginare un mondo migliore vuol dire desiderare una civiltà basata sull’ascolto, sulla sensibilità, sul rispetto e sull’amore.
E visto che la reale acquisizione di questo punto di vista passa per il doveroso conforto delle vittime ti chiedo di firmare un messaggio di conforto per Borghezio e per gli agenti (un uomo e una donna) che con lui sono stati feriti. Il sito per firmare lo troverai al più presto in linea.

Per chi volesse approfondire il discorso sul pacifismo e il rifiuto della violenza
propongo questi due articoli usciti su Cacao della Domenica:
http://mlist.alcatraz.it/redazione/NEWS/show_news_p.php3?NewsID=1993

http://www.alcatraz.it/redazione/news/show_news_p.php3?NewsID=2075

Segue testo Raccolta di firme per la lettera a Borghezio.

Jacopo Fo

A Mario Borghezio e agli agenti della Polfer feriti il 17 dicembre dopo la manifestazione pacifica contro la Tav.

Vorremmo esprimervi tutto il nostro rammarico per l’aggressione orribile che avete subito. Troviamo indegno che esseri umani, con la scusa di una qualunque ideologia, si comportino in modo così criminale. Anzi pensiamo sia un’aggravante praticare violenza giustificandosi con il concetto perverso del fine che giustifica i mezzi.
E ci fa particolarmente schifo che simili banditi abbiano approfittato di una pacifica manifestazione e di un grande movimento ideale per portare a compimento quest’azione squadrista. E doppiamente siamo offesi dalle violenze da voi subite proprio perchè consideriamo Mario Borghezio è un nostro avversario politico.
E proprio per questo teniamo alla sua perfetta incolumità. Dal nostro punto di vista difendere gli avversari politici dalle aggressioni è più importante che difendere noi stessi. Non possiamo difendere la nostra libertà senza difendere quella delle persone alle quali civilmente e onestamente ci opponiamo.
Speriamo quindi che guariate presto e speriamo che possiate riprendervi dal trauma psicologico subito. E se questo in qualche modo può lenire il vostro dolore sappiate che quel che avete patito ci spingerà ancor di più a contrastare con ogni mezzo e prima di tutto, qualunque ricorso alla violenza, dovunque e contro chiunque.

Jacopo Fo


Buon Natale, buon 2006 e buone feste

Ultimo numero prenatalizio di Cacao Elefante, il 24 sera abbiamo dei giri da fare...
La pubblicazione delle notizie riprendera' domenica 8 gennaio 2006.
Buon Natale, buon inizio, buona fine, buon riposo, siate spudoratamente felici. E' la strada per avere successo, lo sostengono alcuni psicologi americani della University of California, che hanno condotto uno studio su 275 mila persone.
La felicita' "cronica" (pensiero positivo, ottimismo, gioia) e' una chiave di successo nella vita.

ASSOCIATEVI A CACAO! o rinnovate l'associazione se il vostro buon cuore cosi' vi comanda.
Cacao viene spedito a circa 20mila iscritti ogni giorno e 40mila la domenica e a questo abbiamo ora aggiunto il Blog di Jacopo, con chat, audio e video. Tutto cio' ha dei costi fissi mensili che paghiamo proprio grazie alle associazioni e agli acquisti su Commerioetico.it.
Se ne e' accorto anche Beppe Grillo, che per finanziare il suo blog ha messo in vendita il dvd dell'ultimo spettacolo.
Dobbiamo raccogliere circa 10mila euro, che a 27 euro alla volta, sono 370 associazioni. Aiutateci a continuare questa avventura, tutti insieme.

www.commercioetico.it oppure  www.alcatraz.it/soci.html


Commercio illegale di botti e fuochi d'artificio

Come ogni anno, sotto Natale, le forze dell'ordine sono impegnate nella lotta al commercio illegale di botti e fuochi d'artificio. La novita' di quest'anno, scoperta a Frosinone (15 quintali di botti sequestrati) e' la Bomba Tsunami, tre chili di esplosivo al costo di 150 euro.
Mangiate tre chili di fagioli e scoreggiate. E' gratis!

(Fonte: Ansa)


In Australia c'e' una pittrice che dipinge con un seno

In Australia c'e' una pittrice che dipinge quadri utilizzando un seno invece del pennello e firmando le sue opere con il capezzolo. Lei si chiama Di Peel, ovviamente.
Se vi siete sempre chiesti cosa viene fuori dipingendo un quadro con una tetta, la risposta e'  "dei gran bei fiori astratti".


Elton John si e' sposato

Elton John si e' sposato (con il compagno David Furnish). Verrebbe subito da dire che ora e' diventata la signora Furnish, invece e' Natale e siamo buoni. Complimenti signor Elton John, per la sua musica, per il suo impegno nella lotta alla poverta' e alle ingiustizie.
Le nuove tende della camera da letto, poi, sono incredibili!


Si potrebbe ricavare energia dal traffico delle auto

L'idea e' di Peter Hughes, cittadino inglese e responsabile della Hughes Research Ltd. Basta applicare lungo le strade delle speciali pedane che si abbassino leggermente al passaggio delle auto, producendo energia elettrica. Da 5 a 10 kw ogni veicolo, a seconda delle dimensioni dell'auto. Il dispositivo e' semplice e robusto e richiede pochissima manutenzione. Non e' pericoloso per i motociclisti. Costa 37mila euro, ma come ogni tecnologia per il risparmio energetico si ripaga. Verra' sperimentato a breve.

(Fonte: Repubblica, segnalata da Luca)


Armi contro Regali

A chi riconsegna un'arma da fuoco vengono regalati buoni di acquisto. E' l'iniziativa di Natale della polizia di Compton,una citta' della California vicino a Los Angeles. Chi riconsegna un'arma riceve fino a 100 dollari in buoni d'acquisto. 224 le armi consegnate in due settimane.
Ogni tanto i paesi poveri insegnano.