Ghostbusters

Come abbiamo annunciato ieri, al Lenin Museum di Samara, in Russia, c'e' un fantasma, lo spirito dell'ex dittatore. A denunciare il fenomeno paranormale e' stata la direttrice del museo, Maja Obraszowa. La signora, nonostante la stanza fosse chiusa a chiave, ha trovato il letto appartenuto a Lenin sfatto, e un forte profumo di torta di mele, il suo cibo preferito.
Giorni fa alcuni studenti hanno dichiarato di aver sentito chiaramente profumo di caffe'.
Finche' la presenza si limita a far colazione non da' fastidio.
Non per fare i cinici, ma noi si controllerebbero i traffici della custode...


Bertinotti, vai a vedere la Coca Cola in Colombia!

Nicola Raffa, consigliere delegato della Coca Cola Italia srl, ha risposto con una lettera pubblicata su Repubblica (del 24/11/2005) alle accuse di violazioni dei diritti umani e sindacali in Colombia, lanciate giorni fa da Fausto Bertinotti.
La multinazionale viene accusata dal sindacato colombiano Sinaltrainal di aver fatto uccidere un sindacalista che si opponeva alla "ristrutturazione" di un settore dello stabilimento di imbottigliamento. Due livelli della magistratura colombiana e la Corte di Miami hanno invece stabilito che la Coca Cola non c'entra nulla, e che anzi la l'azienda avrebbe condannato gli atti di violenza e avrebbe commissionato a una societa' la certificazione delle condizioni di lavoro dei dipendenti.
Un altro sindacato colombiano, il Sinaltrainbec, ha pubblicato un documento ufficiale per smentire le accuse del Sinaltrainal.
Raffa conclude la lettera invitando Bertinotti a sospendere il suo giudizio e visitare lo stabilimento. Vai, Fausto, e tira fuori gli scheletri dall'armadio.


C'e' spazio per le donne

Per la prima volta nella storia dell'Argentina due donne sono a capo del Ministero dell'Economia e del Ministero della Difesa.
Per la prima volta nella storia dell'Arabia Saudita due donne sono state elette consigliere della Camera di Commercio di Gedda.
Per la prima volta in Peru' una donna e' in testa alla corsa per le elezioni presidenziali.


Annullata pena di morte

Il Governatore della Virginia, il democratico Mark Warner, ha concesso la grazia a Robin Lovitt, condannato a morte nel 1998. Doveva essere il millesimo giustiziato negli Usa.
La grazia arriva per dubbi non sulla colpevolezza dell'uomo, ma sull'equita' e la correttezza del processo cui e' stato sottoposto.


Condannato a pagare gli alimenti per 10mila anni

Succede in Iran, dove un uomo e' stato condannato da un Tribunale di Teheran a pagare 12 milioni di euro di risarcimento danni all'ex moglie, da cui ha recentemente divorziato.
In pratica, se abbiamo ben capito, la questione e' andata cosi': per tradizione l'uomo, al momento del matrimonio, promette la "mehrieh", una sorta di assicurazione per la consorte. Non e' chiaro in quali casi venga pagata e come venga quantificata ma tant'e' che l'uomo aveva promesso alla sua "amata" l'equivalente di 12 milioni di euro, che ora dovra' pagare per legge.
Dato che non possiede la cifra, tutta e subito, dovra' versare una quota mensile per i prossimi 10.333 anni.


Petizione contro gli incentivi statali agli inceneritori di rifiuti

Greenpeace ha lanciato una petizione contro gli incentivi statali agli inceneritori di rifiuti.
L'associazione ha raccolto decine di studi e testimonianze di politiche alternative sui rifiuti, piu' ecologiche (gli inceneritori inquinano) e piu' convenienti.
Grazie a raccolta differenziata, riciclaggio, compostaggio e riduzione degli imballaggi, citta' del Canada, Stati Uniti, Australia, hanno raggiunto percentuali di riduzione del 60-70% dei rifiuti che arrivano in discarica.

Per maggiori informazioni http://www.greenpeace.it/new/

Alcune alternative all'incenerimento:

http://www.greenpeace.it/inquinamento/rifiuti/discariche_rifiuti_senza_incenerimento.pdf

http://ambientefuturo.interfree.it/Library/rifiuti_a_freddo.pdf


Tutto quello che sapete e' falso!

Inquinamento, surriscaldamento globale, poverta', non sono i problemi piu' gravi che dobbiamo e dovremo affrontare in futuro.
Corriamo il rischio di dover combattere, prima o poi, una guerra intergalattica contro gli alieni.
Questa sconcertante dichiarazione e' stata fatta da Paul Hellyer, ex ministro della Difesa ed ex vicepremier del Canada, davanti a decine di studenti dell'Universita' di Toronto.
Secondo Hellyer, che dal 1963 al 1967 partecipava alle riunioni a porte chiuse dell'Alleanza Atlantica, gli Ufo volano in totale liberta' sui cieli del nostro pianeta da oltre mezzo secolo, il governo degli Stati Uniti sta sviluppando in segreto armi per fronteggiare possibili attacchi provenienti dal cosmo e il vero motivo per cui e' stato ordinato alla Nasa di realizzare una base sulla Luna entro il 2020 e' la volonta' di monitorare da vicino i velivoli extraterrestri che vanno e vengono dalla Terra.
Senza svelare le sue fonti ha aggiunto di essere "davvero preoccupato per le conseguenze di una guerra intergalattica che potrebbe scoppiare in qualsiasi momento".
Alcune organizzazioni non governative che operano nel settore spaziale hanno chiesto al governo canadese di avviare un'inchiesta per svelare se l'ex ministro e' un alieno. I Man in black sono tra di noi.

(Fonte: un articolo di Maurizio Molinari su lastampa.it del 26/11/2005)

Dimenticavamo: al Lenin Museum di Samara, in Russia, ci sono i fantasmi. (Fonte: ananova)


LE STORIE VERE DI INTERNAZIONALE (n. 618)

Quello che e' successo a Dan L. Griggs, 26 anni, se non credessimo all'esistenza degli alieni, si potrebbe definire paranormale.
Ha tentato di rubare tre stecche di sigarette da un negozio di Lake Station, in Indiana, ma appena arrivato alla sua auto, con cui avrebbe dovuto scappare, si e' accorto di aver perso le chiavi.
Il commesso stava per andare a chiamare aiuto, quando il ladro e' rientrato nel negozio e ha rubato i soldi della cassa. Poi e' uscito ed e' rientrato una terza volta per prendere una scopa con cui rompe il finestrino dell'auto e scappare, finalmente.
Non si e' pero' accorto che tutta la vicenda si stava svolgendo davanti a una centrale di Polizia. Gli agenti lo avevano circondato gia' da un quarto d'ora.