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Tutti i libri di Jacopo Fo pubblicati sul blog. Versioni integrali!

Prendi un ricco. Poi lo fai passare dentro la cruna di un ago. Se non ci riesce lo picchi con un cammello.

Il diario di Boemio Lanzacurte

Quarta puntata

Gionni Filarete e' l'uomo piu' ricco del mondo. Non appare nelle classifiche perche' la sua multinazionale e' totalmente in nero.  Nella sua vita ha fatto una sola fattura, il 23 maggio del 1982, ed e' stato male tre giorni.
Una volta aveva un commercialista ma e' morto di solitudine.
Filerete ha fatto i primi soldi vendendo a domicilio mine anti bambino prodotte da una nota azienda Italiana gestita da avvocati settentrionali.
Gionni Filarete e' cugino della zia della moglie del cognato di mio genero.
Quindi sono praticamente di famiglia e nessuno si e' stupito che desiderassi dargli l'ultimo saluto visto che era stato sbranato dai suoi dobermann e ne aveva per poche ore.
Quando sono stato li' di fronte a lui ho capito che non stava bene da come rantolava. Uno schifo. "Hai fumato molto?" Gli ho chiesto? "Non ho mai provato."
"Che sfiga!" Gli ho detto io. "Avresti potuto fumare anche 20 sigarette al giorno tanto stai morendo sbranato!"
Lui ha fatto la faccia triste.
Poi gli ho chiesto: "Hai mai incontrato una ragazza che sapesse muovere i muscoli della zona sessuale come le dita della mano?"
"No."
Io ho insistito: "E hai incontrato una che sapesse aspirare un sigaro e poi soffiare fuori il fumo con la parte intima?"
"No."
"Cazzo, Gionni! Hai avuto un mucchio di soldi ma non hai mai provato un cazzo!"
Poi mi e' venuta un'idea: "Gionni, non e' che quando i dobermann ti hanno sbranato avevi lasciato in giro qualche pista di cocaina?"
Ha mormorato: "Oh merda, ecco perche'!!!" Ed e' morto sentendosi veramente un povero pirla.
E' importante che i cattivi muoiano assaporando una cocente delusione e un crollo brutale della loro autostima. Cosi' non hanno tempo di pentirsi e vanno sicuramente all'inferno.

Oggi sono andato in Comune all'ufficio edilizia con la Natascia che e' una ragazza spiritosa. Volevo aprire un ristorante ma mi hanno rotto talmente i coglioni che ho rinunciato. E ho deciso che piuttosto di avere ancora a che fare con la burocrazia mi sparo nelle intimita'. Cosi' sono andato all'ufficio edilizia senza dover chiedere niente, solo per punirli. Nell'atrio ho chiesto a Natascia di spogliarsi. Nel giro di trenta secondi tutti gli ingegneri e i geometri erano usciti dai loro uffici dove stavano faticosamente leggendo il giornale e bevendo un caffe' disgustoso.
Quando li abbiamo avuti tutti intorno ho detto: "Questa notte io e questa ragazza abbiamo fatto tutte le prime 22 posizioni del Kamasutra." Poi lei si e' rivestita e ce ne siamo andati.
So che questo mio comportamento li rende nervosi.

C'e' un posto a Milano dove vai e ci sono sempre una quarantina di ninfomani che stanno li' ad aspettare i ganzi.
E' un club che accetta solo studentesse bellissime, figlie di industriali della Brianza che non pagano i contributi alle operaie.
Tu vai li' e loro sono gia' nude e pronte e ti si danno in tutti i modi che vuoi, tanto loro non provano niente, e' solo un fatto nevrotico. Pero' urlano e ti implorano di possederle ancora.
E' tutto gratis e distribuiscono dei panini al salmone e del barbera del '99. Se vuoi puoi coprirle di crema pasticcera e nutrirti direttamente dalla loro epidermide.
E c'e' anche della buona musica.
L'indirizzo non ve lo do, senno' si sparge la voce.


I russi bevono troppa vodka e poi hanno le allucinazioni socialiste

Il diario di Boemio Lanzacurte

Una volta il Kgb comandava in Russia.
Anche adesso, ma hanno cambiato pettinatura. Una volta la sinistra italiana li sosteneva. Adesso li sostiene la destra. Per il resto e' quasi tutto uguale.
I capi del Kgb hanno diritto di rapire le ragazze per strada e fare i prepotenti nei supermercati passando davanti a tutti alla cassa. Tatiana da ragazza era nel Kgb, sezione fashion, un dipartimento istituito negli anni '80 dalla moglie di Breznev per fare invidia alle amiche. 
Siccome Putin ha paura del buio e lei lo ha scoperto una volta che lui la toccava ed e' andata via la luce, lo ricatta costringendolo a invitarla alle feste. E per farlo ingelosire invita anche me.
In realta' non l'ho raccontata bene.
Quando e' andata via la luce Putin ha iniziato a tremare. Allora lei ha fatto la voce del lupo di capuccetto rosso e lui ha avuto una polluzione istantanea. Per questo lui non vuole che si sappia in giro.

Tatiana e' la donna piu' bella che io conosca. Ha la parte destra proporzionata come la sinistra ma con un sapore migliore.
In effetti spesso mi chiedo perche' l'ho rifiutata. Forse rifiutare la donna piu' bella del mondo ti fa sentire importante. Lo so che non e' razionale ma da bambino ho fatto il chierichetto. In alcuni casi e' peggio della guerra del Vietnam.

Ho incontrato in un motel quel tipo che sta a Roma e si veste di bianco. Non chiedetemi cosa ci facesse in un motel vestito come un commesso viaggiatore.
Forse voleva farsi una giornata da persona qualsiasi per essere certo di non aver commesso un errore esistenziale primario.
Secondo me, se provava a fare l'amministratore delegato di una tv piena di persone che si prostituiscono a tutte le ore del giorno e della notte poteva fare un confronto esistenziale piu' ampio. Credo che abbia deciso di provare una giornata da commesso viaggiatore per non avere ripensamenti. Ma in questa maniera si manda a culo il metodo scientifico sperimentale.
Inizi cosi' e poi finisce che metti in commercio delle medicine che ammazzano la gente.
Comunque, quando ho incontrato il finto commesso viaggiatore l'ho riconosciuto subito, nonostante il parrucchino biondo e i rayban rosa, per via che stava li' con il bicchiere vuoto aspettando che qualcuno glielo riempisse. Non sapeva che certe cose nei motel di quart'ordine non succedono. Al Savoy di Nervi te lo riempiono delle cameriere che prima hai potuto scegliere a seconda della misura di reggiseno. Ma e' un altro livello.
Mi sono chiesto come potevo sfruttare quest'occasione per infliggere un danno permanente alla boriosa reazione revanchista. Mi sono avvicinato, gli ho riempito il bicchiere, lui mi ha detto grazie, io gli ho detto che non ci sono piu' le mezze stagioni. Lui ha fatto una faccia tipo non e' colpa mia.
Ha un complesso di superiorita'.
Visto che avevamo rotto il ghiaccio gli ho detto: "Sai che il mio amante e' un toro chianino da due tonnellate? Faccio parte di una setta satanica che si incontra sopra Brandizzo quanto c'e' la luna piena e facciamo lingua in bocca con le lumache. E poi, cosparsi di olio d'oliva, ci rotoliamo uno sopra l'altro su un materassino di plastica grande come un campo da tennis facendo il verso dei maiali."
Volevo fargli male colpendolo a livello subliminale.

Ho scoperto che ci sono delle giornaliste ecologiste che non sanno cos'e' un pannello solare termico. A una che conosco direttamente piace anche essere picchiata. Mi ha guardato e mi ha detto: "Picchiami!" Li' per li' non avevo capito.
Non e' una cosa femminista ma esiste.
Il mio amico Gino dice che succede alle figlie di alti dirigenti Rai che hanno sedotto concorrenti di Miss Italia minorenni senza far loro raggiungere l'orgasmo (il che accade praticamente sempre).
Io sono contrario a picchiare le donne.
Quindi le ho detto con un tono di disprezzo: "Non ti picchio neanche con un fiore". Lei ha sofferto molto e quindi siamo stati contenti tutti.

Jacopo Fo


Saper fare lo sguardo cattivo non e' indispensabile pero' aiuta.

Il diario di Boemio Lanzacurte

la società dei desideriHo conosciuto il Direttore di un grande quotidiano nazionale che finisce con la A.
Eravamo tutti e due nudi in un locale di Amsterdam dove entri, ti fai una doccia e poi ti metti al bar a bere birra. Ci sono delle ragazze che fingono di essere li' per caso nude e ti palpano. Se non ti opponi ti fanno altre cose. Se ti da' fastidio raggiungere l'orgasmo davanti al barista che mesce la birra c'e' una sala con un letto a 8 piazze dove puoi rotolarti con le ragazze. Se vai nelle ore di punta ci sono anche dei guardoni ma applaudono raramente. Al Direttore del quotidiano non gli reagiva la bestia, allora gli ho detto che fa un giornale di merda, servo della pubblicita' delle case farmaceutiche e per 30 anni non ha ascoltato quando gli dicevamo che il mondo era sull'orlo del collasso della ionosfera. Le case farmaceutiche l'avevano capito ma preferivano arrivare maggiormente sull'orlo del collasso perche' quando non c'e' piu' l'inverno si vendono piu' antidepressivi. Lui si e' sentito in colpa e gli e' venuto duro. Una ragazza con seni enormi ne ha approfittato subito.
Da quella sera quando e' in compagnia di qualche giornalista alle prime armi disposta a tutto per fare carriera, mi telefona e mi chiede se ho visto il suo quotidiano in edicola. Io gli dico che l'ho visto e che e' un bastardo perche' non ha messo in prima pagina che ad Acerra e a Taranto c'e' la diossina. Cosi' la bestia gli reagisce. Poi inizia a montare la giovane giornalista senza interrompere la comunicazione cosi' io posso ascoltare.
E' un esibizionista come tutti quelli che falsificano le informazioni perche' vivono grazie ai proventi di chi specula sulla salute umana.
E, sinceramente, io non sto li' a sentire fino a che ha finito e metto giu' perche' ad ascoltare un servo dei padroni che ansima mi annoio.

Ho raccontato tutto al mio psicanalista.
Lui mi ha chiesto se poteva telefonarmi quando era con la sua amante.

Io non so cosa ci trovino le donne in un noto politico che finisce con la I.
O meglio lo so, era solo una domanda retorica.
Ma io sono convinto che non lo facciano solo per i soldi o una parte da amante del grande pittore in uno sceneggiato televisivo. Un giorno che mi sono trovato col grande politico che finisce con la I in una villa sul Lago di Garda gli ho detto: vorrei misurare il livello della libido di un'aspirante attrice mentre tu le tocchi il seno con le tue dita senza impronte digitali (se le e' fatte bruciare con la criogenesi).
Lui ha detto: "Forte, ma cosa ci guadagni?"
Gli ho risposto: "Pura indagine scientifica. Mi eccita avere la certezza che le donne godono mentalmente in un accoppiamento con un alto servitore dello stato pieno di soldi." Siccome io sono della CGIL e lui lo sa, che se ci incazziamo son dolori, ha accettato. Cosi' la volta successiva che provava le ragazze per un nuovo programma su Rai 3 ha fatto indossare a tutte un casco giapponese pieno di sensori.
Io ricevevo i dati via sms. In effetti ho verificato che quando un uomo di potere mette entrambe le mani sotto la gonna di un'aspirante show girl lei non reagisce a livello sessuale ma ha un'eccitazione dell'ippotalamo carismatico.
Pero' a lui, per non dargli soddisfazione, ho detto che avevano l'encefalogramma piatto. Ognuno fa la lotta di classe come puo'.
Il giorno dopo sono venute fuori le foto di Sircana.
Come vendetta trasversale fa pena perche' io Sircana neanche lo conosco.

Forse ti starai chiedendo cosa ci facessi io nella villa sul Garda col grande politico che finisce con la I.
E' per via di Tatiana. La responsabile russa dell'ufficio per la realizzazione del piano quinquennale 1936-41. Anche da loro ci sono problemi di rendicontazione.
Tatiana l'avevo conosciuta a un party di Dolce e Gabbana nel quale tutti inneggiavano al nazismo con le paillettes. Dicevano che il comunismo e' pre't a porter e ridevano.
Ero indeciso se tirarlo fuori e fargli paura o spezzare le dita a qualche PR per riportare l'ordine.
Poi ho stritolato la mano a Zecchi che voleva cantare una melodia in greco antico e mi sono preso il microfono.
Ho raccontato la storia di un giovane gay di nome Asdrubale che era stato abbandonato sulla superstrada da un camionista senza cuore di Cosenza. Poi un tir della protezione civile lo ha travolto perche' vagava nel centro della carreggiata con gli occhi pieni di lacrime. Durante l'autopsia si sono accorti che aveva l'Aids ma era troppo tardi per fare qualche cosa.
Con questa storia ho rovinato la loro serata.

Tatiana che era presente per via che sua cugina e' la badante di Gabbana, si e' eccitata moltissimo  e mi ha detto che rinunciava a essere lesbica pur di stare con me.
Io l'ho rifiutata e lei si e' innamorata.
Cosi' mi invita alle feste importanti.

Jacopo Fo

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L'uomo che schiaccio' un piede a Schwarzenegger

Il diario di Boemio Lanzacurte

Bassolino ha finalmente deciso di prendere di petto la questione dell'immondizia a Napoli. Dice che un sacchetto per volta se la porta a casa sua.

E' successo per caso. Ero li' a Montecatini a depurarmi il fegato e arriva Schwarzenegger con una bionda incredibile. Lei mi vede, fa un rapido confronto e decide che io sono piu' bello e piu' ricco del bisteccone. Sul fatto che sono piu' ricco di Schwarzy si sbagliava ma gliel'ho detto solo il mattino dopo. Mentre copulavamo in modo sfrenato demolendo la stanza da letto dell'hotel, sentivo a tratti i singhiozzi di Arnold.
E' stata proprio una bella serata.
Il giorno dopo uscendo dall'hotel con le guance stampate di rossetto (non mi ero lavato la faccia apposta), ho incrociato Schwarzy nella hall. Ho finto di inciampare e gli ho schiacciato il mignolo del piede. Lui aveva un paio di mocassini di Toys, io delle scarpe da lavoro blindate prodotte nella bergamasca da un gruppo di ex gappisti.
Lo so che e' stato un po' come infierire su un perdente.
Ma sono della vecchia scuola: nessuna pieta' per il cane che annega. Mica come Prodi che a Berlusconi non gli ha ancora strappato le tv e il parrucchino.

Anita Salmastri aveva avuto un'infanzia difficile. Suo padre era un industriale di Savona che non le consentiva di masturbarsi. Arrivata a diciott'anni, per vendicarsi aveva iniziato ad andare a letto con dei marinai a tre per volta. Se erano quattro si rifiutava per via che e' un numero che porta sfortuna. Se erano solo due dipendeva dal peso. Si faceva pagare in uova crude e poi le rompeva e ci faceva il bagno dentro. Tanto era ricca di famiglia.
Poi smise di prostituirsi per poche uova e inizio' a guarire i ciechi, intesi come non vedenti. Gli bastava copularli nella posizione a smorzacandela cabrata e guarivano. Generalmente erano giovani ufficiali in forza sui sommergibili che si erano toccati troppo a grande profondita'.
Fini' sul giornale di Brescia e divenne una guaritrice induista tantrica molto famosa.
Poi si converti' alla bossa nova come forma di comunicazione con gli antenati.
Chi e' stato guarito da lei e' pronto a giurare che abbia la passera rotante.

I bonobo sono i nostri piu' vicini parenti.
Sono una varieta' particolare di scimpanze'.
Sono stati classificati negli anni '30. Ma la loro esistenza e' stata tenuta segreta. Il motivo e' semplice: praticano l'omosessualita' a livello industriale.
Non stava bene che si sapesse in giro che Dio aveva fatto degli animali maniaci sessuali. E in piu' nostri vicini parenti!
Anche adesso a scuola non insegnano i bonobo. Senno' chissa' che idee si mettono in testa i ragazzi.

Nella Bibbia Dio salva Lot dalla distruzione di Sodoma e Gomorra.
Poi Lot si accoppia con le sue due figlie che restano incinte.
Se questo era l'uomo piu' pio di Sodoma chissa' gli altri.

Nel Vangelo Gesu' dice di non pregare in pubblico ma nel chiuso della tua casa.
Il Papa ha detto: "Chissenefrega!"

Fino al 1700 i Papi hanno vietato ai cattolici di leggere la Bibbia e il Vangelo. Era anche vietato tradurla dal latino.
Si puo' essere piu' stronzi?
Peraltro, la prima nave che trasportava schiavi dall'Africa in America era dei frati Francescani. Ma non c'e' da stupirsi. Nella Bibbia Dio ordina di sterminare i Cananei, gli Evei, i Gesubei, gli Ittiti e i Pirizziti, donne e bambini compresi. Ordina di risparmiare solo le bambine vergini e tenerle come schiave. Mose' ubbidisce. Anche lui e' proprio una brava persona. Non c'e' da stupirsi che il Papa che c'era prima abbia stretto la mano a Pinochet.
Ecco, io non sono ateo, pero' credo in un Dio buono. Questo che maltratta le bambine vergini secondo me non e' un gran che.
(Sono un terrorista? Che palle!)

Jacopo Fo


ORRORE!!! HAN CHIUSO IL LIMBO MA SI SONO DIMENTICATI I BAMBINI DENTRO!

(E poi il Papa si permette di dare dei terroristi agli altri!)

Per anni ho scritto cercando di praticare il buon senso e la conseguenzialità dei ragionamenti.
Ma ora quando incontro una gallina mi rendo conto che mi guarda con aria di sufficienza. Stiamo facendo una serie di brutte figure imperdonabili di fronte alla flora e alla fauna. Perfino i batteri sono disgustati.
Quindi io, in quanto Jacopo Fo, butto la spugna perché ho scoperto di avere un’identità che non è più al passo con i tempi.
Da oggi in poi ve la vedete con Boezio Lanzacurte che è il mio avatar più fetente.

BOEMIO LANZACURTE.
Cronache di un mondo con gravi problemi di colite.

Quelli che fumano le canne sono degli smidollati. In Italia sono almeno 5 milioni, non fanno niente di male, e si lasciano mettere in galera per uno spinello. Non si rendono conto che così danno ragione a chi sostiene che la marijuana rincoglionisce.
Avete idea del casino che veniva fuori se vietavano il lardo di Colonnata?

I giornalisti italiani hanno dei problemi emotivi gravi per via che da piccoli la mamma li minacciava di frustarli col braccio della ruspa se si toccavano.
Quando la polizia sequestra una bottiglia Molotow scrivono sempre che dentro c’erano i chiodi per via che sono simboli fallici e loro devono sublimare. Glielo ha detto lo psicanalista che si prende il 30% del loro salario. Per questo si lasciano corrompere e scrivono quel che vuoi basta che paghi.
Non hanno capito che mettere i chiodi in una Molotow è da idioti perché non si tratta di una bomba ma di un ordigno incendiario. Non scoppia, quindi i chiodi che ce li metti a fare? Restano lì a bruciare per terra e tu ci fai la figura del pirla.
Sarebbe un’occasione per dimostrare che l’informazione italiana è un'orda barbarica che ha dato via il cervello.
Solo che è troppo tardi. Ormai tutti quelli che costruiscono una Molotov ci mettono dentro dei chiodi perché la televisione ha detto che si fa così.

Sarkosy ha vinto in Francia. Questo dimostra che non solo noi italiani siamo un po’ pirla.
Berlusconi ha detto che questa è una dura sconfitta per Prodi. Secondo me 5 donne per volta per uno di 70 anni sono troppe, gli hanno dato alla testa.

Propongo un nuovo esame universitario per la facoltà di lettere e filosofia: il ragionamento carpiato.
Potranno insegnare ragionamento carpiato solo i professori che dimostrano di aver ottenuto la cattedra grazie alla loro iscrizione alla massoneria. In alternativa devono presentare le analisi del Dna che dimostrano che sono figli o generi di rettori o di presidi di facoltà.
Esempi di ragionamento carpiato: sono stato ministro dell’Interno e non ho debellato la piaga della prostituzione extracomunitaria, delle rapine in villa e della violenza negli stadi. Ora che da un anno sono all’opposizione posso dire che è colpa del nuovo ministro degli interni se la criminalità impazza. Se ero io al suo posto certe cose non succedevano.

Se la mia fidanzata si spoglia in un locale notturno di Brindisi e sbatte i seni in faccia a un turista giapponese causandogli un colpo di frusta alla cervicale la colpa è di D’Alema che non ha vietato l’ingresso in Italia agli extracomunitari, impiegando la forza bruta.

Se Putin quando dirigeva il Kgb era un criminale, assassino, ladro che faceva picchiare i dimostranti ora che il Kgb non c’è più Putin è un sincero democratico, timorato di Dio che ha veramente a cuore la democrazia e la libertà di stampa dei giornalisti morti.
I dimostranti ovviamente si sono fatti male da soli per danneggiare Canale5.

Se Bruno Vespa ha un neo e io ho un neo e sono nudista, è chiaro che l’ho rubato a Bruno Vespa. (In queto caso sono affetto da una sindrome che si chiama “invidia del pene”.)

Proverbi
Siamo tutti negri, chi più chi meno.

Scusate, non ci capisco più un cazzo: il Limbo lo hanno abolito. Ma il Purgatorio c’è ancora?


Chi ha infilato le mani sotto la gonna di Miss Rivoluzione Comunista 2007?

Nova ola.
(Nuova onda)
Il grande ritorno di Toni Barra, ex investigatore privato per conto del
Sindacato Metalmeccanici.

Dove si parla di arbitri perduti a causa di donne con fessure talmente
sottili che ci passa solo la tesserina del bancomat, vallettopoli,
tangentopoli, stupidopoli, pompinopoli, e uomini con sogni decapitati da
un cassetto e donne con l'anima limpida come il vento dell'Est.
Di nuovo quel fottuto vento ribelle che incendia le caviglie del desiderio.
Dopo anni passati in un buco fetido della storia possiamo uscire alla luce
di questo sole schizofrenico. Il mondo e' al collasso e gli inutili servi
della minestrina mediatica iniziano a tremare nelle saune.
Insorgi!
Questo e' il momento!

"Fottuto ciarpame ribelle!"
Stavo smadonnando sulle bassezze del mondo e i limiti umani dei
rivoluzionari, accasciato tra gli scatoloni in uno sgabuzzino dentro una
casa occupata da marocchini, senegalesi e babilonesi.
Era il meglio che avevo trovato per dormire dopo che la donna della mia
vita mi aveva cacciato di casa privandomi della gioia dei suoi abbracci e
dei sorrisi della piccola Engels, che ancora non sapeva nulla del
materialismo dialettico delle crisi coniugali.
Sentii una voce che mi chiamava. Una voce di donna. Decisi di far finta
di essere morto. Ma la ragazza doveva aver mangiato a colazione pane e
determinazione e alla fine una sua mano scivolo' nella stanza tastando il
muro alla ricerca di un interruttore.
Lo trovo'. La luce mi feri' gli occhi.
Guardai la donna. Era Lulu' La Fitte.
Ci avevo lavorato insieme quando indagavo sulla putredine del pianeta
per conto del Sindacato Metalmeccanici.
Mi guardo': "Cavolo, Toni, sei proprio un maestro nei travestimenti!
Sembri davvero un barbone all'ultimo stadio che se la fa addosso quando
vuole mettere un po' di pepe alla sua esistenza."
Sarcastica.
Tipica tecnica della provocazione, manuale del Buon Samaritano
Metropolitano, pagina 284. Conoscevo tutti i libri ma ormai dubitavo ci
fosse scritto qualche cosa.
Visto che non rispondevo lei chiese: "Ci sei o devo chiamare
l'ambulanza?"
Dovetti rispondere, era capace di chiamarla davvero. Miracoli della
telefonia mobile. Non fai tempo a pensare una stronzata che l'hai gia'
detta a qualcuno.
"Presente!"
"Ah, mi hai fatto spaventare… Vedo che sei veramente in crisi."
"Diagnosi esatta." (Laconico)
"Beh, mi dispiace romperti le scatole ma mi sa che devi farti una doccia
da qualche parte, il Capo ti vuole."
Il Capo. Quello con la maiuscola. Il Capo del Sindacato
Metalmeccanici…
"E' ancora vivo?"
"Non lo so. Ha la faccia verde e gli esce della schiuma dalla bocca.
Comunque sono sicura che e' incazzato."
La descrizione calzante mi strappo' un sorriso. Strinsi i denti. Non mi
andava di avere emozioni.
"Dai, Toni, rassegnati, il Capo ha mobilitato la truppa d'elite per scovarti.
Mani callose ti cercano in tutti i bidoni della spazzatura della
megalopoli."
La faccia larga e bovina di Sacco e Vanzetti mi apparve nel cervello.
Avevo sentito dire che erano stati arrestati dopo che avevano sfasciato la
villa al mare di un alto dirigente delle Coop. Quella storia delle
cooperative che si comprano una banca di stronzi non l'avevano digerita.
Pensai che Lulu' non me la sarei cavata dai maroni neanche a spararle. E
peraltro non avevo con me la pistola. E non potevo picchiarla perche'
sono un galantuomo.
Quindi tirai su l'anima dal pavimento e mi alzai.

Il Capo non stava piu' nella sede del Sindacato. Gente con i boxer di seta
damascata gli aveva fatto le scarpe.
Lui si era trovato in mezzo a una strada ma non si era arreso: uomini di
quella pasta non riescono a mollare il colpo. Non capiscono il concetto.
Hanno una molla dentro, rimbalzano. L'unico modo di fermarli e' con
una pistola: gliela devi scaricare addosso badando ad avere buona mira.
Oppure gli rovesci addosso venti tonnellate di acciaio fuso. Ma bada che
sia ben caldo.

Lo trovai in uno scantinato tirato a lucido con le vernici ecologiche.
Aveva messo su un'agenzia di servizi per i Gruppi d'Acquisto. Si
occupavano di evitare truffe ai consumatori consociati. Un altro modo per
fare i sindacalisti. Pensavo che fosse una copertura per una setta che
faceva fuori gli arbitri corrotti. Il Capo era bianconero fin da quando
faceva la piccola Guardia Rossa ai cortei di Servire il Popolo. Mi
aspettavo da un momento all'altro che Moggi fosse ritrovato stirato come
una camicia sotto una pressa della fonderia.
"Toni", mi disse dimenticandosi cosa siano i convenevoli, "abbiamo un
cretino che vuole fotterci l'opzione su 20 megawatt di pannelli. Vorrei
che tu scoprissi che scheletri ha in tasca e gli spiegassi che la vita e' come
la scala di un porcaio."
"Capo, gli scheletri si tengono nell'armadio e sono i pollai che hanno
scale corte e coperte di merda."
Mi guardo' come se mi vedesse per la prima volta: "Bene, vedo che mi
sono spiegato."
Decisi di non farlo incazzare.
Gli avevano tirato tanti calci nelle palle che avrebbero demotivato un
rinoceronte con un peperoncino nel culo e lui era ancora li' a interpretare
la parte dell'ultimo dei Moicani. Adoro certi uomini.
"Una sola domanda: checcazzo te ne fai di 20 megawatt di pannelli
solari?"
"Loro fanno la guerra per il petrolio. Noi non consumiamo piu' petrolio.
Fine della guerra. In piu' facciamo concludere un affare ai lavoratori che
diventano produttori di energia elettrica."
Non faceva una piega.

Il mio bersaglio era un certo Edoardo Ferretti, nato a Busto Arsizio, il che
generalmente e' un handicap. Lui aveva reagito alle crudelta' del karma
diventando uno stronzo professionista. Mi chiesi come uno con un
curriculum cosi' puzzolente poteva essere riuscito a turlupinare il Capo.
Evidentemente c'era stata una crisi motivazionale. Anche i rinoceronti, a
volte, tentennano.
Lulu', che prima di presentarmi al Capo mi aveva trascinato a casa sua,
costretto a una doccia e dato fuoco ai miei vestiti, mi guardo' e mi sorrise
consegnandomi una busta con informazioni e foto del tizio.
Indossavo un completo a righe comprato al volo alla Coop. Aveva un
taglio che era considerato moderno ai tempi della corrazzata Potemkin.
Ai piedi calzavo un paio di scarpe da lavoro nere come la notte, con la
punta rinforzata internamente in metallo. Praticamente un'arma.

Lulu' mi disse che non era riuscita a trovare un gancio per entrare nel
mondo segreto dello schifoso ladro di opzioni solari.
Ma io conoscevo una ragazza che mi era immensamente grata perche'
l'avevo salvata dall'aggressione di cinque calciatori stanchi di veline
consenzienti e vallette con i vestitini senza bottoni.
Credevano di potersela fare solo perche' era una piccola cameriera di
provincia.
Vi ricordate quella domenica che meta' del Milan non gioco' perche' si
erano infortunati tutti durante gli allenamenti?
"Allenamenti" e' il mio secondo nome.
Andai da lei. Sapevo che aveva smesso di servire ai tavoli. La storia dei
calciatori l'aveva irritata e aveva deciso di presentare il conto ai malvagi
sotto forma di foto compromettenti. Era diventata la paparazza piu'
stronza del Nord Italia.
Quando le chiesi di trovarmi qualche cosa su Edoardo Ferretti storse la
bocca.
Poi si tolse una molletta dai capelli neri e la infilo' in una screpolatura del
muro. Mentre una porzione della parete scivolava di lato mostrando uno
sgabuzzino, disse: "Da quando Corona e' stato pizzicato ho deciso di
aumentare le misure di sicurezza." Nel ripostiglio segreto aveva una
montagna di cd, un bell'archivio ordinato. C'era anche un dischetto con
l'etichetta che diceva Edoardo Ferretti.
Sul momento mi parve perfino un bel nome.

Due ore dopo ero in casa di Edoardo Ferretti. E lui stava piangendo. Gli
avevo dato un solo calcio nello stinco. Sono pacifista ma la mia religione
non esclude l'autodifesa. E per me la sola esistenza di quel verme era
un'aggressione fisica. Lo so, sono troppo sensibile.
Gli dissi che avevo delle foto di lui che stringeva la mano di Berlusconi
che lo avrebbero rovinato. Gli dissi che avevo anche delle foto di lui che
faceva il cretino con un'amica della mia amica paparazza.
E lui era sposato. Ed era sua moglie quella con i soldi.
Gli dissi anche che per hobby uccido le persone che perdono i capelli e si
chiamano Edoardo. Lui mi consegno' il contratto di opzione per i venti
megawatt. E giuro' che da quel giorno avrebbe truffato solo ex
democristiani con l'alitosi.
Prima di lasciarlo gli parlai a lungo dell'inferno comunista
consigliandogli la lettura de "La rivoluzione sessuale" di William Reich.
"C'e' altro oltre al denaro e al piacere di fregare il prossimo! Dovresti
provare l'orgasmo, ad esempio."
Non credo di essere stato capito.
Certa gente ha solo scheletri nelle tasche.

Il Capo sorrise quando gli consegnai l'opzione. L'avevo visto sorridere
un'altra volta soltanto: quando gli americani avevano abbandonato
Saigon aggrappati alle zampe degli elicotteri.
Evidentemente stava diventando un comico. Lentamente. Mi disse: "Con
questo faremo risparmiare migliaia di euro ai nostri consociati.
Compriamo i moduli a 3,01 euro a watt. Un prezzo stracciato!"
Era felice come un bimbo nepalese che si mangia un bue.

Quella sera mi presentai a casa, da mia moglie. Suonai, mi misi in
ginocchio con una pianta di gelsomini in braccio. Era fiorita. Quando lei
mi apri' le dissi: "Perdonami non posso vivere senza di te. Non lasciarmi
ancora fuori dal tuo mondo."

Quella sera misi a letto la piccola Engels e le raccontai la storia di quando
Salomone e' sconfitto dai nemici di Israele e giace nel deserto con gli
ultimi superstiti della sua grande armata. Ad un tratto spuntano dal nulla
gli scudi ramati di diecimila soldati, che riflettono il sole. La nuova
armata sulla quale nessuno piu' faceva affidamento. E cosi' Salomone si
rialza in piedi, si beve un bel bicchiere d'acqua a va a menare gli ittiti, gli
evei, i gesubei, i cananei e tutta un'altra serie di bastardi che vivono di
merendine al cocco e sudore della fronte degli altri.
Basta poco per tornare a sperare.
Siamo fatti cosi'. Siamo ribelli.
Finche' siamo vivi continuiamo a resistere. Perche' sappiamo che prima o
poi il vento torna a fischiare.

Quella notte, poi, il mio amore, Rosa Samuele, decise di perdonarmi
provvisoriamente e di aprire, provvisoriamente, il suo paradiso alla mia
mente.
E io l'amai.
L'amai fino a che le forze non mi abbandonarono e il sonno ci colse
abbracciati.