Sesso e piacere

Come Giovanna sedusse suo marito.

Ricucire un rapporto di coppia a volte richiede di usare la fantasia.
Ad esempio Giovanna, una donna che ha superato i 50 anni, mi ha raccontato come ha riconquistato il marito che chiameremo Mario. Si erano separati e lui stava con una ragazza molto più giovane.
Ma evidentemente la passione non gli era sbollita. E quando dopo un paio di settimane Giovanna gli telefona, chiedendogli se voleva uscire a cena, Mario accetta e si vedono e poi finiscono a far l’amore nell’auto posteggiata lungo un canale. Così Giovanna diventa l’amante segreta dell’ex marito.
Ogni tanto incontra per strada la sua rivale che è giovane ma magra e si fa coraggio pensando che anche la quantità ha la sua importanza. Ma gli incontri con l’ex marito procedono con difficoltà. C’è trasporto nel gioco di trovare un posto dove fare l’amore (tornare a farlo nella loro ex casa comune, dove adesso vive Giovanna è escluso, li riporterebbe a una situazione matrimoniale e si perderebbe il divertimento). Ma c’è un grosso problema, quando si incontrano finisce sempre più spesso che tornano a discutere sui vecchi contrasti, tornano fuori i motivi del rancore che li ha divisi e finiscono per litigare.
Giovanna capisce che lo sta perdendo definitivamente e ha l’intuizione che solo se riuscirà a rompere questa abitudine fatta di discorsi vecchi potrà riaverlo. Deve assolutamente trovare argomenti di conversazione che siano nuovi, di interesse comune e lontani dalle recriminazioni incrostate.
Mario ha la passione per l’economia, lavora nel settore bancario. Allora Giovanna inizia a leggersi il Sole 24 ore, tentando di capire qualche cosa di economia e soprattutto cercando di trovare qualche notizia interessante anche per lei, qualche cosa che le provochi curiosità anche se fa parte del noioso mondo della finanza.
Dopo un paio di settimane si incontrano nuovamente e lei gli chiede: “Credi anche tu che la speculazione sui futur sia la vera causa dell’aumento del petrolio?”
Mario ha un sobbalzo. In 30 anni di matrimonio lei non gli aveva mai parlato neanche una volta di finanza. Travolto dallo stupore inizia a spiegarle la sua idea. E lei lo stupisce di nuovo rispondendogli a tono. Quella questione l’aveva veramente incuriosita perché la storia dei futur le sembrava una specie di gioco di prestigio e se l’era proprio studiata.
Negli incontri successivi non si verificano più litigate per vecchie questioni. Parlano dei miracoli della contabilità Parmalat, della truffa dell’anatocismo, della struttura dei titoli di proprietà immobiliare nel terzo mondo che impedisce di usare la propria casa come garanzia.
Carla scopre che la passione di Mario per l’economia non è solo una cosa nevrotica da maschi: capire la finanza vuol dire comprendere i meccanismi con i quali si impedisce all’umanità di vivere in pace e allegria. Scopre che Mario è una persona più interessante di quel che pensava. E questo interesse di lei ha un potere di fascinazione enorme su di lui. I maschi adorano sentirsi affascinanti e far bella figura. E lui è capace di parlarle per ore, in modo chiarissimo, di tutte le sottigliezze dei raggiri dei dazi e dei finanziamenti agricoli nei paesi industrializzati che strozzano le economie del terzo mondo. D’altra parte lui si trova di fronte una donna completamente diversa, che incredibilmente è capace di metterlo in difficoltà con domande intelligenti: Mario scopre che la mente femminile dell’ex moglie è capace di affrontare questioni enormi con il coltello della semplicità mettendo in luce aspetti che erano sfuggiti alla sua mente sistematicamente indagatrice.
Dopo un paio di mesi Mario lascia la giovane fidanzata e chiede a Giovanna di sposarlo.
Glielo chiede dopo che hanno fatto l’amore in un bagno della borsa merci agricole di Bologna.
A volte le donne si rendono conto che possono sedurre un uomo semplicemente mostrandogli che lo apprezzano.
Il che in effetti è quel che succede anche alle donne.
Tu adori chi ti adora. E’ una legge di natura.

Temi:salvare la coppia, fare pace, innamorarsi, riappacificarsi, far durare l'amore.

Fate l'amore non la guerra

Secondo una ricerca svedese, pubblicata sull'ultimo numero del British Medical Journal, il 68% degli uomini ammogliati over 70 fa regolarmente sesso, contro il 52% di 30 anni fa. Fra le donne lo fa il 52% contro il 38% del passato.
“Il nostro studio – spiega il coordinatore della ricerca, Nils Beckman, dell' universita' di Goteborg - dimostra che la maggior parte delle persone più anziane considera l'attivita' sessuale e le emozioni connesse una parte naturale della propria vita”.
Saranno ricordati come la Viagra Generation?
(Fonte: Ansa)

ancora a proposito del piacere del maschio. Ricevo questa lettera....


Salve,spero di non risultare petulante o di rubarle tempo prezioso, la volevoinnanzitutto ringraziare per aver scritto libri cosi' meravigliosi e per aver avuto il coraggio di mettersi in discussione pur di far circolare i suoi messaggi. Ho solo 17 anni, se non sbaglio l'eta' della tua prima volta ( faro' finta di poterle dare del tu ) e pochi giorni fa ho finito di leggere il libro "la scopata galattica" che andando contro alle aspettative date dal titolo si e' rivelato un libro molto profondo e davvero utile anche da un punto di vista riguardante la morale piu' che la sessualita'.
Un annetto fa lessi il tao dell'Amore, e da qualche mese "Coccole e Carezze" di Leslie Leonelli che mi e' stato difficilissimo reperire fra l'altro.
Puoi ben capire che mi interessa la sfera sessuale sebbene io "non abbia problemi" se non una perenne insoddisfazione. Ora che ho letto il tuo libro mi si e' aperto un mondo e ci credo sempre di piu' che il piacere dell'uomo, se si leva dalla mente le "ansie da prestazione", puo' essere di gran lunga piu' appagante che pochi secondi e qualche "schizzo". Per fortuna la mia ragazza ( anche se nn mi piace dire: MIA ragazza... non e' un oggetto ) e' una persona meravigliosa e con il tempo ho buttato giu' gran parte della sua timidezza ed abbiamo raggiunto un intimita' meravigliosa...e' insomma la persona giusta con la quale sento di potermi lasciare andare perche' non la deludero' mai.
Ora arriva la domandina che volevo porti, o piuttosto un ulteriore conferma o meno...
Quando facciamo l'amore ( che da parte mia e' vissuto raramente in maniera totalmente rilassata perche' mi concentro sul soddisfare a pieno la mia compagna ) lei raggiunge orgasmi travolgenti, tanto a volte da dovermi scansare a pedate perche' "non ce la fa piu'"...ora , non dico questo per vantarmi ed infatti non ne ho parlato mai con nessuno, ma solo per chiederti : posso anche io raggiungere vette di piacere cosi' alte?
Son contento per lei, pur sapendo che l'irgasmo non e' affatto il fine ultimo dell'amore, ma in quanto grande piacere un po' mi intristisce l'esser nato uomo e perdermi queste meravigliose sfaccettature...
Ciao,e grazie in anticipo per la risposta.

Lettera firmata

Cosa rispondere? Ho scritto fiumi di inchiostro sull'argomento che mi ha riguardato per molto tempo (e creato problemi enormi).
Rispondo quindi con un indice sul tema:

Caro ..............,
è ovvio che il problema è che ti concentri troppo invece di lasciarti andare e sembra tu l'abbia già capito.
Farlo è più complesso: la via è semplicemente ascoltare le sensazioni. Ne ho scritto questa domenica sul blog:
autoascolto e yoga .
Altro ho scritto su www.sessosublime.it a proposito della frigidità maschile.
Altro su frigidità maschile

e articoli correlati (pompini solidali eccetera)
Altro dirti non so.
Un abbraccio
Jacopo Fo

fonte foto
http://www.dlisted.com/files/drewchryl1.jpg
http://www.forumsextreme.com/imgs1/Funny_Pictures_Star-Wars_New_Bulb_Vad...

Cosa dire a una ragazza.

Oggi vorrei rispondere alla domanda che assilla molti ragazzi. Come si parla a una donna? Cosa interessa a una ragazza? Ho scoperto che esistono ragazzi che hanno il problema di non saper parlare con le femmine. Me ne sono accorto leggendo sulle statistiche di Google (geniale servizio gratuito) quali parole chiave hanno cercato sul motore di ricerca le persone che sono arrivate a questo blog. 19 ragazzi hanno digitato “cosa dire a una ragazza”. Mi sono nuovamente commosso (dopo che già mi ero commosso leggendo l’altra frase digitata da altri 19 ragazzi: “come si bacia una ragazza”. E in effetti, ripensandoci, mi accorgo che in realtà conosco benissimo il problema visto che anch’io a quell’età bastarda, che non sai niente su come si fa, mi sono arrovellato per riuscire a parlare con le ragazze. E allora ecco il mio personale MANUALE DI CONVERSAZIONE CON LE RAGAZZE, LE DONNE, LE FEMMINE. CAPITOLO 1 PERCHE’ HAI QUALCHE COSA DA DIRE A UNA RAGAZZA. Come in tutto anche in questo campo è necessario avere un motivo per arrivare al successo. Parlare con de donne è meraviglioso perché esse sono veramente molto diverse da noi e hanno un punto di vista stupefacente sul mondo. Inoltre parlando si può creare un’intesa, una sorta di vibrazione comune, una complicità che è fisicamente gradevole e che permette poi di arrivare all’incontro fisico lussurioso da una porta particolare. Quando arrivi a limonare con una ragazza è tutta una roba di contrattazione per ogni centimetro di pelle che lei ti permette di toccarle oppure lei si abbandona al piacere e condivide con te una meravigliosa esperienza fisica e emotiva? Beh è importante sapere che quando una ragazza si dà solo a spizzichi e bocconi e non è veramente coinvolta questo accade perché sei arrivato al sesso entrandoci dalla porta sbagliata. Hai subito mirato al sesso e questo è un errore strategico disastroso. Ti perdi il meglio e fai un sacco di fatica. Se invece tu ti rendi conto che parlare con una ragazza è potenzialmente molto interessante allora scopri che parlando con lei e creando un clima di condivisione dei pensieri e delle emozioni, si arriva in modo liscio e naturale al contatto dei corpi accedendovi per un ingresso speciale che porta a un grande piacere fisico e mentale. Ottenere il sesso come generoso scambio di passione e piacere è molto meglio che strapparlo con sforzo e restando sempre con la sensazione di aver rubato qualche cosa. CAPITOLO 2 DI COSA PARLARE CON LEI. Ti sarà di certo già chiaro che parlare con una ragazza di calcio, auto, film violenti e roba simile non funziona. A loro difficilmente queste cose interessano. Gli argomenti che coinvolgono le donne sono quelli inerenti le emozioni. Ad esempio una ragazza ti resterà a ascoltare se le racconti cosa hai sognato. Difficilmente un ragazzo pensa di avvicinarsi a una ragazza e raccontarle un sogno. Come fai a andare lì e dirle: “Ciao stanotte ho sognato che correvo su un cavallo volante che in realtà era un trasformer bicefalo”. Invece è un argomento che funziona benissimo. Soprattutto se prima di iniziare il racconto ci infili una premessa che coinvolga lei. Ad esempio: “Senti forse tu non credi alle coincidenze ma c’è una cosa che ti devo assolutamente dire. Questa notte ho sognato una ragazza che sei assolutamente tu! Stavo correndo sopra un cavallo bicefalo rosa…” Pensi che non funzionerebbe? Quel che voglio dire è che se vuoi risvegliare l’attenzione di una ragazza devi stupirla. Lo stupore è il motore del rapporto. Parlale di te. Di quel che desideri, di cosa ti piace. I maschi sono convinti che le ragazze amano i tipi spavaldi, privi di sentimenti. A volte è vero. Ma solo le ragazze stupide cercano quei tipi. E le ragazze stupide meglio perderle che trovarle anche se a volte sono molto belle. Una ragazza intelligente apprezza un maschio che ha il coraggio di aprirsi, di raccontare quali sono veramente i suoi sogni e le sue paure. I rapporti con le femmine sono interessanti proprio perché si può parlare a cuore aperto. O almeno provarci. Non sempre trovi la persona giusta ma prima o poi la trovi e allora avrai un rapporto veramente unico e grande. CAPITOLO 2 TIPOLOGIE DI CONVERSAZIONE. La conversazione più semplice è quella diretta. Le parli di te, di quel che pensi e ascolti quel che ti dice lei. Nessuno recita un personaggio. Non serve. La cosa migliore è la spontaneità. Ma esiste anche la possibilità che prima di arrivare a un discorso diretto sia necessario un gioco iniziale. Le ragazze ad esempio spesso giocano a mandarti subito al diavolo. Devi sapere che c’è questa possibilità. Puoi ritirarti ma puoi anche accettare il gioco. Ad esempio spianando la ragazza con una frase esplicita ma non troppo: “Bene, incasso il suo rifiuto madamigella. E ora che ha segnato un punto potrebbe dirmi qual è il modo per superare questa elegante barriera e giungere a conversare con essa?” In questo caso però attento. Se lei sta al gioco finirà per chiederti quale sarebbe il motivo per cui tu vuoi conversare con lei? Cosa hai di così importante da dire? E tu a questo punto devi rispondere con qualche cosa di elegante, romantico e emozionante. Insomma fai finta di essere in una specie di fiaba: “In effetti signorina vi è un motivo validissimo per cui io desidero con tutto me stesso parlarle: avrà notato in quale stato di confusione e di dolore versa il mondo. E io volevo sapere se lei crede che solo lo sbocciare di amore puri e furenti possa salvare questo pianeta.” Insomma gliela metti giù dura… Ovviamente io ho fatto un esempio tanto per capirsi. L’importante non sono le parole (che sceglierai come ti vengono) ma il senso di alludere a una storia, insomma inventarsi un gioco. Bastano piccoli elementi, se lei ha voglia di giocare. Sennò comunque ci hai provato e i tentativi servono quanto i successi. Nessuno arriva a un risultato senza molti insuccessi. Gl insuccessi quindi fanno parte del processo che produce successi. In effetti c’è qualche paracelo che arriva al successo senza far fatica. Ma poi forse non si diverte. E comunque non sei tu. Noi siamo del tipo che deve sgobbare. Sennò non stavamo qui a far sto discorso… Altra ipotesi. Lei è una dura. Una che se le parli delle favolette ti stronca. Il gioco che ti puoi inventare potrebbe riguardare il fatto che lei è troppo forte e tu le chiedi protezione. Ovviamente è chiaro che stai scherzando ma la cosa funziona solo se ci metti un po’ di vero. Tipo una cosa che veramente ti faceva paura da piccolo o ti fa paura ancora adesso. Solo se sei vero vero lei lo sente e funziona. Questa è roba che non si può fingere. Dietro ogni ragazza dura c’è una mamma. Parlale delle tue debolezze e chiedile di raccontarti come ha fatto a superare le sue paure. Scoprirai certamente qualche cosa di interessante. Ma ci sono ragazze con le quali, è evidente, nessun gioco attacca. Già altri si son provati… Un estremo tentativo lo puoi fare rivoltando il gioco. Ad esempio dicendo: “E’ chiaro che sono qui solo per cercare il modo per sedurti perché sei di una bellezza sconvolgente, però potresti fare finta di niente e bere con me una cioccolata con panna?” Ovviamente attacca solo se sei molto serio o molto spiritoso. CAPITOLO 3 ARGOMENTI DI CONVERSAZIONE Per poter parlare bisogna saper ascoltare ed è buona cosa anche leggere. Ascolta quel che raccontano le persone quando molti le ascoltano. Osserva come parlano le persone che vengono ascoltate. Vai a teatro a ascoltare monologhi. Cerca di assorbire. E cerca anche di memorizzare le storie che ti hanno interessato di più. Se ascolti molto saprai molto. La tv, i giornali i libri ti offrono mille possibilità di trovare argomenti interessanti, curiosi, divertenti. Avere qualche cosa di affascinante da raccontare su molti argomenti è un grande strumento per fare amicizie e quindi conoscere più ragazze e quindi conoscere ragazze da amare. Ma è un’attività. Io sono diventato esperto su un sacco di argomenti proprio perché volevo avere qualche cosa da raccontare alle ragazze. Dopo che ho visto che funzionava di brutto ho iniziato a studiare. Ma no le palle che insegnano a scuola. Il gioco è sapere proprio quello che non ti insegnano a scuola. Per questo alla fine ho scritto tanti libri. Per fare più sesso. Ad esempio la sai la storia vera dell’uovo di colombo? Quella che Colombo riesce a far stare in piedi un uovo crudo e così convince la regina a dargli le 3 caravelle per andare in America… come ha fatto? Se prendi un uovo tra due dita, ai due stremi più stretti, sopra e sotto, e lo scuoti violentemente per 2 minuti, poi sta dritto (con la parte più cicciotta dell’ovale in basso). Questo perché agitandolo rompi il tuorlo e mischi il bianco. Inoltre schiacci la pellicina che alla base dell’uovo racchiude una bolla d’aria. Quindi l’aria con la parte più leggere dell’uovo va verso l’alto e la parte più pesante verso il basso. Così l’uovo sta su dritto. Attenzione che l’uovo non sia crepato. A me una volta è esploso in faccia. Queste cose le trovi se vai a cercare libri strani. CAPITOLO 4 Stupore Avrai capito che secondo me alla fin fine l’importante è mettersi a giocare con i racconti. La conversazione è un gioco divertente non una prova da superare. Solo se scopri perché per te può essere divertente parlare e ascoltare puoi diventare un grande conversatore. Ti sarà utilissimo con le ragazze ma lo sarà anche per migliorare l’insieme della qualità della tua vita. Parlare agli altri, raccontare i propri sogni, le proprie esperienze, le paure e i desideri fa bene al cuore e al cervello. Idem il fatto di ascoltare. Il succo del discorso comunque è che quel che si cerca nella conversazione è il gusto di stupire le persone raccontando loro un punto di vista diverso, un fatto nuovo, un’esperienza personale. Allenarsi Se non sei un buon conversatore non preoccuparti di parlare solo con la ragazza che ti piace. Parla con tutti e soprattutto ascolta. Saper ascoltare è una dote importante come saper parlare, probabilmente è più rara. Se non è nella tua indole parlare sviluppa l’arte dell’ascolto. Le donne impazziscono per gli uomini che sanno ascoltare. Basta una piccola domanda intelligente per spalancare in una donna il desiderio di raccontarsi. E’ una tentazione irresistibile per tutti gli esseri umani. Attenzione non si tratta di fare un’intervista o di trovare domande a effetto. Le domande devono essere elementari, concrete e lasciare spazio per risposte libere. “Hai un gusto particolare per i colori. Dove hai imparato?” Questa è una domanda concreta, ma lascia un po’ in difficoltà l’interlocutrice. Allora tu le dai una via d’uscita più facile: “Sbaglio a dire che hai un gusto particolare per i colori?” Qualche donna a questo punto è in grado di iniziar a parlare per 10 minuti. Ma altre no. Allora guardi che colori ha addosso e se c’è un blù le chiedi: “Cosa ti ricorda il blù che hai indosso?” E se non dice niente racconti tu di una volta che sei andato al mare e è successo qualche cosa di strano o di divertente. O un qualunque ricordo del mare. Se neanche a quel punto lei inizia a raccontare è morta. Se inizia basta che tu quando ha finito di raccontare un fatto la incoraggi a continuare oppure le fai una piccola domanda su un argomento che ti ha incuriosito. Non devi dire molto. La guardi, sei presente mentalmente e interessato, la incoraggi a continuare. E ricorda. Parlare e ascoltare sono due straordinarie opportunità che la vita ci regala. La vita è l’arte dell’incontro.

Come si bacia una ragazza

Internet è il paese delle meraviglie. Google offre un servizio gratuito di statistiche per il tuo sito. Così puoi sapere un mucchio di informazioni. Ad esempio che parole chiave usa chi arriva sul tuo sito. 19 ragazzi hanno cercato "Come si bacia una ragazza" e qui spiegherò come si fa. Questo perché mi sono commosso di tenerezza pensando a quanto anch'io ho patito e mi sono arrovellato chiedendomi come dovessi fare per baciare una ragazza. Una vera cattiveria che non lo insegnino a scuola. Comunque passiamo a spiegare come si bacia. 1) La cosa importante da capire è che le ragazze amano la dolcezza. Il bacio dovrebbe essere un modo per comunicare con i movimenti quello che le parole non possono dire. Emozione. Baciare è come scrivere una poesia. Molti maschi baciano come se fosse una competizione sportiva, una prova di coraggio, una dimostrazione di forza fisica, una lotta tra lingue. NO!!! Baciare è un modo per raccontare una similitudine poetica: sei tanto bella che ti mangerei come se tu fossi una fragolina di bosco. Sei tanto amabile che ti succhierei come se tu fossi un cioccolatino. Sei tanto morbida che mi viene voglia di giocare a saggiare la tua morbidezza. Inoltre se muovi la lingua e basta, senza lasciarti andare alle sensazioni che la bocca, le labbra e la lingua di lei ti fanno sentire allora bacerai uno schifo. La chiave di tutto è mettersi in uno stato d'animo contemplativo, rilassato e sorridente. Avvicinare le labbra alle sue come se stessi per assaporare la miglior crema alla vaniglia del mondo e ascoltare il lento accarezzarsi di labbra e lingue. Poi se vuoi puoi anche muovere la lingua un po' più velocemente ma solo se da questo movimento trai una sensazione fisica piacevole. Ma la velocità non fa punteggio, è un gioco di ascolto non una gara di corsa. Più ascolti le sensazioni, più entri in empatia con la ragazza, più riesci a lasciarti andare e i movimenti diventano spontanei, la mente smette di pensare e tu sei lì che non fai niente altro che ascoltare cosa ti piace di più nei movimenti che fai. Non pensare "adesso devo fare questo, adesso devo fare quello". Non c'è nessun copione da eseguire. Nessuno sa come deve essere un bacio, nei dettagli. Ogni bacio è un caso unico a sé. Il bacio è una poesia inventata al momento lasciando che le parole vengano fuori spontaneamente, senza stare lì a controllare se sono giuste o sbagliate. Fidati: quando sei in questo stato libero e sorridente della mente scopri che sai come fare a farla impazzire senza doverci pensare. E’ la magia della natura. Baciarsi è una cosa che è scritta nel tuo DNA. Non la devi imparare. Devi scoprire che lo sai già fare. 2) LA TECNICA DEL BACIO Chiarito lo scopo del bacio e lo stile del bacio passo a descrivere la tecnica del bacio. Baciarsi consiste nel socchiudere la bocca, senza esagerare, non sei dal dentista. Le bocche dischiuse si avvicinano. Sopratutto nel primo bacio con una ragazza nuova è importante l'istante dell'impatto. Non sei obbligato ad andarle a sbattere contro fratturandole un labbro. Anzi è più carino, emozionante, lasciare che l'emozione che senti prenda il controllo. Probabilmente ti sentirai tremare dentro, il cuore che batte come una mitragliatrice d'assalto, le mani fredde e sudate, un crampo alla pancia o allo stomaco eccetera eccetera. OK! E' tutto regolare. Può sembrare assurdo ma il vero motivo per cui ci si bacia è proprio quello di sentire queste sensazioni bomba. All’inizio ti spaventano perché pensi derivino dalla tua insicurezza e sospetti che sverrai, ti farai la pipì addosso, morirai, le starnuterai in faccia o dirai qualche cazzata mostruosa, e lei non vorrà mai più baciarti e andrà a dire alle sue amiche che sei uno sfigato mondiale. Butta via tutte queste paranoie e dedicati ad assaporare come l’emozione ti fa perdere il controllo della mente. Osserva come in realtà è molto piacevole questa confusione mentale. Sei perfettamente in grado di sopravvivere a questo scombussolamento. E non è niente male. Comunque molto meglio che essere ubriachi. A questo punto le tue labbra sono a centimetri 1 dalle sue di lei. OK fermati per un istante e annusa l’aria. Sentirai il profumo della sua pelle. Se è la prima volta che dai un bacio questo ricordo ti accompagnerà per tutta la vita e sarà qualche cosa di tenerissimo che riguarderai con dolcezza. E’ uno dei ricordi essenziali della vita, di quelli che ti puoi portare nella tomba (i ricordi dolci sono l’unica cosa che ti potrai portare nella tomba). Ora avanza lentamente fino a sfiorare le labbra di lei con le tue. A mé da molto gusto ascoltare che sensazione provo quando avviene questo impatto sfiorante. E poi saggiare le labbra di lei con una lievissima pressione delle mie. Sentire quanto sono elastiche. Quindi uno può indugiare a fregarsi le labbra come fanno i cavalli. Oppure può avanzare con la lingua in terra straniera. Immagina le due bocche socchiuse di profilo: tra le labbra e i denti si forma uno spazio. Lì le lingue si incontrano inizialmente. E tu lecchi la sua lingua. Se pensi di dare una leccatina a un gelato che ha un gusto nuovo riesci a immaginare come dovrebbe muoversi la lingua. Né troppo dura-rigida né troppo molla-lumaca-morta, né troppo rapida. E’ una lingua che si muove per andare a sentire il sapore. Una lingua che cerca il piacere del gusto. E a questo punto assapora il sapore che ha la ragazza che stai baciando. Ogni donna ha un sapore diverso e trovare il sapore che ti soddisfa veramente è lo scopo della vita. E magari hai la fortuna di trovare il sapore assoluto per te al primo bacio. Quindi ascolta bene. Successivamente puoi iniziare a fare i movimenti che vuoi, entrare nella sua bocca con la lingua (senza esagerare sennò la soffochi), oppure scivolare sui suoi denti, arrotolarsi e spintonarsi (delicatamente) con la punta della lingua di lei, bearsi in strofinamenti, leccatine. Alternare momenti in cui sono le lingue a parlarsi ad altri nei quali si parlano le labbra. Ma si può anche indugiare a leccare un labbro. Ma in effetti quel che fai non è tanto importante. All’inizio uno prova gusto a sperimentare. Poi trovi che ci sono determinati movimenti che ti danno più gusto e che staresti lì a goderteli in eterno, oppure no, magari ti piacerà sempre cambiare. Ma insomma questo non è importante. Non è importante cosa fai ma come lo fai. E questo è un principio che non vale solo per il bacio. Comunque non serve pensare e progettare i movimenti della lingua. Anzi questo è il vero pericolo, l’errore madornale. L’obiettivo è che la parte inconscia della tua mente si occupi dei movimenti della lingua e delle labbra e che tu (essere razionale) ti limiti a stare lì a goderti e assaporare le sensazioni piacevoli. Se farai così sarai spontaneo, non controllato, e il tuo corpo, che possiede una saggezza di milioni di anni di evoluzione, saprà benissimo trovare i movimenti più piacevoli per te e per lei. Le donne sentono se stai a fare i piani di come muoverti e non ti lasci andare. E non gli piace. E’ come per il ballare. Se pensi ai movimenti che devi fare fai schifo. Se ti lasci andare ad ascoltare la musica il tuo corpo si muove per conto suo e tu balli bene e ti senti bene. Questo è tutto. Buon Bacio a tutti. PS Ricordati che un buon bacio può essere rovinato dall’alito cattivo. Un buon amante si lava i denti e la lingua con cura, mangia caramellane alla menta, foglie di menta, gocce di olio essenziale alla menta o simili. Anche lavarsi le ascelle è utile. E se pensi di arrivare molto lontano lavati bene anche il pisello. E asciugalo con cura dopo averlo lavato sennò rischi fastidiose irritazioni. Per altre informazioni sul mondo del sesso vedi www.sessosublime.it.

Eiaculazione precoce solidale

Caro Jacopo,
scusami se ti chiamo Jacopo e ti do del tu, ma mi permetto perche', credo, siamo quasi coetanei. Sono R. e parlando con un amico delle tue parti mi ha raccontato  della frequentazione di un corso con te all'universita' di Alcatraz, dicendomi di avere ottenuto buoni risultati nel campo sessuale.
Immagino tu abbia capito di quale problema parlo e cioe' della sindrome del "coniglio". Ho letto un po' del tuo materiale sull'argomento trovandolo anche  divertente....anche se c'e' poco da ridere, ma questa non vuol essere una critica nei tuoi riguardi.
Ti scrivo perche' tu sai cosa vuol dire... e per me che ho un indole per cui il maggior piacere lo traggo dalla soddisfazione del partner, questa situazione mi prostra molto e mi allontana da eventuali contatti con l'altro sesso. Ho letto tante cose non ultima la messa in commercio di un nuovo farmaco (dapoxetina) con cui secondo me batteranno i record di vendite di Viagra e Cialis , alla vendita di sistemi che in 15 giorni ti risolvono il problema.
Ora tu sicuramente riceverai tantissime lettere come la mia e ti chiederai cosa voglio, e' presto detto: visto che la distanza non mi permette la frequentazione di un tuo corso, hai un'altro sistema ,una lettura, un tuo corrispondente o magari in programma un corso dalle mie parti?
Ringraziandoti della tua attenzione ti saluto.


Risponde Jacopo Fo

Caro R.
non ho ne' corrispondenti ne' corsi in programma dalle tue parti, ma in effetti credo che tu possa ben affrontare il problema con i dati pubblicati su www.sessosublime.it. In particolare il "sesso tantrico dolce" che io propongo da' risultati eccellenti. La questione ovviamente e' di testa e non fisica. L'obiettivo non e' la sola efficienza ma anche il pieno piacere per te.
Ricordati che se riesci ad emozionarti per l'amplesso e ascoltare le sensazioni di tutto il corpo e non solo quelle del pisello rallenti naturalmente. altro sistema, che io uso da tempo, e' portare all'orgasmo la tua partner succhiandole la passera (fatti spiegare come le piace di piu' per filo e per segno e applicati a farlo nel modo che lei desidera, ogni donna e' diversa). Quando lei e' venuta un paio di volte poi ti perdona se sei un po' troppo veloce.
Un'altro sistema e' fare molto sesso, dopo la seconda generalmente i tempi si allungano.

Eiaculazione precoce solidale: apriamo un laboratorio, a voi la parola!

Cercate un motivo per fare del sesso?

Un sondaggio condotto da ricercatori dell'Universita' del Texas su 2mila persone e pubblicato sulla rivista "Archives of Sexual Behaviour" ne ha trovati 237, oltre ai classici passione, attrazione fisica e innamoramento (roba da femminucce!).
C'e' chi fa l'amore per combattere la noia, chi per addormentarsi meglio, chi per scaricare la tensione, chi per ottenere un lavoro o una promozione, chi per bruciare calorie, chi per fare esperienza, fino a quelli che lo fanno per sentirsi piu' vicini a Dio.
Dalla costosa ricerca emerge che uomini e donne vedono il sesso in modo diverso.

(Fonte: Corriere.it)

Un po' di antropologia sessuale

libri di jacopo foScienziati dell'universita' di Bradford, Londra, capitanati da Timothy Taylor, uno studioso di archeologia che ha passato la vita a raccogliere centinaia di dati relativi alla vita sessuale dei nostri antenati, hanno scoperto che gli abitanti delle caverne non facevano sesso solo per riprodursi, come comunemente si crede, ma anche come puro piacere per i sensi, a volte con l'utilizzo di giocattoli erotici, un pizzico di bondage e un po' di travestitismo.
Taylor ipotizza inoltre che il sesso faccia a faccia divenne la relazione interpersonale piu' importante all'interno delle comunita' degli uomini delle caverne e che la monogamia arrivo' solo con la fine della vita nomade e l'introduzione dell'agricoltura.
Tutto cio' si e' dedotto solo grazie all'attento studio di un antico e consumato fallo in pietra, scoperto in una caverna in Germania.

(Fonte: Corriere.it)

Trenta minuti di sesso al giorno tolgono il medico di torno

E' quanto sostiene la nuova campagna lanciata dalla prestigiosa e autorevole British Heart Foundation: 30 minuti di sano sesso ogni giorno per 5 giorni alla settimana, sono il miglior antidoto contro l'infarto e i disturbi cardiaci in genere, soprattutto per chi ha superato i 50 anni di eta'.
La campagna mira a sensibilizzare le persone sul fatto che non e' sempre necessario sfiancarsi in palestra o facendo jogging, anche fare l'amore e' un ottimo esercizio fisico completo.
La buona notizia, per chi ha una certa eta', e' che i trenta minuti al giorno si possono spezzare in due o piu' sessioni e che prima di intraprendere questo particolare training e' bene consultare sempre il proprio medico. Se la passione toglie il fiato, chiamate un'ambulanza!
C'e' poco da scherzare: in Inghilterra, l'inattivita' e' responsabile di quasi il 20% degli attacchi di cuore.

(Fonte: Corriere.it)

Consigli alle donne che vogliono sedurre il maschio.

Care donne, noi uomini siamo

meno maiali di quel

che pensate.

Oggi vorrei svelarvi un segreto gelosamente custodito dai maschi per migliaia di anni.

Indiscutibilmente l’uomo è attratto dalle parti appariscenti della donna: tette, sedere, gambe.
Ma sarebbe un grave errore pensare che il nostro desiderio sia principalmente legato a queste forme.
Molti uomini sarebbero disposti a farsi impiccare per negarlo perché ci piace questo stereotipo di bestie selvagge e senza cuore.
Attenzione non voglio menarla che anche noi siamo romantici anche se si vede poco…

Per capire la vera molla del desiderio maschile bisogna penetrare nelle differenze psicologiche tra i due sessi.
E questo si può spiegare senza far discorsi difficili…
La femmina è capace di dare la vita, di portarla dentro, di farla crescere. La femmina ha una capacità miracolosa di curare, accudire, proteggere i piccoli. Una mamma è mamma ininterrottamente. Non c’è un solo momento nel quale smette di essere tesa verso il benessere delle sue creature. Anche una donna che non ha figli ha comunque questa potente capacità di agire in modo continuato, senza nessuna battuta di arresto. Il maschio invece ha una natura genetica legata a azioni brevi: fecondare, difendere dalle belve le donne e i bambini, trovare il cibo.

Il maschio riesce a mettere tutte le energie in un solo gesto, ma poi crolla in stato catatonico fino alla prossima impresa.

Il maschio non cerca il sesso di per sé.
Il maschio cerca di diventare bersaglio di questa meravigliosa attenzione ininterrotta della femmina.
Può sembrare ridicolo che io affermi questo. Se si guarda l’aggressività sessuale maschile parrebbe che l’uomo voglia solo dominare la donna.
Ma questa è la reazione isterica alla difficoltà di ottenere quel che desidera intimamente.
Le relazioni sessuali oggi non sono più regolate dalla semplice naturalità degli istinti. La repressione sessuale, la mancanza di informazione sull’anatomia del piacere eccetera eccetera, provocano che il maschio non si senta soddisfatto e la sua fame di amore e di sesso si trasforma in aggressività.
Non dico questo per giustificare i comportamenti di potere del maschio ma solo per cercare di capire da dove vengano.

Anche i maschi da piccoli sono teneri e buoni…

Scontiamo 5 mila anni di segregazione della donna…
Se c’è un buon rapporto di coppia, con un’attività sessuale mediamente smodata e soddisfacente, il maschio dovrebbe via via rilassarsi e tornare alla naturalità gentile del proprio istinto.
Ma ciò non avviene se l’uomo non capisce e non smonta certi atteggiamenti prepotenti.
Ma d’altra parte la donna è anche lei vittima di questo stato di cose e tende a barricarsi dietro comportamenti difensivi che non l’avvantaggiano.

Ed eccoci al dunque. Qualunque uomo rifletta un poco sulla sua storia sarà certamente in grado di dirti quando si è innamorato di te. Quando ha sentito quella cosa pazzesca capace di sconvolgerlo completamente e di spingerlo a fare qualunque cosa. Non si tratta del perdersi nella tua scollatura esplosiva o nel movimento sinuoso dei tuoi fianchi.
No. Quel che l’ha fatto impazzire è un semplice sguardo. Uno sguardo preciso, inequivocabile, che ogni donna produce ogni tanto, magari senza rendersene conto… Se lo sapesse che in quello sguardo è racchiuso tanto potere…
Ce l’ho chiaro davanti agli occhi.
Lei che si gira leggermente verso di te, con il capo appena inclinato di lato, un lieve sommovimento nei capelli, e ti dice con gli occhi qualcosa tipo: “Tu sei dentro il mio cerchio della vita”. Cavolo, mi rendo conto che ho usato le parole del film “Caro ti presento i miei”. Quello con Robert de Niro che fa l’ex agente della Cia paranoide. Possiamo usare altri termini: “tu sei della mia famiglia”, “tu hai la chiave per entrare nella mia casa”. Mettici le parole che preferisci, l’importante è capirsi.
Una simile domanda di “essere parte di” esiste veramente nel centro della testa dei maschi. Si chiama senso di appartenenza ed è qualche cosa di potentissimo per tutti ma centrale per il maschio.
La donna non ha bisogno di appartenere al un cerchio della vita del marito. La donna ha il suo. La donna cerca chi sappia vigilare i confini del cerchio e sappia riempirlo di cose buone.
Certo la donna impazzisce se si sente esclusa da qualche cosa… ma in modo diverso: non sopporta quando non si sente riconosciuta, considerata, amata, rispettata, quando si sente tradita. Ma comunque possiede lei la chiave della vita.
Solo una donna che abbia subito intense e prolungate violenze e privazioni psicologiche potrà perdere il senso di essere principio della vita.
Nessun maschio invece avrà mai questo.
La base delle psiche maschia è: “Essere forte, abile e coraggioso per ottenere la stima delle donne e l’appartenenza al loro cerchio. L’ACCOGLIENZA. Essere accolto. Questo è il parametro essenziale.
Il totem racchiuso nell’idea di penetrare.
Il dramma della cultura maschilista è proprio privare il maschio della coscienza che l’obiettivo è essere accolto, non entrare di forza. Non c’è piacere nell’entrare senza venir accolti.

Tutto il resto ne discende. La passione per  le tette ad esempio… o il

culto per i rapporti orali.

Sicuramente pochi gesti hanno un significato maggiore in questo senso: se mi prendi in bocca è chiaro che mi accetti e mi accogli…
Ovviamente in pratica questo può non essere vero ma l’archetipo è questo.

La donna a volte è incazzosa. Alza la voce, diventa ripetitiva come un timbro, fino allo sfinimento.

Si tratta di un comportamento che discende dalla mancanza di autostima.
La donna usa una metodologia sostanzialmente maschile, rinunciando all’arte magica che risiede nella capacità di accoglienza.

Se non chiudi il frigorifero la donna s’imbestialisce perché vede in questo il non rispetto per la casa, il suo luogo.

Ma non funziona: proprio perché in presenza di un comportamento maschile, antagonista, il maschio tende a reagire praticando l’amnesia.
Non può accettare di aver sposato un maschio, si sente una criptochecca!

Cara femmina, prova invece a sorprenderlo con un gesto di complicità quando, per errore, riesce a chiudere il frigorifero.
Usa quello sguardo: è magico.
Per approfondire questo discorso consiglio a tutte la lettura dei deliziosi romanzi della prima investigatrice privata del Botzwana (“Le lacrime della giraffa”, “Morale e belle ragazze”). La signora (di corporatura tradizionale) mette in atto una straordinaria strategia per indurre il suo uomo a fare quel che lei desidera senza che lui se ne accorga sentendosi umiliato. E a noi uomini piace questo.
Quando invece di un’azione semplice (“Chiudi il frigorifero!”), c’è di mezzo qualche cosa che riguarda i desideri intimi,  la donna si intimidisce e, inspiegabilmente, divente riottosa a parlare, pensa:”Se mi ama capirà” e non dice esattamente quel che desidera. Sarebbe più semplice se essa, non chiedendo direttamente, trovasse il momento giusto per descrivere positivamente, nei dettagli, un’azione che la soddisfala o una sua fantasia! E’ così facile se inclini leggermente il capo…
Sì perché spesso il maschio non produce i comportamenti giusti non per pigrizia o malanimo ma solo perché non ha capito, non ha focalizzato.
Diglielo.
Ricordandoti che però questo piccolo essere è sempre spaventato dall’idea di essere inadatto, di veder defraudato il suo ruolo di coraggioso difensore.
Ad esempio il maschio, di fronte a una profferta sessuale diretta, in realtà si spaventa. A parole i maschi magnificano le donne che ti saltano addosso. In realtà ne hanno terrore.
Se togli al maschio la soddisfazione di essere lui attivo lo disorienti. E questo è male, provoca effetti contrari a quelli che desideri.
Provocare il maschio significa invece fargli capire che è giunto il momento nel quale tu sei conquistabile, se si impegna.
Gli devi comunque dare un segnale doppio, è questo che lo galvanizza:

 ”In questo momento potrei anche fare cose turche con te ma
ancora non sono sicura che tu sia il mio Turco…”

Attenzione: non sto proponendo una serie di atteggiamenti falsi e costruiti.
Questo è il gioco naturale e spontaneo tra maschi e femmine. Questi linguaggi sono innati. Quel che noi facciamo è reprimerli, deviarli. Si tratta di riscoprirli. E comprendere che il gioco è di per sé legato al
divertimento e allo stupore che il falso produce: “Giochiamo al dottore?”.

E’ chiaro che non è vero che io sono il dottore. Ma il divertimento sta proprio lì.
Rifiutarsi di giocare perché il gioco contiene la bugia vuol dire rinunciare al grande mistero del divertimento.

Ora chiedo se questo discorso ti convince.
Ma chiedo alle donne di ripagare il mio sforzo di sincerità svelando qual è l’emozione che le scatena.