kalunga

Alcatraz è diventata un centro di produzione di arte e spettacolo

(e se tutto va bene potrai venirci gratis!)

Libera Università di Alcatraz

È successo senza che ce ne accorgessimo: ormai l’attività di produzione di spettacoli, libri, tv e sconvolgenti opere d’arte ha superato la nostra storica occupazione, quella di far corsi di formazione.
Quindi se vieni ad Alcatraz, oltre al buon cibo, alla natura, ai massaggi e ai corsi, avrai la possibilità di dare il tuo contributo a un colossale sforzo creativo.
Tutto è cominciato con il festival di musica di Imad Zebala, che ha messo insieme suonatori, cantanti, ballerini, attori e scrittori creando sinergie a cascata. Sono nati così lo spettacolo di Stefano Benni e Mesolella, lo spettacolo sui Seminole che debutterà nel 2013 con Dario Fo, Franca Rame, Jacopo Fo, Paolo Rossi, Mario Pirovano, Sud Sound System, Modena City Ramblers, Banda Bardò e Sergio Laccone e l’happening che ha visto molti gruppi musicali cantare con Dario le sue canzoni degli anni ’60 (ne faremo un dvd).
Ma poi ci abbiamo preso gusto. Stiamo realizzando una nuova ricerca storica che diventerà anch’essa uno spettacolo, e stiamo lavorando a una storia del mondo cantata e recitata insieme ai Enrico e Finaz dei Bandabardò. I nostri agenti stanno poi proponendo in giro una strabiliante trasmissione televisiva: “Le bugie hanno le gambe corte e le lingue biforcute” che tratta di controinformazione storica, scientifica, umana ed ecologica. Abbiamo poi presentato parecchie domande all’Unione Europea per produrre spettacoli e film.
Se qualche cosa va in porto potremo tenere aperta Alcatraz per alcuni mesi all’anno GRATIS: vieni, partecipi ai laboratori, non paghi e anzi, se il tuo prodotto vale, quando vai a casa ti paghiamo!
Sarebbe bello o no? Tieni le dita incrociate!

 


La rivolta fa bene al fisico

(Proclama ribelle)

Sento un pizzicorio…
Una voglia, un non so che… Non è proprio fame… È piuttosto… Desiderio.
E nessuna cazzo di merendina me lo potrà soddisfare.
Niente di tutto il supermercato, nessuna meraviglia tecnologica. E neppure il più bell’abito o la vacanza sulla nave da crociera che non affonderà, mai!

Ho voglia di gente che canta in mezzo alla strada.
Ho voglia di gente che fa piani durante la notte, progetti impossibili che poi, a spallate, riesce a realizzare e poi si ferma e dice: cazzo, ce l’abbiamo fatta!

Lo so che siamo tanti, ogni giorno, a tracciare la linea di confine con il nulla dei corrotti. Siamo in tanti a scegliere di fare la differenza, per una persona, per un quartiere, per un paese, a fermare i progetti di morte dei folli, a lanciare il salvagente a quelli buttati a mare di notte, dal transatlantico illuminato a giorno.
Siamo tanti, ma ci si vede poco.
Non siamo abbastanza.
Nei blog i rivoluzionari sono milioni.
Ma restano nei blog.
Troppi sono bloccati dal loro dramma personale, sono malati, feriti, contusi nell’anima.
E molti di più non si sa dove siano finiti.
Quante erano le bandiere della pace alle finestre quando Bush stava per invadere l’Iraq? Quante? Si diceva 7 milioni.
Ma fossero anche state solo 3 milioni…
I conti non mi tornano.
All’appello mancano 9 bandiere su 10.
E non va bene, no…

Dico a te che te ne stai alla finestra,
non c’hai più voglia,
e t’ha catturato la depressione,
la tua generazione non ha speranze,
ti hanno deluso, ti hanno tradito…
Le motivazioni per lasciar perdere sono tante…
Molte anche giuste, del resto.
E tu probabilmente hai tutte le ragioni.
Ma qui è in ballo la madre di tutte le battaglie,
c’è la crisi, il pessimismo distribuito a secchiate in faccia
la paura del futuro, il complotto della solitudine.
È un martellamento che sfascerebbe il cemento.
Cazzo! Tocca reagire. L’ottimismo non te lo regala nessuno.
Te lo devi fare da te.
Hai bisogno di lottare, perché fa bene alla salute.
Ribellarsi è meglio che subire un torto.
Essere vivo è meglio che sentirsi morto.
Sollevarsi dalla melma quotidiana e vedere che sei capace di rompere le scatole galvanizza il sistema immunitario.
Segui il tuo sogno, alza il livello della dopamina.
E ti svegli più riposato la mattina.
Ribellarsi rende più belli.
Costruire il futuro migliore, pezzo per pezzo rende più elastica la mente e previene l’arteriosclerosi più di una durissima dieta macrobiotica.
Lavorare con gli altri rende la muscolatura più elastica e aumenta l’empatia.
Avere un progetto difficile da realizzare allunga la vita, perché non hai tempo per morire.
Quindi, fatti un regalo, inizia a lavorare nella rete degli oppositori irriducibili, i costruttori di sogni, gli zappatori di fantasie.
Immagina che stiamo riuscendo per davvero a costruire qualche cosa di migliore per i nostri figli.
E divertiti a fare pratica.
Ti farà stare meglio; il che di per sé è rivoluzionario.
La felicità non è un fine, è il mezzo.

PS
Se hai voglia di darti da fare potresti dare una mano a noi. Il tuo aiuto sarebbe prezioso.
Noi lavoriamo in un settore piuttosto sguarnito: molti altri si occupano di organizzare cortei, portare in Parlamento gente onesta e capace, organizzare mobilitazioni e referendum. Sono tutte azioni importanti e noi le sosteniamo decisamente. Ma contemporaneamente abbiamo scelto di concentrare le nostre energie in un settore dell’iniziativa progressista che reputiamo essenziale e al momento “coperto” da troppe poche persone.
Noi ci occupiamo di fare da incubatore a nuove imprese nel settore dell’ecologia e della cultura. La nostra attività si basa su una serie di laboratori che portano a termine progetti concreti: comunicazione sulle ecotecnologie, e produzioni culturali.
Noi lavoriamo per far girare nuove idee perché pensiamo che oggi sia indispensabile cambiare punto di vista.
E siccome le idee le facciamo girare realizzandole e facendole funzionare (siamo un po’ tedeschi dentro) questo comporta innanzi tutto di formare professionisti e creare nuove imprese e nuovi posti di lavoro. E se le imprese che aiutiamo a nascere producono qualche cosa che è ecologico, fa risparmiare denaro, incoraggia la cooperazione e fa stare meglio le persone, allora siamo anche più contenti.
Noi non siamo un partito, siamo un movimento di professionisti, una rete di persone che amano fare bene quello che fanno. Non ci sono capi, tutti lavorano alla pari e se si guadagna si divide.
La nostra è una rete elastica e flessibile; puoi offrirci un aiuto essenziale anche lavorando con noi una sola ora alla settimana.
Scegli un compito minimo e lo porti avanti. Grazie a questa modalità di parcellizzazione del lavoro riusciamo a far crescere progetti di notevole misura.
Non è indispensabile che tu ci dedichi molto tempo, quello che importa è che la tua collaborazione sia affidabile.
Se invece non puoi garantire un apporto costante potresti comunque aiutarci enormemente raccontando ai tuoi amici cosa stiamo facendo. Un link sul tuo profilo Facebook o Twitter può essere molto utile, ma se guardi un po’ quel che facciamo e lo racconti tu è ancora meglio.
Infine potresti scegliere di appoggiarci utilizzando i nostri servizi.
Puoi semplicemente scegliere i tuoi regali di Natale su www.commercioetico.it, oppure trascorrere un fine settimana ad Alcatraz. Puoi aderire alla nostra associazione, Cacao Alcatraz oppure organizzare un tuo corso nella nostra struttura.
E puoi anche mettere i tuoi soldi nella costruzione della più grande Green Town del mondo, una città verde delle ecotecnologie, della cultura e dell’arte.
Insomma, hai solo l’imbarazzo della scelta.
Ecco la lista dei progetti che stiamo realizzando (e siamo solo una trentina… Pensa cosa faremmo se fossimo 50).

1- Ecotecno, rivista digitale (qui la presentazione). Vogliamo raccogliere informazioni dettagliate e verificate sulle novità nel campo delle tecnologie pulite. Ci servono cacciatori di notizie, giornalisti, persone con formazione scientifica per valutare le singole innovazioni. Il progetto è quello di collegare la rivista a una rete di promozione e commercializzazione di ecotecnologie attualmente non disponibili in Italia allo scopo di trovare aziende che le commercializzino anche nel nostro Bel Paese. Ci si trova il lunedì alle 21,30 su www.alcatraz.it via web tv-chat-skype. Puoi vedere il video della presentazione del laboratorio qui. La partecipazione al laboratorio è gratuita. Eventuali utili saranno suddivisi in ragione del lavoro svolto.

2- Laboratorio di ricerca sulla vera storia della più grande rivolta nera in Brasile (qui la presentazione). Il laboratorio produrrà un libro, un documentario e uno spettacolo teatrale. Non è una fantasia malata, lo abbiamo già fatto col progetto Seminole. Ci si trova il martedì alle 21,30 su www.alcatraz.it via web tv-chat-skype. La partecipazione al laboratorio è gratuita. Eventuali utili saranno suddivisi in ragione del lavoro svolto.

3- Diventa facilitatore del benessere!
Scuola di Naturopatia Complementare di Alcatraz
Aiutare le persone a stare meglio diffondendo la conoscenza elementare del corpo.
Respirare, muoversi, usare la voce e ascoltare le sensazioni in modo naturale fa bene. E a volte recuperando il movimento di una parte del corpo, rilassando la muscolatura, regolando la respirazione si può sbloccare stati di malessere od ottenere l’aumento della capacità di autocura del corpo. In 1.200 ore di corso non formiamo terapisti ma facilitatori del benessere, una figura professionale che rafforza gli effetti delle cure mediche aiutando a ristabilire il funzionamento del metabolismo attraverso il miglioramento dell'efficienza naturale delle funzionalità elementari. Infatti, ci sembra una vera follia che la maggior parte dei medici curi i diversi organi in modo separato e senza tenere in considerazione l’importanza delle funzioni primarie come il respiro nello sviluppo dei malanni. Molti disturbi inoltre potrebbero essere definiti malattie comportamentali. Se respiri male poi stai male, ma non hai nessuna malattia, se inizi a respirare bene stai subito meglio. Gli strumenti utilizzati dai facilitatori del benessere sono il potenziamento dell’autoascolto, set di movimento eubiotico e il massaggio. Si tratta di metodologie di base selezionate per la loro estrema efficacia che possono dare agli allievi una reale padronanza della tecnica all’interno di un corso di 1.200 ore. Il corso offre quindi una concreta possibilità di lavoro, in un settore dove gli operatori con una preparazione approfondita sono ancora veramente pochi. Vogliamo preparare una forza d’urto terapeutica che sappia proporre nei fatti, città per città, un diverso approccio alla salute.
Qui trovi la presentazione del corso e dell'incontro del 30 novembre ad Alcatraz, sarà trasmesso anche via web tv. Venerdì ore 21,30. Sabato ore 10-13 e 17-20. Domenica ore 10-13. Per sintonizzarsi www.alcatraz.it. Il corso di formazione è gratuito per le fasce economiche disagiate.

4- Laboratori art making: pittura, scultura e arti applicate. Coloriamo il mondo. Collabora con lo sviluppo del Museo Parco di Alcatraz. Periodicamente si tengono laboratori creativi, con Eleonora Albanese. L’obiettivo è di creare anche una rete di vendita di manufatti artistici e invadere il mondo.

5- Laboratorio di cartoni animati e applicazioni per smartphone. Inizieremo con un corso base. Abbiamo presentato una domanda all’UE per ottenere il finanziamento della realizzazione di 3 cartoni animati che dovrebbero dare lavoro a una cinquantina di persone per due anni. L’inizio dei corsi è previsto per l’estate 2013. I corsi, per un totale di 700 ore, sono gratuiti per le fasce economiche disagiate.

6- Progetto ecovillaggio: un posto completamente diverso dove vivere. Non solo case ecologiche, efficienti e atossiche ma anche spazi privati a fianco di una quota di proprietà condivisa. Ma non si tratta solo di questo, vogliamo creare un grande centro di progettazione e produzione di ecotecnologie, invenzioni sociali, economia etica, agricoltura biologica, arte e artigianato. Inoltre il progetto offre la possibilità di trasferirsi in campagna e possedere una casa anche a persone che non hanno grandi mezzi economici. Cioè, si possono comprare case chiavi in mano, autocostruirle oppure entrare in una cooperativa per l’autocostruzione assistita dal comune di Perugia (solo per famiglie a basso reddito). Per maggiori informazioni www.ecovillagiosolare.it

7- Progetto di sostegno reciproco tra siti e blog etici, artistici, culturali, ecologici, sportivi. Oggi aderiscono a www.stradaalternativa.it più di 400 siti web che si sono scambiati in 3 anni più di 20 milioni di banner. Aumenta la tua visibilità sul web. Bastano 10 minuti.

8- Gruppi di acquisto per olio, telefonia fissa e Adsl, elettricità prodotta da fonti rinnovabili, casa ecologica, fotovoltaico (320 impianti già realizzati in tutta Italia) ed eolico. Grazie alla collaborazione con www.commercioetico.it ed www.energiaarcobaleno.com, offriamo la possibilità di ottenere prezzi ribassati e particolari garanzie e assistenza, a chi aderisce ai gruppi di acquisto. Commercioetico propone anche prodotti particolari per qualità e prezzo, nel settore libri, dvd, abbigliamento, borse, materassi bio, opere d’arte, artigianato ed ecotecnologie.

9- Con Dario e Franca abbiamo iniziato un percorso formativo per attori. A dicembre ci sarà il prossimo laboratorio nel quale inizieremo a lavorare sulla messa a punto di spettacoli ideati dagli allievi. Per saperne di più leggi qui.

Non hai che l’imbarazzo della scelta.

 


Vuoi riscrivere la storia??? (Schiavi Kalunga)

Kalunga Brasile

Orde di oppositori dispersi vagano nelle campagne padane, come sui monti della Sila e nelle forre marchigiane, alla ricerca della battaglia.
Dove schierarsi? Quale azione intraprendere? Come porre un freno allo strapotere dei Draghi che imperversano calando dai Monti?
Come fermare lo scempio messo in atto dagli Gnomi Speculatori Bastardi, che ammassano oro rubato alle viscere della terra e trasformano il cibo in carburante per le loro colossali auto da guerra?
Migliaia di onesti rivoluzionari paiono confusi, demotivati, delusi dai loro generali.
Libri Jacopo Fo La vera storia del mondoInvitte restano soltanto le schiere del Grillo Parlante, aumentano di numero e agitano lance, marciando verso la battaglia parlamentare.
Conquisteranno interi bastioni del Palazzo. E certo saremo contenti.
Ma intanto mi pervade il sospetto che se si combatte solo la battaglia intorno al palazzo non riusciremo a vincere. Non riusciremo a fermare le piovre giganti, che dai relitti delle navi da crociera affondate, rapiscono fanciulle nel fiore degli anni, sogni, speranze, desideri. Ecco perché, noi resistenti delle montagne, abbiamo deciso di attaccare scegliendo il terreno sul quale possiamo infliggere i maggiori danni al complotto del dolore.
Vogliamo scardinare virus mentali.
Noi costruttori di ecovillaggi, tessitori di sogni, pittori di alberi, ti invitiamo a arruolarti nelle nostre fila.
Questo è un appello a tutti i dispersi, i cani sciolti, le armate ombra, i clandestini.
Questo scritto è una chiamata per l’ultimo assalto: chiunque sia ancora in grado di prendere in mano una penna, venga sulle barricate.

Tracciamo una linea netta tra la nostra intelligenza e il loro egoismo e offriamo i nostri corpi per renderla invalicabile!
I disegnatori saranno la nostra prima fila, disegneranno cieli fragranti, alberi profumati, automobili che consumano solo vento e donne di impareggiabile bellezza i cui lineamenti siano talmente armoniosi da muovere a commozione perfino i cuori dei dirigenti degli uffici Prestiti e fidi.
Dietro le prime schiere metteremo una tripla fila di cacciatori di censure, stanatori di omissioni, uomini e donne capaci di centrare una balla alla distanza di duemila metri.
Gli scavatori di banche dati, con i loro enormi ragni assassini, terranno il nostro fianco sinistro. Il fianco destro sarà composto dal battaglione delle Persone che Conoscono altre Persone, sensali armati di cabaret di paste superpotenti e vini che sciolgono la lingua anche ai ciechi.
E dietro di loro 200 responsabili delle pubbliche relazioni sigilleranno il fianco destro.
La seconda linea sarà composta da un blocco compatto di topi della rete, manguste dei blog, tapiri dei forum. Gente capace di sventrare un lanzichenecco con un solo post.
La terza linea di attacco sarà la cavalleria irta di videocamere, videotelefonini, fotocamere con obiettivi ottico-elettronici capaci di inquadrare l’altra faccia della Luna. E non solo.
(Siamo in grado di tenere sotto controllo la penisola, metro per metro, 24 ore su 24…)
Poi ci sono gli animatori di cartoni animati, in sella a brontosauri resi schiavi dagli allucinogeni. Tengono in mano enormi mazze multicromatiche trasparenti.
Nelle retrovie, i 7 Battaglioni Webmaster sono pronti a irrompere nella battaglia con una mossa a tenaglia.
Intanto, nella boscaglia, strisciano gli arcieri dei social network, sono capaci di attraversare con una sola freccia 32 profili personali.

Arruolati nel Fronte dell’Arte e della Tecnologia.
Negli Alcatraz Volunteers!
Saremo creativi in maniera pazzesca.
Faremo la differenza.
Sognare la rivoluzione è un bisogno primario.
Sudare nel cuore della battaglia è libidine assoluta.
Cerchiamo persone che non abbiano paura della loro creatività.
Cerchiamo persone che adorano il mestiere di costruire.
Persone che onorano gli impegni perché gli dà gusto vedere i risultati.
Gente dura, gente capace di scrivere una storia.
Non possiamo prometterti una paga.
Solo sudore e polvere.
Ma una cosa te la posso giurare. Abbiamo di fronte quella montagna.
E non importa quanto è alta, né quanto sono grossi i mostri che bloccano la via.
Noi saliremo su quella montagna e scenderemo dall’altra parte.
Perché non c’è niente che ci possa fermare tranne la morte.
Ma se sono dietro a finire una cosa non ho tempo per morire.

P.S: Alcatraz lancia la grande semina d’autunno.
Nelle prossime settimane salperà tutta la flotta. E sarà una cosa da paura, perché sono 30 anni che prepariamo questo momento.
Appariremo come dal nulla e qualcuno si chiederà: ma cosa cavolo sta succedendo!?
Le prime due navi disponibili sono spiegate qui sotto.
Si tratta di due piccoli colossal, tanto per tastare il terreno…
(Siate affamati! Siate pazzi!)
1--- Facciamo insieme un libro sui Kalunga
2--- Facciamo una rivista con i controcavoli sulle eco-tecnolgie.
(E comunque se lunedì o martedì ti vuoi collegare alla web tv, potremo anche parlare in diretta (c’è la chat) dell’insieme dei progetti in corso.
Ti arruoli?

Vuoi riscrivere la storia?
Collegati alla web tv di alcatraz.it, martedì 6 novembre, ore 21,30.
Partecipa al laboratorio web di ricerca sulla più grande ribellione di schiavi.
Insieme realizzeremo un libro, un film, uno spettacolo di parole e musiche con attori e musicisti!
Un’opportunità più unica che rara di partecipare a una produzione culturale indipendente e andare a spulciare un po’ tra le bugie dei libri di testo.
E non devi spendere un solo euro. Solo metterci la tua passione e la tua professionalità.

Vieni anche tu al Laboratorio Kalunga!

Obiettivo
Si sa che i libri di storia li fanno i vincitori. Ma per fortuna spesso si dimenticano di cancellare tutte le tracce di quel che è successo veramente. Noi troviamo estremamente appassionante andare a scoprire e interpretare queste tracce. Da questo punto di vista la storia del popolo Kalunga è straordinaria perché si tratta di un’epopea, che fa impallidire la Lunga Marcia di Mao Tze Tung.

Come funziona il lavoro
Via web ci si ritrova mischiando webcam, web tv, chat, Skype, condivisione dello schermo e un sito privato dove tutti possono mettere via via i materiali realizzati.
Può sembrare caotico ma appena capisci come funziona diventa semplice.

Perché funziona
Le persone sono meravigliose e quando riesci a creare un gruppo affiatato le menti iniziano a lavorare in sinergia, anche a 10.000 km di distanza.
E lo diciamo per esperienza.
Stiamo infatti terminando in queste settimane il precedente laboratorio che fornirà la traccia operativa per questo.
Tutto è iniziato due anni e mezzo fa. Argomento: la storia dei Seminole, un altro popolo indomabile. Stiamo chiudendo il libro, nel 2013 debutterà lo spettacolo realizzato con Sud Sound System, Modena City Ramblers, Dario Fo, Toni Esposito, Sergio Laccone e altri.
Stiamo presentando la domanda all’Unione Europea per realizzare un film a cartoni animati su questa storia.
Abbiamo realizzato un documentario girato in Florida intervistando Seminole e docenti di storia americana.
Abbiamo realizzato una trasmissione televisiva, ancora non andata in onda, su questa storia.
Infine, sono state realizzate una serie di tavole illustrative e uno spettacolo di burattini, che raccontano momenti particolari di questa resistenza durata 500 anni.
Insomma, ti proponiamo di partecipare a una produzione colossale, collaborare con notevoli professionisti, costruirti un’esperienza professionale unica, imparare uno stile di lavoro che funziona veramente e non ti fa perdere tempo.
In cambio ti chiediamo solo di mettere passione nella collaborazione con noi. Astenersi persone con capacità di desiderio fluttuante.

La storia in breve
Raccontare la storia della più grande rivolta di schiavi della storia, che abbia vinto.
Spartaco non vale perché poi lo hanno crocefisso.
I Kalunga invece, fuggiti dalle miniere del Brasile, dopo aver sconfitto l’esercito portoghese, fuggono nel cuore dell’Amazzonia, in 30.000 e vivono felici e contenti per 250 anni, fino al 1950 circa quando vengono “scoperti” da un gruppo di antropologi esploratori.
Questi i dati in sintesi.
Se vuoi saperne di più qui trovi tutta la storia per esteso.

Elementi essenziali
Gli schiavi in questione sono per lo più membri di etnie matriarcali, che non conoscevano lo schiavismo né reami autoritari e quindi sono fisiologicamente incapaci di accettare la vita da schiavi

Piano di lavoro
Esiste già un piccolo gruppo di partenza coordinato da Doris, che ha già coordinato con successo il gruppo dei Seminole
Il 5 novembre ci troveremo via web e io presenterò il progetto in video, in diretta, discuteremo, vedremo di fare un primo sondaggio sulle fonti in rete.
Inizieremo il lavoro cercando di coinvolgere amici brasiliani.
Vorremmo anche trovare delle classi scolastiche disponibili a partecipare al progetto (liceo) e magari qualche universitario interessato a realizzare una tesi su un tema collaterale.

Bisognerà prima di tutto scoprire che cosa è presente nelle librerie brasiliane e se vi è qualche archivio di testi che non appare nelle normali ricerche in rete. Nella ricerca Seminole scoprimmo solo in un secondo momento che i ragni di Google non vedevano la Biblioteca del Congresso Usa che conteneva 500 testi inerenti alla storia Seminole.
Completata la parte di ricerca preliminare realizzeremo una bozza di libro.
Intanto grafici, videomaker e simili potranno sviluppare immagini collaterali alla storia.
A questo punto si dovrà organizzare una rete di contatti in Amazzonia e dintorni che ci permetta di mandare una troupe che intervisti direttamente i discendenti degli antichi Kalunga e storici che si sono occupati di studiare la loro storia.
Alla fine il tutto verrà omogeneizzato, scopriremo all’ultimo momento elementi essenziali che ci erano sfuggiti e quindi organizzeremo un grande Laboratorio Kalunga ad Alcatraz dove il gruppo di ricerca si incontrerà con attori e cantanti, appassionati e videomaker e creeremo uno spettacolo teatral musical grafico. Dopodiché si fa tutto il resto: tv, libro, dvd, cartone animato….
Tempo previsto per l’operazione: due anni e mezzo.
Se vendiamo il video dei Seminole, e quindi incassiamo e possiamo iniziare a pagare il lavoro Kalunga da subito, il tempo si riduce a quattro mesi.

Soldi
Se tutto il processo di lavoro va a buon fine e si incassano soldi questi vengono equamente divisi sulla base del lavoro svolto (sono 30 anni che facciamo così e ci siamo sempre messi d’accordo in buona armonia…).

Ok, questo è tutto. Se ti interessa vieni al laboratorio web.
Porta un seghetto per tagliare le catene.

Se ti interessa entra in
www.alcatraz.it martedì sera ore 21,30 e accendi il televisorino, possiamo comunicare via chat.

 

Diretta di martedì 11 dicembre Laboratorio Kalunga

Watch live streaming video from alcatrazindiretta at livestream.com

 

Diretta di martedì 5 dicembre Laboratorio Kalunga

Watch live streaming video from alcatrazindiretta at livestream.com

 

Diretta di martedì 27 novembre Laboratorio Kalunga

Watch live streaming video from alcatrazindiretta at livestream.com

 

Diretta di martedì 13 novembre Laboratorio Kalunga

Watch live streaming video from alcatrazindiretta at livestream.com

 


Sono impetuosamente partiti il laboratorio ecologico e il laboratorio sugli schiavi ribelli Kalunga.

Il lavoro si fa via internet. Non si paga nulla per partecipare.
Cerchiamo volontari! Spargi la voce!

Orari degli incontri web, uno alla settimana…
Lunedì ore 21,30 Ecotecno
Martedì ore 21,30 Kalunga
Dirette web tv-chat-Skype
Sintonizzati cliccando sul televisorino su www.alcatraz.it

Le domande sono due:

Vuoi partecipare alla creazione dal nulla di ECOTECNO, la più informata rivista digitale dell’Occidente Cristiano?

Vuoi partecipare alla realizzazione di una grande ricerca storica sulla potenza del desiderio di libertà, andando a scoprire pagine nascoste della storia? Un lavoro fatto di ricerche in biblioteca, interviste a ricercatori, cacce all’uomo, e addirittura volare in Amazzonia a intervistare i discendenti?

Abbiamo costituito due laboratori (indipendenti l’uno dall’altro).
E abbiamo iniziato a mappare il lavoro da fare.
Nei prossimi laboratori passeremo al vivo della questione.

Se parteciperai saprai finalmente che fine ha fatto l’auto ad aria compressa.
Come funziona il mulino a vento che cambierà la storia dell’eolico.
Come aprire una lavanderia ecologica e conveniente.
Come i Kalunga raccontano la grande battaglia contro i portoghesi e la lunga Marcia per raggiungere l’altopiano amazzonico.

Ci piacerebbe che a questi due laboratori partecipassero scuole superiori e studenti universitari.
Siamo disponibili a collegamenti via Skype con classi per presentare il progetto anche di mattina.

Sostieni questo colossale sforzo cerebrale e digitale postando ovunque questo messaggio.

La RIVOLUZIONE studia!

Continueremo a incontrarci tutti i lunedì ore 21,30 (Ecotecno) e martedì ore 21,30 (kalunga)

Link alla presentazione dei due laboratori
KALUNGA - ECOTECNO

PS:
Stiamo lanciando un’ondata di produzioni culturali
Tra queste a partire dal nuovo corso di Dario Fo e Franca Rame inizieremo a curare la messa in scena di spettacoli proposti dagli allievi… Un incubatore teatrale…(14-20 dicembre ad Alcatraz)

PPS:
A PROPOSITO DI ECOLOGIA…
Hai visto questo mio video? Parlo delle prospettive delle ecotecnologie in Italia e dell’impatto che hanno sull’organizzazione dei rapporti di lavoro in azienda.
L’ecologia cambia le relazioni sociali ed è la premessa per un nuovo patto sociale.
Racconto a un pubblico di manager la storia vera di grandi aziende che hanno fatto questa scommessa e l’hanno vinta.