Fumetti di Jacopo Fo

Il complotto dei palazzi di Mosca e un nuovo ingresso alla Città Segreta


Clicca sull’immagine per entrare in un’altra zona della Città segreta (il Deserto degli Enigmi del primo Livello).
Segui la ragazza fino al corridoio pieno di donne discinte. Lì ci sono delle porte, una di queste ti fa accedere a una stanza nella quale trovi il link per l’ingresso della Città Segreta. A giorni sarò in possesso dell’indirizzo del mitico Terzo Livello, quello che richiedeva la Prova della Foto Magica per entrare… Ora sarà aperto.

PER VEDERE IL RESTO DEL FUMETTO E SAPERE COME MAI MI TAGLIO I CAPELLI IIN MODO STRANO CLICCARE "LEGGI TUTTO" SCRITTO IN ROSSO IN FONDO A QUESTO TESTO.


Sono qua tra Cassiopea e Woodstock, e proprio qua ho scoperto qual'è il fulcro, il totem, del complotto dei Grog!
A Mosca esistono 7, le Seven Sisters, (i moscoviti li chiamano Vysotki) orrori architettonici costruiti da quel maniaco satanista di Stalin. Uno di questi è il palazzone del ministero degli esteri (nome in russo Здание МИД).
Questa costruzione agghiacciante si trova in fondo a via Arbal, venendo dal centro, a sinistra. Ed è completamente ricoperto da falci e martello, orrende, scolpite al contrario rispetto al verso normale. Ed è da questo che ho capito che si trattava di segni tracciati dai Maghi Neri. Anche la folle metropolitana di Mosca fu costruita seguendo calcoli cabalistici improntati al sostegno dell'Entropia e al progetto di limitazione dell'evoluzione umana (vogliono fermare l'imminente Rivoluzione dello Spirito).
Si narra di scontri violenti fra la Polizia Segreta e i suoi architetti satanici e un piccolo gruppo di seguaci della Grande Madre, che sacrificando molte vite riuscirono a deformare leggermente i percorsi dei tunnel e l’inclinazione dei muri, creando errori e discrepanze aritmetiche che vanificarono alchemicamente il progetto originario, invalidandone la forza distruttrice e determinando la morte del dittatore sanguinario. Ma a Mosca i Grog hanno ancora un caposaldo, il Palazzo del Ministero degli Esteri. Poco fa ho incontrato Katrina, al Bar Dove Passano Tutti, è una delle donne che persero la vita per contrastare gli assassini comandati da Beria. Lei mi ha detto: “Fatti un giro su internet. E cerca le immagini di quel palazzo. Ne troverai a decine. Ma nessuna, bada, nessuna, mostra chiaramente l’immagine di quelle orrende falci e martello. E’ strano, perché sono veramente incredibili. Ci sono in rete migliaia di foto di Mosca. Nessuno che abbia pubblicato una foto di quei fregi! Come te lo spieghi?”
Siccome io non sapevo spiegarmelo lei continuò agitando la sua cascata di capelli rossi: “E’ questo che devi fare, Jacopo, devi dire a quelli che vivono nel Mondo Che Non Dorme che è necessario Mostrare i Mostri, per togliere loro l’aurea di potere alchemico. Si nutrono nella segretezza. Qualcuno deve andare a Mosca e fotografare quei fregi. Mostrarli nel loro vile cattivo gusto. E poi queste foto vanno messe sulla rete e linkate ovunque in modo tale che siano di monito alle genti.”
Questo è quello che mi ha detto la compagna Katrina e spero che in molti vorrete aiutarmi a esaudire i suoi desideri.
PS
Katrina è oggi la Grande Intendente Onirica alle Orge Sacre. Il che vuol dire che se non l’accontentiamo la prevista orgia telematica del 17 febbraio non si potrà tenere. Vedete voi…
Qui l'indice delle cronache della mia vita nel mondo dei sogni





PPSS
Per chi vuole approfondire questa storia dei palazzi ecco i link che ho trascritto dal mio viaggio in rete:
Questi sete palazzi vengono chiamati Vysotki
http://www.moscow-life.com/media/pics/seven-sisters.jpg

http://www.nyc-architecture.com/SCC/DSC00382.jpg

sito
http://www.nyc-architecture.com/SCC/SCC030a.htm

Palazzone ministero degli esteri nome in russo Здание МИД
Sito
http://miarroba.com/foros/ver.php?foroid=725005&temaid=5269283&ultimomsg=si
immagine
http://www.civil.uwaterloo.ca/beg/JohnStraubePhoto/TransSib/Moscow_web/2...

ministero esteri- via Arbal- altro nome (?)‘Bely Dom’
mappa
http://www.infoservices.com/moscow/map/n-arba800.html
foto da sotto

http://p.vtourist.com/2338313-Foreign_Affairs_Ministry-Moscow.jpg

dettaglio portone
http://p.vtourist.com/2338335-Detail_from_door_of_Foreign_Affairs_Minist...

grande visto da sotto
http://i1.treklens.com/photos/515/pict0099.jpg


Signori del mondo avete passato il segno!


Signori del mondo,
voi che comandate da millenni,
avete commesso un errore:
col vostro comportamento dissennato avete causato un terribile sconvolgimento del clima.
E questa notte, 26 dicembre, in pieno inverno impazzito, una zanzara ha punto la pelle morbida e liscia del mio amore che è dolce e ha occhi pieni di sogni.
Una zanzara a Napoli il 26 dicembre ha succhiato il sangue della donna che amo.
Una donna che ha ombre insondabili tra i capelli e labbra con una tonalità di colore tale da lasciarmi paralizzato la prima volta che l'ho vsta.
E lei (LEI!) è stata punta da una zanzara che non aveva ragione di esistere se non nella vostra rapace follia.
Avete commesso un errore.
E io non potrò mai perdonarvelo.
Quindi scenderò per strada e lotterò contro di voi fino a quando il vostro impero aberrante non sarà che un ricordo.


Difendiamo il governo Prodi da se stesso!

La situazione è pazzesca. Il governo sta mettendo assieme azioni corrette e perverse contemporaneamente. Ormai è chiaro che il partito dell’inciucio è fortissimo e che tiene Prodi sotto minaccia armata. Oggi dovrebbe passare il super emendamento alla finanziaria. E scopriamo che contiene (forse) una novità straordinaria e contemporaneamente alcune schifezze immonde.
La buona notizia è che forse oggi vinceremo il primo raund della battaglia contro la truffa del Cip 6. Per 15 anni abbiamo continuato a comprare energia elettrica prodotta dal gas pagandola di più del dovuto perché, con un atto di imperio della corruzione, è stata EQUIPARATA all’energia prodotta da fonti rinnovabili come il sole. Decine di miliardi di euro che gli italiani hanno pagato per 15 anni sulla bolletta. Tutti soldi che avrebbero potuto e dovuto lanciare il solare, l’eolico, l’idrico su piccola scala e le biomasse in Italia. Tutti soldi finiti nelle tasche dei soliti noti con il beneplacito di TUTTI I PARTITI ITALIANI. Oggi dovrebbero approvare un articolo di legge che fotte la possibilità di continuare con questo imbroglio. Il che è grandioso. Lo scontro brutale intorno a questa truffa miliardaria sta dietro al tentativo di fottere il solare in Italia che da settimane denunciamo. E sarà certamente un miracolo di Prodi se effettivamente questo articolo di legge verrà votato insieme al maxiemendamento. Per decine di miliardi di euro si fanno cadere i governi…
Ma contemporaneamente nella bozza del maxiemendamento sarebbe contenuta una laggina che stabilisce un condono generalizzato per tutti i funzionari pubblici colpevoli di mala amministrazione. La Finocchiaro ha dichiarato ai giornalisti che si tratta di un errore che verrà certamente cancellato. Ma con l’aria che tira non mi stupirei di veder scivolare via la fine della truffa del Cip 6 e scoprire che invece è in buona salute il condono per gli amministratori pubblici.
La situazione è grave e difficile e in questo articolo cerco di fare un riassunto, una traduzione dal politichese bizantino (l’unica lingua morta che continua a uccidere). E come al solito cerco di avanzare qualche proposta realistica, in grado di salvare almeno i cavoli (visto che la capra è stata già uccisa dai bizantini).

Continuo a ripetere che tocca sostenere Prodi (nel senso letterale di impedirgli di cadere) ma a questo punto tocca rendersi conto che la situazione del governo è drammatica e che c’è un gruppo di furbi che sta cercando in tutti i modi di far passare decisioni pazzesche.
Prima l’indulto anche per gli assassini e i criminali finanziari, poi una finanziaria arlecchinata e poi la storia che vogliono usare 16 miliardi di euro dei conti bancari di defunti e scomparsi, giacenti presso le banche, per assumere 300 mila precari pubblici senza perdere tempo a distinguere sulla base del merito. Assumiamo tutti! Senza fare crudeli distinzioni tra chi debba essere assunto perché lavora e chi si è imboscato grazie a qualche corruttela. Ora, facendo conti spannometrici, a 30 000 euro l’anno,
300 000 precari fanno 9 000 000 000 di euro (nove miliardi). Cioè i 16 miliardi di euro ce li giochiamo in due anni. E per i successivi 30-40 dobbiamo pagare stipendi e poi pensioni. Una storia da centinaia di miliardi!!! Ma non si era detto che nel pubblico impiego c’era troppa gente? Che bisognava creare sistemi meritocratici di selezione e mandare a casa i nullafacenti e gli incapaci? E’ vero che questi precari attualmente sono già stipendiati, ed è vero che moltissimi hanno veramente diritto all’assunzione. Ma sarebbe ovvio assumerli sulla base di una diverso rapporto contrattuale che sancisse criteri di produttività mentre contemporaneamente bisognava ristrutturare mansioni e distribuzione del personale in modo da arrivare in modo razionale all’assunzione di chi veramente è necessario. Qui invece finisce che si regolarizzano migliaia di precari che lo sono non perché il loro lavoro sia utile ma perché sono amici di qualcuno.
Difficile non pensare che questa scelta sia dovuta al panico per la perdita di popolarità del governo. 300 mila assunti significano 1 milione di persone che ti vorranno bene. Ma qui si dà fuoco alla casa per scaldare il latte!!!
E l’indulto? Migliaia di crimini commessi da detenuti appena scarcerati. Per non parlare dei casini finanziari che staranno orchestrando i furbetti appena graziati.
Oltretutto il disastro dell’indulto è stato realizzato in modo irresponsabile anche nel metodo: non capisco come si possa pensare di far uscire di prigione un poveraccio, senza casa e senza appoggi famigliari, dargli in mano 40 euro e dirgli: comportati bene!

Comprendo a malincuore che dietro i discorsi di facciata ci sia stata la necessità di una specie di amnistia generale, tipo quella che si dovette mandar giù alla fine del fascismo per evitare uno stato di guerra civile strisciante. Potrebbe essere che Prodi ha ottenuto l’assenso dei poteri forti a metter mano alla riforma del sistema Italia solo a patto di un’amnistia generalizzata per la corruzione e le mega truffe finanziarie. I media fanno di tutto per non farlo capire ma in realtà oggi gli inquisiti per corruzione sono almeno il doppio che durante il momento messimo di Tangentopoli. La classe politica e la grande finanza erano sotto assedio e hanno preteso l’indulto per salvarsi. Ma (forse) una volta tanto hanno dovuto dare qualche cosa in cambio.
Ad esempio come mai le banche non hanno fatto fuoco e fiamme per impedire che lo Stato togliesse loro questi 16 miliardi di euro dei conti correnti dormienti che si tenevano con gran sollazzo da decenni? Spero si capisca l’antifona… La politica italiana è così: va letta tra le righe… Capisco quindi che Prodi possa (forse) essere veramente intenzionato a realizzare il bene per il paese e che essendo realista sia costretto a venire a patti con il Diavolo… ma qui si rischia di passare la linea della RESA al Demonio!!!
Si sta mandando un messaggio di morte al paese. Un messaggio di trionfo dei peggiori vizi nazionali: inciucio, sudditanza verso chi basa il suo benessere su favori clientelari, tutela dei soliti interessi forti.

E lo stesso dolore ci coglie leggendo la legge Gentiloni sulle tv: al signor Di Stefano, proprietario di diritto di 2 televisioni non viene riconosciuta nessuna rete nonostante tutti i processi che ha vinto dimostrino l’effettiva legalità delle sue rimostranze. (vedi qui la storia di Francesco Di Stefano.

E la legge Gentiloni non si occupa neppure di dare ai telespettatori strumenti per determinare almeno una parte del palinsesto. Le esperienze delle web tv che danno libero accesso a nuovi autori e che li selezionano creando delle classifiche dei più cliccati mostrano che oggi possiamo immaginare vie di accesso alla tv di Stato non condizionati da amicizie politiche. Vie che permettano a chi ha più successo su una web-Rai tv di accedere a spazi televisivi satellitari e terrestri. Questo viene già realizzato in altri paesi da emittenti pubbliche e private. Perché Gentiloni non lo ha scritto nella sua legge?
E che dire di tutte le leggi emanate per proteggere Berlusconi? Durante le elezioni avevano giurato che sarebbero state cancellate immediatamente ma sono ancora lì immutate dopo 8 mesi?
Che amarezza. Vedo questa nave avviarsi coi motori a tutta forza verso le bianche scogliere di Disastrolandia, il paese dove i coglioni, alla fine, si accorgono sempre quanto fa male alla salute essere stupidi.
Che fare? Poco perché il movimento è a pezzi. Non abbiamo ancora una nuova strategia. Come al solito dobbiamo concentrarci su piccole battaglie che possiamo vincere. Ad esempio abbiamo notizia che vista la grande mobilitazione intorno alla petizione di Ecquologia si sta sgretolando il fronte che voleva accoltellare il solare.(vedi qui la petizione. per aderire invia una mail a
redazione@ecquologia.it con il testo: “aderisco alla petizione in difesa del solare proposta da Fabio Roggiolani”. Metti nome e cognome, città e attività. Il pianeta te ne sarà grato.)
L’altra cosa che possiamo fare è continuare a battere sul fronte emotivo.
Secondo me se 1000 persone scendessero per strada a regalare abbracci ai passanti potrebbe succedere qualche cosa. Può sembrare frivolo proporre di usare degli abbracci per colpire l’anima nera del governo. Ma ormai sappiamo con certezza che questi strumenti assurdi, se si diffondono in modo sufficiente, creano un’enorme serie di reazioni che arrivano a creare un clima culturale che inibisce i malvagi. (Vedi La Rivoluzione Pigra, capitolo 14 e successivi. Trovi il link sulla colonnina di destra di questa pagina).

(vedi qui il Movimento degli abbracci)
Forse preferivi che ti dicessi che ci mobiliteremo, marceremo su Roma e faremo ragionare il governo con le buone o con le cattive. Ma siamo onesti anche se ci andassimo in tanti non sposterebbe niente. Bisognerebbe andarci in 2 milioni… e forse non basterebbero. Quindi facciamo conto di essere i soliti 25 che dagli spalti dei nostri blog tiriamo palline di carta contro i carri armati. E non sottovalutate mai le palline di carta. Se finiscono nelle bocche dei cannoni, e sono bagnate, possono creare seri danni.
Aug!


ARRESTATE BLAIR PER COLLABORAZIONE CON IL TERRORISMO!!! DIFENDIAMO PRODI E PAOLO GUZZANTI



A Musa Qala, una regione del sud dell’Afghanistan, grande produttrice di oppio, è successo un fatto strano. Una di quelle notizie enormi alle quali i mass media dedicano meno di un secondo.
Un mese fa è stata firmata una tregua tra le truppe inglesi e i Talebani. Il che è enorme perché significa il riconoscimento dei Talebani come forza militare e politica con la quale trattare. Visto che fino a poco fa erano considerati solo un’orda di terroristi da sterminare il salto di qualità è notevole. E fino a poco tempo fa chi fosse stato sorpreso ad avere rapporti con i terroristi rischiava di trovarsi narcotizzato sopra un aereo diretto a Guantanamo. Figurarsi concedere addirittura ai Talebani un’intera regione afgana come zona franca. Certamente blair non rischia l’arresto per il tradimento delle sue truppe. Ma il fatto di per sé è abnorme: gli eserciti del bene stanno trattando con gli eserciti del male. Un atto intrinsecamente intollerabile ai tempi della guerra senza tragua contro gli stati canaglia. E’ la dichiarazione certificata di resa delle truppe dell’Impero.
Una notizia che in nessun caso merita le prime pagine dei giornali.

La cosa divertente (e sociologicamente interessante) è però il come questa tregua è stata stipulata: attraverso la mediazione del consiglio degli anziani delle tribù dell’area, stanchi di trovarsi in mezzo ai combattimenti e di vedere centinaia di civili massacrati dai bombardieri inglesi.
D’altra parte la guerra creava grossi problemi ai commercianti d’oppio che ovviamente hanno fatto pressioni su Talebani, anziani e inglesi…
E’ un bene che non vengano più ammazzati donne e bambini.
Non tanto che alla fine, per cacciare i talebani si sia creata una zona franca dove polizia e autorità pubbliche sono nominate dal consiglio degli anziani, che ovviamente dovrà poi mediare con mafiosi e talebani…
Avremo un Totò Riina afgano commissario di polizia a capo della sezione narcotici di Musa Qala…

EFFETTO PRODI: SI VA DI NUOVO IN VACANZA!!!
Intanto i quotidiani titolano inorriditi sui fischi a Prodi alla fiera dell’auto di Bologna. Evento da tutti i punti di vista insignificante.
E mentre sembra che tutti si lamentino per la finanziaria l’Italia vede i primi segnali di ripresa. Gli italiani ricominciano ad avere fiducia. Qualcuno penserà: ma dove cavolo la vedi questa esplosione di fiducia, visto che i sondaggi danno Prodi spacciato e gli italiani in preda a una crisi di terrore fiscale?
Semplice: negli ultimi 3 anni c’è stato un crollo annuo del 30% del turismo.
Nel ponte del 7-10 dicembre si sono registrati livelli di presenze turistiche al livello di 4 anni fa. E questo è un segnale che vale tutti i sodaggi del mondo. Quando milioni di persone arrivano quasi ad azzerare le spese per le vacanze vuol dire che hanno molta paura e pochi soldi. Quando milioni di persone decidono di concedersi qualche lusso vuol dire che sono ottimisti. Peccato che Prodi non se ne sia accorto. Sarebbe un ottimo argomento di propaganda per il suo governo.

Difendiamo Paolo Guzzanti! (Non lo dico solo per farti ridere)

A proposito di Prodi, del rapimento Moro, del Kgb, di Previti, della Cirielli. Alcuni fatti noti e meno noti che possono far capire che ci stanno raccontando un mare di bugie.

Uno di quegli articoli che in un colpo solo riesco a fare incazzare tutti!!!

Soltanto fermandosi a guardare le cose con un minimo di distacco si riesce a capire cosa si muove veramente dietro le quinte dell’Italia dei complotti.
E allora ti invito a prenderti dieci minuti, uscire per un attimo dalla logica secondo la quale tutto il male è da una parte sola e seguire invece il filo degli indizi che abbiamo di fronte.
Innanzi tutto cosa ha fatto di male Guzzanti padre? Avava avuto l’incarico di condurre un’inchiesta sull’infiltrazione del Kgb in Italia. Cercava prove e parlava con chiunque ma le registrazioni delle sue conversazioni con Scaramella dimostrano la sua onestà: non cercava di costruire prove false. Quando fai un’inchiesta devi parlare anche con i pazzi. L’importante è che tu sia alla ricerca di prove e che tu non sia disposto ad accettare elementi d’accusa inventati. Non possiamo condannare Guzzanti perché ha indagato su Prodi. E’ legittimo. E dobbiamo ammettere che dalle telefonate registrate risulta che Guzzanti pretendeva dal suo informatore affermazioni “timbrate e bollate”. E prova della sua onestà è proprio il fatto che le informazioni di Scaramella alla fine Guzzanti le ha valutate inconsistenti e ha deciso di non utilizzarle in campagna elettorale.
E non si può accusare Guzzanti di essere stato scorretto a cercare legami tra la sinistra italiana e il Kgb. Anche perché voglio vedere chi ha il coraggio di negare che questi rapporti ci siano stati… E far chiarezza su queste vergogne del passato non sarebbe neanche un male…
Ora io credo fermamente che Prodi non abbia mai avuto rapporti con il Kgb. Ma resta il dubbio che il Kgb abbia tentato qualche mossa verso il gruppo che stava intorno a Prodi alla fine degli anni ’70.
C’è un episodio di quegli anni che mi ha sempre suonato male. Moro era stato rapito dalle Brigate Rosse. E ora i sospetti che quel gruppo fosse stato “infiltrato” non solo dai servizi segreti italiani e occidentali (più o meno deviati) ma anche dal Kgb, sono sempre più solidi. E nei giorni cruciali del sequestro Prodi se ne esce con una storia scioccante. Insieme ad alcuni amici ha fatto una seduta spiritica e entità provenienti da un’altra dimensione comunicano che Moro è prigioniero in un luogo chiamato Gradoli. Mezz’Italia sghignazza ma i carabinieri vanno a Gradoli, che è un paese. Non trovano niente. Ma poi si scoprirà che Moro era effettivamente in via Gradoli a Roma. La storia è molto strana. Prodi racconta che non era una seduta spiritica ma un gioco con adulti e bambini. Ma Prodi non era il solo adulto presente al gioco spiritico. C’erano Mario Baldassarri, i fratelli Clò e le rispettive consorti. Chi non crede ai miracoli può sospettare che almeno una delle persone presenti a quella festa casareccia sapesse e abbia usato l’artificio del gioco per diffondere la soffiata. Ed è da notare che anche gli inquirenti ricevono, da fonte non spiritica, un’altra soffiata che fornisce l’indirizzo del covo romano delle Br. Gli agenti ci vanno, suonano al campanello, nessuno apre e loro rinunciano inspiegabilmente a sfondare la porta.
Questi i fatti.
La mia valutazione è che, probabilmente, dietro il rapimento Moro si è mossa una realtà ben diversa dalle apparenze.
Ancora oggi la stessa dinamica dell’agguato del sequestro resta oscura.
Sicuramente qualcuno aiutò i brigatisti, forse il Kgb, forse i servizi segreti italiani deviati. Forse tutti e due. E sicuramente qualcuno tra i rapitori cercò di far trovare la prigione di Moro e salvarlo e sicuramente qualcuno nelle forze dell’ordine cercò di evitare che fosse trovato. E sicuramente Prodi era dalla parte di chi voleva salvarlo. E sicuramente Guzzanti è una carogna quando afferma che Prodi conosceva il luogo dove Moro era detenuto. Ma non lo si può linciare perché chiedeva a Scaramella di fornirgli prove contro Prodi. Era ovvio che lo facesse. Poi possiamo discutere sul fatto che la politica viene portata avanti con crudeltà. Ma questo è un fatto di cui non possiamo imputare Guzzanti. Che invece è stato corretto e visto che non c’erano prove contro Prodi ha rinunciato a usare le stronzate di Scaramella. Onore a Guzzanti.
Ora vorrei chiarire che o a sinistra passa questo modo salomonico di giudicare gli avversari politici o siamo fritti. Anche perché solo misurando la realtà con il setaccio fine possiamo capire qualche cosa del gioco che si svolge dietro le quinte. E capire oggi è molto importante.
Ancora una volta tra i cattivi ci sono i buoni e tra i buoni i cattivi.
Io sono convinto che Prodi stia con i buoni. Non sono d’accordo con lui ma credo sia l’unico ad avere oggi la possibilità di traghettare l’Italia verso uno stato di legalità. La sua battaglia quindi è la mia battaglia anche se non condivido i suoi metodi e molte sue scelte.
Quel che sospetto è che nel governo vi sia una forza oscura. E sospetto che Prodi sia costretto a un patto infame, sottobanco, con Berlusconi. Sostanzialmente si sta ripetendo lo scenario del primo governo Prodi. Violante ci svelò, in un suo famoso discorso parlamentare, che la sinistra ottenne un’opposizione morbida da parte di Berlusconi impegnandosi a non attaccare le sue tv. Quale fosse la vera posta in gioco di questo patto, quali i ricatti incrociati e i segreti incoffessabili che stavano dietro non è dato di sapere.
Ma è un fatto che la storia italiana degli ultimi 50 anni è storia di patti oscuri tra il salotto buono della finanza (Fiat in testa), il partito trasversale dei politici corrotti, i servizi segreti e la mafia.
E il gioco continua. La sinistra strepita sui crimini di Guzzanti ma a me sembra un tentativo di fare di un granello di sabbia un macigno. E ci vedo l’intento di distrarre l’attenzione dei media (i più beoti del mondo) dai veri fatti incredibili che abbiamo davanti.
Ad esempio Previti e Berlusconi si salveranno dal processo Sme grazie a una sentenza fantascientifica della cassazione e grazie al fatto che il governo non ha ancora abrogato la Cirielli.
E i brogli elettorali?
E’ vero che Berlusconi non dorme più da 2 settimane?

PS
E poi dobbiamo essere grati a paolo Guzzanti visto che ci ha dato dei figli così simpatici! Non può essere così malvagio...

PS2 (La vendetta!)
E’ morto Pinochet. Come al solito avevamo visto giusto quando, anni fa profetizzammo: prima o poi morirà anche lui! Aveva 91 anni. Prova certa che Dio ha cose più urgenti da fare che occuparsi dei malvagi. Lui deve tenere su le volte dell’Universo. E sfido chiunque a dire che non sia un lavoro necessario!!!
Dei malvagi tocca che ci occupiamo da soli.


Vallettopoli, Iraccopoli, brogliopoli e la solita tangentopoli, per la gioia dei grandi e dei piccini!



E' una ridda di voci che si sovrappongono e si confondono.
Berlusconi ha pagato Lele Mora per delle foto di Guzzanti nudo insieme a Prodi a un orgia del Kgb?
Bush, ha fatto sesso con la Gregoraci perchè lei voleva andare in Iraq? E chi è il calciatore gay che faceva sesso sul panfilo con 4 agenti della Cia e un certo Omar? O era insieme alle schede bianche? O erano le letterine?
E Simona Ventura ha fatto sesso da sola o era accompagnata? E il Papa? Nessuno ha fotografato il Papa?
E Michelle Hunziker ha detto tutta la verità a Striscia la Notizia oppure fa la furba con gli altri ma gioca sporco quando è il suo turno?
E nessuno vuol più comprare i presepi. Per forza... Con tutto questo bordello di sesso segreto, interessato, vietato, schede, dossier, intercettazioni e furti... è chiaro che la gente ha altro che pensare che al bue e l'asinello. Ma almeno a questo possiamo pensarci noi. Rilanciamo il presepe!


Chi vuole uccidere il solare?

Se nell'allegato sono presenti immagini, non verranno visualizzate. Scarica l'allegato originale

Sono molto preoccupanti le anticipazioni di due possibili decisioni del governo.

Decisioni che avrebbero l'unico effetto di mettere i bastoni tra le ruote alla diffusione dei pannelli solari che producono elettricità (solare fotovoltaico).

Il governo Prodi ha compiuto una grande rivoluzione decretando che qualunque costruzione nuova o che venga nel futuro ristrutturata, debba essere anche migliorata dal punto di vista dell'isolamento termico e dell'efficienza energetica.

Un'azione essenziale che darà risultati enormi negli anni, come è già accaduto in Germania e nel Trentino Alto Adige.

Ma ora si vorrebbe imporre a chi vuole installare pannelli solari fotovoltaici su un tetto, di rifare completamente il tetto, per isolarlo termicamente e di intervenire su altri elementi. Il che vuol dire che solo chi vuole affrontare anche lavori onerosi di miglioramento installerà pannelli solari!

Ora il buon senso vorrebbe che il governo dicesse ai cittadini: diminuite il vostro impatto energetico.

Quindi è positivo isolare il tetto come è positivo installare i pannelli. Perché costringere i cittadini a realizzare entrambi gli interventi oppure a non fare niente?

E' la bestia antica del massimalismo ideologico, quella che si agita dietro questa proposta. Assurdo e punitivo, nasconde il desiderio di dividere il mondo in perfetti e malvagi invece di cercare di valorizzare gli aspetti positivi di ognuno.

La seconda idea è altrettanto perversa ma più raffinata: penalizzare gli impianti di pannelli solari a terra. E qui siamo a un'altra forma di massimalismo senza senso. Cosa fanno di male i grandi impianti a terra? In Italia ci sono enormi aree agricole in via di desertificazione e tanti terreni compromessi da attività dissennate.

Gli impianti di pannelli solari fotovoltaici vengono posizionati a circa 2 metri di altezza, lasciando una piena insolazione su circa tre quarti del terreno e creando nella parte in leggera penombra un microclima umido, perfetto per far crescere un'erba folta e perenne. Gli impianti fotovoltaici consentono la cura di prati perenni e rigogliosi per oltre 30 anni e offrono ai terreni protezione dalla pioggia diretta, dal vento, dalle malerbe e dagli incendi.

I grandi impianti fotovoltaici permettono quindi di recuperare nel tempo la fertilità perduta di questi terreni, con nuova formazione dell'humus, ma al contempo offrono anche nuove modalità per mantenere la produttività agricola dei terreni.

Cosa vogliamo di più? Produciamo energia elettrica e contrastiamo la desertificazione, offrendo contemporaneamente agli agricoltori ben quattro forme diverse di utile derivanti: da produzioni agricole di nicchia su terreni poco produttivi, dalla cura del verde e dall'incasso dell'affitto dei terreni stessi pagato dai proprietari degli impianti solari, ma soprattutto dalla possibilità di investire direttamente nel fotovoltaico, senza capitali (usando sistemi di finanziamento tipo Esco), senza rischi e anche senza tassazione degli utili.

Cosa diranno gli agricoltori delle aree marginali del sud, quando sapranno che questo Governo sta loro portando via una delle poche possibilità di poter continuare a coltivare i terreni dei loro antenati e di farli ancora coltivare ai loro figli e nipoti?

Cosa risponderà il Governo?

Oggi tutto il dibattito si svolge tra "esperti" dei due Ministeri (Sviluppo Economico e Ambiente). Nessun politico sembra interessarsi dell'Energia Solare. Le proposte delle aziende e delle loro Associazioni sono state integralmente rigettate, dagli "esperti".

Questi "esperti" avversano anche i progetti di grandi impianti fotovoltaici a terra che permettono lo sviluppo di forme di risparmio cooperative, basate sull'installazione di campi fotovoltaici sul modello di quanto è successo in Germania e Spagna. Gli investimenti già programmati vengono cancellati senza motivazioni, perchè bollati senza appello dagli "esperti" come speculazioni. Invece questa forma di investimento, con un utile garantito dal prezzo di acquisto agevolato della corrente elettrica prodotta dagli impianti, sarebbe una manna per i risparmiatori italiani che si vedrebbero finalmente offerto un prodotto veramente sicuro dopo le batoste argentine e parmalattesi. Quindi otterremo anche un miglioramento della pessima salute del mercato del risparmio italiano.

Ma niente di tutto questo può avvenire se gli impianti a terra smettono di essere convenienti quanto quelli sui tetti.

In particolare non si può più immaginare grandi consociazioni di piccoli imprenditori e risparmiatori che riducono i costi allestendo grandi aree con una gestione comune.

Ma i danni fin qui descritti sarebbero moltiplicati dall'effetto perverso della combinazione di queste due sciagurate proposte con la drastica riduzione di tutte le tariffe precedenti, che gli "esperti" dicono di ritenere necessaria. Sulla riduzione delle tariffe la motivazione sfiora l'assurdo: si dice che la speculazione causata dalle tariffe troppo alte ha bloccato le installazioni fotovoltaiche in Italia. Ma se gli "speculatori" rinunciano a realizzare gli investimenti e non trovano chi gli ricompri le autorizzazioni, perchè gli stessi investimenti dovrebbero mettere il turbo quando il conto economico diverrà inaccettabile per qualsiasi banca? Si dice allora che tanto il fotovoltaico in Italia non si installa per altri motivi e quindi tanto vale tagliarne la convenienza. Insomma: il solare è moribondo, diamogli il colpo di grazia...

La verità è che l'Italia, fanalino di coda nel solare, era diventata improvvisamente la nazione dove l'elettricità fotovoltaica spuntava il prezzo più alto.

Un mercato potenzialmente enorme, proprio perché parte con 50 volte meno pannelli fotovoltaici rispetto alla Germania. Un mercato potenziale che ha immediatamente attirato l'interesse di banche internazionali e di industrie fotovoltaiche.

Grandi produttori e installatori internazionali e gruppi di finanziatori stavano organizzando iniziative in Italia. Le industrie fotovoltaiche più avanzate tecnologicamente hanno anche iniziato a valutare la possibilità di enormi investimenti per la costruzione, direttamente nel nostro paese, di linee di produzione. Il che avrebbe creato in Italia migliaia di nuovi posti di lavoro e la possibilità di sviluppare capacità in un comparto strategico per lo sviluppo futuro.

L'Italia ha bisogno anche di grandi impianti fotovoltaici a terra, anche per sviluppare nel mercato fotovoltaico quella massa critica indispensabile a diminuire drasticamente i costi di installazione residenziale.

Ovviamente se invece le proposte masochiste degli "esperti" dovessero passare all'interno del Governo, il mercato fotovoltaco italiano toglierebbe a chiunque l'interesse a sviluppare impresa in Italia. La Grecia ha tanto sole quanto l'Italia, paga bene l'elettricità solare e in più finanzia le installazioni con il 50% a fondo perduto. Perché mai dovrebbero investire da noi le industrie fotovoltaiche internazionali?

Negli anni passati si è consumata in Italia la morte della manifattura fotovoltaica e solare termica. Oggi se ne vuole impedire la rinascita.


Consigli per Papi


Caro Papa, capisco che tu sia scocciato dalle basse ironie di alcuni comici maleducati ma d’altra parte non puoi pensare che questi lazzi terminino senza che tu corregga alcuni tratti scenici della tua immagine. Non puoi andare avanti a fustigare i costumi dei gay, ergerti contro il riconoscimento delle unioni di fatto e insistere con questo loock. Lo sai che gli umani sono un po’ carogne e se una ha l’aria da bambinetto asfittico lo mettono alla gogna. Tu poi c’hai pure sto assistente fotomodello che pare messo lì apposta per facilitare le solite insinuazioni…
Io ne so qualche cosa perché da piccolo mi pigliavano per il culo per via del nasino all’insù e il viso glabro.
Figurati che ho dovuto diventare un’autorità nel settore muscoletti vaginali perché certe voci si tacitassero… E ho anche dovuto lavorare su di me: voce e portamento…
Ecco quindi pochi cambiamenti che ti richiederebbero un minimo di sforzo e che mi sento di consigliarti caldamente. Dai retta a me e vedrai che la piantano di fare gli imbecilli.
Innanzi tutto bisognerebbe che tu la smettessi con i cappellini.
Stai dando fondo ai modelli utilizzati dai papi negli ultimi 600 anni. Ti sembra decoroso con tutti i bambini che muoiono di fame? Dai un’idea troppo frivola.
Poi dobbiamo affrontare il problema della voce. Esercitati a contare fino a 150 con una sola emissione di fiato, sarai costretto a “appoggiare” la voce usando il diaframma. Dedicati poi a emettere il suono OM il più a lungo possibile. Se per motivi religiosi non ti va di dire OM puoi dire ON, funziona lo stesso. Vedrai che la tua voce sarà meno contratta, più rotonda e naturalmente più profonda. La domenica manderai in visibilio le masse!
A questo punto non posso non suggerirti di muovere meno le mani. Tienile ferme che già evitiamo disastri. Poi, se vuoi, puoi allenarti a scolpire il marmo con un bel martellone. Scolpire rasserena l’animo, scarica le tensioni e l’uso del martello aiuta a entrare in una gestualità potente e aperta senza tutti quei ghirigori che fai coi polsi e le dita. E soprattutto senza quegli scattino nervosi da bimbo stizzito.
Dal punto di vista generale poi devi lavorare sul movimento dell’insieme del tuo corpo. Ti muovi a pezzi, una parte resta bloccata, poi si blocca un’altra. Sembra che tu cammini facendo saltelli in punta di piedi… Non va bene! Appoggiati al terreno, imponi fino in fondo il tuo peso al mondo. Ascolta la sensazione che provi sulla pianta dei piedi. Assaporala. E’ la Forza di Gravità. E’ bellissima! Quando ti muovi devi sentire la forza del Creato dentro di te. Imperioso!
Devi immaginarti come una fiera che lotta, un corpo focoso e potente. In fondo sei il Papa, dovresti sentirti potente, saldo, deciso. Tu sei il Paladino dei Deboli e dei Reietti!!! Dio è con te. Cioè hai lo sponsor migliore che si possa immaginare.
Un po’ di irruente prepotenza piace alla gente. Fa maschio! Non c’è nessun motivo per cui il Papa debba dar l’aria di aver paura di respirare troppo.
Infine ti consiglio di sbadigliare molto per sviluppare proprio la naturalità del tuo respiro e camminare a testa alta, estendendo la schiena verso l’alto a ogni respiro.
E guarda verso l’orizzonte, sorridendo a un futuro migliore: siamo convinti o no che alla fine vincerà Dio?

Ovviamente questi consigli sarebbero ottimizzati da una serie di lezioni private di uso della voce e portamento.
E’ roba che insegno da 25 anni, ti prometto risultati strabilianti.


Iraq: campagna di immagine per le multinazionali petrolifere.

Vogliamo far sentire a loro agio il consumatore occidentale. Fargli sentire che il petrolio da potere alla sua automobile e lo mette al di sopra delle popolazioni culturalmente arretrate.
L'elegante completino, simpaticamente battezzato "Tempesta nel deserto", è disponibile anche nelle tonalità fucsia, giallo canarino e verde speranza.