Fumetti di Jacopo Fo

Il Mufti che distrusse il fondamentalismo islamico pronunciando una sola parola

Il giorno era caldo sulla terra rossa lungo il Nilo.
Arroventava le case di mattoni e quelle di argilla.
I cammelli facevano finta di niente, per onorare un'antica diceria, ma sotto sotto anche loro sudavano come bergamaschi a Cesenatico.
Ezzat Attia era un perfetto sconosciuto fino alle ore 15 (ora del Cairo) del 20 maggio 2007.
Era un tranquillo Mufti che odiava mediamente l'Occidente corrotto. Aveva qualche ambizione ma non aveva mai trovato l'occasione giusta per diventare un famoso conoscitore della Legge. Era figlio di contadini, non come i Mufti che vengono dalle famiglie ricche e nobili e hanno masticato fin da piccoli l'arte di fiutare la convenienza delle parole.
Jamal aveva dei sogni difficili.
Poi si fisso' su una sua idea.
Ci riflette' a lungo, senza parlarne a nessuno perche' aveva paura che qualcuno gli rubasse il suo colpo di genio.
Poi decise di aprire bocca.
E sperimento' in poche ore la raffinata efficienza della comunicazione globale.
Le sue parole fecero il giro del mondo.
Nessuno si ricordera' il suo nome. Ma quel che ha detto ha cambiato l'Islam.

Ezzat Attia si era reso conto che una minaccia tremenda incombeva sulla Legge di Allah.
La poverta' costringeva sempre piu' donne fedeli e timorate a lavorare. E cio' costringeva molte di loro a trovarsi dentro una stanza con uomini che non erano loro parenti. E questo e' evidentemente immorale.
Ma era chiaro che la forza del bisogno avrebbe costretto molte a trasgredire la Legge. Ma Ezzat Attia aveva trovato la soluzione.
Semplice e geniale. Contadino scarpe grosse e cervello fino.
Se una donna stava nella stessa stanza con un uomo della sua famiglia non vi era peccato. Quindi bastava trovare il modo per far diventare membri della famiglia della donna lavoratrice i maschi con i quali lei avrebbe dovuto lavorare.
Aveva passato e ripassato il Corano dall'inizio alla fine cercando di trovare un modo per far diventare parenti un uomo e una donna.
Da qualche parte nel Corano, trovo' una frase che gli illumino' la mente: la' dove il Profeta dice che chi viene allattato da una donna diviene membro della sua famiglia.
La soluzione arrivo' improvvisa.
Ezzat Attia, dopo averci pensato a lungo e aver ponderato ogni possibilita', decise di aprire bocca e promulgare la sua fatwa: se una donna deve lavorare nella stessa stanza con un uomo puo' evitare di cadere nel peccato rendendolo membro della propria famiglia allattandolo 5 volte.
Geniale. E assolutamente ineccepibile.

Per un attimo gli ascoltatori restarono paralizzati, mentre i giornalisti correvano a scrivere i loro dispacci di agenzia.
Solo dopo arrivarono le stigmatizzazioni, le censure, i pareri infurentiti dei grandi Mufti che stracciavano la proposta del povero contadinaccio e ci sputavano sopra.
Ma per qualche ora la fatwa dell'allattamento volo' sopra le vie invisibili dell'etere.
Ed erano parole potenti che passavano di bocca in bocca.
E, per un poco, milioni di fedeli della Vera Fede assaporarono il sogno di venire allattati da seni pieni di donne nascoste da burka semisollevati. E tutto questo restando in grazia di Dio e rispettando alla lettera le sue leggi.
E molti andarono a verificare cosa dicesse veramente il versetto citato. E molti, seguendo la logica semplice dei contadini, si convinsero che era proprio possibile, che aveva ragione il piccolo Mufti del Cairo, logico delizioso, scopritore di soluzioni mielate, arcangelo di una visione vellutata e calda della Legge.
Poi arrivarono le smentite, le condanne, le derisioni.
E molti dissero "E' un contadino scemo che si permette di interpretare la Legge che sta mille miglia al di sopra delle sue scarse capacita' mentali".
Ma le parole generano sogni. E una volta che li hai sognati non ce la fai piu' a fermarli.
I sogni viaggiano per conto loro e sono piu' difficili da acchiappare delle mosche nere.
Checche' ne dicano i Mufti colti e nobili, ormai milioni di fedeli hanno sognato. Non c'e' piu' niente da fare.

Ora, qualcuno osservera' che l'idea stessa che una donna debba allattare un uomo per poter lavorare nella stessa stanza e' di per se' orribile. Ne convengo. Incredibile che un essere umano possa pensarla. Dietro un'idea simile c'e' la piu' gretta censura mentale di ogni identita' della femmina, trasformata in mucca. Essere costretta ad allattare tutti i colleghi, a cominciare dal datore di lavoro... Che idea agghiacciante. Che stato di totale servaggio ne deriverebbe!
Ma vorrei osservare come in questo fenomeno si nasconda una lama capace di agire di soppiatto contro l'ideologia di chi l'ha forgiata. Il Mufti contadino e' l'omologo di quel generale del Pentagono che finanzia la creazione di Internet. Il Pentagono, il mostro imperialista, spinto dall'ansia di dominio crea il piu' potente strumento al servizio della liberta' di comunicazione, nemica mortale dei guerrafondai. Una beffa epocale!
Ugualmente, questo povero Mufti, totalmente privo di qualsiasi rispetto per la donna, crea una bretella mentale in grado di strangolare il fondamentalismo proprio perche', portando alle estreme conseguenze un ragionamento marcio, ne svela l'intima follia.
Quella frase e' un veleno omeopatico ma mortale.
Qualunque cosa l'e'lite fondamentalista faccia o dica ormai milioni di credenti continueranno a pensare, in un angolo nascosto della loro mente, che esista una lettura molto piu' gradevole del Corano. Una lettura che scatena ipotesi selvagge che esplodono nella mente di persone ossessionate dal sesso e dai divieti creando immagini di lussuria inimmaginabile.
Il desiderio represso si gonfia come un mostro preistorico e pretende di uscire: si attacca a quell'immagine delirante e non riesce piu' a staccarsi.
Miracoli della libido.
Quel desiderio impone la possibilita' di un'altra lettura della Legge. La possibilita' dell'esistenza di un mondo che sazi il serpente infuocato.
Un'altra fantastica lettura della legge... Che idea potente!
E se possono esistere due letture del Corano allora ne potrebbero esistere tre o tre milioni. I numeri hanno la capacita' di diventare valanga. Ammessa la possibilita' di un'altra lettura della parola di Maometto (o di Gesu') non c'e' piu' modo di fermarsi.
Cosi', ormai, gia' in questo momento hanno iniziato a dubitare che i grandi Mufti dicano la verita'.
Quella parola, ALLATTARE, ha iniziato a disgregare i bastioni della fiducia nell'interpretazione del Corano proposta dagli autorevoli Mufti. E quando il dubbio inizia non ci sono piu' certezze.
E cosa resta del fondamentalismo se gli togli la certezza?
Nulla.

PS
Forse credi che io abbia scritto queste righe per gioco.
Invece no. Stai a guardare e vedrai.

Nota: il racconto si riferisce a una notizia vera, apparsa su tutti i giornali. Ezzat Attia ha lanciato la fatwa insieme a Abd el Mahdi Abd el Kader, entrambi sono teologi della moschea Al Azhar del Cairo.

Jacopo Fo

Jervolino e Bassolino non vi vergognate un pochettino?

Emergenza rifiuti a Napoli. Spazzatura in Campania!
Immondizia alta come i palazzi, spartitraffico di sacchetti di lordure.
E i pazzi che danno fuoco al rusco per respirarsi poi meglio la diossina...
E gli spazzini pagati per non lavorare...

Per vederla più grande clicca sull'immagine.

LANCIAMO UNA CAMPAGNA
per mandare a casa gli incapaci

Clicca sull'immagine, scarica il file ad alta risoluzione e stampalo in formato manifesto e attaccalo.
Fallo anche se non vivi in Campania!!!

Ho scoperto che Bassolino e Jervolino, fanno parte del gruppo dei 45 saggi che sono la costituente del nuovo, luccicante Partito Democratico.
I più grandi incapaci del centrosinistra innalzati allo stato di saggi! Grande presa per il culo.


Il complotto dei palazzi di Mosca e un nuovo ingresso alla Città Segreta


Clicca sull’immagine per entrare in un’altra zona della Città segreta (il Deserto degli Enigmi del primo Livello).
Segui la ragazza fino al corridoio pieno di donne discinte. Lì ci sono delle porte, una di queste ti fa accedere a una stanza nella quale trovi il link per l’ingresso della Città Segreta. A giorni sarò in possesso dell’indirizzo del mitico Terzo Livello, quello che richiedeva la Prova della Foto Magica per entrare… Ora sarà aperto.

PER VEDERE IL RESTO DEL FUMETTO E SAPERE COME MAI MI TAGLIO I CAPELLI IIN MODO STRANO CLICCARE "LEGGI TUTTO" SCRITTO IN ROSSO IN FONDO A QUESTO TESTO.


Sono qua tra Cassiopea e Woodstock, e proprio qua ho scoperto qual'è il fulcro, il totem, del complotto dei Grog!
A Mosca esistono 7, le Seven Sisters, (i moscoviti li chiamano Vysotki) orrori architettonici costruiti da quel maniaco satanista di Stalin. Uno di questi è il palazzone del ministero degli esteri (nome in russo Здание МИД).
Questa costruzione agghiacciante si trova in fondo a via Arbal, venendo dal centro, a sinistra. Ed è completamente ricoperto da falci e martello, orrende, scolpite al contrario rispetto al verso normale. Ed è da questo che ho capito che si trattava di segni tracciati dai Maghi Neri. Anche la folle metropolitana di Mosca fu costruita seguendo calcoli cabalistici improntati al sostegno dell'Entropia e al progetto di limitazione dell'evoluzione umana (vogliono fermare l'imminente Rivoluzione dello Spirito).
Si narra di scontri violenti fra la Polizia Segreta e i suoi architetti satanici e un piccolo gruppo di seguaci della Grande Madre, che sacrificando molte vite riuscirono a deformare leggermente i percorsi dei tunnel e l’inclinazione dei muri, creando errori e discrepanze aritmetiche che vanificarono alchemicamente il progetto originario, invalidandone la forza distruttrice e determinando la morte del dittatore sanguinario. Ma a Mosca i Grog hanno ancora un caposaldo, il Palazzo del Ministero degli Esteri. Poco fa ho incontrato Katrina, al Bar Dove Passano Tutti, è una delle donne che persero la vita per contrastare gli assassini comandati da Beria. Lei mi ha detto: “Fatti un giro su internet. E cerca le immagini di quel palazzo. Ne troverai a decine. Ma nessuna, bada, nessuna, mostra chiaramente l’immagine di quelle orrende falci e martello. E’ strano, perché sono veramente incredibili. Ci sono in rete migliaia di foto di Mosca. Nessuno che abbia pubblicato una foto di quei fregi! Come te lo spieghi?”
Siccome io non sapevo spiegarmelo lei continuò agitando la sua cascata di capelli rossi: “E’ questo che devi fare, Jacopo, devi dire a quelli che vivono nel Mondo Che Non Dorme che è necessario Mostrare i Mostri, per togliere loro l’aurea di potere alchemico. Si nutrono nella segretezza. Qualcuno deve andare a Mosca e fotografare quei fregi. Mostrarli nel loro vile cattivo gusto. E poi queste foto vanno messe sulla rete e linkate ovunque in modo tale che siano di monito alle genti.”
Questo è quello che mi ha detto la compagna Katrina e spero che in molti vorrete aiutarmi a esaudire i suoi desideri.
PS
Katrina è oggi la Grande Intendente Onirica alle Orge Sacre. Il che vuol dire che se non l’accontentiamo la prevista orgia telematica del 17 febbraio non si potrà tenere. Vedete voi…
Qui l'indice delle cronache della mia vita nel mondo dei sogni





PPSS
Per chi vuole approfondire questa storia dei palazzi ecco i link che ho trascritto dal mio viaggio in rete:
Questi sete palazzi vengono chiamati Vysotki
http://www.moscow-life.com/media/pics/seven-sisters.jpg

http://www.nyc-architecture.com/SCC/DSC00382.jpg

sito
http://www.nyc-architecture.com/SCC/SCC030a.htm

Palazzone ministero degli esteri nome in russo Здание МИД
Sito
http://miarroba.com/foros/ver.php?foroid=725005&temaid=5269283&ultimomsg=si
immagine
http://www.civil.uwaterloo.ca/beg/JohnStraubePhoto/TransSib/Moscow_web/2...

ministero esteri- via Arbal- altro nome (?)‘Bely Dom’
mappa
http://www.infoservices.com/moscow/map/n-arba800.html
foto da sotto

http://p.vtourist.com/2338313-Foreign_Affairs_Ministry-Moscow.jpg

dettaglio portone
http://p.vtourist.com/2338335-Detail_from_door_of_Foreign_Affairs_Minist...

grande visto da sotto
http://i1.treklens.com/photos/515/pict0099.jpg


Signori del mondo avete passato il segno!


Signori del mondo,
voi che comandate da millenni,
avete commesso un errore:
col vostro comportamento dissennato avete causato un terribile sconvolgimento del clima.
E questa notte, 26 dicembre, in pieno inverno impazzito, una zanzara ha punto la pelle morbida e liscia del mio amore che è dolce e ha occhi pieni di sogni.
Una zanzara a Napoli il 26 dicembre ha succhiato il sangue della donna che amo.
Una donna che ha ombre insondabili tra i capelli e labbra con una tonalità di colore tale da lasciarmi paralizzato la prima volta che l'ho vsta.
E lei (LEI!) è stata punta da una zanzara che non aveva ragione di esistere se non nella vostra rapace follia.
Avete commesso un errore.
E io non potrò mai perdonarvelo.
Quindi scenderò per strada e lotterò contro di voi fino a quando il vostro impero aberrante non sarà che un ricordo.


Difendiamo il governo Prodi da se stesso!

La situazione è pazzesca. Il governo sta mettendo assieme azioni corrette e perverse contemporaneamente. Ormai è chiaro che il partito dell’inciucio è fortissimo e che tiene Prodi sotto minaccia armata. Oggi dovrebbe passare il super emendamento alla finanziaria. E scopriamo che contiene (forse) una novità straordinaria e contemporaneamente alcune schifezze immonde.
La buona notizia è che forse oggi vinceremo il primo raund della battaglia contro la truffa del Cip 6. Per 15 anni abbiamo continuato a comprare energia elettrica prodotta dal gas pagandola di più del dovuto perché, con un atto di imperio della corruzione, è stata EQUIPARATA all’energia prodotta da fonti rinnovabili come il sole. Decine di miliardi di euro che gli italiani hanno pagato per 15 anni sulla bolletta. Tutti soldi che avrebbero potuto e dovuto lanciare il solare, l’eolico, l’idrico su piccola scala e le biomasse in Italia. Tutti soldi finiti nelle tasche dei soliti noti con il beneplacito di TUTTI I PARTITI ITALIANI. Oggi dovrebbero approvare un articolo di legge che fotte la possibilità di continuare con questo imbroglio. Il che è grandioso. Lo scontro brutale intorno a questa truffa miliardaria sta dietro al tentativo di fottere il solare in Italia che da settimane denunciamo. E sarà certamente un miracolo di Prodi se effettivamente questo articolo di legge verrà votato insieme al maxiemendamento. Per decine di miliardi di euro si fanno cadere i governi…
Ma contemporaneamente nella bozza del maxiemendamento sarebbe contenuta una laggina che stabilisce un condono generalizzato per tutti i funzionari pubblici colpevoli di mala amministrazione. La Finocchiaro ha dichiarato ai giornalisti che si tratta di un errore che verrà certamente cancellato. Ma con l’aria che tira non mi stupirei di veder scivolare via la fine della truffa del Cip 6 e scoprire che invece è in buona salute il condono per gli amministratori pubblici.
La situazione è grave e difficile e in questo articolo cerco di fare un riassunto, una traduzione dal politichese bizantino (l’unica lingua morta che continua a uccidere). E come al solito cerco di avanzare qualche proposta realistica, in grado di salvare almeno i cavoli (visto che la capra è stata già uccisa dai bizantini).

Continuo a ripetere che tocca sostenere Prodi (nel senso letterale di impedirgli di cadere) ma a questo punto tocca rendersi conto che la situazione del governo è drammatica e che c’è un gruppo di furbi che sta cercando in tutti i modi di far passare decisioni pazzesche.
Prima l’indulto anche per gli assassini e i criminali finanziari, poi una finanziaria arlecchinata e poi la storia che vogliono usare 16 miliardi di euro dei conti bancari di defunti e scomparsi, giacenti presso le banche, per assumere 300 mila precari pubblici senza perdere tempo a distinguere sulla base del merito. Assumiamo tutti! Senza fare crudeli distinzioni tra chi debba essere assunto perché lavora e chi si è imboscato grazie a qualche corruttela. Ora, facendo conti spannometrici, a 30 000 euro l’anno,
300 000 precari fanno 9 000 000 000 di euro (nove miliardi). Cioè i 16 miliardi di euro ce li giochiamo in due anni. E per i successivi 30-40 dobbiamo pagare stipendi e poi pensioni. Una storia da centinaia di miliardi!!! Ma non si era detto che nel pubblico impiego c’era troppa gente? Che bisognava creare sistemi meritocratici di selezione e mandare a casa i nullafacenti e gli incapaci? E’ vero che questi precari attualmente sono già stipendiati, ed è vero che moltissimi hanno veramente diritto all’assunzione. Ma sarebbe ovvio assumerli sulla base di una diverso rapporto contrattuale che sancisse criteri di produttività mentre contemporaneamente bisognava ristrutturare mansioni e distribuzione del personale in modo da arrivare in modo razionale all’assunzione di chi veramente è necessario. Qui invece finisce che si regolarizzano migliaia di precari che lo sono non perché il loro lavoro sia utile ma perché sono amici di qualcuno.
Difficile non pensare che questa scelta sia dovuta al panico per la perdita di popolarità del governo. 300 mila assunti significano 1 milione di persone che ti vorranno bene. Ma qui si dà fuoco alla casa per scaldare il latte!!!
E l’indulto? Migliaia di crimini commessi da detenuti appena scarcerati. Per non parlare dei casini finanziari che staranno orchestrando i furbetti appena graziati.
Oltretutto il disastro dell’indulto è stato realizzato in modo irresponsabile anche nel metodo: non capisco come si possa pensare di far uscire di prigione un poveraccio, senza casa e senza appoggi famigliari, dargli in mano 40 euro e dirgli: comportati bene!

Comprendo a malincuore che dietro i discorsi di facciata ci sia stata la necessità di una specie di amnistia generale, tipo quella che si dovette mandar giù alla fine del fascismo per evitare uno stato di guerra civile strisciante. Potrebbe essere che Prodi ha ottenuto l’assenso dei poteri forti a metter mano alla riforma del sistema Italia solo a patto di un’amnistia generalizzata per la corruzione e le mega truffe finanziarie. I media fanno di tutto per non farlo capire ma in realtà oggi gli inquisiti per corruzione sono almeno il doppio che durante il momento messimo di Tangentopoli. La classe politica e la grande finanza erano sotto assedio e hanno preteso l’indulto per salvarsi. Ma (forse) una volta tanto hanno dovuto dare qualche cosa in cambio.
Ad esempio come mai le banche non hanno fatto fuoco e fiamme per impedire che lo Stato togliesse loro questi 16 miliardi di euro dei conti correnti dormienti che si tenevano con gran sollazzo da decenni? Spero si capisca l’antifona… La politica italiana è così: va letta tra le righe… Capisco quindi che Prodi possa (forse) essere veramente intenzionato a realizzare il bene per il paese e che essendo realista sia costretto a venire a patti con il Diavolo… ma qui si rischia di passare la linea della RESA al Demonio!!!
Si sta mandando un messaggio di morte al paese. Un messaggio di trionfo dei peggiori vizi nazionali: inciucio, sudditanza verso chi basa il suo benessere su favori clientelari, tutela dei soliti interessi forti.

E lo stesso dolore ci coglie leggendo la legge Gentiloni sulle tv: al signor Di Stefano, proprietario di diritto di 2 televisioni non viene riconosciuta nessuna rete nonostante tutti i processi che ha vinto dimostrino l’effettiva legalità delle sue rimostranze. (vedi qui la storia di Francesco Di Stefano.

E la legge Gentiloni non si occupa neppure di dare ai telespettatori strumenti per determinare almeno una parte del palinsesto. Le esperienze delle web tv che danno libero accesso a nuovi autori e che li selezionano creando delle classifiche dei più cliccati mostrano che oggi possiamo immaginare vie di accesso alla tv di Stato non condizionati da amicizie politiche. Vie che permettano a chi ha più successo su una web-Rai tv di accedere a spazi televisivi satellitari e terrestri. Questo viene già realizzato in altri paesi da emittenti pubbliche e private. Perché Gentiloni non lo ha scritto nella sua legge?
E che dire di tutte le leggi emanate per proteggere Berlusconi? Durante le elezioni avevano giurato che sarebbero state cancellate immediatamente ma sono ancora lì immutate dopo 8 mesi?
Che amarezza. Vedo questa nave avviarsi coi motori a tutta forza verso le bianche scogliere di Disastrolandia, il paese dove i coglioni, alla fine, si accorgono sempre quanto fa male alla salute essere stupidi.
Che fare? Poco perché il movimento è a pezzi. Non abbiamo ancora una nuova strategia. Come al solito dobbiamo concentrarci su piccole battaglie che possiamo vincere. Ad esempio abbiamo notizia che vista la grande mobilitazione intorno alla petizione di Ecquologia si sta sgretolando il fronte che voleva accoltellare il solare.(vedi qui la petizione. per aderire invia una mail a
redazione@ecquologia.it con il testo: “aderisco alla petizione in difesa del solare proposta da Fabio Roggiolani”. Metti nome e cognome, città e attività. Il pianeta te ne sarà grato.)
L’altra cosa che possiamo fare è continuare a battere sul fronte emotivo.
Secondo me se 1000 persone scendessero per strada a regalare abbracci ai passanti potrebbe succedere qualche cosa. Può sembrare frivolo proporre di usare degli abbracci per colpire l’anima nera del governo. Ma ormai sappiamo con certezza che questi strumenti assurdi, se si diffondono in modo sufficiente, creano un’enorme serie di reazioni che arrivano a creare un clima culturale che inibisce i malvagi. (Vedi La Rivoluzione Pigra, capitolo 14 e successivi. Trovi il link sulla colonnina di destra di questa pagina).

(vedi qui il Movimento degli abbracci)
Forse preferivi che ti dicessi che ci mobiliteremo, marceremo su Roma e faremo ragionare il governo con le buone o con le cattive. Ma siamo onesti anche se ci andassimo in tanti non sposterebbe niente. Bisognerebbe andarci in 2 milioni… e forse non basterebbero. Quindi facciamo conto di essere i soliti 25 che dagli spalti dei nostri blog tiriamo palline di carta contro i carri armati. E non sottovalutate mai le palline di carta. Se finiscono nelle bocche dei cannoni, e sono bagnate, possono creare seri danni.
Aug!


ARRESTATE BLAIR PER COLLABORAZIONE CON IL TERRORISMO!!! DIFENDIAMO PRODI E PAOLO GUZZANTI



A Musa Qala, una regione del sud dell’Afghanistan, grande produttrice di oppio, è successo un fatto strano. Una di quelle notizie enormi alle quali i mass media dedicano meno di un secondo.
Un mese fa è stata firmata una tregua tra le truppe inglesi e i Talebani. Il che è enorme perché significa il riconoscimento dei Talebani come forza militare e politica con la quale trattare. Visto che fino a poco fa erano considerati solo un’orda di terroristi da sterminare il salto di qualità è notevole. E fino a poco tempo fa chi fosse stato sorpreso ad avere rapporti con i terroristi rischiava di trovarsi narcotizzato sopra un aereo diretto a Guantanamo. Figurarsi concedere addirittura ai Talebani un’intera regione afgana come zona franca. Certamente blair non rischia l’arresto per il tradimento delle sue truppe. Ma il fatto di per sé è abnorme: gli eserciti del bene stanno trattando con gli eserciti del male. Un atto intrinsecamente intollerabile ai tempi della guerra senza tragua contro gli stati canaglia. E’ la dichiarazione certificata di resa delle truppe dell’Impero.
Una notizia che in nessun caso merita le prime pagine dei giornali.

La cosa divertente (e sociologicamente interessante) è però il come questa tregua è stata stipulata: attraverso la mediazione del consiglio degli anziani delle tribù dell’area, stanchi di trovarsi in mezzo ai combattimenti e di vedere centinaia di civili massacrati dai bombardieri inglesi.
D’altra parte la guerra creava grossi problemi ai commercianti d’oppio che ovviamente hanno fatto pressioni su Talebani, anziani e inglesi…
E’ un bene che non vengano più ammazzati donne e bambini.
Non tanto che alla fine, per cacciare i talebani si sia creata una zona franca dove polizia e autorità pubbliche sono nominate dal consiglio degli anziani, che ovviamente dovrà poi mediare con mafiosi e talebani…
Avremo un Totò Riina afgano commissario di polizia a capo della sezione narcotici di Musa Qala…

EFFETTO PRODI: SI VA DI NUOVO IN VACANZA!!!
Intanto i quotidiani titolano inorriditi sui fischi a Prodi alla fiera dell’auto di Bologna. Evento da tutti i punti di vista insignificante.
E mentre sembra che tutti si lamentino per la finanziaria l’Italia vede i primi segnali di ripresa. Gli italiani ricominciano ad avere fiducia. Qualcuno penserà: ma dove cavolo la vedi questa esplosione di fiducia, visto che i sondaggi danno Prodi spacciato e gli italiani in preda a una crisi di terrore fiscale?
Semplice: negli ultimi 3 anni c’è stato un crollo annuo del 30% del turismo.
Nel ponte del 7-10 dicembre si sono registrati livelli di presenze turistiche al livello di 4 anni fa. E questo è un segnale che vale tutti i sodaggi del mondo. Quando milioni di persone arrivano quasi ad azzerare le spese per le vacanze vuol dire che hanno molta paura e pochi soldi. Quando milioni di persone decidono di concedersi qualche lusso vuol dire che sono ottimisti. Peccato che Prodi non se ne sia accorto. Sarebbe un ottimo argomento di propaganda per il suo governo.

Difendiamo Paolo Guzzanti! (Non lo dico solo per farti ridere)

A proposito di Prodi, del rapimento Moro, del Kgb, di Previti, della Cirielli. Alcuni fatti noti e meno noti che possono far capire che ci stanno raccontando un mare di bugie.

Uno di quegli articoli che in un colpo solo riesco a fare incazzare tutti!!!

Soltanto fermandosi a guardare le cose con un minimo di distacco si riesce a capire cosa si muove veramente dietro le quinte dell’Italia dei complotti.
E allora ti invito a prenderti dieci minuti, uscire per un attimo dalla logica secondo la quale tutto il male è da una parte sola e seguire invece il filo degli indizi che abbiamo di fronte.
Innanzi tutto cosa ha fatto di male Guzzanti padre? Avava avuto l’incarico di condurre un’inchiesta sull’infiltrazione del Kgb in Italia. Cercava prove e parlava con chiunque ma le registrazioni delle sue conversazioni con Scaramella dimostrano la sua onestà: non cercava di costruire prove false. Quando fai un’inchiesta devi parlare anche con i pazzi. L’importante è che tu sia alla ricerca di prove e che tu non sia disposto ad accettare elementi d’accusa inventati. Non possiamo condannare Guzzanti perché ha indagato su Prodi. E’ legittimo. E dobbiamo ammettere che dalle telefonate registrate risulta che Guzzanti pretendeva dal suo informatore affermazioni “timbrate e bollate”. E prova della sua onestà è proprio il fatto che le informazioni di Scaramella alla fine Guzzanti le ha valutate inconsistenti e ha deciso di non utilizzarle in campagna elettorale.
E non si può accusare Guzzanti di essere stato scorretto a cercare legami tra la sinistra italiana e il Kgb. Anche perché voglio vedere chi ha il coraggio di negare che questi rapporti ci siano stati… E far chiarezza su queste vergogne del passato non sarebbe neanche un male…
Ora io credo fermamente che Prodi non abbia mai avuto rapporti con il Kgb. Ma resta il dubbio che il Kgb abbia tentato qualche mossa verso il gruppo che stava intorno a Prodi alla fine degli anni ’70.
C’è un episodio di quegli anni che mi ha sempre suonato male. Moro era stato rapito dalle Brigate Rosse. E ora i sospetti che quel gruppo fosse stato “infiltrato” non solo dai servizi segreti italiani e occidentali (più o meno deviati) ma anche dal Kgb, sono sempre più solidi. E nei giorni cruciali del sequestro Prodi se ne esce con una storia scioccante. Insieme ad alcuni amici ha fatto una seduta spiritica e entità provenienti da un’altra dimensione comunicano che Moro è prigioniero in un luogo chiamato Gradoli. Mezz’Italia sghignazza ma i carabinieri vanno a Gradoli, che è un paese. Non trovano niente. Ma poi si scoprirà che Moro era effettivamente in via Gradoli a Roma. La storia è molto strana. Prodi racconta che non era una seduta spiritica ma un gioco con adulti e bambini. Ma Prodi non era il solo adulto presente al gioco spiritico. C’erano Mario Baldassarri, i fratelli Clò e le rispettive consorti. Chi non crede ai miracoli può sospettare che almeno una delle persone presenti a quella festa casareccia sapesse e abbia usato l’artificio del gioco per diffondere la soffiata. Ed è da notare che anche gli inquirenti ricevono, da fonte non spiritica, un’altra soffiata che fornisce l’indirizzo del covo romano delle Br. Gli agenti ci vanno, suonano al campanello, nessuno apre e loro rinunciano inspiegabilmente a sfondare la porta.
Questi i fatti.
La mia valutazione è che, probabilmente, dietro il rapimento Moro si è mossa una realtà ben diversa dalle apparenze.
Ancora oggi la stessa dinamica dell’agguato del sequestro resta oscura.
Sicuramente qualcuno aiutò i brigatisti, forse il Kgb, forse i servizi segreti italiani deviati. Forse tutti e due. E sicuramente qualcuno tra i rapitori cercò di far trovare la prigione di Moro e salvarlo e sicuramente qualcuno nelle forze dell’ordine cercò di evitare che fosse trovato. E sicuramente Prodi era dalla parte di chi voleva salvarlo. E sicuramente Guzzanti è una carogna quando afferma che Prodi conosceva il luogo dove Moro era detenuto. Ma non lo si può linciare perché chiedeva a Scaramella di fornirgli prove contro Prodi. Era ovvio che lo facesse. Poi possiamo discutere sul fatto che la politica viene portata avanti con crudeltà. Ma questo è un fatto di cui non possiamo imputare Guzzanti. Che invece è stato corretto e visto che non c’erano prove contro Prodi ha rinunciato a usare le stronzate di Scaramella. Onore a Guzzanti.
Ora vorrei chiarire che o a sinistra passa questo modo salomonico di giudicare gli avversari politici o siamo fritti. Anche perché solo misurando la realtà con il setaccio fine possiamo capire qualche cosa del gioco che si svolge dietro le quinte. E capire oggi è molto importante.
Ancora una volta tra i cattivi ci sono i buoni e tra i buoni i cattivi.
Io sono convinto che Prodi stia con i buoni. Non sono d’accordo con lui ma credo sia l’unico ad avere oggi la possibilità di traghettare l’Italia verso uno stato di legalità. La sua battaglia quindi è la mia battaglia anche se non condivido i suoi metodi e molte sue scelte.
Quel che sospetto è che nel governo vi sia una forza oscura. E sospetto che Prodi sia costretto a un patto infame, sottobanco, con Berlusconi. Sostanzialmente si sta ripetendo lo scenario del primo governo Prodi. Violante ci svelò, in un suo famoso discorso parlamentare, che la sinistra ottenne un’opposizione morbida da parte di Berlusconi impegnandosi a non attaccare le sue tv. Quale fosse la vera posta in gioco di questo patto, quali i ricatti incrociati e i segreti incoffessabili che stavano dietro non è dato di sapere.
Ma è un fatto che la storia italiana degli ultimi 50 anni è storia di patti oscuri tra il salotto buono della finanza (Fiat in testa), il partito trasversale dei politici corrotti, i servizi segreti e la mafia.
E il gioco continua. La sinistra strepita sui crimini di Guzzanti ma a me sembra un tentativo di fare di un granello di sabbia un macigno. E ci vedo l’intento di distrarre l’attenzione dei media (i più beoti del mondo) dai veri fatti incredibili che abbiamo davanti.
Ad esempio Previti e Berlusconi si salveranno dal processo Sme grazie a una sentenza fantascientifica della cassazione e grazie al fatto che il governo non ha ancora abrogato la Cirielli.
E i brogli elettorali?
E’ vero che Berlusconi non dorme più da 2 settimane?

PS
E poi dobbiamo essere grati a paolo Guzzanti visto che ci ha dato dei figli così simpatici! Non può essere così malvagio...

PS2 (La vendetta!)
E’ morto Pinochet. Come al solito avevamo visto giusto quando, anni fa profetizzammo: prima o poi morirà anche lui! Aveva 91 anni. Prova certa che Dio ha cose più urgenti da fare che occuparsi dei malvagi. Lui deve tenere su le volte dell’Universo. E sfido chiunque a dire che non sia un lavoro necessario!!!
Dei malvagi tocca che ci occupiamo da soli.


Vallettopoli, Iraccopoli, brogliopoli e la solita tangentopoli, per la gioia dei grandi e dei piccini!



E' una ridda di voci che si sovrappongono e si confondono.
Berlusconi ha pagato Lele Mora per delle foto di Guzzanti nudo insieme a Prodi a un orgia del Kgb?
Bush, ha fatto sesso con la Gregoraci perchè lei voleva andare in Iraq? E chi è il calciatore gay che faceva sesso sul panfilo con 4 agenti della Cia e un certo Omar? O era insieme alle schede bianche? O erano le letterine?
E Simona Ventura ha fatto sesso da sola o era accompagnata? E il Papa? Nessuno ha fotografato il Papa?
E Michelle Hunziker ha detto tutta la verità a Striscia la Notizia oppure fa la furba con gli altri ma gioca sporco quando è il suo turno?
E nessuno vuol più comprare i presepi. Per forza... Con tutto questo bordello di sesso segreto, interessato, vietato, schede, dossier, intercettazioni e furti... è chiaro che la gente ha altro che pensare che al bue e l'asinello. Ma almeno a questo possiamo pensarci noi. Rilanciamo il presepe!