Fumetti di Jacopo Fo

Accendere la radio in casa Prodi

Niente è semplice per Romano (quarta puntata)

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(1) Il polletto nella gabbia, in alto a destra, mangia i semi, arriva sul ripiano dello stantuffo (nel centro della gabbia di vetro) e con il suo peso innesca il movimento della pompa che spinge l'acqua che fa muovere il pestello giallo che fa cadere il parallelepipedo che libera il gancio che trattiene il martello che colpisce il primo libro che cade sul secondo che cade sulla bottiglia (5) che cade sulla colonna di parallelepipedi che crolla e i pezzi cascano sul piatto (inclinato) del braccio della bilancia che si abbassa muovendo l'altro braccio verso l'alto cosi' che scaglia la palla che rimbalza due volte e poi finisce nel piatto della seconda bilancia che si sposta verso il basso alzando l'altro braccio che da' corda. Attraverso una serie di carrucole e guide la corda rilasciata consente che si abbassi la paratia che tiene l'acqua nella vasca di metallo (10).

CONTINUA...

 

 


Consorte Consorte, facci sognare, questa banca la devi comprare

(Rap incazzato)

((Prima voce))
Consorte Consorte
Facci sognare
Questa banca la devi comprare

((coro))
Cosa vuole il movimento operaio?
Di banche almeno un paio!
Banche grosse
Banche rosse
Le masse
Sognano le casse
E tutte le sere
il sedere
delle cassiere.

((seconda voce))
La cooperazione e' una roba fuori moda
Nessuno vuole guidare una Skoda

((prima voce))
Non abbiamo idee epocali
Per fermare lo scioglimento dei poli
Non abbiamo progetti speciali
Per far sorridere i vecchi soli
Di inventare un'economia diversa
La voglia l'abbiamo persa

Vogliamo solo avere tanti voti
E tanti tesserati
E se la gente non va piu' a votare
Ma che vadano pure a cagare!

((coro))
Inciuciami qua
Inciuciami la'
Ci ciucceremo tutta la citta'

((seconda voce))
E se veramente ci sara'
Il tracollo della civilta'
noi balleremo
il cha cha cha!

((prima voce))
Facci sognare
Facci sognare
Tutti in barca a vela in alto mare
Se la penisola dovesse affondare
i naufraghi andremo a salvare.
E se il mondo va in malora
dateci solo una mezz'ora
Facciamo una telefonata in banca
e ci prestano l'aria che ci manca.

La poesia non e' buona da mangiare
A me le banche mi fanno sognare.
C'e' chi sogna donne nude
Chi vacanze alle Bermude
Gli ecologisti
sognano l'auto ad aria compressa
Gli economisti
una soluzione molto complessa
A me mi fanno sognare le banche
E le banchiere con le gambe bianche

((coro))
Quando hai molti amici
che hanno molti amici
degli amici degli amici,
siamo tutti piu' felici.
Non siamo complici
di fatti illeciti.
Siamo semplici
politici
etici.
E siamo vostri amici
e amici
dei vostri amici.

((prima voce))
Io conosco il desiderio del popolo
Per questo con le banche mi rotolo

((coro))
D'Alema facci sognare
Che ci sia ancora
aria da respirare!
Non stare li' a parlare col banchiere
Scendi giu' a vedere
Il mondo inizia a affondare
Sarebbe il caso che tu ti dessi da fare

((prima voce))

Consorte Consorte
Facci sognare
Questa banca la devi comprare
Io conosco il desiderio del popolo
Vuole solo un bravo dietologo
Di ecologico basta un decalogo
E se protestano faccio un monologo
che mi ha scritto il mio psicologo
Io conosco il desiderio del popolo

Io conosco il desiderio del popolo

Io conosco il desiderio del popolo


Il Mufti che distrusse il fondamentalismo islamico pronunciando una sola parola

Il giorno era caldo sulla terra rossa lungo il Nilo.
Arroventava le case di mattoni e quelle di argilla.
I cammelli facevano finta di niente, per onorare un'antica diceria, ma sotto sotto anche loro sudavano come bergamaschi a Cesenatico.
Ezzat Attia era un perfetto sconosciuto fino alle ore 15 (ora del Cairo) del 20 maggio 2007.
Era un tranquillo Mufti che odiava mediamente l'Occidente corrotto. Aveva qualche ambizione ma non aveva mai trovato l'occasione giusta per diventare un famoso conoscitore della Legge. Era figlio di contadini, non come i Mufti che vengono dalle famiglie ricche e nobili e hanno masticato fin da piccoli l'arte di fiutare la convenienza delle parole.
Jamal aveva dei sogni difficili.
Poi si fisso' su una sua idea.
Ci riflette' a lungo, senza parlarne a nessuno perche' aveva paura che qualcuno gli rubasse il suo colpo di genio.
Poi decise di aprire bocca.
E sperimento' in poche ore la raffinata efficienza della comunicazione globale.
Le sue parole fecero il giro del mondo.
Nessuno si ricordera' il suo nome. Ma quel che ha detto ha cambiato l'Islam.

Ezzat Attia si era reso conto che una minaccia tremenda incombeva sulla Legge di Allah.
La poverta' costringeva sempre piu' donne fedeli e timorate a lavorare. E cio' costringeva molte di loro a trovarsi dentro una stanza con uomini che non erano loro parenti. E questo e' evidentemente immorale.
Ma era chiaro che la forza del bisogno avrebbe costretto molte a trasgredire la Legge. Ma Ezzat Attia aveva trovato la soluzione.
Semplice e geniale. Contadino scarpe grosse e cervello fino.
Se una donna stava nella stessa stanza con un uomo della sua famiglia non vi era peccato. Quindi bastava trovare il modo per far diventare membri della famiglia della donna lavoratrice i maschi con i quali lei avrebbe dovuto lavorare.
Aveva passato e ripassato il Corano dall'inizio alla fine cercando di trovare un modo per far diventare parenti un uomo e una donna.
Da qualche parte nel Corano, trovo' una frase che gli illumino' la mente: la' dove il Profeta dice che chi viene allattato da una donna diviene membro della sua famiglia.
La soluzione arrivo' improvvisa.
Ezzat Attia, dopo averci pensato a lungo e aver ponderato ogni possibilita', decise di aprire bocca e promulgare la sua fatwa: se una donna deve lavorare nella stessa stanza con un uomo puo' evitare di cadere nel peccato rendendolo membro della propria famiglia allattandolo 5 volte.
Geniale. E assolutamente ineccepibile.

Per un attimo gli ascoltatori restarono paralizzati, mentre i giornalisti correvano a scrivere i loro dispacci di agenzia.
Solo dopo arrivarono le stigmatizzazioni, le censure, i pareri infurentiti dei grandi Mufti che stracciavano la proposta del povero contadinaccio e ci sputavano sopra.
Ma per qualche ora la fatwa dell'allattamento volo' sopra le vie invisibili dell'etere.
Ed erano parole potenti che passavano di bocca in bocca.
E, per un poco, milioni di fedeli della Vera Fede assaporarono il sogno di venire allattati da seni pieni di donne nascoste da burka semisollevati. E tutto questo restando in grazia di Dio e rispettando alla lettera le sue leggi.
E molti andarono a verificare cosa dicesse veramente il versetto citato. E molti, seguendo la logica semplice dei contadini, si convinsero che era proprio possibile, che aveva ragione il piccolo Mufti del Cairo, logico delizioso, scopritore di soluzioni mielate, arcangelo di una visione vellutata e calda della Legge.
Poi arrivarono le smentite, le condanne, le derisioni.
E molti dissero "E' un contadino scemo che si permette di interpretare la Legge che sta mille miglia al di sopra delle sue scarse capacita' mentali".
Ma le parole generano sogni. E una volta che li hai sognati non ce la fai piu' a fermarli.
I sogni viaggiano per conto loro e sono piu' difficili da acchiappare delle mosche nere.
Checche' ne dicano i Mufti colti e nobili, ormai milioni di fedeli hanno sognato. Non c'e' piu' niente da fare.

Ora, qualcuno osservera' che l'idea stessa che una donna debba allattare un uomo per poter lavorare nella stessa stanza e' di per se' orribile. Ne convengo. Incredibile che un essere umano possa pensarla. Dietro un'idea simile c'e' la piu' gretta censura mentale di ogni identita' della femmina, trasformata in mucca. Essere costretta ad allattare tutti i colleghi, a cominciare dal datore di lavoro... Che idea agghiacciante. Che stato di totale servaggio ne deriverebbe!
Ma vorrei osservare come in questo fenomeno si nasconda una lama capace di agire di soppiatto contro l'ideologia di chi l'ha forgiata. Il Mufti contadino e' l'omologo di quel generale del Pentagono che finanzia la creazione di Internet. Il Pentagono, il mostro imperialista, spinto dall'ansia di dominio crea il piu' potente strumento al servizio della liberta' di comunicazione, nemica mortale dei guerrafondai. Una beffa epocale!
Ugualmente, questo povero Mufti, totalmente privo di qualsiasi rispetto per la donna, crea una bretella mentale in grado di strangolare il fondamentalismo proprio perche', portando alle estreme conseguenze un ragionamento marcio, ne svela l'intima follia.
Quella frase e' un veleno omeopatico ma mortale.
Qualunque cosa l'e'lite fondamentalista faccia o dica ormai milioni di credenti continueranno a pensare, in un angolo nascosto della loro mente, che esista una lettura molto piu' gradevole del Corano. Una lettura che scatena ipotesi selvagge che esplodono nella mente di persone ossessionate dal sesso e dai divieti creando immagini di lussuria inimmaginabile.
Il desiderio represso si gonfia come un mostro preistorico e pretende di uscire: si attacca a quell'immagine delirante e non riesce piu' a staccarsi.
Miracoli della libido.
Quel desiderio impone la possibilita' di un'altra lettura della Legge. La possibilita' dell'esistenza di un mondo che sazi il serpente infuocato.
Un'altra fantastica lettura della legge... Che idea potente!
E se possono esistere due letture del Corano allora ne potrebbero esistere tre o tre milioni. I numeri hanno la capacita' di diventare valanga. Ammessa la possibilita' di un'altra lettura della parola di Maometto (o di Gesu') non c'e' piu' modo di fermarsi.
Cosi', ormai, gia' in questo momento hanno iniziato a dubitare che i grandi Mufti dicano la verita'.
Quella parola, ALLATTARE, ha iniziato a disgregare i bastioni della fiducia nell'interpretazione del Corano proposta dagli autorevoli Mufti. E quando il dubbio inizia non ci sono piu' certezze.
E cosa resta del fondamentalismo se gli togli la certezza?
Nulla.

PS
Forse credi che io abbia scritto queste righe per gioco.
Invece no. Stai a guardare e vedrai.

Nota: il racconto si riferisce a una notizia vera, apparsa su tutti i giornali. Ezzat Attia ha lanciato la fatwa insieme a Abd el Mahdi Abd el Kader, entrambi sono teologi della moschea Al Azhar del Cairo.

Jacopo Fo

Jervolino e Bassolino non vi vergognate un pochettino?

Emergenza rifiuti a Napoli. Spazzatura in Campania!
Immondizia alta come i palazzi, spartitraffico di sacchetti di lordure.
E i pazzi che danno fuoco al rusco per respirarsi poi meglio la diossina...
E gli spazzini pagati per non lavorare...

Per vederla più grande clicca sull'immagine.

LANCIAMO UNA CAMPAGNA
per mandare a casa gli incapaci

Clicca sull'immagine, scarica il file ad alta risoluzione e stampalo in formato manifesto e attaccalo.
Fallo anche se non vivi in Campania!!!

Ho scoperto che Bassolino e Jervolino, fanno parte del gruppo dei 45 saggi che sono la costituente del nuovo, luccicante Partito Democratico.
I più grandi incapaci del centrosinistra innalzati allo stato di saggi! Grande presa per il culo.