Alcatraz

Pacchetto Agosto per RIGENERARSI, 7 giorni per te! (A mio parere te lo meriti!)

Libera Università di Alcatraz- TorreFatti un regalo. Cibo naturale squisito, tramonti mozzafiato, passeggiate (molto lente) nel fresco del bosco e sul torrente (freschissimo!), massaggi, piscina calda (per dormire galleggiando), chiacchiere, ginnastica passiva, piscina fredda (ma non troppo), conversazioni con cavalli filosofi (cavalli da lavoro di montagna,100% bastardi umbri, grassi e bassi), maschere di bellezza, biolifting, giochi, laboratori creativi di teatro, lezioni di portamento, disegno, scultura, canto (c’è un artista dentro di te: scoprilo), tai chi, conferenze comiche, danze, tamburi, racconti e favole. Sette giorni dedicati al relax, alla rigenerazione del corpo e della mente e alla pigrizia. Tutto il meglio che abbiamo sperimentato in 32 anni, a tua disposizione, quando ne hai voglia. Il tempo per dedicarsi a tutte le cose che volevi fare ma poi hai rimandato. E comunque niente a che vedere con maestri, guru e sacrifici. Noi abbiamo una mente formato gita scolastica.

A volte c’è bisogno di un po’ di restyling, di rigenerazione, una pausa per vedere le cose anche da un altro punto di vista; sdraiato. Il sonno porta consiglio, qui di notte il silenzio è talmente forte che ti parla. Sai quelle cose tipo valli incontaminate livello giungla? Qui le abbiamo e non devi neanche prendere l’aereo per arrivarci. E non ci sono tigri e cobra. Abbiamo pure grandi sculture di teste sul genere Isola di Pasqua; ma a colori.
Vuoi una pista per le biglie lunga 60 metri, in cemento armato? C’è. E ci sono pure i caprioli, gli istrici e le rane. E 12 milioni di cicale che quando vogliono sono più rumorose dei tram di Milano, ma fanno poesia.
Abbiamo anche i tassi ma non sono quelli bancari. E le loro mogli tasse non ti parlano dell’Imu.
Vieni a vivere una settimana in un futuro migliore a impatto zero: siamo autosufficienti energeticamente e abbattiamo la Co2 che hai liberato viaggiando fino a qui, piantando un albero e offrendo sandwich alle formiche.
50.000 persone hanno già provato questa esperienza e quando ci ripensano sorridono.

Date:
27 luglio - 3 agosto LA PUBBLICITA' CHE NON ESISTE con Jacopo Fo ed Eleonora Albanese
3-10 agosto MUSICAL AD ALCATRAZ con Jacopo Fo ed Eleonora Albanese
10-17 agosto Settimana di YOGA DEMENZIALE con Jacopo Fo ed i suoi collaboratori
17-24 agosto Settimana di YOGA DEMENZIALE con Jacopo Fo ed i suoi collaboratori
31 agosto - 6 settembre QUARTO FESTIVAL DELLA MUSICA Estasi Musicando

Per maggiori informazioni clicca qui

PREZZI: in tenda 525,00 euro
In camera a più letti 770,00 euro
In camera doppia con bagno 952,00 euro

Informazioni: info@alcatraz.it
Telefono: 0759229911-38-39


Noi siamo quelli che amano la libertà

Molti dicono di essere progressisti ma allevano dobermann autoritari dentro la loro mente.

Non si costruisce una società nuova usando vecchi modi di pensare.
Noi vogliamo un mondo di pace, di cooperazione, d’amore.
Un mondo dove il ridere sia sacro e l’arte sia considerata una materia prima. Un mondo che conosca il rispetto, il senso dell’onore, la rettitudine.

Non possiamo costruire un mondo simile con la violenza, la doppiezza, la demagogia, la prevaricazione, l’autoritarismo.
È una banalità che quando inizi a metterla in pratica diventa una questione essenziale.

Quando iniziammo a costruire l’Ecovillaggio Solare ci trovammo a discutere con persone che ci dicevano: dobbiamo vietare le sigarette, non si deve mangiare carne, ci saranno dei turni di lavoro obbligatori, si terrà un’assemblea tutte le settimane.
Altri proponevano rigorosi esami per selezionare gli abitanti in modo di essere certi della loro fede ecologista. Dicemmo a queste persone NO. Noi non vogliamo costruire una comunità omologata, fatta di persone tutte uguali, amiamo la libertà e la biodiversità e non possiamo pensare di vivere in un villaggio fatto di obblighi e di divieti.
Perché mai dovrei vietare a qualcuno di fumare a casa sua o mentre passeggia nel bosco? Al massimo posso chiedergli di spegnere bene le sigarette se passeggia fumando… Ma se uno sceglie di andarsene dalle metropoli per vivere in una valle selvaggia si suppone che ami i boschi quanto me… Quindi suppongo che ci arrivi da solo a capire che è meglio non incendiare le foreste.

Io non voglio vivere in un ecovillaggio dove tutti la pensano come me. Mi annoierei mortalmente. Io adoro discutere. Ma non voglio neanche un ecovillaggio dove sia obbligatorio discutere una volta alla settimana…

Dobbiamo iniziare a dirlo chiaro che questo desiderio di mettere regole è una malattia mentale figlia dell’ideologia stessa che stiamo cercando di superare.
E dobbiamo scrivere sulle nostre pagine Facebook: “Attenzione, il mostro dell’autoritarismo contamina le menti dei rivoluzionari”

La situazione è merdosa perché un numero esagerato di umani non vuole vivere. Hanno fatto la loro scelta: vivere può essere doloroso quindi io riduco al massimo le mie percezioni. Mi congelo l’anima, mi anestetizzo i sentimenti, mi vulcanizzo le percezioni. Guardati in giro: sono migliaia, sono ovunque, sono zombi!
Questa è la forma mentis che permette al Capitalismo del Dolore di prolificare, divorare mercati e diritti naturali, massacrare i dissidenti, invadere nazioni, lasciar morire 10 milioni di persone ogni anno di fame.
Se la loro anima non fosse chiusa alla vita non potrebbero far finta di non vedere, restare passivi quando non direttamente complici.
E quando si ribellano lo fanno per finta, perché non compiono la prima essenziale azione rivoluzionaria: aprirsi alla vita!
Il cemento della loro sordità esistenziale sono le regole, contrappunto al culto della paura.
Vogliono vite ripetitive, dove tutto è inscatolato. Coltivano l’alienazione con lavori ripetitivi, amori ripetitivi, dolori ripetitivi.
Hanno passioni finte, esaltazioni per nuovi leader, nuove mode, vecchi rancori.
E se scelgono la via della crescita interiore anche lì si riempiono di dogmi, regole, sistemi, pratiche purificanti, maestri spirituali.
Autorità, regole, ripetizioni, procedure servono per procurarsi un’anestesia totale permanente dell’anima.

Queste persone sono intimamente pessimiste, non pensano che l’Universo ci ama e ama scherzare… Non hanno fiducia nell’improvvisazione, nell’invenzione, nella fantasia, nell’incontro, nel caso nella coincidenza. Non credono che l’impossibile si realizza continuamente. Non sanno che l’Universo adora sfidare i suoi limiti… Non capiscono che le lucertole con un po’ di sforzo e 20 milioni di anni di tempo sono riuscite a procurarsi ali e piume e imparare a volare… Più impossibile di questo!
Queste persone non credono che esista una forza positiva dentro ognuno, non credono che la cooperazione faccia miracoli, non credono che il mondo ci ama e che il progresso è insito nella forma degli atomi. Odiano i loro stessi sogni.
Hanno degli schemi fissi in testa e li applicano in modo meccanico perché il loro obiettivo non è migliorare veramente se stessi e il mondo, il loro obiettivo è alimentare ritualità anestetizzanti.

Ma in questi anni è cresciuto enormemente il numero delle persone che hanno rotto il loro personale loop.
Sta fiorendo la cultura della spinta gentile, dei piccoli passi, del flash mob destabilizzante, della comicoterapia, della riscoperta del gusto infantile del gioco come strumento di lotta sociale e divertimento personale.

Faccio un esempio.
Le persone che arrivano ad Alcatraz assaporano subito un senso di libertà. Gli spazi sono aperti, la natura non è addomesticata e domina prepotentemente il paesaggio, le persone che lavorano ad Alcatraz non sono in divisa e non si riesce a capire chi sono gli ospiti e chi fa parte dello staff. Da subito non hai a che fare con una situazione rigidamente definita, ruolizzata. Quando è ora di pranzo ti siedi dove vuoi, su lunghe tavolate, e ti trovi gomito a gomito con persone che non conosci ma che mediamente hanno voglia di parlare. C’è un grande tavolo pieno di delizie e prendi tutto quello che vuoi, quante volte vuoi. Scegli con gli occhi, non c’è un menù scritto… E se vuoi mangiare qualche altra cosa che non è sul buffet, basta chiedere, non ci sono costi extra da pagare. E le tovaglie sono di carta, puoi macchiarle, non c’è problema. Poi dai una mano a sparecchiare.
Questa situazione priva di costrizioni e inscatolamenti mentali dà alle persone un immediato senso positivo: è rilassante.
Ma ha anche effetti collaterali interessanti. Se le persone scelgono cosa mangiare senza doversi preoccupare del menù, del prezzo o della quantità, non solo si rilassano ma cambiano anche spontaneamente e senza sforzo, il loro modo di mangiare. Ad esempio si riduce dell’80% la quantità di carne consumata. Una cosa che avviene senza che ce ne si accorga semplicemente perché ci sono tanti cibi da assaggiare e tanti colori da mettere nel piatto.
La cosa incredibile è che appena i nostri ospiti sperimentano questa modalità morbida e accogliente reagiscono in assonanza con essa. Le persone ad Alcatraz si salutano quando si incontrano. Sembra una banalità ma è una cosa enorme, è pieno il mondo di posti dove le persone non si salutano neanche quando finiscono chiuse nello stesso ascensore!

Lo stesso discorso lo portiamo avanti da sempre quando si parla di benessere e “crescita personale”.
Nei corsi di Yoga Demenziale e nei seminari per migliorare il benessere psicofisico noi non offriamo percorsi preconfezionati.
Non abbiamo un modello perfetto da inculcare in ogni testa che ci capita a tiro. Non proponiamo quella tecnica o quella disciplina.
Non esiste una via preconfezionata per aprirsi alla vita.
Hai voglia di ascoltare questo evento straordinario che è il fatto che sei qui e sei spettacolarmente vivente?
Fallo. Non c’è niente di difficile, non ti serve il guru illuminato, l’apertura dei chakra, l’iniziazione o il faro della conoscenza del maestro.
Se ascolti le sensazioni e le emozioni piano piano ci prendi gusto. Scopri che puoi accettare la paura che ti fa il dolore se quel che ti viene di buono dalla vita te lo godi tutto. Questo è l’unico modo per risvegliarsi dall’anestesia e accettare i rischi del gioco pur di giocare… Sei tu che devi decidere se il gioco vale la candela e se vuoi puoi farlo istantaneamente.

Se ci provi magari scopri che alla fin fine il dolore è limitato, banale nella sua assoluta disperazione, è l’esperienza del vuoto, dell’abbandono, dell’assenza. Il dolore è la mancanza. E allora goditi quel che c’è, cura la tua paura, cura la delusione, l’umiliazione, la frustrazione dandoti alla vita. Per miliardi di anni non esistevi, per miliardi di anni non esisterai, adesso sei qui, nell’immensa magnificenza di un corpo e un’anima…
Puoi migliorare la tua dieta scegliendo il cibo con gli occhi; e se quel che mangi te lo godi veramente non inghiotti subito: mastichi. E se mastichi metà dei problemi digestivi e di sovralimentazione se ne vanno. Godersi la vita fa bene.

Da anni insegno una tecnica ginnica rivoluzionaria, molto più efficiente dello Yoga, del Tai Chi e dell’Antiginnastica messe assieme. Si chiama Movimento Spontaneo. Per spiegarlo servono 10 minuti.
Se inizi a muoverti e ascolti la maestosità delle contrazioni muscolari e delle rotazioni giunturali scopri che è piacevole e ti fa un sacco bene.
E se ascolti il movimento spontaneo puoi anche aver voglia di respirare in modo naturale, muovendo il diaframma e lasciando andare fuori l’aria passivamente.
E se fai ciò puoi scoprire che esistono tutta una serie di movimenti spontanei che ti viene voglia di fare se smetti di tenere i tuoi movimenti chiusi dentro i confini del Movimento Corretto.
Puoi scoprire che se muovi le spalle lasciando rilassate le braccia vengono fuori una serie di movimenti spontanei decisamente tonificanti.
E se la cosa ti fa piacere puoi sperimentare i prodigi del Movimento Totale, che consiste nell’esplorare la quantità dei movimenti che non fai più da anni. E se non hai di meglio da fare puoi scoprire che è veramente gradevole muovere tutto quello che riesci a muovere. Se sei in coda alle poste puoi farlo anche molto molto lentamente così nessuno se ne accorge e non ti prendono per matto.. E tu intanto trasformi il tempo perso a far la coda in un’esperienza piacevole e trascendentale.
E magari scopri che ti passano i dolori ai piedi se ti alleni a muover le dita una per una. All’inizio pare impossibile ma dopo un po’ ci riesci… È stupido ma divertente.

Il nostro lavoro si basa su una serie di percorsi di crescita personale che non sono basati su un modello qualsivoglia da fare proprio ma sul dare fiducia ai meccanismi naturali e spontanei, alla conoscenza istintiva di ciò che per noi è buono. Non c’è un maestro esterno che ti dà la linea, il maestro è dentro di te: tu hai dentro di te il modello naturale che è quello corretto, usalo! Milioni di anni di evoluzione naturale saranno ben serviti a qualche cosa…

Lo stesso identico discorso lo possiamo fare a proposito della creatività. C’è in giro ancora gente che è convinta che imparando le 100 regole d’oro del romanzo puoi scrivere un best seller.
Io ho scoperto che per scatenare la creatività devi fare proprio un bel niente. Metti venti persone in una stanza confortevole, dopo che hanno mangiato bene, e si inizia a fantasticare. Una sciocchezza tira l’altra e dopo due ore la creatività è montata a panna e iniziano a scoppiettare colpi di genio che rimbalzano da una testa all’altra. È un fenomeno potente e inarrestabile. È la magia del gruppo, il miracolo cooperativo. Quando hai imparato a farlo con gli altri poi sei capace di farlo pure in solitudine (ma in gruppo ci si diverte di più).

Ecco che cosa intendo per cercare di migliorare la propria vita e il mondo senza allevare mostri autoritari nella propria mente.
Dichiariamo che esiste questo altro modo di pensare e che siamo convinti che questa sia la direzione che può portarci in un posto più gradevole.
Impariamo a riconoscere che esistono mille gruppi creativi che agiscono sul pianeta seguendo la filosofia della spinta gentile, del sorriso, degli abbracci, della creatività, della cooperazione e del gioco. Un fantastico movimento composto da gente che ha compreso che se ti rilassi, se smetti di coltivare la paura di vivere, un nuovo modo di pensare e di sentire emerge spontaneamente dalla tua anima. Ed è pure simpatico!

 


Libera Università di Alcatraz: il futuro che è già qui

Libera Università di AlcatrazPuoi andare in un altro continente
Oppure puoi visitare un’altra epoca

Boschi a perdita d’occhio
Torrenti, caprioli e cavalli
Sculture enormi
Energia pulita
Cibi squisiti
Filosofia del gioco
Massaggi, danza, musica, teatro, cinema e pittura
Una piscina calda per i massaggi, una piscina estiva per le nuotate
Un ecovillaggio
e 8 milioni di cicale che cantano

(E non devi neanche prendere l’aereo per arrivarci).

50 mila persone sono venute ad Alcatraz e poi hanno detto: “Non esiste un altro posto come questo!”

www.alcatraz.it
info@alcatraz.it
0759229911-39-38

Il tutto a partire da 65 euro al giorno, colazione, pranzo e cena compresi, in tenda o camper. Se non hai la tenda ce l’abbiamo noi.
In agosto settimane del benessere e corsi di Yoga Demenziale con Jacopo Fo, laboratori video con Eleonora Albanese. 75 euro al giorno comprese le attività ricreative, le lezioni e le conferenze, (prezzo in tenda). Sono disponibili anche camere con bagno a più letti a 110 euro e camere matrimoniali con bagno a 136 euro al giorno (pensione completa + attività). I cibi sono biologici certificati e i lavoratori hanno contratti a norma. Siamo la prima struttura italiana (1981) a zero impatto per la Co2: per ogni ospite che viene a trovarci piantiamo un albero che ripaga il debito di emissione di anidride carbonica.


Alcatraz sulla stampa danese

Articolo pubblicato sul giornale danese Politiken dopo la visita della Stampa Estera ad Alcatraz...

Articolo pubblicato sul giornale danese Politiken dopo la visita della Stampa Estera ad Alcatraz...

Traduzione

Alcatraz negli USA era una prigione in un’isola. Alcatraz, in Italia, è una libera località per le ferie che attira molta gente.
Se si ha difficoltà a vivere nell’ingiusta e squilibrata società italiana, si può creare una società costruita secondo il proprio gusto. Questo è quello che Jacopo Fo ha fatto con l’aiuto di suo padre, lo scrittore, l’attore della Commedia dell’Arte, il premio nobel, ed altro, Dario Fo.
Il risultato è stato la Libera Repubblica di Alcatraz, situata nella bella regione dell’Umbria a circa 200 chilometri da Roma.
La Repubblica non ha né parlamento né esercito, ma semplici cittadini o visitatori a cui piace vivere in maniera sana e piacevole una vita semplice. Le casa sono dotate al cento per cento dell’energia prodotta da biomasse e pannelli solari. La  piscina interna, ad esempio, è riscaldata completamente dal lavorio di batteri attivi.
Riciclaggio è la parola d’ordine. Si può partecipare al dibattito quotidiano del dopopranzo, oppure farsi i fatti propri. Si può seguire un corso di recitazione col papà Dario (quando c’è), oppure esercitarsi a suonare l’ukulele all’ombra di un albero.
In realtà la Repubblica è una curiosità attraente, un posto di vacanze alternativo per quelli che hanno bisogno di rilassarsi lontano dalla normale vita italiana. Alcatraz è una società registrata che paga regolarmente gli stipendi ai dipendenti e paga le tasse puntualmente, come solo poche società della penisola italiana sono abituate a fare.
Al cinquantottenne Jacopo Fo piace molto la Danimarca, dove ha abitato per un breve periodo. È un artista eclettico, filosofo e, a suo modo, anche un filantropo.
Alcatraz ha, per principio, prezzi fissi e ragionevoli, ma i visitatori o le visitatrici che non se lo possono permettere, possono decidere loro stessi il prezzo di un trattamento completo. La Repubblica ti offre un passaporto che ti da la possibilità di seguire una serie di corsi "alternativi" e sopratutto consumare eccellenti pasti ecologici innaffiati da ottimi vini dai nomi attraenti come ”Sesso Selvaggio” o ”Amore Cosmico”.
La filantropia è sicuramente un’usanza di famiglia. Tutta la somma di denaro del premio nobel è stata usata a suo tempo da Dario Fo per comprare sedie a rotelle ed altri attrezzi destinati agli invalidi. Nella Repubblica si possono seguire dei corsi che non esistono da altre parti, come corsi sul sesso per gli anziani, yoga demenziale, gastronomia elementare, coltivazioni dinamiche per il giardino di casa, risate per tutti i giorni, comicità ecc. Senza considerare corsi e conferenze di famosi artisti che amano frequentare la Repubblica.
Nella Repubblica sono presenti molti degli elementi che hanno caratterizzato il teatro della famiglia Fo, che hanno fatto il giro del mondo.
La fondazione di Alcatraz risale agli anni ’80, in un’atmosfera di ribellione e di lotta per salvare il mondo dal capitalismo e dalle società multinazionali. Oggi invece si tratta sopratutto di pace e fratellanza. Da qui parte un messaggio sociale, dice Jacopo Fo, ma anche  mostrare e praticare uno stile di vita basato su cose semplici e poco costose nel rispetto dell’ambiente: un esempio da seguire per gli altri italiani.
Il posto non è facile da trovare, ma se si vuole arrivare in macchina da quelle parti si deve chiedere la strada per Casa del Diavolo. Tutti sanno dove si trova. Visitate il sito www.alcatraz.it.

Alfredo Tesio abita a Roma, e si occupa di cose italiane per la nostra rubrica di ”curiosità”.

Traduzione di Salvatore Carboni (con tanti saluti a Jacopo e a suo padre).


Libera Università di Alcatraz 7-14 luglio: SETTIMANA DI LIBERAZIONE DALLE MESTRUAZIONI DOLOROSE E CICLO IRREGOLARE

7-14 luglio: SETTIMANA DI LIBERAZIONE DALLE MESTRUAZIONI DOLOROSE E CICLO IRREGOLARE

con Massimo Valente e la complicità di Jacopo Fo

Molte donne devono affrontare ogni mese un periodo di grande sofferenza o prima o durante o dopo il ciclo mestruale.
Un altro aspetto a cui spesso si dà poco valore è l'irregolarità del ciclo, che è segno, sempre, di una disfunzione. Bisogna sapere che finchè la luna sarà posizionata dov'è attualmente, il ciclo delle donne avrà una durata che va dai 28 ai 30 giorni, con un flusso di 3-4 giorni.
Siamo certi che qualsiasi patologia non ha mai una sola causa, ma una serie di concause di valore diverso. La soluzione va quindi ricercata lavorando su le diverse origini del problema. Siccome fra le cause attribuite alle mestruazioni dolorose e ciclo irregolare ci sono, spesso, delle false credenze o delle abitudini consolidate, non è sufficiente conoscerle, ma si rende necessario provare un modello diverso perché lo si possa fare proprio.
In questa settimana lavoreremo dunque su quelle che, per la nostra esperienza, sono le concause più frequenti delle disfunzioni del ciclo mestruale.

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Cerchi un lavoro? Aspetti Letta? Fai da te che è meglio! Diventa creatore di app. E’ gratis!

Il Nuovo Comitato Un Nobel per i Disabili e la Libera Università di Alcatraz presentano un corso intensivo di Animazione Digitale e Web App.7-9 giugno 2013
Docenti: Fabio Folla e Davide Arcinotti.

Il Nuovo Comitato Un Nobel per i Disabili e la Libera Università di Alcatraz presentano un corso intensivo di Animazione Digitale e Web App. Tutto in un weekend!
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Un laboratorio per imparare a realizzare programmi per smartphone.
Sai disegnare? Oppure ti piace smanettare? Ti darebbe gusto creare cartoni animati? Non hai un lavoro o vuoi cambiarlo?

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Libera Università di Alcatraz: 31 maggio - 2 giugno YOGA DEMENZIALE E MASSAGGIO THAILANDESE

 31 maggio - 2 giugno YOGA DEMENZIALE E MASSAGGIO THAILANDESE  con Gisella Manganelli e Jacopo FoDue docenti eccezionali, Gisella Manganelli e Jacopo Fo, per un corso imprendibile. Vi siete slogati le ginocchia stando nella posizione del loto? Non ne potete più di dover soffrire per migliorarvi spiritualmente? Questo corso vi propone il “piacere di vivere” come percorso dello spirito: ridere, rilassare il cervello, giocare, ritrovare la vostra fonte di energia, coltivare il vostro Nirvana da viaggio…. Imparerete le tecniche terapeutiche del massaggio orientale per favorire il rilassamento psicofisico, sarete introdotti ai misteri della mente e della muscolatura in sedute di comicoterapia in uno scenario meraviglioso, tra il profumo dei boschi ed il silenzio delle colline.

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Un vero affare alla Casa Solare!

Casa Solare Ecovillaggio Solare Alcatraz

Grazie alla detrazione Irpef sulle ristrutturazioni puoi acquistare uno degli appartamenti di Casa Solare, nell'Ecovillaggio di Alcatraz, risparmiando fino a 48mila euro!
E hai un'abitazione di Classe energetica A dotata di pannelli solari termici e fotovoltaici, riscaldamento a pavimento, pompa di calore, coibentazione dei muri e tripli vetri alle finestre. Nonché 2.000 mq di territorio, una quota degli spazi comuni dell'Ecovillaggio che comprenderanno la lavanderia collettiva, le piscine calda e fredda, due ettari di tartufaia, l'area barbecue e i vani tecnici (per gli attrezzi da giardinaggio ad esempio).
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