Jacopo Fo

50 anni: pienamente donna!

 

Celebriamo la femminilità insieme alla dott.ssa Alessandra Graziottin MD, ginecologa e sessuologa in un giorno dedicato alle donne.

Parliamo di uno dei grandi cambiamenti che coinvolge la donna nel corpo e nella psiche: la menopausa.
Insieme vedremo come vivere questo passaggio di vita in un'ottica di salute, di vitalità e di piena femminilità.

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Buon 8 marzo!

Quel che dovremmo insegnare nelle scuole è che un uomo che fa violenza a una donna non è un vincente. È un poveraccio.
Perché per fare violenza deve cauterizzare i neuroni a specchio: quando guardi una persona che sorride si attiva la parte del cervello che si accende quando tu sorridi; ma se vedi una persona che soffre si attiva la parte del cervello che si accende quando tu soffri. Quindi per fare violenza e non sentire il dolore della vittima, devi uccidere la tua sensibilità. Ma se perdi la capacità di sentire le emozioni e le sensazioni poi non percepisci il sapore delle ciliegie, non gioisci per un tramonto, non provi piacere ascoltando la musica e non puoi provare vero piacere neanche facendo l’amore. Hai perso le esperienze più belle della vita: sei morto dentro.
I violenti sono i più disgraziati tra gli uomini.

 


Cacao is back!

Era il lontano 2002, eravamo seduti fuori di casa mia, qui nelle colline umbre, con Maria Cristina e Simone a pensare a che cosa fare del nostro futuro. Era un momento come ce ne sono molti nella vita di ognuno, in cui bisogna cambiare: la terra che consideravi solida sotto i tuoi piedi si stava sgretolando e quindi bisognava fare qualche passo o qualche chilometro un po’ più in là; non occorreva allontanarsi troppo, bastava trovare uno spuntone di roccia più alto da cui guardare meglio il panorama.
E l’idea di aprire un e-commerce di prodotti biologici, etici, buoni e utili, che avrebbero migliorato la vita delle persone ci piaceva. Il Catalogo delle Merci Dolci esisteva già ma era un settore laterale all’attività di Alcatraz. Rilevammo il ramo d’azienda e nacque Merci Dolci srl e www.commercioetico.it.
Noi tre, e poi Jacopo come fondatore e promotore, Maria Pia ai conti, un gatto e due cani, tutti insieme in un capannone immerso nel verde a dare vita alla frase di Alex Zanotelli che avevamo fatto nostra: “Voti ogni volta che fai la spesa”.
Insieme al catalogo abbiamo “ereditato” anche “Cacao – il quotidiano delle buone notizie comiche” che abbiamo scritto e inviato a oltre 30mila persone tutti i giorni della settimana per oltre 15 anni.
Cacao… la nostra creatura, la newsletter che la domenica pubblicava anche gli articoli di Dario e Franca, che ci ha permesso di restare in contatto con quanti venivano ad Alcatraz a frequentare i corsi, o semplicemente in vacanza, e con le persone che comperavano i prodotti di Commercioetico. Cacao, che faceva benissimo a noi per primi che lo scrivevamo, perché non c’è niente di meglio che iniziare la giornata con delle buone notizie, una battuta divertente, la storia di qualcuno che vive in modo bello.

Sono passati 18 anni da allora, in mezzo un sacco di cose: il gruppo del fotovoltaico, le trapunte di bambagia di seta comperate dalla Cina quando ancora sembrava di essere Marco Polo, i riduttori di flusso che abbiamo installato in migliaia di rubinetti facendo risparmiare alle famiglie milioni di litri d’acqua, i libri, le stampe d’arte, il gruppo d’acquisto dell’olio Evo e bio…
E poi nuovi progetti, nuove avventure, e la decisione di sospendere Cacao per mancanza di tempo e di risorse per continuare.
Oggi, grazie alle nuove piattaforme – Facebook, Instagram, ecc. – e insieme al nuovo sito di commercioetico.it rivisto e aggiornato, possiamo tornare al nostro “antico amore” e raccontare le cose belle che accadono nel mondo. Perché ce ne sono e tante, e raccontarle oggi ci sembra più importante di sempre, visto il periodo faticoso che stiamo attraversando.
E così eccoci qui! Da un paio di settimane abbiamo ripreso a scrivere Cacao, per ora lo pubblichiamo sulle nostre pagine Facebook, in attesa di nuovi sviluppi. Stiamo cercando – e trovando – nuovi prodotti etici, intelligenti e utili a migliorare la nostra vita e il nostro pianeta.
Hai visto Apepack? Dalle nostre amiche api un modo per risparmiare sulla pellicola per gli alimenti, un prodotto bello, riciclabile ed ecologico. E altre novità sono in arrivo!
Resta conness*, siamo tornati!

 

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L’incredibile storia degli indios del Chiapas e del Subcomandante Marcos

In memoria di Enrico Greppi, in arte Erriquez

I Bandabardò sono andati a fare un viaggio tra gli zapatisti

Qualche anno Enrico e Finaz della Bandabardò sono venuti a trovarmi ad Alcatraz. E tra una canzone demenziale e l’altra ci siamo trovati a parlare del Chiapas. I Bandabardò sono andati a fare un viaggio tra gli zapatisti, per consegnare a loro direttamente i denari raccolti con gli spettacoli. E mi hanno raccontato cose da pazzi su quel popolo.  

Della rivoluzione zapatista è arrivata in Occidente perlopiù la griffe del Subcomandante Marcos, con la pipa e il passamontagna, la stella rossa e le brigate di indios, vestiti di blu carta da zucchero, che marciano in quadrato con i fucili in spalla.
Quello che hanno visto Enrico e Finaz è qualche cosa di completamente diverso.
E già questo è affascinante, dopo aver letto tanti resoconti e inchieste sul Chiapas scopro che c’è tutta un’altra storia che non è stata vista…
Come è possibile?
Questo è l’aspetto forse più interessante: quel che stanno facendo questi ribelli è talmente diverso, alieno, rispetto ai nostri modelli mentali che i giornalisti, pur avendolo davanti, spesso non lo vedono.
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Neanche la peste bubbonica ci ha sterminati, figuriamoci questo invertebrato del corona!

Un po’ di ottimismo fa bene alla salute

Le misure prese dal governo sono indispensabili perché se si arrivasse a centinaia di migliaia di contagiati e a decine di migliaia di ammalati gravi il sistema sanitario crollerebbe. Non esiste una nazione al mondo che possa mettere in terapia intensiva 100mila persone cioè il numero di abitanti di una città come Ancona!

Ma siccome il pessimismo fa più male delle patatine fritte con l’olio industriale, perché lo stress indebolisce il sistema difensivo dell’organismo, va chiarito che questa pandemia ha un basso tasso di decessi, imparagonabile con le mega epidemie del passato.

Ma anche le peggiori pandemie non sterminarono tutti, come molti credono! No! Siamo tostissimi! Anche quando incontriamo virus che il nostro sistema immunitario non conosce e non abbiamo neanche medicine specifiche e vaccini le nostre difese riescono, nella maggioranza dei casi, a far fuori l’invasore merdoso!

Epidemie terribili, come quella della peste nera, con altissimi livelli di mortalità e di contagio, uccisero solo il 30% della popolazione. E questo avveniva 700 anni fa, nel Medio Evo. La maggioranza della popolazione è sempre sopravvissuta a tutte le pandemie pur non avendo difese specifiche perché abbiamo comunque un sistema di difesa meraviglioso che riesce a contrastare perfino i virus più cattivi e prenderli a sberle!

Ed è da considerare che i nostri antenati resistettero nonostante tutti, anche i ricchi, patissero situazioni igienicamente disastrose, metà della popolazione fosse denutrita e non sapessero nessuna conoscenza dell’esistenza dei virus e non avessero nessuna idea sui veicoli del contagio e sulle possibilità di limitarli.
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Gad Lerner e Jacopo Fo

 

I progressisti non sanno comunicare? Se i progressisti non imparano a parlare direttamente con i cittadini, andranno incontro ad altre sconfitte.
Le conferenze stampa e i twitter non bastano! Ne discutono Jacopo Fo e Gad Lerner.

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3 cose che non sai su Gengis Khan

 

A scuola ci raccontano che queste “orde mongole” erano dei barbari, quasi una specie di trogloditi… e invece non è vero!

Erano un popolo sviluppatissimo sia per quanto riguarda la tecnologia bellica che ne determinò una superiorità militare non indifferente, che per quanto riguarda l’organizzazione interna al gruppo stesso, sia in situazioni di guerra che nella società in generale.

Ma non solo. Tra le altre cose, questo popolo, si caratterizzava per il suo approccio verso le popolazioni conquistate. Da un lato erano conosciuti per la loro spietatezza, dall’altro una volta insediati stabilivano un sistema di tassazione basato su concetti tradizionali che consideravano immorale prendere più tasse di quanto necessario.

Un equilibrio che rese l’impero mongolo uno dei più celebri della storia.

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Roberto Mercadini e Jacopo Fo

 

Roberto Mercadini e Jacopo Fo parlano di filosofia pesante, di massimi sistemi invisibilidel senso della vita, dei segreti dell'universo e di altre questioni di poca importanza.
Una video diretta che sconvolgerà la tua vita in modo definitivo ma gradevole!

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