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Strisce pedonali con decorazioni ludiche. L’ultima iniziativa del Kiwanis

Gela Le Radici del Futuro - Lun, 09/19/2022 - 21:04

Siamo a settembre, l’autunno è alle porte, ma ancora dobbiamo riprendere i ritmi quotidiani dopo la pausa estiva. In una città come Gela, ciò significa che le file do traffico piano piano si spostano dalle zone di mare verso vari punti delle città: le scuole. Proprio perché quest’ultime sono frequentate principalmente da bambini, è importante che i genitori che vanno a prendere i figlo a scuola facciano particolare attenzione ai gesti imprevedibili dei più piccoli. Il Kiwanis Club di Gela, in accordo con l’ammimistrazione comunale e l’assessore Giuseppe Licata ha lanciato un’iniziativa proprio per loro.

In occasione del primo giorno di scuola, nei plessi Verga e Quasimodo di via Salonicco, sono stati realizzati degli attraversamenti pedonali giocosi e colorati.

“Il presidente del club service, Enzo Patti, ha voluto coinvolgere l’amministrazione comunale con l’importante finalità di veicolare messaggi improntati alla sicurezza stradale e per invitare alla prudenza, ma usando il linguaggio ludico e divertente dei bambini. Per questo, accanto alle strisce pedonali sono stati disegnati pesci e giochini fantasiosi. Nel ringraziare il Kiwanis per questa bella iniziativa, che ci ricorda l’importanza del rispettare il codice della strada e i pedoni in particolare, soprattutto in prossimità degli istituti scolastici, ho assunto l’impegno, visti il gradimento e l’entusiasmo con i quali gli attraversamenti sono stati accolti da grandi e piccini, di realizzarli anche nei pressi di altre scuole”, ha dichiarato l’assessore Licata.

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Greening the present, saving the future. L’esperienza dei volontari da tutto il mondo al lago Biviere.

Gela Le Radici del Futuro - Mar, 08/30/2022 - 22:13
Durante il corso dell’estate, InformaGiovani, associazione no-profit di Palermo, ha realizzato vari progetti in Sicilia, nell’ambito del programma comunitario “Corpo Europeo di Solidarietà”. Due di questi si sono svolti a Gela, nella riserva naturale del lago Biviere in collaborazione con la LIPU, ente gestore dell’area. L’obiettivo generale dell’iniziativa, intitolata Greening the present, saving the future era quello di realizzare attività legate alla tutela dell’ambiente, sia con interventi e lavori in alcune aree verdi, sia con campagne e iniziative di sensibilizzazione rivolte alla popolazione locale. Prima della loro partenza, i giovani partecipanti al programma hanno anche realizzato un flash mob a tema ambientale in Piazza Umberto I, dove hanno utilizzato come costumi di scena le plastiche che hanno raccolto nelle spiagge del nostro litorale. Abbiamo parlato con il direttivo dell’associazione per farci raccontare l’esperienza nel nostro territorio. Da dove provengono i volontari giunti a Gela? Di cosa si sono occupati? Sono in totale 27 i volontari giunti nella nostra città nei mesi di luglio e agosto, che si aggiungono ad altri 50 impegnati in altre attività nella nostra isola. Questi sono di diverse nazionalità europee ed extra europee, ma tutti sono residenti in paese dell’Unione. In particolare abbiamo avuto volontari provenienti, oltre che dall’Italia, da Francia, Spagna, Belgio, Germania, Georgia, Polonia, Portogallo, Romania, Colombia, Mali, Senegal, Argentina, Venezuela e Somalia. Anche qui a Gela si sono uniti questi due aspetti, realizzando dei lavori di manutenzione delle strutture per la visita alla riserva naturale ed una campagna di informazione e sensibilizzazione rivolta ai cittadini gelesi e del comprensorio. In cosa si distinguono i due progetti svoltisi a Gela? I progetti sono simili, perché sotto la guida degli operatori della Riserva i volontari hanno effettuato la manutenzione dei capanni utilizzati per l’osservazione della fauna, hanno rimosso una parte della vegetazione per prevenire il rischio di incendi, hanno aiutato nel migliorare le strutture per l’accoglienza dei visitatori. In che modo l’area della Riserva Naturale di Gela gioverà dell’operato di questi volontari? Questi progetti hanno un immediato beneficio pratico, dovuto proprio ai lavori di manutenzione e miglioramento delle strutture, che a volte le Riserve non possono fare per esiguità delle proprie risorse economiche. Ma vi è anche un beneficio indiretto, grazie proprio alla visibilità e alla conoscenza del progetto stesso, che inevitabilmente cattura l’attenzione della popolazione locale, che in questo modo può conoscere un ulteriore aspetto positivo della presenza di una riserva naturale nel proprio territorio. ll fatto che tutto avvenga grazie ad un programma comunitario è un ulteriore stimolo a conoscere ed utilizzare strumenti come questo, per realizzare miglioramenti tangibili per il territorio e la comunità locale.

Qual è stato il feedback ricevuto dai volontari coinvolti nel progetto precedente? I volontari che arrivano al Biviere restano ovviamente molto colpiti dalla particolarità di una riserva naturale che convive a pochi chilometri di distanza con un polo petrolchimico fra i più grandi ed inquinanti d’Europa e con forme di sfruttamento intensivo del territorio come l’agricoltura industriale che caratterizza queste zone. Per loro è quindi importante comprendere bene l’importanza della Riserva, della sua storia e delle sue prospettive per lo sviluppo di quest’area. In generale i feedback sono positivi per quel che riguarda il lavoro svolto e il progetto portato avanti dalla LIPU, mentre avvertono come elemento negativo quella che appare come una scarsa attenzione dei cittadini locali verso la tutela dell’ambiente. E’ uno dei motivi per cui sono ancora più motivati a realizzare attività di sensibilizzazione come il flashmob realizzato durante il progetto. Pensate già di svolgere iniziative analoghe presso il Biviere o altre zone di Gela? La collaborazione con la LIPU di Gela è una delle nostre “storiche” collaborazioni sia per progetti di volontariato europeo sia per i campi di volontariato internazionale. Certamente è una collaborazione che proseguirà nel tempo. Gela è ovviamente molto altro e molto di più rispetto alla Riserva naturale ed il suo territorio offre tanti spunti e possibilità per realizzare attività di volontariato di questo tipo. Anche per questo motivo ed anche grazie alla visibilità avuta da questo progetto, vorremmo provare a coinvolgere altri soggetti presenti a Gela e nel suo territorio, per estendere le attività anche ad altri interventi e progetti, sperando in questo di poter avviare un dialogo con l’Amministrazione comunale o con il libero consorzio che ha sostituito la ex Provincia regionale.

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Gela sulla cresta dell’onda. Surf, kite e altro per promuovere sostenibilità e fare rete sociale.

Gela Le Radici del Futuro - Sab, 07/30/2022 - 20:10

Come capita spesso, per creare aggregazione bisogna spesso reclamare e costruire degli spazi che possano offrire attività di svago, non solo per i turisti ma anche per gli abitanti del territorio stesso. Tuttavia, negli ultimi ci si è resi conto che non bisogna necessariamente partire da zero, poiché è cresciuta la consapevolezza delle risorse preziose che a Gela sono già presenti in natura. In questo caso, parliamo del nostro litorale e di come alcune associazioni sportive si stanno adoperando per salvaguardarlo. Nello specifico, i kiters e i surfisti in generale stanno contribuendo a promuovere una nuova attrattiva turistica, all’insegna del rispetto dell’ambiente.

Nell’immaginario collettivo, la parola “surf” ci fa pensare alla California, o magari alle coste australiane. Magari pensiamo alle canotte, alle camicie hawaiane, a dei fisici scultorei e abbronzati e ai capelli color grano e alle feste in spiaggia. Uno stereotipo che per qualche motivo non colleghiamo a luoghi più folkloristici come la Sicilia, eppure anche in questo stiamo ampliando le vedute.

Se per molti una giornata di vento è indice di mare mosso e agitato, per queste nuove community invece diventa un’opportunità da cogliere al volo per arrivare sulla cresta l’onda. Negli ultimi anni, tra le zone di Manfria e Piano Marina, sono nate diverse associazioni in cui tengono corsi a prezzi minimi di kitesurf, windsurf e qualsiasi sport abbia a che fare con il surfing in generale. Ce ne hanno già parlato Elisa e Sandra, negli episodi a loro dedicati in Italia Sicilia Gela, sebbene il contesto sia ben più ampio di quanto mostrato nella web serie.

Creare alternative e spazi di aggregazione vuol dire anche manutenzione. Nel caso di queste realtà, questo vuol dire avere rispetto dell’ambiente e quindi la volontà di mantenere la spiaggia pulita e rimuovere anche i rifiuti gettati dagli esterni. In questi anni, le diverse associazioni si sono unite, talvolta coinvolgendo anche altri enti di vario tipo, per organizzare giornate di clean up in spiaggia e dare una dimostrazione di cittadinanza attiva. È la stessa coesione che ha portato a collaborare nell’organizzazione di importanti manifestazioni come il Kite Festival, evento che a ogni edizione riesce a coinvolgere turisti e sportivi da diverse parti del mondo.

Una nuova cultura e uno stile di vita alternativo, che permette a ognuno di unirsi e allacciare nuovi legami sociali tra una cavalcata d’onda e un aperitivo con musica organizzato di tanto in tanto.

Se anche voi volete cavalcare l’onda, ecco alcune delle principali associazioni e scuole presenti sul territorio:

  • ASD Mood Beach Club –  via Torre di Mafria, 33
  • ASD Kitesurf Gela – C/da Tenutella, 93011 Butera
  • SottoVento Kite Surf School – 4438+87, 93012 Manfria CL

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Antonio Rubino: il 1° agosto sarà un giorno speciale per Moliterno e l’Alta Val d’Agri

CuoreBasilicata - Mar, 07/26/2022 - 13:01
L’1 agosto sarà un giorno speciale per Moliterno e l’Alta Val d’Agri che proporranno la propria candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2026. Nel pomeriggio alle ore17:30 incontro con i sindaci della Valle, presso il Museo del Paesaggio. Alle ore 18:00 al Museo di Arte Contemporanea inaugurazione dello spazio dedicato a Riccardo Dalisi, pittore di origine lucana.

Questa la dichiarazione di Antonio Rubino, Sindaco di Moliterno, a Cuore Basilicata: “Con l’inaugurazione di un intero spazio espositivo dedicato a Riccardo Dalisi, Moliterno aggiunge un altro elemento che lo  contraddistingue a livello internazionale nel mondo dell’arte. La Rete museale con i 7 Gioielli della MAM Musei Aiello Moliterno, rendono Moliterno e il suo borgo un caso unico. A ciò si aggiunge la storia, la tradizione culturale e le bellezze paesaggistiche e artistiche di un paese, tra l’altro, famoso in tutto il mondo per il suo prodotto principe: il Canestrato IGP. È un concentrato di bellezze che rendono vivo un titolo che ormai tutti riconoscono a Moliterno , vera città della cultura. Da qui parte il primo passo di una grande sfida, un cammino per un nuovo traguardo ambizioso, per rendere il nostro paese un contesto nuovo di opportunità”.
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Piccoli Semi di Cittadinanza, il nuovo progetto di ARCI Gela per i bambini in tenera età

Gela Le Radici del Futuro - Lun, 07/25/2022 - 18:54

Un nuovo importante traguardo raggiunto e creato da ARCI – Le Nuvole, ossia l’unico circolo ARCI di Gela per i bambini in tenerissima età. È il progetto intitolato “Piccoli semi di cittadinanza”,selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e realizzato grazie a una rete composta da Comuni, Istituzioni scolastiche ed Enti del terzo settore per incrementare e rendere accessibili i servizi per la primissima infanzia da parte delle famiglie.

L’iniziativa prevede che gli istituti potranno ospitare all’incirca 120 bambini in più rispetto a quelli già iscritti, grazie all’apertura di  sei nuove sezioni primavera per i bambini di età compresa fra i 24 e i 36 mesi, una per ogni scuola partner. Sono sedici, complessivamente, i laboratori che saranno realizzati per rafforzare il percorso educativo: otto laboratori per bimbi della fascia di età compresa fra i 12 e i 18 mesi (due per ogni Comune) e altri otto laboratori per bambini della fascia di età compresa fra i 18 e i 24 mesi (due per ogni Comune).

Ad aderire, oltre al comune di Gela, i comuni di Riesi, Butera, Mazzarino in collaborazione con l’associazione I Girasoli ONLUS di Mazzarino e il Coordinamento Genitori Democratici. Le scuole di Gela aderenti al progetto sono gli istituti comprensivi Giovanni Verga, Don Lorenzo Milani, Don Bosco e l’istituto comprensivo statale Gela e Butera.

Tra gli obbiettivi dell’iniziativa vi è il pronto intervento per limitare i disturbi dell’apprendimento e la gestione degli alunni con spettro autistico, fenomeni spesso alla base dell’abbandono scolastico durante il ciclo scolastico delle secondarie.

Piccoli semi di Cittadinanza sarà anche occasione per strutturare percorsi di inclusione sociale e culturale per le famiglie straniere con bambini molto piccoli che, grazie al progetto, potranno accedere ai servizi socio-educativi. In ogni comune sarà realizzato uno spazio famiglia con servizi di supporto per i beneficiari.

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Musica, teatro, beer fest e non solo. Location esclusive per un’estate ricca di eventi imperdibili.

Gela Le Radici del Futuro - Lun, 07/25/2022 - 17:42

È uscito oggi il calendario ufficiale dell’estate gelese 2022. Dopo due anni di restrizioni, finalmente si fa qualche passo verso la normalità, pur dovendo mantenere le norme di cautela per la propria salute. Tanti eventi di musica, teatro, cultura e tradizioni locali. Alcuni sono stati anticipati già dalla mostra di Ulisse, che non mancherà di certo di attrarre turisti da tutto il mondo, ma oltre a Bosco Littorio sono tanti i luoghi che si aggiungono al programma estivo.

Novità assoluta di quest’anno sono gli eventi che si svolgeranno sul Viale Mediterraneo, ovvero l’area di fronte al municipio che si affaccia sullo splendido belvedere della città. Dinanzi alla veduta sul mare, vi si svolgeranno degli eventi di ogni tipo, grazie ai lavori coadiuvati dalle amministrazioni per modernizzare e renderlo maggiormente usufruibile. Ad aprire le danze è l’associazione Librerie Gelesi, che inaugura la rassegna letteraria “Libri in Comune” dove vari autori di volta in volta si presenteranno per parlarci delle loro opere. La stessa location ospiterà il primo appuntamento della terza edizione di In Vino Ghelas, l’iniziativa dell’associazione Cambiamenti volta a promuovere il patrimonio culturale del territorio attraverso la degustazione di vini di cantine locali. Non mancheranno spettacoli di vario tipo e la rassegna “I Mercoledì di Cronaca” organizzata da Quotidiano di Gela in collaborazione con Finmedia, in cui gli ospiti parleranno di romanzi gialli e saggi su tematiche sociali e d’attualità.

Con grande furore tornano i ragazzi di Raptus che dopo tre anni ripropongono il festival “Drop the Rhymes“, che negli anni precedenti ha attratto ragazzi da tutta Italia, amanti dell’hip hop e underground per la più epocale rap battle della Sicilia. Il calendario estivo prevede che l’edizione di quest’anno si svolga nel piazzale Suor Teresa Valsè, nel quartiere di Macchitella.

Altra grandissima novità, gradita dai cultori del buon bere riguarda il Birrocco, un festival regionale dedicato alla birra artigianale, alla musica e alla cultura e organizzato dall’associazione Ideology. Quest’anno farà finalmente tappa anche al lungomare di Gela a dedicarci dei momenti unici e pieni di euforia.

Non mancheranno certamente appuntamenti a Piazza Roma, alle Mura Timoleontee e in quartieri come San Giacomo, San Rocco e Macchitella. Gela diventa anche tappa del talent nazionale Fuoriclasse, dove gli artisti avranno modo di mettersi in gioco e ottenere visibilità. All’interno delle mura federiciane che costituiscono il cortile della scuola Santa Maria di Gesù è già in corso la stagione concertistica organizzata dall’associazione Amici della Musica “G. Navarra” del M° Crocifisso Ragona e che darà spazio anche al Jazz Festival organizzata ogni anno dalla cantante Loredana Melodia con l’associazione Arte e Musica.

Se già negli anni scorsi l’estate gelese ha risollevato gli animi e le speranze dei cittadini, da quest’anno Gela potrà spiccare anche vista dall’esterno.

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Ulisse in Sicilia, l’occasione d’oro per il rilancio culturale della città a livello mondiale.

Gela Le Radici del Futuro - Lun, 07/18/2022 - 18:10

Si è svolta oggi la conferenza stampa di presentazione di “Ulisse in Sicilia – I luoghi del mito “, la mostra che verrà inaugurata a Bosco Littorio il 22 luglio, dove verrà esposta la nave greca di Gela. Non un semplice dibattito sull’importanza di un evento culturale imminente, ma su quelli che sono i passi che la città e i suoi abitanti  possono fare per rivalorizzare il territorio e promuoverlo come meta turistica. Presenti per l’occasione il sindaco di Gela Lucio Greco, il Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci, l’Assessore regionale Alberto Samonà, la sovrintendente Daniela Vullo e il direttore del Parco Archeologico di Gela Luigi Maria Gattuso.

 

Più di 80 reperti, provenienti non solo dal museo di Gela ma anche da altri musei italiani e stranieri, esposti intorno alla nave che verrà collocata al centro. A differenza della mostra analoga che ha riscontrato un grande successo a Forlì, stavolta il relitto verrà esposto per intero e non solo per una porzione. L’evento anticipa l’apertura del Museo delle Navi Antiche, che avverrà prima della fine dell’anno. Si sta lavorando, inoltre, all’apertura di altre aree archeologiche, come la Colonna Dorica, le Mura Timoleontee, i Bagni Greci e la Torre di Manfria.

«Questa mostra – sottolinea il presidente Musumeci – non è solo un importante evento culturale, fortemente voluto dal governo regionale, ma costituisce anche l’avvio di una nuova stagione finalizzata a restituire alla città di Gela il ruolo che la sua millenaria storia le ha assegnato: tappa fra le più interessanti nel panorama archeologico dell’Isola. L’istituzione del Parco archeologico, la riqualificazione del vecchio Museo e la costruzione, all’interno del prezioso Bosco Littorio, del nuovo spazio dedicato alla nave greca, possono fare della città costiera un potente polo di attrazione, non solo per gli addetti ai lavori. Un patrimonio che deve essere messo a rete, in modo che con tutta probabilità nel giro di qualche anno Gela non sia solo considerata la città della raffineria, ma anche una delle tappe più importanti del turismo culturale del Mediterraneo. La Regione è al fianco della città in questo nuovo, difficile e impegnativo percorso che si sta intraprendendo, dobbiamo lavorare insieme con iniziativa e tenacia attraverso eventi collaterali e una campagna stampa già avviata per richiamare il turismo culturale in estate e quello delle scolaresche in autunno».

Le sezioni della mostra sono: La presenza greca in Sicilia e nel Mediterraneo; La nave greca di Gela; Il concilio degli Dei; Il viaggio di Ulisse; La terra dei ciclopi e Polifemo; L’isola di Eolo, le Sirene, Scilla e Cariddi; Il ritorno a Itaca; Il mito moderno.

La figura di Ulisse è stata scelta non solo per ciò che lega il mito dell’eroe alla Sicilia e alla sua storia, ma anche come parallelismo e allegoria di quello che l’uomo, ma in particolar modo i gelesi e i siciliani in generale affrontano giorno dopo giorno. L’eroe diventa emblema della lotta per la sopravvivenza, vittima di ostacoli che riesce a superare grazie al coraggio e alla sua astuzia. Il re di Itaca riesce sempre, tra mille peripezie, a sfidare lo stesso destino che gli è avverso e ad averne la meglio pur avendo perso tanto lungo il viaggio.

“Siamo tutti Ulisse, fateci caso. – dice Musumeci alla chiusura della conferenza – L’uomo della resa che non conosce, l’uomo della rivincita, che non si lascia tentare dal canto delle sirene e torna a Itaca dalla moglie fedele. Nella mitologia, Ulisse è passato dalla Sicilia, ha incontrato Polifemo, le insidie di Scilla e Cariddi nello stretto di Messina. È veramente un percorso itinerario affascinante quello di quest’uomo che Omero ha consacrato alla migliore letteratura classica.”

La mostra di Ulisse aprirà al pubblico il 22 luglio alle ore 18.00 e fino al 10 ottobre sarà aperta dal lunedì al martedì dalle ore 10.00 alle ore 20.00, con ultimo ingresso alle ore 19.30.

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L’emozione del Volo dell’Angelo tra Castelmezzano e Pietrapertosa

CuoreBasilicata - Sab, 07/16/2022 - 13:19

Continua il “viaggio” di Cuore Basilicata per proporre qualche idea per trascorrere una gita “fuori porta” a pochi chilometri  dai comuni dell’Alta Val d’Agri. Un’occasione per conoscere altri luoghi meravigliosi del territorio lucano. 

Dove andare per ammirare un paesaggio mozzafiato, immergendosi nella natura e volare al di sopra delle Dolomiti Lucane?

Non puoi non andare a provare un’emozione unica con il Volo dell’Angelo, una delle attrazioni più richieste e apprezzate dai turisti che arrivano in Basilicata. Un’amenità imperdibile. Un cavo d’acciaio sospeso tra le vette dei due paesi lucani, Castelmezzano e Pietrapertosa, che permette di effettuare e vivere un’avventura che rappresenta un unicum nel suo genere, a contatto con la natura e con un paesaggio spettacolare,  alla scoperta della vera anima del territorio.

L’attrattore permette una fruizione innovativa del patrimonio ambientale rispondendo ad una nuova esigenza e ad un nuovo modo di intendere il tempo libero e lo svago, teso sempre più a vivere nuove esperienze e a cercare nuove emozioni.

 

Legato con tutta sicurezza da un’apposita imbracatura e agganciato ad un cavo d’acciaio il visitatore potrà provare per qualche minuto l’ebbrezza del volo e si lascerà scivolare in una fantastica avventura, tra le bellezze del paesaggio e l’adrenalina del sorvolo. Due le stazioni del Volo, collocate a Pietrapertosa e Castelmezzano, entrambi i borghi sono nel cuore verde del Parco Regionale di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane. L’ebrezza del volo si potrà provare su due linee differenti il cui dislivello è rispettivamente di 118 e 130 metri. La prima, detta di San Martino che parte da Pietrapertosa (quota di partenza 1020 mt) e arriva a Castelmezzano (quota di arrivo 859 mt) dopo aver percorso 1415 metri, raggiungendo una velocità massima di 110 Km/h. La linea Peschiere, invece, permetterà di lanciarsi da Castelmezzano (quota di partenza 1019 mt) e arrivare a Pietrapertosa (quota di arrivo 888 mt) toccando i 120 Km/h su una distanza di 1452 metri.

Dal 2013 è possibile volare anche in coppia per vivere assieme un’avventura indimenticabile. Ma non solo, giunti in uno dei borghi incastonati tra le rocce, si avrà la possibilità di effettuare escursioni storico-naturalistiche, degustare i prodotti tipici del posto e ammirare lo splendido scenario circostante. Da non perdere il percorso delle sette pietre, un progetto che recupera un antico sentiero contadino di circa 2 km, che collega i comuni di Pietrapertosa e Castelmezzano. Il percorso trae ispirazione dal racconto “Vito ballava con le streghe” del giornalista scrittore Mimmo Sammartino. Lungo il sentiero la narrazione si traduce in forme visive, sonore ed evocative e diventa una storia incisa sulla pietra. Ogni tappa prevede uno spazio allestito che accoglie l’opera artistica evocatrice di una delle sequenze del racconto, ed una ambientazione sonora che regala ulteriori suggestioni alla magia della natura che si risveglia. Le tappe sono 7 e ciascuna di esse propone una parola chiave che restituisce il senso del racconto: destini, incanto, sortilegio, streghe, volo, ballo, delirio. E per l’estate 2023 è previsto un nuovo attrattore per le dolomiti lucane: si tratta si una slittovia, piccoli vagoni che viaggeranno su una mono-rotaia. 700 metri di discesa, all’insegna dell’avventura, per immergersi nel verde, da una prospettiva diversa.

Contatti: https://www.volodellangelo.com/index.asp

Scopri anche: Weekend “fuoriporta” dall’alta Val d’Agri: Castelsaraceno e il suo ponte tibetano più lungo al mondo

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E’ online QUALITÀ SICILIANA 2022 – Selezionato da Gela le Radici del Futuro

Gela Le Radici del Futuro - Gio, 07/14/2022 - 06:30

Gela le Radici del Futuro, il progetto realizzato con il sostegno di Eni e il patrocinio del Comune di Gela, dopo il successo riscontrato dall’iniziativa nel 2021 anche per il 2022 ha assegnato i riconoscimenti “QUALITA’ SICILIANA – Selezionato da Gela le Radici del Futuro” alle iniziative più meritevoli per il supporto che danno alla cultura, all’economia, all’ecosostenibilità e all’immagine della città, secondo le valutazioni raccolte dal team del progetto.

Le attività selezionate sono presenti in una pagina/vetrina del sito di Gela le Radici del Futuro che serve a  far conoscere le iniziative che hanno ottenuto questo riconoscimento a tutti i visitatori, italiani e non.

Visita il sito per scoprirle tutte: https://www.gelaleradicidelfuturo.com/qualita-siciliana-2022/

Nell’immagine la vetrofania di Qualità Siciliana 2022.

L’assegnazione del riconoscimento è a titolo assolutamente gratuito e ai selezionati non è richiesto alcun onere.

Le categorie di Qualità Siciliana 2022 sono:
alberghi
-bar
-cibo e prodotti locali
-corsi
-esperienze
-oggetti
-ristoranti

Per info: https://gelawelcome.it/

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La web serie Cuori Lucani vince anche il Tuscany Web Fest

CuoreBasilicata - Mar, 07/12/2022 - 10:05

Dopo aver vinto il Roma Short Film FestivalCuori Lucani vince anche la terza edizione del Tuscany Web Fest per la categoria web serie.
E’ un nuovo riconoscimento che va al lavoro del regista, Iacopo Patierno, e a tutti gli attori e i territori dell’Alta Val d’Agri e Val Camastra raccontati dalla web serie.

 

 

 

I sette episodi di Cuori Lucani sono visibili gratuitamente su sito di CuoreBasilicata e sui canali social collegati.

Cuori Lucani è una web serie in 7 episodi, ciascuno dedicato ad un protagonista. Il motivo conduttore della web serie è il racconto della passione che ciascuno di loro manifesta nei confronti del proprio lavoro e della propria terra.

 

 

 

 

Cuori Lucani racconta le storie di:  
Angelo, maniscalco itinerante in Val d’Agri
Vittoria, produttrice di confetture naturali dalle formulazioni spesso originali
Antonio, giovane e innovativo agricoltore  
Francesca, produttrice del famoso Canestrato di Moliterno
Antonella, arpista di Viggiano
Fabio, artista del tatuaggio
Rocco, ceramista di Calvello.

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Giovani talenti in Val D’Agri: intervista a Emanuela Lapadula

CuoreBasilicata - Lun, 07/11/2022 - 10:07

Siamo sempre orgogliosi dei traguardi raggiunti dai giovani dei nostri comuni, così abbiamo deciso di fare una chiacchierata con Emanuela, perché è da poco uscito su Youtube il suo primo singolo; ma andiamo a scoprire qualcosa in più!

Ciao Emanuela, prima di raccontarci di questa esperienza, parlaci un po’ di te:

«Sono Emanuela Lapadula ho 24 anni e abito a Moliterno, dove lavoro come cassiera in un supermercato. Sono la prima di quattro figlie e per me la famiglia è stata fondamentale perché mi ha sempre incoraggiato a seguire i miei sogni».

Iniziamo ad entrare nell’argomento, parlando appunto dei tuoi sogni, qual è stato fino ad oggi il tuo rapporto con la musica e che ruolo ha avuto nella tua vita?

«La musica è sempre stata presente nella mia vita, anche se inizialmente, l’ho vissuta soprattutto da ascoltatrice. Frequentando la scuola media però ho avuto la possibilità di approcciarmi direttamente alla musica: per tre anni ho seguito delle lezioni di chitarra, che poi ho portato avanti da autodidatta, insieme al canto. Ho fatto parte di qualche gruppo musicale della Val d’Agri e ho partecipato a qualche Festival nei dintorni, prima da sola, poi insieme ad un amico. La musica per me è come una “bolla” in cui rifugiarmi dopo una giornata faticosa, o in un momento difficile, mi aiuta a distrarmi e allo stesso tempo a riflettere».

Così, da una passione, è nato questo progetto, raccontaci cosa c’è dietro:

«“La Distanza” è nata dopo aver deciso di mettermi in gioco con un’esperienza mai fatta prima; colgo l’occasione per ringraziare tutte le persone che hanno preso parte a questo progetto: Vincenzo Micucci che ha composto la musica, Angelo Parisi che ha scritto il testo, perché è riuscito a spiegare alla perfezione ciò che avrei voluto scrivere, Christian Lapolla per la produzione, mix e mastering, Calabria Produzioni per la realizzazione del video e Chiara Mastrangelo per la copertina».

Puoi spiegarci il significato del brano?

«Come credo si possa dedurre dal titolo e dalla copertina, il significato del testo di questa canzone è proprio la distanza tra il mondo terreno e le persone che non sono più con noi, in particolare la distanza “fisica” tra me e una persona a me cara che da qualche anno non c’è più».

Avendo oltretutto questo significato profondo per te, che cosa rappresenta l’uscita del primo singolo?

«Sicuramente suscita emozioni contrastanti: da un lato la paura di non riuscire, mentre dall’altro la voglia di continuare a coltivare questa passione, con la speranza di riuscire a conservare intatta la voglia di mettermi in gioco che mi ha spinto a credere in questo progetto».

Considerando questo come un primo passo, che obiettivi ti poni per il futuro?

«In futuro spero di continuare a cantare, ho anche intenzione di prendere lezioni di canto per poter migliorare!»

Le auguriamo di continuare con la stessa passione, e che questo sia solo l’inizio di una lunga e brillante carriera! Di seguito, il brano di Emanuela, buon ascolto!

 

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E’ online Qualità Lucana 2022 – Selezionato da Cuore Basilicata

CuoreBasilicata - Mer, 07/06/2022 - 15:31

CuoreBasilicata.it, il progetto realizzato con il sostegno di Eni e il patrocinio di Comuni dell’Alta Val d’Agri e della Val Camastra , dopo il 2021 anche per il 2022 ha assegnato  i riconoscimenti “QUALITA’ LUCANA – Selezionato da Cuore Basilicata” alle iniziative più meritevoli per il supporto che danno alla cultura, all’economia, all’ecosostenibilità e all’immagine del territorio, secondo le valutazioni raccolte dal team del progetto.

Le attività selezionate sono presenti in una pagina/vetrina del sito di Cuore Basilicata https://www.cuorebasilicata.it/qualita-lucana-2022/
che serve a  far conoscere le iniziative che hanno ottenuto questo riconoscimento a tutti i visitatori, italiani e non.

Nell’immagine la vetrofania di Qualità Lucana 2022.

L’assegnazione del riconoscimento è a titolo assolutamente gratuito e ai selezionati non è richiesto alcun onere.

Le categorie di Qualità Lucana 2022 sono:
-agriturismi
-alberghi
-bar
-B&B
-cibo
-cultura
-esperienze
-pizzerie
-ristoranti

Per info:
https://infopointcuorebasilicata.it/

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Ufficiale: nei prossimi giorni verrà inaugurata la mostra di Ulisse. Tutte le anticipazioni.

Gela Le Radici del Futuro - Mar, 07/05/2022 - 20:37

Da tempo se ne mormorava, ma non arrivava nessuna notizia a riguardo. Adesso, però la notizia ufficiale: la mostra di Ulisse, dove verranno esposti i resti della nave greca, si farà e verrà inaugurata prima della fine del mese. Dopo il successo che il relitto ha riscosso a Forlì, un’iniziativa analoga verrà proposta a, nell’area archeologica di Bosco Littorio a pochi metri dal cantiere di quello che sarà il Museo della Nave. A comunicarlo è il sindaco di Gela Lucio Greco, che attraverso un post sulla sua pagina Facebook ha già dato i primi dettagli circa gli eventi in programma.

Stando a quanto riportato dal primo cittadino, l’evento verrà presentato la mattina del 18 luglio presso la sede di Catania della Regione Sicilia. La mostra vera e propria, invece, sarà inaugurata a Gela il 22 luglio alle ore 17.00. Per l’occasione, tutti i siti archeologici (dalla Torre di Manfria, alle Mura Timoleontee, da Bosco Littorio a Castelluccio) verranno resi accessibili per i tanti turisti e visitatori che arriveranno in città.

Questa nuova iniziativa è il risultato della sinergia tra l’amministrazione locale, il Parco Archeologico e la Soprintendenza dei Beni Culturali di Caltanissetta. “La Mostra di Ulisse sarà un’iniziativa di respiro nazionale, sull’onda del grande successo della mostra a Forlì del relitto della nave greca ritrovata nei nostri fondali. – scrive il sindaco Greco – A quanti vorranno collaborare con noi e con la Regione per l’ottima riuscita dell’evento voglio dire che l’impegno è massimo e che non devono avere timore ad impegnarsi.”

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Madonna delle Grazie sentita più che mai. La devozione supera gli ostacoli.

Gela Le Radici del Futuro - Sab, 07/02/2022 - 13:09

Oggi, 2 luglio 2022, ricorrono i festeggiamenti di Maria SS delle Grazie. Dopo due anni di restrizioni, vengono finalmente ripristinate alcune tradizioni tipiche di questa festività. Pur non trattandosi della festa patronale, i gelesi sono molto legati alla Madonna delle Grazie, proprio per il suo significato intrinseco.

Già nei giorni scorsi, durante le adorazioni eucaristiche è stato fatto lo spoglio dei bambini per volere dei genitori da parte di un frate cappuccino. Gli indumenti dei piccoli verranno poi donati ai bambini bisognosi, o ricomprati dai genitori che in questo modo effettueranno comunque una donazione alle famiglie meno fortunate.

Oltre alle varie celebrazioni eucaristiche, quest’anno torna la processione dinanzi alla statua di Maria tenente il bambin Gesù in un braccio e il grappolo d’uva nell’altra mano.

I vari ostacoli tenuti in conto non fermano la devozione dei gelesi, che anzi in un periodo pandemico e di riscaldamento globale, sono più che mai spronati a chiedere grazia a Maria. Di anno in anno, alcuni fedeli scelgono addirittura di percorrere l’intero tragitto a piedi nudi. La processione partirà come di consuetudine alle ore 16.00 davanti la chiesa dei Cappuccini e dal centro storico si sposterà verso il quartiere di Caposoprano.  Lì, vi sarà i tradizionale momento di raccoglimento davanti all’ospedale Vittorio Emanuele, per la preghiera in favore dei malati. In seguito, ci si sposterà indietro verso le vie adiacenti al corso principale e vi sarà una nuova in sosta in piazza matrice. Dopo aver percorso varie vie del centro storico il simulacro tornerà presso il punto di partenza iniziale. La processione sarà animata per tutto il tragitto dalla banda musicale “Francesco Renda”. Per motivi di sicurezza non si dovrà sostare nelle zone ad ovest dell’ex lido La Conchiglia e del pontile sbarcatoio.

L’amministrazione locale raccomanda comunque di fare attenzione durante l’inevitabile assembramento, sia per l’aumento di casi Covid in circolazione, sia per le elevate temperature della giornata che possono essere causa di malori improvvisi. La Protezione Civile e la Croce Rossa locale saranno comunque presenti per tutta la giornata, per prestare eventualmente soccorso e assistenza sanitaria in caso di necessità.

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“Miglioriamo la Città”. Tante proposte pervenute, spicca la creatività dei gelesi.

Gela Le Radici del Futuro - Ven, 07/01/2022 - 19:05

Sono scaduti ieri i termini per la partecipazione a “Miglioriamo la Città“, il concorso promosso da Gela Le Radici del Futuro in collaborazione con l’amministrazione del Comune di Gela. Oltre una ventina di proposte pervenute, in cui i gelesi si sono messi alla prova per le loro idee, per le loro intuizioni e nondimeno per la loro creatività.

L’iniziativa ha visto l’interesse attivo di tanti giovani, individualmente o facenti parte di complessi scolastici in cui sono stati coadiuvati dai rispettivi dirigenti e insegnanti di ciascuna scuola. Non è mancata l’adesione di adulti e di associazioni culturali e di volontariato. Stando alle idee arrivateci, il perno comune dell’interesse della cittadinanza risulta essere il decoro urbano, spesso associato a progetti di valorizzazione del territorio e del suo patrimonio storico e culturale. Nell’illustrare i vari concept dietro a ciascuna proposta, si è fatto spesso riferimento a nuove azioni  da intraprendere in campo urbanistico, ambientale, organizzativo e artistico.

Molte idee sono arrivate in forma scritta, talvolta accompagnato da materiale multimediale: foto, video, grafiche di varia natura. Alcuni concorrenti si sono espressi artisticamente, creando sculture e modelli 3D per rappresentare le loro idee.

Il team di Gela Le Radici del Futuro ci tiene a ringraziare i vari partecipanti e tutti coloro che ci hanno accolto e hanno contribuito a promuovere “Miglioriamo la città”. Nel corso dell’estate ci prenderemo del tempo per valutare ciascun elaborato e decretare i migliori, prima della premiazione che avverrà nel mese di settembre 2022. Siamo sicuri che anche l’amministrazione di Gela non vede l’ora di ascoltare le proposte e di lasciarsi ispirare dalla passione dei gelesi, che sono il vero motore della città.

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Marsico Nuovo: intervista al neo Sindaco Massimo Macchia

CuoreBasilicata - Gio, 06/30/2022 - 22:30

Dopo l’intervista alla neo Sindaca di Calvello, (Anna Cantisani è già all’opera: “Lavorare per uno sviluppo concreto del mio Paese“), Cuore Basilicata intervista anche Massimo Macchia, l’altro nuovo Sindaco eletto nell’ultima tornata elettorale.

Sindaco Macchia, quali sono le 3 principali risorse su cui Marsico Nuovo deve puntare per lo sviluppo turistico?

Occorre valorizzare in primis quello che si ha. Penso ad esempio alla piscina e alla montagna, “asset” che devono ritornare quanto prima ad essere fruibili dai turisti. Occorre poi investire nella valorizzazione del patrimonio artistico e culturale nel nostro Comune che può rappresentare una ulteriore attrattiva turistica. Infine, occorre pensare ad un grande attrattore che possa rappresentare il punto di svolta per lo sviluppo turistico del nostro Borgo.

Marsico Nuovo  è il primo paese dell’Alta Val d’Agri che ha sviluppato la formula ricettiva del borgo albergo diffuso. Quali saranno le vostre azioni per promuovere questo connubio tra impresa e territorio?

Le azioni sono quelle che ho prima detto: rendere nuovamente fruibili strutture esistenti; valorizzare il nostro patrimonio artistico e culturale e iniziare un percorso, nel medio termine, che possa portare alla realizzazione di un qualcosa di unico nel suo genere, che possa caratterizzare il nostro Comune. Infine, occorre saper valorizzare anche i nostri prodotti tipici e  per  questo stiamo pensando ad un evento che possa promuovere uno o più prodotti che sono tipici del nostro territorio.

Il pubblico di Cuore Basilicata si è dimostrato particolarmente attento all’iniziativa della città di Marsico Nuovo di dedicare un albero ad ogni neonato. E’ una iniziativa che continuerà?

Certamente si.

 Vuole dare un saluto ed un augurio al pubblico di Cuore Basilicata?

Voglio salutarvi ed invitarvi a venire a Marsico Nuovo.

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Weekend “fuoriporta” dall’alta Val d’Agri: Castelsaraceno e il suo ponte tibetano più lungo al mondo

CuoreBasilicata - Gio, 06/30/2022 - 09:46

Le proposte di Cuore Basilicata per un evadere un weekend tra paesaggi mozzafiato.

L’estate è alle porte e se siete alla ricerca di idee per una vostro breve viaggio fuori le “porte” dell’alta Val d’Agri, Cuore Basilicata ha molti spunti meravigliosi. Basta allontanarsi un po’ ed esplorare luoghi meravigliosi e attrazioni turistiche suggestive e stimolanti. Insomma, le cose da fare e vedere nei dintorni degli 11 comuni di Cuore Basilicata sono tante e meritevoli.

Cosa visitare?

Il “Ponte tra i due Parchi”: a pochi chilometri, in un piccolo angolo di paradiso, Castelsaraceno, “sospesi” nel bel mezzo dei due Parchi lucani, il Parco del Pollino e il Parco nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri-Lagonegrese, incastonato in un favoloso contesto naturalistico, troviamo il ponte tibetano più lungo del mondo con i suoi 586 metri di lunghezza e 80 metri di altezza dal suolo.

L’ultimo nato tra gli attrattori turistici della Basilicata, adatto a tutti: coppie, famiglie con bambini e tutte le persone che amano le attività e gli sport outdoor che danno adrenalina. Un’opera ingegneristica imponente, molto ben organizzata con un sistema di accessi automatizzato. La struttura turistica unisce a 1000 metri sul livello del mare le due oasi naturalistiche. Una passerella su fune per attraversare il torrente Racanello (compreso tra il massiccio del monte Raparo a nord e il monte Castel Vaglio a sud) e l’allestimento di vie ferrate, falesie che offrono al visitatore un’esperienza che invita a vivere il proprio tempo libero a contatto con le bellezze naturalistiche delle due aree protette.

Ma nel borgo a forma di cuore, si possono fare escursioni e passeggiate, mountain bike, e-bike, trekking e hiking di varia difficoltà, per ogni gusto e esigenza. Ma non solo, si può visitare il museo della pastorizia un sito culturale, soprattutto per le famiglie con i bimbi. Un moderno percorso didattico multimediale nella storia delle tradizioni pastorali lucane. Inaugurato nel 2017, il museo costituisce un unicum nel panorama museale demoetnoantropologico lucano ed è, inoltre, tra i pochi musei in tutto il meridione di Italia ad aver scommesso su una scelta tematica così peculiare e fortemente rappresentativa.

Un itinerario espositivo che si è dotato della più moderna tecnologia per la fruizione del patrimonio culturale al fine di garantire una full immersion conoscitiva capace di tramutare l’esposizione museale in un’esperienza. Il viaggio-esperienza emozionale che il Museo propone si dirama in quattro temi sviluppati nelle rispettive sale espositive: la sala del Tempo, dello Spazio, dei Saperi e della Memoria della cultura pastorale castellana.

Per maggiori info su orari e dettagli visita il sito ufficiale visitcastelsaraceno  

Fonte immagine copertina: visitcastelsaraceno

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La web serie Italia Sicilia Gela arriva in tv negli Usa e in Canada

Gela Le Radici del Futuro - Gio, 06/23/2022 - 15:30
Il network statunitense MHZ ha  annunciato la messa in onda delle 3 stagioni della web serie Italia Sicilia Gela in tv negli Usa e in Canada. Di seguito la pagina che MHZ dedica alla web serie: WATCH MHZ CHOICE La web serie, sottotitolata in inglese e con il nome per il mercato nord americano di “Italy Sicily Gela”, andrà in onda a puntate a partire dalla fine di giugno 2022. La messa in onda in tv di una web serie è un evento eccezionale, ancora di più la messa in onda di una web serie italiana nei Paesi del Nord America! Arriva quindi un ulteriore riconoscimento per questo lavoro del regista Iacopo Patierno già premiato in 7 festival internazionali come migliore web serie dell’anno. Il pubblico italiano può vedere tutte le puntate di Italia Sicilia Gela su gelaleradicidelfuturo.it  il sito web dell’omonimo progetto realizzato da Jacopo Fo srl (Gruppo Atlantide) con il patrocinio del comune di Gela, sponsor Eni. Per info:  Whatsapp +39 3204122974 Email info@gelaleradicidelfuturo.com

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Matrimoni e serenate nella tradizione Montemurrese

CuoreBasilicata - Mar, 06/21/2022 - 08:00

Siamo di nuovo in quel periodo dell’anno, le temperature si alzano, le ore di luce aumentano, le partecipazioni di nozze arrivano! Matrimoni di ogni genere, di giorno, di sera, religiosi, civili, ognuno unico e memorabile, ma soprattutto carichi di simbologia, usanze e tradizioni. A proposito di queste, ci spostiamo a Montemurro per andare a scoprire delle particolari usanze, forse sconosciute anche a qualche Montemurrese, legate al matrimonio!

Esiste infatti una ritualità antica, legata a questa cerimonia, che si esprime in diversi gesti e momenti. Un gesto simbolico su tutti era fatto proprio dalla promessa sposa, che doveva dare in dono al fidanzato, un fazzoletto di lino tessuto e ricamato a mano. Questo dono era molto gradito e apprezzato come pegno d’amore, perché in sé racchiudeva una cosa intangibile ma dal valore inestimabile: il tempo dedicato alla sua realizzazione! Tempo che custodiva in sé ricordi, speranze, pensieri e amore per la persona che doveva ricevere questo dono. Serviva poi abilità, precisione e pazienza, tutte qualità apprezzabili e che la sposa provava di avere, grazie alla realizzazione di questo bellissimo dono, unico nel suo genere e non replicabile, in quanto interamente realizzato a mano!

Prima che avvenisse la celebrazione in Chiesa doveva svolgersi la classica serenata, così gli sposi, accompagnati da amici, parenti e compaesani, si dirigevano verso la casa della mamma dello sposo che, in segno di dolcezza, accoglieva la sposa offrendole un cucchiaino di miele. Chi si aspettava un inizio così dolce?

Gli invitati non venivano certo a mani vuote, portavano infatti dei doni che potessero auspicare l’abbondanza e la salute nella casa, come per esempio sacchi di grano e ceste di lana bianca. Se però da un lato offrivano doni, dall’altro ricevevano anch’essi qualcosa, a simboleggiare sempre questo binomio ricorrente del dare-avere che da lì in poi avrebbe caratterizzato la vita degli sposi; mentre lo sposo faceva gli onori di casa offrendo vini, liquori e confetti, la sposa consegnava ad ogni invitato un fazzoletto bianco.

Finiti così i banchetti e gli scambi di doni, gli sposi restavano soli in casa, mentre gli invitati iniziavano le serenate sotto la loro finestra; queste potevano essere “in laude o a dispetto” quindi una sorta di elogio oppure scherzose! Questa particolare serenata che riportiamo è in laude ed è proprio Montemurrese, infatti riporta anche nel suo testo il nome di due fondi di Montemurro (Le Cissute e Vallarono)

Bella ca tiene l’uocchie ri la serpe
e li capidde so’ seta ritorta,
viata a ci li lega e a ci li gnette
e cchiù viata e ci ncapo li pporta.

Viatissimo iddo ca si sposa
na guagnedda ca niente cchiu le pote,
bella, aggarbata, serie e cuntignosa,
tutti li priesce l’ave iedda accuote.

Vuie zite avit’avè tanta salute
quanta fiuriddi porta Vaddarano
e acine ri glianna li Cissute,
e stizzodde li jume e li funtane.

Ma cchiù cchiacchiere e nciarme nun ci vonno,
sciate, sciatev affà nu bello suonno.
Suonno r’ammore… è assai roce a rummì
vocca a vocca – core a core… accussì.

Dopo queste bellissime parole di elogio e di auguri, gli sposi ringraziavano e lanciavano confetti! Insomma, tanti particolari sono al contrario di quelli che noi oggi conosciamo e usiamo fare, per questo è sempre interessante fare un tuffo nel passato e andare a scoprire l’origine e le particolarità di alcuni gesti e come questi si sono evoluti per arrivare, modificati, ai giorni nostri.

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Comunicato Stampa: la web serie Cuori Lucani da lunedì 20 giugno visibile online

CuoreBasilicata - Lun, 06/20/2022 - 11:18

Cuori Lucani, la web serie premiata al Roma Short Film Festival come migliore TV serie, da lunedì 20 giugno 2022 sarà disponibile online gratuitamente sui canali di Cuore Basilicata.I 7 episodi saranno pubblicati a cadenza bisettimanale, il lunedì e il giovedì.Cuori Lucani sarà visibile su:www.cuorebasilicata.itFacebook CuoreBasilicataInstagram cuorebasilicataYouTube Cuore Basilicata

Cuori Lucani, interamente girata in Alta Val D’Agri e Val Camastra, racconta le storie di sette abitanti della zona, l’armonia con il loro territorio e la passione per il proprio lavoro.
La web serie ha la regia di Iacopo Patierno già regista del docufilm Due Ma non Due, girato sempre negli stessi territori, premiato con il Log To Green Movie Award  nell’ambito dell’ultimo Festival del Cinema di Venezia.

Il Calendario delle uscite degli episodi:

Lunedì 20 giugno 2022 – Primo Episodio: La storia di Angelo che di professione fa il maniscalco, ovvero “mette i ferri ai cavalli”.
La sua passione per i cavalli è diventata un vero e proprio lavoro e, da anni, da Salerno viaggia nella Val D’Agri per garantire il benessere di questi animali. Angelo ci descrive il suo rapporto armonico con i cavalli e, con gli occhi di chi viene da fuori, ci racconta la Val D’Agri, un luogo dove si respira il senso di libertà immersi nella natura, lontani dai rumori e dall’inquinamento della città.

Giovedì 23 giugno 2022 – Secondo Episodio: La famiglia di Vittoria da Gragnano (NA), durante una vacanza fuori porta, si è innamorata della loro attuale casa. Un casale antico di pietra che, immerso nella campagna della Val D’Agri, oggi è diventata anche la sede della loro azienda agricola “Per boschi e contrade” dove producono confettura artigianale. Dopo vent’anni, Vittoria ci racconta la scelta vincente di questo cambio di vita in Basilicata e del potenziale di Sarconi, posto paradisiaco che ha dato ispirazione alle loro produzioni originali di prodotti naturali di terra lucana.

Lunedì 27 giugno 2022 – Terzo Episodio: Tramandare le tradizioni, l’amore per la propria terra e la passione per il lavoro. Questo ci racconta Antonio, di come è “cresciuto con la Terra”, nel vero senso della parola. Un richiamo alle proprie origini di Spinoso, in Val D’Agri, a cui ha saputo rispondere con creatività, portando innovazione a uno dei più antichi mestieri: quello dell’agricoltura. L’esperienza di Antonio e la sua intuizione di creare un’identità al proprio operato, in un’ottica di crescita in un settore non sempre facile, ci insegna che con dedizione, sacrifici e passione anche i sogni possono diventare realtà.

Giovedì 30 giugno 2022 – Quarto Episodio: Il Canestrato di Moliterno, unico formaggio a pasta dura IGP presente in Italia, è ancora oggi fortemente legato alla tradizione familiare del territorio e simbolo del comune della Val D’Agri di cui porta il nome, Moliterno.
Attraverso l’esperienza di Francesca, “cresciuta a pane e Canestrato”, ripercorriamo un viaggio tra le antiche pratiche e la volontà di mantenerle e tramandarle di generazione in generazione, grazie alla capacità di saper coniugare tradizione e innovazione.

Lunedì 4 luglio 2022 – Quinto Episodio: L’incontro tra Antonella e l’arpa è stato un amore a prima vista durato tutta la vita.
L’arpa è una tradizione di Viggiano, comune dell’Alta Val D’Agri, che trova le sue origini in tempi lontani e, ancora oggi, grazie al contribuito di talenti come Antonella e artigiani locali, viene tenuta viva nella quotidianità.
Costruire un’arpa significa dare vita a un legno che poi, grazie al tocco abile di mani esperte, è capace di emettere note dolcissime per rievocare il passato, vivere il presente ed immaginare il futuro. Una storia di arte e artigianato di straordinaria delicatezza.

Giovedì 7 luglio 2022 – Sesto Episodio: Nel lavoro di Fabio i dettagli sono importanti perché indelebili. Infatti, Fabio, insieme alla sua compagna Melanie, hanno uno studio di tatuaggi a Villa D’agri, luogo immerso nella natura in cui il tempo scorre più lentamente rispetto al mondo esterno, un luogo dove puoi decelerare e accorgerti di quello che ti circonda, nei minimi dettagli per l’appunto.

Lunedì 11 luglio 2022 – Settimo Episodio: Quando si nasce in un luogo, quel luogo lo senti sempre casa tua. Puoi anche vivere una vita lontano, ma saprai sempre che casa tua è dove l’hai lasciata. Una storia di chi sceglie di restare e di investire su sé stessi e le proprie capacità. Rocco ha fatto rivivere la tradizione della ceramica di Calvello, comune della Val Camastra, coltivando quest’arte con le antiche tradizioni, i segreti tramandati dal padre e utilizzando solo materiali naturali che la Terra offre.

La Web serie Cuori Lucani, dopo pochi giorni dalle sue anteprime nei territori in cui è stata realizzata, è entrata nei Festival internazionali delle web serie, non solo con la vittoria al Roma Short Film Festival, come migliore TV Serie (Roma, Italia).
È stata scelta anche nelle selezioni ufficiali dell’ApuliaWebFest 2022 (Lecce, Italia), Golden Short Film Festival 2022 (Roma, Italia) e del Lift-Off Filmmaker Session (Pinewood Studios, Gran Bretagna).

Cuori Lucani è stata realizzata nell’ambito del progetto Cuore Basilicata, con il patrocinio dei Comuni dell’area, sponsor Eni.

Per info: https://infopointcuorebasilicata.it/

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