13 ottobre 2017 - Torino: Omaggio a Dario Fo e Franca Rame

Dario Fo

Dario Fo e Camilleri: è meglio mangiare bio e non fumare o fare arte?

di Jacopo Fo
Ho iniziato a mangiare bio nel 1974. Che onestamente era dura riuscirci. Per 10 anni quasi non ho toccato carne (alla carbonara non resisto)... E certamente mangiare sano, poco e con poca carne, mi ha fatto bene.
Però poi guardo Camilleri che fuma un treno di sigarette al giorno e mangia come un puma estremista e mio padre, che fino ai 60 si sparava minimo 40 sigarette al dì e per un suo principio religioso non aerava mai le stanze... A Milano, che già di base c'era lo smog da carbone... Che se poi ti fumi l'ultima sigaretta a letto e non arieggi te la rifumi 20 volte durante la notte.... Che mio padre inoltre è pure famoso nel teatro italiano per essere riuscito a mangiarsi un piatto spaventoso di cassoeûla giusto prima di andare in scena. Una roba che, fisiologicamente. non si può fare... Tutti gli attori prima di uno spettacolo si fanno un cappuccino, una brioscina, un'insalatina al massimo... Perché se mangi di piu' poi rutti da bestia e il piloro ti impazzisce. Mio papà una cassoeûla!!! Che è lì che poi ha inventato il Gramelot...
Li guardo e mi chiedo: ma com'è che sono ancora vivi e vegeti e in più sono i due autori italiani più prolifici in assoluto?
Mio padre lavora 9 ore al giorno minimo, dorme 11 ore e ha una vitalità enorme.
E per 70 anni ha cambiato città ogni giorno per 4 mesi all'anno e mangiato nei ristoranti (a volte assassini nati) per almeno 180 giorni...
La questione credo sia semplice. Senza voler togliere nulla alla dieta sana e al fatto che non fumare fa bene, bisognerebbe riscrivere la scala delle priorità.
Cibo sano e non fumare valgono 100 punti. Ma avere la passione per l'arte e una vita sociale intensa vale almeno 500 punti.
Bisognerebbe che i medici iniziassero a prescrivere sulla ricetta medica, a fianco delle medicine: tutti i giorni dopo i pasti svolgere attività appassionanti, chiacchierare con gli amici, giocare e fare arte.
Le statistiche dell'OMS peraltro confermano questa elementare verità: chi campa di più non sono i miliardari ma gli artisti e gli scienziati.
E sarebbe bene ricordare anche che regalare qualche cosa agli altri è molto più salubre di una settimana di dieta macrobiotica.
Che se lo sapessero gli avari e gli egoisti...


UN SECONDO PREMIO NOBEL PER DARIO FO: IN TURCHIA CENSURATE ANCHE LE OPERE DELLA COMPAGNIA TEATRALE FO RAME

Dario Fo Mistero Buffo censura TurchiaRecep Tayyip Erdogan a teatro vuole che vengano rappresentati solo testi di autori turchi “umanisti nazionalisti”.

E così in Turchia vengono sospese tutte le rappresentazioni teatrali che portano in scena testi di William Shakespeare, Anton Chekhov, Bertolt Brecht e Dario Fo. Spariti dalla stagione 2016-2017 e sostituiti da autori rigorosamente turchi e con testi in linea con il pensiero di Erdogan, perchè non basta essere compatrioti del presidente turco per vedere i propri spettacoli teatrali inseriti in cartellone. Anche tutte le opere turche «non in linea con il nuovo spirito» sono state eliminate dai teatri del paese.

«Siamo umanisti nazionalisti. Apriremo la stagione in tutti i teatri solo con testi locali per contribuire all’unità e all’integrità della patria e rafforzare i sentimenti nazionali e religiosi», è il proclama di Nejat Birecik, vicepresidente dell’associazione dei teatri di Stato. Lo slogan scelto è “Il sipario della Turchia si apre con il Teatro turco”, e sono otto le opere «rigorosamente turche» che «saranno portate in 65 teatri in tutto il Paese».

Maggiori informazioni:

www.lastampa.it

www.ilfattoquotidiano.it

www.tempi.it


Teatro: estratti da Mistero Buffo con Mario Pirovano

Tre estratti da Mistero Buffo di Dario Fo. Il palco è quello della Libera Università di Alcatraz, corso di teatro. Buona visione!

Mario Pirovano recita La Resurrezione di Lazzaro, da Mistero Buffo di Dario Fo

Il miracolo delle Nozze di Cana da Mistero Buffo di Dario Fo

Mario Pirovano recita La fame dello Zanni di Dario Fo

www.mariopirovano.it