Mozambico

Il Teatro Fa Bene raccontato da Jacopo Fo

Tutto sul nostro progetto in Mozambico "Il Teatro Fa Bene" per realizzare, con attori mozambicani, uno spettacolo teatrale sanitario per avvicinare le popolazioni dei villaggi alle strutture mediche del Paese. Il progetto si svolge a Palma, nel nord del Mozambico.

www.ilteatrofabene.it

Parte Prima

Parte Seconda


Il nostro saluto speciale…

Il Teatro Fa Bene Mozambico 2015

Il nostro saluto speciale di quest'anno non può che andare a Safina, Ana Bela, Arlete, Felix, Adelino (senior), Agostinho e Adelino (junior), i 7 attori del Mozambico che stanno partecipando con noi al progetto “Il Teatro Fa Bene”.
Se il 2015 è stato un anno pieno di emozioni è merito loro (e non è ancora finita!!!). Conoscerli, poter lavorare insieme, in Mozambico prima e in Italia poi, alla stesura di uno spettacolo teatrale che possa avvicinare le donne mozambicane in gravidanza ai Centri Sanitari del Paese, è stato un onore!
Dopo gli stage in Italia, di cui vi racconteremo prossimamente nei diari de Il Teatro Fa Bene (36 puntate sono già disponibili), sono diventati bravissimi attori e ciò significa che in questi mesi hanno provato, si sono allenati, hanno studiato i testi (lavoriamo con due versioni dello spettacolo, in portoghese e swahili).
I due Adelino sono diventati straordinari medici, nella finzione teatrale ovviamente, mentre Ana Bela e Safina, protagoniste femminili, dominano la scena…

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Eccovi il primo video a 360° mai girato in Mozambico!

Divertitevi a dare un'occhiata in giro tra gli attori che fanno esercizi di riscaldamento prima delle prove dello spettacolo.

Durante l'ultimo viaggio in Mozambico la nostra troupe ha potuto sperimentare una nuova telecamera con obiettivo "sferico" che riprende le immagini a 360°. Grazie a una nuova funzionalità di Youtube è possibile caricare video dove l'utente può muoversi con un cursore vedendo tutti i punti di vista, a 360°!
Provate a dare un'occhiata in giro e fateci sapere se vi piace!
I ragazzi ripresi nel video sono i nostri straordinari amici di Palma, attori dello spettacolo de Il Teatro Fa Bene.

Tutti i partecipanti al progetto "Il Teatro Fa Bene" vi augurano un felice Natale e un buonissimo 2016!

http://www.ilteatrofabene.it

PS: video non compatibile con il browser Safari.


Il progetto de "Il teatro fa bene" raccontato da Jacopo Fo


Il Teatro fa bene - I Diari

Il Teatro fa bene - I diari

Carissimi, continuiamo con i racconti della nostra avventura africana. 

INCONTRO CON ALVIM COSSA

A cena incontriamo Alvim Cossa
Piccola parentesi sul Teatro do Oprimido, o Teatro degli Oppressi. Si tratta di una metodologia teatrale nata in Brasile negli anni sessanta per dar voce a tutti coloro si trovavano in situazioni di oppressione, soprattutto operai e contadini.
Una delle tecniche più utilizzate del teatro degli oppressi è il coinvolgimento diretto del pubblico nello spettacolo. Coinvolgimento che può arrivare anche a cambiare il finale di una rappresentazione per adattarlo alla situazione del momento e del luogo.
Durante la cena a cui partecipa anche Giulio Borgnolo di Eni, Alvim ci racconta come viene organizzato il lavoro nella sua associazione: ogni spettacolo nasce da una discussione di gruppo, il teatro degli oppressi deve far riflettere e tratta di temi importanti e complessi. Cerca di sensibilizzare la gente all’uso dei preservativi, parla di Aids, di prostituzione, violenza, salute. Ai vari gruppi partecipano sia donne che uomini e si recita soprattutto in portoghese.
Alvin è serio e parla con orgoglio del suo lavoro.
Domani li vedremo all’opera…
In albergo, prima lezione di portoghese: buonanotte, boa noite!

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Il teatro fa bene

Il teatro fa bene

Carissimi,
come avrete ormai capito siamo immersi in questo progetto fantastico che coinvolge tutti noi, Medici con l'Africa Cuamm e Eni Foundation. 
Trovate tutte le informazioni e potete seguire i nostri progressi sul sito www.ilteatrofabene.it
sulla nostra pagina Facebook
Restate connessi!
Simone Canova

Simone, vuoi andare in Mozambico?
E' un giorno qualunque, nel cuore dell'Umbria, alla Libera Università di Alcatraz. 
Lavoro qui da diversi anni, mi occupo di buone notizie, come rispondo sempre a chi mi chiede di cosa mi occupo.
Incrocio Jacopo Fo che alla Libera Università di Alcatraz è il padrone di casa; saluti di rito, poi la frase destabilizzante della giornata: "Simone, vuoi andare in Mozambico?".
Ecco, cominciava così, per me, autore di questo diario di viaggio, l'avventura del Teatro Fa Bene.

A dire il vero già da qualche tempo, ogni tanto, spuntava il nome del Mozambico. Voci di corridoio parlavano di presunti corsi di teatro nel Paese africano per promuovere la sanità e la salute e la buona alimentazione. Anzi, nel corso dei mesi precedenti era successo che un paio di volte Jacopo mi avesse parlato di questo progetto... ma per me era una delle 15.837 idee che avremmo potuto realizzare un giorno, forse...

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La guerra diventa arte

Quella che vedete nella foto e' una delle sedie create da Goncalo Mabunda, artista 35enne del Mozambico.
La struttura e' fatta di fucili, mitragliatori, pistole, lanciagranate e bombe a mano, tutte armi sequestrate ai guerriglieri dopo il 1992 e opportunamente disinnescate.
Mabunda tiene mostre in Europa e negli Stati Uniti, il 29 maggio ricevera' un premio alla cultura dal Comune di Vietri sul Mare, Salerno.
Poi si prendera' un periodo per ricaricarsi.
http://www.goncalomabunda.net/
(Fonte: espresso.repubblica.it, segnalata da Daniele)
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