fatto quotidiano

La rivoluzione della bio-plastica è italiana!

La plastica derivata dal petrolio è come i piccioni viaggiatori dopo l’invenzione del telefono. È morta.
Il sistema Italia è in crisi, ma alcuni italiani sono all’avanguardia nel mondo. Dovremmo iniziare a essere orgogliosi. Ieri a Rai News 24 (Mineo santo subito!) ho sentito un grande esperto inglese sul sistema dei rifiuti. Diceva che in Italia ci sono città che non riescono a gestirli ma ci sono anche esperienze avanzatissime che vengono studiate in tutto il mondo. E per quanto riguarda i derivati dal petrolio, grazie a un’azienda italiana, stiamo per assistere a una rivoluzione epocale che cancellerà la plastica vecchio tipo.
Ovviamente non è una rivoluzione che si concluderà in una settimana ma è iniziata e quando certe cose iniziano, poi sono inarrestabili.
La plastica di origine vegetale esiste già da tempo. Ma si tratta di un tipo di plastica utilizzabile solo in certe applicazioni, che costa molto, richiede processi produttivi inquinanti e con alti costi energetici. Questa mattina, sempre Rai News 24 (Mineo ri-santo subito), ha trasmesso un lungo servizio intervistando un tipo che all’inizio mi sembrava più fuori di un citofono.

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Nuovi eroi contro la macelleria sociale

Di fronte alla disperazione crescente c’è gente che parla poco e fa molto. Le loro storie non interessano né ai media né ai partiti. Io credo che sia importante raccontare queste storie perché sono le uniche esperienze che riescono a limitare i danni di questo assalto alla diligenza.
Queste storie ci dicono che esiste oggi uno schieramento invisibile che resiste al montare della miseria e della disperazione sociale e culturale. Questa è la nuova resistenza.
È importante che si sappia che esiste chi lotta quotidianamente opponendosi al degrado, allo spreco, alle ingiustizie, alle assurdità del sistema e costruendo isole di buon senso.
Quest’estate ad Alcatraz sono passate molte persone che mi hanno raccontato storie eccezionali, idee geniali.

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Giornalisti disonesti, economisti ubriachi, politici collusi…

Perché in Italia è così difficile che si parli della realtà? Sono sinceramente scandalizzato per il livello di servilismo e cecità dominante tra l’enorme pletora di gente che va in televisione a parlare.
Ma dove vivono? Non ho sentito quasi nessuno intervenire sulla questione dell’Ilva, per decenni. I media hanno bellamente censurato centinaia di comunicati sulla disastrosa situazione sanitaria di Taranto. Le associazioni di cittadini che si muovevano per difendere la salute e la legalità sono stati completamente ignorati. Adesso, grazie solo all’intervento della magistratura, finalmente i media si sono accorti di questa mattanza. Ma tra i signori dei media non ce n’è uno che si senta in dovere di spendere una parola di autocritica per questi 40 anni di silenzio peloso! Ora tutti questi scrivono tonnellate di parole sagge sull’Ilva, ma intanto continuano a tacere sulle altre piaghe ambientali nazionali.

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9 eco-tecnologie che potrebbero rilanciare l’Italia

Siamo all’avanguardia ma le nuove invenzioni non riescono ad arrivare sul mercato.
C’è un pacchetto di diavolerie moderne in grado di far esplodere, finalmente, la rivoluzione ecotecnologica. E buona parte di queste innovazioni hanno dietro anche ricercatori e imprese italiane.
Ma per mancanza di finanziamenti queste novità rivoluzionarie non riescono ancora ad essere disponibili sul mercato. Se io fossi Monti una mano gliela darei, invece di andare a trivellare la penisola in cerca di un petrolio che è poco e difficile da estrarre…

Il Tornado eolico
Giovanni Cimini della Western Co di San Benedetto del Tronto, ha messo insieme un gruppo di aziende marchigiane che stanno testando un rivoluzionario mulino a vento di origine russa. Tornado è un impianto eolico senza pale esterne. Si tratta di un grande fungo con prese per l’aria alla base. Funziona usando le proprietà vorticose del vento e promette una buona resa a partire da venti inferiori ai 5 metri al secondo. Gli attuali sistemi fino a 11 ms non producono quasi nulla e quindi sono poche in Italia le zone abbastanza ventose da rendere conveniente un impianto. Inoltre il Tornado ha misure intorno ai 5 metri d’altezza e quindi un basso impatto paesaggistico e non ha pale che possono schiaffeggiare le cicogne.

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Monti, i petrolieri e il sole

Il governo sotto il ricatto delle lobbies dell’energia sporca?
Non so proprio cosa pensare di Monti. Sicuramente ha realizzato alcune iniziative necessarie ma su alcuni fronti non si capisce proprio quel che fa. Sull’energia, in particolare, sta portando avanti iniziative che vanno nella direzione opposta all’efficienza e alla crescita.
Pubblico qui il comunicato della Aspo Italia, l’associazione che studia il picco del petrolio e che protesta per la riduzione degli incentivi alle fonti rinnovabili e per il fantasioso piano petrolifero (estrattivo).
“Le scelte effettuate nel piano sono tecnicamente e strategicamente sbagliate. Il piano sostiene che lo sviluppo dello sfruttamento petrolifero porterà dal 7% al 20% il contributo delle risorse nazionali ai nostri consumi, trascurando tuttavia di specificare per quanti anni questo sarà possibile. Secondo le nostre stime, date le riserve riportate da diverse fonti, un tale livello di produzione ci porterebbe a esaurirle interamente in 13 anni nelle condizioni più favorevoli; ma più realisticamente in 4-5 anni.

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Se incontri Buddha uccidilo

È estate, la stagione delle conversioni mistiche…

Un lettore mi scrive che la ragazza che lui ama è fuggita con un guru illuminato. Firmandosi Antiguru (non a caso) mi chiede di aprire la discussione sulle crisi mistiche. Lo accontento con profondo senso di solidarietà e spero che altri vogliano offrire il loro contributo su questa strage spirituale che ci colpisce ogni anno con la bella stagione.

Possiamo dire che esistono ben 4 vie spirituali autodistruttive. Ci sono i Guru Terra-Terra, che vendono i superpoteri. Queste forme di misticismo elementare, sul medio periodo, tendono ad affievolire il loro potere di manipolazione, anche perché se hai pagato decine di migliaia di euro per levitare svolazzando in cucina o per illuminarti e camminare sull’acqua e non ottieni niente di niente, dopo un po’ t’incazzi anche se sei psicologicamente soggiogato.

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Il taxista è innamorato?

Ci sono sensazioni e emozioni che a volte non vengono percepite. Una sordità percettiva devastante. Un giorno ero in un taxi e mi telefona mia moglie. Dopo aver parlato ci salutiamo e io le dico: “Ti amo”. Spengo il cellulare e il taxista, un uomo sulla sessantina, emette una specie di grugnito. Quando noi maschi siamo da soli senza donne a volte facciamo conversazioni senza parole: solo una serie di grugniti. Quel gorgoglio gutturale del taxista voleva significare: “Che palle le donne devi digli un sacco di sciocchezze per tenerle buone”.

La consuetudine avrebbe voluto che io rispondessi con un grugnito appropriato che significa: “È proprio vero fratello maschio, ce ne tocca di sopportare se vogliamo fare sesso.” Invece decisi di mettermi a discutere. E gli dissi che amo proprio mia moglie. Non sono obbligato a dirle frasi gentili. Lui allora mi ha raccontato che era sposato da 43 anni, certo sua moglie era una bravissima donna, gli aveva cresciuto 3 figli che avevano studiato all’università, e ora gli avevano dato dei nipoti, e lei lo aveva sempre rispettato, e aveva tenuto la casa pulita e cucinava pure bene…Insomma un sacco di apprezzamenti positivi. Però lui sua moglie non l’amava. La stimava. Ma non la amava.

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Taranto: la diossina e la disoccupazione uccidono

Credo che non ci sia situazione più tragica di quella di dover scegliere tra la salute e il lavoro. Tra dar da mangiare oggi ai figli e il rischio di vederli ammalati domani.
Terribile.
Indegno di una società civile che migliaia di famiglie siano sottoposte col ricatto a questa scelta mostruosa: lavoro in cambio di anni di vita.
Segno dell’inciviltà dei tempi.
L’azione della magistratura, che ha incriminato alcuni dirigenti e ex dirigenti dell’Ilva e ha sequestrato le acciaierie, dimostra che quel che ripetiamo da anni non era un’invenzione di ecologisti isterici.
I dati sui tumori e le morti causate della diossina emessa dagli impianti non lasciano dubbi sul disastro ambientale in corso.
Angelo Bonelli ex segretario dei Verdi Civici, a Taranto ha condotto una battaglia lunga e difficilissima contro il muro di gomma delle connivenze e ci dà la misura della devastazione: “A Taranto è caduta una quantità di diossina tre volte superiore a quella di Seveso… non si possono coltivare i terreni entro un raggio di 20 chilometri dall’area industriale. La diossina è entrata nel latte materno”.
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Amare una donna per tutta la vita?

Oppure cambiare modello ogni 5 anni?
Il mito del maschio patriarcale è quello del latin lover. Cambiare donna ogni notte. Ma è una sciocchezza perché la prima volta che fai l’amore con una donna non c’è conoscenza, intimità, complicità e non puoi certo raggiungere il massimo dell’orgasmo.
Se cambi donna ogni notte insegui il piacere mentale della conquista, hai vinto, hai fatto un altro punto, un’altra tacca sulla tua pistola.
Ma se vuoi veramente l’estasi dei sensi ti conviene cercare qualche cosa di diverso dalle avventure.
Non esiste nella nostra cultura la celebrazione dell’estasi della millesima notte d’amore. Quando conosci tutto di lei e lei di te.
Inoltre non esiste la coscienza del fatto che l’amore cresce.
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L’amore è rivoluzionario!

La cultura dominante ha paura dell’amore e lo censura.
L’amore è l’esperienza più importante della vita? Secondo la cultura mafiosa no: megghiu cumannari ca’ futtiri (meglio comandare che fottere).
In realtà l’amore è il grande censurato della nostra cultura.
Ci sono milioni di libri e film che dicono tutto sulla seduzione, dal primo sguardo al primo bacio. Milioni di libri e film che raccontano tutto dalla prima rissa al divorzio con dolore, ma su cosa fare per amarsi tra il primo bacio e la prima litigata non si dice una parola. Un buco pazzesco nella cultura umana.
Ti dicono: e vissero felici e contenti… Ma cavolo! Ma è proprio dopo il primo bacio che inizia la grande sfida!!! È lì che devi dirmi come fare perché l’amore non si esaurisca.

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