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energia rinnovabile

Scambiare e vendere energie rinnovabili sia libero per tutti

 

La proposta partita dal gruppo di EcoFuturo (e in particolare da Fabio Roggiolani) per liberalizzare lo scambio e la vendita di energie da fonti rinnovabili tra cittadini (prosumers, produttori-consumatori), inserita come emendamento nel DDL concorrenza, non è stata approvata.
Il Sen. Tommaselli, relatore del DDL, ha però annunciato che il Governo lavorerà a un provvedimento organico su questo tema che verrà emanato nelle prossime settimane.
Noi continuiamo a raccogliere firme della petizione, giunta a quasi 27mila sottoscrizioni per tenere alta l’attenzione su questo argomento.

Nel video qui sopra la conferenza stampa di presentazione in Senato della raccolta firme. Senato della Repubblica, Palazzo Madama, Sala Caduti di Nassirya.

Intervengono:
Gianni Girotto, Senatore
Pippo Civati, Deputato
Fabio Roggiolani, per Associazione Ecofuturo e Giga/Free
Jacopo Fo, per Associazione Ecofuturo
Edoardo Zanchini, Vice Presidente Nazionale di Legambiente
Lucia Cuffaro, divulgatrice ambientale

Introduce Sergio Ferraris, giornalista scientifico, Direttore QualEnergia.
Intervengono anche rappresentanti delle Associazioni dell'ambientalismo, dei consumatori e del settore delle fonti rinnovabili.

Jacopo Fo presenta la raccolta firme

 

Scambiare o vendere energie rinnovabili sia libero per tutti

Dopo molti rinvii, l'aula del Senato riprenderà l'esame sul ddl Concorrenza. Su spinta delle Associazioni ambientaliste, dei consumatori e del settore delle rinnovabili e dell'efficienza energetica sono stati presentati emendamenti importanti che riguardano lo sviluppo della generazione distribuita di energia rinnovabile, che potrebbero consentire il ripristino dei "sistemi di distribuzione chiusi", reti elettriche che permettono di scambiare energia prodotta verso più clienti.

L'utilizzo dei "sistemi di distribuzione chiusi" da parte dei singoli cittadini "prosumers" o da piccole, medie o grandi aziende, rompe definitivamente un sistema basato su forme di oligopolio che scaricano sui costi energetici di ognuno di noi le loro inefficienze, i loro gigantismi organizzativi, i loro sprechi infiniti.

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Per due ore soltanto rinnovabili in Italia

Eolico

Domenica scorsa, 16 giugno per la prima volta e per 120 minuti il fabbisogno energetico dell’Italia è stato soddisfatto al 100% da fonti rinnovabili. Il prezzo di tutta l'elettricità è andato a zero e non ci sono state emissioni.
Nel maggio scorso le rinnovabili hanno coperto la metà della domanda elettrica. Nel 2012 a Pasquetta, tra le ore 13 e le 14, il 64% dell'energia prodotta in Italia era arrivato dalle rinnovabili mentre in Sicilia la percentuale aveva raggiunto il 94%. E l'offerta media annuale che viene dai 600 mila impianti di rinnovabili sfiora quota 30%.
Ce la possiamo fare!

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La carica dei mille

Gruppo d'acquisto energia rinnovabile AGSMGrazie, grazie, grazie! Il Gruppo d'acquisto AGSM per la fornitura di energia elettrica da fonti rinnovabili ha raggiunto i 1.000 aderenti. Con i nostri consumi responsabili di energia elettrica facciamo sì che Agsm immetta in rete ogni anno 2.500.000 (due milioni e mezzo!) di kWh di energia prodotta da impianti idroelettrici, fotovoltaici ed eolici (qui potete leggere dove sono i principali siti di produzione: in proposito ricordiamo che Agsm è l'azienda municipalizzata di Verona, che sì, eroga energia anche da fonti fossili per i propri clienti in zona che non hanno richiesto energia da fonti rinnovabili, e ovviamente non è il caso del nostro gruppo d'acquisto nazionale. Spesso si fa criticamente riferimento a un inceneritore a Ca' del Bue ma ribadiamo che a tutt'oggi non brucia rifiuti!).
Siamo stati i primi a proporre nel 2007 un contratto sia per aziende che per privati. Sul nostro sito trovate i contratti e le condizioni di fornitura stampati in modo chiaro e trasparente. E siamo gli unici ad avere una doppia certificazione: RECS (Renewable Energy Certificate) e “100% energia verde”, il primo marchio italiano che certifica l'energia prodotta da fonti rinnovabili.
1000 aderenti per noi sono uno splendido risultato ma per incidere veramente anche sulle altre scelte di Agsm dovremmo essere almeno 10 volte tanto... Aderite e diffondete :)


Nein, danke

Centrale nucleare SvizzeraIl Consiglio federale svizzero ha deciso di non sostituire i vecchi impianti nucleari e di abbandonare gradualmente l’energia atomica. Per garantire la sicurezza di approvvigionamento, si punterà su efficienza energetica e rinnovabili, idroelettrico in primis (che oggi copre il 56% della produzione di energia elettrica). Gli impianti nucleari attivi (cinque in tutto, che forniscono quasi il 40% dell’elettricità svizzera) verranno definitivamente chiusi nel 2034. Non esattamente domani ma è comunque una buona notizia.


El Hierro 100% rinnovabile

Grazie a 5 turbine eoliche (potenza complessiva di 11,5 megawatt) e 6 generatori idroelettrici (11,3 megawatt) questa piccola isola dell'arcipelago delle Canarie sarà alimentata al 100% da fonti rinnovabili entro la fine dell'anno.
Costo dell'operazione: 65 milioni di euro ma una volta ripagato l'investimento iniziale la vendita dell’energia prodotta frutterà all'amministrazione 9 milioni di euro all’anno.
(Fonte: Yeslife.it)


La New York rinnovabile

Michael BloombergIl sindaco Michael Bloomberg ha annunciato che sulle discariche di rifiuti di Staten Island e Brooklyn verranno installati impianti solari fotovoltaici. E' una delle iniziative del PlanNYC, una serie di misure ecologiche per ridurre le emissioni cittadine di gas serra del 30% entro il 2030.
I due impianti forniranno energia rinnovabile a 50mila case.
(Fonte: Rinnovabili.it)