Vuoi veramente far incazzare tua moglie? Tagliati via il pene!

Basta con questo buonismo.
Diciamo la verita': litigare fa bene alla salute. Sfogare i bassi istinti della rissa evita le malattie vascolari.
Picchiarsi depura il fegato.
Io non solo sostengo che l’amore e' bello se e' litigarello. Vado oltre: le mazzate sono l’unico segno vero di un amore sincero.
Ma bisogna essere dei duri.
Bisogna punire con continuita' la persona che ami.
Non fargliene passare neanche una!

Fumetti di Jacopo Fo

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Qualcuno dira' che bisogna porre dei limiti allo scontro ma io non sono di questo avviso: tagliarsi il pene, ad esempio, e' un ottimo modo per punire tua moglie e la privazione che ne scaturisce per te e' ben poca cosa rispetto alla soddisfazione di vedere la sua faccia mentre cerca il tuo ammennicolo e non lo trova. E domanda: “Ma dov’e'?” E tu le rispondi sprezzante: “Non c’e' piu', cosi' impari a rompermi i coglioni con l’orgasmo simultaneo!”
Questo la sinistra l’ha capito da sempre e lo pratica con costanza.
Ad esempio, a Roma i fascisti di Alemanno hanno deciso di non dare la carne al venerdi' nelle mense scolastiche in osservanza del dettato quaresimale: ”Che facciano tutti penitenza insieme ai cattolici, anche i musulmani ignoranti!”
E la sinistra e' insorta gridando: “Vergogna! Tolgono la carne ai nostri bambini.” E osservano allarmati che Alemanno e' piu' papista del Papa e che in effetti il Vaticano ha esentato dall’obbligo dell’astinenza dalla carne il venerdi' le creature al di sotto dei 14 anni.
Ma Dio Santissimo degli Operai Incazzati!
Ma e' vero o non e' vero che ripetiamo da un secolo che mangiare carne tutti i giorni fa male alla salute?
Ed e' vero o non e' vero che oltretutto ridurre il consumo di carne e' essenziale per ridurre la fame nel mondo perche' lo stesso terreno, utilizzato per produrre verdure e cereali produce 4 volte piu' calorie di quante ce ne forniscono gli animali nutriti con i prodotti dello stesso terreno?
Ed e' vero o no che ridurre il consumo di carne contribuisce al risparmio energetico perche' serve molta meno energia (petrolio) per produrre proteine vegetali rispetto a quanta ne occorra per produrre proteine animali?
Allora togliere la carne il venerdi' nelle mense di Roma e' una cosa buona?
Checcenefrega se Alemanno non l’ha fatto per motivi vegetariani, solidali ed ecologici?
L’ha fatto!
E in fondo che questa riduzione avvenga il venerdi' piuttosto che un altro giorno a noi non cattolici che ce ne frega?
I cattolici sono comunque la maggioranza in Italia, per noi il giorno e' indifferente, loro sono piu' contenti se non si mangia carne il venerdi'… mi pare una buona mediazione.
Ma c’e' chi non vuole che il mondo semplicemente migliori.
C’e' chi vuole che il mondo migliori come vuole lui, esattamente. Conosco vegetariani che pur di non dare una soddisfazione ai cattolici il venerdi' mangiano una bistecca di maiale spessa 4 dita!

Non so se hai notato che da un  po’ di giorni conduco una battaglia morale su questa questione sul blog.
Ho iniziato con un articolo dal titolo ALEMANNO E’ BUONO, (http://www.jacopofo.com/node/6649) che inneggiava al fatto che ha disposto la sostituzione delle lampadine dei semafori, di vecchio tipo (che durano 2000 ore) con quelle a led (che durano 80mila ore, quindi fanno risparmiare le spese necessarie per sostituirle e anche l’80% della corrente elettrica).
Avevamo cercato per anni di convincere Veltroni a farlo (a Padova ci siamo riusciti) ma non c’e' stato verso.
Allora mi son detto: Alemanno merita un ringraziamento pubblico.
Tacere sul buon operato di Alemanno solo perche' e' post fascista mi sembrava disonesto.
E poi anche Alemanno e' un essere umano che ha sofferto da piccolo. Se lo gratifichi quando fa una cosa buona poi magari ne fa un’altra, tipo togliere la carne ai bambini il venerdi'.
Ma qualche compagno mi ha detto: son cose che non si dicono neanche per scherzo.
Allora ho detto: visto che per sostenere il Manifesto abbiamo deciso di comprare una seconda pagina di pubblicita', la voglio intitolare “VIVA ALEMANNNO”, spiegando la storia delle lampadine dei semafori. Poi pero' nel titolo ci scrivo un’aggiunta: VIVA ALEMANNO! MA ALCATRAZ TAGLIA DEL 90% LA BOLLETTA ENERGETICA. Questo per far capire che Alemanno ha si' realizzato quel che chiedevamo anni fa a Veltroni ma che tra quel che ha fatto e quel che si potrebbe fare c’e' ancora il baratro.
E poi di seguito tutta la descrizione dettagliata delle migliorie operate e dei risultati ottenuti ad Alcatraz. Mi sembrava una gran bella pensata.
La mandiamo al Manifesto e ci dicono che loro piuttosto che pubblicare l’allocuzione VIVA ALEMANNO preferiscono tagliarsi le palle e appenderle fuori dalla finestra. Provo a trattare ma non ci sono cazzi.
Mi rassegno e cambio il titolo. Volevamo sostenere il Manifesto… continuiamo a volerlo fare anche se ci hanno censurati.
Contemporaneamente, pubblico un secondo pezzo della biografia di Angese, nel quale narro come lui adorasse allenare la sua intelligenza producendo ragionamenti vietati.
Ad esempio, lui trovava che Amici, il reality, contenesse anche un messaggio molto interessante. Ad Amici va avanti chi riesce a impegnarsi, impara, diventa professionista. E questo e' un aspetto positivo (http://www.jacopofo.com/marco_carta-sanremo_amici_de_filippi_costanzo_reality).
Mi si risponde da piu' parti che Amici diffonde l’ideologia della competizione spietata, del fine che giustifica qualunque mezzo e dell’assenza di solidarieta'.
Vero. Ma io non ho scritto che Amici fomenta la cooperazione equo-solidale. Ho scritto che c’e' anche del buono.
Capisco che dopo l’uso che ne ha fatto Veltroni scrivere la parola ANCHE e' politicamente ingestibile. MA E’ ANCHE vero che la penso cosi'.

Jacopo Fo

Commenti

Caro Jacopo approvo senz'altro il tuo ragionamento che ridotto all'osso vorrebbe dire:
la coerenza con i propri principi è molto importante, ma, senza dovervi rinunciare, se qualcuno arriva a fare qualcosa di buono per la collettività partendo da percorsi diversi, onestamente bisogna dargliene atto.
Ammetto che però nella pratica non è facile avere l'equilibrio di giudizio per riconoscere i meriti altrui. Ed è un fatto che questo tipo di ragionamenti mette in allarme le persone più "schierate" (non saprei dire se più spesso progressiste o conservatrici) che pensano al tradimento e all'ambiguità in chi cerca, come nel tuo caso, punti di contatto fra campi avversi.
p.s.- mi meraviglio un pò per il manifesto; io ne sono un assiduo lettore. E' un giornale di parte naturalmente ma di solito obbiettivo...
Vincenzo

D'accordo, è bene, in momenti di crisi, rimescolare le carte, ammettere qualche pensiero poco corretto ma utile al fine, accettare di battersi sul terreno dell'avversario, scoprirne contraddizioni utili, in sostanza fare come tu dici. Ma questo è anche rischioso. Pensa alle ronde. Potrebbero essere pragmaticamente accettabili come forma di autogestione e partecipazione.  Dunque potresti fare ronde anche utili. A quel punto accetti, se non promuovi, lo scontro tra ronde rosse, verdi, nere, padane o papaline. Mandando così in vacca, per un fine al momento utile, un decennio di pacifismo. Siamo disposti a ciò?

Cordialmente

Ho letto l'intera pagina a pagamento sul manifesto di ieri. non mi ha detto niente di nuovo perchè sono un'assiduo lettore (a sbafo) di cacao, dovrò decidermi ad abbonarmi, promesso!    ciao Edgardo

 

Le leggende metropolitane son lunghe al morir !!!

1) L'amore litigarello fa bene, ma come tutte le cose è il troppo che stroppia !!!

2) Mi ricordi una celebre Puttana : XXX è un uomo generoso ! Mi ha regalato questo, ma poi ho dovuto accettare la sodomizzazione ....

Alemanno ti dà il "contentino" poi .............. :-)) Scusa ma mi pare da FESSI !

3) “Ma e' vero o non e' vero che ripetiamo da un secolo che mangiare carne tutti i giorni fa male alla salute? ” FALSISSIMO ! Esistono numerosi studi che dicono il contrario e studi che avvertono che il vegetarismo è estremamente dannoso. Ma se poi la carne la vuole il poveraccio bisogna alzargli lo stipendio !!!

4) “Ed e' vero o non e' vero che oltretutto ridurre il consumo di carne e' essenziale per ridurre la fame nel mondo perche' lo stesso terreno, utilizzato per produrre verdure e cereali produce 4 volte piu' calorie di quante ce ne forniscono gli animali nutriti con i prodotti dello stesso terreno? ”

FALSISSIMO ! La fame nel mondo è dovuta ad principi ECONOMICI, prova è che buttiamo via tonnellate di cibo anche nei Paesi poveri ! L'attuale suolo agricolo copre 40Miliardi di persone.

5) “Ed e' vero o no che ridurre il consumo di carne contribuisce al risparmio energetico perche' serve molta meno energia (petrolio) per produrre proteine vegetali rispetto a quanta ne occorra per produrre proteine animali? ” FALSISSIMO ! L'eventuale risparmio andrà sprecato es: Biocarburante ! La favoletta della penuria di cibo per mancanza d'agricoltura è FALSISSIMO !

6) “I cattolici sono comunque la maggioranza in Italia ” FALSISSIMO ! FALSISSIMO ! FALSISSIMO ! I veri cattolici sono il 5% in Italia, basta andare in Chiesa la Domenica per fare 2 conti e rendersi conto o guardare QUANTI hanno firmato per il 2Xmille o vedere le donazioni alle altre Chiese ovvero il 50% degli Italiani, il restante è solo ipocrisia. La maggioranza Cattolica era un vero fatto fin il 1950, ma poi è diminuito fin al lumicino.

7) Vero che molti Comunisti NON accettano la dialettica e non danno spiegazioni, anche perchè NON sanno quale è la giusta ragione da spiegare. :-))

 

Sapere è Potere !

 

Sei sicuro di quello che dici? ne sei veramente sicuro?  Non credi che la cosa più importante sia la ricarca della verità a prescindere dal colore che la ricopre?

Hai fatto caso che ciò che dici al punto 4, per esempio, è un gioco di ideologia? E' verissimo che la causa principale della fame nel modo è legata a scelte economiche. Ma è altrettanto innegabile che con la stessa quantità di acqua e terra con cui produci un kilo di carne ci produci una quantità molto superiore di alimenti vegetali.

La nostra società per sopravvivere ha bisogno di uomini e donne che abbiano il coraggio di gettare il cuore oltre l'ideologia. Da Berlinguer in poi non mi sembra che i politici comunisti abbiano fatto molto per le classi meno abbienti, Bertinotti, per esempio, non alleandosi con le sinistra modertata qualche legislatura fa ha dato la possibilità a Berlusconi di essere capo del governo. Destra e sinistra, comunisti e fascisti, sono cose sorpassate, se non lo capiamo e non lasciamo perere le ideologie di un altro periodo storico facciamo il gioco dei potenti (che poi sventolino la bandiera rossa, quella nera o quella azzurra poco importa)

Matteo

2000 anni fa già lo sapevano!

I politici di sinistra fanno parte della banda. Come i maiali di Orwell.

Purtroppo pochi si danno alla politica per dei veri ideali, la maggior parte lo fa per puri interessi personali e di quei pochi sani molti si lasciano contaminare in fretta. Non è certo una generalizzazione semplicistica dire che da destra a sinistra l'unico vero interesse che accomuna i nostri uomini politici è il loro bene individuale, non il bene della comunità. Ognuno fa la sua parte, molti ne sono consapevoli gli altri partecipano inconsciamente al gioco solo perchè non si fermano  mai per porsi qualche piccola domanda. Tutti partecipano alla farsa, indignazione, sdegno, attacchi, scioperi della fame, insulti, spergiuri, sorrisi, menzogne, alleanze, giochi, promesse, ammiccamenti.

Ammettere il valore dell'avversario sono cose che succedono nei film e nel rugby (ma non nel calcio che infatti è lo sport nazionale che troppo spesso si impasta con la politica spostando l'attenzione dei cittadini. Anche questa la sapevano già gli antichi romani: panem e circensem).

Dobbiamo trovare un modo di liberarci di questa classe politica, ma soprttutto di questo sistema politico. Bisogna solo scoprire come, la lotta armata non ha funzionato, la lotta di classe tantomeno, la magistratura ci ha provato ma ormai è in via di soppressione, la satira è stata resa afona dai talk show e dall'entertainement, le barricate fatte con gli schermi al plasma e le Audi mi sembrano irrealizzabili, forse un virus che uccide solo i politici disonesti oppure un invasione di alieni etici?

 

Matteo

 Caro Jacopo, visto che anche in questo caso non sono d’accordo con il titolo che volevi dedicare ad Alemanno, e  visto anche che mi sento tirato in causa su una questione che personalmente ritenevo chiusa, mi riferisco ad ”Amici-De Filippi”, questa volta cercherò di essere breve, evitando le mie perizie capillari  del passato che riconosco pedanti e pesanti,  e per contestarti il fatto che anch’io come quelli del Manifesto non avrei mai fatto un titolo del tipo “Alemanno è buono”, cercherò di spiegarti la mia motivazione con un esempio che si basa su una storia a cui ho avuto modo di assistere.

Una collega di lavoro da parecchi anni viveva una situazione drammatica, con il coniuge che gliene faceva passare di  tutti i colori, con tradimenti a non finire dichiarati anzi conclamati, umiliazioni, ed insulti e prevaricazioni continue.

Uno di quei classici drammi a cui purtroppo capita di assistere.

 Di questa situazione ovviamente lei ne soffriva a dismisura al punto tale da ammalarsi gravemente. Chiunque la conoscesse cercava per il suo bene di convincerla a separarsi dicendole ciò che di più negativo si potesse dire nei riguardi di un tale marito.

Un giorno ad un mio ennesimo invito a separarsi, perché stava mettendo in gioco la sua stessa sopravvivenza lei mi rispose che nonostante tutto lei continuava a stare con lui perché in fondo lo riteneva buono.

Di fronte al mio stupore su come facesse a ritenere buono un uomo del genere mi raccontò che lui ogni tanto (una o due volte all’anno), quando la vedeva raggiungere l’apice dell’esasperazione, si presentava a casa con un regalo, le regalava quasi sempre il suo profumo preferito dicendole di quanto lui apprezzasse la sua sopportazione ed ammettendo i suoi errori.

Per lei suo marito era buono!!!

Io invece dico che suo marito era una bestia che  solo in quella circostanza faceva una cosa buona.

Ma il punto non è questo.

Ti chiedo: Se tu dovessi fare un articolo su quest’uomo evidenziando appunto questo suo gesto positivo vorrei proprio vedere se lo intitoleresti semplicemente: “Tizio è buono” ?

 In questo caso presumo che lo intitoleresti più o meno così “ Anche in uno stronzo c’è del buono” (che è poi anche quello che direbbe un moscone che si cala su una merda)

La stessa cosa sostanzialmente direi per Alemanno, così come per “Amici”  

Esiste a mio parere una abissale differenza fra i due titoli ed il conseguente messaggio che trasmettono.

Quest’ultimo titolo lo trovo pertinente perché anche se si riconosce come è giusto, un lato buono lo stronzo rimane comunque uno stronzo!!!!

Quindi se fossi stato il direttore de Manifesto non mi sarei arroccato dietro un rifiuto ti avrei semplicemente detto di "aggiungere."

Tu mi hai detto giustamente che non bisogna in genere prendere la comunicazione troppo sul serio,ripeto su questo concordo, ma è anche vero spero che esisteranno pure dei casi, anche se pochi, in cui le cose si debbono necessariamente prendere sul serio!  

E non ti pare che questo sia uno di quei casi ?

Immagino che la mia continua insistenza su questo tema possa infastidire, ma come giustamente tu nel  tuo articolo rivendichi il diritto di perseverare sulla tua proposta e di pensare come vuoi, anch'io rivendico gli stessi diritti. 

 Per dirla alla "Grillo":Tu non molli, io nemmeno.

Al di là di tutto comunque, ti abbraccio!!