Collasso - Sopravvivere alle attuali guerre e catastrofi in attesa di un inevitabile ritorno al passato (seconda parte)

Libri - www.commercioetico.itL'articolo del sabato
a cura di Gabriella Canova

Proponiamo anche questa settimana un breve estratto dal nuovo libro della Nuovi Mondi Media: "Collasso - Sopravvivere alle attuali guerre e catastrofi in attesa di un inevitabile ritorno al passato", in vendita direttamente online su www.commercioetico.it .

Sono entusiasta di questo libro, lo avrete capito... quello che mi piace molto dell'autore e' il modo semplice, chiaro. esplicativo con cui scrive. Senza catastrofismi inutili o ottimismo cieco racconta quella che, secondo lui, e' la realta' e soprattutto la spiega.
Credo che la conoscenza aiuti a capire come affrontare il futuro e credo anche che sperare nel petrolio eterno sia una follia.
L'altro giorno rivedevo un pezzo di Paolini, uno di quei monologhi che recitava prima di Report l'anno scorso. Si chiamava "Cipolle e Liberta'" e raccontava la storia di un pensionato della Riello, l'industria di bruciatori. Il racconto di quello che era l'Italia, e il Veneto in particolare, di cinquant'anni fa. Il passaggio dall'agricoltura all'industria ("Essere operai ti faceva diventare subito un buon partito. 'sposalo, prende poco ma lo prende tutti i mesi...'"), la nascita del sindacato, ecc. Molto piacevole e probabilmente lo potete scaricare dal sito delle Teche Rai. E' interessante perche' ci si puo' rendere conto di quanto e' cambiata la vita in soli 50 anni, e tutto questo grazie al petrolio a buon mercato. Nel bene e nel male la nostra vita e' stata travolta dalla possibilita' di avere tutto a prezzi bassi grazie a una fonte energetica straordinariamente efficace e a portata di mano.

"Il tempo e' denaro
ma il denaro non e' tempo
il tempo e' vita"
Marco Paolini

Estratto da "Collasso" di James Howard Kunstler

L'impatto con la realta' e' imminente

Soprattutto, nell'immediato futuro, dovremo affrontare la fine dell'era del combustibile fossile a buon mercato. Non e' un'esagerazione affermare che forniture affidabili di petrolio e gas naturale a basso costo siano alla base di tutto cio' che identifichiamo come i vantaggi della vita moderna. Tutti i beni di prima necessita', i comfort, i lussi e i miracoli del nostro tempo - riscaldamento centralizzato, aria condizionata, automobili, aeroplani, illuminazione elettrica, indumenti poco costosi, musica registrata, cinema, supermercati, elettrodomestici, operazioni di protesi dell'anca, la difesa nazionale, e chi piu' ne ha piu' ne metta - devono la propria origine o la loro esistenza protratta, in un modo o nell'altro, al combustibile fossile a buon mercato.
Perfino le centrali nucleari dipendono da ultimo dal petrolio e dal gas a buon mercato per tutte le procedure di costruzione e manutenzione e per l'estrazione e la lavorazione dei combustibili nucleari. Le lusinghe del petrolio e del gas a basso costo erano cosi' seducenti e hanno suscitato tali slanci di entusiasmo che abbiamo smesso di prestare attenzione alla natura essenziale di questi doni miracolosi della Terra, al fatto cioe' che esistano in scorte limitate e non rinnovabili, distribuite in modo ineguale per il mondo.
A peggiorare le cose, le meraviglie di un costante progresso tecnologico sotto il regno del petrolio ci hanno attirato con l'inganno in una sorta di sindrome del Grillo Parlante, che ha indotto molti occidentali a credere che tutto cio' che desideriamo con sufficiente intensita' possa avverarsi. Oggigiorno, persino i meglio informati nella nostra cultura desiderano ardentemente credere che nel giro di pochi anni ci attenda una transizione priva di complicazioni dai combustibili fossili ai loro sostituti putativi, l'idrogeno, l'energia solare o quel che sia. Cerchero' di dimostrare che e' una fantasia pericolosa. Nel migliore dei casi ci vorranno decenni per sviluppare alcune di queste tecnologie, il che significa che dobbiamo aspettarci un intervallo estremamente turbolento tra la fine del petrolio a buon mercato e cio' che verra' dopo. Uno scenario piu' probabile e' che nuovi combustibili e tecnologie non possano mai sostituire i combustibili fossili nella misura, al tasso e nel modo in cui il mondo li consuma attualmente.
Cio' che in genere non si capisce di questa difficile situazione e' che il mondo sviluppato iniziera' a soffrirne molto prima che petrolio e gas si esauriscano completamente. Lo stile di vita occidentale - ormai praticamente sinonimo di sobborghi - puo' funzionare soltanto grazie a un'offerta affidabile di petrolio e gas sicuramente economici. Persino deviazioni esigue o moderate dai prezzi o dalle forniture attuali annienterebbero la nostra economia e renderebbero impossibile la logistica della vita quotidiana.
Le riserve di combustibile fossile non sono distribuite equamente nel mondo. Tendono ad essere concentrate in luoghi dove le popolazioni native non amano l'Occidente in generale o l'America in particolare, luoghi fisicamente molto lontani, luoghi sui quali potremmo realisticamente esercitare uno scarso controllo (anche se lo volessimo). Per motivi che spieghero' in dettaglio, possiamo stare certi che il prezzo e la fornitura di combustibili fossili subiranno oscillazioni e interruzioni nel periodo futuro che io definisco "la lunga emergenza".
Il declino dei combustibili fossili avviera' sicuramente conflitti cronici tra nazioni che si contendono quel che ne rimane. Queste guerre per le risorse sono gia' iniziate. Ce ne saranno altre, che probabilmente si protrarranno per decenni aggravando una situazione che, gia' di per se', potrebbe distruggere alcune civilta'. L'entita' della sofferenza nel nostro paese dipendera' certamente dalla tenacia con cui cercheremo di rimanere aggrappati ad abitudini, consuetudini e convinzioni obsolete come, ad esempio, da quanto strenuamente gli americani decideranno di combattere per conservare stili di vita suburbani che semplicemente non hanno piu' una giustificazione razionale.
Il dibattito pubblico su questo tema e' stato sorprendentemente inconsistente, malgrado l'esposizione dell'America alle nuove realta' globali dopo l'11 settembre. Nel momento in cui scrivo, ancora nessuno nelle alte sfere del governo federale ha osato dichiarare che a meta' del secolo ci aspetta l'esaurimento dei combustibili fossili e, molto prima, gravi sconvolgimenti del mercato. E' un argomento troppo carico di implicazioni spaventose per il nostro comportamento nazionale collettivo, soprattutto per il fatto non secondario che attualmente la nostra economia e' irrimediabilmente legata alla creazione e alla conservazione di una selvaggia espansione suburbana.
Nel contesto di questo flebile dibattito pubblico sul nostro futuro energetico emergono alcune posizioni assolutamente contrapposte. Una fazione, i cosiddetti "cornucopiani", afferma che la comprovata ingegnosita' tecnologica dell'umanita' prevarra' sui dati di fatto della geologia (questa sembrerebbe essere l'extrema ratio della maggioranza degli americani, semmai riflettessero su queste cose). Alcuni cornucopiani ritengono che il petrolio non sia materia organica liquefatta e fossilizzata, bensi' una sostanza minerale esistente in natura in quantita' illimitate nelle profondita' della Terra, come il centro cremoso di una caramella.
Gran parte dell'opinione pubblica e' semplicemente incapace di considerare l'eventualita' che l'innovazione tecnologica non sia in grado di salvare la civilta' industriale. La saga umana e' stata effettivamente sbalorditiva. Abbiamo superato ostacoli tremendi. La fine del XX secolo e' stata particolarmente ricca di successi tecnologici (sebbene gli insidiosi rendimenti decrescenti siano molto meno evidenti). Come potrebbe una nazione che ha mandato degli uomini sulla luna provare qualcosa di diverso da una fiducia quasi divina nella propria capacita' di superare le difficolta'?
Il computer di fronte al quale sto seduto sarebbe sembrato sicuramente una qualche sorprendente stregoneria a qualcuno vissuto in una fase precedente della storia americana, a Benjamin Franklin, per dire, che contribui' all'iniziale comprensione delle leggi dell'elettricita'. La serie ininterrotta di scoperte e sviluppi, a partire dal 1780, che ha reso possibile i computer e' incredibilmente lunga e complessa e include concetti che possiamo dare per scontati, a partire dalla corrente alternata a 220 volt sempre disponibile nelle nostre case. Ma cosa avrebbe pensato Ben Franklin della televisione? O del software? O della banda larga? O della plastica? Di conseguenza, si dovrebbe ammettere la possibilita' che in futuro ci attendano meraviglie scientifiche difficilmente immaginabili per la gente del nostro tempo. L'umanita' potrebbe davvero trovare un qualche modo fantastico per far funzionare la civilta' con l'acqua di mare, o con nano-macchine organiche molecolari, oppure sfruttando la materia oscura dell'universo. Ma direi che tali miracoli potrebbero verificarsi molto dopo la lunga emergenza, o non verificarsi affatto. E' possibile che la fioritura del combustibile fossile abbia rappresentato un'occasione unica e irripetibile per la razza umana.
Un'opinione coerente, benche' estremamente pessimistica, su questa falsariga, contrapposta a quella dei cornucopiani, e' incarnata dai sostenitori della tesi dell'estinzione, i quali ritengono che la portata del pianeta abbia gia' superato il punto di "sforamento" e che siamo gia' entrati in un'era apocalittica che prelude all'imminente estinzione della razza umana.
Non danno alcun credito alla fede dei cornucopiani nella divina ingegnosita' dell'umanita' nel superare i problemi e abbracciano invece un'economia di assoluta entropia. Considerano la fine del petrolio come la fine di tutto. La loro visione del mondo e' terminale e tragica.
La mia e' una posizione intermedia tra questi due campi, sebbene probabilmente un po' decentrata e piu' vicina ai sostenitori dell'estinzione. Ritengo che dovremo affrontare un periodo senza precedenti di terribili difficolta' nel XXI secolo, ma che l'umanita' sopravvivra' e procedera' nel futuro, sebbene non senza aver subito, nel frattempo, alcune gravi perdite in termini di popolazione, aspettative di vita, tenore di vita, mantenimento di conoscenze, tecnologie e dignita'. Credo che assisteremo a un drammatico declino, ma non a un'estinzione. Mi sembra che il cammino dell'esistenza umana comporti lunghi cicli d'espansione e contrazione, successo e fallimento, luce e oscurita', intelligenza e stupidita', e che sia presuntuoso affermare che il nostro tempo e' talmente speciale da segnare la fine di tutti i cicli (anche se credersi tanto speciali sarebbe coerente con il narcisismo degli intellettuali del baby boom). Percio' devo lasciare spazio alla possibilita' che noi esseri umani riusciremo a farcela, anche se dovremo attraversare tempi bui. L'abbiamo gia' fatto.

Per leggere un altro estratto del libro clicca qui

Acquista subito online con un solo click
Puoi comprare subito il libro attraverso l'e-commerce di www.commercioetico.it .
Inserisci i tuoi dati e scegli come pagare. Il libro costa 20,00 euro




Sostieni la rivoluzione pigra!

Le buone notizie di Cacao, le tecnologie per il risparmio energetico di Commercioetico.it, i corsi di Yoga Demenziale di Alcatraz, sono tutti strumenti di una rivoluzione pacifica e pigra, con cui speriamo, un giorno, di poter migliorare il mondo, e il modo, in cui viviamo.
Non vuoi contribuire a tutto questo?

Con 27 euro puoi associarti a CACAO - Libera Università di Alcatraz e sostenere il quotidiano delle buone notizie, l'edizione domenicale e i siti internet di Alcatraz, tra cui questo blog. www.alcatraz.it/soci.html

Oppure puoi fare acquisti su www.commercioetico.it, dove puoi trovare centinaia di prodotti di qualità, biologici, naturali, del commercio equo e solidale e come nel caso delle lampadine a basso consumo, dei riduttori di flusso, del filtro a struttura composita, dei pennelli termoriflettenti, in grado di ripagarsi da soli e poi farti risparmiare denaro.

Grazie


Sharon Stone, che donna incredibile!

L'attrice Sharon Stone, nota per il suo impegno umanitario e per lo spiccato senso dell'ironia, ha deciso di ritirare l'azione legale intrapresa contro un chirurgo plastico italiano che opera a Beverly Hills, il dottor Renato Calabria. Il medico era accusato di diffamazione per aver dichiarato che Sharon Stone si era sottoposta a un lifting.
In cambio del ritiro della denuncia, la Stone ha ottenuto che il medico offra i suoi servizi gratuiti per interventi ricostruttivi su bambini nati con malformazioni.
Per dovere di cronaca riportiamo che il medico ha accettato volentieri la proposta e che Sharon Stone e' biologica al 100%.


Salvaguardiamo il quarantenne

Filippo Ascierto, di Alleanza Nazionale, ha presentato una proposta di legge per salvaguardare la classe lavorativa degli ultraquarantenni.
La proposta di legge prevede incentivi e sgravi fiscali alle imprese che assumono persone con piu' di 45 anni, agevolazioni nel versamento dei contributi previdenziali, sportelli informativi e uffici di collocamento dedicati. Sara' vietato inoltre inserire limiti di eta' negli annunci di lavoro e nei concorsi pubblici.
La legge si chiama "Disposizioni per favorire il reinserimento nel mercato del lavoro dei panda  ultraquarantenni".

(Fonte: Aduc)


Medicinali naturali

In Inghilterra e' stata autorizzata l'importazione del Sativex, medicinale a base di cannabis, dal Canada (dove e' gia' autorizzata la prescrizione medica). Il farmaco aiutera' a contrastare alcuni degli effetti della sclerosi multipla, malattia che ha colpito circa 85 mila inglesi.

Fonte: Aduc
Davide Calabria


Il vento e l'energia eolica

Tecnologie per il risaprmio energetico - www.commerciotico.it

Una delle argomentazioni utilizzate dai critici dello sfruttamento dell'energia eolica e' che il vento e' scarso, intermittente e insufficiente per giustificare gli investimenti necessari.
Ora, un'indagine condotta in Gran Bretagna rivela che si tratta di una falsita'. I dati rilevati in 66 stazioni meteorologiche dal 1970 a oggi mostrano che il vento avrebbe potuto soddisfare il fabbisogno energetico di molte zone del paese, per tutto l'anno.
E c'e' di piu': i venti, dati alla mano, soffiano piu' forte proprio quando c'e' piu' richiesta di energia, cioe' durante il giorno e nei mesi invernali.
(Fonte: Lifegate.it)


Massachusetts - Pena di morte

Il Parlamento del Massachusetts ha bocciato una proposta di legge del governatore Mitt Romney, repubblicano, per reintrodurre la pena di morte nella legislatura dello Stato.
Non c'e' garanzia, in questa proposta di legge, ne' in altre sulla pena capitale,  che non si metta a morte un innocente - ha fatto sapere l'assemblea statale. Ineccepibile.
(Fonte: vita.it)


Premio creativita' e innovazione nella scuola italiana

E' terminato il concorso "Premio creativita' e innovazione nella scuola italiana", organizzato da Unioncamere. Nell'edizione di quest'anno hanno partecipato 130 istituti che hanno presentato a una giuria di esperti le loro invenzioni. Si va da un ombrellone dotato di pannello solare fotovoltaico, utile per ricaricare il cellulare o attaccare una radio, fino alla valigia antiladro, dotata di un sistema satellitare, e ai tacchi da scarpa intercambiabili che si svitano.
C'e' poi l'aspirapolvere che pulisce da solo la casa e la speciale borsa in polietilene per portare in giro le bottiglie di vetro senza correre il rischio di romperle.
I progetti premiati sono molto interessanti: i vincitori della sezione "Prodotti innovativi" sono gli studenti dell'Istituto tecnico commerciale e per geometri Luigi Einaudi di Reggio Emilia, che hanno presentato un contenitore per raccogliere e riciclare l'olio usato in cucina.
Al secondo posto il Nuovo Liceo Scientifico di Potenza con un televisore che si spegne se ci si avvicina troppo. Ottimo per i bambini.
Sempre ai bambini e' rivolto il progetto dell'Istituto tecnico per geometri Parlatore di Palermo, primo premio Innovazione. Il progetto consiste nella creazione sui treni di spazi riservati ai piu' piccoli (2-10 anni) attrezzati come area giochi e dotati di una baby sitter.
Menzione d'onore per un apparecchio da installare nei carrelli dei supermercati. Si chiama Rfid (Radio frequency identification) ed e' in grado di calcolare il costo della spesa durante il giro tra gli scaffali. Si risparmia il tempo della fila alla cassa.
E' stato inventato dagli illustri ragazzi dell'Istituto Cavanis Collegio Canova di Possano (TV).
(Fonte: corriere.it)