La Stella polare e' poligama

Il telescopio spaziale Hubble ha permesso agli astronomi di individuare una seconda stella compagna della Stella Polare. Nel secolo XVIII era stata scoperta la presenza della Stella Polare B, oggi ne spunta un'altra, piu' debole e nascosta, battezzata "Polaris Ab".
Il rapporto a tre sembra funzionare.
Alcune immagini sono disponibili a questo indirizzo internet


Il paese piu' ecologico d'Italia

E'  Varese Ligure, piccolo paese appenninico tra Parma e La Spezia. Mulini a vento e pannelli solari forniscono  energia pulita e da fonte rinnovabile in quantita' superiore al fabbisogno comunale.
Il 95% delle aziende agricole ha certificazione biologica e oggi Varese Ligure esporta carne e formaggi in tutta Italia (con un aumento dei fatturati e dell'occupazione).
Ora sta per iniziare un progetto di studio da parte dell'Universita' di Bologna. Sembra un miracolo ma a Varese Ligure si vive piu' della media nazionale.
L'iniziatore di questa opera di sostenibilita' ambientale e sociale e' l'ex sindaco Maurizio Caranza, oggi assessore all'ambiente.

(Fonte: BuoneNotizie.it)


Il gioco da tavolo buddista

La nascita di un nuovo gioco da tavolo e' sempre una bella cosa (ma non chiedeteci il perche'). In questo caso poi il nuovo gioco, contrariamente al capitalistico Monopoli o al guerrafondaio Risiko, non ha ne' vincitori ne' vinti, ma solo la possibilita' di conoscersi meglio e magari imparare qualcosa.
BuddhaWheel, sottotitolo "il gioco delle molte vite", e' stato inventato da Emily Preece, un'artista di Totnes, nel Devon (Gran Bretagna).
Giocare dovrebbe essere abbastanza semplice: un primo lancio del dado decide in quale reame si nasce e il giocatore puo' muoversi solo in quella sezione del tabellone. Puo' rinascere in un'altro reame pescando una carta del karma; l'obiettivo del gioco e' diventare un buddha e tornare indietro ad aiutare gli altri. Durante il gioco si puo' finire anche nelle zone 'inferno' e 'Dio', dove il giocatore deve dire cosa per lui o lei e' infernale e cosa divino.
Le partite possono essere anche infinite e attenzione: se vi scappa la pipi' dovete chiedere il permesso al karma.

(Fonte: Ansa)


Il telegiornale dei detenuti

Su una delle porte del carcere "La Felicina" di Saluzzo c'e' un cartellino con scritto "Redazione". Dietro, 10 tra giornalisti detenuti, tecnici detenuti, speaker detenuti, costruiscono quotidianamente un telegiornale che va in onda una volta al giorno nel circuito chiuso della casa di reclusione. Viene tradotto in tre lingue e fatto solo con l'ausilio di 5 quotidiani (internet, posta elettronica e telefono sono vietati) e un computer. Il progetto e' stato finanziato con 1506 euro dal Comune.
Il telegiornale "Rassegna in..." e' una delle tante iniziative de "La Felicina". Altre sono il giornale cartaceo "Parole in liberta'", i corsi di teatro e i laboratori.

(Fonte: Peacelink)


Ruanda

I tribunali popolari del Ruanda hanno condannato piu' di 3.600 persone ritenute coinvolte nel genocidio del 1994. Le indagini sono durate 8 mesi durante i quali sono stati analizzati 4.162 casi. Il 25% dei condannati si e' appellato alla sentenza e ha chiesto ricorso.

(Fonte: Peacereporter.net)


Marocco: Re Mohammed VI chiede scusa per le violazioni dei diritti umani

Il sovrano del Marocco Mohammed VI ha chiesto pubblicamente e ufficialmente scusa per i 40 anni di violazioni dei diritti umani compiuti nel paese da Re Hassan II.
Un mese fa la Commissione indipendente per la riconciliazione, istituita da re Mohammed VI nel novembre 2003, ha presentato i risultati delle proprie indagini, da cui risulta che le vittime del regime di Hassan II sono state molte piu' di quelle che finora si pensasse. 9.779 i casi di abusi dei diritti umani accertati.
Re Mahammed VI ha dichiarato che la storia non puo' essere dimenticata ma il perdono collettivo e' uno dei pilastri della riforma del paese.
Non e' la prima volta che Mahammed VI interviene su questo punto. Ecco cosa abbiamo scritto nel Cacao del 28 gennaio 2005 (Clicca qui)


Cibi freschi e piatti di una volta

Secondo uno studio realizzato in 8 Paesi e durato 2 anni, nonostante il mercato alimentare si sia ampliamente allargato, gli anziani europei continuano a preferire prodotti freschi e piatti di una volta.
Assolutamente sconvolgente...
(Fonte: Notiziario Aduc. Per amor di battuta abbiamo sconvolto un po' la notizia. Mentre in America sembra che molte persone di una certa eta' si siano convertite ai cibi precotti e alle patatine fritte, gli anziani europei rimangono invece fedeli alle tradizioni culinarie.)