Perche' quelli piu' intelligenti sono meno bravi a fare soldi?

Un gruppo di ricercatori dell'Universita' dell'Ohio ha seguito dal 1979 7.000 americani classificandoli secondo il loro quoziente intellettuale.
Si e' verificato che i piu' stupidi fanno piu' soldi e quelli intelligenti falliscono piu' spesso.

E' una cosa che ho sempre sospettato.
Ho conosciuto parecchi miliardari ma solo due erano intelligenti.
Fare soldi e' una capacita' simile a quella di sedurre. Non bisogna essere intelligenti per riuscirci.
Nella seduzione vincono la bellezza e la vitalita'. Per far soldi servono idee semplici.
Il problema di un'impresa e' che ci sono sempre troppe cose che possono andare storte.
Le persone intelligenti evidentemente tendono a pensare troppo, costruiscono progetti complessi e quanto piu' sono numerose le tappe da raggiungere per ottenere il risultato, tanto  piu' crescono le variabili e le possibilita' che un intoppo blocchi tutto. Per questo i grandi strateghi falliscono: la fanno troppo complicata.
Gli stupidi, soprattutto se hanno capito di non essere dei geni, fanno progetti modesti, realizzano una cosa per volta, mirano a un vantaggio semplice e immediato. Vanno sul sicuro. Non azzardano, non si innamorano delle loro idee come fanno spesso quelli convinti di essere intelligenti.
Quelli intelligenti si sentono forti delle loro meravigliose capacita' logiche, si fanno prendere la mano, esagerano, mettono troppa carne al fuoco e poi la lasciano bruciare.

Quelli intelligenti appena stanno per realizzare un progetto scorgono subito incredibili sviluppi, altre possibilita'. Adorano avere idee intelligenti e se ne compiacciono. E quando ancora la loro idea iniziale non si e' concretizzata gia' ne stanno inseguendo un'altra e un'altra ancora.
Quelli stupidi, invece, hanno orizzonti ristretti e quando gli capita (per sbaglio) di avere un'idea intelligente ci si attaccano come sanguisughe e la sfruttano fin che possono, scavandoci dentro come minatori. Seguono il loro filone d'oro fino a quando non ne resta neppure mezza oncia.

Quelli intelligenti sono abituati a riportare quotidianamente piccole vittorie sugli stupidi. Vincono a scacchi, sono piu' bravi a trovare informazioni utili, hanno una conversazione piu' interessante, vanno in vacanza in posti fantastici, leggono di piu' e sanno sfruttare in mille modi le conoscenze acquisite quando devono scegliere una cura medica o un corso di studi. Questo li induce a una esagerata autostima e a una costante sopravvalutazione delle loro possibilita'. Inoltre sottovalutano costantemente gli stupidi, convinti di esser loro superiori. Non si rendono affatto conto che sono gli stupidi a dominare il mondo (e si vede!).

Quelli con poco sale in zucca sono invece abituati ad accorgersi di aver fatto una stupidaggine perche' non avevano capito, non si erano informati, non sapevano come muoversi.
Quindi hanno molta paura di sbagliare.

E c'e' un ultimo fondamentale elemento: gli stupidi si affidano di piu' all'intuito che al ragionamento. E come si sa l'istinto, il fiuto, sono fattori essenziali negli affari come nel resto della vita.
Quelli intelligenti analizzano la situazione, valutano le possibilita' di successo, confrontano, soppesano, analizzano, catalogano. Quelli stupidi ascoltano le sensazioni di pancia.
L'intelligenza senza istinto vale meno dell'istinto senza intelligenza.

Alla fin fine emerge che l'intelligenza in se' e' piu' pericolosa che utile perche' induce alla presunzione, alla superficialita', all'incostanza e a non sfruttare le intuizioni istintive e quindi riduce le possibilita' di successo.
Solo se l'intelligente capisce che l'abilita' del cervello e' un coltello a doppia lama, puo' comprendere la necessita' della modestia e della prudenza, del lavoro in profondita' e della costanza.
Una persona dotata intellettualmente puo' superare sul lungo periodo gli stupidi nel caso riesca a rendere attivi sistemi molto efficienti di verifica delle genialate che partorisce la sua mente. Scegliere solo quel che funziona subito. Seguire la via dei piccoli passi.
A quel punto non c'e' partita. Essere intelligenti e' meglio.

Questo discorso, nato dall'analisi del successo in campo economico, ha una grande applicazione anche in altri campi. Ad esempio in quello politico.
La sinistra ha idee molto piu' avanzate e complesse della destra e ha leader mediamente migliori e militanti disposti ad un grande impegno gratuito e volontario.
Milita a sinistra un maggior numero di artisti, scienziati e intellettuali.
Eppure la sinistra ha enormi difficolta' pratiche a gestire le notevoli potenzialita' a disposizione. E anche all'interno della sinistra sono spesso i leader piu' stupidi e incapaci quelli che riescono vincenti nella lotta per il controllo dei partiti.
Questa incapacita' di trasformare il proprio potenziale in risultati concreti e' evidente se si osserva che sui principali temi la stragrande maggioranza dei cittadini e' d'accordo con le idee essenziali della sinistra. Su lavoro, evasione fiscale, corruzione, ecologia, pace, coppie di fatto, aborto, parita' dei sessi, la maggioranza dei cittadini ha idee di sinistra. Eppure, alle elezioni la sinistra non riesce a conquistare i voti che le spetterebbero perche' troppo spesso ha dimostrato che non e' poi capace di essere concreta e coerente con i principi che sostiene.
Troppe volte nella sinistra al potere trionfano idee e comportamenti di destra o comunque improduttivi.
Ad esempio, la sinistra e' contro la burocrazia ma alla fine tende ad aumentare comunque il numero dei burocrati, dei regolamenti e la lottizzazione della Cosa Pubblica.
E fa questo mentre denuncia lo strapotere dei partiti.
Tutto questo accade perche' i leader piu' intelligenti della sinistra si sopravvalutano, sopravvalutano il potere del pensiero puro, hanno poco intuito e senso pratico e si perdono in grandi sogni delegando il potere reale sugli apparati agli stupidi, prudenti e astuti, che sono la spina dorsale di tutti i partiti.
Mentre gli intelligenti perdono tempo a masturbarsi con le loro raffinate alchimie politiche, gli stupidi mirano a piccoli progressivi consolidamenti del loro potere personale in quel che in politica conta veramente: i favori che sei capace di offrire e i voti clientelari che sei capace di portare. Prodi e' la massima espressione di questo: un uomo intelligente, con grandi idee, accerchiato da troppi stupidi con molto potere.

PS: Non ho trovato maggiori informazioni, qualcuno saprebbe fornirmi le coordinate precise della ricerca su stupidita' e successo economico?


Commenti

pensano ad altro
non sono chiusi dentro.

Caro Jacopo,
Permettimi di darTi del Tu anche se non ho mai avuto l'onore ed il piacere di incontarTi. Ho conosciuto e nutro da sempre grande stima per Franca e Dario che ho già messi al corrente al riguardo. Invio anche alla Tua attenzione una sintetica documentazione sull'INVENZIONE DEL SECOLO FINALIZZATA AL BENE DELL'UMANITÀ.

MOLTO SINTETICAMENTE:

DIFFERENZE SOSTANZIALI fra apparecchiature diagnostiche sofisticate:
PET/PET-TAC attualmente in commercio ed il 3D-CBS (Nuova PET-TAC tridimensionale)
> >
> > Le PET ATTUALI:
> > Tempo esame:30-90 minuti
> > Costo esame:2000-4000 Dollari
> > Necessitano della somministrazione al Paziente di un radiofarmaco equivalente a 1100-1600 mrem di radiazioni (il massimo consigliato dalla Commissione Internazionale per la Protezione delle Radiazioni è di 100mrem/anno, quindi ESAME ANNUALE PERICOLOSO E NON PROPONIBILE come screening)
> > Catturano un fotone ogni 10000 (diecimila = bassa efficienza)
> > Inquinamento ambientale da radiazioni inutili emesse
> > Il Medico non riesce a ben valutare il metabolismo anomalo
> > Ammortamento dei capitali iniziali alle massime capacità di prestazioni ed al costo di 1300 Dollari:
oltre 5 (cinque) ANNI (considerando un costo dell'apparecchiatura sottostimato di 1,3 milioni di dollari)

> > ######
> >
> > IL 3D-CBS (NUOVA PET-TAC TRIDIMENSIONALE):
> > Tempo esame: 4 (QUATTRO) minuti
> > Costo esame:300-400 Dollari
> > Necessita della somministrazione al Paziente di un radiofarmaco equivalente a 25-45 mrem di radiazioni assorbite (meno della metà del massimo consigliato dalla Commissione Internazionale per la Protezione delle Radiazioni:100mrem/anno -per semplificare: simile alle radiazioni assorbite durante una mammografia- Quindi: ESAME ANNUALE NON PERICOLOSO E PROPONIBILE anche come screening di tutta la popolazione)
> > Cattura un fotone ogni 25 (venticinque = ALTISSIMA SENSIBILITA' ED EFFICIENZA)
> > Non inquinamento ambientale perchè quasi tutti i fotoni vengono catturati
> > Informazioni preziose al Medico per una DIAGNOSI PRECOCISSIMA
> >Ammortamento dei capitali iniziali alle massime capacità di prestazioni ed al costo di 1300 Dollari:
ca 6 (sei) MESI
> (considerando un costo dell'apparecchiatura sovrastimato di 4 milioni di dollari)
> >
######
> >
> > E' stato calcolato che negli Stati Uniti potrebbero essere risparmiate più della metà delle risorse impiegate per la "cura" dei tumori oltre alla salvezza di milioni di vite.

In tempo pressoché reale potrebbero essere risolti problemi sanitari mondiali che allo stato richiederebbero 50 o 100 anni ad essere ottimisti, ammesso che in futuro prevalga una maggiore consapevolezza rispetto ad oggi.

IL DEBITO È POVERTÀ, IL DEBITO È SCHIAVITÙ: IL DEBITO ESTERO DEI PAESI POVERI, Potremmo impostare un ragionamento di politica sanitaria anche come conseguenza all'enorme risparmio di risorse in campo sanitario mondiale con il 3D-CBS. Si potrebbe pensare e/o inventare una iniziativa, un paletto, qualcosa da mettere nello statuto, futuri patti parasociali, altro... per agevolare la nazioni che si impegneranno a cancellare IL DEBITO ESTERO DEI PAESI POVERI e molto altro ancora.....

Sono stati organizzati numerosi convegni scientifici durante i quali abbiamo discusso gli aspetti tecnici, risposto a tutte le domande degli addetti ai lavori presenti (a Pavia Prof. Piazzoli direttore LENA PV, prof. Scannicchio, Ing. elettronici, fisici ecc., A Roma Preside di medicina -Prof. Covino- Primario Oncologo, Primario Radiologo ecc. ecc.- e comunque videofilmato tutto). Abbiamo ancora una volta avvalorato l'aspetto scientifico anche in Italia come negli Stati Uniti, Francia ecc. Ovviamente abbiamo confermato la disponibilità ed il gradimento a dirimere qualsiasi dubbio tecnico o perplessità per mail.

La lobby delle armi, dei farmaci e delle apparecchiature mediche tradizionali hanno ostacolato ed ostacolano la realizzazione dei prototipi. Noi garantiamo tutti i supporti tecnici e scientifici, onde contribuire a perseguire al più presto il bene dell'UMANITA'.

Si consiglia di collegarsi con:

http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=7120

(dall'intervista risulterà tutto più chiaro sia per la bravura della giornalista sia per i disegni, le foto, le animazioni, ecc.)

Per ulteriori approfondimenti:
http://www.arcoiris.tv
http://www.mce-aifavin.it/
http://www.volontariatomarche.it/mtdc.htm

Grazie, fraterni saluti.
Vincenzo

P.S.
Ti invio inoltre quanto già abbozzato per tutte le amiche ed amici della mia mailing list.

DA: VINCENZO VIGNA
MEDICO CHIRURGO
Professore a contratto di Cardiochirurgia D’Urgenza
Università degli Studi di Pavia
Specialista in Chirurgia Generale
Specialista in Cardioangiochirurgia
Specialista in Chirurgia Toraco-Polmonare
Idoneità Nazionale a Primario di Chirurgia
Cardiochirurgo di ruolo Divisione Cardiochirurgia
Dirigente 1° livello Istituto di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico Policlinico San Matteo -Pavia -

Via Alzaia, N37 27100-PAVIA-
Ab.Tel.0382-471015; 337-353635; Fax:0382-471015;
Recapiti:0382-503514/503521/503524; 0984-578405
e-mail: vincenzovigna@libero.it
sito provvisorio: http://nuke.vincenzovigna.it
sito definitivo: http://www.vincenzovigna.it

Oggetto: INVENZIONE DEL SECOLO FINALIZZATA AL BENE DELL'UMANITÀ

Care amiche, cari amici,

Vi sintetizzo brevi note riassuntive riguardo ad una nuova apparecchiatura diagnostica che potrebbe cambiare il DESTINO SANITARIO globale di TUTTI i CITTADINI. E' in fase avanzata la costruzione del prototipo ma rallentato dalla mancanza di fondi PULITI adeguati e non solo (intralcio per speculazioni sulla pelle di tutti dai soliti noti, da parte delle multinazionali del farmaco e da parte dei principali costruttori di costosissime apparecchiature medicali che inevitabilmente vedrebbero diventare quasi in tempo reale obsoleti anche i macchinari più moderni).
Vi segnalo uno dei siti onlus che certamente apprezzerete. Ha già pubblicato due volte la relazione:
http://www.mce-aifavin.it/ http://www.volontariatomarche.it/mtdc.htm
V. anche stessa pagina data 18/02/07: INVENZIONE FINALIZZATA AL BENE DEI CITTADINI Ancona 19/02/2007 Parere del Consiglio Direttivo Nazionale Mce-Aifavin & Medici Pro African Hospitals: "…….. Gli esperti di MCE hanno esaminato attentamente il documento e relativa scheda tecnica e sostengono che l'invenzione è di rilevante importanza scientifica, è tecnicamente valida e di notevole avanzamento nel campo della tecnologia applicata alla medicina, va quindi sostenuta la completa realizzazione per effettuare quanto prima la sperimentazione ed inserirla nell'uso pratico nel più breve tempo possibile. MCE invita il Potere Politico a prendere atto che é giunto il momento della discontinuità dai precedenti Governi, non si può e non si deve continuare a sostenere i poteri forti anche perché solo interessati ai loro profitti e non di certo alla tutela della salute e della vita dei cittadini. Di fronte ad invenzioni di così elevato livello Tecnico-Scientifico ad opera di Scienziati che hanno molto a cuore la prevenzione e cure adeguate per i cittadini, il Governo italiano ha il dovere istituzionale nonché morale di sostenere ed incoraggiare questi ricercatori di indubbio alto valore Scientifico, questi importanti soggetti sono davvero indispensabili per il futuro della società italiana, come indubbiamente lo é il Prof. Vincenzo Vigna."

Con la presente, Vi propongo di prendere in considerazione la partecipazione alla realizzazione di tale apparecchiatura innovativa in qualche maniera. Sarà un modo per entrare per questa sensibilità, lungimiranza ed altruismo nella storia.

Premessa:
Ritengo che sia notorio anche ai non addetti ai lavori che i tumori e le malattie cardiovascolari rappresentino la maggior parte delle cause di morte, di invalidità, di scadente ed inaccettabile qualità della vita, ecc.

Si può certamente affermare che oggi è possibile contribuire in maniera determinante alla sconfitta del cancro e di numerose altre patologie invalidanti o mortali con un'apparecchiatura innovativa dedicata ad una diagnosi precocissima mediante un esame preventivo dell’intero corpo.
Si tratta di una rivoluzionaria diagnostica medica che permetterà, per la prima volta in assoluto, di utilizzare la tecnologia PET associata alla tecnologia TAC per lo screening di routine di persone ad alto rischio e non, apparentemente sane, con un'apparecchiatura del tutto innocua. Questo strumento permetterà di effettuare una diagnosi preventiva e di individuare la presenza di malattie come il cancro, vasculopatie/coronaropatie e di altre gravi anomalie sistemiche potenzialmente mortali.

Non solo il sottoscritto ma un gruppo di scienziati (tra cui alcuni fisici di fama internazionale ed il co-inventore del calcolatore tascabile), altri medici professionisti e specialisti del settore hanno avuto la possibilità di esaminare attentamente tali effetti e verificare che è stato possibile migliorare, di oltre 400 volte (QUATTROCENTO!!!! PER ANALOGIA: DIFFERENZA DI VELOCITA' FRA UNA MACCHINA E L'AEREO PIù VELOCE), l'efficienza di apparecchiature attualmente in uso per lo screening (oggi non a scopo preventivo) completo del corpo. Lo straordinario aumento di efficienza rispetto alle PET / TAC / RNM attuali è stato possibile grazie al nuovo tipo di elettronica ed all'assemblaggio di un particolare rilevatore di fotoni.
Lo stesso permette l'impiego di un'area più ampia di rivelatori a cristallo e di conseguenza il Paziente è sottoposto ad una radiazione (per semplificare: praticamente simile alle radiazioni assorbite durante una mammografia) pari a circa il 4% (quattro per cento) del totale della radiazione che normalmente un Paziente riceve durante l’esame con un PET attuale.
Prima di questa invenzione, lo screening totale del corpo non era proponibile, in quanto le apparecchiature PET attualmente in circolazione richiedono l’esposizione del Paziente ad una radiazione di 1000-1400 mrem cioè 30-40 volte superiore a quella raccomandata dalla Commissione Internazionale di Protezione dalle Radiazioni. Questo alto dosaggio è necessario perché tutte le attuali apparecchiature PET localizzano con minor accuratezza soltanto un fotone ogni 10.000 fotoni emessi dal corpo del Paziente. Inoltre, a tutt'oggi, anche con le PET più moderne gli esami hanno tempi molto lunghi di esposizione/diagnostica per il Paziente (45-60-90 minuti).
I miglioramenti di questa nuova apparecchiatura nascono da un sistema innovativo e più preciso che individua un numero enormemente maggiore di fotoni emessi dal tracciante: un fotone ogni 25 fotoni emessi dal corpo del Paziente. Lo strumento, protetto da brevetto, oltre a garantire l'individuazione di un numero maggiore di fotoni - riducendo così la quantità delle radiazioni alle quali il Paziente sarà esposto - permetterà anche di migliorare la qualità dell'immagine. La fantastica riduzione dei tempi di durata dell’esame (quattro minuti) permetterà di rivoluzionare la diagnostica preventiva ed aumentare il numero di pazienti che potranno essere sottoposti ad accertamento, favorendo nel contempo una riduzione dei costi del medesimo. Gli elementi chiave dell’invenzione sono già stati convalidati da simulazione ed implementazione hardware. Tecnicamente le innovazioni rivoluzionarie sono state possibili grazie a:
-una nuova architettura dell'elettronica che impiega un insieme di processori DSP (Digital Signal Processor) su ogni canale elettronico permettendo così lo scambio di informazioni ricevute dagli elementi rivelatori adiacenti e l’esecuzione di algoritmi complessi per una misurazione più accurata dell'energia totale e della risoluzione spaziale del fotone incidente, oltre all'eliminazione dell'errore di parallasse dei fotoni obliqui, garantendo la riduzione dei falsi positivi, falsi negativi e una maggiore nitidezza dell'immagine;
- un nuovo modo di connessione dei segnali generati dal rivelatore con il sistema a processori (DSPs) ed un nuovo modo di assemblaggio del rivelatore stesso. I rivelatori sono assemblati in un solo o in un piccolo numero di rivelatori (ciascuno dei quali composto di centinaia di sensori, in grado, ognuno, di individuare un fotone candidato). Al contrario, la tecnologia PET attuale deve far ricorso a centinaia di piccoli rivelatori, ciascuno con minore risoluzione spaziale ed imprecisione nel misurare l'energia alla periferia del rilevatore.
- le innovazioni descritte ai punti a) e b) permettono di aumentare la lunghezza del rivelatore PET e, attraverso l'impiego di cristalli economici, si passa così dagli attuali 16 cm ad una lunghezza di 140 cm (raddoppiando la lunghezza corrente del rivelatore, il numero dei fotoni catturati aumenta di un fattore di quattro);

Da segnalare che durante gli ultimi 25 anni, i miglioramenti apportati alle apparecchiature PET hanno permesso di aumentare l'efficienza di un fattore di appena 2-3 volte ogni 5 anni. Oggi è stata raggiunta un'efficienza pari a 400 volte (dato confermato da scienziati fisici, radiologi ecc.).

L'apparecchiatura in oggetto potrebbe far fare un salto verso il futuro alla diagnostica medica mondiale conglobando diverse procedure di screening parziali del corpo umano in un unico esame con maggiore efficacia nello scoprire eventuali tumori in fase precocissima e numerose altre anomalie gravi potenzialmente mortali.
L’elevata sensibilità rappresenta un aiuto ulteriore nella localizzazione di processi biologici anormali a livello molecolare, prima che il cancro possa manifestare i sintomi e prima che avvenga un cambio anatomico nel tessuto umano, normalmente rilevato dalla TAC solo in fase più avanzata. ( Fig. riassuntiva -non allegata per non appesantire il file- sarà inviata dietro richiesta e comunque visibile sui siti: http://www.mce-aifavin.it/ http://www.volontariatomarche.it/mtdc.htm)
L’esperienza in passato ha dimostrato che la diagnosi preventiva attuata attraverso lo screening con apparecchiature molto sensibili aumenta significativamente il tasso di sopravvivenza (si pensi alla mammografia).

PET ATTUALE:
cattura di un fotone ogni 10000 (diecimila)
1000-1600 mrem di radiazioni assorbite
(ESAME ANNUALE PERICOLOSO E NON PROPONIBILE come screning)
Inquinamento ambientale da radiazioni inutili emesse
Tempo esame:30-90 minuti

NUOVA PET-TAC TRIDIMENSIONE:
cattura un fotone ogni 25 (venticinque)
25-45 mrem di radiazioni assorbite
(ESAME ANNUALE NON PERICOLOSO E PROPONIBILE anche come screning)
Non inquinamento ambientale perchè quasi tutti i fotoni vengono catturati
Tempo esame: 4 minuti

Siamo fiduciosi e speriamo che tali innovazioni possano essere realizzate su grande scala al più presto cosi' da renderle disponibili a tutti per il bene dell'umanità grazie non solo alla salvezza di molte vite (e qualità di vita) ma anche ad un enorme risparmio in campo sanitario di risorse pubbliche che liberandosi potrebbero essere impiegate più razionalmente e consapevolmente nell'interesse generale.
Come Vi sarete potuti rendere conto trattasi verosimilmente dell'invenzione del secolo.
Immaginate la mole di risorse che potranno essere risparmiate e riutilizzate diversamente (con impegni seri, contrattuali ed a fini umanitari) con positive ricadute sociali ed ovviamente non solo in Italia (solo una terapia giornaliera per i Pazienti affetti da neoplasie o altre gravi malattie invalidanti e mortali, possono costare varie migliaia di euro), poi ricoveri, diagnostiche cruente, interventi inutili, giorni lavorativi perduti anche per familiari ecc.ecc.ecc.

Dimensione del problema solo in Italia:
Negli anni abbiamo assistito a partire dal 1960 ad una consistente diminuzione delle patologie cardiovascolari che potrebbero anche loro beneficiare dell'apparecchiatura per una diagnosi precocissima che salva la vita. Purtroppo, nonostante molte informazioni fuorvianti, non si può affermare lo stesso per i tumori. Riporto alcuni dati statistici ufficiali ISTAT: Decessi per malattie del sistema cardiocircolatorio in Italia 252046(1998) 246195(1999) 240430 (2000) 235289 (2001) 237198(2002).
Decessi per tumori in Italia: 158941 (1998) 158568 (1998) 160053 (2000) 164349(2001) 163070 (2002) e la tendenza del 2004 prevede un ulteriore incremento (164790 decessi). Dati ufficiali recentissimi indicano come stima per il 2006 in 250000 il numero complessivo di diagnosi di tumori in Italia (non mortalità). Comunemente viene riportato dalla stampa specialistica che nel corso della vita circa un uomo su tre ed una donna su quattro potrebbe avere problemi tumorali o cardiovascolari (ovviamente entro una età oggi considerata prematura per una morte naturale!!!)

Dimensione del problema nell'ultimo mezzo secolo negli Stati Uniti:
Decessi per malattie del sistema cardiocircolatorio da 600000ca nel 1950 a 220000ca nel 2000.
Decessi per tumori nell'ultimo mezzo secolo negli Stati Uniti: da 200000ca nel 1950 a 200000ca nel 2000.
Sono dati impressionanti, anche considerando l'invalidità, la scadente ed inaccettabile qualità della vita, i coinvolgimenti familiari e della società oltre al dramma per i Pazienti.

Sono impegnato a trovare ulteriori finanziamenti (non con fine speculativo) di diversa entità crescenti ma interdipendenti per le quattro fasi progettuali dove la successiva potrebbe scavalcare la precedente. 1: manuale informativo (anche con loghi, patrocini, pubblicità, ringraziamenti ecc.) trainante da stampare preliminarmente per riunioni, congressi, conferenze stampa ecc. ecc. (già stampato ed in vendita ad un prezzo "politico" di 5euro), 2 manuale da stampare in 1-5 milioni di copie (300-1milioneE) per una informazione capillare con conseguente consenso da parte dell'opinione pubblica, 3 messa a punto delle apparecchiature nel numero più elevato possibile di prototipi (7-10 milioni di E). Piano industriale per la commercializzazione delle macchine. Avranno un trattamento riservato e privilegiato nel piano industriale i sostenitori e piccoli azionisti che avranno contribuito in vari modi durante la fase iniziale (sensibilizzazione e propaganda, distribuzione di materiale, ricerca fondi, contributi, ecc. ecc.)

In Italia lo screening, A BASSISSIMO COSTO PER IL SSN ED INNOCUO PER IL PAZIENTE, per esame potrebbe essere il seguente: 4Paz/h per 8-10 ore per 250gg/anno= 8000-10000Paz/anno. Range in difetto popolazione 10-20milioni/anno= solo in Italia 1000-2000 macchine. Con 2000 apparecchiature nel giro di due anni potrebbe essere abbattuta la mortalità per tumori ed altre numerose patologie gravi e mortali (aneurismi-malformazioni cerebrali-coronaropatie ecc.- dell'80% o più). Lascio a Voi ed agli esperti un calcolo del risparmio sulle risorse attribuite alla sanità.
Per un piano commerciale a livello mondiale i numeri potrebbero essere: 500milioni -1 miliardo di persone = 50000-100000macchine.

In tempo pressoché reale potrebbero essere risolti problemi sanitari mondiali che allo stato richiederebbero 50 o 100 anni ad essere ottimisti, ammesso che in futuro prevalga una maggiore consapevolezza rispetto ad oggi.

A Vostra completa disposizione, cordialissimi saluti.
Vincenzo Vigna

Caro Jacopo, è già abbastanza consolatorio pensare che se rimaniamo senza soldi non è necessariamente perché siamo stupidi.

Nella distinzione fatta da Jung fra tipi psicologici "introversi ed estroversi" troviamo molti dei motivi che vai descrivendo quando parli dei due atteggiamenti polari psichici della razionalità e dell'istintività.
Jung notava che per alcuni individui il destino veniva determinato principalmente dagli oggetti dei loro interessi, mentre per altri assumeva maggiore importanza il loro essere interiore, la propria soggettività.
Nell'estroverso è prevalente il movimento dell'interesse verso l'oggetto, nell'introverso invece è più importante il movimento dell'interesse che va dall'oggetto verso il soggetto e verso i suoi processi psicologici.
Ogni essere umano possiede i due meccanismi di introversione ed estroversione, solo il predominio relativo di uno o dell'altro dtermina il "tipo".
I primi sono portati alle speculazioni filosofiche e teoriche, i secondi hanno attitudine spiccata verso le cose pratiche.
Forse in questa differenziazione possiamo trovare qualche spiegazione del perchè intelligenza e successo economico non vanno sempre di pari passo.

Concludo con una "perla" di pensiero berlusconiano:
"I ricchi devono governare perché hanno una marcia in più. Hanno creato ricchezza per sè dimostrando di essere più bravi, più dotati di talento degli altri".
Già, infatti Dostoevskij ,Van Gogh (per dire solo primi due che mi vengono in mente) avevano ben poco talento.
Un affettuoso saluto

Chi segue la semplicità, quindi, è tutt'altro che stupido. Chi riesce a capire ciò che è essenziale si dimostra, invece, molto saggio. Perché riesce a trovare ciò che davvero conta, ciò che è naturale e compie tutto senza forzature. Ne parlo in questo mio post in cui riassumo due articoli di docenti dell'Università dell'Ohio, dove è stata realizzata la ricerca citata da Jacopo nel suo post.

- ieri coglioni, oggi infermi di mente –
a cura di Paolo De Gregorio – 6 maggio 2007

Sostiene Berlusconi: “vogliono eliminare me e Mediaset, infermo di mente chi non vota Casa delle libertà”.
Noi “coglioni” e “infermi di mente” rispondiamo così: MAGARI!
La DEMOCRAZIA è fondata sulle regole e quella principale è quella elettorale.
Se si permette la candidatura di un uomo che possiede un apparato mediatico (Tv, giornali, riviste, case editrici, case cinematografiche) che rappresenta il 50% di tutta l’informazione in Italia,che usa tutti i giorni di tutti gli anni per propagandare se stesso e la sua politica, la “PAR CONDICIO” degli ultimi 45 giorni di campagna elettorale è una barzelletta.
Chiunque possieda un organo di informazione, qualunque esso sia, anche una radio privata, è ineleggibile. Se proprio gli scappa di candidarsi ad ogni costo deve vendere il suo bene (e non a parenti o sodali).
Qui è in pericolo la LIBERTA’, poiché se io sono avversario di Berlusconi, e posso contare solo su comizi e qualche volantino dato porta a porta, sono battuto in partenza da chi ha denaro con cui compra la visibilità.
Questo è il meccanismo fondamentale di quella parodia di democrazia che sono gli Usa, dove vince solo chi ha più denaro, questo denaro arriva dalle lobby economiche e la visibilità arriva dalle televisioni, che sono tutte private e di proprietà delle lobby di cui sopra.
Qui in Italia si sta costruendo lo stesso meccanismo.
Quelli che cianciano di LIBERTA’ parlano solo di quella loro, non di quella di tutti.
Se si vuole impedire che il denaro determini il potere politico, oltre alla ineleggibilità dei padroni dei mezzi di informazione, bisogna fare una semplice legge elettorale che preveda che gli unici strumenti a disposizione dei candidati sono i comizi in spazi attrezzati dai comuni e il proprio programma scritto, da distribuire ai cittadini del proprio collegio. Questo sistema non lede la libertà di nessuno, impedisce solo il prevalere di chi ha più soldi, azzera i costi della politica, fa emergere solo chi ha più capacità e idee nuove.
Questa è democrazia!
L’attuale situazione è solo la dittatura del capitale!
Paolo De Gregorio

Ho sempre pensato che il successo economico dipendesse nell'ordine da: 1) "mancanza di scrupoli" 2) fortuna in senso lato 3) intelligenza pratica. Penso per esempio che Berlusconi, sia prima di tutto disonesto e per questo è molto ricco, poi eventualmente anche stupido...

Io penso che alla base di tale situazione cmq ci sia un difetto d'educazione.
I giovani "geniali" non sono valorizzati nel nostro sistema, sono diluiti nella massa al punto da far loro perdere entusiasmo e vitalità creativa.
Il nostro sistema è infatti orientato a creare individui omologati; i geni, per definizione, non possono omologarsi.
Celebre l'anedotto di Aristotele su Talete, che, rimproverato dai concittadini per la sua povertà, nonostante il suo genio riconosciuto, volle dimostrare loro che avrebbe potuto arricchirsi quando voleva. Infatti, grazie alla contemplazione degli astri, previde un eccezionale raccolto d'olive, su cui investì e puntualmente s'arricchì, palesando come sia facile per i filosofi arricchirsi, laddove non è questa la loro priorità né il loro scopo.
Da allora ne son cambiate di cose!
Oggi chi dedica la propria giovinezza a studiare finisce per diventare un quarantenne-cinquantenne precario, spesso con molti rammarichi e pentimenti. Se non ha la fortuna di cogliere buone occasioni o di ricevere adeguate spinte, difficilmente emerge.
Tralasciamo per giunta il fatto che una persona più intelligente è anche generalmente più sensibile (vedi Goleman) e quindi più rispettosa del prossimo, ossia più onesta. E oggi, forse più che in passato, spesso e volentieri chi s'arricchisce rapidamente e facilmente non è certo caratterizzato dal criterio dell'onestà. Non mi dilungo nel riportare esempi noti a tutti.
romras

Lo so sono uno spaccamaroni.
E ti spacchero' i maroni sulla definizione di intelligenza.

Hegel non e' che lo studiamo a scuola tanto per sfracassarci i maroni. Cioe' si, ma lasciamo perdere.
Hegel invento' quella cosa che si chiama dialettica.
Che in buona sostanza dice: fra due argomenti in antitesi fra loro si puo' trovare una sintesi ed ecco fatto il metodo filosofico.
A dir la verita' per anni questa cosa si e' ridotta ad un pensierino da 4 soldi. bla bla bla tesi antitesi sintesi bla bla 6+ fine.
E invece no!
Ha un senso.
Hegel nientepopodimeno che aveva scoperto la definizione di intelligenza.
Aveva scoperto anzi che il modo con cui ci rapportiamo alla realta' col cazzo che e' lineare e logico: e' skizofrenico e intrinsecamente malato.
La realta' ce lo impone. ALle volte e' vero tutto e il contrario di tutto.
La realta' ci offre due visioni opposte, inconciliabili, antitetiche. Lo fa in continuazione. Destra e sinistra, bene e male.
E noi di continuo siamo chiamati a dare un giudizio difficilissimo nei confronti di questa realta'.

La definizione di intelligenza che Hegel ha scoperto suona cosi': essere intelligenti e' la capacita' di maneggiare due pensieri o giudizi completamente opposti allo stesso tempo, considerandoli entrambi validi, giusti, sacri...il tutto senza andare fuori di melone.
L'intelligenza insomma, non e' capacita' logicama la capacita' di non perdere la testa di fronte alla schizofrenia del mondo, della nostra educazione, delle nostre illusioni, etc.

Ora: io non so perche' gli idioti fanno i soldi (per altro non credo che sia vero, pero' procediamo). Ma immagino che sia perche' in qualche maniera nel loro cervello siano riusciti a trovare delle sintesi "funzionanti" (lasciamo stare i prezzi poi che queste alle volte implicano).
Questo nulla toglie o aggiunge alle loro capacita' logiche o creative.
Magari non e' neanche merito loro...magari e' solo una cosa che ti e' stata insegnata dall'ambiente familiare.

Ora come fa un povero pirla monocorde, moralista e pieno di idealismo del cazzo come un ecologista a diventare ricco?!
Non l'ho ancora scoperto :-P (Ma ti giuro che uando lo scopro ti mando una mail!)...ma sono andato abbastanza fuori di testa nella mia vita per sapere che se una risposta c'e' non e' nell'intelligenza ma nella tenacia e nella pazzia.

Citerei la scena famosissima di Gattaca....quando il tipo non geneticamente modificato sfida il fratello geneticamente superiore a nuoto. E vince.
E vince perche' lui non ha niente da perdere.
Il sottotilo del film era qualcosa del tipo:
"Quello che sei dipende da cio' di cui sei fatto"

baci a tutti! :-)

Nell'articolo in questione (di Jay L. Zagorsky) uno degli argomenti e' : "Professors tend to be very smart people, but if you look at university parking lots, you don't see a lot of Rolls Royces, Porsches or other very expensive cars. Instead you see a lot of old, low-value vehicles." che mi sembra veramente deboluccio.

Non pensate invece forse che le persone intelligenti NON abbiano come primo scopo nella vita quello di fare piu' soldi possibile, ma si dedichino a quello che per loro e' veramente importante?

Esempio: i ricercatori fanno un lavoro sottopagato, ma lo fanno lo stesso... e lo fanno perche' per loro e' importante dare il proprio contributo alla scienza, o perche' sono narcisisticamente appagati dai propri successi, o per altri mille motivi, ma sicuramente non per diventare ricchi!

Ciascuno usa la propria l'intelligenza (o la propria ottusita') per raggiungere lo scopo che piu' gli sta a cuore, che piu' essere diventare ricco come no, oppure acquistare una bella macchina come no.