SCATENATI CON I REALIZZATORI DI SOGNI!

Abbiamo dato vita a un nuovo movimento. Abbiamo scelto un nome grandioso: REALIZZATORI DI SOGNI.
Vuoi aderire?
Tu dirai: “Prima spiegami che cavolo di movimento e', come faccio ad aderire se non mi dici cos’e'?”
Ma come? (rispondo io) Che movimento vuoi che sia un movimento di realizzatori di sogni? Si cercano i sogni e poi si realizzano. Cosa non capisci? La parola REALIZZARE o la parola SOGNI?
A questo punto o stai pensando che sono scemo e non entrerai mai nei Realizzatori di Sogni, oppure la cosa inizia a insospettirti. Magari non e' una stronzata pazzesca.
In effetti si tratta di un’abnorme genialata.
Quante volte hai detto che ti hanno rotto i coglioni tutti 'sti politici che fanno duemila programmi e promesse e poi non fanno un cazzo?
Facciamo un movimento che ha un solo obiettivo, semplice.
Ed anche l’idea di movimento che ci sta dietro e' semplice.
Nel Movimento dei Realizzatori di Sogni possono entrare solo i Realizzatori di Sogni. Nella domanda di iscrizione c’e' scritto: “Per essere un Realizzatore di Sogni devi per forza aver realizzato dei sogni, quindi se vuoi entrare nel movimento dei Realizzatori di Sogni devi raccontarci due sogni che hai quantomeno contribuito a realizzare.
Questo significa che non mettiamo insieme la qualunque ma solo ed esclusivamente Realizzatori di Sogni, conclamati in quanto hanno realizzato almeno due sogni prima di entrare nel movimento.
A questo punto la strategia e la tattica, la linea politica e le alleanze vengono da se'.
Il nostro obiettivo e' creare una grande tempesta di cervelli, una fucina di idee, un conciliabolo di streghe e maghi della fantasia e individuare sogni realizzabili, e realizzarli.
Ovviamente in quanto sognatori aborriamo ogni forma di centralismo burocratico, siamo per lo sdoppiamento delle iniziative, l’accoglienza verso la minoranza, l’azione laterale, il ragionamento trasversale, le palle a effetto e la comunicazione subliminale.
Siamo i Beneandanti del 21° secolo.
Siamo una setta artistica, una massoneria letteraria, un’illusione ottica.
Se ti piace l’idea butta qui le tue proposte (commentando questo articolo; per farlo devi registrarti).
E preparati a venire a Alcatraz dal 13 al 15 novembre, realizzeremo un colossale laboratorio creativo. Affila le tue antenne emozionali (tariffa unificata per due giorni di pensione completa 100 euro).

ALTRE INFORMAZIONI SPARSE SUL PROGETTO
Dal punto di vista tecnico i Realizzatori di Sogni si configurano come un’unita' autonoma della Marina Militare della Libera Repubblica di Alcatraz.
Un’unita' scelta selezionata con l’intento di creare una force de frappe per le emergenze. Quando un attacco d’arte fa la differenza tra la sciagura e la salvezza ecco apparire dal cielo gli elicotteri gialli a pallini rosa dei Realizzatori di Sogni. E niente e' piu' uguale.

Tra i sogni dei Realizzatori di Sogni c’e' anche quello di guadagnare denaro facendo cose esilaranti e poetiche come un telegiornale che racconti eventi onirici, coprire una montagna di fazzoletti sporchi di lacrime perche' il sole le asciughi o danzare di notte dentro un torrente per agitare le acque.

Sinceramente il problema e' che questa situazione politica italiana ci ha cacciato in un tale grigiore da signori della guerra che sento impellente il desiderio di far saltare il tappo che hanno messo al mio campo visivo. Ho voglia di grida cromatiche oltre lo spettro dell’infrarosso.
Ne ho pieni i coglioni dei Biechi Blu. Voglio la policromia.

Voglio trovare i migliori artisti viventi in questo momento e metterli attorno a una tavola rotonda e voglio alzarmi e chiedere: “Come mai non siamo in otto?”
E qualcuno risponde: “E’ arrivato perfino Lancillotto!”
Ma Patata Albina!
C’e' qualcun altro che si rende conto che ci hanno affossato nella melma comatosa della fanta destra e della fanta sinistra e dei rapporti orali dei personaggi illustri e c’e' meno voglia di ballare, fare sesso e pronunciare discorsi futuristi e situazionisti, in boxer gialli a pallini rosa, in una via del centro cittadino? Questo e' il nocciolo della questione.
Rileggiamoci Do it! (Fallo!) di Jerry Rubin.
Ripartiamo da li'.
Avevo 18 anni, la mia vita era distrutta ed ero riuscito a fare l’amore pochissime volte.
Adesso ho 54 anni, ne ho viste e fatte di ogni e ho voglia di un grande urlo nella mia vita. Ho voglia di assaltare il Palazzo d’Inverno della mia tristezza, divellere le inferriate dei sotterranei e dei giardini pensili e tuffarmi nella fontana del gioco creativo.
Questo e' un appello ai diciottenni e ai cinquantaquattrenni, gli altri forse sono troppo giovani o troppo vecchi per capire.
Sarai insieme a noi nel fuoco fatuo della battaglia emozionale?
Inventerai la tua danza percettiva?
Insorgi, unisciti alle orde che tramano nella sub-rete scavando gallerie negli archetipi della comunicazione non verbale.
Apriremo i cieli con le nostre scoregge fiammeggianti?
Forse.
Sicuramente prenderemo a pernacchie le strutture mentali, distorceremo i punti di vista, cattureremo scorci ineluttabili, sonderemo abissi di piacere assoluto, bivaccheremo nel Nirvana, faremo sesso nel Satori, scaleremo scivolando sulle nostre slitte le vette dello Zen Bergamasco.
Siamo i Paul Klee, i Mozart, gli Stravinsky, siamo i claun sciamani di Bali, i monaci pazzi del Tibet, i maestri sufi della dissoluzione, siamo la reincarnazione delle schiere dei nostri antenati, quelli che sono stati bruciati perche' non credevano alle regole e ai dogmi. Siamo tornati.
Quando le idee sono morte i sogni iniziano a giocare.

Proclama rivoluzionario:
Appendi la tua visione ai pali della luce.
Arrivera' a casa mia in un momento
Cosi' sapro' che cosa pensi
E potro' cercare nel mio panorama mentale se c’e' un punto dove attaccare il tuo esagono in modo che ridica
L’obiettivo del gioco della Rete,
gia' noto come Gioco delle Perle di Vetro
e' di ricomporre il puzzle tridimensionale
far combaciare i sogni.

Troviamoci sulla Repubblica di Alcatraz
Altrimenti cercami su Skype


Commenti

Uffi, Jacopo, non riesco a venire ad Alcatraz, anche se lo adorerei. Fate baby sitteraggio per bambini ribelli di 8 anni?
Ho realaizzato due sogni? Creazione di biblioteca per bambini, dove non c'era, e poi pubblicazione di due libri in proprio. Inoltre ho altri sogni, moltoooooooooooo alti, ma non è la loro ora. Non mi chiedere soldi per l'adesione, sono proprio a secco. Naturalemente se riesco ad arrivare al simposio, pagherò la mia quota. Se non arrivo, vuol dire che non riesco a tirare nulla dal pozzo!
Baci

Mi fa piacere questo post Jacopo stamattina, per la bella idea e per l'energia che come al solito ci metti, assieme alla tua disponibilità. Mi hai fatto chiedere a me stesso stamattina se qualche sogno, piccolo o grande, l'ho realizzato. E a pensarci bene tre sono riuscito a realizzarli:
1) una laurea in lettere nonostante a 19 anni quando mi sono iscritto all'università non avessi nessuna disponibilità finanziaria e nonostante nel corso dei miei studi abbia dovuto abbandonarli per lavorare;
2) una volta sono riuscito a stupire il regista ed attore Sergio Rubini proponendomi per una parte nel suo film "L'amore ritorna" nonostante ci fossero tantissimi candidati in tutta Italia;
3) adesso faccio lo storyteller (racconto cunti e storie popolari) anche per strada.
Nel frattempo da un anno a questa parte mi sto interessando di problem solving attraverso la narrazione, le storie, inventadomi quel che ho chiamato "Problem Telling": l'arte di rendere interessanti i problemi. Chi vuol saperne di più può andare su http://www.problemtelling.com
Questa tua iniziativa, Jacopo, mi interessa perché da qualche tempo sto indagando sui flash mob e sugli smart mob e sulla loro capacità di incidere sulla mentalità delle persone che vi assistono. Chissà che qualche sogno non si possa realizzare anche in questo modo. Come intendi procedere Jacopo? La mia email è giuseppev@gmail.com

Giuseppe Vitale

Dopo un gravissimo incidente in moto e 3 anni di sofferenza per rimettermi in piedi con il congruo premio assicurativo son riuscita a realizzare:
uno spazio di aggregazione nel mio quartiere per famiglie con bar, spazi adeguati di gioco per bambini, inziative culturali. E questo è il primo sogno realizzato 2 anni fa. Quest'anno invece ho deciso di rivalutare zone del quartiere dismesse o " a rischio"e, sempre coi soldi dell'assicurazione più qualcosina dalla provincia di treviso, ho messo in piedi laboratori e rappresentazioni teatrali in mezzo alla gente e con loro.... e...terzo sogno il mio Comune proprio ieri mi ha affidato il cartellone teatrale del 2010! Una risata li seppellirà! Spero di venire ad Alcatraz perchè mi aiutate a fare la stagione teatrale con teatro civile e comico me lo merito no?
marinasalvato@hotmail.com
cell. 347 3218877

Jacopo, se ti avessi chiamato ieri all'una o alle otto di sera, te l'avrei detto per telefono. Intanto ne ho parlato con Olga e forse, se non il 13 allora il 14, ci saremo al laboratorio, magari Rubin lo leggiamo strada facendo.
Così realizzerei ancora un sogno, che insieme agli altri realizzati, penso che mi darebbe il diritto di unirmi a voi. Appendo il mio esagono ad un filo e te lo mando, poi ti cerco su skype...
ciao Jacopo, ciao magnifici Sognefici!
Mario, cittadino di Alcatraz

E' questo il posto giusto per raccontare i sogni?
E' stato difficile trovarne due già realizzati... e questo mi ha dato da pensare...

Primo sogno: la nascita, a casa, di mia figlia Emma.
Il 18 marzo del 2005, nasceva Luca, mio figlio. All'ospedale come tutti da tempo ormai. Un disastro. Una peridurale fatta alle fine: il travaglio si è fermato, il bimbo è rimasto incastrato... tirato fuori col forcipe, anzi, strappato dovrei dire. Momento violento. Episiotomia, emorragia... e la promessa di non permettere mai più che questo accada. Da li è iniziato il mio percorso per realizzare un nuovo sogno: una nascita rispettata e rispettosa.
Cosi, il 6 luglio del 2007, nasceva Emma, mia figlia. Emma è nata a casa, senza macchine, senza tubi, senza monitoraggio, senza gente che pensa sapere meglio di te. E' nata con l'aiuto umano di due ostetriche e in presenza del papà, senza chi, il momento non sarebbe stato cosi magico.
Emma è arrivata alle 5 del mattino. Abbiamo operato assieme, parlandoci, spiegandoli cosa stava accadendo, incoraggiandola. Io ero libera dei miei movimenti, libera di farla nascere nel posto della casa che mi sembrava più adatto e nel modo che desideravo.
La più bella avventura della mia vita!!

Secondo sogno: fare accettare la differenza...
Questo sogno, a dir la verità, lo sto per realizzare, al mio livello ovviamente! Tramite un sito internet. Un sito per aiutare e per capire i bimbi diversi, i genitori di questi bimbi e gli insegnanti che lavorano con questi bambini. Come mio figlio, hanno tanto da impararci. E' stato Luca ad insegnarmi l'essenza della vita!
La differenza da fastidio e a volte è male accettata.
Qui inizia la riflessione sullo sguardo degli altri e lo sguardo della società...

Non so se questi sogni corrispondano al progetto, ma cosi sono i miei!
Realizzare qualcosa di artistico sul rispetto, l'amore, la toleranza mi piacerebbe proprio!

Un abbraccio!
Clo

Caro Jacopo,

mi fa sempre piacere il tuo entusiasmo, perché ho la tua stessa voglia di fare. Penso di potermi definire realizzatrice di sogni, soprattutto perché erano e sono bisogni. Il primo è stato di vivere in vari Pesi esteri e poi passare dal lavoro impiegatizio a quello artistico indipendente. Il secondo è stato viaggiare a lungo in Paesi lontani e poi unire le varie arti che ho esercitato, in un mio progetto che fa conoscere in modo piacevole e semplice le cose basilari della natura, partendo dagli alberi. Ritengo possano contribuire ad una migliore consapevolezza di quanto ogni forma di vita sia collegata alle altre, per poter davvero sentire di avere scopi comuni. A questo dedico tutto il mio tempo da sette anni. Un editore pubblicherà presto i miei primi libri. Adesso rimane da realizzare la diffusione su larga scala.

Ciao Jacopo,
il mio lavoro é un sogno, la persona con cui vivo é un sogno, ma in questo momento non é per me che ti scirvo. è per mio fratello, ha 22 é pensa di non avere sogni e di non credere piú in niente.
Siccome penso che solo l'esperienza sulla pelle possa riaccendere la fiducia vorrei regalargli la possibilitá di partecipare al vostro laboratorio. Suona la chitarra e ha un gran senso del ritmo, nonché un cuore grande quanto lui.
Pensi che sarebbe una fesseria?
Il suo entusiasmo ora é sotto i piedi, ma proprio per questo lo vedo che é affamato di qualcosa che lo stimoli e sono sicura che si riaccnederebbe molto facilmenete.
Glielo propongo?
Io muoio dalla voglia di venire ad Alcatraz, ma faccio l'elfo in un circo di Natale in Finlandia, lo giuro, non é una battuta..
Conto comunque di venire appena potró, magari per fare un bel laboratorio di coccole acrobatiche se vi interessa...
Grazie per alimentare i sogni di tanti quotidianamente,
Francesca

Carissima difficile dire se il corso vada bene per tuo fratello, dipende da lui e non lo conosco.... Dovrebbe essere una cosa divertente provare a creare tutti assieme qualche cosa ma richiede anche disponibilità e interagire... spero n ogni caso che esca da questa fase.. un abbraccio

Jacopo!!!!! E' uscito il tuo nuovo libro! E non dici niente!!!!!!!! Lo aspettavo con ansia e quasi non ci speravo più!!!!!!!!!! Subito a comprarlo!!!!!!!! Suuuuuuuubiiiiiiiiiiiiiitooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!
:D:D:D:D:D:D :P :D

Pacth, non sai che se dici qualcosa, poi ti accusano di fare tutto per il fine di lucro? Pensano, dicono, scrivono che usi parole, belle, per poi rifilare il libro. Che fai tutto per puìbblicità. Ragionano a modo loro. Noi abbiamo inseriti altri programmi di lettura dei fatti. POF
Ma vero? E' uscito il nuovo libro? Me lo regalo per "i morti", magari resuscitano! Halloween, capo d'anno celtico!

Sìsì è uscito! Hai ragione, però rischiavo di non prendere la bibbia dello yoga demenziale, è questo è un peccato, un peccato mortale!
Domani lo vado a comprare, se sta nelle librerie! Altrimenti lo compro in rete!
Pof! Bacione! :D

Vergognoso!!!!!!! Insetti amorfi, senza spina dorsale (mi scuso con tutti gli insetti), fecalomi diarroici e colitici senza alcun ritegno, putridi ammassi anali che non sono altro! E questi sono giornalisti?!?!?! Mi aspetto allora di ricevere, come minimo, il premio pulitzer! Ma diamo i numeri???? Questo sarebbe una storia??? Ma preferisco Clooney che sodomizza la Canalis, piuttosto che queste schifezze immonde, immorali e peccaminose!!!! Ma vadano a cagare, giornalisti???? Queste sono delle zitelle pettegole, dei leccaculo senza cervello sodomizzati ogni nanosecondo dall'appendice penica devitalizzata dell'Onorevole merdaccia Silvio Berlusconi!!!! Datemi una calibro 12 che voglio castrarmi per anestetizzare il putridume di queste porcherie, preferisco cagare merda dalla bocca!!!

Io trovo che l iniziativa sia meravigliosa ma penso che se non rispondi Jacopo ai commenti non invogli altri ad inviare le proprie idee.

ma ora sono tornato!

Ok, mi butto!
Buongiorno Jacopo, buongiorno a tutti :)
Sono nuova e non so se devo in qualche modo presentarmi, ora sono qui per questo progetto e cercherò di non distrarmi.
E' una settimana che penso a cosa posso scrivere, ma anche se ancora non ho un'idea devo farlo e basta.
Almeno devo provarci giusto?
La verità è che non lo so se sono una realizzatrice di sogni; cerco di realizzare i miei piccoli sogni uno alla volta con pazienza e impegno; cerco di realizzare i sogni degli altri con passione e gioia.
Ma forse quello che più mi caratterizza è che nei sogni ci credo veramente.
Nonostante gli eventi contrari o infausti che ci circondano quotidianamente, che fanno parte della vita di ognuno di noi, io non riesco a farmi abbattere o scoraggiare, continuo a credere che che abbia senso lottare per i propri sogni, anche piccoli.
Piccoli passi, uno alla volta, con fiducia.
Sono una persona creativa e mi ingegno per trovare soluzioni funzionali allo scopo del momento.
Metto grande passione e impegno nel mio lavoro ed in qualsiasi progetto o sogno di vita.
Il mio progetto ora è di venire ad Alcatraz, farlo per questo scopo sarebbe un sogno :)
Non so che altro dire al momento ed è davvero tardissimo.
Se c'è disponibilità vorrei venire il 14 e 15 novembre.
Offro passione, manualità e fiducia incrollabile.
Piena di speranza vi porgo il mio buongiorno e vi auguro buona fortuna per il progetto.
Natalia

Cara Natalia, a furia di insistere i sogni si realizzano. Per l'incontro sei benvenuta. L'incontro è aperto. Se invece intendevi che in questo momento sei squattrinata abbiamo opzioni in cambio di lavoro. Telefona allo 0759229911-39 A presto. Auguri per i tuoi sogni.

Sono spesso squattrinata ma questo mese dovrei farcela a pagare, però lavoro anche, faccio tutto :) :) :)
Oggi pomeriggio telefono.
a Presto

Jacopo,
questo laboratorio è lo stesso a cui ho risposto qualche minuto fa:
"...il mio cervello irrazionale ha capito che si tratta di una Figata Pazzesca! Ma quello razionale brancola nel buio.
Abbiamo voglia di venire ad Alcatraz..."

Mi sono andati in pappa entrambi...
Abbracci!
A.

io arrivo venerdì se trovo le indicazioni per arrivare.............
se mi perdo venitemi a cercare non lasciatemi sola con i mie sogni!!
a presto

A venerdì!

Sembra incredibile essere così lontani fisicamente e così vicini spiritualmente ad Alcatraz ed a tutti voi.
Scriviamo a 4 mani e 28 dita(7x4) io ed Olga.
Le persone che abbiamo incontrato,i corsi ai quali abbiamo partecipato, il cibo che come manna ci ha sostenuto ed ha aperto i sensi...sono tutti ricordi, sensazioni, immagini che ci hanno accompagnato nei 749Km che ci hanno riportati a casa.
Arrivati a casa abbiamo letto la lettera di Eleonora sulla pagina
"cosa succede quando gli ospiti tornano a casa" e le parole c'hanno restituito il loro senso...devo dormire qualche ora, Olga mi sussurra frasi dal dormiveglia....e quindi...vogliamo solamente esprimervi la nostra gratitudine e dirvi che vi vogliamo bene!Vado a sognare la trota che tra due ponti abbaia ai cani, che vedono una donna ridente planare sorvolando un vulcano verso una collina con parcheggi ed appartamenti al suo interno. Lei abita la e suona l'arpa nelle pause dal game boy che deve ricaricare le batterie. L'uomo sulla mongolfiera, a sinistra, arriverà soltanto tra tre ore...Parlando con Tino, Nando,Gianni e Paola...sta prendendo forma un'idea!!!Siamo Pronti per la fabbrica

Mario...Olga....che bello leggervi sul blog! Sembra quasi di essere ancora ad Alcatraz....come dite voi...lontani, ma ancora così vicini.
E'stato così bello sognare con voi....tanti baci!!!

Che piacere anche per me! Allora come se fossimo ancora tutti assieme! Se usi skype ci trovi sotto mariofulciniti o fulcinitimario o su facebook. Ciao Anna, un abbraccio

Caro Jacopo,
avevi chiesto a qualcuno di noi di buttare giù tutte le idee strampalate venute fuori dalle immagini disegnate in quel grande foglio appeso in palestra ed in quel momento nessuno lo ha fatto.......è troppo tardi??

Io qualcosa ho scritto..se c'è qualcuno che ha voglia di continuare il gioco........

Dunque siamo partiti da:

un mondo fatto di montagne, nuvole, alberi che volano, cani, una mamma con bimbo in carrozzina, una mongolfiera dalla quale però…..già si mette male…..un presunto marito butta giù la moglie, ma lei impara a volare e non si schianta al suolo. Al centro c’è un uomo che vede un treno che si allontana, il treno si riflette in uno specchio. C’è un fiume attraversato da due ponti nel quale c’è una trota che abbiaia. Un vulcano in piena esplosione, una mucca (mi sembra che fosse una mucca), una collina piena di case e parcheggi e per finire un videogame che ad un certo punto fa un pernacchione e si ferma per due ore ed una mano con ben sette dita.

Sono venute fuori alcune storie:

lo specchio in realtà è un computer alimentato da piccoli pannelli solari, una volta riportato alla luce in un futuro molto lontano (anno 3492…quasi 3500), si rimette in moto e manda immagini del passato, quando ancora c’erano le mongolfiere, gli alberi, i cani, i fiumi ecc..un mondo perduto che esisteva prima della mutazione causata dall’esplosione di un vulcano. L’uomo che trova lo specchio farà di tutto per ritrovare questo mondo perduto.

un bambino sta giocando con un videogame, in realtà il bambino gioca con il mondo, ma quando il videogame si spegne per due ore, nel mondo regna il caos più totale, tanto che le trote si mettono ad abbaiare. Nel momento in cui il gioco riparte, il bambino riordina il mondo

un gruppo di persone (scienziati salvatori del mondo?) è sulle tracce di un bambino che, attraverso un videogame, mette a soqquadro il mondo…..questo bambino ha sette dita……non è esattamente umano….appartiene ad un’altra specie

il bambino è un piccolo dio che se la spassa alla grande con un videogame che comanda il mondo..........

.....chi gioca con me???

Anna