Vacanze estive alla Libera Università di Alcatraz

Le mani che parlano a Treviso

Si chiama così Talking hands, il progetto che si sta attuando a Treviso negli spazi del Centro Sociale Django. 15 richiedenti asilo lavorano in un laboratorio dove vengono realizzate case giochi per bambini. La prima collezione si chiama Rifùgiati e sono coloratissime casette, dei rifugi per i giochi dei bambini. Racconta Fabrizio Urettini, organizzatore del progetto: “Usiamo materiali di riciclo che vengono valorizzati grazie a texture caratteristiche dei paesi d’origine di chi lavora nel laboratorio: sono loro stessi a immaginarle e realizzarle. Le hanno reinterpretate in chiave contemporanea dando vita così a delle micro architetture domestiche, delle tane che esprimono il naturale bisogno dei piccoli di crearsi un rifugio”.
(Fonte: Vita.it)

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