ATTENZIONE ATTENZIONE
Carissimi,
manteniamo aperto questo gruppo per sapere quanti sarebbero interessati a un'auto elettrica ma per ora non abbiamo ancora trovato il prodotto che ci convinca del tutto, i problemi sono molti, batterie pensati e di poca durata, pochi meccanici che sappiano metterci le mani... in giro ci sono modelli ibridi ma il mercato è ancora troppo giovane. Continuiamo a informarci, appena troviamo qualcosa che ci convinca del tutto vi scriveremo senz'altro, siamo inoltre disponibili a qualsiasi suggerimento.
Grazie per la fiducia e a presto!
Jacopo Fo
Il testo riportato sotto lo teniamo solo come archivio ma non è aggiornato ed è stato scritto nel 2008.
Ho scoperto che è possibile acquistare un’auto col motore fuso ma ancora in ottime condizioni e modificarla trasformandola in un'auto elettrica. Cambi il motore, quello elettrico è molto più leggero. In compenso ci devi mettere le batterie. Esistono già procedure standard internazionali per queste modifiche, realizzate sull'esperienza di centinaia di mezzi modificati.
Si fa in molte parti del mondo, poco in Italia.
Ho cercato di capire quali potrebbero essere orientativamente i prezzi.
Vi riferisco quel che ho tirato fuori da una serie di conversazioni con esperti del settore.
Innazi tutto è stato già risolto il problema essenziale dell’omologazione del mezzo. Problema che si pone in quanto in Italia non è ammessa la modifica di un automezzo. Però esiste il Tuv tedesco, ente di certificazione, anche a Bologna, e con 1600 euro si può immatricolare il mezzo in Germania il che ti dà il diritto di circolare in tutta Europa (in Italia abbiamo come al solito una legge cretina fatta per favorire la Fiat). E per inciso puoi anche scaricare l'acquisto sulle tasse che paghi in Italia. Essere europei è meglio!
Inoltre il collaudo dell'auto da parte del Tuv è una grossa garanzia in quanto il Tuv analizza l’efficienza delle modifiche. Quindi oltre alla nostra certificazione preventiva sulla professionalità delle auto officine, ne avremo una specifica su ogni singola auto. E credo che siano 1600 euro ben spesi per via che dei tecnici tedeschi omologati credo ci si possa fidare.
Ovviamente sto parlando di produrre in piccola serie un mezzo strepitoso. C’è auto elettrica e auto elettrica…
E noi modestamente abbiamo l’elettricità nel sangue e quindi non ci accontentiamo di scatorci.
Stò parlado di un’utilitaria con 150 km di autonomia a 100 all’ora, silenziosissima, con copertura in pannelli solari fotovoltaici ad alta resa, super batterie, meccanismo per il recupero dell’energia della frenata e della discesa, luci a led (ulteriore risparmio energetico). La ricarichi come un cellulare, attaccando la prolunga autoavvolgente a una normale presa elettrica. Fai cento chilometri con poco più di un euro di corrente perché il motore elettrico è molto più efficiente. E si lascia il meccanismo del cambio che riduce notevolmente il dispendio di energia. Inoltre il pannello solare sul tetto e sul cofano ti dà sempre un po’ di energia.
Per ricaricare completamente le batterie ci impieghi 8 ore. Con un’ora di ricarica ci fai 20 km.
Se c’è il sole di più.
Un’utilitaria così dovrebbe costare intorno ai 15 mila euro.
Una Volvo station wagon con eguali caratteristiche verrebbe sui 22 mila euro. Il trucco è proprio che si usano auto usate col motore andato. Paghi solo la carrozzeria e le prendi per poche migliaia di euro.
Questo però è vero solo teoricamente. I prezzi attuali sono più alti di 10 mila euro e più perché se compri un solo set di batterie per volta le paghi il doppio. Un set di batterie per un’auto media, che pagheresti 8 mila euro lo paghi 16 mila euro. Le batterie sono la componente oggi più costosa del’auto. Lo stesso problema vale per le officine artigianali che eseguono questi lavori: fare un’auto per volta è molto più caro e faticoso che programarne 20 contemporaneamente.
Organizzando una minima economia di scala negli acquisti progetto dei componenti e nella gestione del sistema si potrebbero ottenere risparmi consistenti in ogni settore.
Ci sono le aziende in grado di realizzare le auto, ci sono i tecnici capaci di progettare, ci sono i prototipi funzionanti realizzati da questo gruppo. Manca il prodotto chiavi in mano a un prezzo ragionevole.
E quando io vedo una possibilità così davanti sapete che non resisto.
Mi sono trattenuto in questi mesi soffrendo come un cane.
Non potevo aprire bocca fino a che il fotovoltaico non decollava.
Ma adesso che funziona spero che altri inizieranno a fidarsi del sistema dei gruppi di acquisto e a collaborare per migliorare le proposte e espanderle.
Siamo davanti a una meravigliosa, sconfinata prateria.
Il territorio vergine delle ecotecnologie ci attende e ci permetterà di dar vita a un colossale cambiamento economico, ecologico, culturale e energetico.
Cosa aspettiamo?
Ho quindi aspettato una settimana per pensarci su e adesso mi sono deciso ad aprire un pre-gruppo di acquisto per vedere se c’è interesse da parte di un numero sufficiente di persone o aziende a comprare un’auto elettrica pagandola dopo che il Tuv tetesco l’ha certificata (i soldi della caparra li teniamo in mano noi, se l’auto che hai ordinato non funziona li riprendi).
Pre-gruppo vuol dire che NON sono in grado di darti una macchina dopodomani.
Ma prima di iniziare a trattare con manager, ingegneri e meccanici ho la necessita di avere idea se c’è realmente qualcuno interessato.
Chiarisco questo in modo petulante perché ho visto cosa è successo nel solare fotovoltaico.
Ora finalmente la macchina è partita, 220 impianti sono in fase di progettazione dettagliata, 40 sono in fase di costruzione e 3 sono stati ultimati. Ma ce ne è voluta. Capisco chi si è scocciato di aspettare ma le cose stanno così, per costruire in sicurezza tocca andare piano.
Lo stesso vale per il gruppo d’acquisto per il solare termico e le caldaie. Qui stiamo solo contrattando con gli instalatori (e è dura). Sull’eolico e le biomasse non abbiamo neppure aperto le liste di preadesione perché ci sono grosse difficoltò a trovare la tecnologia giusta, soprattutto su piccola scala, sui mega impianti non abbiamo problemi.
Il gruppo d’acquisto per il Segway, il monopattino con le ruote parallele, è ai primordi, siamo solo a quota 3 aderenti.
Insoma consociare gli acquisti nella fase iniziale è molto difficile e forzatamente si tratta di un processo lento. Quindi cerco aderenti pazienti. Il nostro prim obiettivo è un acquisto certificato e affidabile. Quindi per prima cosa dovremo costruire il primo esemplare, provarlo ecetera.
Quindi c’è tempo.
Ma in questo caso, siccome non se c’è interesse, mi muovo solo se c’è un’adesione superiore alle 20 persone. Diciamo che ha senso muoversi se siamo in 100, bisogna sempre calcolare che molti possono poi cambiare idea. Ovviamente se e quando riusciremo ad arrivare a un’offerta conveniente chiederemo una caparra.
Nel mio progetto dentro il pacchetto dovrebbe esserci anche un sistema di finanziamento bancario o di leasing.
E vorrei anche mettere un ingegnere come si deve a progettare qualche miglioria sull’auto.
Ad esempio vorrei dotarla di serie di antifurto satellitare, vetri e componenti numerati col getto di sabbia indelebile (abbassa il costo dell’assicurazione antifurto) alleggerire la carrozzeria, aggiungere una presa di corrente standard, e tutta una serie di piccoli confort da studiare.
Insomma se la storia ti piace invia una mail specificando se desideri un’utilitaria, un modello medio o una station vegon. (non potremo avere una grossa scelta, o Volvo o Volkswagen).
Ok, questo è quanto.
Aspetto le mail di adesione a info@alcatraz.it
Ps
Ovviamente se hai 400 mila euro che non sai come investire, oppure sei un manager di chiara fama, avresti la possibilità di creare da subito la società in grado di gestire tutta l’operazione appoggiandosi alle officine efficienti che già esistono ma sono scollegate, non coordinate, prive di un ufficio acquisti collettivo e di un servizio di marketing. Manca loro un sistema di finanziamento al consumo e di offrire il prodotto chiavi in mano già omologato.
Credo che con il petrolio a 130 dollari al barile (ci arriveremo tra poco) l’auto a benzina castomizzata (in gergo si dice così) con un motore elettrico elettrica abbia un’attrazione enorme, anche perché offre un risparmio di costo al chilometro del 90% (grazie anche all’integrazione a panneli solari).
Utile netto dell’impresa, stimato in 5 anni, 20 milioni di euro.
AGGIORNAMENTO 22 MAGGIO
Ricevo questa osservazione molto pertinente:
salve Jacopo, sono Giuseppe ............ di Catania , sono un patrocinatore straggiudiziale, in pratica sono laureato in legge e mi occupo di risarcimento danni, dirigo uno studio legale del quale sono titolare, ci occupiamo di risarcimento danni dovuti da incidenti stradali,
devo dirti che da tempo cerco di capire il mondo delle auto elettriche e sono incuriosito e non mi dispiacerebbe se questa tecnologia si evolva, ho letto che tu ti sei documentato sulla nuova immatricolazione dell'auto modificata e devo mettere allatua attenzione un'altro dei problemi che forse non hai considerato, come hai chiarito il costo per realizzare un veicolo simile il costo e molto vicino all'acquisto di una utilitaria, fin quà ci siamo, il vero problema, e te lo dico per esperienza, e quello del valorevcommerciale effettivo del veicolo stesso non essendoci un classifica di questi veicoli tipo quattro ruote, noi abbiamo avuto grossi problemi con clienti che anno subito un incidente e anno dovuto demolire delle auto che pur se vecchie come anno di età ma tenute brillante e con pochissimi chilometri ma di cui il valore commerciale era inferiore al danno subito, quindi dichiarate antieconomiche da riparare ed im base all'ert.2043(chiunque caggiona un danno ad altri condanna a colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno) ma ovviamente nella misura del danno stesso , il liquidatore o un giudice a quel punto prendera in mano il quattro ruote e liquiderà il danno nella misura del valore commerciale.
e certamente capisci tu che le auto che menzioni , wolksvagen, volvo, sicuramente vecchie , non avranno tecnicamente alcun valore commerciale, immagina l'assicurazione incedio e furto, su quali basi dovrà regolarsi l'assicurazione per stipulare la polizza sul valore commerciale o sul prezzo di realizzo? ti garantisco che sara considerato il prezzo commerciale...
RISPOSTA
Potremmo forse partire comprando utilitarie a basso prezzo, se ne trovano sui 5.600 euro, poi si potrebbe rivendere il motore e metterci quello elettrico....(????)
AGGIORNAMENTO 3 MARZO
Progetto Auto Elettrica a prezzi ppolari. Lo stato dell'arte.
Da un mese sto provando di una 600 Fiat Elettra usata, con 9000 km percorsi, quindi praticamente nuova, batterie sostituite. E' ancora presto per tirare le somme. Sicuramente il problema dell'autonomia è notevole specie se uno abita in un posto tutto salite e discese. L'autonomia di 80 km si riduce a 55 circa, veramente pochi. Per me va bene perché in auto al massimo vado a Perugia. Poi c'è il problema che le batterie hanno la memoria e se non stai attento si ricordano de li mortacci loro e il sistema di ricarica va in tilt.
Forse riusciamo a concludere un accordo per alcune auto completamente revisionate... Ma comunque è un'auto che solo persone particolari possono comprare. E poi parliamo di una decina di pezzi, finte quelle non ce ne sono più (la Fiat ne ha fabricate in tutto 300 e basta). E' un auto ottima, in salita va benissimo, è piacevole da guidare. Ma richiede anche una certa attenzione per le ricariche...
D'altra parte non abbiamo possibilità di dare il via al progetto per la produzione di un'auto elettrica a partire da un veicolo usato a benzina.
Lo scoglio pratico sono le batterie. Un set di quelle vecchio tipo costa sui 2500 euro. Quelle al litio, meravigliosamente sprovviste di memoria, leggere e con una durata più che doppia, costano un botto... Mi hanno parlato di 20.000 euro, comprando un set solo. Per ottenere prezzi bassi ci vorrebbe un gruppo che comprasse un centinaio di auto e un managment che gestisse l'operazione. Poi, da non sottovalutare il problema delle riparazioni: non si fa niente senza una rete minima di officine in grado di eseguire riparazioni. Insomma è una bella gatta da pelare. Al di fuori di questo resta l'auto norvegese che arriverà sul mercato tra poco ma a 23 mila euro circa. Poi ci sarebbe anche l'auto ad aria compressa... Si vocifera che stia per essere messa sul mercato in Francia e India, ma non si capisce se succederà veramente e in che tempi.
Non ci resta che attendere che la ruota del mondo giri.
AGGIORNAMENTO 28 NOVEMBRE
Nel frattempo, visto che nessuno si fa avanti per offrirci auto modificate, ho deciso di comprare una 600 elettrica, usata ma praticamente nuova (10.000 chilometri), rimessa a posto con batterie nuove e aggiunta di pannello solare sul tetto (Sun Power), 1 kw in 5 mq, ovviamente non c'è spazio per 5 mq di pannelli, lo dico per dire che ci metto quelli più efficienti per mq).
Ce ne sarebbero 18 disponibili nelle stesse condizioni, revisionate da una ditta esperta in auto elettriche. Appena so il prezzo esatto (sotto i diecimila euro comunque) vi faccio sapere.
Per le caratteristiche tecniche vedi qui
AGGIORNAMENTO 23 dicembre 2008
I sun pawer non si possono montare perchè hanno sopra il vetro e non si può metterli su un'auto per ragioni di sicurezza. Contattata ditta USa che fabbrica pannelli ad alto rendimento senza vetro (sono coperti con una specie di plastica trasparente, FLESSIBILE) Chiesti alcuni mq. Passati 15 giorni, nessuna risposta. Compro la 600 Fiat senza pannelli, poi vedremo cosa succederà. Atteso arrivo entro 30 gennaio. Vi farò sapere come funziona l'aggeggio.
Hasta la victoria siempre!
altre possibilità?
Interessante. Credo comunque che si potrebbe fare qualcosa di ancora più economico e dall'efficienza ancora maggiore ad esempio fare una modifica all'impianto di combustione di un'auto e montarci sopra un generatore di gas di brown(Ortoidrogeno) ed un compressore che lo addensa in bombole interne all'auto. SI mette l'acqua nel serbatoio, si attacca la spina alla presa di corrente, il generatore produce gas di brown ed il compressore lo addensa nelle bombole. In questo modo esternamente fai la stessa cosa che in un'auto elettrica(attacchi alla spina per ricaricare) Ma hai più di 500 km di autonomia, l'auto va veloce più di una a benzina e l'impianto costerebbe meno...
auto elettrica o ibrida con generatore integrato in uscita
Ciao a tutti, tra le novità in uscita vi segnalo il modello Volpecar con versione solo elettrica o ibrida con generatore metano-benzina.
Da qualche parte ho letto anche di una versione allo studio con pannelli flessibili integrati sul tetto.
Mi chiedo se questo generatore è simile come caratteristiche ai generatori
per camper ad alta potenza che generalmente vanno a gasolio.
Anche a me piacerebbe passare all'elettrico ma i costi non lo permettono, al massimo sarei disposto a spendere una cifra intorno ai 5000 euro.
Se escono incentivi per veicoli elettrici, come si vocifera, per 5000 euro con rottamazione un mezzo simile potrebbe diventare accessibile.
Come avete già discusso, la cosa migliore sarebbe poter convertire una vecchia auto in elettrica con cifre ragionevoli (parlo sempre di 5000 euro + ragionamento a parte per le batterie).
Qualcuno ha già fatto una operazione di questo tipo, esempio trasformazione di una vecchia 600 benzina in auto elettrica?
Grazie e saluti a tutti
Costruire auto elettriche
Il tuo concetto è molto chiaro e forse anche più rapido ed immediato rispetto a quanto io ho scritto; la mia idea era quella di mettere insieme una dotazione finanziaria capace di supportare la costruzione di un auto totalmente nuova come modello d'auto.
Tu invece dici, le auto elettriche ci sono già, togliamo la batterie e mettiamoci il generatore, quindi basta acquistare auto elettriche esistenti e convertirle per poi rimetterle in vendita.
Ma, ripeto, mettendo in primo piano la semplificazione, evidentemente è opportuno adottare in prima istanza la Tua soluzione, arrivando in un secondo tempo alla creazione, per quelli che possano essere interessati ad un obbiettivo del genere, di un autonoma propria Azienda automobilistica.
Ma ti chiedo, facciamola l'auto vista l'esiguità della cifra, ma poi che strumenti usiamo per renderla, per semplificare popolare, visibile, conosciuta a tutti.
A me starebbe bene anche fare un unico modello d'auto, seguendo le tue istruzioni, anzi affidandotela, per poi farne un uso limitato alla mia persona, a me potrebbe star bene comunque anche così.
In altro modo e sempre dal lato pratico, dal mio punto di vista, se vuoi dargli notorietà e diffusione, senza vincoli, Aziende o impegni economici per nessuno, praticamente a costo zero per noi, l'operazione dovrebbe attuarsi con due step.
Il primo:dobbiamo individuare un parco auto o un'Azienda di produzione di auto elettriche ( penso di conoscerne una ma dovrei recuperare il nominativo) sulle quali fare riferimento, da acquistare, modificare e rivendere, o far riferiemnto ad uno stock di auto in disuso ( mi smebra che tu stesso ne conoscevi uno);
dobbiamo quantificare il costo dell'intero acquisto, contrattare il loro prezzo e subordinare l'effettivo acquisto solo dopo che noi avremo a nostra disposizione il capitale necessario per l'operazione;
dobbiamo fare un operazione che preveda un numero di almeno venticinque auto, una in ogni Regione e una sulle tre o quattro maggiori città italiane;
dobbiamo creare un gruppo di referenti tanti quanti sono le auto a nostra disposizione, i quali diano la possibilità di rendere visibile il mezzo e di dimostarre alla gente le sue potenzialità, organizzando giri di prova, affiancarsi e/o aggregarsi a manifestazioni che possano consentirci ampia visibilità verso un vasto numero di persone, come Fiere di qualunque settore, feste paesane, avvenimenti sportivi (esterno stadi, etc).
Il secondo:raggiunta una diffusa attenzione popolare e mediatica, attraverso la consapevolezza da parte della gente di poter usare un auto così concepita e con tutti i vantaggi ambientali ed economici che la stessa offre, partire con la commercializzazione.
Che in una prima fase potremo portare avanti fornendoci dai produttori attuali di auto elettriche e in una seconda fase, crea una propria gamma di modelli d'auto.
Da quanto quantificavi nel tuo primo post, approssimativamente ogni auto dovrebbe venire a costare comprese le modificazioni intorno a € 10.000,00, moltiplicato per venticinque auto € 250.000,00;
aggiungici una adeguata campagna di comunicazione €50.000,00-80.000,00 compreso ovviamente un sito web di riferimento che serva ad individuarci ed a raggiungerci da tutti coloro che vogliono avvicinarsi a noi.
Infine, per quanto riguarda l'omologazione, in Germania la procedura per mezzo del Tuv è molto più semplice di quanto non lo sia da noi.
Saluti
Alb
Auto elettrica alimentato con generatore
Scusate, ma intervengo nuovamente sull'argomento per chiarire meglio il concetto. Le lobby, come già spiegato faranno di tutto per impedire che un'idea come la mia possa diventare realtà, bisogna allora giocare d'astuzia, io parto da un'auto elettrica già omologata, proprio per saltare il primo ostacolo, tolgo le batterie, costosissime, con problemi di ricarica e durata, ed inserisco il generatore, un lavoro che qualsiasi artigiano è in grado di fare in poche ore.
Ora, visto che l'auto è già omologata e cambia solo il modo di alimentarla, perche dovrei omologarla di nuovo?. Per me questa è l'unica soluzione, costruirne una come campione prova, perfettamente funzionante e proporla a qualche piccola azienda in grado di produrla, possibilmente fuori dall'Italia, percui, non vi arrovellate in fantasiose idee e andiamo subito al sodo, creamo un gruppo in grado di costruirne una con queste caratteristiche, vista l'esiguita della cifra, non dovrebbe essere difficile, saluti a tutti.
Franco Gulino
Costruire auto elettriche
Jacopo quanto scrivi è di qualche tempo fa, e quindi mi chiedo come tu abbia sviluppato il tuo gruppo di acquisto.
Ciò che mi interessa rilevare di quanto scrivi e che dici di aver contatti con molti esperti del settore, con Aziende che realizzano auto e difatti ti proponi qui come referente per la creazione di un gruppo di acquisto.
Certamente interessante, ed è anche l'unica formula che ancora oggi consenta un abbattimento dei costi di acquisto.
Più avanti ipotizzi una somma di Euro 400.000 per poter realizzare direttamente l'auto, difatti spieghi che: " ci sono le aziende in grado di realizzare le auto, ci sono i tecnici capaci di progettare, ci sono i prototipi funzionanti realizzati da questo gruppo. Manca il prodotto chiavi in mano a un prezzo ragionevole" ed ancora: "se hai 400 mila euro che non sai come investire, oppure sei un manager di chiara fama, avresti la possibilità di creare da subito la società in grado di gestire tutta l’operazione appoggiandosi alle officine efficienti che già esistono ma sono scollegate, non coordinate, prive di un ufficio acquisti collettivo e di un servizio di marketing. Manca loro un sistema di finanziamento al consumo e di offrire il prodotto chiavi in mano già omologato".
Ti chiedo se sotto questo ultimo aspetto si sia fatta quyalcosa, perchè per una svolta decisiva, ritengo che si debba poter creare un Azienda che unifichi tutte le sinergie, arrivando ad una vettura chiavi in mano ad un costo ragionevole; questo percorso lo ritengo molto più idoneo di un qualunque gruppo di acquisto.
Queste Aziende, questi tecnici, questo know-how è in Italia.
Saluti
Alberto
ma un generatore fornisce
ma un generatore fornisce energia sufficiente per far muovere l'auto?
Generatore
Anche a me ha stupito questa possibilità, si tratta di creare un auto semielettrica, per le difficoltà inerenti un auto totalmente elettrica, quella di franco mi sembra un suggerimento valido ed una soluzione opportuna, ma va affiancata da un adeguata idea di produzione e di supporto finanziario.
A te l'idea convince.
Alb
Si assolutamente!!
Premesso che un generatore può essere di varie potenze, quindi basta scegliere quello adatto. Una macchina elettrica funziona con un motore unico, o due più piccoli sulle due ruote, in ogni caso le potenze non sono elevate, io personalmente avevo un piccolo generatore da 1,5 Kv (ingombro H 30cm L 50cm, serbatoio compreso), metà della potenza che normalmente si installa in una abitazione familiare, che mi permettava nella mia casa di campagna di accendere il frigo la tv e le varie lampade delle stanze, quindi ti affermo con certezza che un piccolo generatore, ma dico piccolo, è abbastanza potente per fare girare i motori elettrici di un auto.
Il problema rimane solo e sempre la volontà politica, o la costruiamo da soli o non la faranno mai!!
Costruire auto
La dobbiamo costruire noi, l'importante che ci siano gli spazi normativi per consentirle di circolare. Con il Tuv in Germania immatricolare un auto è molto più semplice di quanto non lo sia in Italia, e poi potrà tranquillamnete girare in tutta Europa.
Bisogna formare un gruppo, le giuste sinergie, e studiare quale sia la migliore scelta per l'aggregazione dei capitali necessari.
Alb
Proposta idea per auto elettrica
Buongiorno,
seguo da tempo, il vostro blog, sono un cultore dell'ambiente e del risparmio energetico, seguo con attenzione l'iniziativa delle auto elettriche, che purtroppo, ormai giace ferma come morta da anni per problemi tecnici che rendono l'impresa irrealizzabile.
Personalmente sono convinto che le lobby del petrolio, faranno di tutto per ritardare al massimo la conoscenza di nuove tecnologie e quindi per aggirare la problematica bisogna inventarsi qualcosa di diverso.
Le batterie, la loro relativa ricarica e ciclo di vita, sono il problema principale che blocca lo sviluppo dell'auto elettrica, allora ho pensato ad una piccola idea che potrebbe risolvere la questione.
Invece di comprare un auto vecchia a benzina e trasformala in elettrica (troppo costoso e difficoltoso), come da voi proposto, si può provare ad acquistare un auto elettrica vecchia, tipo fiat 600 Electra, con le batterie esauste, so di interi parchi di queste auto ferme, bastarebbe eliminare le batterie esauste, e mettere nel cofano al posto del motore tradizionale un generatore di corrente collegato direttamente al motore elettrico, il risultato sarebbe, che senza grosse modifiche e successive spese di manutenzione, ne, sopratutto nuove omologazioni, si avrebbe un veicolo che consumerebbe 1 litro di carburante ogni 2 ore (il comsumo medio di un normale generatore), con un risparmio impressionate, infatti in 2 ore alla velocità costante di 90 km di percorrono 180 Km, non mi pare poco: 180 km con un litro di carburante (alcuni genertori vanno ad olio di colza).
Questa idea se realizzata avrebbe i seguenti vantaggi:
1) spesa iniziale bassa, auto usata in disuso, meno di 5000 €, generatore di corrente 5/600 €, spese di modifica 1000 €, con meno di 7000€ sarebbe realizzabile!!
2) facilità della trasformazione: alloggiare il piccolo generatore nel cofano anteriore e collegamenti elettrici.
3) costi di gestione inferiori a quelli di un auto a trazione tradizionale, non c'è il motore a scoppio: manutenzione, olio, filtri ecc...
4) l'ambiente ne avrebbe un grande vantaggio, perche il consumo globale è infinitivamente più basso.
5) le multinazionli del petrolio la prenderebbero in quel posto e...... per questo non c'è prezzo!!
Spero che la mia idea, peraltro non molto fantasiosa, che io definirei semplicemente l'uovo di Colombo, possa suscitare l'interesse vostro o possa essere presa in considerazione da qualche società, cordialmente,
Franco Gulino
Su generatori corrente
Buonasera,
ho letto con molto interesse, quanto scrivi, io non sono un tecnico e di meccanica ne capisco poco, quindi se ho capito bene tu dici, che un generatore di corrente potrebbe alimentare un motore elettrico potendo potenzialmente percorrere 180km con un litro di carburante; se quest'ultimo dovesse essere alimentato a gasolio reperibile ovunque, in ogni caso c'è un gran risparmio, considerando anche che non è necessaria nessuna omologazione.
Tecnicamente questa dovrebbe essere la Tua proposta.
Passando al modo con il quale si potrebbe strutturare una linea commerciale con questa soluzione tecnica mi chiedo se, invece di utilizzare auto elettriche usate che in ogni caso se in buone condizioni si potrebbe anche fare, non si possa invece andare oltre creando un organizzazione industriale e commerciale capace di offrire un auto nuova, prevalentemente CityCar; difatti se il prezzo di vendita del bene auto è contenuto ed allo stesso tempo la tua soluzione potrebbe essere quella giusta per farla muovere, penso che il successo, per il risparmio prospetatto possa essere facilmente raggiungibile.
A questo proposito mi interesserebbe sapere da te, quali possano essere e chi siano oggi, secondo te, i costi per la costruzione (telaio, motore elettrico e generatore di corrente) di un auto.
Su alcuni aspetti, se vuoi, vorrei scriverti in privato.
Saluti
Auto elettrica alimentato con generatore
Buongiorno,
non sono un tecnico, quindi non so rispondere sui costi di un'auto del genere nuova, ma l'esperienza sulle dinamiche economiche-politiche che governano il settore non mi manca affatto. Tutti i maggiori produttori di auto, sono oggi in grado di produrre auto simili o con caratteristiche migliori e a prezzi bassissimi, ma finchè le lobby petrolifere comandano il mondo, nessuna metterà mai in produzione qualcosa che realmente possa mettere in discussione il petrolio, quindi questa è la vera sfida, baipassare i burocrati ed i lobbysti. Ecco il perché della mia idea, è qualcosa che può essere realizzata in modo artigianale, che non viola le leggi, ma che possa servire da apripista.
In ogni caso, allo stato attuale, solo qualche piccola azienda, ad esempio i produttori di microcar o piccole carrozzerie (quelle che ad esempio producevano le Dune Buggy e Puma GTV, che utilizzavano il pianale delle vecchie maggiolino), potrebbero mettere rapidamente in produzione un mezzo simile, in quanto assemblano parti di altri aziende, i motori delle microcar ad esempio, sono derivati da motori agricoli, le grandi aziende tipo Fiat, metterebero nel cassetto il progetto, insieme agli progetti simli che già hanno.
Mi sono rivolto a questo blog, proprio perchè è qui che si possono mettere insieme idee e persone che hanno la volontà di mettere in atto questo progetto, se vuoi scrivermi in privato ecco la mia mail:
francogulino@tiscali.it
cordialmente, Franco Gulino.
Collaborazione e creazione gruppo di lavoro per Mag Spak
Buon giorno a tutti, scrivo su questa speciale rubrica per trovare aziende e persone interessate a collaborare con il progetto Mag Spark.
Il particolare sistema Mag Spark è progettato per ottenere energia elettrica in modalità Green e a costi molto bassi.
Credo che questo sia il portale giusto per sviluppare collaborazioni.
Se avete idee o proposte potete contattarmi in qualsiasi momento al 334.6486100 o daily@email.it
Grazie a tutti!
Daily
smart convertita in elettrica
Buongiorno a tutti,
su questo sito:
http://www.riker.it/index.php?option=com_content&%3bview=article&%3bid=94&%3bItemid=16
riconvertono una smart da benzina ad elettrica. ci sono due modelli disponibili, con batterie al piombo o con batterie al litio.
i prezzi vanno da 20.800 euro per smart riconvertita con batterie al piombo e da 24.300 euro per smart riconvertita con batterie al litio.
forse con un gruppo di acquisto si riuscirebbe ad abbassare il prezzo.
eurozev
Non ne faccio parte ma vorrei presentarvi questa associazione che ha fatto qualcosa e mi sembra che dica cose interessanti
http://www.youtube.com/user/jeppmagic#p/u/6/2uf-qc2MdPw
Lucio
Vuoi un veicolo elettrico a noleggio?
Un saluto a Jacopo e a tutti voi che seguite questo sito,
Da oggi siamo in grado di offrire a medio e lungo periodo il noleggio di veicoli elettrici, in questo momento stiamo partendo con la SMART elettrificata, scooter come il VELTRIX e biciclette a pedalata assistita della ULTRA MOTORS, quadricicli come il Birò.
Chi volesse informazioni può contattarmi alla mail:bennygrim@hotmail.com
Lavoravo per una ditta americana costruendo dei prototipi
Sono americano e lavoravo per una ditta americana costruendo dei prototipi di auto elettriche. Principalmente una chiamata TRIAC, la ditta e www.greenvehicles.com
Avrei 2 motori e controller nuovi uguali a quelli che usavamo noi.
Se qualcuno e veramente interesato ad aquistarli, fattemi sapere.
1. Motore AC 8.5 kw, max volts 144 con il controller, prezzo trattabile di 3500 euro.
2. motore DC con controller e transmissione aposta 2800 euro trattabile.
Il mio numero e 3314175776
contributi e parti usate
ciao ho letto il tuo interessante (e creativo) articolo, volevo aggiornarlo con qualche link su come reperire i contributi statali tipo incentivi per le macchine elettriche: e alcune info utili sulle auto elettriche usate. Per fortuna comunque anche le case di produzione più importanti stanno notando il costante interesse per ciò che tende a inquinare meno. (tende... dato che il processo produttivo delle batterie è anch'esso inquinante).
auto elettriche per il popolo
salve. mi chiamo Carlo Pironti , sto in Africa, Ethiopia, Addis Ababa e mi occupo da oltra 25 anni di Energia Solare, Vento e Gruppi di Continuita. e' conosciuta in Africa ed Estremo Oriente La mia compagnia Freestyle PLC e' conosciuta in Africa ed Estremo Oriente per la ricerca, produzione ed installazione.
Abbiamo faticato circa sei anni con 37 partner diversi per realizzare una vetturetta popolare che possa essee esportata a circa 11000 dollari. Ci siamo riusciti. La macchina si chiama Solaris Elettra ed ha due motorizzazioni trifase brushless da 5.0 ed 8.5 KW. Porta cinque persone ha un'autonomia di 96 km in collina-montagna, supera dislivelli del 23% a 40 km/hr. Velocita' massima 82 km/hr. Velocita' di crociera 50 km/hr. Batterie C3 VRLA che consentono 900 cicli pesanti. tempo di ricarica slow 8 ore, fast 2 ore e mezzo ( ma in questo caso le batterie durano 350 cicli soltanto).
Potete cercare su Google o BBC ''carlo pironti'' per vedere i filmati e le immagini.
potete chiedere a noi solaris.eth@gmail.com o nsmcerd@ethionet.et ulteriori informazioni.
Grazie a tutti per la attenzione.
Richiedo la vostra attenzione!!
Ciao a tutti!
sono Stefano da Verona.
Da un paio di mesi sono in amicizia con un inventore ingegnere fisico nucleare italo-rumeno,
il quale ha progettato un meccanismo che se applicato su veicoli elettrici, riesce a raddoppiare e perfino a triplicarne l'autonomia, senza cambiare motore o batterie!
Ha fatto due prototopi partendo da veicoli elettrici usati: un monopattino, da 20 km iniziali a 45 km di autonomia, e una bici elettrica, dai 40 iniziali a 120 km finali di autonomia.
Il tutto fatto senza un officina attrezzata e con materiali elettrici di scarto e di fortuna.
QUESTO MECCANISMO SI PUO' APPLICARE CON ALTRETTANTI OTTIMI RISULTATI SU AUTO ELETTRICHE!
Chi fosse interessato a questo meccanismo mi contatti:
zuzuvery@email.it
Un breve video di presentazione amatoriale:
http://www.youtube.com/watch?v=2HRB0QK6-Aw
Per favore, aiutiamo questo genio!
Ingegnere
Ciao Stefano,
hai trovato qualcuno che possa vaer coadiuvato l'Ingegnere.
Ci sono dei brevetti che certifichino la soluzione tecnica ideata.
www.energie-nuove.blogspot.com
Vorrei segnalare un nuovo blog che sto iniziando a curare relativo ad applicazioni tecniche delle energie rinnovabili...Magari può interessare...
www.energie-nuove.blogspot.com
grazie a tutti
Evotek
Date un'occhiata a questo link.
http://www.evotekengineering.it/smart.htm
Quadriciclo elettrico
Salve, volevo proporvi un quadriciclo elettrico, la cosa interessante è il prezzo 6500 euro.
Oppure ci sarebbe un'alternativa: un veicolo classificato come velocipide tre ruote che ha lo stesso costo, ma ha tre ruote, porta tre persone ed è a pedalata assistita, quindi non è faticoso muoversi.
Altra proposta, kit elettrico per SMART al prezzo base di 8700 euro montato ( omologato per l'Itaia )
tel.3482218767
benzinaio.blogspot.com
ELETTRONI LIBERI
Benny
L'auto elettrica realtà Italiana, a breve entrera' in produzione
Gentile Sig. Jacopo mi chiamo Pino e sono qui per confermarle che l'auto elettrica in Italia FINALMENTE è un dato di fatto ! Certamente non appagherà le aspettative , per noi itaGLIani , futuristiche , ma certo una realtà finalmente già avviata. Non farà gli ambiti 140 km orari ma una velocità massima da 25 a 70 km all'ora Sì !!! una autonomia iniziale non di centinaia di km ma circa 70/80 km Sì . Quindi per i centri storici e piccole realtà urbane dove oggi e precluso l'accesso in maniera quasi totale, a breve sarà possibile circolare nella massima libertà senza le attuali limitazioni di ogni genere. Eccellente per campeggi , agriturismi , golf-club, commercianti con attività nei centri storici, ambientalisti Veri e non di facciata, e chiunque non voglia sottostare ai limiti imposti dalla quasi totalità degli attuali centri storici. Una società nella provincia di Reggio Emilia sta completando gli ultimi ritocchi finali ed è prossima alla produzione in serie da commercializzare in tutta Italia e speriamo in Europa!!! Per il momento si parla di circa 500 mezzi da produrre in tempi brevi. Il prezzo dovrebbe aggirarsi attorno ai 7.500 / 8.000 euro chiavi in mano , comunque al prezzo saranno da detrarre i sicuri incentivi dati dai vari organi nazionali e locali. La produzione è affidata a 2 coraggiosi e intraprendenti fratelli della provincia di Reggio Emilia. La vettura in questione ha già ricevuto le tanto sudate autorizzazioni per le percorrenze su strade pubbliche e tutte le varie omologazioni della Motorizzazione Civile, ( nonostante come ben sapete, i detrattori e FRENATORI vari ). Attualmente è previsto il solo modello con 2 posti nella zona anteriore , ma e già allo studio un modello con ulteriori 2 posti posteriori alloggiati sopra il vano batterie-motore elettrico- carica batterie. L’estetica assomiglia molto a quei mezzi usati nei golf club americani per spostarsi all'interno dei loro circoli , ma e solo estetica . Nella sostanza le differenze sono fondamentali. Personalmente ho avuto l'onore di provarla ed hanno una stabilita straordinaria ; avendo praticamente il baricentro sotto la pedana piedi , è praticamente quasi impossibile il ribaltamento . L’accelerazione è ottima e la silenziosità , ovviamente , il suo forte! Una frenata eccellente in qualunque situazione, e fornita dai suoi 4 freni a disco. Un cruscotto comandi con i vari strumenti di controllo completo. Parabrezza anteriore fornito della migliore fanaleria ed ampio tergicristallo. Per la ricarica è sufficiente collegare la spina del caricabatterie ( posizionata in comodo vano nella zona posteriore) direttamente ad una presa di corrente a 220 volt. L’unica manutenzione da parte dell’utilizzatore , il controllo del livello dell’elettrolito ogni tot. mesi, per ora!!! ( è allo studio l’utilizzo di batterie agli ioni di litio che ridurranno il peso del pacco batterie , dagli attuali 300 kg a circa 30 kg!! ) .
E anche allo studio in fase avanzata, un pannello fotovoltaico di supporto alla carica delle batterie.
La frenata dei 4 dischi viene utilizzata ed immagazzinata previa trasformazione , come fonte di energia supplettiva.
Probabilmente diventerò il rappresentante per il Nord-Ovest di questo veicolo e chiunque vorrà avere qualche maggiore informazione o foto, sarò lieto di inviarle.
Sono disponibile a ricevere richieste o maggiori informazioni per eventuale acquisto, ovviamente previa visione diretta dello stabilimento di produzione con i mezzi già in assemblaggio, solo su appuntamento concordato!!
Sig. Jacopo la ringrazio dello spazio concessomi ed i suoi lettori per la pazienza nel soffermarsi su queste mie righe .
Cordiali saluti, Pino. mail : milligi@tiscali.it
Auto elettrica: finalmente i prototipi e prime foto!!
Saluto jacopoFo e tutti i lettori del Suo blog.
Sono sempre Pino di Aosta ( Milligi ).
A distanza di quasi 1 anno dal mio post, finalmente posso presentare i primi prototipi della produzione che abbiamo in essere.
L'unica precisazione doverosa è la terminologia dell'Auto Elettrica , in quanto non correttamente appropiata: meglio la definirei come Quadriciclo multi versatile! ... comunque dalle ottime , secondo me , potenzialità di impieghi differenti!
Il mio problema è allegare qui al post , il file .pdf che spiega bene i modelli in questione, che non so come allegare.
Eventualmente, a richiesta degli interessati, invio tramite mail.
Un cordiale saluto a tutti i lettori. Pino Aosta !
Auto elettrica: non convengono le auto usate per l'assicurazione
Ricevo questa osservazione molto pertinente (e ringrazio!):
salve Jacopo, sono Giuseppe ............ di Catania , sono un patrocinatore straggiudiziale, in pratica sono laureato in legge e mi occupo di risarcimento danni, dirigo uno studio legale del quale sono titolare, ci occupiamo di risarcimento danni dovuti da incidenti stradali,
devo dirti che da tempo cerco di capire il mondo delle auto elettriche e sono incuriosito e non mi dispiacerebbe se questa tecnologia si evolva, ho letto che tu ti sei documentato sulla nuova immatricolazione dell'auto modificata e devo mettere allatua attenzione un'altro dei problemi che forse non hai considerato, come hai chiarito il costo per realizzare un veicolo simile il costo e molto vicino all'acquisto di una utilitaria, fin quà ci siamo, il vero problema, e te lo dico per esperienza, e quello del valorevcommerciale effettivo del veicolo stesso non essendoci un classifica di questi veicoli tipo quattro ruote, noi abbiamo avuto grossi problemi con clienti che anno subito un incidente e anno dovuto demolire delle auto che pur se vecchie come anno di età ma tenute brillante e con pochissimi chilometri ma di cui il valore commerciale era inferiore al danno subito, quindi dichiarate antieconomiche da riparare ed im base all'ert.2043(chiunque caggiona un danno ad altri condanna a colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno) ma ovviamente nella misura del danno stesso , il liquidatore o un giudice a quel punto prendera in mano il quattro ruote e liquiderà il danno nella misura del valore commerciale.
e certamente capisci tu che le auto che menzioni , wolksvagen, volvo, sicuramente vecchie , non avranno tecnicamente alcun valore commerciale, immagina l'assicurazione incedio e furto, su quali basi dovrà regolarsi l'assicurazione per stipulare la polizza sul valore commerciale o sul prezzo di realizzo? ti garantisco che sara considerato il prezzo commerciale...
RISPOSTA
Potremmo forse partire comprando utilitarie a basso prezzo, se ne trovano sui 5.600 euro, poi si potrebbe rivendere il motore e metterci quello elettrico....(????)
vendesi
Salve a tutti , ho una citroen SAXO elettrica da vendere del 2004 km percorsi 8000 pressochè nuova al prezzo di 8000 euro, per chi vuole vederla posso mandare le foto, per provarla occorre venire a Modena( bennygrim@hotmail.com )
vendo una fiat panda elettra interessa?
ciao a tutti, sono di Torino ed ho un esemplare di fiat panda van elettra del 98 con 17000 km
la vendo senza batterie e non funzionante, ( a poco prezzo)
oppure funzionante ( con nuovo caricabatterie, centralina riparata, con nuove batterie etc etc)
( le riparazioni verrebbero effettuate da un tecnico di zona specialista in veicoli elettrici e golf car)
documenti in ordine.
se interessa mi potete contattare su m.maggi@e2lab.com
ciao!
600 Elettra
Salve, vorrei chiedere un parere a Jacopo.
Visto che hai acquistato una 600 elettra,
sono tanti 12000 euro per una rimessa a nuovo con batterie nuove?
Vorrei comprarla anchio.
Grazie.
Saluti.
mail : pattyepietro@gmail.com
Auto elettrica 600 elettra a 8000 euro circa
12.000 euro è un prezzo alto. L'offerta di Seca auto è decisamente migliore (con batterie al piombo).
Il prezzo oscilla a secondo dello stato dell'auto (usata).
Poi c'è l'Iva. E la questione del trasporto dell'auto, perchè Seca è a Palermo.
testdrive eSmart (smart elettrica)
ciao a tutti,
con grande piacere vi comunico che sto effettuando i testdrive della eSmart e tutto sembra procedere molto bene.
Sto "allenando" le batterie al piombo, ma ancora non ho avuto il tempo di fare un test completo di discarica (80% max.) per testare l'autonomia massima (anche se si può tranquillamente installare un pacco al litio nello stesso vano batterie realizzato).
Gli interessati a questo progetto possono vedere i dettagli direttamente sulle pagine in italiano della open community all'indirizzo:
http://ecarsnow-italy.wikidot.com/ecars:smart-fortwo-elettrica
dove è anche linkato il video del testdrive messo su youtube.
Per rispondere al quesito di Jacopo: sì, la conversione così come l'ho studiata sulla smart (e così come vengono studiate sulle altre vetture di ecarsnow) sono impostate per essere agevolmente realizzate da chiunque disponga di un minimo di competenze e attrezzature.
Inoltre il kit di elettronica che ho sviluppato si collega velocemente attaccando i cablaggi e i cavi segnale, senza doversi scervellare con intrecciati collegamenti elettrici ecc.
Pertanto, per assurdo, se si vuole smontare il kit da una vettura e lo si vuole successivamente montare su una vettura diversa.. SI PUO' FARE!.
http://www.electro-vehicles.eu/shop/details.asp?prodid=eve03&cat=0&path=53&LANG=IT&FLAG=IT
Inoltre, ho messo in piedi una piccola officina e sono pertanto in grado di realizzare la conversione o dare assistenza a chiunque ne abbia la necessità, cosìccome realizzare una mini serie di conversioni.
Il nodo italiano è sempre quello legato alla immatricolazione, perchè purtroppo non è vero che con qualche centinaio di euro tramite il TUEV si omologa la vettura. la prassi è più complessa e ahimè costosa, anche se la nuova legge sul tuning in futuro (si spera prossimo) dovrebbe agevolare di molto il retrofit.
mi sto muovendo anche su questo fronte e vi terrò informato.
Frattanto, se ci fosse qualcuno interessato nello specifico alla conversione della Smart sarebbe veramente interessante mettere in piedi un piccolo gruppo d'acquisto di almeno una decina di persone.
Già con questo piccolo numero riusciremmo a suddividerci i costi di omologazione stando alla procedura attuale realisticamente sotto i 1000 euro a testa.
il costo complessivo della vettura convertita (incluso un usato sui 2500) verrebbe a costare sotto i 10.000 euro con le batterie al piombo, 3-4000 euro in più con un pacco al litio ferro fosfato da 7,5kwH e relativo BMS che porta l'autonomia tranquillamente sopra i 100km.
Il piccolo gruppo d'acquisto potrebbe far risparmiare almeno 1000 euro a testa e quindi il costo pro-capite di omologazione risultarebbe appianato, con il duplice risultato che poi molti altri potrebbero beneficiarne.
resto a disposizione e potete contattarmi all'email sotto riportata.
ciao
Roberto
eCars-Now! italy.ecarsnow.org
EMAIL: ecarsnowitaly(at)gmail.com
salve mi chiamo Cesare voglio mettere in discusione le batterie!
da tempo dopo mille siti e mille domande e mille esperimenti sono inciampato in un sito veramente strabiliante!!! sono rimasto senza parole
un motore che si alimenta d'assolo, basta farlo partire con una spinta e il gioco e fatto !!! o neanche spinta, chiudi una valvola e tutto si mette in moto, addirittura in america una auto di questa concezione e in giappone uno scuter!!! http://www.perendev-power-italy.com/100kw.htm
questo in versione piu piccola associato alla macchina non servirebbero piu nè prese elettreiche ne batterie !!! allora i fondi dovrebbero darli per questa ricerca e non per batterie che si usurano nel tempo con un costo esorbitanti!!
Smart elettrica ottima idea mi aggrego al gruppo di acquisto
Ciao Roberto
Sono interessato al gruppo di acquisto per la conversione a elettrico di auto ma sopratutto delle smart...
Sono in procinto di acquistare un usato,in attesa del raggiungimento del quorum
Ci sentiamo appena l'acquisto va in porto.
In bocca a lupo e speriamo di essere in molti.
Fabio
Buongiorno a tutti. Credo
Buongiorno a tutti.
Credo che il problema immatricolazione venga risolto a breve perchè ho sentito che dovrebbe uscire una norma europea che, per l'omologazione di un auto, rende sufficiente la sola dichiarazione di conformità.
E' interessante capire chi può redigerla.
Sembra un buon progetto,
Sembra un buon progetto, specie per un'isola a cui non manca il sole come Pantelleria
servizio car sharing elettrico
News 4058, Milano 02/05/2009 (Guido F. Vicario)
Pantelleria diventerebbe la prima isola dove l’Amministrazione Comunale potrebbe realizzare senza spendere un euro la ecomobilità solidale tra i punti strategici dell’isola. Una flotta di auto elettriche di caratteristiche differenziate e costo di noleggio a tempo sarà presentata all’intera cittadinanza e ai turisti. Produzione Elvi Group di Milano e gruppo Adria. Le auto hanno un sistema di ricambio velocissimo delle batterie al Litio chiamato PITBAT che in un minuto permette di ripartire con il pieno elettrico e altri 150 Km di autonomia. Potrebbero essere montate dovunque stazioni di ricarica stradali con pannelli fotovoltaici in accordo con la Amministrazione. Queste stazioni di fatto grazie ad una nuova legge, di cui prossimamente diremo, costituiscono una rendita finanziaria pluriennale per chi le installa. I pannelli fotovoltaici possono essere installati anche su tetti di grandi edifici. Nulla cambia dal punto di vista della redditività. Il sistema di registrazione gratuita su colonnine stradali permette agli utenti del Servizio Car Sharing il rilascio automatico e gratuito di un tesserino tipo carta di credito che permette di aprire l’auto al posto della chiave e di avviarla. Le carte di credito saranno ricaricate in Banca per piccoli importi e usate per pagare le corse con il sistema a scalare. I costi sono estremamente ridotti. Non sono addebitati i chilometri ma solo il tempo di uso del veicolo. L’addebito della corsa cessa con l’inserimento della spina nella colonnina di ricarica. La riconsegna dell’auto può avvenire in uno qualsiasi dei punti di ricarica, il più comodo per l’utente. Su tutte le auto sono montati navigatori satellitari intelligenti che indicano i percorsi più brevi, ma anche la localizzazione del veicolo, eventuali urti o danni, lo stato della batteria e molto altro, i luoghi turistici, i punti di accoglienza e di ristoro. I costi del servizio Twist sono bassi perché le auto di fatto non consumano nulla e per via dei contratti di pubblicità sulle fiancate delle auto e sui banner che appaiono sui video dei satellitari. Pantelleria potrebbe essere la prima isola ad avere un servizio di Car Sharing così evoluto.
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Bluecar Pininfarina
Qualcuno sa come si puo prenotare?
pre-prenotazioni Blue car...
a questa pagina:
http://www.bluecar.fr/it/pages-reservation/pre-reservation.aspx
330 euro solo di anticipo
... nel sito però si parla di 330 euro di anticipo che verrebbero scalati dalla tariffa mensile che sembra debba essere maggiore....
L'auto elettrica Pinifarina
L'auto elettrica Pinifarina al momento a quanto pare si può avere solo a noleggio per un minimo di tre mesi al prezzo di 330 euri al mese!
Andate alla pagina web di quattroruote seguente per i dettagli:
http://www.quattroruote.it/parigi2008/articolo.cfm?codice=175303
news trovata in rete
Date un'occhiata a questo articolo, mi sa che hanno realizzato la nostra idea...
http://www.oneauto.it/21/04/2009/fiat-500-elettrica-gia-in-vendita-in-svezia/
... alla modica cifra di
... alla modica cifra di 36.000 euro! Voi la comprereste?
News auto elettrica
Salve a tutti. Date un' occhiata a questo.
http://www.bluecar.fr/it/pages-presentation-voiture/caracteristiques-techniques.aspx
Blucar, un auto elettrica costruita da Pininfarina e Bollorè.
Date un occhiata anche alle caratteristiche:
http://www.bluecar.fr/it/pages-presentation-voiture/caracteristiques-techniques.aspx
Non male, ma non sono riuscito a trovare informazioni riguardo al prezzo.
Se qualcuno lo scopre, ci faccia sapere. Grazie. Saluti da Piero-li.
PARLIAMO DI ASSISTENZA
Scusate, ma ci sentiamo in dovere di intervenire per portare un pò di luce sul tema assistenza.
Noi come SECA effettuiamo l'assistenza su tutte le auto modello NETTA di nostra produzione, ovunque esse si trovino (naturalmente a condizioni predefinite con i clienti). Il nostro modello però è progettato per avere una notevole affidabilità e bassi costi di manutenzione, motivo per cui le richieste di intervento sono davvero molto limitate (e quindi anche il nostro impegno per tali attività).
Un discorso diverso va fatto per le Fiat 600 Elettra, che abbiamo acquistato dal comune di Palermo e stiamo provvedendo a revisionare, sostituendo le batterie e risolvendo eventuali altri problemi.
Queste auto, di cui forse possediamo il maggior numero di esemplari circolanti in Italia, sono tutt'altro che "stupide", anzi il problema è proprio l'opposto. Infatti di FIAT hanno solo la meccanica, tutta l'elettronica è tedesca, SIEMENS per la precisione. Ora, mentre la meccanica è abbastanza affidabile, derivando da un modello ben collaudato e diffuso, l'elettronica è molto rognosa perchè complicata e piena zeppa di sensori, allarmi, programmazioni non modificabili, parti non più in produzione, ecc. ecc.
Per esempio, il problema del caricabatterie che non carica completamente il pacco batterie può essere dovuto a qualche segnale gestito dal Battery Monitor che misura anche le temperature delle batterie, il funzionamento delle scaldiglie e delle ventole di raffreddamento, che lo manda in allarme.
Ora noi, se il cliente, in questo caso Jacopo, ci contatta e ci descrive il problema, possiamo provare a trovare una soluzione a distanza in base all'esperienza che abbiamo su altre vetture (....Jacopo perchè non ci chiami?), e spesso possiamo individuare il componente difettoso ed inviarlo via posta per la sostituzione con le istruzioni per poterlo fare presso un qualsiasi elettrauto.
Diverso è il caso delle officine sparse sul territorio, quello è un investimento che oggi, per poche vetture non potremmo mai affrontare e soprattutto per poche 600 non ne varrebbe la pena.
Motivo per cui oggi possiamo proporre le Fiat 600 revisionate con condizioni limitate di garanzia (però abbiamo un buon magazzino ricambi, per cui non lasciamo a piedi il cliente), mentre lavoriamo maggiormente sullo sviluppo del nostro prodotto, perchè su quello possiamo dare maggiori garanzie.
Vi invitiamo a contattarci per maggiori informazioni, e state tranquilli, le macchine elettriche affidabili sul mercato ci sono già, poche ma buone. Sulle trasformazioni siamo meno daccordo perchè porta alla realizzazione di "prototipi" non sempre riproducibili, e quindi con costi maggiori sia per la realizzazione che, soprattutto, per la manutenzione.
CERCO AUTO ELETTRICA
SALVE A VOI DI SECA AUTO.
VORREI TANTO ACQUISTARE UNA 600 ELETTRICA.
HO PROVATO A CERCARE NELLA MIA PROVINCIA (PORDENONE) UN'AUTO ELETTRICA USATA MA, CON RISULTATI NEGATIVI.
MI ANDREBBE BENISSIMO PER ANDARE A LAVORARE E GIRARE PER LA CITTA', SONO STUFO DI ESSERE DIPENDENTE DALLA BENZINA .
QUANDO IL TEMPO PERMETTE VADO IN BICI. SONO 20 KM ANDATA E RITORNO.
MA QUANDO IL TEMPO E' BRUTTO NON POSSO FARE A MENO DELLA MACCHINA.
CORTESEMENTE, POTETE FARMI SAPERE COME POSSO ACQUISTARNE UNA?
GRAZIE, DISTINTI SALUTI.
PIERO-LI. mail pattyepietro@gmail.com
RE: Sono a disposizione per auto elettrica
In effetti è proprio per questo che dopo la prova su strada saremo al punto zero.
Fin'ora la parte divertente ma poi ci sarà da fare ingegneria ed affrontare tutte le problematiche connesse all'uso da parte di persone "normali";
la realizzazione del prototipo non è fine a se stessa ma di creare una struttura che sia capace anche di fare affari in questo settore (d'altra parte il mio sponsor mi ha dato i soldi per questo), pertanto invito tutti gli interessati (seri) a farsi avanti in modo da avere un'idea di quante vetture (per il momento solo CLASSE A, poi studieremo la PUNTO) si possono trasformare e poi sarò in grado di dare il costo della trasformazione (vettura esclusa);
per quanto riguarda il tuo caricanbatteria, purtoppo non so come è fatto, però se è stupido (e se una dotazione FIAT sicuramente lo è) è possibile che poiche la tensione di batteria durante la carica si alza, alla mancanza di rete (anche se per qualche frazione di secondo) si disattiva istantaneamente e quando gli ritorna la rete la batteia gli sembra carica. Prova a simulare staccando la spina e rimettendola subito
P.S. abbiamo rimontato la macchina e tutto funziona: chiusura centralizzata finestrini idroguida (servofreno ancora no ESP non so ABS non credo) luci frecce etc.. c'è solo una spiacevole segnalazione di avaria motore... hahahahahah!!!!
Ciao
roberto@telenergia.it
Sono a disposizione per auto elettrica
Complimeti a Roberto Effe Roberto V per questa modifica della Smart. Sono contento che qualche cosa di concreto inizi a muoversi. Interessante anche l'intervento di Alberto Rossocinque: credo ci sarebbe la possibilità (il mercato) per costruire una rete di officine che sappiano modificare le auto a benzina e poi garantire la manutenzione (fondamentale).
Con la mia 600 Fiat Elettra adesso ho un problema sulla ricarica (a volte il meccanismo che controlla la ricarica, stacca prima che sia completamente carica la batteria). Niente di grave ma un po' fastidioso. Dove vado a sbattere la testa per ripararlo?
La questione è capire se oltre a modificare le auto per voi è possibile pensare a modificarne anche per chi non è capace di autocostruirsele.
Io sono d'accordo con Alberto che ci sarebbe lo spazio economico.
se si creasse un gruppo capace di commercializzare le auto modificate noi saremmo interessati a sostenerlo e anche fare da rete di vendita. Ovviamente sere chi sappia gestire la rete dal punto di vista tecnico, organizzativo e di garanzia del prodotto finale e della manutenzione successiva.
Disponibilità
Fa piacere sentirsi in compagnia..
sicuramente aiuto ne serve, vista la mole di attività che richiede il progetto..
ieri abbiamo messo a terra la CLASSE A e zitta zitta l'abbiamo fatta camminare, (pochi metri con la prolunga)..
settimana prossima montiamo le batterie facciamo qualche prova su strada.. e allora saremo al punto zero..
ciao a tutti
Roberto_EFFE roberto@telenergia.it