Come far impazzire di piacere una donna. Apriamo un laboratorio strategico!

Non trovavo la clitoride

Dov'è il punto G, dov'è la clitoride

Consigli per le ragazze che gli fa impressione il pene...

(Per leggere tutto clicca sulla scritta "leggi tutto" in rosso, sotto l'inizio dell'articolo)

Le ragazze non sono interessate alle tecniche sessuali di per sé.
L’uomo ci tiene a certe cose (vedi il fragoroso successo di “pompini solodali”) la donna no.
Siamo diversi. Non che alle donne non piaccia che l’uomo sappia dov’è il Punto G e dove è la clitoride. Un minimo di tecnica è comunque richiesta. Ma proprio un minimo: che si sia abbastanza sensibili da accarezzare delicatamente e lentamente ascoltando. Ma, al di là delle minime conoscienze anatomiche indispensabili, il voto che le donne ci danno a letto non dipende né dal virtuosismo tecnico né da particolari trucchi o posizioni e neppure dalle misure del pene o dei bicipidi.
Le donne, nella stragrande maggioranza, cercano qualche cosa che non centra direttamente con l’atto sessuale in sé. Qualche cosa che avviene prima o durante il rapporto sessuale ma che non è sessuale. Negli anni ’70 si iniziò a parlare di preliminari ma si trattò di una banalizzazione. Alla donna non interessa niente che tu le accarezzi la coscia per 8 minuti prima di passare alle maniere forti. Alla donna interessa il clima, lo spirito, l’atmosfera, il racconto la simbologia di quello che sta succedendo. E’ una cosa che un maschio ha difficoltà a capire. Io ci ho impiegato secoli… Poi finalmente ho scoperto che il rapporto sessuale per la femmina è per il 70% stupore.
Vuoi far impazzire sessualmente una donna? Stupiscila!
Ma no a letto, prima, al ristorante o durante una passeggiata. Non si tratta di arrivare coi fiori, che comunque va bene. Anche quello, come i preliminari, può diventare solo un gesto vuoto, tecnico. La donna vuole emozioni, vuole sentimenti, vuole cieli stellati, tuffi al cuore, sospiri. La donna vuole sentirsi desiderata, amata, cercata, immaginata, sognata. Devi pensare, devi ascoltare di cosa parla, di cosa ride, devi chiederle cosa le piace… Siccome noi maschi siamo un po’ in difficoltà su questo terreno apro qui un laboratorio, vi invito a raccontare come siete riusciti a far impazzire di piacere una donna e invito le femmine a dire cosa le ha fatte impazzire! E ovviamente do’ il buon esempio. Situazione. Alcatraz, tanta gente, un po’ di casino. Inizio a scrivere una serie di bigliettini con messaggi d’amore sempre più espliciti e infilarli in posti dove sono sicuro che mia moglie poi vada a guardare. Cerco di farlo in modo che lei non possa sospettare che sono io e scrivo falsando la scrittura. Dopo dieci anni di matrimonio puoi avvicinarti alla borsetta di tua moglie e infilarci un bigliettino senza che nessuno ti noti… Se è una storia più recente devi essere più accorto. Comunque al terzo bigliettino Eleonora inizia a parlarne con qualche amica e inizia una specie di caccia per scoprire l’autore dei bigliettini. Lei prova a dire che sono io ma nego risolutamente. Vado a casa prima di lei e le lascio un ultimo messaggio sul cruscotto della sua auto bene in vista. Il settimo messaggio glielo lascio infilato nella serratura della porta di casa con un appuntamento in una stanza piena di candele e con la promessa di un massaggio con olio profumato. Puntini, puntini, puntini.
Spero che molti vogliano partecipare a questo laboratorio di idee per amarsi e giocare insieme. Ci sono milioni di racconti sul corteggiamento e milioni di racconti sulla crisi di un rapporto, quasi niente su come inventare una vita in due.
Se vogliamo veramente far impazzire le donne a letto dobbiamo capire che loro cercano questo livello alto del rapporto. E anche a noi conviene fare un saltino di qualità. Riempiamo il vuoto di racconti su cosa fare dopo il primo bacio e prima della crisi del rapporto. Magari, spremendoci il cervello e facendo girare le esperienze positive, possiamo riuscire a evitare che un rapporto d’amore meraviglioso finisca a remengo.

ATTENZIONE!!! Questa è un’azione politica. Un attacco alla guerra e allo sfruttamento. Un modo concreto e efficace per salvare vite umane. Un modo concreto di opporsi alle Multinazionali del Dolore. La realtà è estremamente interconnessa e il battito di ali di una farfalla a Sidney può scatenare una tempesta a New York. Le logiche che hanno generato un problema sono inutili per risolverlo.
Per approfondire vedi l'indice degli articoli più importanti pubblicati su questo blog e in particolare: Il nemico da battere è il pensiero lineare Pompini solidali Il desiderio femminile e le vacanze di sogno. Lo stupratore è frigido! Ecco perché. Eiaculazione Femminile. Quanto eiaculano le donne? Apriamo il dibattito. Caro maschio: il tuo è un vero orgasmo o sei frigido? La rivoluzione comincia dal piacere! Tutto quello che non sai sul sesso su www.sessosublime.it!


Commenti

 

 

Potrebbe essere stato un sacco di tensione rilasciata nel mentre di un abbandono totale... chissà, magari grazie all'intensità delle sensazioni, alla voglia di lasciarsi andare e al coinvolgimento provato durante questo orgasmo...

Blocchi incosci, tensioni accumulate che hanno avuto libero sfogo... in ogni caso mi è sembrata una bellssima esperienza!

Per quanto mi riguarda, una volta provai un orgasmo così coinvolgente e intenso che... iniziai a ridere, ridere di gioia, ridere perchè stavo bene, ridere per la sorpresa di poter provare simili sensazioni... non ho pianto, ma magari è stato simile a quanto raccontate.

Ciao ciao

Sono capitata qui per caso e... voglio portarvi la mia esperienza.

Non sono una ragazzina, ho superato i 40. Ho un matrimonio fallito alle spalle e credo che non mi innamorerò più. Non me lo permetterò. Però ora amo un uomo, ma non ho perso la testa e non ne sono innamorata. Difficile da capire, ma è così. Però lo amo da morire e per lui farei di tutto. Credo di aver capito cosa vuol dire amare qualcuno, solo ora, ora che non mi sono innamorata. Io ora provo piacere a fargli l'amore. Desidero coccolarlo, baciarlo, prenderlo in bocca, accarezzarlo...Andrei avanti in eterno e l'idea che tutto quello che gli faccio gli dia piacere, mi appaga pienamente. Certo, anche a me piace ricevere le stesse attenzioni, ma non finalizzate ad arrivare all'orgasmo. Se non lo provo, lui si sente deluso, gli sembra di aver fatto fiasco. Non riesco a fargli capire che a me non importa. A me piace passare ore facendogli l'amore e le sensazioni che provo, anche e soprattutto a livello mentale, sono decisamente qualcosa di molto meglio di un banale orgasmo, che se voglio mi riesco a procurare da sola con 5 minuti di sterile tecnicismo. Un orgasmo non è niente in confronto al piacere che provo dedicandomi con tutta me stessa a baciare, accarezzare, leccare e stimolare il mio uomo. Forse voi uomini, ci considerate come la panna montata o gli albumi dell'uovo: dovete sbatterci con forza finchè non siamo montate a neve. No, per me e credo anche per molte donne, non è così.

Ciao a tutti,colgo l'occasion per complimentrmi per il blog ma devo chiedre aiuto a qualcuno....è molto più facile parlare dei propri problemi stando dietro ad un monitor dove nessuno ti vede o ti sente per cui parlerò molto esplicitamente del mio problema.

Ho avuto una storia di una anno con un ragazza con la quale facevamo l'amore anche tre volte al giorno...insomma eravamo quasi sempre a letto....Ora sto da quasi due anni con C. la quale è completamente diversa dall'altra ragazza in quanto è meno esperta, più dolce che "ninfomane".

Dopo il primo anno con C. abbiamo cominciato a fere l'amore sempre meno spesso pre ragioni di incopatibilià di tempo ma avendo sempre molta voglia di farlo.

Così(mio dio che imbarazzo) ho cominciato a masturbarmi la sera prima di andare a letto....

Risultato? non riesco a durare più di un minuto quando faccio l'amore con C.

Oltre al fatto (credetemi) che praticamente non riesco più ad addormentarmi senza masturbarmi...

Bene penso che adesso possa andare a seppellirmi dalla vergogna e spero, davvero che qualcuno possa aiutarmi in quanto amo da morire C. e voglio che quelle rara volte che facciamo l'amore siano indimenticabili....

Mi acconterei anche se invece che indimenticabili riscissi a durare almeno di più...

Spero sinceramnete in un aiuto da parte di tutti quelli che possono....

Grazie

Ciao,
non sono uno scienziato, e quindi fortunatamente non ti darò consigli pseudoscientifici e psicologici. Però ti posso dire che con la persona che amo, per il primo anno e mezzo di relazione, non duravo più di due minuti (forse due minuti erano un record), questo perchè ero e sono molto innammorato, e la sola idea di sfiorarla mi metteva quasi in uno stato di agitazione estrema tale da farmi venire. Quello che però ne deriva è una situazione nella quale tu sei convinto di durare poco, e quindi succede così...Lei provava a dirmi in tutti i modi che non le interessava, ma vai a spiegare a noi maschietti che non ha importanza! Ci si sente feriti nell'orgoglio e nella virilità...Dopo un pò di tempo però le cose hanno iniziato a cambiare, senza particolari accorgimenti...Anzi! Io avevo provato con i ritardanti (pensa che vergogna!) ma succedeva l'opposto e non venivo mai, e credimi, questo le può dare molto fastidio :D... Semplicemente ho iniziato a vivermi la relazione forse in un modo più maturo...Mi ricordo che in quel periodo avevo molta paura di perderla, voglia di dimostrare, eccetera, e sono ansie che non aiutano per niente...Inoltre, la masturbazione influisce negativamente su tutto ciò: o meglio...Per caso quando ti masturbi non ti fermi prima di venire? E' come se quando fai l'amore volessi fermarti, ma quasi ti dici che non ce a fai e quindi ti lasci andare? Dicono che è molto utile masturbarsi imparando a non venire...lo so, non è soddisfacente, ma credimi, molta gente crede di essere affetta da eiaculazione precoce e invece è uno stato di stress e basta... Come ultima cosa ti informo che la durata media di un rapporto sessuale è molto variabile, io a volte sono arrivato a un'ora e mezza, ma è una maratona estenuante e anche se bella è rarissima, e non raggiungibile con una persona che ami. La maggior parte dei rapporti sessuali si conclude entro i 7 minuti, e non stare a sentire chi si vanta troppo, certo, più sesso fai, più sei appagato, più sei duraturo perchè sei "svuotato"...Fidati non ti preoccupare!

Ciao....

...navigando un pò su internet ho trovato questo sito...o blog...come volete definirlo...che è davvero fantastico!!!...Io ho 18 anni...quasi 19.. e in quanto a rapporti sessuali, storie d'amore, e cose del genere, la mia esperienza è mooolto molto limitata... tuttavia, come persona, riesco a cogliere subito l'essenziale, ciò che realmente conta, e a scartare le cazzate che stanno a contorno. Negli anni del liceo, specie negli ultimi tre, con il mio compagno di banco spessissimo uscivano dei discorsi su argomenti di questo tipo.... e per tantissime cose, mi trovo in perfetto accordo con quanto scritto da jacopo, e anzi leggere le mie stesse idee, che oserei, mancando di modestia, definire... originali, strane, diverse da quanto si sente in giro..è stato stupendo..

Io ho avuto una storia molto intensa con una ragazza, durata solo il mese di agosto,e  opi finita perchè lei è dovuta tornare nella sua città...che sta a 980 km dalla mia... c'ho sofferto molto per quella storia, e per molto tempo non ho voluto sapere niente di ragazze..... poi sono uscito con una che mi ha fatto ricominciare a vedere la luce......aveva solo il nome di strano...(x me...meglio)....si chiama genoveffa.... ed è una ragazza davvero spettacolare (almeno x i miei gusti...poi non so)....

Da allora ho avuto tante storie e storielle poco importanti, a distanza di poco tempo l'una dall'altra... tuttavia,  c'era sempre qualcosa che non mi soddisfaceva, e poi ho capito che sbatterti una ragazza e poi non sapere nemmeno come si chiama,..non rientra nel mio modo di essere..

Ora sono all'università..sto conoscendo un bordello di persone nuove...tra cui carletto, un mio amico che è convinto che a 20 anni, un uomo abbia il dovere di fottere e fregarsene.. prendi na ragazza, la sbunni, e via, ciao....

Cosa che, a quest'età, all'università,...non ci vuole poi tanto a realizzare.....

Il punto è che io non lo trovo soddisfacente... fare sesso con una che mi piace solo fisicamente è bello certo... ma non lascia niente.. mentre anche solo un bacio, dato da una ragazza che a te ci tiene davvero, che vuoi conquistare appieno, che vuoi stupire, che vuoi far sentire qualcuno..... anche solo un bacio...... per me è molto più soddisfacente....

Sono strano, sono pazzo, sono scemo, sono rincoglionito..... ok....... ma per me è così!

Ora mi sto vedendo con una ragazza che mi ha contattato su una chat su internet... e quando finalmente, dopo due settimane che ci siamo sentiti via sms, ci siamo visti,....io non riuscivo a credere che fosse lei... anche perchè avevo accettato di sentirla giusto così, per gioco...e invece mi sono fattto conquistare da subito...forse xkè nei suoi occhi leggo qualcosa di incredibilmente bello,.....che è difficile da spiegare....e che forse, chi mi dice di prendere una ragazza qualunque, sbunnarla a letto, e poi salutarla.... qualcosa del genere non l'ha mai provato...non ha mai guardato negli occhi di una ragazza........

Oggi mi ha detto che è vergine, e considerando che ha un anno in meno di me, e che non ha ancora finito il liceo, e che non ha mai avuto storie importanti,..quando me l'ha detto non nascondo che mi sono sentito come contento,....xkè vuol dire che per quanto possa essersi fatta storie storielle ed esperienze varie, è cmq la ragazza che io pensavo...... non quella che cercavo forse, ma cmq ero contento di non essermi fatto un'idea sbagliata su di lei..

Dicevo, stiamo insieme da pochissimo,.. per la prima volta sto procedendo con molta calma.. e voglio che venga tutto al naturale..... ma è inutile dire che il pensiero ogni tanto va anche lì.. il sesso è cmq una normalissima attività di coppia.. io non sono vergine.. ma non l'ho mai fatto con una vergine.... ci sono precauzioni particolari da prendere? devo fare qualcosa? quando questo momento arriveà, se dovesse arrivare.. voglio poter essere all'altezza.. voglio che non dimentichi mai quel giorno,... nel senso che voglio poter essere degno di sverginare una ragazza che io considero speciale.. e soprattutto... che per la prima volta....sento.. speciale.....

Magari ho scritto solo un mare di stronzate.. e vi chiedo scusa...ma spero ugualmente che qualcuno risponderà!!

Falkor

ciao a tutti mi chiamo pino e da qualche mese sto insieme ad una ragazza di 12 anni piu giovane di me.

all'inizio il sesso era fantatico praticmaente lo abiamo fatto già dal nostro primo incontro e l'estate scosa è stato un susseguirsi di sesso in tutte le posizioni a tutte le ore senza  freni..a volte non uscivamo nemmeno a pranzare..da quando ci siamo messi insieme seriamente le cose sono cambiate..spesso il sabato andiamoa cene con amici o usciamo per locali o a fare shopping ed il sesso è diminuito anche in quantità..anche se la mai volgia è rimasta immutata o anche date la carenza addirittura diminuita........spero di non scivolare nella monotonia della quotidianità..cosa fare??????????????

Salve a tutti,

spero che qui riuscirò a trovare una risposta visto che ho letto molti commenti interessanti..

Ho 20 anni e ho conosciuto una donna più grande di me di circa 12 anni.. Tra noi è nata subito attrazione e "passione" e sono certo che vorrebbe avere oltre ad una semplice amicizia anche qualcosa "di più".. Il problema è, e mi vergogno anche a dirlo, che non ho mai avuto un vero e proprio rapporto sessuale "completo".. Premetto che di ragazze ne ho avute e mi hanno reputato sempre un bel ragazzo, ma rapporti prima d'ora nn ne ho mai avuti in quanto , ahimè e lo rimpiango, pensavo più alle moto(la mia passione) che alle ragazze quando ero "più giovane"..

Il punto è questo: come fare per non deluderla e "invitarla ad "unirci"" senza che se ne accorga troppo che ho meno esperienza sessuale di lei??

Attemdo fiducioso Vostre risposte e seri e giusti consigli..

Grazie a tutti.

Caro the Lover,

il tuo post mi ha fatto tanta tenerezza, perché mi sono sempre trovata dalla parte opposta: cioè, ho sempre avuto ragazzi più giovani di me, uno dei grandi amori ne aveva giustappunto una decina di meno. Vorrei dirti due sole cose ma fondamentali: 1) lei se ne accorgerà comunque che hai meno esperienza sessuale di lei! Per quanto tu possa "ingannarla" PRIMA, una volta arrivati al dunque la tua inesperienza sarà inequivocabile! E' come quando si fanno le torte: è ovvio che se uno fa una torta per la prima, o la decima o la ventesima volta, non avrà la stessa sicurezza e non conoscerà tutti i trucchi di chi l'ha già fatta CENTO volte! MA continuando con la metafora arriviamo al punto 2) Chi sa fare benissimo le torte può essere quel tipo di persona che io chiamo "poveri di spirito", cioè quelli che non considerano chi sa meno di loro e li guardano dall'alto in basso - e io dico: di gente così non si sa che farsene, giusto? - OPPURE può essere un genere di persona che è contenta di CONDIVIDERE con gli altri qualcosa che le piace fare, e se trova qualcuno che non è proprio un asso glielo "insegna" con gioia!

Dunque il serio e giusto consiglio che, con tanto affetto, ti do è il seguente: guarda dentro di te e chiediti se lei è in grado di capire la tua anima e il tuo cuore. Se la risposta sarà un sì, dille la verità senza vergogna alcuna e vedrai che farete degli amori sempre più meravigliosi!

Un bacio e ... auguri!

Mala

Mala t ringrazio.. credo che un parere e consiglio migliori nn ce ne siano!!!!

Grazie!

Ho 19 anni. La prima volta che sono stato con una ragazza avevo 15 anni. Sono passati 4 anni e da allora ho avuto il piacere di giacere con altre 2 ragazze soltanto. Le mie uniche storie amorose si sono concluse in un nulla di fatto dal punto di vista prettamente sessuale. Non per mia scelta, anche se le mie uniche 2 relazioni le ho intraprese con ragazze vergini. In sostanza quindi ho avuto solo rapporti occasionali e per di più con mie carissime amiche.

Mi considero un "novellino". Il punto della questione sta nel fatto che non riesco a lasciarmi andare al piacere, provo quasi un senso di colpa quando penso di sedurre una ragazza. Non sono un caso clinico, è solo che le ragazze che frequento non riescono a suscitare in me la voglia di farmi avanti, non sento in me la voglia di scoprire come vivono la propria sessualità e dar fuoco al loro desiderio...

Per questa ragione mi sento come spento, non riesco a scaldare i mei sensi, sono un freddo blocco di pietra.

Però oggi è successa una cosa strana: dopo aver letto le pagine del blog mi sono sentito sollevato da un peso. Ho riflettuto è ho capito quanto io vorrei essere infuocato dal desiderio. E per un pò sono stato pervaso da un ondata di benessere, riscoprendo dopo tanto tempo che anche io so essere sensuale. E mi sono sentito sensuale, senza vergogna, senza sensi di colpa. Anche se per poco...

Ecco allora la mia domanda: non è forse vero che, se noi stessi non riusciamo a sentirci sensuali, risulta difficile che gli altri possano sentirsi attratti da noi?

Ciao a tutti... è molto tardi, avrei dovuto studiare fino ad ora, ho cenato tardi, sono molto scossa dal fatto che sto vivendo una storia d'amore a chilometri di distanza e ho il terrore che potrebbe essere una minchiata e puntualmente succede qualche piccola cosa che mi fa capire che non lo è assolutamente finché ci crediamo tutti e due... Vi vorrei raccontare una storia.

La storia di come ha fatto impazzire me.

Questa estate ho conosciuto un ragazzo. Beh, col senno di poi, mi sento di non aver conosciuto UN ragazzo, ma IL ragazzo. Non mi sono fidata subito di lui. Di ragazzi se ne conoscono tanti, e tanti ragazzi (non tutti) dicono tante cretinate e ne fanno altrettante. In più, anche io dico e faccio tante cretinate, e questa serie di cretinate, messe in determinati contesti sociali, generano altre cretinate. Insomma, non sto a spiegare il contesto in questione, perché sarebbe un romanzo. Io ho conosciuto un ragazzo e si è subito creata un'intesa. Cos'è un'intesa? Quando due persone si capiscono al volo, o almeno sentono una forte voglia di capirsi, quando passi le nottate a ridere insieme o semplicemente distesi a fissare il buio senza dire niente e fare niente... e ti senti sereno. Ma io sono estremamente diffidente, e non ho dato peso a tutte queste cose. C'è anche da dire che, siccome io dimostravo di non dar peso a tutte queste cose (ma non è l'unica ragione) questo ragazzo si è comportato male nei miei confronti, tipo dopo avermi detto che gli piacevo si è fatto beccare con una tipa ecc... non voglio soffermarmi nemmeno su questo, altrimenti mi innervosisco e mi si rovina la storia. Lui sostiene di aver fatto una serie di stronzate convinto del fatto che io avessi la puzza sotto il naso e non l'avrei mai cagato nemmeno di striscio (e dato il fatto che io sono più grande di lui, date determinate situazioni che mi portano ad essere distante, dato che effettivamente la mia diffidenza mi fa spesso sembrare un'intellettuale del cavolo... io non stento a credergli, e lo perdono).

Mentre io non davo peso a tutte queste cose, in poche settimane io e lui siamo diventati amici. Credo che l'amicizia sia la prima cosa in un amore. Credo di essere giunta alla conclusione che la legge forse non è tanto che 'l'amicizia è un tipo di amore', ma che 'l'amore è un tipo di amicizia'. Amicizia, come quella dei romanzi picareschi o dei poemi epici germanici, che ne so. Man mano che siamo diventati amici, io mi sono lasciata andare. Una sera per giocare mi ha fatto un disegnino sulla pancia. Il disegnino è venuto tutto storto (ma tanto lui era fuso e non sapeva cosa stava disegnando) perché io continuavo a ridere per il solletico. Se io avessi anche soltanto immaginato che il destino avesse altri programmi, probabilmente non mi sarei lasciata fare un disegnino sulla pancia. Un pomeriggio mi ha fatto sentire la canzone dell'Elefante Gay, in una serie di pomeriggi mi ha fatto trovare una serie di messaggi da comporre per arrivare alla frase 'ho tanta voglia di un abbraccio'. Io ero diffidente comunque, ma piano piano... ho cominciato a sciogliermi. Anche perché, soprattutto dopo che l'avevo visto con un'altra e che ne avevamo parlato, io mi ero convinta (e forse anche lui si era convinto), che tra noi due non ci fosse assolutamente niente (è complicato da spiegare, ve l'ho detto).

Una sera mi ha portato in un posto speciale: il posto speciale era il retro della lavanderia del residence (bisogna qui specificare che io e lui eravamo animatori, e di qui viene il contesto sociale di cui sopra). Cosa ci siamo andati a fare sul retro della lavanderia? ... Lui mi ci ha portato solo ed esclusivamente per giocare a saltare sui fagotti di biancheria avvolti nelle lenzuola. Montagne e montagne bianche di lenzuola dulle quali noi saltavamo come due dementi! E poi ci siamo abbracciati. E per la prima volta mi è sorto un dubbio: 'Ma allora... sarà vero che questo qui non vuole saltarti addosso?'. Questa domanda è stata accompagnata dall'improvviso desiderio di un bacio. Desiderio che ho nascosto prontamente affondando la testa tra i cuscini, perché, santo cielo, chi cavolo ti conosce e come osi!

Da quella sera, nonostante avessi poco tempo per riflettere, ho incominciato a sentire un legame unico con questa persona. In quei giorni mi aveva invitato a stare a casa sua per un po' di giorni, alla fine della stagione, in modo che potessi riposarmi e vedere meglio le sue montagne. Dopo aver fatto un po' di tira e molla, ho deciso di andare. Tanto, non me ne fregava niente se poi stava con un'altra. Era una persona simpatica punto e basta.

Sono andata a casa sua. Siamo usciti insieme e ho conosciuto i suoi amici. Mi sono sentita fuffa, perché io ero l'unica persona di 23 anni, mentre molti di loro stavano ancora al liceo... E, contrariamente alle aspettative, questa cosa mi ha fatto sentire una vecchia sfigata. Quando siamo tornati a casa, mi ha lasciato sulla porta. Mi ha dato il bacino sulla fronte che in quelle settimane mi aveva dato quasi tutte le sere prima di andare a nanna e al quale mi ero tanto abituata. E in quel momento ho pensato: 'Adesso ti bacia... no! Non ti bacia! Come si permette!'. (Lo so, sono schizzata... Ma vedete voi: uno magari vi piace pure, ma è più piccolo di voi, sicuramente niente di serio e dal momento che di cretinate se ne fanno tante, meglio non farne una con una persona che ci affascina davvero, in più a quanto pare ne ha già tante per le mani... è normale che lo si mandi inconsciamente a cagare!)

Lui è andato in camera sua, io in camera mia. Ho tirato un sospiro pensando: 'Ah! Che sollievo...' (sottotitolo: posso continuare a non depilarmi, ovvero: posso continuare a non affrontare il fatto che qualcuno mi piace proprio tanto... a me? cosa?! puah!). Dopo pochi minuti di relax, lui torna indietro, bussa alla porta, ed entra con 'sta storia che bisognava controllare insieme gli orari del treno per la gita del giorno dopo. E dico 'sta storia' perché lui continua oggi a dirmi che nemmeno si immaginava, che davvero voleva controllare gli orari e basta, ma io, nella mia incorreggibile diffidenza, gli credo e non gli credo.

Controllati gli orari del treno, ci ritroviamo a parlare e a ridere come al solito. Poi incominciamo a fare i soliti giochi cretini, tipo abbracciarci e poi farci il solletico o metterci a vicenda le dita nel naso e vedere chi smoccola prima (in tutto questo io giuro che non ci ho proprio pensato a quello che sta per succedere). A un certo punto mi ritrovo riversa sul divano con la testa in giù. Non lo so come ci sono arrivata. Lui mi dice 'Ok, adesso devo andare' e mi dà il solito bacio sulla fronte. In quel momento, qualcosa è successo. Come una magia. Come se il tempo si fosse fermato. Credo che le cose siano andate così, anche se non ne sono sicura: io ho pensato 'non andartene, fammi compagnia un altro po'', e lui ha pensato 'devo andare? me l'ha prescritto il medico?' o qualcosa del genere. E così, non ho ricevuto uno, ma due o tre bacini sulla fronte. Insomma, si era incantato il disco. Poi il disco è ripartito, e io ho ricevuto una serie prolungata di delicatissimi bacini e carezze su tutto il viso. Dopo non so quanti minuti di tutto questo io, in assoluta passività (perché anche se avessi voluto fare qualcosa ormai i baci mi avevano completamente inebetita), ho pensato 'ma questo qui... mi bacia o non mi bacia?'.

E' stata la serie di coccole più lenta della mia vita. Ovviamente, alla fine mi ha baciata (molto alla fine). Ci siamo baciati per ore. Ci siamo coccolati per ore. Abbiamo fatto l'amore fino alle cinque del mattino. Poi siamo crollati per il sonno, ci siamo svegliati in un abbraccio e siccome era tardi e ci girava ancora la testa, non abbiamo preso nessun treno per andare in nessun luogo.

Non sono venuta. Ma chi se ne frega! Tanto adesso stiamo insieme e (ogni volta che ci vediamo) sperimentiamo nuove coccole (e chissà, prova oggi, prova domani, ogni tanto succede). Abbiamo anche inventato una serie di baci personalizzati: il bacio del coniglio, il bacio del pesce, il bacio del micio, il bacio pernacchia... 

So che si dice spesso questa frase quando incomincia una bella storia, ma io credo che questa sia stata la più bella prima volta della mia vita. Quella mattina, quando mi sono svegliata, mi sono detta: 'Ecco cosa volevano dire le amiche al liceo quando dicevano che la prima volta deve essere speciale!'. La mia prima volta, a confronto, non era stata per niente speciale, anzi. Manco la striscia di Gaza e il muro di Berlino. E di risate non me ne sono fatta nemmeno una. Invece, quella mattina, orgasmo oppure no, io mi sono svegliata dicendomi 'Che ficata!!!'. E adesso che stiamo insieme, anche se è così difficile perché siamo giovani e distante e ognuno deve seguire la propria strada, continuo a sperare che possiamo continuare a tenerci per mano e restare fedeli a quello spirito di allegria e assoluto disinteresse che ci ha fatto sentire così vicini.

Che cosa fa impazzire di piacere una donna? Le coccole, l'allegria, la sincerità. E quando lui, dopo averti deluso andando con un'altra, decide che ti farà capire che ti vuole davvero raggiungendoti in capo al mondo e lo fa davvero, anche se ha 20 anni e nella tua diffidenza non gli crederesti mai!

Comunque, per concludere... non c'è bisogno che si vada a letto con un'altra. Basta imparare a dimostrarsi quanto ci si ama attraverso i piccoli gesti. 

Ciao a tutti,
non so chi leggerà queste righe, tantomeno chi le approverà o le troverà quantomeno sensate, ma voglio portarvi quella che è la mia esperienza: Ho 24 anni, e non saprei dirvi in assoluto quello che fa impazzire una donna, però posso dirvi come sono impazzito per una persona, ricambiato felicemente.
Avevo 17 anni, e a parte qualche relazioncina insulsa (nessuna relazione umana è insulsa, lo so), non avevo mai conosciuto il significato della parola Amore, o quantomeno cosa significasse volere tanto bene ad una persona.
Silvia mi aspettava al parco ed erano le 4 di un giorno d'Agosto... Io arrivai da lontano, e la vidi lì, mi aspettava seduta su una specie di panchina...Me lo ricordo come ieri quel momento. Quando l'ho vista lì mi sono detto. "No, mi sbaglio...E' lì, e sta aspettando me, cioè proprio me che continuo a nascere sbagliato nel profondo, a non volermi bene...E' qui che aspetta solo me...) Mi sono sentito come...IMPORTANTE, ed in quel preciso istante ho capito che due passi mi avrebbero avvicinato alla cosa più bella della mia vita... In quei giorni ci siamo conosciuti, l'ho voluta conoscere, e lei voleva conoscere me, c'era una strana alchimia che ci legava ed era tutto così pieno di serenità... Mi ricordo che la volevo baciare, la volevo tanto baciare, perchè quel bacio sentivo di aspettarlo da una vita, era sera, ho alzato lo sguardo e lei mi guardava fisso negli occhi, era sicura, serena, sorrideva come se mi conoscesse da anni. Io ho pensato "Anima mia, dimmi che hai deciso.."- Lei si è avvicinata e mi ha dato un bacio, ed io l'ho baciata, e ci siamo baciati tanto, e due secondi dopo siamo scoppiati a piangere come bambini, e tuttora non ne so il motivo, o meglio, cosa devono fare due anime perse nell'universo che si ritrovano? Viene da piangere a sentirsi tanto fortunati... Due sere dopo ero terrorizzato e lei sentiva la mia angoscia ed aveva paura per la mia paura, non sapeva cosa volessi chiedergli. Io le chiesi cosa eravamo, cioè: se stavamo insieme, ed avevo una paura indicibile, sudavo freddo e mi batteva a mille il cuore, ma lei mi ha messo una mano sulla schiena e mi ha detto "ma è ovvio che stiamo insieme...", e io mi sono tipo sciolto e non ci ho capito più nulla, sapevo solo che era quello che volevo... Poi dopo tempo abbiamo fatto l'amore, c'è chi forse nasce imparato, chi è un fuoriclasse...La nostra prima volta è stato quanto di più impacciato si possa immaginare, ma quanto di più bello possa ricordare...Lei aveva chiuso ogni finestra, e la camera era completamente buia, io avevo paura di non essere all'altezza perchè era la prima volta per tutti e due, e ci accarezzavamo, e ci baciavamo, e le passavo le mani con carezze su tutto il orpo, poi in quel buio totale è venuto il momento di spogliarsi, al che mi sono tirato sù e SDONK! La prima botta: il comò non aveva perdonato... Un gran male, ma dopo qualche piccola imprecazione continuo, lei si avvicina a me per aiutarmi e SDONK! Anche lei contro lo stesso comò, ma niente che possa fermarci, decidiamo che è meglio sdraiarci, ma io non riesco a togliermi quella maledetta felpa del cavolo, e per un momento mi prende il terrore perchè volevo che per lei fosse tutto bello e perfetto, quindi mi giro e le dico scusa, che mi dispiace, ma lei mi abbraccia e urla "NO! Non fa niente" e mi abbraccia forte, come se non volesse a nessun costo che quella stupidaggine ci separasse per un momento, per un istante solo...Siamo stati abbracciati tanto ed abbiamo fatto l'amore...alla fine si è girata e mi ha detto "Visto che ci siamo riusciti?"...Vabè forse non mi spiego...CI SIAMO. Insieme. L'amore è qualcosa che si fa insieme, non è una tua performance, dipende da ogni sigola vibrazione delle due anime in questione. E quella prima volta, anche se buffa, scema, dolorosa, arrancata, è stata la cosa più dolce che io possa ricordare. E lei mi teneva a se. Come un'angelo tiene il suo protetto. Ma che a 20 anni l'avrei sprecata era destino... Io comunque continuavo a nascere sbagliato, a sentirmi profondamente diverso dal mondo, e insomma, un giorno ci lasciammo, ed io iniziai a frequentare quella che fu la mia sposa per 4 anni.L'Eroina. L'eroina ci ha separati, lei non riusciva a vedermi morire lentamente, e non mangiava più, non viveva più. Quindi l'inverno ci ha corrotti: Un ultimo bacio, un abbraccio lento, una promessa di serenità, una parvenza di tranquillità e lei era già del mondo intero. L'ho lasciata volare via, perchè un angelo non si può tenere in gabbia, ed il mio amore in quel momento era una gabbia. Ora, a distanza di 4 anni, ho capito che forse, per amare qualcun'altro, bisogna amare se stessi. Ho tirato fuori "le palle", ho risolto i miei problemi con la droga dopo essere stato in strada 4 anni (dormendo sotto i portici). In ogni caso ho sempre pensato a lei. Ogni giorno, ogni ora, ogni istante. Perchè puoi essere tanto stupido da perdere un'angelo, ma per dimenticarlo ci vuole ben di più. Quello che non sapevo era che lei faceva lo stesso. Così qualche tempo fa ci siamo risentiti, e le nostre parole erano le stesse. "Non te ne sei mai andato, il tempo che è passato l'ho passato cercandoti". Questo è ciò che mi ha detto, io ho sempre sperato avesse trovato un ragazzo capce di amarla, anche a letto, andando oltre alla mia innata gelosia, ci speravo davvero, ma nessuno di noi due si è dato a qualcun'altro, e anche se l'avrei accettato incondizionatamente, non posso nascondere che la cosa mi fa piacere. All'inizio eravamo diffidenti. Avete idea di quanta sia la paura nel rincontrarsi con il rischio che tutto sia cambiato? La paura di non trovare chi ti aspetti? Quindi sono passati i giorni, ma con lei si sta sempre tanto bene, non si può stare male abbracciati a lei. Poi l'altro giorno ho alzato lo sguardo, e l'ho ritrovata lì, e aveva già deciso. Mi guardava sicura...Stavolta il bacio gliel'ho dato io, siamo scoppiati a piangere e ci siamo promessi che non ci perderemo più. Ora, non so se andrà così, ma posso dirvi che non la perderò per nulla al mondo, e non so dirvi cosa faccia impazzire le donne, ma posso dirvi cosa piace alla mia: Le piacciono le storielle illustrate che le scrivo, ed hanno tutte lei come protagonista (sono illustratore, disegnatore, pittore di professione), le piacciono le lettere che le scrivo, le sorprese, qualsiasi sorpresa. non le piacciono gioielli o cose del genere..Le piace che le regali una margherita mentre siamo al parco, e si gira apposta per non vedere che la raccolgo. Le piace quando la bacio sul collo, quando le dico che le voglio bene, non le piace sentirsi dire che è bella, anche se è bella come il sole. Le piace quando giochiamo a trovare le rime per le parole più strane, le piacciono le canzoni rap che le scrivo, le fanno ridere i soffi sul collo, un pò le danno fastidio ma un pò gli piacciono, adora i grattini sulle braccia e sulla schiena e si adormenta se glieli fai, adora la pizza, solo margherita, adora il cinese, il riso al curry, le tigelle. Non le piace vedermi triste, lo diventa anche lei, non le piace stare seduta troppo, e neanche camminare troppo, ama la Red Bull forse più di quanto ami me! :D Ma mi va bene così, Le piace stare a letto quando fuori piove, le piace essere abbracciata forte, le piace guardarmi gli occhi, mi piace guardargli gli occhi, perchè sono due stelle e dentro ti ci perdi. Il resto credo sia intimità, è una persona molto riservata, le voglio bene anche per questo, e so che non gli piacerebbe essere descritta su un post.

it's hard to understand

Gran bell'articolo, uno dei miei preferiti e che condivido pienamente.
Mentre per l'uomo il sesso è al 90% fisico e 10% mentale, per le donne questa proporzione si ribalta.

Se vuoi sedurre una donna devi fare 3 cose: farla divertire, emozionare... ed eccitare.
Se sai come farle provare queste 3 emozioni non esiste difesa, quale donna saprebbe resistere?
Il sesso è solo una naturale e piacevole consegnuenza.

Alex
Fondatore di seduzionemagnetica.com