Come far impazzire di piacere una donna. Apriamo un laboratorio strategico!

Non trovavo la clitoride

Dov'è il punto G, dov'è la clitoride

Consigli per le ragazze che gli fa impressione il pene...

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Le ragazze non sono interessate alle tecniche sessuali di per sé.
L’uomo ci tiene a certe cose (vedi il fragoroso successo di “pompini solodali”) la donna no.
Siamo diversi. Non che alle donne non piaccia che l’uomo sappia dov’è il Punto G e dove è la clitoride. Un minimo di tecnica è comunque richiesta. Ma proprio un minimo: che si sia abbastanza sensibili da accarezzare delicatamente e lentamente ascoltando. Ma, al di là delle minime conoscienze anatomiche indispensabili, il voto che le donne ci danno a letto non dipende né dal virtuosismo tecnico né da particolari trucchi o posizioni e neppure dalle misure del pene o dei bicipidi.
Le donne, nella stragrande maggioranza, cercano qualche cosa che non centra direttamente con l’atto sessuale in sé. Qualche cosa che avviene prima o durante il rapporto sessuale ma che non è sessuale. Negli anni ’70 si iniziò a parlare di preliminari ma si trattò di una banalizzazione. Alla donna non interessa niente che tu le accarezzi la coscia per 8 minuti prima di passare alle maniere forti. Alla donna interessa il clima, lo spirito, l’atmosfera, il racconto la simbologia di quello che sta succedendo. E’ una cosa che un maschio ha difficoltà a capire. Io ci ho impiegato secoli… Poi finalmente ho scoperto che il rapporto sessuale per la femmina è per il 70% stupore.
Vuoi far impazzire sessualmente una donna? Stupiscila!
Ma no a letto, prima, al ristorante o durante una passeggiata. Non si tratta di arrivare coi fiori, che comunque va bene. Anche quello, come i preliminari, può diventare solo un gesto vuoto, tecnico. La donna vuole emozioni, vuole sentimenti, vuole cieli stellati, tuffi al cuore, sospiri. La donna vuole sentirsi desiderata, amata, cercata, immaginata, sognata. Devi pensare, devi ascoltare di cosa parla, di cosa ride, devi chiederle cosa le piace… Siccome noi maschi siamo un po’ in difficoltà su questo terreno apro qui un laboratorio, vi invito a raccontare come siete riusciti a far impazzire di piacere una donna e invito le femmine a dire cosa le ha fatte impazzire! E ovviamente do’ il buon esempio. Situazione. Alcatraz, tanta gente, un po’ di casino. Inizio a scrivere una serie di bigliettini con messaggi d’amore sempre più espliciti e infilarli in posti dove sono sicuro che mia moglie poi vada a guardare. Cerco di farlo in modo che lei non possa sospettare che sono io e scrivo falsando la scrittura. Dopo dieci anni di matrimonio puoi avvicinarti alla borsetta di tua moglie e infilarci un bigliettino senza che nessuno ti noti… Se è una storia più recente devi essere più accorto. Comunque al terzo bigliettino Eleonora inizia a parlarne con qualche amica e inizia una specie di caccia per scoprire l’autore dei bigliettini. Lei prova a dire che sono io ma nego risolutamente. Vado a casa prima di lei e le lascio un ultimo messaggio sul cruscotto della sua auto bene in vista. Il settimo messaggio glielo lascio infilato nella serratura della porta di casa con un appuntamento in una stanza piena di candele e con la promessa di un massaggio con olio profumato. Puntini, puntini, puntini.
Spero che molti vogliano partecipare a questo laboratorio di idee per amarsi e giocare insieme. Ci sono milioni di racconti sul corteggiamento e milioni di racconti sulla crisi di un rapporto, quasi niente su come inventare una vita in due.
Se vogliamo veramente far impazzire le donne a letto dobbiamo capire che loro cercano questo livello alto del rapporto. E anche a noi conviene fare un saltino di qualità. Riempiamo il vuoto di racconti su cosa fare dopo il primo bacio e prima della crisi del rapporto. Magari, spremendoci il cervello e facendo girare le esperienze positive, possiamo riuscire a evitare che un rapporto d’amore meraviglioso finisca a remengo.

ATTENZIONE!!! Questa è un’azione politica. Un attacco alla guerra e allo sfruttamento. Un modo concreto e efficace per salvare vite umane. Un modo concreto di opporsi alle Multinazionali del Dolore. La realtà è estremamente interconnessa e il battito di ali di una farfalla a Sidney può scatenare una tempesta a New York. Le logiche che hanno generato un problema sono inutili per risolverlo.
Per approfondire vedi l'indice degli articoli più importanti pubblicati su questo blog e in particolare: Il nemico da battere è il pensiero lineare Pompini solidali Il desiderio femminile e le vacanze di sogno. Lo stupratore è frigido! Ecco perché. Eiaculazione Femminile. Quanto eiaculano le donne? Apriamo il dibattito. Caro maschio: il tuo è un vero orgasmo o sei frigido? La rivoluzione comincia dal piacere! Tutto quello che non sai sul sesso su www.sessosublime.it!


Commenti

...che strano essere la prima a rispondere, mai successo finora... :-)
Premesso che non ho la più pallida idea di cosa piaccia alle altre donne, e che pertanto parlerò PER ME E SOLO PER ME, le mie esperienze più memorabili sono state sempre legate all'importanza che il mio uomo mi ha dato. La cosa più importante in assoluto, quella che spalanca i cancelli del paradiso, è che lui sia lì CON me e PER me, e SOLO per me. Che mi faccia sentire desiderata e unica, importante.
Che sia presente, che mi ascolti e mi risponda, che stia bene con me e me lo faccia sentire. Il resto, TUTTO il resto, per me deriva da questo, è questo che rende indimenticabile una risata o privo di valore un gioiello.
Attenzione, non sto parlando del Principe Azzurro: questo vale anche per la storia di una notte. La cosa peggiore che mi può capitare (e purtroppo succede con allarmante frequenza) è stare con una persona che non è lì al 100%: non importa se sta pensando al lavoro, a un'altra o alle tecniche per farmi stare meglio. Il problema è che non è lì con me, e questo rovina tutto.
Poi mi piacerebbe capire perchè i maschietti dicono di gradire donne libere e consapevoli di quello che vogliono, e quando le incontrano scappano... ma forse questo è meglio chiederlo nell'altro laboratorio... ;-)

Per me le esperienze più belle e memorabili di sesso e anche di sola compagnia, con un uomo, sono quelle dove sentivo in qualche modo che lui provava piacere a toccarmi, a parlare con me, a fare cose con me, come io provavo con lui. Ho riso come una matta con un uomo appena conosciuto, passando 20 minuti a baciarlo appassionatamente (molto appassionatamente) nel mezzo di un sentiero di uscita di una seggiovia, con la gente che passava imbarazzata... Ho avuto i mitici orgasmi simultanei con mio marito, quando eravamo troppo accaldati, bevuti o simili per pensare, e andavamo solo dietro alle sensazioni di pelle. In sostanza anche per me è importante prima il sentimento di presenza, di comunione, di forza che ti arriva dall'altro, di sintonia, ...cose del genere. Il resto poi viene da se. Per questo anche un'esperienza che con uno 'sconosciuto' sarebbe stata squallida, fatta con un amico di lunga data è stata un "farci un po' di coccole in un momento triste", una cosa dolce, per nulla imbarazzante anche dopo. Ci siamo accettati così come eravamo in quel momento, per nulla adatti l'uno all'altro, ma in malinconica sintonia, ciononostante. E poi siamo tornati amici come prima.

Ho 23 anni, e di fregature non ne ho avute poche, chissà perchè tutte le donne cercano sempre un uomo che sia fatto come dicono loro solo che di abbassarsi ad un certo livello, mai.
Non riesco a capire perchè vi sentite tanto superiori:
io sono maschio e a detta di un'amica di cui una volta ero innamorato perso sono un ragazzo estremamente sensibile e di questo ne sono convinto.
Però oooogni volta che ho provato a propormi ad una ragazza ci ho preso solo tanti calci in culo e ormai ho perso la speranza che qualcuna qui dove vivo possa pensare d starmi "vicino", mi sono rotto, non ci provo neanche più.
Cmq sono contento perchè la mia forzata solitudine mi sta facendo crescere anche se con amarezza

AUTO!!!!!

Ciao Jacopo! Sono Stefano un ragazzo di 26 anni di Vr! non riesco a contattarti direttamente tramite il sito! cosi' decido di scriverti qui, nella speranza di una tua risposta!...Volevo parlarti di un mio grosso problema che mi sta affligendo nel vero senso della parola. Nel tuo sito non ho trovato nulla a riguardo... "quanto contano realmente le dimensioni del pene?" ho avuto molti rapporti e nessuna si e' mai lamentata... ho un pene di 13 14 cm ... lo so e' ela norma.... almeno credo visto che ogni andrologo dice diversamente! ...sulla rete se ne leggono di tutti i colori.. andrologi dicono 13,5 cm chi 14 chi 16 sembra una lotteria e tutto resta in confusine...... e possibile che non esista ancora una operazione chirurgica decente riguardo cio'???????...poi so di un servizio delle "iene" che anni fa.. 2003 penso.. provo' a fare un servizio riguardante le dimensioni del pene... ma tutto venne censurato.... vennero multati.. e tutto venne fatto tacere.... ma cosa mai ci sara' sotto queste dimensioni?  perche nessuno non vuole o non puo' esporsi per dare una risposta chiara riguardo questo argomento?Mai che in televisione passino un servizio decente per spiegare e preparare i giovani alla sessualita'! solo schifezze di ogni genere... solo pornografa  forse per spaventarci per creare degi stereotipi per renderci infelici.. "per essere felice devo averlo come lui.. non sara' mai soddisfatta con le mie dimensioni... non godra' mai al massimo con me.. questo mi frulla per la mente grazie alla pornografia! e' diventata una paura e non hai idea di quanta gente abbia questo problema  e non si goda appieno la sessualita'.... come me... che dal momento che trovo una ragazza....  vedendo il sesso come massima epressione di amore e affetto e "piacere" fisico.... non mi va affatto che la mia partner o ragazza debba accontentarsi.... al piacere..  ...chiedo umilmente aiuto...nella speranza di tornare a sorridere di poter amare liberamente senza brutti pensieri ..una donna...

Concordo totalmente con quanto ha scritto Kitty, ed aggiungo questo.
Le volte che sono partita per la tangente, che mi hanno fatto veramente volare, sono state quelle in cui l'uomo che stava con me mi ha dimostrato che per me era capace di cose che altrimenti non gli sarebbero mai venute in mente.
Per esempio, un ordinatissimo ingegnere tedesco che ha fatto svegliare mezza strada (inglese!!) ballando con me un fantastico rockendroll cantando a squarciagola in mezzo alla strada alle 2 di notte... o quando mi sono introdotta di soppiatto nel cuore della notte in una clinica perchè il mio innamorato stava dormendo lì per delle cure... e non dovevano beccarci!
Essere la musa ispiratrice delle idee più incredibili o più audaci di un uomo... non penso che ci sia una donna che possa resistere a questo.

Mi innamorai follemente di una ragazza. Capelli castani ricci, ballerina, corpo stupendo. Inziai a mandarle dei messaggi, dolcissimi, con metafore mielose che il Petrarca si sarebbe suicidato per iperglicemia. E' durata mesi, non so se a lei dispiacesse o meno, non gliel'ho mai chiesto, forse no. Comunque dopo alcuni mesi si mette con il più figo della classe, che fuma e appare come il disadattato della classe.
Altra storia, due anni fa, età 16-17 anni (la mia), lei, 15-16 anni.
Mi invento un modo per conoscerla ed avere il suo numero.
Mi faccio prestare il numero dal mio amico. La chiamo e faccio finta che il suddetto amico mi abbia fatto uno scherzo facendomi credere che il numero fosse il suo, e in realtà era della ragazza. Perdo il controllo e passo tutto il tempo della telefonata scusandomi, tant'è che il giorno dopo vengo a sapere che lei ha detto al mio amico "ma quanto si scusa il tuo amico !?". Tempo dopo scopro che lei aveva scoperto tutto.
Terza storia, da definirsi "Un Amore Impossibile".
Lei, una simpaticissima ragazza, oltre che bellissima. Corpo magro e asciutto ma molto bello. Occhi azzurri, capelli lisci castani tendenti al biondo. Già fidanzata da tre anni. Cerco di "corromperla" con le idee della comicoterapia, parlandogliene fino all nausea.
La cosa dura 2 anni (la mia cotta). Alla fine vedo la realtà e mi rassegno. Nei giorni in cui decido di lasciar perdere, vengo a sapere da parte di un'amica (l'informazione non era sicura) un commento di lei su di me, "XXXX non capisce che io amo XXXX2 e che non lo lascerò mai".
Ultime due brevi storie da definire "approcci".
Festa scolastica di Marzo, discoteca.
La ragazza dell'inizio del commento, la ballerina, eravamo compagni di classe.
C'era tutta la scuola al ballo. Ci mettimao tutti in pista a ballare.
Rimango attaccato a lei come una zecca, mentre lei mi sculetta davanti e si striscia addosso (credon involontariamente).
Ballo fino allo sfinimento (lei una ballerina, io non ballo mai), ballo talmente tanto da non sentire più i piedi ne le ginocchia.
Ad un tratto decido di riposarmi, e mi appoggio ad un tavolo con le due mani. Lei mi si avvicina e inizia a ballarmi accanto (eravamo fuori la pista da ballo!!!) strusciandosi, questa volta non credo involontariamente. Eravamo solo io e lei, e lei deliberatamente si era avvicinata. Io mi pietrifico, cercando di fare "il duro"... e miliardi di pensieri si accalcano nella testa il tutto per capire che cavolo stava succedendo, ma in particolare che cavolo fare. Ma dovevo avere un tempo limitato, perchè ad un tratto arriva un deficiente, che conosco pure, che era un suo amico che le si avvicina e se la porta via. Si mettono seduti ad un tavolo a pochi metri di distanza, vicini, molto vicini l'uno all'altro e da fonti,credo abbastanza affidabili, vengo a sapere che si erano dati un bacio.
Ultima storia, anche la più breve.
Lei, bassina, capelli lisci e mori, molto carina.
Un giorno di assemblea, siamo vicini, e iniziamo a parlare. Incredibilmente mi sta ad ascoltare e mi risponde pure. Mi ascoltava con interesse. La cosa si ripete più e più volte. Ho l'impressione di piacergli. Questa volta parto in quarta e direttamente le vado vicino un giorno e le dico se vogliamo andare al cinema. Lei mi dice si' per il tot giorno. Io rimango stupito! E' la prima volta per me.
Il tot giorno mi fa. "Uh senti mi ero proprio dimenticata. Comunque oggi ho da fare."
Questo è l'unico contributo che posso dare, spero sia in qualche modo utile, almeno per farvi fare due risate! :D :D :D

POF POF POF !!!
Decidere di ridere, grande libertà. Libertà reale

...rido.
E la me stessa di 19 anni che ancora è sepolta lì dentro i miei attuali 44 TI ABBRACCIA SALTANDO E BALLANDO. Mi hai ricordato quei tempi.
Insisti. La magia arriverà.
E quando sarà, beata quella "giusta".
Baci e risate.

Esperienza positiva che faccia girare il pensiero.
Ne avrei tante, ma il mio pensiero spesso e volentieri si fa assorbire da una rabbia che mi sale dal profondo. Era bello, anzi bellissimo lasciarsi andare alla pace di un semplice abbraccio.
Oggi non so più farlo, c'è il rifiuto del contatto, la rabbia selvaggia, che fa da muro fra me e il mio prossimo.
Posso gridare che i maschi sono un'altra razza? Che mi hanno segnato, e che il loro fare mi ha così tanto ferito, che a volte mi sembra che nessuno di loro si salvi.
Forse gridare la mia rabbia contro i maschi, mi aiuterà a stare meglio. E le poche eccezioni alla regola, non fanno di certo spostare tanto l'ago della bilancia!
Ora il vostro problema è diciamo "naturale". Gli uomini usano il cervello razionale, mentre le donne usano anche quello emotivo.
Praticamente, noi donne abbiamo in funzione una parte del cervello che voi uomini avete spento. Per fortuna esiste modo di accederlo,
e questo potere lo ha la musica.
Dopo questo sfogo (perchè è chiaro che ve lo dovevo dire di quanto oggi sono arrabbiata con voi) visto che il laboratorio deve essere fatto di esperienza, per dare delle dritte ai maschietti, per riuscire a farli entrare con noi nel cerchio giocoso dell'amore: ecco un anedotto, e vi suggerisco di provare a fare ad una donna ciò che meravigliosamente fu fatto a me.
Difficile scriverne, ci proverò:
Lui mi chiese forbicine, rasoio, sapone, riempì una bacinella d'acqua, mi fece sedere nuda a gambe aperte su un materasso messo a terra, e ridendo si mise a potare il mio boschetto. Non abbiamo fatto altro che ridere e sorridere per la scena, perchè non provavamo nessun disagio, ed era comico per me stare così spudoratamente, ma nello stesso tempo sentire affidamento.
Ispirazioni da musicista. Quanti di voi maschietti hanno avuto tale ispirazione? Non penso sia stato l'unico. Sarebbe bello sapere quanti altri hanno creatività. Così come Jacopo ha raccontto la sua, sarebbe bello leggere che le eccezioni sono sempre più.
Vorrei smettere di essere arrabbiata con voi. Sarebbe bello se diventasse regola l'uomo che ama l'emotività. ciao ciao :)))

Tratto da: www.osho.com , i tarocchi zen di osho

CONTROLLO

Le persone controllate sono sempre nervose, poiché in cuor loro è ancora nascosto un profondo subbuglio. Se non ti controlli, se fluisci, sei vivo, allora non sei nervoso. Non si pone il problema del nervosismo: ciò che accade, accade. Non hai aspettative per il futuro, non reciti, perché mai dovresti essere nervoso?

Per controllare la mente si deve restare così rigidi e freddi da impedire lo scorrere nelle membra e nel corpo di qualsiasi energia vitale. Se permetti all'energia di fluire, quelle repressioni affioreranno. Ecco perché la gente ha imparato a essere fredda, a toccare gli altri senza toccarli veramente, a vedere le persone senza vederle. La gente vive in base a dei cliché: "Ciao, come stai?". Parole prive di significato che servono solo a evitare l'incontro tra due persone. Le gente non si guarda negli occhi, non si tiene per mano, non cerca di sentire l'energia dell'altro, non permette un vicendevole riversarsi nell'altro - terrorizzata, riesce a cavarsela appena, fredda e morta, chiusa in una camicia di forza.

Osho Dang Dang Doko Dang Chapter 5

Commento:

Esiste un tempo e un luogo per il controllo, ma se lo poniamo a capo delle nostre vite, finiamo per essere totalmente rigidi. Questa figura è ingabbiata negli angoli delle piramidi che la circondano. La luce brilla e risplende dalle sue superfici lucenti, ma non penetra. È come se fosse praticamente mummificata all'interno della struttura che ha costruito intorno a sé. I pugni sono chiusi, lo sguardo è vuoto, quasi cieco. La parte inferiore del corpo, sotto la tavola, è a punta di spada, una punta tagliente che divide e separa. Il suo mondo è ordinato e perfetto, ma non è viva - non può lasciar spazio ad alcuna spontaneità o vulnerabilità. L'immagine del Re di Nuvole ci ricorda di fare un respiro profondo, allentare la cravatta e prendere le cose alla leggera. Se accadono degli errori, va bene così. Se le cose sfuggono un po' di mano, probabilmente è ciò che il dottore ha prescritto. Nella vita c'è molto, molto di più che avere tutto sotto controllo.

POF POF POF !!!
Decidere di ridere, grande libertà. Libertà reale

"....Che cosa vuol dire addomesticare?" "E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami..."
"Creare dei legami?"
"Certo," disse la volpe."Tu fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo."

Noi donne, secondo me, abbiamo bisogno di magia.
Ma questa magia si raggiunge semplicemente entrando in "contatto". A volte bastano delle parole, delle carezze, certi sguardi, dei piccoli baci che man mano diventano più intensi... (Forse ci baciamo troppo poco? E' splendido perdersi nell'altro con baci infiniti...)
E così si entra insieme in una dimensione "magica" di contatto, fusione... Esisto solo io, esisti solo tu... tutto il resto del mondo scompare.
E a questo punto non ha importanza cosa fai o come lo fai... vale "tutto" perchè lo fai con sensibilità, con rispetto... con la voglia di darsi e ricevere...

Caro Patch…sono cose che capitano!
Ce ne vuole di pazienza alle volte,ma tanta eh…
Ma anche lei ti sta cercando, e vedrai che vi incontrerete.

Ciao Tanit…anch’ io a volte ho vissuto dei periodi come i tuoi, in cui qualcosa dentro di me mi portava a rifiutare il contatto…sono dei periodi brutti.
Hai ragione,uomini e donne sono diversi,talmente diversi che anche l’ amore spesso è un’ altalena:di solito in una storia succede che nei periodi in cui la donna è completamente innamorata,l’uomo ha più titubanze e tende ad essere più distante…invece,nei periodi in cui l’uomo è completamente innamorato,è la donna ad essere più distante e titubante.
I periodi in cui si è completamente innamorati tutti e due,senza se e senza ma,diciamo,non durano molto.
Comunque secondo me,al di là di questo,vale la pena ricominciare a lasciarsi andare,perché ogni persona è diversa,e amare amare ed essere amati è la cosa più bella che ci sia.
Però io capisco la tua rabbia…sei ferita e avrai i tuoi buoni motivi.Di stronzi ce ne sono parecchi a questo mondo.
E allora sfoga la tua rabbia e aspetta,perché prima o poi arriverà qualcuno che vedrà le tue ferite,le rispetterà e comincerà a sedersi ogni giorno un po’più vicino.E ti addomesticherà,come il piccolo principe con la volpe.

Pochi giorni fa ho comprato il piccolo principe e lo sto leggendo.
E guarda te me lo trovo citato. Non è un caso. Basta notarle queste cose, e già.:D

POF POF POF !!!
Decidere di ridere, grande libertà. Libertà reale

Visto : )

E ti dico che ha proprio ragione,Patch...non è un caso.

eh si.. sono proprio d'accordo: un pò di tecnica ci vuole, ma quello che fà impazzire una donna è altro, è quell " altro " che giustamente un uomo fà fatica a capire in quanto " diverso da lui ".

Quello che stende me, proprio mi riduce a un'arresa totale, è quando un uomo mi fà sentire compresa, " tutta presa ", nel senso che mi guarda come se fosse in grado di contenermi, tutta quanta che sono, con le mie tremilamiliardi di complessità.
Non succede quasi mai :ò)
Allora un'altra cosa che mi fà impazzire, è quando un uomo manifesta desiderio per me. Ci si può girare intorno in trecentomille modi, ma quello che proprio ci dilegua in spirali di piacere è un uomo che ci fà sentire desiderate, ma desiderate veramente.
Un mesetto fà a una circonvallazione appresso a un ponte, ho visto attaccato su in alto ( sul ponte ) un lenzuolo con scritto HO VOGLIA DI TE .
:-0 mi sono morta d' invidiaaaaaaaaa! ho pensato " ahhhhhhhhhhhhhh! questo siiiiiii........" e per di più giuro che ho pensato " è anche ecologico, il cartello " perchè era di stoffa e io passo la vita a bestemmiare con tutti i cafoni che imbrattano la città e lasciano in giro cartelli iniqui.
ecco, un uomo che ti scrive un cartello ( ecologico per carità!) di un paio di metri con scritto in cubitale HO VOGLIA DI TE
ahhhhhhhhhhhhhh!

Poi sia chiaro, si fa anche a meno di un cartello,
Benissimo se un uomo te lo dice a tu per tu, te lo sussurra, te lo scrive in un biglietto o foss'anche in un sms... insomma si cominicia a scaldare le candelette dell' astronave per la luna!

Sono sincera, oramai che dalla mia vetusta età qualche esperienza ce l'ho, sopratutto del femminile, penso con disincanto che tutta quell'aura di magia che a volte gli uomini ci suscitano, è pura fantasia nostra. perchè noi siamo così : delle visionarie!
però comunque sia , il fatto è che alcuni uomini riescono ad evocarti le meglio visioni... e questo è buono !

Ora, perchè un uomo riesca a pigliare la donna per le visioni deliranti, bisogna che dimostri di capirla.
Questo, siamo onesti, è impossibile.
Nemmeno le donne capiscono se stesse, e non si capiscono manco tra amiche, per quanto riguarda i loro propri deliri profondi.
Allora bisogna conoscere la donna a livello un pò più generale, per riuscire a capire e regolarsi di conseguenza, e la donna è così :

la donna è legata alla Luna così come l'uomo è legato al Sole.

Il sole: è facile: rotondo, sia alza il mattino e sia abbassa la sera.
varia l'ora di sali scendi a seconda delle stagioni. è chiaro, limpido, preciso, puntuale, abitudinario, alla luce del sole senza tergiversazioni, ecc ecc.

La Luna: è difficile: ombrosa, mutevole, cambia mille forme, spicchio crescente con diversi punti di crescita, luna piena, luna che si spicchia decrescendo fino ad arrivare alla luna nera.
sparisce del tutto.
e per di più capita pure di vederla di giorno, la luna.
La sua luce è, prima di tutto luce riflessa ( dal sole ) secondariamente è una luce misteriosa che nella notte illumina ma non troppo, e tende a trarre in inganno... la luce mutevole, a volte ingannevole della luna...

Ergo quindi, è un Mistero Assoluto.
Variabile, ombrosa, mutevole, delirante nei suoi aspetti così diversi e antagonisti all' interno della sua stessa natura,
ecc ecc.. non mi dilungo

alòr, la donna va in brodo di giuggiole quando incontra un uomo che dà adito di avere almeno lontanamente percepito questo suo strano e ignoto sistema vitale,
quando riesce a starle vicino quando degenera nei suoi cali uomorali
quando si mantiene a debita distanza quando ella delira nei suoi momenti lunatici estremi e sfiora i bordi della pazzia, e lui non scappa... stà il giusto lontano ma stà lì
quando lui la raccoglie da questi attimi di smarrimento totale e la com_prende tra le braccia cullandola, dandole quel senso che non capisce il particolare ma accoglie il mistero tra le sue braccia.
ecc
eccc

in amore e sessulità la stessa cosa, direi : tanto egli riesci a darti l' impressione di accogliere e contenere e adorare la tua bellezza, la tua complessità, di desiderare di starti vicino, dentro e fuori, di sapere stare al tuo fianco con pari pienezza, di non potere comprendere il tuo mistero, ma di abbracciarlo comunque,
quanta delicatezza, meraviglia e magia riesce a mostrarti nel modo in cui ti tocca e ti ama, ecco... queste cose fan si che la donnasi perda in un sano mare di visioni

mi viene in mente Venere, che è detta la Dea Alchemica, e che viene anche chiamata " l' ispiratrice dei sogni del maschio "
Quando un uomo riesce a darti l' impressione che per lui sei una Dea, noi stesse diventiamo quella Dea, e a lui torniamo benedizioni e sogni,

ma stò scivolando nel mistico,
vado, ciao ciao ciao

Mi chiede un mio amico: "lo sai qual'è la differenza tra una gran cagata ed una gran scopata? Che dopo non occorre abbracciare il cesso."

Sciovinismo puro. Che cosa brutta......

Tonguessy

...direi che le mie esimie colleghe hanno espresso meravigliosamente le mille sfaccettature del problema.
manca solo un ultimo corollario: molto spesso i maschietti, dopo averci sedotte la prima volta, pensano che il lavoro sia fatto e che per i successivi 15 anni si possa vivere di rendita.
non è invece per niente vero che dopo la prima notte di magia basti poi solo una pacca amichevole sul sedere ogni 3 mesi, per mantenere il delirio dei sensi, come invece la stragrande maggioranza degli uomini sembra pensare (Jacopo, sei una mosca bianca... ma già si sapeva ;D ).
mi spiace informarvi che ci vuole anche un minimo di manutenzione, perchè la macchina continui a funzionare...
se questo viene fatto, chissà come mai, poi svaniscono anche quei fastidiosi mal di testa, che d'altra parte non sono altro che la risposta "non me l'hai chiesto nel modo giusto", alla solita domanda.
eh già, perchè... se ci piace la seduzione la prima volta, non è che poi ci si senta inclini all'accoppiamento se i successivi approcci si limitano ad un "vieni qui, bella chiappolona, che ti ribalto un po'", detto magari con la televisione accesa e il bicchiere di birra nell'altra mano!!!

ahhhhh eldina! hai nominato l'eterno tasto dolente!

ma secondo me a questo non c'è speranza alcuna: gli uomini si producono in esibizioni del meglio se stessi in fase di innamoramento, tutto il tempo necessario a farci perdere il senno,

dopodichè felici di avere portato a casa l'amata, si dimenticano qualunque virtuosismo, ne tantomeno lo ritengono necessario. si dimenticano pure l'amata parrebbe.

Non colgono nessun messaggio subliminale della fanciulla che dà segni di ebollizione, fino a quando ella si produce in una memorabile sclerata di cui essi si ritengono assolutamente non responsabili. e anche quà non si danno tanto agio, aspettano semplicemente che passi.

Se la cosa non passa da sola, dopo averlo appurato con tutto il tempo necessario e non un secondo prima, i loro signori si producono in esibizioni di virtuosismi che fanno ricredere la fanciulla con il piede fuori dalla porta. Ella si ricrede .. mai perdere la Speranza!

l' omuncolo meraviglioso è finalmente ritornato nel pieno delle sue facoltà amorose.

Le pulzelle ritornano, i maschi si producono in mezza giornata di virtuosismi

e dopo due giorni si ritorna punto e a capo, fino alla prossima volta

AMEN

prima di tutto mi chiedo...quante di noi hanno la voglia la forza ed il coraggio di farsi stupire da un uomo?Se un uomo mi conquista facendo delle cose così originali quanta paura mi mette?Significherebbe che potrei innamorarmi di lui,potrei vivere con lui una storia bellissima che....poi potrebbe finire (tutto finisce a questo mondo,ma ancora non ci siamo abituati all'idea di lasciar andare...!).Caro jacopo,mi hai fatto pensare a quanti uomini nella mia vita hanno fatto qualcosa che mi ha letteralmente stupita..più di 1 fortunatamente,ma spesso non era quello giusto,quello che dopo lo stupore mi faceva battere il cuore a lungo tanto da pensare di voler condividere con lui più di un tot!Altre volte era quello giusto per me ed ad un certo punto io non era più quella giusta per lui!
Di base la regola funziona se anche io ho voglia di stupire lui,di divertirmi nell'organizzare qualcosa che gli farà piacere...in quel caso riceverò del piacere anche io!
Quando scrivesti i bigliettini a Nora immagino tu ti sia divertito un bel pò,si è divertita anche nora e con lei le amiche investigatrici,fonti sicure mi hanno detto che le aveva ingaggiate per l'occasione,che passarono un pomeriggio ed una serata a chiedersi chi fosse l'autore.Il risultato è stato che voi 2 vi siete divertiti e meravigliati,mentre le investigatrici,non avendo scoperto l'autore hanno messo in dubbio le loro capacità professionali!
Ti voglio bene e ti abbraccio forte,Piera

bè si, a volte chiediamo un pò di novità e di ripresa di entusiasmo, vero verissimo.
Anche bisogna dire che la quotidianità e le piccole cose, che dimostrano amore e cura, quelle sono possibili ogni giorno e lasciano segni profondi.
Se si chiede a me quando ho sentito la forza e l'amore del mio futuro ( e presente ) marito, è stato così:
facevamo una camminata in montagna, dopo due ore e mezza di salita, all' improvviso si alza un vento fortissimo.
Quando dico fortissimo, dico veramente fortissimo.

Io ero TERRORRIZZATA. In vita mia ne ho passata qualcuna anche io, ma se mi si chiede quando ho provato il terrore puro, è stato quella volta lì.
Sono terrorrizzata totalmente dalla furia degli elementi.
Volevo girarmi e scappare giù per la montagna più velocemente che potevo, e lo stavo facendo.
Lui mi ha preso e mi ha costretto a fermarmi, e mi ha portato al riparo in una zona un pò protetta, aspettando che calasse il vento perchè era pericoloso scendere di corsa. Ha dovuto faticare parecchio per convincermi, ma alla fine ce l'ha fatta.
Il gesto che vi dicevo, che ha fatto di lui il mio futuro adorato marito, è che mi ha messo seduta,
mi ha infilato un cappello sulla testa per proteggermi, mi ha coperto e mi ha avvolto la sciarpa, intanto che mi diceva di tranquillizzarmi.

Io ero terrorizzata e lui si è preso cura di me.
Ho sposato un uomo che mi ha difeso dal vento e dal freddo infilandomi un cappellino sulla testa e facendomi stare tranquilla,
lo adoro a tutt'oggi, e sono passati 13 anni.

quindi coraggio, contano di più i gesti quotidiani che le capriole sui fili della luce!!!!!
e prendetevi un pò cura di stè donnnneeeeeeeeeeeeee!!!!!

come fare impazzire una donna? Innanzitutto mostrati interessato a tutto quello che le interessa. Se hai i suoi stessi interessi è l'ideale, se non li hai fingi di averli. Se tu non hai interessi anche se sei bravo a letto prima o poi lei si annoierà. Se nemmeno lei ha interessi , allora siete due noiosi e cosa ci state a fare su questo sito? E' impossibile.Se sei qui dovresti avere già un quoziente di intelligenza buono.

Infine,se uno mi mandasse bigliettini fingendosi un altro io penserei soltanto che vuole mettermi alla prova e non mi ecciterebbe per niente la cosa. Anzi , mi calerebbe proprio! Certo se fosse già mio marito abbozzerei, ma in caso contrario no.Scusi Jacopo se la contraddico eh :)

Caro Jacopo, ci inviti a raccontare come siamo riusciti a far impazzire di piacere una donna. E' una bella domanda. Tu hai accennato al tuo percorso "secolare". Il mio non e' stato meno lungo e probabilmente non e' nemmeno arrivato altrettanto in la' (probabilmente! ;) ). Pero' mi sento di confermare quanto tu stesso dici: "Le persone cambiano idea in seguito a esperienze complesse e prolungate. Le idee, i modi di pensare, sono la proiezione dell'esperienza. Partire dalla critica delle idee non ha senso".
Quindi leggo quasi con tenerezza i tanti interventi nel blog che la critica delle idee non la risparmiano e se la prendono con maschi o femmine per via delle esperienze meno felici che sono loro capitate.
Lo prendo come uno sfogo, e va bene.
Per non essere troppo smielato pero' un po' di pepe vorrei provare a mettercelo. E mi riferisco in particolare a certe gustose provocazioni che ho letto da Elle&Eldina che, mi pare di sentire la mia compagna, che adoro, ripetono l'eterna accusa al maschio di non "fare la manutenzione" del rapporto amoroso. Inutile dire che "lei" non ha colpe perche', cavolo, quanti messaggi "subliminali" gli ha mandato! Ma lui, niente! Allora faccio un invito: usate meno la vostra propria lingua "subliminale" e cercate un idioma piu' comprensibile dal troglodita maschio. Che a volte a forza di sforzarci a capire combiniamo dei casini che meta' basta! Capisco che quando il maschio dimostra almeno di aver voglia di capire e' gia' buono per una, di nuovo incomprensibile, riappacificazione. Pero' che stress!
La memorabile sclerata che, se invece va male, ne segue (e' ovvio che il maschio se ne senta incolpevole), quella si' che e' parlar chiaro. E dunque se ne comincia a parlare. A quel punto comincia la raffica delle spiegazioni. Occhio! mezza parola sbagliata e si ricomincia.
Penso che alcune coppie usino tutto questo come valvola di sfogo di tutte le tensioni accumulate. La bravura ovviamente ste anche nel non farle accumulare. Il maschio parla poco, e' vero, la femmina parla di piu' ed e' di solito piu' attenta al giorno per giorno, gliene va dato atto. Ma visto che parla di piu' perche' non usare un linguaggio meno criptico?
PS: una mia grande gioia sta nel fatto che comincio a capire le crittografie della mia compagna. Sara' per la mia passione per l'enigmistica...
Vi abbraccio

trattavasi di strategie,
essendo che si parlava noi donne sole, si è tentata la carta della provocazione, in genere per farvi esprimere bisogna arrivare fino a li..
ebbene a qualcosa è servita!

In realtà sebbene ci scherzi quando non c'è altro da fare o da perdere, odio i luoghi comuni su maschio e femmina, che non portano da nessuna parte, non si costruisce su quello.

quindi adelante!!!!!
noi femmine siamo stanche di scrivere da sole in stò topic dove voi maschi dovreste cercare di farci impazzire di desiderio!
mi metto comoda, sa mai che prima o dopo vi prodigate in tecniche tantriche ...

;-)

Strategie? ah, beh, allora...
Certo e' dura riuscire a fare impazzzire di desiderio una donna a mezzo blog. Il primo che ci riesce avra' il nobel per la letteratura. NOOOO! ho scoperto la vera motivazione del premio al nostro grande Dario. Inarrivabile!
Neanche a me piacciono i luoghi comuni su maschi e femmine (alti e bassi,bianchi e negri...) diventano troppo facilmente dei nascondigli. Meglio cio' che fa abbassare le barriere. Anche un buon bicchiere di vino puo' aiutare a parlare lo stesso linguaggio.
Anche noi maschi abbiamo bisogno di un piccolo aiuto, della giusta atmosfera. A noi la strategia fa difetto perche' e' sempre troppo semplice e veniamo subito sgamati. Quando tentai il primo vero approccio con la mia attuale compagna la chiamai al telefono dopo un mese che non ci sentivamo e mi preparai una scusa del tipo: senti maaa, hai per caso il numero di telefono di tizio? E lei mi rispose piu' o meno: ce l'hai fatta! ancora un po' e cancellavo il tuo numero dal cellulare.
Fui Contento? Si', da morire. Come uno che scopre di aver tenuto in tasca il biglietto vincente per un mese. Ma poi scopre, negli anni, che il tesoro che ha vinto piu' lo spende piu' aumenta. Ovviamente e' fatto di monete non d'oro, ma di cioccolata che si possono mangiare insieme e tirarsele qunado si litiga e giocarci. Eh, chi ha inventato la nutella la sapeva lunga (avvertenza: il bicchiere che la contiene, quello meglio non tirarselo, meglio metterci il vino di cui sopra). E Adesso, a letto. Con juicio!
PS: Tecniche tantriche hai detto? Mmmmhhh

si confermo, noi donne siamo smaccattamente e insopportabilmente saputelle: quando voi uomini vi decidete noi abbiamo sondato i vostri pensieri osservandovi dall'altra parte della strada, e li abbiamo capiti un mese e mezzo prima di voi ( in genere :ò)..
Nel frattempo abbiamo stirato circa 200 camicie e mangiato 18 tavolette di cioccolata!inveito finanche col padreterno, ecc ecc.

A volte penso che fossi un uomo, non riuscirei mai a sopportarla una donna. ne sono convinta.Infatti sono una donna e mi sopporto da me medesima con una certo dispendio di energia ;-)

Comunque sia, alla fine andiamo in brodo di giuggiole per ogni vostro minimo accenno di romanticheria, quindi presumo che noi ci si possa sciogliere anche per molto meno di un contributo tantrico, che per altro non pare nemmeno a me tanto adatto ad un blog...

però con un pò di fantasia e delicatezza quanta serve alla sensibilità di ognuno.. qualcosa lo si può fare dai...

comunque ora nanna, col pigiamone e la boule dell' acqua calda sul pancino, ciao ciaoooooooooooo!

"...e li abbiamo capiti un mese e mezzo prima di voi..."
E mentre noi prepariamo una strategia per avvicinarci a voi avete già preso le vostre decisioni, e a volte può capitare che ci rifiutate (a me è sempre succeso, ma essendo giovane penso non sia sempre così), e un lavoro di un mese e mezzo se ne va a puttane. Voi donne dovreste capirlo che noi maschi siamo lenti di cervellino, siamo stupidotti e un pò ingenui! :D :D :D

POF POF POF !!!
Decidere di ridere, grande libertà. Libertà reale

tranqui patch, una donna che anela disperatamente un uomo, tornerebbe sui suoi passi in 3 nanosecondi, e in genere lo aspetta fin oltre la morte (perchè una donna capisce tutto se lo vuole ma non capisce niente quando è innamorata)

ergo quindi non stà lì il problema, certo se vi deste un attimo una smossettina magari ci si logorerebbe meno i nervi!

Però rischiamo di scivolare in luoghi comuni, vi son anche fior fiori di uomini dalle idee chiare e un romanticismo straripante, e donne un pò stronzette che non si meritano granchè manifestazioni d' amore, e mille altre variabili del caso.

Secondo me la cosa principale di questi tempi, quando si parla di uomini e donne, è :

1) sapere quali sono le caratteristiche del maschile e del femminile, lavorare per farle rispettivamente conoscere e trovare punti d' incontro, imparare a relazionare. Capire che maschile e femminile esprimono due energie, entrambi presenti sia nell' uomo che nella donna. Dire uomo e donna, non è la stessa cosa che dire maschile e femminile.
Un uomo è maschio e femmina, una donna è femmina e maschio, con alchimie e equilibri e compensi propri in ogni persona.

2) avere bene presente che viviamo in un momento storico in cui le donne hanno un fortissimo yang sviluppato negli ultimi 50 anni , donne falliche, donne con caratteristiche maschili bene presenti, quando non troppo presenti.
Donne terrorizzate dalla loro stessa femminilità, che per altro a volte non conoscono ne contattano.
Viceversa gli uomini di quest'epoca hanno aspetti femminili sviluppati negli ultimi 50 anni, anche per loro aspetti bene presenti.
Questo dona loro sensibilità e possibilità emotive che nei secoli passati erano inconcepibili per il ruolo maschile. Vero è anche che in questo momento di passaggio alcuni uomini faticano ad essere yang quanto dovrebbero, maschili, decisi, intraprendenti.

Ora, da questo transito ne derivano molte storture:
_donne falliche, yang estreme, spaventate e allontanate dal femminile come non mai
_ uomini estremamente femminilizzati, poco yang, poco intraprendenti, succubi del femminile fallico

Ma anche e per fortuna, e questo è il senso dell'evoluzione, ci troviamo in una società ove gli uomini e le donne stanno evolvendo verso una completezza insita in se stessi, si prospetta un futuro dove " colui che è completo in se stesso " colui che equilibria in se gli aspetti maschili e femminli , pur rimanendo espressione del suo sesso di nascita, è pronto a porsi in una relazione equilibrata.

Donne che sanno stare in piedi da sole, fallicamente, erette, e allo stesso tempo sanno amare con apertura, sanno accogliere, sanno donare.
Uomini che sanno aprirsi, sanno emozionarsi, sanno accogliere, e allo stesso tempo rimangono punto di riferimento per se stessi e gli altri.

Una sorta di fallica morbidezza, se posso esagerare coi termini, per tutti e due : capacità di ergersi e stare in piedi di per se, come bene rappresenta il fallo, capacità di aprirsi e accogliere, circondare con amore, come rappresenta la femmina in sessuale apertura.

Un sogno di consapevole amore e dedizione, per se stessi prima che per gli altri.

Ora il problema quando si fanno queste discussioni è: di quale tipo di uomini e donne stiamo parlando?

non è facile come sembra,,,,, e i luoghi comuni tagliano le gambe all'evoluzione

forse ho esagerato, quando parlo di ste cose deliro, ciaooooooo!

mah... sono un po' impressionata...
Cosa voglio da un uomo? Ma niente, mio dio, mi piacerebbe conoscere Paolo, Alfredo, Giulio... "un uomo" non vuol dire niente. Perchè se cerco qualcosa da "un uomo" cerco la soddisfazione di un bisogno e non vedo più Paolo, Alfredo ecc. vedo solo la soddisfazione del mio bisogno e quando questo bisogno è soddisfatto e anche quando non lo è "un uomo" mi deluderà, mi stancherà, mi annoierà, mi farà soffrire o lo farò soffrire. Mi sembra che in tutto questo manchi una cosa così semplice e così difficile che si chiama "ascolto" o anche solo curiosità, voglia di conoscere, voglia di confrontarsi e di camminare insieme. Cosa c'è di diverso da un amore e un'amicizia? Una vecchia battuta dice che un amico e quello che sa tutto di te e nonostante questo gli piaci, forse è il sesso che fa la differenza o forse la richiesta di esclusività... ma siamo proprio certo che sia solo questo che fa la differenza? O forse un'amicizia nasce dalla conoscenza, dal condividere pezzi di vita, appunto, dall'ascolto?
E' chiaro che le soluzioni amorose di Jacopo riguardano solo lui e Nora e che ognuno di noi può trovarne altre ma il punto è se veramente si conosce l'altro e si ha voglia di divertirsi insieme...
In fondo, secondo me, è tutto molto più semplice o forse molto più complicato, vedete voi.
Io so che sono impazzita di piacere quando ho fatto l'amore con chi amavo veramente e quando questa comunione era così sentita da entrambi, quando le barriere erano cadute e ci si lasciava andare alla più totale confidenza, alla condivisione di sguardi, pensieri ma anche umori e sudore.
Un abbraccio a tutti
Gabriella

.. sarebbero (anche qua) solo discorsi impegnati(che cambierebbero molte cose....infatti!), che -nessuno-(anche i più"Intellettuali"..) "ha mai tempo" per iniziarle.. neanche a leggere.
Per cui aspetto di trovare persone "risvegliate" e allora parlerò, perchè io qualcos(credo) di sapere, ed è -utile- .

Mi sono iscritto al blog in preda all'entusiamo per appoggiare questo tuo commento che ho appena letto...

Sono certo che sei una grande!

Dario

M. mi ha raccontato una storia come contributo a questa ricerca sul piacere. Il suo amore l'ha invitata a casa e le ha fatto trovare tutto il letto matrimoniale ricoperto di petali di rose bianche con un grande cuore di petali di rose rosse al centro.
M. mi ha detto che lo ha trovato estremamente eccitante e che poi hanno fatto sesso sui petali di rosa e questo l'ha portata a raggiungere un orgasmo superlativo.
Prova anche tu e poi scrivici come è andata. Gradita foto del letto prima, dopo e durante l'esperimento.

io non sono d'accordissimo con questa linea.

Secondo me rinforza l' idea che per godere, per essere sessualmente appagati e appaganti, bisogna fare i salti mortali sui trapezi e prodursi in gesti superlativi.

Che per carità, bene vengano eccome! quando possibile e benevenga di impegnarsi a produrli. Se sono dettati da un sentimento di rotonda semplicità, gioia, stupore del momento.

Ma attenzione a rinforzare l' idea che solo attraverso gesti estremi, yang, eccezionali, superlativi che superano se stessi ogni volta, si possa ottenere appagamento.

non te lo so spiegare perchè ho fretta e il cervello a zero, ma ricordo lezioni di un mio insegnante di psicologia e bioenergetica che spiegava proprio la compulsione di un certo tipo di carattere (in bioenergetica) che cerca emozioni forti e appagamento proprio attraverso gesti estremi e altamente elettrizzanti, per appagarsi e per godere.
Il risultato di questo, se diventa un atteggiamento nevrotico, è che si riesce a godere solo in caso di "eccezionalità" , che di volta in volta deve superare se stessa e il gesto precedente.

Per quel che mi riguarda protendo fortemente per una linea che ci insegna a trovare il divino,l'estasi, l'appagamento, la trascendenza, nei momenti estatici della semplicità e del quotidiano.

Non è facile, ma sapere che tutto il mondo e l'appagamento è dentro a qualsiasi gesto e persona, immota e immobile, al di là di ogni pretesa.... bèèèèèèèèèèè...... è confortante!

baci

.. sarebbero (anche qua) solo discorsi impegnati(che cambierebbero molte cose....infatti!), che -nessuno-(anche i più"Intellettuali"..) "ha mai tempo" per iniziarle.. neanche a leggere.
Per cui aspetto di trovare persone "risvegliate" e allora parlerò, perchè io qualcos(credo) di sapere, ed è -utile- .

Ciao Gacchan, piacere di conoscerti, io sono Elle.
Sai, credo che dentro quà di risvegliati come intendi tu purtroppo non ne ce ne sono. Io stessa stò dormendo mica male, oggi poi una giornata tremenda di sonno, non ti dico.

Considerando che già dormiamo, purtroppo se arrivi gridando come in quell'altro messaggio là sopra, finisce che ci turiamo le orecchie per non sentire e non ci svegliamo proprio più.Che ci rintrona il cervello.
Capisco dai tuoi messaggi che la sai molto più lunga di noi su questo argomento. Forse questo ti genera fastidio perchè siamo un pò tardi, lo capisco.

Potrebbe essere che però a noi piaccia di essere così quieti, un pò dormienti, riservati.
Discutiamo con calma e non siamo alla ricerca della verità assoluta. Ogni tanto ci scambiamo anche risate e pasticcini, e quel che non capiamo al volo lo impareremo mano mano.
Non c'è fretta, non dobbiamo arrivare da nessuna parte, non abbiamo ansie da prestazione.

Che dici.. ti và questo passo o è troppo lento per te?
Ti và di immaginarti seduto al bar con amici?

* : KE E' MEGLIO DEL TELEGIORNALE(...) MA E' COME ACCONTENTARSI DELLA SINISTRA INVECE KE SILVIO, MA E' SOLO UN'ILLUSIONE KE POI NON CAMBIA MAI NULLA -VERAMENTE- (TPO, RIDURRANNO FINANZ. AI PARTITI A 1/3 O 1/5 COME ALTRI PAESI"EVOLUTI"?...AVREMO FINALMENTE L'IVA DA SCARICARE PER TUTTI,PENSIONATI E DIPENDENTI COMPRESI?..MAKKE',ADESSO SI PAPPANO ANKE IL TFR, E VOI CONTINUATE A BERVI LE PALLE....

E INVECE DI COSE CE NE SAREBBERO DA FARE... ANKE SOLO LA POSSIBILITA' DI VIVERE LIBERAMENTE E SERENAMENTE LA SESSUALITA' CREDO SIA SOTTOVALUTATO:
TU TUGLI ALLA MASSA LA POSSIBILITA' DI SODDISFARE UN BISOGNO PRIMARIO(TIPO DORMIRE,MANGIARE..)..OK, NON COSI' PRIMARIO,MA QUASI, E LO "ADDOMESTIKI" COME VUOI ! (SE TI PARE POCO...)
COME LA PAURA DIFFUSA(KE SON SEMPRE TUTTE PALLE,OVV):
LA GENTE -DEVE- AVERE UNA ---MODERATA--- PAURA.... KE BELLO...
OK, VOIALTRI(TU,KE STAI LEGGENDO) NN SIETE CERTO FRA I + "SFIGATI", EGGIA', INFATTI NN VI CONOSCO E NN SO KE FATE UNA VITA ESATTAMENTE UGUALE A QUELLA DI TUTTI GLI ALTRI FANTOZZI-ITALIANI PER CUI SE AVETE ANKE UNA FELICE VITA SESSUALE.. AVETE POI CMQ TUTTE LE ALTRE ILLIBERTA' KE SUBISCONO TUTTI(OPPURE C'è QCUNO KE GIRA IN ELICOTTERO QUA??)

QUINDI NN FATE ANKE VOI IL BLOG PER "L'ITALIANO MEDIO" I DISCORSI MERDOSI DA "TV GENERALISTA"(CIOE' DA TV ITALIANA), KE ------NELLA REALTA'------- NESSUNO E' RIMBECILLITO COME L'ALBERTO SORDI DI TURNO A CUI VOGLIONO PERENEMENTE FARCI ASSOMIGLIARE, E KE RASSEGANTAMENTE SERENO(QUELLO) LO GUARDIAMO CON INVIDIA(INVIDIA???!!!) SENZA MAI RIUSCIRE A CAPIRE COSA ABBIAMO KE NN VADA PER ESSERE COSI' "NORMALI" ANKE NOI...

ALLE DONNE TIRA NE' + NEì MENO KE COME AGLI UOMINI (E VI SFIDO TUTTI A SAPERE --FINO A QUALE PUNTO SIAMO UGUALI-- !!!)
SALVO "COMPLICAZIONI" OVVIAMENTE (MA QUESTO E' UN'ALTRO DISCORSO..)

PER CUI VOI "SANI"(LA MAGGIORANZA) PERKE' NN ALZATE UN PO' DI PIU' LA TESTA OGNI TANTO ?? (e magari stappare le orekkie x far girare 1 pò d'aria fresca, almeno, là dentro..)

EKKKECCAZZO .

ciau ....

non ècosi' semplice come credete voi uomini , non è che la donna abbia bisogno dei fiori o del cuoricino fatto di petali per raggiungere un orgasmo soddisfacente .

una donna se è felice e di buon umore quandoriceve un regalo del genere è perchè sa di essere tra i pensieri del proprio partner che in quel momento sta cvercando di fare del tutto per rendere simpatica e romantica la situazione  .

noi donne abbiamo bisogno di capire i sentimenti che un uomo a dentro e che prova per noi anche tramite questi piccoli gesti che in un certo senzo ci fanno sentire amate e desiderate .

è squallido vedere un ragazzo che tiporta nella sua stanza chiude la porta a chiave

si toglie la maglietta si sfibia la cerniera si toglie i pantaloni si toglie le mutande , ti conduce nel suo letto chiedendoti di spogliarti  ti allarga le cosce e subito cerca di penetrarti.

e dove è finito il romanticismo? le parole dolci? gli sguardi sensuali.....

le mani che ti toccano il calore della pelle e del fiato sul collo , sono queste piccole cose che fanno impazzire noi  donne e chi ci soddisfano pienamente .

voi uomini volete arrivare sempre e subito al sodo ma perchè??

io nnriescoa spiegarmelo .

boooooooooooh

ci sonotante piccole sensazioni  da scoprire  molto piacevoli  ve lo posso garantire 

ciao ciao

E' chiaro che un post come questo non fa che stuzzicare la già geneticamente immane pretenziosità delle donne.Queste quindi si beano di rispondere dal loro trono dicendoci cosa vorrebbero da un uomo, ma poi degenerano sovente nella critica gratuita o in discorsi vetusti sulla presunta ignoranza degli uomini in materia,se non peggio nel solito battibecco tra sessi.
Tutto ciò non fa bene alla mente della donna perchè la orienta su ciò che non ha, ciò che non va e la sua già consolidata tendenza a chiedere ciò che vorrebbe avere senza nemmeno chiedersi che cosa fa per meritarselo..
La verità (ASSSOLUTA:)) è questa: dato che la necessità crea l'abilità gli uomini dalla rivoluzione sesssuale ad oggi non hanno fatto altro che migliorare le proprie capacità amatorie et similia a causa dell'aumento della "domanda".Le donne invece son rimaste incredibilmente indietro,pensando oramai quasi inconscaimente,che basta "concedersi" per fare felice un uomo.
Ora vi dico una cosa veramente nuova:
non è affatto vero che gli uomini sono "semplici"(non come lo intendete voi), e non lo sono neanche il loro sesso e la loro sessualità di cui voi donne ancora oggi non sapete assolutamente nulla perchè già convinte che non ci sia nulla da sapere.

Inoltre: Uomo, attento! Il mondo sociale-mediatico cercando di ipnotizzarti per convincerti che sei in crisi,debole,non-al-passo coi tempi,che la donna ti da due giri su tutto,che lei è forte autonoma ricca bella evoluta(:))!!) e tu no.Non c'è rivista che non ti propini uno "studio scentifico"(!!)o un "sondaggio" per dimostrare la presunta superiorità della donna.
Queste sono tutte str****te colossali: esiste una sorta di crisi(io userei altri termini) ma riguarda entrambi i sessi e ancor di più il rapporto tra di loro.E io credo che sia maggiormente accusata dagli uomini i quali ,proprio per questo motivo,si sono già attrezzati per superarla.Chi viene oggi maggiormente colpito dalla deviazione perversa del percorso di liberazione sessuale iniziato negli anni '70 sono proprio le donne, e credo che parecchie,nonostante il diffuso delirio di sopravalutazione, se ne stiano accorgendo.
Ci sarebbe altro da dire ma concluderò qui per adesso tornando alla motivazione originaria del mio commento:
volevo sottolineare il fatto che questa discussione sarebbe più proficua se ci si limitasse(donne e uomini, ma specialmente donne) a raccontare solamente esperienze o proporre idee(come han fatto alcuni/e)
Buona giornata e perdonate la lungaggine!

Ciao a tutti da "Il Sadducéo" :che si batte per l'equipollenza dei sessi e per il Godimento Totale Assoluto

Scusatemi, forse e` uno sfogo, visto che due giorni fa sono stato lasciato via email (e non e` la prima volta), solo che vorrei capire
certe volte cosa passa per la testa di una persona a cui vuoi bene. Ho bisogno di capire, altrimenti c`e` il rischio che io perda completamente fiducia nei confronti del genere femminile, quando si tratta di relazioni sentimentali. Quindi, senza alcuna intenzione di essere polemico - sono stato cresciuto da una mamma e da una nonna femministe, amo le donne, vorrei proporre alcune domande e vorrei che le donne rispondessero, SINCERAMENTE. Attenzione: le domande non
sono dirette al genere femminile, ma alle singole persone; non ho alcuna pretesa di generalizzare..

1) Come ci si innamora di una persona? Ci si puo` innamorare gradualmente oppure avviene solo per un colpo di fulmine?

2) Qual`e` il significato di frasi del tipo: "Sto troppo bene con te,
quindi non c`e` futuro nella nostra storia", "Non puo` funzionare,
non abbiamo mai litigato", "Sei troppo buono con me, possiamo essere solo amici"

3)E` possibile mantenere una relazione a distanza (visto che siamo
in argomento, la distanza e` Pisa-Terni)? Cosa bisogna fare per mantenere ed irrobustire una relazione a distanza?

Scusate se sono un po` OT ma sinceramente, dopo 4 relazioni di cui
tre finite tramite email e telefono sbattuto in faccia, evidentemente per far impazzire una donna non bastano piu` le poesie, le coccole, il sesso e i fiori...io adoro la bellezza la dolcezza e l'intelligenza delle donne, ma mi sto sfiduciando...fatemi riacquistare fiducia...
un abbraccio un po` malinconico
Carlo

1) Come ci si innamora di una persona? Ci si puo` innamorare gradualmente oppure avviene solo per un colpo di fulmine?

risp: entrambi con centomila sfumatore del singolo caso, in eterna evoluzione

2) Qual`e` il significato di frasi del tipo: "Sto troppo bene con te,
quindi non c`e` futuro nella nostra storia", "Non puo` funzionare,
non abbiamo mai litigato", "Sei troppo buono con me, possiamo essere solo amici"

risp: scusa per dire che non si sente coinvolta innamorata a sufficienza, che vuole troncare ma non ti vuole ferire. Inoltre pura espressione del pensiero delirante femminile che si cavilla ogni singola sfumatura generando da un bruscolino una montagna insuperabile.

3)E` possibile mantenere una relazione a distanza (visto che siamo
in argomento, la distanza e` Pisa-Terni)? Cosa bisogna fare per mantenere ed irrobustire una relazione a distanza?

risp: non mi intendo. Penso che le relazioni a distanza, in quanto tali, non siano un caso. Ovvero, perchè di centomila femmine e maschi che ci sono al paesello, si va a scegliere spesso una relazione a distanza? In alcuni casi è proprio un "caso", ovvero incontri una persona che ti fa fiammare e purtroppo stà lontano. In tanti casi è abbastanza significativo che si trovi ripetutamente semper lo stesso tipo di relazione, che ha caratteristiche extra-ordinarie, mai ordinarie. Non esiste quotidianità, quindi non ci si stanca, ci si desidera da matti ed è quasi sempre una festa. Poi quando si arriva al dunque e forse all'avvicinamento la relazione dovrebbe trasformarsi, e non è detto che ce ne siano i presupposti. Magari si troncano. E mille d'altro, mille possibilità e sfumature.

Carlo, se di 4 relazioni ne sono finite tre per email, i casi potrebbero essere almeno 2

1) vivi perlopiù relazioni caratterizzate da un linguaggio e una comunicazione mediata da internet e telefono, e ci sarebbe da riflettere. Per questo motivo finiscono per telefono, perchè è il contenitore entro cui prediligentemente vi muovete

2) sei una persona che viaggia, che conosce tante persone, che ha come casa il mondo, che ha uno spirito allargato e tante conoscenze, che sceglie donne in un bacino ampio e su vasto territorio, e come tale più che ad altri capita di non poterla vedere a tu per tu in questi frangenti. A me per esempio difficilmente potrebbe capitare una situazione del genere, perchè sono una polentona! vivo nel mio quotidiano e di lì non mi muovo, e un uomo a canicattì difficilmente potrebbe capitarmi,

Quindi, analizza l'aspetto del dolore, chiamalo con il suo giusto nome, se hai da investire energie sul capire perchè sei lasciato da un telefono, fallo. Ma se ciò è semplicemente legato alla tua sentimentalità allargata sul territorio, perchè vivi nel mondo,non farlo.

Il dolore è dolore. Essere lasciati fà male.

Alle donne come agli uomini, non si tratta di trovare come farli impazzire a letto e fuori perchè non ci lascino, si tratta di avere la fortuna e la PAZIENZA di trovare l'uomo e la donna che ti Ama, per quello che sei, e non per quello che le-gli fai.

Forse un pò di fede, che prima o poi arriverà,, quando passa la rabbia accidenti!
Carlo se soffri soffri, ed è già sufficiente. Perdere fiducia in ciò che Ami ti fà solo soffrire di più.

L'Amore che hai per le donne, e per il mondo, non te lo può togliere nessuno se è abbastanza forte.

Amare significa anche accettare di Amare senza Avere. L'Amore non è possesso.

Non Avere fà male, ma se ami profondamente, l'uomo, la donna, nessuno ti porta via questo amore

ti abbraccio forte forte, ele

... come ti amo

come ti amo ...

Ti Amo con il volo del pensiero

del cuore e dell' anima

con la profondità di tutte le cose della terra

con i bisogni e le paure

Ma più che tutto Ti Amo

con l' Amore che mi sento passare attraverso

e che sospira quieto

e riposa e attende

infine Ama

e indietro non chiede

...

Un giorno il cuore si è seduto a riposare

ha smesso di pensare

e così

ha cominciato ad Amare

...

Ti Amo con la larghezza infinita

dello spazio eterno

senza tempo

e senza fine

senza confine definito

Solo eternità

e serenità nell' Amore

che il mio cuore gioisce nel provare

Ti Amo

sento il mio cuore amare

e mi sento felice

...

Oltre lo spazio e il tempo

oltre ogni conflitto umano

oltre l' umana comprensione

oltre ogni cosa spiegata

oltre ogni forma creata e comandata

oltre me stessa

Così Ti Amo

da sempre e per sempre

semplicemente

Ti Amo

....

Elena 12 febbraio 05

Ma cosa e' sta storia del noi uomini contarpposta a loro donne?
Che palle!

Noi uomini sara' ora che usciamo dalla cazzo di rivoluzione sessuale perche'
1)o facciamo i reazionari come nulla fosse successo
2) o facciamo i sinistroidi pieni di sensi di colpa del cazzo perche' siamo maschi e le donne sono tanto meglio di noi e bla bla bla bla bla bla.
E le donne lo stesso.

Che cagata.

A me da un po di tempo non mi tira tanto piu'.
Ma non perche' la meccanica dei vasi sanguigni si e' inceppata.

Nono

Perche' mi manca la simbologia.

Adesso non ve la faccio tanto complicata ma vivo in un paese lontano lontano dove trovare una persona vera e' un'impresa. E', diciamo, il paese con la piu' enorme classe media del mondo.
E a me la classe media me lo rammollisce.
Lo so perche' invece quando torno in italia tutto torna a funzionare a dovere.

Mi sono chiesto spesso il perche'.

Mi manca quella specie di sentirsi complici e compagni nei confronti dei guai quootidiani, delle grandezze che tutti sappiamo ma che spesso tralasciamo e che in fondo ci fanno dire "ma si va bene lo stesso" anche quando siamo alla fame, mi manca l'amore che non ha un motivo pratico, e' solo passione qualche volta anche un po morbosetta, anche un po gelosa, ma che alla fine si riassume tutto nelle parole "ti amo", in un sorriso, in una comprensione che dura un piccolo secondo ma che e'profonda come il mare.

Sic.

Credo che dovremmo smetterla con la rivoluzione sessuale degli anni 70 perche' ora e' il tempo di guardarci dentro uomini e donne e dirci in faccia chi siamo.
Perche' solo se stai facendo di tutto e lottando disperatamente per essere quella creatura magica che sei dentro allora stai facendo la cosa giusta.

Una volta ho sentito dire "Devi spendere la tua vita a cercare di scrivere la tua leggenda personale" (forse l'ho letto qui).

Beh. Ecco...solo in quel caso, uomini e donne, si diventa degli artisti della scopata, senno' no.

Comunque per esperienza personale il fatto che le donne siano migliori perche' e' nella loro natura la cura degli altri e il portare la vita e', nel 2006, una cagata folle.

Io mi sento un cavaliere con l'armatura d'argento. Un angelo con la spada infuocata.Il bagatto che continua l'opera della creazione del mondo.Vedo le radiazioni di quello di buono che ho dentro che si espandono attraverso le mie mani e il mi pensiero e cambiano cio' che mi sta attorno.
E vedere lo stesso in qualcun'altro in cui potermi rispecchiare e' la cosa piu' bella del mondo. Mi fa venire il pisello enorme e durissimo per ore con annesso controllo tantrico dell'eiaculazione.

Mi accodo con un po' di ritardo rispetto agli altri, ma ho da poco scoperto il blog e mi sono iscritta solo ieri.

Non posso che essere d'accordo con te, Jacopo.
Secondo la mia esperienza, l'uomo in genere cura tutti o comunque molti dettagli all'inizio del rapporto, quando ancora si brucia di passione ed ogni occasione d'incontro è magica, salvo poi rischiare di "mandare a remengo", come dici tu, il rapporto, presi dal lavoro, dai problemi, dallo stess, ecc.

Ho provato a ricordargli i bei tempi, le emozioni provate, le attenzioni, ma per ora non ho avuto grossi risultati.

Gli consiglierò di leggere il tuo scritto...

Parli di cambiare il mondo, io inizierei non facendo differenze, non alzando nuovi muri. UOMO-DONNA C'è più differenza tra me e bush o tra me e mia moglie? Di sicuro c'è più differenza tra me e bush risposta scontata. Il fatto di essere portatori entrambi di un membro maschile non fa due persone più simili e con gusti simili. Cosa piace alle donne? Non lo so. Ogni volta bisogna ascoltare, capire, comunicare solo con una buona comunicazione si riesce a scambiarsi piacere.Mi piace pensare alle cose come fanno i taoisti, in termini di yin e yang sia gli uomini che le donne sono composti delle stesse energie siamo la stessa cosa.Quando scrivi "Le donne, nella stragrande maggioranza, cercano qualche cosa che non centra direttamente con l’atto sessuale in sé. Qualche cosa che avviene prima o durante il rapporto sessuale ma che non è sessuale." scrivi esattamente cosa io cerco in una relazione con una donna. Non riesco a fare sesso con una donna con cui non ho una relazione il sesso si fa prima con il cervello e poi tutto viene da se.

...

Salve a tutti, anche se non sono assolutamente certa che sia questo il luogo adeguato per parlare di questo argomento, avrei da chiedervi un'opinione riguardo ad una delle cose che mi succedono durante il sesso.
Non credo di averne mai parlato con nessuno,finora, ma mi pare di intendere che qui ci sono tante persone che hanno un ottimo rapporto con la loro parte sessuale. Bene ,allora forse qualcuno può dirmi se succede solo a me o se c'è qualcun'altro magari con lo stesso "problemino"e se c'è una soluzione.

Tutto ciò premesso sarò breve: da quando ho scoperto che esisteva l'orgasmo non ho voluto più farne a meno, il fatto è che ho la netta sensazione ogni volta che ci arrivo di perdere completamente il controllo del mio ano. Con la conseguente paura che qualcosa possa uscire. Capirete da voi che non è esattamente il massimo della tranquillità, diciamo così, e che,soprattutto quando non si ha ancora la confidenza necessaria non farebbe un bell'effetto!!!
Ho pensato potesse essere legato al fatto che sono stata stitica per molti anni della mia vita, o al fatto che ho l'utero leggermente retroverso.

Qualcuno può dirmi qualcosa in merito?
Ve ne sarò infinitamente grata!

Baci

Dopo aver letto dell'amica di jacopo, M., la quale raccontava del letto ricoperto di petali, ho avuto un tuffo al cuore, già, perchè io l'ho fatto, almeno un paio di volte, e l'ho fatto perchè mi piaceva l'idea di fare l'amore sui fiori, come fosse un prato. A volte passo del tempo a pensare come poter rivedere i suoi occhi (anche la mia compagna è M. anche se non credo la stessa..)pieni di piacevole stupore nel sentirsi desiderata, ma lo faccio perchè mi da piacere, non per tecnica o teoria.. Ho fatto anche cartelli formato gigante, per una donna che poi non li apprezzava, ma avevo voglia di farlo, e spero non mi passi mai, come spero non passi mai, a lei, la capacità di stupirsi, e la voglia di dirmi che mi sente 'presente' quando facciamo l'amore, anche se non ho mai capito bene cosa significhi.. però mi piace! Credo sia necessario essere sinceri, sopratutto con se stessi, che è la cosa più difficile, per capire cosa si desidera DAVVERO e poi sentire se c'è nella relazione, il resto viene da solo.

Il mio compagno a san valentino mi ha preparato una cenetta con candele, musica, tavola apparecchiata di tutto punto...dal canto mio ho comprato dei completini per sorprenderlo, insomma non manca certo stupore e voglia di giocare...ma queste occasioni sono più uniche che rare...non abbiamo molto tempo per stare insieme...ci vediamo solo di sera e per un paio d'ore...un giorno si e l'altro no...questo mi rende spesso nervosa e avvilita, vorrei vivere appieno un rapporto che per questioni di tempo ed impegni sono costretta a vivere a metà..di conseguenza spesso ho cali del desiderio...non so davvero come risolvere questa situazione...dei momenti riesco a ritagliarli ma con grossa fatica...credo allora he il problema non sia la mancanza di fantasia, ma la mancanza del tempo per essere fantasiosi, cioè ammettiamolo, ma quand'è che hai un minuto per pensare a come stupire il tuo compagno/a? E se pure ti venisse una grande idea, ecco all'orizzonte un ostacolo, vari a dire il vero che ti impediscono di portare a termine il tuo "obbiettivo"...insomma..una triste realtà...

Ma io mi chiedo perchè dev'eesere sempre l'uomo a tenere vivo il rapporto, a stupire la propria compagna? Insomma già siamo noi che dobbiamo sbatterci per trovare la ragazza mentre loro stanno lì in vetrina e quando ci prova uno che gli interessa non rimane che starci... E poi comunque io ho vissuto un esperienza di 4 anni e mezzo di fidanzamento e ho fatto davvero di tutto per lei ma non è bastato dimostrarle quanto ci tenevo a lei... Forse conviene davvero fare i bastardi e quando ci si accorge che le cose non funzionano iniziare a guardarsi attorno...

ciao sono sarah ho 18 anni è faccio sesso da circa 2 anni .

hai perfettamente ragione quando dici che una donna nel rapporto sessuale

cerca aspetti che un uomo neppure sà che esistono, come ad esempio sentirsi amata .

aspetta mi spiego meglio : durante il rapporto sessuale se il mio partner mi sussurra parole dolci come ad esempio :- ti amo , mi fai impazzire come nessun altra aveva mai fatto prima , etc ... etc... oppure organizza la serata in una stanza

a lume di candela con del wisky e degli incenzi profumati e dei petali di rose rosse sparsi sul letto , io capisco subito che il mio lui nn ha soltanto voglia di scopare. ma capisco che ha voglia di fare l amore con me perchè mi ama .

personalmente le cose che mi fanno impazzire a letto tralasciando ovviamente tutte le piccole fantasie erotiche che ogni donna ha ,sono il modo in cui il mio partner mi guarda , il modo in cui mi tocca , e sopratutto a me piace sentirmi piccola tra le braccia e le mani possenti di un uomo.

non mi piacciono gli uomini che pretendono e neppure gli uomini che vogliono arrivare subito al sodo.

se un uomo bacia una donna in maniera passionale toccandola per tutto il corpo e sopratutto leccandola ovunque lei impazzisce ed entra in una dimensione che io chiamo (il punto di non ritorno) ovvero una fase in cui esistono soltanto le sue mani che mi toccano e le sue labbra che sfiorano il mio corpo a quel punto io non capisco piu' nulla .

mi piace quando il mio partner mi tocca insistentemente con le sue mani grandi stringendomi, perchè capisco quanto mi sta desiderando in quell' istante .

solitamente un uomo a letto si eccita anche soltanto guardando
la donna che si spoglia , mentre invece una donna ha bisogno del contatto fisico e delle parole e delle sensazioni.

spero di essermi spiegata bene ...  e spero che i miei consigli possano servirvi in futuro    adios.

 

 

 

Carissimo Jacopo, e care ragazze che ci leggerete, chiediamo la vostra collaborazione per risolvere un dubbio: siamo Davide e Valentina, e abbiamo appena fatto l'amore, ma è successo qualcosa di inaspettato: ad un certo punto, Valentina si è messa a piangere.... ma della grossa! Non direi che fosse per il dolore, ma... lascio la parola a lei:

in pratica mentre il mio ragazzo stimolava con le dita e la lingua da un bel pò di tempo la mia vagina, in vari punti, dentro e fuori...e dopo essere entrato e uscito con il suo pene, e aver continuato a lavorare di mani...ho avuto un orgasmo prolungato e l'irrefrenabile voglia di piangere. Ho iniziato a piangere come una bambina, di piacere...è una sensazione che non avevo mai provato prima e un brivido scorreva in tutto il corpo...sentivo le sue dita dentro il mio cervello!!! Inoltre quando piango, di solito, difficilmente mi escono le lacrime, invece questa volta, sembravo una fontana...

ora provo la stessa sensazione di liberazione di quando hai pianto, e ti senti che tutte le ansie sono scivolate via...

la nostra domanda è: vi è mai successo? che ne dite? da cosa può dipendere?

Grazie, Davide e Valentina

 

le leggi del mondo non sono legate da solide catene, ma da sottilissime armonie