L'auto ad acqua esiste davvero

L'hanno messa a punto in Giappone. E' piccola (il prototipo ha solo due posti), brutta, ma il motore elettrico si alimenta con normalissima acqua, dolce, salata, piovana, va bene tutto. Un litro di acqua fornisce autonomia per 80 km.
Invece dell'olio motore, ogni tanto bisogna cambiare il decalcificante.
Ringraziamo Nino ed Emmemauro che ci hanno segnalato il video

Categoria Video Buone Notizie
Temi: auto ad acqua, ecologia, mobilità sostenibile, invenzioni.

Metti nei commenti il meglio dei video che hai trovato in rete!


Commenti

A me veramente sfugge il principio di funzionamento... l'acqua in cosa viene trasformata? Non capisco da dove viene l'energia....
 

l'energia non è un problema! vedi che secondo molti l'idrogeno esce da solo dall'acqua ... l'energia non si vede, non si tocca, non è tossica e se anche ci hanno spiegato cos'è alle scuole medie l'informazione ignorante ce lo ha fatto dimenticare! metti acqua nel motore e cosa ottieni? 80 km percorsi più acqua! quindi l'energia ce l'avrà messa lo spirito santo o il mago otelma ovvio no?

Visto che Jacopo, come non è esperto di fisica ed elettrodinamica, non lo dovrebbe neanche essere di macchine volanti, forse potrebbe anche dare un giustificazione scientifica al volo della strega Nocciola di Topolino!

Riguardo il giornalismo: se è vero che chi se ne occupa non debba essere onniscente, è anche vero che su ciò sul quale non è competente non dovrebbe essere apodittico. Ciò a meno che non lavori per un giornale scandalistico, cosa che C@C@O non mi sembra sia, a parte ed a volte quando si occupa di Berlusconi.

Fabrizio Bartolomucci Roma

... Che poi tanto barbatrucco non è.

Mi spiego. L'alluminio in polvere, a contatto con l'acqua, reagisce violentemente e genera idrogeno. A Questo punto, l'auto funziona come una normalissima auto ad idrogeno il cui principio esula dalla trattazione attuale ma che si spiega in poche parole:  in buona sostanza lo ione H+ reagisce con l'ossigeno dell'aria in una cella generando energia e acqua . La figata dunque dov'è? E' quella per cui io posso avere un'auto con una grossa cartuccia di polvere d'alluminio che mi dura, che so, sei mesi e che posso sostituire  ad un costo ragionevole, non avendo altri costi periodici per il riforimento. Oddio, neanche questo è vero poiché l'acqua costa, e anche cara, sopratutto se diventasse (di nuovo)  fonte energetica.

La pseudotruffa della ditta giapponese è che taccia sul fatto che l'acqua sia in realtà, facendo un paragone con il motore a scoppio,  il comburente e non il combustibile dell'auto. E' come se si dicesse che le auto con il motore a scoppio (costituito da una miscela benzina-aria) in realtà vadano ad aria e fino a che gli si darà aria, qualunque essa sia, l'auto andrà avanti, tacendo che in realtà ci vuole anche la benzina.

Non sono state poi valutate un sacco di cose relative alla manutenzione. Le impurità dell'acqua e le precipitazioni (sali, sabbie, micro-organismi) ogni quanto vanno tolti? Come? I filtri quanto costeranno? Dove vanno stoccati o dispersi? L'allumina che ne è sottoprodotto può essere riciclata al 100% ed è solo un bene ma per recuperarlo ci vorranno apparecchi e personale qualificati. E il vapore acqueo che le auto ad idrogeno (perché anche questa è un'auto ad idrogeno) emettono siamo davvero sicuri che non generererà problemi? Immaginate vapore acqueo a 100° prodotto da centinaia di migliaia di veicoli a idrogeno, che so, a New York o, peggio, a Oslo o Mosca. Altro che riscaldamento globale, ci saranno le città a bagnomaria! L'acqua prodotta dai motori ad idrogeno, infatti, esce a circa 70-80° e per espellerla deve essere riscaldata ulteriormente e trasformata in vapore ma un grosso vantaggio delle auto "ad acqua" è che sarebbe possibile recuperarla nel ciclo con un aumento di circa il 15% del rendimento globale, che si attesterebbe così intorno all'85% se lo confrontaimo con le celle a combustibile impiegate oggi.

Quindi io sono dell'idea che le auto ad acqua siano belle invenzioni, che però ad acqua non sono ma ad alluminio/idrogeno e che vadano affrontate una serie di questioni.

 

Arma ferunt corda

Ho fatto uno schemino per spiegare meglio quello che dovrebbe essere il funzionamento di questo motore, da quel che ho evinto dai post, da un po' di navigazione, e da quel che so di fisica e chimica.

www.flickr.com/photos/lov75/3835465708/sizes/o/

Fondamentalmente riprendo la spiegazione di sangria, mettendo in evidenza il fatto che l'energia non viene dall'acqua, ma dalle barre di alluminio.

Dopodiché ci si può chiedere se conviene portarsi, su un'auto ad idrogeno, un serbatoio di idrogeno liquido o delle barre di alluminio...

Tranquilli, è una bufala!

Evviva l'informazione indipendente!!!

Ma per favore prima di sparare queste ca___ate e ringraziare pure Nino ed Emmemauro prova a mettere su google "motore acqua bufala". Troverai migliaia di spiegazioni elementari di come sia impossibile che questa bufala diventi realtà. Mai sentito parlare dei princìpi della termodinamica?

Se l'informazione indipendente è fatta da ignoranti diventa pericolosa almeno quanto quella ufficiale (che è fatta da ignoranti in malafede!)

E così si scrivono libri dicendo che l'idrogeno si estrae dall'acqua e si ritrasforma in acqua quindi è un ciclo perfetto e praticamente senza fine; dimenticando di dire che gli ingredienti per fare l'idrogeno sono si lacqua ma con tanta, tanta energia! Sicuramente più di quanta l'idrogeno ce ne restituirà!

E grazie alla nostra ignoranza loro fanno le centrali nucleari!

A prima vista mi sa proprio di una bufala, per separare una molecola di H2O in idrogeno e ossigeno bisogna fornirne di energia, non ne viene certo liberata!!!

 

YouTube è davvero incredibile, se cerchi "auto ad acqua" escono video sfiziosi come questi

a pressione:

http://it.youtube.com/watch?v=NvDtUMBVMPg

inventore:

http://it.youtube.com/watch?v=TxQfaz2cMKg

divertente:

http://it.youtube.com/watch?v=zqZmB8sDoZs&feature=related

 

Non è una bufala! Il video su you tube l'ho postato io per ulteriori info http://lucaniaelettrica.blogspot.com/2008/06/lauto-ad-acqua-genepax-dal-...

http://lucaniaelettrica.blogspot.com/

Premesso che i dati che ho a disposizione sono quelli del sito giapponese della genepax posso pensare che questa è come una pila alimentata ad acqua.
infatti:La pila, in chimica, è un dispositivo che converte energia chimica in energia elettrica.

All'interno di una pila avviene una reazione di ossido-riduzione in cui una sostanza subisce ossidazione, perdendo elettroni, ed un'altra subisce riduzione, acquistandoli. Data la sua configurazione, la pila consente di intercettare e sfruttare il flusso di elettroni tra le due sostanze. Tale flusso genera una corrente elettrica continua, il cui potenziale elettrico è funzione delle reazioni di ossidazione e riduzione che vi avvengono. Una pila si scarica quando queste reazioni chimiche raggiungono lo stato di equilibrio.

invece questa è l'elettrolisi:
L'elettrolisi (pronuncia elettrolìsi o elettròlisi) è un processo che trasforma energia elettrica in energia chimica. È il processo inverso a quello della pila. Con la pila infatti si sfrutta una reazione chimica per produrre energia elettrica, con l'elettrolisi invece si usa l'energia elettrica per far decorrere una reazione chimica che non avverrebbe spontaneamente.
E' qualcosa di assurdo e difficile da digerire ma questi pensano di averlo fatto.

Da wikipedia in Inglese:
Genepax is a Japanese corporation that claims to have created a car which can run on nothing but water.[1] According to the company, a proprietary unit, a type of membrane electrode assembly (MEA), breaks water apart into hydrogen and oxygen using a chemical reaction, which provides fuel for a hydrogen fuel cell to run the car.[2]

Currently, the Genepax product appears to violate the First Law of Thermodynamics. Energy must be supplied to break the water into hydrogen and oxygen to produce the hydrogen fuel for the fuel cell. Oxidizing the hydrogen within the fuel cell can at best produce only as much energy as it took to break apart the water in the first place, leaving no energy left to power the car. Yet the company claims that water is all that is needed to make the car go.

poi

Furthermore, diagrams on the site do not reference any additional fuel source to power the hydrolysis process.

Cioè non ci sono ulteriori alimentazioni esterne al processo tranne l'acqua.
Quindi hanno inventato una specie di pila continua ad acqua.

 Che jacopo non capisce un cazzo di fisica forse è vero, forse è vero che a forza di sparare cazzate ci costruiscono le centrali nucleari però lui ha visibilità grazie a s'assira( suo padre in potentino) e possono far capire il problema anche a chi non se ne fotte niente.

 

Senza voler offendere nessuno, basterebbe aver studiato fisica o chimica al liceo (cosa poco praticata dagli italiani), per capire che o abbiamo appena scardinato i principio base "nulla si crea nulla si distrugge, tutto si trasforma" (per dirla in soldoni), oppure è una bufala completa.

L'acqua non può essere ossidata perché lo è già...

O mi si spiega che l'acqua è utilizzata in qualche modo per immagazzinare energia (dicesi anche caldaia) oppure veramente non è accettabile. A meno che non avvengano reazioni nucleari dentro a quel cosino...

 

 

 

 

Se si trattasse di una nuova grandiosa scoperta mi pare difficile che noi, con le poche notizie che abbiamo al riguardo, possiamo capirne il funzionamento. Sappiamo che l'acqua viene aggiunta nel serbatoio ma non sappiamo altro.

Posto che la sensazione che si tratti di una trovata pubblicitaria, e quindi di una bufala, io ce l'ho, voglio suggerirti questo indirizzo dove si rende noto uno studio della Pardue University su come una nuova lega di alluminio arricchito è in grado di dividere le molecole d'acqua e produrre idrogeno. Questa tecnologia potrebbe essere utilizzata per la produzione di piccoli motori a combustione interna ecologici.

Il fatto che un materiale possa scomporre acqua in ossigeno ed idrogeno è possibile; solo che, come per gli elettrodi, serve fornire l'energia di legame dell'acqua: quella stessa che sarà poi restituita dalla combustione dell'idrogeno.

Fabrizio Bartolomucci Roma

E' successo molte volte che sistemi, regole o dogmi dovessero saltare, o essere modificati per descrivere cose nuove, sconociute ai più. Lo dimostra il fatto che la fisica classica non fosse in grado di determinare con reale esattezza verificata dagli esperimenti la posizione dell'ellettrone in un dato momento. Quindi si è dovuti passare alla probabilità. E non è poco. Allo stesso modo Einstein dovette andare oltre gli assiomi euclidei per spiegare la sua teoria della relatività :)

E' anche possibile che ci sia altro in questo brevetto non descritto nella notizia e di cui quindi non stiamo tenendo conto. :)

 

SE VOTI BERLUSCONI, L'ITALIA RITORNA IN GUERRA IN IRAQ, A FARSI AMMAZZARE!!! POF POF POF !!! Scelgo di essere felice! :D

Allora molti pensano che sta macchina sia un idiozia, ma raccogliendo un pò d'info sul web io spererei di no:

da http://media.cleantech.com/3002/water-fueled-car-criticisim-fuel-cell-ge...

Genepax’s system uses a membrane electrode assembly (MEA), which contains a material capable of breaking down water into hydrogen and oxygen through chemical reaction.

e come qualcuno ha precedentemente scritto nei commenti, c'è un università che ...

http://news.uns.purdue.edu/x/2007a/070515WoodallHydrogen.html (datata May 15, 2007)

A Purdue University engineer has developed a method that uses an aluminum alloy to extract hydrogen from water for running fuel cells or internal combustion engines, and the technique could be used to replace gasoline.

e sempre nella pagina della Purdue University, c'è scritto :

The process could, in theory, also be used to replace gasoline for cars and trucks

Che i japponesi abbiano acchiappato l'occasione al volo? Io spero di sì =)

 

 

Una "macchina" è un dispositivo che converte una forma di energia in un'altra + calore disperso.

Per far muovere le ruote di un'auto serve una macchina.

L'acqua, da sola, per alimentare una macchina non basta. Deve esserci una fonte di energia disponibile o precedentemente accumulata che, utilizzando l'acqua, sprigioni energia. E' come funziona ad esempio una caldaia di una locomotiva a vapore o di una centrale elettrica o nucleare: l'acqua viene riscaldata durante una combustione (generata per mezzo di combustibili fossili come il carbone o il petrolio) o durante una reazione nucleare.

Qualora l'acqua fosse utilizzata per alimentare una "pila ad acqua" che attraverso delle reazioni chimiche sprigionasse energia, implicherebbe che originariamente qualcuno deve aver immagazzinato energia nella pila stessa producendo delle reazioni inverse e quindi energia potenziale. E come lo ha fatto? Trasformando un'altra fonte di energia, probabilmente derivante da combustibili fossili.

Pertanto la macchina in questione non solo non risolverebbe alcun tipo di problema energetico ma, anzi, creerebbe solo altri dispendi di calore durante le varie trasformazioni dell'energia.

Questo vale anche per i veicoli elettrici e ad aria compressa. Non risolvono nulla, ma hanno il solo effetto di spostare l'inquinamento dal luogo di utilizzo al luogo di produzione dell'energia elettrica. A meno che l'energia elettrica non fosse prodotta da fonti rinnovabili.

La soluzione al problema energetico (e quindi quello della guera) è il RISPARMIO ENERGETICO combinato con le ENERGIE RINNOVABILI. Lo sappiamo da anni. Non esiste un'altra fantascientifica soluzione.

Consumiamo di meno e andiamo in bici. Cambiamo la nostra mentalità: la disponibilità di energia a basso costo per i nostri piccoli lussi quotidiani non esiste. Il costo maggiore non si vede ora. Il dentifricio, l'acqua in bottiglia, lo sgrassatore, l'ultimo modello di i-pod, i piatti di plastica e i vestiti nuovi non vi servono veramente.

sottoscrivo pienamente!!!

ma d'altra parte cosa pretendiamo .. la termodinamica (e la teoria di darwin) DEVONO lasciare il posto alle 3 i nella nostra bella sQuola!

Un popolo di somari accetta o rifiuta a priori gli inceneritori, perchè "producono energia" o perchè inquinano! Nessuno arriva a capire che restituiscono una piccola parte dell'energia che la spazzatura ha incamerato quando è stata prodotta e riducono il volume dei rifiuti. Che quindi non sono né la soluzione né un disastroso strumento di distruzione di massa ma dei palliativi che rimandano il problema creandone molti altri!

Ma il senso critico e i principi della termodinamica di fronte alle veline e emilio fede sono solo stupidaggini!!

 

Questo detta che qualsiasi trasformazione energetica - quindi anche una sequenza di esse - produce un lavoro non positivo. In altre parole non esiste una macchina che produce il moto continuo.

E perchè questo cocervo, purtroppo rilanciato da Jacopo e sostenuto da alcuni dei commentatori di questo articolo che dovrebbero collocarsi nel vertice culturale del nostro paese, sarebbe un sistema che violerebbe questo principio, se fosse dovuto alla scomposizione di acqua in ossigeno ed idrogeno mediante una membrana?

Ma perchè idrogeno ed ossigeno, quando combinati, si combinano per formare acqua e tale reazione produce essa stessa energia. Si passerebbe quindi da acqua ad acqua con una produzione di energia in uno spazio di tempo: quindi ad un lavoro positivo!

Come nota a corredo, riporto che ho presentato su "Parole in Corsa" un racconto fantastico nel quale a farsi carico - con esiti, perlatro, disastrosi - di questa dissociazione è un enzima il quale, per lo meno, si può ipotizzare possa prendere energia da altro! Un'automobile così fatta non sarebbe tuttavia fantastica, sarebbe semplicemente impossibile - prima, ovviamente, che sia assegnato un premio Nobel a colui che ha falsificato le leggi termodinamiche acquisite; cosa che non mi pare sia altresì avvenuta...

Fabrizio Bartolomucci Roma

allora, poniamo che esistano dei materiali che separano idrogeno e ossigeno. Questo lavoro non lo fanno gratis, o si modificano essi stessi oppure sono catalizzatori:

  • nel primo caso in pratica il materiale scende a un livello di energia chimica piu' basso e l'acqua viene scissa in idrogeno e ossigeno, poi la macchina ritrasforma l'idorgeno in acqua producendo l'energia necessaria, cosi'  pero' non e' l'acqua il "combustibile", ma questo misterioso materiale, che degradandosi a contatto con l'acqua produce energia. Quindi andrebbe continuamente cambiato.
  • Nel caso fosse un catalizzatore esso semplicemente faciliterebbe la reazione, ma serve pur sempre dell'energia che la faccia avvenire.

 

Il principio di questa macchina non funziona... e' come se si dicesse bruciamo la legna per produrre energia, poi la cenere che rimane la ribruciamo e otteniamo legna da ribruciare. E' semplicemente assurdo.

 

Chi propone filtri che separano le molecole da soli, senza energia, forse involontariamente richiama il divavoletto di maxwell

http://it.wikipedia.org/wiki/Diavoletto_di_Maxwell (leggete le ragioni dell'impossibilita')

un problema di termodinamica molto affascinante, ma che rivela tutti i limiti della fantasia umana....

Caro vegetarian dici bene ma trascuri un punto: l'acqua deve essere costantemente sostituita. Sarebbe proprio l'acqua il combustibile. Un litro fa fare 80 km. Evidentemente il concetto è che l'acqua a contatto con determinate sostanze e cariche elettriche subisce una modificazione chimica che produce energia. Poi serve un altro litro d'acqua per ottenere un'altra volta la reazione e fare altri 80 km.
Sinceramente non so dire se può funzionare veramente. Comunque la tua confutazione non funziona.

e che no sia Jacopo Fo che insiste!!!

l'acqua con le scariche elettriche? e le scariche elettriche chi gliele da? l'energia divina? ma non era impegnato a far andare l'ape papale il nostro (loro) signore?

Se poi dopo 80 km esce acqua come quella che entra che la cambi a fare?

Ok ok stiamo scherzando vero?

E' dimostrata da parecchi brevetti... E si tratta proprio di una reazione innestata da corrente elettrica che produce una quantità di energia maggiore di quella che l'ha provocata...
O sbaglio?

se i giapponesi avessero inventato la fusione fredda non ci farebbero una macchina ma centrali elettriche che li renderebbero indipendenti dal problema energetico.

Per ora l'unico progetto di energia a fusione nucleare (calda) lo stanno costruendo un 'internazionale di stati (tra cui il giappone) in Francia.

 

Se io avessi inventato una macchina a fusione fredda avrei preso il nobel e sarei diventato il nuovo einstein...

Inoltre la fusione (anche quella a freddo) non e' cosi' semplice da metterla in una 500... Per quanto sia la speranza dell'umanita' comunque produce dei problemi di radioattivita' (a breve termine pero', niente a che vedere con l'uranio e nemmeno con le scorie dell'ospedale). Tuttavia su una 500 a motore a fusione non ci salirei (anche perche' sarebbe uno spreco di tecnologie come pochi).

 

Tornando all'acqua come combustibile: mettiamo di fare una reazione (non nucleare) con l'acqua ora dato che si tratta di H2O le ipotesi sono queste:

- l'acqua passa per magia a uno stato energetico maggiore e si trasforma in H2 e O2, l'idrogeno viene ribruciato ridiventando H2O. Un ciclo infinito e perfetto, assolutamente assurdo per le leggi della chimica e della fisica

- l'acqua entra in contatto con un altro materiale, fa una reazione e produce energia. In pratica il combustibile sarebbe quest'altro materiale.... E' come se dicessi "ho inventato la macchina ad aria ci metti dentro aria con ossigeno e lei va... " piccolo particolare non detto: per far avvenire la reazione serve del petrolio o del gas...

PS

Jacopo Immagino di sembrare molto polemico, ma e' solo perche' mi scaldo un po' nelle discussioni ;-D

santa                                                              MHA????????????!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ciao a tutti.

Appassionante sicuramente tutto questo scaldarsi.

Un post probabilmente non seguito metteva sulla strada di una spiegazione ragionevole.

Sembra che la macchina venga fatta muovere con una riduzione di una lega di alluminio e altri metalli di grado elettronico in piccola concentrazione in reazione con acqua la qual reazione o ossido riduzione  produce energia elettrica.

Come scarto abbiamo ossido di alluminio (allumina).

Poi viene spiegato che questa allumina si può di nuovo convertire in alluminio.

E' chiaro che l'energia prodotta potrebbe venire dalla lavorazione dell'alluminio .

Riporto quanto segue:

"Il processo di isolamento dell’alluminio è piuttosto complesso: si svolge in due fasi, e richiede
un grande quantitativo di energia.
Fase chimica la
bauxite viene frantumata; attraverso una serie di processi chimici si
ottiene una polvere bianca simile al sale, chiamata comunemente allumina .
Fase elettrolitica – con l’apporto di energia elettrica (che, in un processo elettrolitico, ha la
funzione di provocare una reazione chimica che altrimenti non avverrebbe)
l’allumina viene separata dall’ossigeno, riducendosi a metallo fuso, colato
poi in lingotti".

"Per ottenere 1 kg di alluminio si utilizzano 2 kg di allumina e 4 kg di bauxite
Produrre l’alluminio da minerale ha un costo energetico di 13 kWh/kg".

"Per produrre l’alluminio a partire da rottame bastano 0,7 kWh/kg: il risparmio di energia
è pari al 95%!"

Mi sembra che il sito parlasse di un apporto di mezzo chilogrammo di alluminio per produrre 80 Km di percorso.

Comunque a livello energetico sembra così ad occhio che qualcosa non torna a meno di non sperare in una trovata rivoluzionaria.

Credo che il significato del blog sia quello di portare notizie utili per suffragare o far naufragare idee e novità interessanti che appaiono come meteore nel panorama dei media per poi scomparire senza lasciare tracce.

Saluti a tutti

Lucio

 

 

Non usa acqua ma alluminio come "carburante". Notate le virgolette perchè è una pila, come quella di Volta o detta "del telecomando".

E' la vecchia cara pila Alluminio Acqua, si può riciclare una pila Alluminio Acqua, solo che devi metterci energia per riciclarla, in sostanza non cambia di molto da una pila del telecomando, solo che è più ecologica e devi fare più manutenzione, ovvero cambiare l'acqua alla pila.

Ma conviene ??? La pila Alluminio Acqua (esiste anche la Alluminio Aria) costa parecchio sia produrla che  riciclarla (riciclarla meno), molto di più di usare un motore a benzina ovvero usare la benzina.. Ma centralizzando e massificando il processo e ricorrendo al motore elettrico che possiede una resa di più del 90% (motore termico [benzina/diesel] è max 30%) e forse migliorandola tecnologicamente ... Ma ?  Del resto si usano da 40anni nel settore militare.

Sapere è Potere !