Ad Alcatraz c'è fervore artistico!

In questo momento Eleonora e Stefano stanno montando degli assurdi mobiletti colorati, con attaccate sopra sagome di legno ritagliato.
Stanno preparando oggetti per i regali di natale di CommercioEtico.it
Da una parte spero che Eleonora non mi lasci dopo aver scoperto che ci sono uomini che sanno realizzare incastri perfetti.
Dall’altra parte sono contento perché questo fervore artistico è vitalizzante.
Ad Alcatraz è in corso un curioso fenomeno di impollinatura globale.
Cioè siamo sempre stati un posto creativo, ma quel che accade ora è che continuano a sbocciare da tutte le parti produzioni (mobili, dipinti, spettacoli teatrali, video, libri ecc…).
Un fenomeno iniziato per i fatti suoi, e fuori dal mio controllo, quando Eleonora ha iniziato a riempire il bosco di allestimenti scenici folli. Poi è riuscita a coinvolgere qualche centinaio di persone in questo laboratorio di arte all’aperto. E adesso c’è un Bosco Fantastico che vale la pena vederlo. Ma con calma, perché le sculture te le devi andare a scovare… Poi Imad Zebala si è dato all’organizzazione del festival Estasi Musicando. Ad Alcatraz giravano molti attori, scrittori e disegnatori ma pochi musicisti. Che sono proprio biologicamente animali di altro tipo.
E cosa succede se chiudi in una stanza un musicista, un attore e uno scrittore? Succede che Stefano Benni fa uno spettacolo con Mesolella, sublime chitarrista… Poi mettiamo insieme lo spettacolo sui Seminole con una quindicina di artisti… E poi a mio padre gli vien voglia di fare un corso di teatro. Arrivano 130 persone e saltano fuori una dozzina di giovani che hanno scritto e allestito spettacoli che magari avrebbero bisogno qualche consiglio per arrivare al massimo… Oppure di uno scenografo e di un costumista…. E allora mio padre decide di fare un secondo corso a dicembre 2012 per far vedere in diretta come fanno lui e mia madre a mettere in scena un testo… E poi raggrupperemo questi attori per lavorare sui loro spettacoli.
E allora vien fuori Bruno Paterno e dice: “Ma qui c’è materiale per fare una trasmissione tv….” E perché no? E via a fare un demo con il gruppo di Alessandro Cofanelli (il maestro del video). Adesso stanno girando per le tv allo scopo di scoprire se c’è qualcuno interessato a mandarci in onda… Poi ci troviamo a discutere con Simone: perché non lanciamo un appello ai nostri lettori e troviamo una ventina di amanti delle ecotecnologie e facciamo un mensile in pdf e lo vendiamo?
Una redazione via web!
E poi ci sono una serie di cose delle quali non ti posso parlare perché sennò poi dovrei ucciderti. Tipo un paio di spettacoli pazzeschi che mischieranno musica e teatro.
E anche nel settore delle ecotecnologie c’è fermento. Pare proprio che una potente generazione di nuove macchine stia per rivoluzionare il mercato come un calzino. E anche lì ci sono progetti che stanno lievitando.
E intanto schiere di operai nerboruti stanno edificando l’Ecovillaggio Solare di Alcatraz… E i progetti pullulano anche lì. Poi abbiamo scoperto che esistono alcuni finanziamenti dell’UE che ci permetterebbero di realizzare cose mai viste: tipo Alcatraz che ospita gratis 40 persone per qualche mese, per realizzare prodotti culturali di ogni tipo…
Insomma, Alcatraz si sta trasformando in un mega centro di produzione artistica e di sperimentazione ecotecnologica.
Un luogo che è la base fisica di una rete di persone creative che amano lavorare insieme.
Vorrei raccontarti tutto questo, e anche altro e sentire cosa ne pensi e se ti va di collaborare.
Mercoledì sera alle ore 21,30 mi troverai dentro un televisorino pubblicato sulla home di www.alcatraz.it.
Potremo comunicare via chat e via Skype. Un mix di tecniche di connessione.
L’idea è di partire con 3 gruppi di lavoro.

1--- Ecotecno: creiamo uno strumento che dia informazioni dettagliate e verificate sulle ecotecnologie. Non le solite 4 righe che non spiegano niente.
Ecotecno: la più autorevole rivista italiana sulle ecotecnologie. Dati e diagrammi. Non le solite chiacchiere disinformate.

2--- Vuoi realizzare una grande ricerca storica sui Kalunga? Scrivere finalmente la storia censurata degli schiavi ribelli che in Brasile fuggirono in 30mila e si nascosero nell’Amazzonia (e non li trovarono più).

3--- Vuoi rifinire il tuo spettacolo teatrale? Farlo insieme ad altri (professionisti e dilettanti ) è meglio. Il lavoro collettivo libera energie di una potenza sconosciuta.

Ti connetti?

 


Commenti

Ciao,
ho letto l'articolo,
molto interessanti i progetti.
La conferenza è domani sera (Halloween)?

Grazie
Ciaoo