Scienza e Tecnica

Cacao Scienza e Tecnica

Dove nessun uomo e' mai giunto prima

Parlando all'Accademia dei Lincei, nel corso della conferenza "Dallo Sputnik alle stelle", l'astronauta italiano Umberto Guidoni e' stato piu' che ottimista riguardo all'esplorazione del cosmo: "Siamo vicini alla concreta possibilita' di abbandonare il nostro pianeta, il luogo in cui si e' sviluppata la civilta' umana. Nel corso di qualche decennio potremo cominciare a navigare nell'oceano inesplorato dello spazio interplanetario, superando la frontiera del cosmo e facendo avverare la profezia del padre dell'astronautica, Constantin Tsiolkowski che, alla fine dell'800, scriveva: la terra e' la culla dell'umanita' ma non si puo' vivere in una culla per tutta la vita".
Dopo il rinfresco, Guidoni e' sparito. Lo hanno sentito mormorare: "Uno da teletrasportare"...

(Fonte: Repubblica)
Stefano Piazza


Reinventata la mobilita' urbana

I laboratori del Massachusetts Institute of Technology di Cambridge hanno sfornato l'ultima invenzione: l'automobile pieghevole.
Si richiude su se stessa dimezzando l'ingombro e raddoppiando le possibilita' di parcheggio. La costruzione del prototipo terminera' entro l'estate e sara' alimentato da un motore elettrico non inquinante.
Per "spiegarla" e' in dotazione un manuale di 450 pagine.


Affetti da videodipendenza? Staccate la spina

Ariel Meadows Stealling, giornalista di Seattle con un problema di videodipendenza, ha lanciato la campagna “52 Nights Unplugged”: una sera alla settimana, per un anno, stacchera’ la spina di tutti gli apparecchi dotati di monitor (computer, palmare, telefonino).
Le altre 6 sere raccontera’ le sue impressioni su sette siti internet, due blog e 15 MMS.


Il computer piu’ potente al mondo

Si chiama Janus ed e’ un supersupercomputer: 8 milioni di miliardi di operazioni al secondo, con un consumo di soli 10 Kw di energia.
Per svolgere le operazioni che Janus elabora in un secondo, tre miliardi di persone impiegherebbero 60 giorni.
Frutto di una collaborazione italo-spagnola e’ in grado di studiare oggetti sempre piu’ piccoli, “vede” e “simula” strutture a cui la scienza non e’ ancora arrivata, cose che noi umani non possiamo nemmeno immaginare.
Ha un solo difetto: quando e’ in tensione diventa intrattabile.

(Fonte: Ansa)


Robotica di servizio

La Commissione Europea sta finanziando, con 6,3 milioni di euro in quattro anni, il Progetto Dexmart (che fonde i termini inglesi "destrezza" e "abilita’") per lo sviluppo della “robotica di servizio”.
Il primo risultato e’ un robot capace di fare il caffe’ istantaneo.
Tre degli otto enti coinvolti nel progetto sono italiani, e si vede.
Il prossimo progetto sara’ un prototipo in grado di cucinare wurstel e crauti.

(Fonte: Ansa)


Ripulitori online

Secondo quanto pubblicato sulle pagine del domenicale "Sunday Times", a Londra hanno aperto due societa' specializzate nel ripulire, a richiesta e a pagamento, la reputazione di una persona di cui si parla male in Internet.
Dato che non e' possibile cancellare i contenuti di altri siti, le aziende intervengono nei motori di ricerca, inserendo pagine e link in cui si dice solo un gran bene.
Avranno lavoro per i prossimi duemila anni.

(Fonte: Ansa)


Nel 2008 potrebbero aprirsi le porte dei viaggi nel tempo

Secondo due ricercatori russi il nuovissimo acceleratore di particelle (LHC) del CERN di Ginevra potrebbe essere in grado di creare, al suo interno, dei cunicoli spazio-temporali.
La scoperta e' tuttavia solo ipotetica e i viaggi solo andata.

(Segnalata da Mariangela Latella)


Chirurgia robotica

libri jacopo fo guarire ridendoL’Italia e’ seconda al mondo per la chirurgia robotica. Nel 2007 sono stati effettuati 1585 interventi in 29 ospedali del nostro paese: fanno meglio solo gli Stati Uniti che con 719 sistemi robotici installati in tutto il mondo, ne hanno 545. In Europa sono in tutto 119.
La chirurgia robotica ha svariati vantaggi, quali, ad esempio, la possibilita’ di operare a distanza, ma non solo: c’e’ anche una minore perdita di sangue durante l'intervento, che permette di evitare trasfusioni, minor dolore post operatorio, tempi ridotti sia nella durata dell’intervento che in quelli di degenza e una ripresa piu’ rapida delle normali attivita’.

(Fonte: buonenotizie.it)