Scienza e Tecnica

Cacao Scienza e Tecnica

Compie 50 anni il Pacemaker

Per coloro che ancora pensano che in passato si vivesse meglio, segnaliamo che il primo stimolatore cardiaco fu impiantato in Svezia nel 1958. Era largo 10 cm e pesava 250 grammi! Si ricaricava a manovella.
(Oggi non superano i 30 grammi e ci sono modelli in grado di inviare anche gli sms)

Nel video: meravigliose performance calcistiche di street-soccer in stile Matrix. Sarà vero?

Categoria: Video azioni impossibili

Temi: calcio, football, soccer


Robot del futuro

Secondo David Levy, ricercatore dell'Universita' di Maastricht, entro il 2050 saranno in commercio partner robot in grado di soddisfare tutte le esigenze sentimentali e sessuali di una persona.
Il progetto e' finanziato dall'Ikea.

Nel video un esempio di robot androide

Categoria: Video Scienza

Temi: robot, androidi, partner


L'Italia e' un paese dinamico... letteralmente

Il nostro Belpaese si muove. Lo rivelano i risultati del progetto Ring dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv).
Ci avviciniamo ai Balcani di circa un centimetro l'anno, un metro al secolo.
La cosa sbalorditiva e' che lo stivale non si muove tutto insieme e alla stessa velocita':  brandelli di Sicilia vanno a nordovest, altri a nordest, il centro Italia, lungo tutta la fascia appenninica, si muove più velocemente di tutte le altre zone, mentre la Sardegna e' immobile.
Siamo come una zattera in balia di correnti contrastanti, un po' come la situazione politica alla quale il fenomeno si ispira.
(Fonte: Corriere.it)


Crampi allo stomaco? Mal di testa? Una nuova cura azzera questi malanni!!! (e e' gratis)

L’Universita' di Harward non ha certo bisogno di presentazioni. E quindi ottiene una certa credibilita' il professor Sigfrid Hersillon quando presenta, con l’avvallo della medesima, uno studio che dimostra che chi soffre di crampi allo stomaco e mal di testa ha, nel 67% dei casi, un profilo psicologico e comportamentale incredibilmente simile.
L’idea di Hersillon e' che alcuni tra i malanni più diffusi potrebbero essere curati intervenendo sul comportamento delle persone proprio perche' esiste una correlazione provata, nel 67% dei casi, quindi non in tutti, con alcuni meccanismi comportamentali.
La cura che Hersillon propone e' molto particolare: intensificare i rapporti sessuali (almeno 21 al mese, non avendo un partner si possono conteggiare anche rapporti autoerotici), ricevere almeno due massaggi di 45 minuti alla settimana, fare almeno due massaggi alla settimana (scambiandoseli non c’e' nulla da pagare) regalare qualche cosa di bello a una persona ogni giorno (valgono anche mazzetti di fiori raccolti nei prati o sveglie telefoniche gentili).
Infine il ricercatore prescrive ai suoi pazienti di iscriversi ogni mese a un corso di qualche cosa e poi, finito il mese, lasciare quel corso e passare a un altro: lo scopo e' quello di poter partecipare almeno una volta al mese a una festa con gente nuova e avere la possibilita' di chiacchierare per almeno 40 minuti con una persona nuova ogni settimana.


History Channel sbaglia sull’origine delle armi da fuoco.

Il documentario “Il genio dell’Islam” n.5, peraltro ben fatto, parte da un obiettivo positivo: far conoscere l’enorme contributo tecnologico dell’Islam medioevale nel campo delle macchine, dei mulini e delle pompe azionate dall’acqua, sugli astrolabi per la navigazione che permettevano di calcolare la posizione di una nave di giorno e di notte, misurando la posizione delle stelle e del sole.
Ma i documentaristi iniziano a impasticciare una serie di errori quando parlano della polvere da sparo. Giustamente si dimostra che questa invenzione non e' europea ma cinese. Ma poi si da' tutto il merito dell’invenzione di razzi, bombe e cannoni agli arabi tra il 1300 e il 1400.
Dimenticano che i cinesi gia' usavano in battaglia lanciarazzi e bombe esplosive lanciate dalle catapulte, oltre a lanciafiamme e bombe che emettevano fumi asfissianti, prima del 1100. E dimenticano che i mongoli svilupparono enormemente queste armi arrivando a farne il fulcro della loro forza militare.

Qualcuno potrebbe forse pensare che dico sciocchezze, ma e' lo stesso History channel 1 a confermare nelle mie convinzioni, Venerdi' 6 giugno 2008 alle ore 19 trasmette infatti “Armi letali dell’antica Cina”, un altro documentario che sostiene esattamente quel che sto dicendo.
Incredibile schizofrenia mediatica!

Questa storia dell’invenzione delle armi da fuoco nasconde un’antica polemica: c’e' ancora chi sostiene che vennero inventate dagli europei dopo il 1300… Ma si e' dimostrato che e' una balla.
La polvere da sparo fu portata in Medio Oriente e in Europa dai Mongoli prima del 1300.
Al contrario di quel che comunemente si pensa i mongoli non vincevano in battaglia per la loro superiorita' numerica. Affrontavano eserciti di 50mila soldati con 5mila uomini, sbaragliandoli con la loro potenza di fuoco. Le cronache arabe descrivono con terrore queste battaglie come eventi soprannaturali: lampi e tuoni sterminano i cavalieri, nuvole scendono sul campo di battaglia e rendono invisibili i mongoli che magicamente riappaiono in un altro punto.
I mongoli usano bombe trasportate da frecce che esplodono tra le gambe dei cavalli, razzi esplosivi, gas tossici, fumogeni, bombe costituite da un contenitore da un chilo di ferro riempito di polvere da sparo che vengono lanciate con le catapulte ed enormi balestre. Questi proiettili esplosivi sono stati trovati a centinaia nelle stive delle navi della flotta mongola che tentò per due volte di invadere il Giappone (1274 e 1281) e per due volte fu travolta da una tempesta. Utilizzavano anche canne di bambù  che sparavano un solo colpo con cocci di vetro o ceramica come proiettili. Erano dei veri e propri fucili usa e getta con accensione a miccia.
E’ vero però che i mongoli non possedevano ancora i cannoni. Avevano problemi a fondere i metalli in grandi stampi. E qui fu, in effetti, determinante il contributo dei fabbri arabi, che erano maestri nelle fusioni dei metalli in stampi di grandi dimensioni.
Fu grazie alla perizia di questi fonditori che i mongoli progettarono e realizzarono i primi cannoni di metallo. Li utilizzarono nel 1276, sotto il comando del generale Bayan, durante l’assedio di Hangzhou, capitale dell'Impero Song, la cui conquista diede finalmente ai mongoli il controllo del sud della Cina. Può sembrare strano che mentre le truppe di Gengis Kan avevano gia' espugnato Budapest ancora non avevano completato la conquista della Cina meridionale. Ma i cinesi conoscevano la polvere da sparo e non si terrorizzavano quando vedevano partire i razzi. I mongoli riuscirono a sbaragliare l’impero del nord prendendo di sorpresa i cinesi quando misero in campo un potentissimo fuoco di artiglieria, di dimensioni mai viste prima. Non fu la novita' tecnologica a dare la vittoria ai Mongoli ma l’aver concepito la battaglia in modo che razzi ed esplosioni fossero sfruttati come mai prima era successo. Ma quando i Mongoli si scontrarono con i Cinesi del sud questi erano ormai a conoscenza dei loro nuovi metodi di combattimento e perfettamente in grado di mettere in campo anche loro ogni sorta di razzi. Avendo cosi' un minore gap militare rispetto ad arabi e europei furono gli ultimi a essere vinti, solo grazie alla superiorita' che i cannoni di metallo offrivano permettendo di lanciare proiettili con una potenza sconosciuta. E solo la superiorita' garantita dai cannoni di metallo permise ai mongoli di chiudere la partita nel sud della Cina.

Jacopo Fo

 

 


Scienziati pazzi

Sentire il profumo del caffe' potrebbe aiutare il risveglio mattutino.
Lo sostiene una seria ricerca condotta in Giappone su alcuni topolini.
Se la sperimentazione sugli esseri umani dara' risultati positivi si potranno sintetizzare le molecole che generano il profumo del caffe' e svegliarsi con un paio di sniffate.
E nessuno ha ancora provato a berlo...
(Fonte: Ansa)


Scienza impossibile: le particelle sub atomiche pensano?

La realtà è molto diversa da come la immaginiamo. La fisica quantistica ci mostra esperimenti impossibili da capire con i normali strumenti della logica alla quale siamo abituati. Eppure è così! Guarda questo video! Ti stupirà. NOn sono le solite cazzate: è scienza ufficiale! Sapere che le particelle sub atomiche si comportano seguendo un loro personale buon senso consola: il mondo ha una sua logica minuta, probabilmente positiva. Forse anche quando il mondo ti fa incazzare segue un progetto d'amore che ha come scopo darti una vita appassionante. Sorridi! Sei in un universo pazzesco!!!

Ho trovato questo video su http://www.il_brigante.ilcannocchiale.it Temi: video scienza, fisica quantistica, impossibile, miracoli, eventi straordinari.


Invenzioni: la luce senza elettricita'

Guardate questo video. Si tratta di un inventore brasiliano che ha scoperto un modo per far luce senza bisogno di elettricita'. Utilizza delle bottiglie riempite di una miscela di acqua e cloro, il tutto poi esposto per qualche ora al sole.
La bottiglia si illumina e pare anche con un bella intensita', 1,5 litri di miscela illuminano quanto una lampadina da 60 watts, mentre non e' chiaro quanto duri il fenomeno. Esiste anche un problema di smaltimento del cloro e di 'sostenibilita'' economica.
In verita' e' un'invenzione idiota, ma loro sembrano cosi' contenti e hanno piazzato bottiglie in tutta la casa...
(Fonte: Corriere)


Energia solare ed effetto valanga

Fotovoltaico di Alcatraz guarda le foto clicca qui

Un team di ricercatori dell’Universita' di Tecnologia di Delft (Olanda) e della Foundation for Fundamental Research on Matter ha provato a costruire dei pannelli solari utilizzando nanocristalli come semiconduttori. Il risultato e' e' chiamato “effetto valanga”, ed era stato gia' ipotizzato nel 2004 da ricercatori del Nuovo Messico. Le celle fotovoltaiche con nanocristalli colpite da un singolo fotone hanno prodotto l’emissione non di un solo elettrone come normalmente avviene, ma di due o tre elettroni contemporaneamente. La produzione del singolo pannello e' dunque triplicata, con una sensibile riduzione dei costi, rispetto ai pannelli “tradizionali”.
Lo studio verra' pubblicato sulla rivista Nano Letter e subito dopo inizieranno le prime sperimentazioni.
(Fonte: Repubblica)